E tu… Annalena

Chi è Annalena Baerbock, la prima ministra degli esteri della storia tedesca

E tu… Annalena

Andrei Martyanov
smoothiex12.blogspot.com

Chiamate Greta, chiamate tutti quelli di Greenpeace, fate qualcosa. Ma non quella. No. Come ho già affermato più di una volta, la principale virtù di Annalena Bearbock è di non essere affatto una donna brutta. Sebbene non sia una bellezza, è certamente gradevole da guardare, soprattutto dopo aver visto l'insipida Frau Merkel per così tanti anni. Ma ora anche questa devota Grune deve affrontare una realtà piuttosto cupa.

Dai, da piccola era carinissima. Quindi, ora ammette:

Il ministro degli Esteri tedesco Annalena Baerbock ha dichiarato martedì che il suo Paese "non sarebbe in grado di muoversi" senza le importazioni di petrolio russo. Mentre il Regno Unito e gli Stati Uniti hanno annunciato che avrebbero smesso di acquistare il petrolio di Mosca, la Germania è troppo dipendente per smettere. "Un terzo delle nostre importazioni di petrolio proviene dalla Russia", ha detto la Baerbock al canale video del quotidiano Bild. "Se ora le bloccassimo, domani non saremmo più in grado di far funzionare la Germania". "Stiamo cercando di fare tutto il possibile per fermare questa guerra", ha continuato la Baerbock, riferendosi al conflitto in corso tra Ucraina e Russia, prima di affermare che il presidente russo Vladimir Putin è attualmente "inarrestabile".

Questa ammissione, da parte di un'ambientalista di lunga data, è particolarmente toccante sullo sfondo delle affermazioni della Russia secondo cui, ehi, se necessario possiamo interrompere tutte le consegne in Europa e persino chiudere il Nord Stream 1. Dopotutto, la Germania è nell'elenco dei Paesi ostili alla Russia e non è più vista (lo sto dicendo ormai da anni) come partner strategico. Ed ecco quello che volevo sottolineare: il mito di alcune ipotetiche relazioni speciali russo-tedesche e di qualche sinergia economica tra Russia e Germania che spaventerebbe gli Stati Uniti è proprio questo, un mito che risale soprattutto agli anni '90. Dall'inizio degli anni 2000 l'economia tedesca sta scivolando nell'oblio, e la mitologia dell'abilità tecnologica tedesca appartiene ormai al 20° secolo. Certo, ci sono alcuni settori tecnologici in cui la Germania è ancora fra i leader, ma solo nell'ambito dell'economia occidentale.

Ricordate ciò che avevo scritto 5 anni fa sul prodotto tedesco più conosciuto nel mondo: le automobili. E, appena inizierete a scorrere l'elenco delle competenze della Germania rispetto alla Russia, comincerete a riscontrare alcuni casi di dissonanza cognitiva, a volte grave. Come MTU e Siemens avevano imparato a proprie spese quando la Russia li aveva sbattuti fuori. L'importazione rapida dalla Russia ha sostituito i loro prodotti e questa è una delle cose che molti di quelli cresciuti a monetarismo e alla scuola di economia occidentale non riescono ancora ad afferrare:

1. Il Paese che costruisce stazioni spaziali e possiede aerei da combattimento e commerciali all'avanguardia e centrali nucleari avanzate avrà pochi problemi a sviluppare qualsiasi cosa prodotta dalla Germania, dalle automobili alle macchine per la risonanza magnetica al materiale rotabile, perché è solo questione di tempo e denaro. I tre campi che ho elencato sopra contengono al loro interno abbastanza risorse ingegneristiche ed economiche per sviluppare, beh... qualsiasi cosa. Aggiungiamo le competenze tradizionalmente forti della Russia nelle costruzioni navali, nell'estrazione, nel software e nella trasformazione delle materie prime e potrete capire perché la Russia non ha paura di essere esclusa dal mercato europeo;

2. Ribadisco che l'economia russa è molto più grande di quella tedesca e, con l'aggiunta del mercato a rapida integrazione della Bielorussia e di alcune altre ex repubbliche sovietiche, che porta la popolazione totale del comparto economico a 200-220 milioni di persone, l'economia russa inizia far impallidire quella della Germania, per non parlare di qualsiasi altro barboncino dell'asse NATO-UE. Cina, India, Iran, Turchia, Vietnam: è qui che si trova il fulcro della futura economia globale. Quando è stata l'ultima volta che qualcuno ha controllato la popolazione del Vietnam? Bene, sono 95 milioni di persone. E poi c'è questo:

L'Arabia Saudita riafferma l'impegno nei confronti della Russia nonostante la guerra in Ucraina.

Il riallineamento geopolitico della metà del millennio era in corso ormai da alcuni anni e, dopo che Scholz aveva respinto le accuse di genocidio nel Donbass da parte del regime di Kiev, i Russi hanno visto e conosciuto tutto ciò di cui avevano bisogno per arrivare alla conclusione finale. La Germania va per conto suo, come dovrebbe essere. Così andrà l'Europa, che ora è ingolfata in una russofobia isterica. Non puoi insegnare trucchi nuovi ad un cane vecchio. L'Europa non ha imparato assolutamente nulla, e il suo destino ora è con gli Stati Uniti, e sappiamo tutti dove vanno gli Stati Uniti, purtroppo - per alcuni, per altri - finalmente.

Il fatto che anche la Bearbock abbia dovuto affrontare la realtà economica è molto indicativo, ma potrebbe essere troppo tardi per la Germania, perché la Germania è in prima fila davanti all'altare della disperazione economica statunitense, e Pepe ci ha azzeccato nel riassumere ciò che sta arrivando:

"L'Europa importa circa 400 miliardi di metri cubi di gas all'anno, con la Russia responsabile di 200 miliardi. Non c'è modo in cui l'Europa possa trovare 200 miliardi di metri cubi di gas altrove per sostituire la Russia, che si tratti di Algeria, Qatar o Turkmenistan. Per non parlare della mancanza dei necessari terminali GNL. Quindi, ovviamente, il principale beneficiario di tutto il pasticcio saranno gli Stati Uniti, che potranno imporre non solo i loro terminali e i loro sistemi di controllo, ma anche trarre profitto da prestiti all'UE, vendita di apparecchiature e pieno accesso all'intera infrastruttura energetica dell'UE. Tutti gli impianti GNL, le condotte e i magazzini saranno collegati ad un'unica rete con un'unica sala di controllo: un sogno imprenditoriale americano."

Questo è sempre stato il "piano" americano, e non venite a dirmi che non lo avevamo previsto. Ora, la Germania, che ha svolto un ruolo molto importante nel creare un fottuto pasticcio nel 404, riceverà un "bonus" di rifugiati ucraini che si riterranno autorizzati a spremere l'UE per tutto ciò che ha e a "ucrainizzare" l'Europa come hanno fatto col Canada. Buona fortuna, Europa.

Per gli Stati Uniti, è un discorso diverso. Per molti aspetti cruciali gli USA NON sono l'Europa e, come dico sempre, la dinamica del collasso americano e della sua possibile rinascita è alquanto diversa. Nel frattempo, il Brent Crude era a 131,31 dollari solo 11 minuti fa.

Il presidente Biden, nei commenti ai giornalisti di martedì, ha ammesso che la sua amministrazione non è in grado di influenzare significativamente l'aumento dei prezzi del gas.

E la Russia non ha nemmeno iniziato ad introdurre serie contro-sanzioni, solo limitazioni su alcune esportazioni (in russo). Vedrete. Allacciate le cinture. Annalena è nervosa.

Andrei Martyanov

Fonte: smoothiex12.blogspot.com
Link: http://smoothiex12.blogspot.com/2022/03/et-tu-annalena.html#disqus_thread
08.03.2022
Tradotto da Papaconscio per comedonchisciotte.org

Commenti (24)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 24 caricati
    1. Pfefferminz 12 marzo 2022

      La Baerbock ha fatto parlare di sé per i suoi numerosi lapsus, ad esempio "FRESSEfreiheit" al posto di "Pressefreiheit" (libertà di mangiare al posto di libertà di stampa) e "Kobold schürfen" al posto di "Cobalt schürfen" (scavare per trovare gli gnomi al posto di scavare per trovare il cobalto). Inoltre, a microfono acceso, le è sfuggita la parola "Schei.. e" (m...a) alla fine di un discorso ad una riunione del Partito dei Verdi, provocando ilarità generale.
      Comunque c'è da dire "scampato pericolo": la Baerbock, già assolvente di Young Global Leaders, nei disegni dei piani alti avrebbe dovuto diventare cancelliera. Ma forse le gaffe sono state troppe, oltre a qualche opacità sul suo curriculum.

    1. Eugiorso 11 marzo 2022

      Se penso a quello che ci aspetta mi arruolerei nei Kadyroviti, non nell'Armata Russa o nella Wagner, ma con i benemeriti e incrollabili ceceni di Ramzan!

      Cari saluti

    2. oxalidaceae 12 marzo 2022

      "Cari saluti dal fronte" non ce la potrei fare a leggerli.
      Gnaa fò.

    1. Pfefferminz 11 marzo 2022

      "Annalena", una bella canzone, critica nei confronti della Baerbock:

      Und so wird sich mein Herz noch etwas länger quälen
      Doch niemals würde ich die Grünen wählen
      Noch mehr Steuern, Verbote und Dein hübsches Gesicht
      Sorry Kleines, doch das reicht mir nicht
      Das reicht mir leider nicht

      Il mio cuore si tormenterà un po' più a lungo
      ma non voterei mai i Verdi
      ancora più tasse, più divieti e il tuo bel viso,
      mi dispiace, piccola, ma non mi basta
      purtroppo non mi basta

    1. nicolass 11 marzo 2022

      Gli Usa combatteranno per l'Ucraina fino all'ultimo europeo e questo per noi non promette niente buono

    1. Pfefferminz 11 marzo 2022

      Annalena ha tutto da imparare dall'ex Presidente della Repubblica tedesco Joachim Gauck che in un talk show televisivo, riferendosi alle sanzioni contro la Russia e all'eventuale perdita delle forniture di gas, ha detto:

      "Possiamo anche patire il freddo per la libertà e possiamo anche sopportare alcuni anni in cui essere meno felici e avere meno gioia di vivere."

      "Non c'è modo più chiaro per esprimere il proprio disprezzo nei confronti di coloro che devono pagare per lo status privilegiato di Gauck. Chiunque abbia ancora illusioni sulla casta dominante, dovrebbe finalmente aprire gli occhi dopo aver ascoltato le parole di Gauck."

      https://reitschuster.de/post/frieren-fuer-die-freiheit/
      (in tedesco)

    2. Arian Van Heisen 11 marzo 2022

      La casta dei parassiti è uguale a tutte le latitudini...come a dritta e a manca.

    1. Arian Van Heisen 11 marzo 2022

      Caro, Andrei Martyanov c'è un piccolo problema che forse ti sfugge, infatti è nel dettaglio che si annida il sempre il diavolo , Annalena Bearbock conta per la Politica Tedesca come il due di Coppe quando c'è Denari , La Politica quella che conta in Germany è in mano alla SPD e alla DX. dei Liberali, l' agenda economica la detta a tutti quanti la Buba.
      All' Interno del SPD si è già prodotta una spaccatura profonda per l' invio di armi in Ucraina , infatti Sholz marcia un pò di qua dell' Atalntico e un pò di là verso il Cremlino , l' opinione pubblica Tedesca tutta da dx. a sx.
      non vuole avere nemica la Russia .
      La principale Testa di Ponte in accordi economici della Cina in Eu è la Germany, le Commesse Ingegneristiche nelle Aste Mondiali per realizzare le infrastrutture sono generalmente vinte dalla Germany quindi affermare che la Russia abbia un ' economia più forte della Germany è piuttosto Bizzarro.

      P.S. Christian Lindner ministro delle Finanze è un ex Ufficiale della LUFT WAFFE .

    2. Rnamessaggero 11 marzo 2022

      La Germany fra l' altro, se vuole, il gas e il petrolio lo ricava dalle patate, no quella della foto bear-orso bock-desiderio, quelle da mangiare.

    3. Arian Van Heisen 11 marzo 2022

      Ma si, la bella Annalena la mandano in giro alle cene ed ai ricevimenti , lei si fa dare un colpo dalla botte e un 'altro dal cerchio accontentando tutti, quello che fanno anche Cina e Japan sia pure in modi diversi.

    4. Rnamessaggero 11 marzo 2022

      Sarà anche bella come dicono, io per una botta Le applico la stessa tariffa delle altre, 300 euris minimo, non ho più l' età per regalare ;-)

    5. danone 11 marzo 2022

      La Russia ha un economia più forte della Germany e di chiunque altro, perchè nel regime autarchico futuro, escalation reciproca di sanzioni, fino al blocco totale degli scambi commerciali est-ovest, la Russia cresce comunque e bene in autonomia, visti gli enormi potenziali interni che ha su tutto, comprese le indubbie competenze tecnico-scientifiche di cui può disporre, non ha solo materie prime e riserve energetiche, mentre la Germany e l'occidenty senza la Russia si attaccano, vedi un pò tu a cosa, se al tram, o a qualcos'altro.
      Ma in occidenty lo sanno non ti credere.

    6. alessandroparenti 11 marzo 2022

      Ma perché Cina e Russia le chiami in Italiano e il resto, Italia inclusa, in Inglese?

    7. alessandroparenti 11 marzo 2022

      Occidenty? Ma vi sta contagiando,Fons, o lo state prendendo in giro?

    8. Arian Van Heisen 11 marzo 2022

      L' economia Russa è un ' economia autartica basata sull ' industria bellica e materie prime per il resto zero o giù di li
      il Gap è ancora troppo grande occorrerà diverso tempo per arrivare a certi livelli , qui non stiamo facendo tifo da stadio..!

    9. Arian Van Heisen 11 marzo 2022

      mi viene più comodo che RUSLAND e CHINA

    10. danone 11 marzo 2022

      Contagiando visto il periodo.

    11. danone 11 marzo 2022

      Il gap c'è, ma è ben proprio con l'autarchia prossima ventura che si assottiglierà più di quel che sarebbe stato senza sanzioni, mentrre l'occidente si sta deindustrializzando ed impoverendo sempre di più.
      Il tempo gioca sempre più a favore dell'orso russo, non certo dell'aquila americana, che ad ogni giro perde sempre più quota, e fra un pò, se non sta attenta, si troverà a tiro di zampata.

    12. Arian Van Heisen 12 marzo 2022

      Danone, il problema per l' Occidente non è l' industrializzazione , ma il modello di sviluppo economico che non è più sostenibile col Debt.
      e senza risorse primarie.
      Lo scontro attuale è proprio per questo, Gli USA -GB Giudei sapendo di essere al capolinea cercano l ' implosione della Russia per le sue infinite risorse di materie prime e bassa densità abitativa , ora questa è una battaglia , la guerra finale tra USA -Gb Giudei e Russia sarà decisa solo da posizionamento della Cina ora sembra che la Cina
      stia con i Russi, speriamo almeno io lo spero.

    13. Luca VFR 12 marzo 2022

      A parte le competenze c'è un fatto che trascurano tutti, a quanto pare: la Russia, per sua fortuna, ha tutte le risorse di cui abbisogna una civiltà avanzata: energetiche, minerarie ed alimentari. Sono gli altri, leggi sopratutto UE, che non le hanno. Hitler ha invaso la Russia per acquisire le risorse petrolifere del Mar Caspio.

    14. alessandroparenti 12 marzo 2022

      Capisco...

    1. Arthur 11 marzo 2022

      Quando la sua economia imploderà, l'Europa tornerà dalla Russia in ginocchio, fidatevi.
      E quando gli europei vedranno USA, Russia, Cina, etc. spassarsela mentre loro arrancano disperati, beh, nonostante siano oggettivamente in larga parte una massa di imbecilli, si incacchieranno; magari non tutti e non subito, ma arriverà la sollevazione.
      E per l'establishment di ciarlatani responsabili del disastro ci sarà la resa dei conti.

    1. Rnamessaggero 11 marzo 2022

      E quelli con gli occhi chiusi da queste parti dicono siano i cinesi.

    2. Luca VFR 12 marzo 2022

      Temo facciano come i gatti: fingono di sonnecchiare.

Visualizzati 24 di 24 commenti approvati.