E’ solo una questione di credibilità

La politica ed i politici italiani hanno sfondato il contenitore dove risiede la credibilità. Nonostante ciò si ripresentano uniti, con la stessa faccia e senza la ben che minima vergogna, per continuare con la solita arroganza a governare questo paese.

E’ solo una questione di credibilità

di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani)

Megas non ha mai fatto politica e certamente non comincerà a farla con questo articolo. La foto non inganni, è solo che tutti non ci sarebbero entrati per ovvi motivi di spazio, quindi tanto valeva mettere in rappresentanza della categoria, il capo-branco.

Questo non vuol certo affermare che il soggetto nella foto sia il peggiore in fatto di credibilità, all'interno di un branco dove la gara a non essere credibili è senza fine e nemmeno avrà un vincitore dichiarato.

Matteo Renzi è soltanto il più mediatico nel non essere credibile, quello insomma che ci mette più del suo per raggiungere il traguardo, ovvero quello che incarna meglio di tutti detta caratteristica, che ormai da troppo tempo fa parte dei cromosomi della struttura genetica dell'intero panorama politico italiano.

Potremmo anche tentare l'impresa di schedare tutti i nomi ma quasi certamente avremmo grosse difficoltà a completare l'elenco. Da Di Maio a Salvini, passando per Letta e la Meloni, tutti hanno partecipato attivamente a tradire ed ingannare il popolo italiano a più riprese, di fatto perdendo l'essenziale elemento della credibilità che, chi si arroga il diritto di governare la cosa pubblica, dovrebbe conservare con cura, almeno finché ricopre tale ruolo.

Vorrei puntualizzare che la credibilità, come anche voi tutti potete ben comprendere, non è un qualcosa che si può perdere e poi ritrovare.

"La credibilità, soprattutto per un politico, una volta persa non si potrà più riavere indietro"

Attenzione a non confondere la credibilità con la fiducia: sono due cose nettamente distinte. La fiducia presuppone un contatto diretto o ancor di più una frequentazione con la persona (amicizia, relazione, rapporto di lavoro, ecc.). La fiducia è la base per questo tipo di rapporti interpersonali e può anche essere recuperata una volta persa, attraverso il tempo e le relative azioni volte in tal senso.

Ma noi non frequentiamo e non intratteniamo rapporti personali con i politici che dovrebbero rappresentarci; quindi l'unico elemento su cui dobbiamo basarci per valutarli come persone, è la loro credibilità.

La politica però oggi, non è gestione esclusiva solo in dote ai politici.

Ormai da tempo, nella gestione della cosa pubblica, sta prendendo sempre più campo un'altra categoria: quella dei tecnici.

Una volta i tecnici venivano utilizzati a supporto dell'operato dei politici. Oggi, al contrario ci ritroviamo nella fattualità, che sono proprio gli stessi tecnici a ricoprire il ruolo politico, mentre i politici sono ormai asserviti al solo scopo di mettere a disposizione la loro faccia ed il mandato popolare conferitogli per fare in modo che ogni decisione e volere dei tecnici possa essere accettata dai loro elettori.

Mentre un politico, almeno sulla carta, riceve un mandato popolare e quindi, per quanto oggi possa contare, moralmente più vincolante; al contrario un tecnico riceve sempre un mandato da chi lo incarica. E se chi lo incarica è un "sistema" di poteri profondi che si è impossessato delle istituzioni di uno Stato, il risultato logico che abbiamo è che costui risponderà sempre ai loro interessi e non a quelli del popolo italiano.

In pratica un uovo in faccia nelle piazze, può rischiare eventualmente di prenderlo Renzi o Salvini, mai lo prenderà Draghi che si copre dietro platee accuratamente selezionate ed affratellate come quella del meeting di Comunione e Liberazione, tenutosi a Rimini la settimana passata.

Quindi, lo schema politico di un paese come il nostro - che molti ancora hanno il coraggio di definire democratico - in breve, potrebbe essere così descritto: da una parte ci sono i tecnici che siedono sulle principali poltrone di comando delle nostre istituzioni apparentemente democratiche, mettendo in atto ogni tipo di porcheria, funzionale all'arricchimento di coloro a cui rispondono e dall'altra ci sono i politici che mettono a disposizione il consenso popolare ricevuto e la loro faccia, per tentare di rendere credibili al popolo, tali porcherie.

Nel mezzo, naturalmente, ci siamo noi, il futuro dei nostri figli e quello di un paese ingabbiato nel progetto europeo, che per voce del più famoso "business magazine" del mondo, Forbes - ci sta conducendo a tutta velocità, verso il tristissimo primato di rappresentare "il terzo mondo delle economie del mondo occidentale"[3] [4]

Fermo restando che anche i politici agiscono per interesse personale (del resto per i tecnici non vi è dubbio alcuno), arriviamo al tema dell'articolo, ovvero la perdita totale della loro credibilità.

Non so Voi, ma chi vi scrive ha ancora in mente il documento redatto dai funzionari della Ragioneria di Stato per conto di Draghi, di cui vi ho ampiamente parlato nell'articolo (Improvvisamente torna la luce nelle stanze del MEF).

La frode messa in atto attraverso il dover dar seguito a misure di austerità estrema in virtù di un parametro (60% Deb/PIL), che tutti (tecnici e politici), sapevano da sempre non avere fondamento nella dottrina economica, è veramente un qualcosa di una gravità tale che dovrebbe far riflettere profondamente ognuno di noi e prendere atto che questa classe politica, ha di fatto, esaurito anche l'ultimo briciolo di credibilità a sua disposizione.

Già nel 2012 era stato reso noto al mondo - attraverso il quotidiano francese Le Parisien (3% de déficit: "le chiffre est né sur un coin de table")[1] - come anche l'altro parametro stabilito a Maastricht (deficit 3% del PIL), non avesse nessun fondamento nella dottrina economica, ma fosse stato letteralmente inventato una sera del maggio 1981 dall'economista francese Guy Abeille, dando seguito ad una specifica richiesta dell'allora premier Mitterand.

A confessarlo, come potete leggere nell'articolo riportato anche nelle note, è Abeille stesso: «Ci inventammo questa cifra del 3% in meno di un'ora, è nata all'angolo del tavolo, senza alcuna riflessione teorica» continua Abeille: «Era una sera del maggio 1981. Pierre Bilger, allora direttore del Bilancio, ci chiamò con Roland de Villepin (NdR: cugino di Dominique). Ci disse: Mitterrand vuole che gli forniamo rapidamente una regola facile, che suona come un principio di dottrina economica da contrapporre a suoi ministri che sfilano nel suo ufficio per chiedergli soldi»

"Avevamo bisogno di qualcosa di semplice", dice. Scelsero il prodotto interno lordo, il PIL, perché in “economia tutti si riferiscono al PIL”.

Insomma, un rapporto equivalente a dividere "cavoli per carote", è diventato poi anni dopo, uno dei principi cardine del trattato di Maastricht con il quale si sarebbe inteso rendere effettivo il progetto di integrazione europea.

Di contro, il risultato ottenuto e che tutti noi abbiamo sotto i nostri occhi è il totale fallimento di detto progetto, rappresentato oggi dalla completa disintegrazione economica, sociale e civile dell'Europa e dei suoi paesi membri.

Ma quello che deve farci riflettere in fatto di credibilità riguardo ai nostri politici, è come tutto ciò sia potuto accadere e soprattutto come gli stessi abbiano potuto perpetrare tale delitto ancora per anni, pur sapendo la verità.

Questo signore francese ce lo confessava già nel 2012 - ma, anche altri illustri economisti, senza essere ascoltati, già cercavano di farci notare con forza l'assurdità di tali parametri; mentre, attraverso l'applicazione degli stessi, si stava progettando la morte fisica ed economica della Grecia e del suo popolo. [2]

Molto temo prima ancora, anche il padre fondatore della MMT, Warren Mosler - con tanto di spiegazione tecnica a supporto - tentava con ogni forza di metterci a conoscenza, su quanto non ci fosse alcun senso logico nel seguire tali parametri.

E noi MMTers, avendolo compreso, ci affannavamo a farlo capire agli italiani, nei meeting ed attraverso le nostre pubblicazioni.

Niente!!

Venivamo derisi ed ignorati, per di più senza alcun contradditorio tecnico, attraverso una campagna di fango, messa in atto al solo scopo di nascondere la verità. Quella stessa verità provata scientificamente e che era sotto gli occhi di tutti anche allora, come lo è oggi attraverso il documento stilato dai ragionieri di Draghi.

Quanta distruzione e sofferenza avremmo potuto evitare, solo se alla delinquenza di chi in piena coscienza ha messo in atto tali frodi, si fosse affiancata l'onestà intellettuale e l'umiltà di tutti coloro che invece, per pura cecità mentale, hanno preferito portare acqua al mulino della falsità!!!

Chi oggi critica, avendo cultura della scienza economica e senza indicarne le motivazioni tecniche, il "framework" strutturato ed esposto dalla Modern Monetary Theory (che ricordo non essere una nuova teoria economica), è esattamente non credibile come i nostri politici che hanno acconsentito per anni a tali falsità, nonostante avessero sotto gli occhi e nelle loro coscienze, la Verità inconfutabile.

La Verità non è un qualcosa che va di pari passo con il principio della maggioranza - come qualcuno carente di argomenti tenta di far passare per portare acqua al mulino della falsità - ma casomai, è un qualcosa da portare alla conoscenza della maggioranza, se vogliamo avere speranze di cambiamento.

Obietterete Voi, i nostri politici hanno perso la loro credibilità solo per questa cosa, pur essendo essa stessa di una gravità estrema?

La risposta è NO!!

Questa è la goccia che in un paese civile dovrebbe aver almeno fatto traboccare il vaso e riflettersi nel voto che andremo ad esprimere tra poche settimane. Ma elementi sui quali fondare la perdita di credibilità nei nostri politici ce ne sono da benedire e santificare.

Ho finito le parole e gli articoli nel descriverveli, dalla frode sulla scarsità della moneta a quella sul debito pubblico fardello delle future generazioni, da quella sui tassi decisi dai mercati alla favola dello spread, fino ad arrivare al folle principio suicidario del "pareggio di bilancio" inserito in Costituzione con il benestare di tutta la nostra classe politica.

E non dimentichiamo come ci stanno ingannando a proposito dell'attuale fenomeno del caro prezzi energetico, causa del fenomeno inflattivo in corso. Una tassazione surrettizia per famiglie ed imprese, appositamente programmata dall'operato dei governi, utile solo a perseguire il solito disegno predatorio di trasferire ricchezza dalla massa a quella ristretta élite che come dicevamo è la testa pensante del "sistema", che oggi, ha trasformato la nostra democrazia in una oligarchia a tutti gli effetti.

Potremmo continuare in questo infinito elenco di atti fraudolenti con i quali dimostrare la totale perdita di credibilità dei nostri politici attuali, anche se credo fermamente che tutto questo sia già abbastanza.

Sta a NOI, prenderne coscienza ma soprattutto, se vogliamo dare un futuro al nostro paese ed ai nostri figli, dobbiamo liberarci immediatamente di tutti questi personaggi che continuano senza vergogna a volerci rappresentare.

Non sono più credibili!

di Megas Alexandros

Fonte: è solo una questione di credibilità!!! - Megas Alexandros

NOTE:

[1] 3% de déficit : «Le chiffre est né sur un coin de table» - Le Parisien

[2] La triste verità dietro il rapporto del 3_ tra deficit e PIL.pdf

[3] Europe’s Markets And Energy Security Disrupted By Russia Sanctions (forbes.com)

[4] Europe branded ‘third world’ economy — RT World News

Commenti (116)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 116 caricati
    1. indipendente 5 settembre 2022

      La realtà in cui viviamo è falsata. Da sempre ci raccontano bugie. sul pianeta siamo in più di 17 miliardi!

    2. fiurdesoca 5 settembre 2022

      e chi lo dice?

    3. sbregaverse 6 settembre 2022

      E sul 17 gesto apotropaico.

    4. sbregaverse 6 settembre 2022

      La realtà è illusione.La vida es suegno.

    5. indipendente 6 settembre 2022

      Lo dice anche mio cuggino, quello dei 17 miliardi;)

    1. lilithdea 5 settembre 2022

      Oltre il 30% favorevole a un Draghi bis,secondo un recente sondaggio: dobbiamo chiedere a Pirandello, o ci dobbiamo rammaricare dell'insipienza dell'italiano medio??
      FdI primo partito, cresce il terzo polo, quindi il duo comico potrebbe far meglio di Forza Mummia. Nello stesso sondaggio anche il quesito su quale governo sia più idoneo a fronteggiare l’emergenza “nel caso di un peggioramento del quadro economico mondiale” dettato dalle tensioni internazionali e dall’aumento del prezzo dell’energia. La maggior parte degli intervistati invoca “un governo con la partecipazione di tutti i partiti e guidato di Mario Draghi”, seguito da un esecutivo tecnico “guidato da una personalità super partes” (25,9%), mentre solo come terza ipotesi è considerato adatto “un governo politico di centrodestra e guidato da Giorgia Meloni nel caso in cui il centrodestra vincesse le elezioni” 18,5% . Ve lo meritate il rettile italioti tri-cacchinati, ed anche i politici su tik tok..meno male che qualche giovane Anima li manda a fanculo sul loro stesso terreno, perché se aspettiamo quelli, seppur in buona fede, con la rigida convinzione “io no sui social mai, ed i giovani sono tutti lobotomizzati e non hanno fatto abbastanza” come se molti giovani avessero spesso una scelta, molto facile emettere giudizi lapidari categorizzando. In questa guerra tra poveri ed emarginati, riavremo questa politica delle eterne agende rettilian-finanziare. Compresi i vitalizi presi da questi papponi, ma il problema nel paese degli sprechi è abolire il R.d.c.
      https://www.youtube.com/watch?v=49lyqcSza7U
      Detto questo, se per la questione vitalizi il pappamento non rischiasse di essere indebitamente occupato da questi nominati e non eletti, ebbene salterei sto giro,,ma appunto non essendoci un quorum minimo per invalidare ste elezioni truffa qualcosa di più vicino alle mie istanze la voterò.

    2. Cangrande1965 5 settembre 2022

      I sondaggi sono FALSI.
      Servono per orientare e "far credere che".

      Il "far credere che" è stata (ed è) la tattica psicologica di massa basilare messa in atto sistematicamente dall'inizio della pande-truffa in poi.

    3. Luca VFR 6 settembre 2022

      Sai i mass-merdia sono fantastici. D'altro canto da gente che non ha avuto la minima vergogna a scrivere che" grazie agli sforzi dell'apparato annonario siamo felici di annunciare che la razione giornaliera di cioccolato è aumentata da 30 a 20 grammi. E' necessario dire altro? :)

    1. fiurdesoca 5 settembre 2022

      all'autore dell'articolo e a tutti quelli che sperano, vorrei ricordare che nel mito greco di pandora, il vaso conteneva tutti i mali del mondo e l'unico che è stato trattenuto è stata la speranza (evidentemente non a caso un ministro così si chiama e a dimostrato di onorare il suo nome facendo tutto il male possibile).

    2. Megas Alexandros 5 settembre 2022

      L'autore dell'articolo certamente non spera in questi soggetti..... mi sembra di averlo scritto chiaro nell'articolo stesso..... la credibilità in politica soprattutto non si recupera....

    3. fiurdesoca 5 settembre 2022

      ho sempre il dubbio che la speranza sia un male in se...

    4. AlbertoConti 5 settembre 2022

      Io questo dubbio non ce l'ho. La speranza è sempre l'ultima a morire perchè la speranza è il motore stesso della vita, è soffio vitale.
      Il fatto che il peggior mostro si chiami paradossalmente "Ministro Speranza" fa parte del linguaggio orwelliano imperante, espressione di un mondo sottosopra. Mai perdere la speranza di raddrizzarlo. Orwell ha descritto la nascita di una distopia, che come è nata è destinata a morire per sempre.

    5. AlbertoConti 5 settembre 2022

      "Dopo l'apertura del vaso il mondo divenne un luogo desolato, cupo ed inospitale, fino a quando Pandora aprì nuovamente il vaso e permise anche alla speranza di liberarsi tra gli uomini."

    6. fiurdesoca 5 settembre 2022

      domanda da povero ignorante: ma nel vaso c'erano i mali del mondo o anche altro?
      non è la speranza il motore della vita ma la curiosità.

    7. lilithdea 5 settembre 2022

      Forse la vera distopia è quella cognitiva, e parlo di molti assuefatti al ruolo di schiavi di questo sistema, e le sommosse le avremmo se paradossalmente li fosse chiesto di lottare per riacquistare i loro diritti.

    8. AlbertoConti 5 settembre 2022

      Cerco di risponderti da povero ignorante anch'io, azzardando un'interpretazione.

      Nel vaso di Pandora c'erano i mali del mondo e la speranza, che da sola ne costituiva l'opposto.
      Mi ricorda un celebre aforisma di Eraclito:

      "L'opposto in accordo e dai discordi bellissima armonia e tutto avviene secondo contesa."

      La curiosità è il motore della conoscenza, la speranza della vita. Sono due cose diverse quanto essenziali per l'essere umano.

    9. Luca VFR 6 settembre 2022

      La credibilità è ancora più netta che la verginità una volta perduta non si riacquista mai più. E non solo in politica.

    10. Luca VFR 6 settembre 2022

      In realtà son contentissimi di essere "allineati" ai dettami. Non si capisce come a 4 mesi dalla decadenza dell'obbligo di mascherina vedi ancora una mare di gente, vecchi sopratutto, che sono impaludati con lo straccetto.E quello è solo l'epifenomeno.

    11. Fantine 6 settembre 2022

      Allora, forse lei non è mai stato seriamente malato o non ha mai avuto un proprio caro malato.

    12. Fantine 6 settembre 2022

      Caro Alberto,
      la speranza è una grande risorsa.
      Il motore della vita, a mio parere, è l'amore. In una accezione ampia, comprensiva del bene (e del Bene).

    13. fiurdesoca 6 settembre 2022

      ????

    14. Fantine 6 settembre 2022

      Se ha in dubbio che la speranza sia un male in sè.
      È la considerazione, molto personale, che ho tratto dalla sua affermazione.
      Se non ho frainteso le sue parole sulla speranza.

    15. fiurdesoca 6 settembre 2022

      gentile od egregio Fantine, non è la speranza in se il male è da dove parte, di solito, dal desiderio e nemmeno il desiderio in se è male ma da dove e come parte. viviamo spesso nelle nostre illusioni...

    16. Fantine 6 settembre 2022

      Gentile me lo tengo, egregio (recte egregia) glielo rendo! ;)
      Possiamo darci del tu, se vuoi.
      Ho compreso, adesso, il senso delle tue parole.
      Per restare in tema, ti giro una frase che mi è cara, di Thomas Moore.
      "Che io possa avere la forza di cambiare le cose che posso cambiare.
      Che io possa avere la pazienza di accettare le cose che non posso cambiare.
      Che io possa avere soprattutto l'intelligenza di saperle distinguere".

    17. fiurdesoca 6 settembre 2022

      condivido!!! gentile signora Fantine

    1. IlContadino 5 settembre 2022

      Hanno perso credibilità, certo, tutti loro, nessuno escluso, nei secoli dei secoli, amen. Eppure, incredibile a dirsi, siamo ancora lì a pendere dalle loro labbra, a confidare in loro, ad avere bisogno di loro, a sperare che in qualche modo la nostra sorte possa migliorare grazie a loro. "Vi prego, rendete la mia vita migliore, così com'è non va, ora vengo in cabina e vi do il mio sostegno, convincerò altri a seguire il mio esempio."
      È una dinamica sconcertante, a mio avviso frutto dell'ipnosi televisiva.
      Come vedere un tizio a passeggio con la mascherina, i primi che incontri ti sconvolgono, poi pian piano ci fai l'abitudine, li osservi e passi oltre, certo un po' ti dispiace, ma in fin dei conti son fatti loro, ecco, stessa cosa quando incontri un tizio matita in mano; matita o mascherina, stessa dinamica, ipnosi su ipnosi.
      Hanno perso credibilità, eppure...

    2. Primadellesabbie 5 settembre 2022

      Si tratta della sindrome del posteggiatore abusivo.

      C'è qualcuno che simula di avere un potere e una responsabilità che non ha, ma tutti si comportano come se potere e responsabilità fossero reali, quindi per una salutare verifica deve accadere qualcosa di grosso, fino ad allora il posteggiatore continuerà ad esercitare impunemente il suo abuso su cittadini consenzienti.

    3. Fantine 5 settembre 2022

      Caro Conta,
      equiparare "la matita in mano" con la "mascherina sulla faccia" non sta in piedi e mi sembra eccessivo e ingeneroso.
      Anche io potrei fare facili accostamenti nei confronti degli astensionisti, anche più severi di quelli che potrei muovere nei confronti di coloro che sono all'opposto delle mie idee.
      Ma il rispetto che nutro verso le scelte prese in coscienza da ciascuno in tali questioni, pur non condividendole, me lo impedisce e non è un peso, ma una condivisione del principio che tale rispetto sottende.
      Confondere l'esercizio del "diritto di voto", che resta un valore - e questo non è opinabile, sia che si scelga di esercitarlo, sia che si scelga di non esercitarlo - con il simbolo dell'obbedienza al sistema e alla paura è davvero contrabbando di idee.
      Te lo dico con sincera cordialità, caro Conta.

    4. IlContadino 5 settembre 2022

      Hai perfettamente ragione, accostamento ingeneroso, ma mica è buttato lì a caso. Se si continua a credere nel modello politico attuale, negli stessi soggetti, quelli che ci hanno costretti lungo i sentieri del covid-affaire, allora mi permetto di essere ingeneroso. Ma del resto, se nemmeno la pandemenza ci ha tolto la matita dalle mani so per certo che non lo farà un mio commento, e allora mi sfogo un po';-)

    5. AlbertoConti 5 settembre 2022

      Carissimo Contadino, sai quanto ti stimo e ti voglio bene. Per questo mi permetto di farti notare che non è da te il non riuscire a distinguere tra l'idea di sistema marcito e l'idea di sistema, che si reggono sulla stessa forma, l'unica possibile (altrimenti quello marcito l'avrebbe già negata questa forma, detta "democratica" anche usando il linguaggio orwelliano). La soluzione dell'isolamento "da" e del totale rifiuto "del" sistema marcito ti fa onore per un certo verso, ma comporta anche altre due cose estremamente negative:
      1) fottersene della massa, che nel sistema marcito è costretta a viverci.
      2) morte della speranza di risanare il sistema. Un sistema ineliminabile, che è anche la definizione stessa di popolo nella sua interezza. E quindi totale sfiducia anche negli anticorpi che vogliono questo risanamento, e dei quali paradossalmente fai parte.

    6. Fantine 5 settembre 2022

      Se il tuo sfogo è dovuto alla pandemenza, hai tutta la mia comprensione, caro Conta.
      Roma ma non è stata fatta in un giorno.
      E a me la matita dalla mano non la toglierà mai nessuno.
      Anche se a volte penso che dovrei mettere anche altro nell'altra mano, ma non mi appartiene, per indole, formazione e scelta.
      Ti confido una cosa: per via del mio lavoro e per scelte personali ho visto tanta gente soffrire e pagare sulla propria pelle e quella dei propri cari la pandemenza, ma in tutti, tutti costoro ho ammirato la profonda dignità nelle loro scelte.
      E costoro, come me, credono nel costruire qualcosa di diverso che parta da noi stessi, dalle nostre vite.
      Perciò, sì Roma non è stata fatta in un giorno e il meno peggio, come ho scritto, è meglio del peggio, qualunque cosa si ritenga meno peggio del peggio, nella situazione data.
      E detto da una idealista come me, ti assicuro, come ho scritto anche a Bruno, richiede una buona dose di realismo e pragmatismo.

    7. IlContadino 5 settembre 2022

      Alberto, anche io ti stimo e ti voglio bene, che bello poterlo dire.
      Nel sistema ci siamo immersi, che ci piaccia o meno, ci viviamo dentro. Secondo mia modesta opinione non lo si può cambiare, e pensare di poterlo fare è una devianza. Il sistema è là, lasciamolo a se stesso, andiamo avanti per la nostra strada, che paradossalmente non è la sua. Cioè io faccio parte del sistema ma non ho potere su di esso, però ho totale potere su me stesso, quel potere esercito. Sembra un discorso strano, ma è difficile da spiegare, i paradossi lo sono per natura. Affermare di voler cambiare il sistema votando è un vero paradosso.
      Non rifuggo il sistema, non lo rinnego, continuo nei miei intenti a prescindere da esso, però ho individuato i suoi punti deboli e ne traggo profitto;-)

    8. AlbertoConti 5 settembre 2022

      E' la antica questione della "autodeterminazione dei Popoli".
      Ognuno è una formichina, parte di un grande Popolo. E ognuno è liberissimo di crederci o meno nella possibilità di autodeterminarsi, sia a livello individuale che sociale, indipendentemente l'uno dall'altro.

      Il bello è che i grandi Maestri dicono tutti la stessa cosa: "cambia te stesso e cambierai il mondo."

      Quindi va bene così.

    9. Bertozzi 5 settembre 2022

      È la logica del meno peggio, la logica del "è con la Politica che si cambiano le cose", la logica del "io conto qualcosa e lo posso dimostrare votando", sono illusi Contadí, illusi e schierati, pensano di contare qualcosa, mica colpa loro, sono abitudini incistate in decenni e decenni, mica le tiri via in un paio d'anni; pensano che qualcuno si salvi e sia lì per loro, non hanno ancora accettato il disincanto e la libertà di una vita senza cani/pastore, sono solo gregge che sa tante cose ma poche ne comprende. E se gli fai notare le cose sei un "contrabbandiere di idee" dell'ingeneroso ecc e alla fine della fiera, dopo stucchevoli aneddoti e arguti ragionamenti la soluzione è sempre "prendi quella cazzo di matita e vai a votare (se Meloni meglio)", ecco a cosa si riduce il tutto. Vota e legittima. C'è poco da fare, sono generazioni così, sono impermeabili sia al disincanto che al dubbio o al cambiamento. Per loro ancora votare "è un diritto conquistato col sangue dei nonni" mica un teatrino dove ognuno ha la sua parte messo su apposta per fregarvi. Eh ma se gliela togli quella parte si sentono come persi, diventano rabbiosi o dolci a seconda della situazione, ma senza non possono vivere, e dopo due anni che abbiamo vissuto ancora ti vengono a dire che mascherina e matitina sono due cose diverse, a me ricordano tanto le maestrine delle scuole, ligie al dovere e con voglia di protagonismo, chiedete loro tutto ma non di "disubbidire" non votando, è proprio più forte di loro, non ce la fanno, e il tutto è esacerbato nelle persone cosiddette "colte" che pensano di essere più furbe del sistema e di riuscire ad aderire ma rimanendo fuori, pensano che la loro visione sia diversa, e che il solco della loro matita farà cadere il castello di carte, perché la loro matita non è quella di un contadino qualsiasi, è matita di gente studiata e vissuta; credono che la supposta cultura che ostentano in ogni dove li renda diversi da chi aderisce convinto di cambiare le cose e convinto che il tal politico li possa salvare, e invece fanno parte della stessa massa informe che li legittima anno dopo anno e che li lascia belli tranquilli sui loro scranni, i rettili chiedono loro i voti e loro prontamente obbediscono.
      Per poi subissare di chiacchiere e chiacchiere chi non fa come loro.

    10. Bertozzi 5 settembre 2022

      Infatti Letta ha detto che è a favore delle devianze, vedi, tutto torna, ed è tutto alla luce del sole.

    11. lurker 5 settembre 2022

      Non approvo quello che dici (o perlomeno spero che tu abbia torto) pero' devo ammettere che ha una logica impeccabile.

    12. Hospiton 5 settembre 2022

      Cara Fantine, temo che la logica del "meno peggio" sia quella che ha lentamente creato la situazione in cui oggi siamo precipitati. Occorre spezzare il circolo vizioso, non so come ma difficilmente sarà con un voto assegnato a teatranti imposti dall'alto (perché tali sono i politici della colonia Italia, non facciamoci illusioni in merito)

    13. Fantine 5 settembre 2022

      Non so se il fronte del dissenso sia stato in tutto o in parte cooptato per incanalare il dissenso (di qualcuno lo penso e non da oggi), ma coloro che hanno "fatto" durante la pandemenza avranno il mio voto.
      Non si risolve, certo, ma per me è già qualcosa e voterò in coscienza.
      Tu sei libero di scegliere come ritieni.
      E di giudicare come ritieni.
      Il tuo messaggio è cortese Hospiton e te ne ringrazio, però se metti un like a chi mi insulta, in maniera così becera, la cosa mi lascia perplessa.
      Con cordialità.

    14. Hospiton 5 settembre 2022

      Naturalmente mi riferisco ai leader dei grandi partiti, per quanto riguarda i piccoli gruppi apparsi negli ultimi tempi so troppo poco su di loro, in parte è colpa mia -la voglia di seguir la scena politica è sempre meno- ma ormai la fiducia in chiunque abbia come obiettivo l'approdo in un organo come il Parlamento (il cui potenziale positivo è stato disinnescato da tempo) è ai minimi termini. Per quanto riguarda i likes ciò che approvo nel commento di Bertozzi è il ragionamento di fondo e la critica a una mentalità che neanch'io riesco più a condividere, non avertene, non credo ci sia nulla di personale nei confronti di una utente sempre pacata come te. A presto

    15. Fantine 5 settembre 2022

      Ti ringrazio del chiarimento, Hospiton.
      Ciascuno ha le sue idee e le sue sensibilità, ciò che a me non piace (ed è un eufemismo) è l'attacco alle persone per il loro pensiero.
      A me hanno insegnato il rispetto del mio interlocutore. Si avversano le idee, se non si condividono e vi è ragione per contrastarle, non gli uomini a cui appartengono.
      E ciascuno è libero di esprimersi come meglio ritiene, finché non si delinque.
      Pensa, io sono particolarmente infastidita dall'antisemitismo, spesso infilato nei commenti qua e là (antisemitismo che è ben diverso dall'avversione al sionismo).
      Come assisto spesso a commenti di un maschilisno abbastanza gretto.
      Ecco il pregiudizio, come la cattiva educazione, qualifica chi lo esprime, non il destinatario del pregiudizio o dell'insulto.
      E tuttavia, se decido di intervenire su un argomento, limito il mio pensiero alla questione di cui si parla.
      (Sulla questione del maschilismo ho detto perché non sarei intervenuta e se ritrovo il post, te lo giro volentieri).
      Ritengo CdC un luogo di scambio e confronto di idee, che per me, come ho già scritto, è una ricchezza e può offrire spunti di riflessione.
      Attaccare gli utenti che non la pensano come noi non è molto edificante. Men che meno insultare.
      Io avverto il dovere morale di fare qualcosa e certo non sto parlando solo di voto e non solo degli ultimi tre anni (anche se il troppo è troppo).
      Non intendo cedere alla rassegnazione e le mie scelte sono legittime quanto le tue, che rispetto.
      E per me le istituzioni, il Parlamento in primis (e lo Stato stesso) non sono prive di valore.
      È il mio pensare e il mio sentire.
      Con sincera cordialità, caro Hospiton.
      E a presto.

    16. Hospiton 5 settembre 2022

      Non ho detto che siano prive di valore, bensì che son state "disinnescate", depotenziate, e per renderle nuovamente uno strumento al servizio del popolo occorrerà il diffondersi di una nuova consapevolezza pre-politica, questa è la mia opinione. Neanch'io cedo alla rassegnazione, solo opterò per nuove strade,cercando di divulgare quel che di buono credo di aver appreso da altre persone. Ma non si getta la spugna, puoi scommetterci, d'altronde il personaggio letterario che preferisco è Jean Valjean, un indomabile, una forza d'animo incrollabile ( dato il nick credo lo conosca bene anche tu!). Mi auguro capiterà di riparlarne, a presto Fantine.

    17. Luca VFR 6 settembre 2022

      Che il diritto di voto sia stato conquistato con il sangue dei nostri nonni è indubitabile. Quel che si è perso, per complicità diretta di quelli che hanno ricevuto il "diritto di voto", è il senso della dignità. Ovvio che il politico, di qualsiasi schieramnto sia, tenti di farsi eleggere al "Chiacchiericiamento", perché così è ormai ridotto, solamente per ingrassare le proprie tasche, chi più chi meno, a spese della collettività. Il problema è che un po' la rincoglionitura, data anche dall'età aumentante, degli italiani e, a parimerito con quella delle generazioni più giovani, dovute ai mass-media/smartphone ed altre simili paraphernalia, un po' la totale mancanza di senso di appartenenza ad u popolo, quello Italiano, e quì dispiace dirlo ma aveva pienamente ragione Klemens von Metternich, non ci porteranno da nessuna parte. A meno che, ma la cosa la vedo comunque difficile, l'ecatombe economico/industriale che si verificherà nei prossimi mesi, con conseguente disoccupazione di massa, ma veramente di massa, non porterà ad una qualche forma di rivoluzione. Che non sarà simile a quella portoghese "dei garofani" del 1974 ma, molto più probabilmente, a quella francese del 1789. Anche se noi non abbiamo la ghigliottina.

    18. sbregaverse 6 settembre 2022

      E questo andrebbe bene se fossimo in democrazia......
      MA NON LO SIAMO.

    19. Fantine 6 settembre 2022

      Caro Sbrega, tu pensi che "in democrazia" i poteri non lavorino ugualmente?
      Si potrebbe anche dire che il livello di democrazia dipenda dalla intelligenza e dall'ingordigia di quei poteri.
      Il punto, secondo me, è che l'attacco di questi miserabili, intesi non nell'accezione a me cara, è rivolta anche all'uomo, fermi i profitti, il potere e l'onnipotenza che ritengono di avere. E quello che più mi dispiace è che, come ho già detto, dopo aver completamente screditato la politica, stanno procedendo a screditare lo Stato di diritto. E, ahimè, sembra siano sulla buona strada.
      Chi pensa che questo possa essere un modo per arrivare ad una rivoluzione ed alla nascita di una nuova società è un folle. Se cade lo Stato di diritto (e con esso lo Stato sociale, o almeno quel che ne resta) torneremo nella barbaria e non solo.
      Questo è il mio pensiero, caro Sbrega.

    20. Fantine 6 settembre 2022

      Caro Hospiton,
      più sotto ho risposto a Sbrega, ma il commento è rivolto anche a te ;)
      È solo un mio pensiero.

      Ps: quanto a Jean Valjean, ottima scelta!

    21. sbregaverse 6 settembre 2022

      Sì mi era già chiaro.
      HAI messo il dito nella piega....
      piaga:
      quale stato di diritto o almeno quel che ne resta ???!!!???
      La democrazia e lo stato di diritto(piuttosto rovescio) sono fole: al pari di cappuccetto rosso la nonna il lupo cattivo e il cacciatore.
      Stavo dimenticando il CACCIATORE.
      FORSE perchè nella nostra di fola non lo vedo nemmanco all'orizzonte
      ( potrebbe essere coperto dalla curvatura dell'orbe terracqueo)

    22. Bertozzi 6 settembre 2022

      Attenzione che con questi "caro" di qua e "carissimo" di là, il tutto condito da mille cordialità, adesso ti dicono pure a chi mettere il like e perché. Avanti, avanti, che il giochino si è capito.

    23. Fantine 6 settembre 2022

      Le favole sono racconti che hanno sempre una profonda verità.

    1. jeints 5 settembre 2022

      Se ci incita a votare sarà perché vede qualcuno che vale la pena.

    1. sbregaverse 5 settembre 2022

      25 settembre.
      Seggi leggi Cessi.
      Elezioni
      alias Evacuazioni
      alias Defecazioni
      alias Deiezioni ¿¿¿
      sbregaverse mica trottolino amoroso
      e non fatemi gli auguri che oggi non compio gli anni
      e surtout, senza carta igienica:
      NON MANDATEMI al SEGGIO !!!

    2. sbregaverse 5 settembre 2022

      25 settembre
      La chiavata alle urne ¿?

    1. Primadellesabbie 5 settembre 2022

      Non si può pensare di provare a voltar pagina senza un'indispensabile rifondazione della società che coinvolga anche la massa degli 'ignari'.

      PS - Sospetto che in queste elezioni tutti i politici siano impegnati a tirare la volata a qualche cosa d'altro che scopriremo a cose fatte.

    2. JHON 5 settembre 2022

      Questo paese non si salverà, se non nascerà un nuovo senso del dovere. Dal primo dei governanti, all' ultimo dei cittadini.

    3. Primadellesabbie 5 settembre 2022

      Jhon, ci vuole qualcosa di più e che si colloca 'a monte' del dovere, qualcosa che sposti le relazioni umane su un piano diverso dalla competizione materiale, capace di liberare sentimenti di reciprocità e solidarietà semplici e rispettosi delle differenti strade che il destino assegna a ciascuno.

      Se vogliono robotizzarci, e così costringerci a un dovere disumanizzante, conviene cercare di reagire scegliendo la strada opposta, si tratta di una scelta tattica e strategica funzionale a quello che conosciamo della natura umana.

      Guardarci indietro e mirare a ripristinare modelli che giudichiamo frettolosamente rassicuranti, ma che hanno portato agli esiti che vediamo e hanno materializzato i pericoli che oggi ci minacciano non è una scelta ne' opportuna ne' saggia.

    4. JHON 5 settembre 2022

      Sono d'accordo nella sintesi della mia analisi sullo stato del nostro paese in generale. Innanzitutto preciso che per dovere, non intendo obbedienza cieca e assoluta a qualunque mi si imponga di rispettarlo. Il senso del dovere di mussoliniana memoria imposto in modo autarchico ai nostri padri è anacronistico ai nostri giorni e il suo ripristino susciterebbe fobie nascoste e represse. Nei nostri giorni l' importanza del dovere, può essere nella scuola in primis, dove vengono preparate le menti future e dove assistiamo impotenti allo sfacelo di questi anni. Può esserlo nella Magistratura, perno centrale della giustizia civile e penale. Può esserlo nella sanità pubblica, dove tutti possano accedere senza discriminanti ecc.. ecc..! Ma il senso della parola, dove maggiormente è latente da troppo tempo è LA FAMIGLIA! Dove il PADRE e la MADRE, hanno abdicato al loro ruolo principale di prima cellula della società. Stiamo affrontando una situazione che non ho la minima idea di come si presenterà e si evolverà, ma una di una realtà sono certo, fino a quando le coscienze libere di questo paese si ergeranno a esigere che il "senso del DOVERE" venga rispettato in ogni ambito, la nostra millenaria cultura non verrà sottomessa da nessun Grande reset.

    5. Luca VFR 6 settembre 2022

      Cosa che, ovviamente, non accadrà mai.

    6. Primadellesabbie 6 settembre 2022

      Guarda bene, i genitori hanno la responsabilità, ma non gli strumenti per esercitare alcuna autorità sull'educazione dei figli, che ha luogo prevalentemente altrove, fuori dalla famiglia e nonostante questa.

      L'autorità dei genitori è ridicolizzata dalle istituzioni, dalla scuola, dai media e dal milieu in cui i giovani si trovano a vivere la loro giovinezza.

      Dobbiamo essere realisti non moralisti teorici.

      (Ho avuto di recente lo sfogo spontaneo di una madre disarmata, materialmente e culturalmente, impotente e profondamente ferita).

    1. Martin 5 settembre 2022

      Il problema centrale e' che la Commissione UE ha cessato da tempo di essere il "braccio ammvo" della volonta' dei Governi dei Paesi Membri riuniti nel Consiglio Europeo (ex mandato istituzionale), per trasformarsi in un potere sovraordinato e imperiale.
      Con la Von der Leyen ed il suo gruppo, e' inoltre passata sotto il controllo diretto del neoglobalismo dei Dem Usa. Forse non ci si rende conto della gravita' del processo, sotto tutti i profili.

      Se ne sono accorti proprio tutti nei Governi europei, anche se nessuno lo dice pubblicamente, per non esporsi. Purtroppo il mandato della citata durera' fino al 2024, poco prima delle (drammatiche) elezioni presidenziali USA.

      Non c'e' piu' da tempo un tavolo riservato europeo per discutere solo tra europei, e cmq in 27 la riservatezza e' impossibile. Ogni posizione fuori dall'ortodossia dell'agenda neoglobal viene immediatamente esposta e "retribuita" dalla Commissione UE. Solo Orban ha da molto tempo il coraggio di rispondere a brutto muso alla Commissione e di affrontarne le conseguenze.

    2. AlbertoConti 5 settembre 2022

      Italia e Germania sono ancora chiaramente sotto occupazione militare. Come dire sono presi per le palle, e le loro classi politiche riflettono questo fatto all'origine, si suol dire "sono più realiste del re".
      Gli inglesi oltre a essere fuori dalla UE sono parte integrante, se non trainante (per quanto riguarda il condizionamento su di noi) dell'impero stesso.
      I baltici e la Polonia sono da sempre contro la Russia.
      La Francia si ritrova ancora Macron, alias JPMorgan.
      Gli altri "sudici" sono praticamente già fottuti.
      Resta, per quanto poco ne so, il mistero della Svezia e altri nordici, che non capisco cosa ci trovino di buono in questa deriva suicidaria.
      In questo bel quadretto "familiare" gli anglofoni hanno buon gioco nel costringerci al suicidio pro domo loro.
      Del resto questo tipo di UE è opera loro fin dall'origine, è nata marcia sulla dabbenaggine di mitterand e il ragionierismo di kohl.

    3. Cangrande1965 5 settembre 2022

      Su Svezia, etc., sono TUTTI controllati dalla massoneria.

    4. Martin 5 settembre 2022

      Gli Svedesi si sono ormai definitivamente suicidati come Paese grazie all'immigrazione incontrollata DI MASSA dal Medio Oriente. Hanno tassi di omicidi stupri rapine e sparatorie tra i piu' alti d'Europa. Il trend e' ormai irrecuperabile. Perfino i Danesi, che invece l'hanno scampata invertendo la rotta, ormai gli ridono in faccia.

    1. jos 4 settembre 2022

      dissonanza cognitiva, ignoranza incolmabile, incapacitá intellettiva, dabbenaggine patologica,criminalitá patologica
      ...non saprei in altri paesi,
      ma in Italia credo che siano le cause per cui in Italia si permette
      ininterrottamente a squallidi individui di perpetrare questo scempio...

    2. AlbertoConti 5 settembre 2022

      E' proprio così. Ma c'è un motivo preciso per come è andata così.
      Tuttavia s'intravedono anticorpi in formazione.
      Ma siamo noi! E allora sosteniamoci, anzichè darci martellate nelle parti basse.

    3. jos 5 settembre 2022

      Le ragioni, suppongo, vanno ricercati nella lunga storia della formazione del BelPaese; tuttavia, per quanto riguarda la tendenza al malaffare italico non trovo altra motivazione, ingiustificabile, se non la peculiare tendenza alla connivenza tra poteri e sottomessi.
      Nepotismo, clientelismo, parassitismo e quanto altro é nel desiderio, a tutti i livelli, di raggiungimento di privilegi a discapito del prossimo.
      Voglio pensare che non sia una caratteristica solo degli italiani.

    4. AlbertoConti 5 settembre 2022

      "la peculiare tendenza alla connivenza tra poteri e sottomessi."

      Permettimi una correzione:

      "la peculiare tendenza alla connivenza tra poteri sottomessi."

      Il "raggiungimento di privilegi a discapito del prossimo" è un male diffuso ovunque, è nella natura umana, ma può essere represso o incentivato da fattori esterni. Un popolo sottomesso viene incentivato al massimo in questa direzione antisociale, e di questo noi italiani possiamo "ringraziare" tutti i nostri occupanti più o meno nascosti o ufficializzati, a cominciare dagli inglesi e dagli americani, che parlano la stessa lingua imperiale.
      Un esempio storico: la mafia originaria, quella siciliana, era alleata sia dei savoia e di garibaldi che delle sette sorelle USA e UK ai tempi del compianto Mattei, o più recentemente, coi governi italiani collaborazionisti ai tempi prima di Aldo Moro e poi di Falcone e Borsellino.

    5. Luca VFR 6 settembre 2022

      In una parola, anzi due, il "familismo amorale".

    6. jos 6 settembre 2022

      che é, poi, degenerazione nel fenomeno mafia.Al nord assume altre connotazioni, ma rimane in sostanza la stessa impalcatura...io penso.

    7. Luca VFR 6 settembre 2022

      Il problema è che l'italiano medio, indipendentemente da dove vive, Nord centro o Sud ha questa regola aurea di vita: "Io speriamo che me la cavo" con il sottinteso, non detto ovviamente, "e che gli altri vadano a farsi fottere".

    1. Nestor Halak 4 settembre 2022

      Non ho alcun dubbio sulla scarsa credibilità della classe politica che ci governa, penso anzi che chiunque abbia appoggiato o comunque non si sia opposto quanto meno agli ultimi due governi del paese, quelli che hanno emanato le leggi speciali covidiane e che ci hanno trascinato in una sorta di guerra con la Russia, sia per ciò solo assolutamente non votabile.
      Tuttavia sono convinto che l'unica possibilità reale di liberarsi di loro sia sostituirli con altri, sperabilmente migliori, alle prossime elezioni nella misura maggiore possibile, altre vie praticabili, non ne vedo.
      Credo che sia necessario ripetere questa semplice verità ogni volta che si affronta l'argomento per non creare equivoci.
      La politica è importante: basta guardare dove ci ha condotto la sua perdita di potere a favore dell'oligarchia economica.

    2. Arthur 4 settembre 2022

      "sono convinto che l’unica possibilità reale di liberarsi di loro sia sostituirli con altri, sperabilmente migliori, alle prossime elezioni nella misura maggiore possibile, altre vie praticabili, non ne vedo."

      Concordo in pieno.

    3. Luca VFR 6 settembre 2022

      Ce n'è una: si chiama rivoluzione. Ma da un popolo di tele/smartphone dipendenti non credo proprio possa scaturire. A meno che la catstrofe economico/industriale, come dicevo in un commento sopra, non svegli improvvisamente le coscienze. Non solo: per l'anno venturo, il 2023 oltre all'economia in ginocchio non avremo nemmeo il mangiare perché il caro-gas ha bloccato le fabbriche di fertilizzanti e chi li produce, guarda caso la Russia, non ce lo vende. quindi niente fertilizzante= niente prodotti agricoli o, comunque, non in quantità tale da garantire di sfamare 60 milioni di italiani.

    1. AlbertoConti 4 settembre 2022

      In una (ex)nazione che da quando ha perso la guerra si ritrova occupata militarmente dai vincitori, insieme alla Germania, c'è poco da pretendere democrazia. Dopo l'assassinio Moro quel poco di briglie sciolte che gli occupanti "alleati" ci avevano concesso per rimetterci in piedi, è evidente che a loro non andava più bene. Rischiavano di perdere il controllo geostrategico che la portaerei Italia assicurava loro nel medioriente e non solo.

      E' chiaro che in questo clima intimidatorio, dove già i candidati sono selezionati dal sistema nei modi arcinoti (es. esposizione mediatica), la classe politica è obbligata a genuflettersi aprioristicamente professando fedeltà assoluta agli occupanti anglofoni e sionisti. Quindi da un lato ascoltano e riflettono le istanze popolari in campagna elettorale, dall'altro una volta legittimati dal voto fanno tutto il contrario obbedendo agli ordini nascosti, ma evidenti nella loro attuazione istituzionale e nelle relative conseguenze.

      Tuttavia sono passati più di 70 anni, un tempo più che congruo per poter voltare pagina, tanto più ora che gli equilibri geopolitici stanno cambiando e assistiamo al passaggio dal monopolarismo imperiale ad un multipolarismo ben più compatibile col rispetto reciproco tra i popoli (che non sarà mai abbastanza). In tal senso è giustificata la nascita ed il rapido sviluppo, anche qui in Italia, di una forza politica veramente nuova, che dopo l'esperienza tragica dei 5 stalle è obbligata a concepire la vera politica come una cosa seria, che richiede non solo onestà provata, ma competenze, volontà, e soprattutto palle per dire NO al tiranno.

      Quindi cari amici votiamo, votiamo, votiamo. Non lasciandoci prendere dal pessimismo che porta acqua al mulino della restaurazione sempre più autoritaria. Il vuoto degli astenuti lo riempiono solo loro, i nostri veri nemici: non si può ignorare questo fatto certo, tanto più ora che siamo a un passo dal baratro.

    2. nicolass 4 settembre 2022

      Un bel dilemma.. votare i partitini che si oppongono al sistema col rischio che il proprio voto vada sprecato non avendo i suddetti nessuna speranza di entrare in Parlamento e quindi di incidere sulla vita pubblica del paese oppure votare ab torto collo la dx per impedire alla sx di continuare a distruggere l’Italia impunemente?…

    3. danone 4 settembre 2022

      Nelle ultime elezioni presidenziali Usa, Trump vs Biden, il popolo, ormai è certo, anche se non ancora ufficializzato da un tribunale, se mai succederà, ha dato più di 80 milioni di voti a Trump, e meno di 70 al bidone dem.
      Ora, coi brogli sui voti postali, almeno una decina di milioni di voti sono passati da Trump a Biden (non sarò preciso coi numeri, ma la sostanza resta).
      La mia domanda a chi sollecita al voto e ritiene sbagliata l'astensione è, ma mi date la garanzia che il mio voto non venga depistato o annullato con brogli come è successo per l'elezione del bidone aspira voti?
      Perchè se me la date, la questione si pone nei termini, votiamo il nuovo credibile e vediamo come va, ed anche così, personalmente non mi basta per dare il mio voto, voglio garanzie che oggi non ci sono.
      Se non potete, cosa vi impedisce a voi di capire che votare non garantisce nessuno, perchè possono manipolare i risultati come vogliono, ed anzi, più sono contro di loro, più li manipoleranno con certezza per far risultare vincente il partito di sistema, o per lo meno non perdente?
      Capisco il tuo appello Alberto, fatto da una persona per bene e per un bene comune, ma è e rimane solo una convinzione sbagliata.
      Bisogna fare altro, in altri spazi che non siano quelli politici dei cartelli elettorali che raccolgono solo il consenso su fuffa, fino a prova contraria, e non la partecipazione.

    4. AlbertoConti 4 settembre 2022

      Mi sembra, dalle premesse, che la vittoria di queste "destre" garantisca l'assoluta continuità delle solite politiche devastanti. Si può forse sperare almeno in un rallentamento del processo? Non credo, gli ordini son ordini, non si discutono, con obbedienza pronta e cieca.
      Per contro il voto ai partiti nascenti è un rischio calcolato. Ci vuole coraggio nell'accettare il rischio, ma questa è la vita in generale.

    5. AlbertoConti 4 settembre 2022

      Caro danone, se vuoi la garanzia conserva lo scontrino, ma dura non più di due anni.

      Quanto agli altri spazi, dice bene Meluzzi: non ce n'è, li hanno già occupati tutti i mandanti dei sicari. Con l'astensione gli regaliamo anche la nostra ultima chance, legittimando l'uso indiscriminato della forza istituzionalizzata contro di noi.

      Mal che vada resterà agli atti della storia la nostra testimonianza e la nostra volontà. Per i posteri non è poca cosa, potrebbero anche non vergognarsi di noi che li abbiamo messi al mondo.

    6. Arthur 4 settembre 2022

      Ti capisco.
      Io mi ponevo lo stesso interrogativo e ho deciso che opterò per l'ultima possibilità: votare la destra (FDI).

      Votando i partitini si correrebbe il rischio di produrre una assenza di maggioranza in Parlamento o una maggioranza debole di destra.
      La conseguenza sarebbe un governo di larghe intese simil Draghi-Speranza con il PD che continua a fare il gradasso.
      Non oso immaginare.
      Altri 5 anni di incubo.

      Sono convinto, tuttavia, che in caso di vittoria della destra, la differenza la farà FI, ovviamente in peggio.
      Se Forza Italia non sarà indispensabile (perché FDI e Lega avranno la maggioranza da soli), assai probabilmente andrà meglio.

      Ormai abbiamo provato di tutto negli ultimi decenni.
      L'ultima cosa che ci resta da provare è una destra che sia almeno un po' nazionalista e vedere come va.
      Magari sarà un po' meno peggio rispetto agli ultimi anni, anche se, a dire il vero, non sono poi tanto sicuro.
      Ma ormai, lo ripeto, non abbiamo più nulla da perdere, quindi io provo con questi.
      Se faranno schifo come il PD, pazienza, ma credo sia difficile eguagliare il PD.

      Però di una cosa sono certo: l'inferno è dietro l'angolo e si chiama PD.

    7. Arthur 4 settembre 2022

      "gli ordini son ordini, non si discutono, con obbedienza pronta e cieca."

      Può darsi, ma tra il PD e la destra FDI-Lega un po' di differenza c'è, almeno mi sembra.
      Semmai il problema è FI.

    8. Martin 5 settembre 2022

      La vittoria del centrodestra e' cmq un grosso progresso rispetto al fondo ignobile di sudfitanza in cui ci ha portato innanzitutto il PD.

    9. absitiniuriaverbis 5 settembre 2022

      Condivido ed aggiungo una considerazione ulteriore:

      continuare a fare le stesse cose confidando in un risultato diverso è una speranza vana.

    10. BrunoWald 5 settembre 2022

      Perdonami, ma non ti accorgi della comicità dell'espressione "almeno un pò nazionalista"?
      O sei un patriota e un uomo libero, o sei un servo del padrone straniero. Tertium non datur.
      Questi sono TUTTI al servizio del nemico, per il semplice fatto che è l'unico modo in cui possono vivere da privilegiati. Il beneficio personale è l'UNICO movente di questi squallidi personaggi: per questo sono in politica, ciascuno col copione assegnatoli.
      Se perdiamo di vista questo fatto, siamo al buio.

    11. Fantine 5 settembre 2022

      O sei un patriota e un uomo libero, o sei un servo del padrone straniero. Tertium non datur.

      Non sono d'accordo, Bruno.
      Ci sono anche gli opportunisti.
      Ci sono i servi sciocchi e quelli meno sciocchi.
      E anche i servi possono avere un loro limite all'obbedienza.
      A volte, anzi, un servo, che ha realmente o all'apparenza un proprio limite all'obbedienza, può essere ugualmente funzionale.
      Di certo concordo con Arthur che un governo di larghe intese col PD è l'inferno. Una "tragedia sociale", come anche Arthur la definisce, o in modi analoghi, arriverà da noi.
      Cercare di arginarla - e nessuno possiede la soluzione su come e in che misura - non è di certo un male, anzi.
      Ciascuno ritiene di agire per il meglio, al momento dato, al di là delle differenti scelte.
      Il meno peggio è meglio del peggio.
      Poi c'è anche altro, ma al momento è utopia.
      E credimi, detto da me, richiede una buona dose di realismo.

    12. BrunoWald 5 settembre 2022

      La Lega ha governato con Draghi, facendosi complice di tutti i suoi crimini contro la nazione.
      In quanto a FdI, ecco quanto dichiarava la sua leader (ringrazio Pfefferminz per il link):

      "Penso per esempio al certificato verde digitale. Siamo stati i primi a sostenerlo, ci auguriamo che venga adottato il prima possibile, in un orizzonte di totale reciprocità con tutti gli altri stati europei. È una priorità, ed è fondamentale per ripristinare la libertà di circolazione e far ripartire soprattutto il turismo. Io voglio ovviamente salutare i rappresentanti delle professioni sanitarie: come sapete, Fratelli d’Italia è stato favorevole allo scudo penale per i sanitari, medici, e per tutti i vaccinatori."

      Ti assicuro che il PD, e tutto ciò che rappresenta, mi fa ancora più schifo che a te, ma per vedere "un pò di differenza" tra questi cialtroni bisogna avere moltissima fantasia.

    13. Martin 5 settembre 2022

      Danone, che negli USA i Dem abbiano rubato (anche se non una decina di milioni di voti) e' certo. Ma in un Paese europeo cio' non puo' accadere. Primo, negli USA non esiste ne' il certificato di residenza ne' la carta d'identita', e secondo i brogli massicci si sono verificati grazie al voto per corrispondenza, privo del reale accertamento dell'identita' e della reale residenza del votante.

    14. mago 5 settembre 2022

      "Ci sono anche gli opportunisti" siamo Campioni del Mondo.

    15. Megas Alexandros 5 settembre 2022

      Io ti ammiro per questa tua immensa fiducia, però la differenza andrebbe spiegata e verificata nei fatti. Anche a voler dimenticare il passato.... per esempio ieri Salvini sul suo profilo instagram posta il suo intervento dalla Annunziata, dove parla del problema bollette... e sinceramente non va al centro del problema (come Megas), dice che la UE deve intervenire con uno scudo europeo come con il covid e rimborsare la differenza tra il costo giusto e quanto ENI fa pagare. Quindi lui vuole lasciare intatti i profitti degli oligarchi italiani far pagare di più la gente ma non tutto a carico della gente.
      Dopo di che nomina la sinistra dicendo che questi soldi che mette la UE, sono a debito e Salvini acconsente al fatto che sono a debito (cosa che non sarebbe cosi se avessimo la Lira)... ma dice: meglio il debito che le aziende chiuse.
      Se questo ti sembra il modo giusto di affrontare la questione per richiedere la fiducia degli italiani... questo è solo uno spot per la campagna elettorale.

    16. Megas Alexandros 5 settembre 2022

      Guarda, se Gianni Alemanno (che conosco personalmente), da sempre in AN e poi in FDI, membro del Consiglio di amministrazione della Fondazione di AN, ha deciso di uscire dal partito che è stata la sua vita, attraverso un manifesto che ho letto e che presenterà a breve..... beh, io qualche domanda me la farei.

    17. Megas Alexandros 5 settembre 2022

      Hai perfettamente ragione!!! io stesso ho toccato con mano la realtà di quello che scrivi essendomi avvicinato (su richiesta e per motivi non politici ma di professionalità ed idee in campo economico)... a quello che poteva sembrare l'ultimo partito dove pareva risiedere un barlume di "patriottismo"... sto parlando di FDI.
      Avevo servito loro su un piatto d'argento Warren Mosler la sua professionalità e la legittimazione internazionale, ad una massa di soggetti che a livello di messaggio economico erano meno di zero (Giorgia in primis).
      Con Mosler c'era il futuro garantito per la nostra economia sia all'interno dell'euro (naturalmente con i dovuti correttivi, imposti attraverso il piano "B", ovvero l'uscita)... sia attraverso il piano "B" stesso, uscendo dall'euro.
      Se come tutti dicono vinceranno le elezioni ed andranno al governo.... con Mosler erano in grado da ottobre di cambiare le sorti del paese... immediatamente.
      Invece, nel partito ha prevalso la logica che tu hai ben descritto.... ovvero continuare a servire coloro che gli garantiscono (ti assicuro per poco), la loro poltroncina.

    18. Arthur 5 settembre 2022

      Il green pass inizialmente era stato prospettato in Europa con altri scopi.
      E così fu approvato.
      Non appena approvato, ne è stato fatto un uso non corrispondente a quanto previsto, andando molto oltre i parametri prestabiliti.

      L'accusa che farei a Meloni e FDI è semmai quella di aver sottovalutato cosa bolliva in pentola.
      Ma nel giro di pochi giorni dopo l'approvazione se ne sono accorti.
      Quindi sono stati un po' allocchi.

    19. Arthur 5 settembre 2022

      Io sono perfettamente cosciente di ciò che dici, ma in questo momento, purtroppo, non ci sono alternative migliori.

    20. Arthur 5 settembre 2022

      Alternativa?
      Governo di larghe intese con PD che comanda mediante Draghi-Speranza-Figliuolo-Cottarelli per i prossimi 5 anni?

      Io condivido le tue posizioni economiche, ma ora bisogna almeno fermare l'ala di punta della banda globalista in Italia.

    21. Arthur 5 settembre 2022

      Io non ho immensa fiducia nella destra.
      Semplicemente faccio un ragionamento pratico, che è il seguente.

      In Italia negli ultimi decenni abbiamo provato di tutto, con i risultati che vediamo e sperimentiamo.
      In questo contesto c'è stata più o meno una costante: la destra (MSI) è sempre stata trattata come un paria.
      Per poter essere cooptati in governi di centro-destra, si sono trasformati in AN e hanno dovuto migrare, riguardo molte questioni, su posizioni più moderate, almeno a parole.

      Ora gli eredi di quell'area politica hanno la possibilità di andare al governo e avere in mano le redini del Paese.
      Non credo proprio che Meloni e FDI, ex-AN ed ex-MSI, sprecheranno questa opportunità storica bruciandola nel comportarsi emulando il PD, ex-DS ed ex-PCI.

      Ecco perché nutro un barlume di speranza.

      * * *

      Per quanto riguarda energia e bollette, la Meloni ad un certo punto giorni fa se ne è uscita dicendo che non hanno intenzione di nazionalizzare ENI ed ENEL.

      Riflettiamo.
      Perché ha fatto questa precisazione?
      Nessuno ne ha parlato e nessuno li ha "accusati" di voler fare una cosa del genere.

      Credo sia stato chiaramente un messaggio in codice ed un avvertimento ad ENEL, ENI e certi gruppi di servi-succubi italiani: ponete fine alla speculazione o appena andiamo al governo nazionalizzeremo tutto.

    22. Bertozzi 5 settembre 2022

      Ma la sua è palese campagna elettorale, vuole convincerci a votare per il green pass e le vaccinazioni obbligatorie ecc. Propaganda mista a chiacchiere e profezie che sempre propaganda rimane.

    23. Megas Alexandros 5 settembre 2022

      A volte però mi sembra di sognare e di aver vissuto altre realtà parallele..... ma sbaglio o dopo le passate votazioni avevamo un governo Lega M5S con larga maggioranza che avrebbe potuto fare quello che voleva..... ma che è stato interrotto per far tornare il PD e Renzi al governo.... per una decisione di fuoriuscita da parte di Salvini??!!!
      Ora, tu mi risponderai, che era una strategia.... bene... era una strategia per ammazzare per altri tre anni il popolo italiano.
      Dopo di che, cade anche il governo M5S PD, sempre per volere degli stessi poteri che mandano Renzi
      all'attacco.
      E Salvini che fa da i suoi voti al governo Draghi, per renderlo sicuro dai voti fuoriusciti dai dissidenti del M5S..... insomma ce ne vuole di fede e di fantasia omerica per continuare a credere che Salvini sia il cavallo di Troia dei buoni.....

    24. Deheb 5 settembre 2022

      per la nostra economia sia all’interno dell’euro (naturalmente con i dovuti correttivi

      Quali sarebbero i correttivi?

    25. danone 5 settembre 2022

      Per me gli spazi bisogna crearseli, se ci sono già li occupo, se non ci sono li creo, quindi il vero problema non è che non ci sono gli spazi, ma che noi non riusciamo a crearli, e allora interroghiamoci su questo, non su chi andare a votare.

    26. Megas Alexandros 5 settembre 2022

      Allora qui non posso certo esporti tutto il piano confezionato per salvare l'Italia.
      Comunque in sintesi, in una eventuale trattativa condotta da un governo serio e patriota con la UE, devi per forza avere un piano A ed un piano B.... ed il funzionamento del piano A è strettamente connesso alla bontà del piano "B".
      Oggi con la BCE che garantisce il debito pubblico, quello che manca per salvare il nostro paese è solo fare tutto il deficit necessario per sostenere occupazione e consumi (cosa urgentissima).... Quindi parlando di correttivi, il correttivo principale è questo... ovvero togliere ogni limite al deficit dei governi, i quali dovranno giustificare il deficit con le adeguate politiche fiscali. La prima delle quali dovrebbe essere un piano di lavoro garantito.
      Esponi il piano A (naturalmente come ti ho detto non è solo questo), dando 30 gg di tempo.... in caso di non accettazione gli dici che sei pronto a mettere in atto il piano "B" con la nuova Lira e la conseguente uscita dall'euro.

    27. Deheb 5 settembre 2022

      Grazie della risposta.

    28. Cangrande1965 5 settembre 2022

      A certi livelli, sapevano tutto benissimo in anticipo.

    29. Cangrande1965 5 settembre 2022

      Citazione:
      "Credo sia stato chiaramente un messaggio in codice ed un avvertimento ad ENEL, ENI e certi gruppi di servi-succubi italiani: ponete fine alla speculazione o appena andiamo al governo nazionalizzeremo tutto."

      Invece è proprio il contrario: è per rassicurare i "veri padroni" e gli gnomi della City (la testa dell'Idra sta a Londra, non a Washington) che NON si pensarà neppure lontanamente a nazionalizzazioni.

      Sono messaggi di "rassicurazione" e sottomissione.

      Come farsi fotografare sempre con la mascherina, come quel plantigrado di Salvini.

    30. Megas Alexandros 5 settembre 2022

      Prego

    31. Luca VFR 6 settembre 2022

      Il peggior difetto, per un politico "di razza", è "essere una allocco". Se sei un "allocco" non sei adatto a fare il politico. Punto.

    1. sbregaverse 4 settembre 2022

      Regimen Sanitatis Salernitanum
      Defecatio matutina bona tamquam medicina.
      Defecatio meridiana neque bona neque sana.
      Defecatio vespertina ducit hominem ad ruinam.
      Ma che vadano TUTTI a cagare!

    1. Cangrande1965 4 settembre 2022

      Un inciso.

      Renzie, nella foto, si esibisce (goffamente, come scimmiottando, da par suo) in un evidentissimo segno di riconoscimento massonico.

    2. Megas Alexandros 4 settembre 2022

      Non sono esperto di segni massonici… se ci illumini te ne saremo grati

    3. Cangrande1965 4 settembre 2022

      Per farsi un'idea di base (poi l'argomento è più complesso):

      https://destatevi.org/segnali-massonici-di-riconoscimento/

      Inoltre, non sta in piedi che la posa di Renzie sia casuale, come qualcuno potrebbe obiettare.

      Ha voluto lui farsi riprendere proprio così (poi con le macchine fotografiche digitali, è un attimo rifare la foto).

      È evidente che la sua (goffa) posa, è voluta e cercata.

      Aggiungo inoltre, che questi NON sono solo segnali di riconoscimento massonico, ma quasi sempre sono delle comunicazioni, dei "messaggi" ai fratelli o al vertice della loggia.

    4. Nestor Halak 4 settembre 2022

      Mi sfugge il perché Renzi dovrebbe fare segni di riconoscimento massonici o inviare messaggi stile cenni a scopa ai suoi fratelli incappucciati in tv, col rischio di essere sgamato, anziché, mettiamo, parlarci direttamente.

    5. jos 4 settembre 2022

      ...nella comune malavita quello é il segno che ci si scambia tra "compari" per indicare un "vamone"(traditore e/o informatore della polizia)...

    6. Cangrande1965 4 settembre 2022

      Tutti i massoni comunicano così. Non solo in loggia.
      E DEVONO ANCHE utilizzare questo mezzo.
      Ne sono tenuti.

      Ricordo anche Giuseppe Conte, dopo circa un mese dall'inizio della Truffa pandemica, nelle sue grottesche ed eterodirette conferenze stampa, si indicava continuamente il nodo della cravatta, in modo molto goffo e costruito, non come un normale movimento involontario.

      La spiegazione di massima, nel link da me indicato prima.

    7. Megas Alexandros 5 settembre 2022

      Sicuramente in quello che dici c'è del vero. Se hai delle certezze provate perché non provi a buttare giù un articolo sul tema poi me lo invii e vediamo se lo pubblichiamo.

    8. Cangrande1965 5 settembre 2022

      Certezze... La massoneria non agisce mai chiaramente.

      In rete si trova, per chi sa cercare, un po' di tutto anche dei libri di fine '800/primi '900 scritti da "massoni pentiti" (sono pochissimi, perché rischiano la pelle) o da sacerdoti informati e preparatissimi (vedi mons. Delassus) molto, molto interessanti.
      Chi può, si scarichi il film francese (sotto la Francia "occupata") del 1943, "Forces occultes".
      Appena dopo la guerra, autore/sceneggiatore e regista, hanno fatto una brutta fine (loro non perdonano).

      Per una breve introduzione sul tema, si può leggere:

      https://www.veja.it/2015/03/11/la-massoneria-il-comunismo-e-la-corruzione-della-gioventu/

      oppure:

      http://www.unavox.it/ArtDiversi/DIV4323_Lamendola_Diavolo_e_massoneria.html

    9. Megas Alexandros 5 settembre 2022

      Grazie davvero... certo, quando parlo di certezze, intendo che non siano "cazz...", però vedo sei preparato, quindi insisto, scriviamo un articolo insieme.... se poi non lo vuoi firmare lo firmo io. Contattami sulla mia mail che trovi sul mio blog Megas Alexandros - Economia spiegata facile
      poi ci scambiamo i numeri... e ci lavoriamo insieme.... secondo me viene un buon lavoro.
      Ti aspetto...

    10. Cangrande1965 5 settembre 2022

      Non ho una preparazione approfondita. Qui non bisogna sbagliare.
      Intanto per prima cosa, per un'infarinatura molto seria, è necessario leggere la "bibbia" su questo tema: "Massoneria e sette segrete-La faccia occulta della Storia", di Epiphanius (uno presudonimo).

      Oltre a capire il PERCHE' "loro" operano così, da quanto tempo e a quale fine, descrive CHI sta dietro a tutto questo. Credo che sia giunto all'ottava edizione.

      Leggendolo, quasi 30 anni fa, ho previsto esattamente quello che sarebbe successo negli anni successivi, pan-demenza compresa.
      E' un libro di importanza capitale.

      Oppure seguire su Twitter e leggere i libri di Patrizia Arcana (alias "Italiadeidolori"):

      Per cercarla su Twitter:
      @italiadeidolori

      Per i suoi libri:
      https://www.amazon.it/Patrizia-Arcana/e/B01MYBUX0Z

    1. Mik1982 4 settembre 2022

      Non c'è nulla di cui stupirsi, loro ti propongono il solito menu dove la popolazione in base alle preferenze economiche e ideologiche vota per uno o l'altro soggetto presente nel menu.
      In questa maniera disinnescano e atrofizzano i malumori della popolazione(esempio il m5s nel 2012) riportando il dissenso nel sistema.
      Dopodichè quando i vecchi rappresentanti politici non sono più credibili, emergono figure nuove o movimenti nuovi con lo stesso fine di raccogliere il dissenso e atrofizzarlo. I veri movimenti sono quelli extraparlamentari e sono osteggiati come "populisti" o perseguitati. Questo è un sistema farlocco travestito da democrazia, ma in realtà è una dittatura mascherata. Alla fine quando devono far mandare giù i bocconi alla popolazione lo fanno insieme. i padroni sono fuori dall'Italia e sono apolidi, i governanti sono semplicemente dei governatori coloniali. Inoltre l'obiettivo finale con il "Il gran Reset" è la demolizione controllata di tutta l'Europa e mondo occidentale. Questa democrazia non serve a nulla ci vogliono rivolte vere.

    2. AlbertoConti 4 settembre 2022

      Già, rivolte vere. E chi le gestisce per mantenerle vere e produrre effetti veri? La specialità dei veri nemici dei popoli è proprio quella di metersi alla testa delle rivolte spontanee.

      Solo un progetto frutto di valori e idee chiare può costruire un alternativa vera. Si chiama Politica, da non confondere con la politica (quella vera è maiuscola, quella fasulla è minuscola).

      Non è cosa che nasce dal nulla in quattro e quattr'otto. Già il recupero e la difesa delle migliori tradizioni aiuta molto, ma non basta. Tutto va reinventato per star dietro ai cambiamenti.
      Se scendi nel fiume non ti bagni mai due volte nella stessa acqua. Lo disse uno più in gamba di molti di noi, tanto tempo fa.

    3. Mik1982 5 settembre 2022

      Si sono. D'accordo, di solito sono gli intellettuali che forniscono la. Base ideologica e le classi sociali emergenti che hanno molti capitali e poco potere politico a trascinare le. Masse. Non c è nulla al. Momento ma la. Storia si può ribaltare, quando un sistema politico diventa marcio e inefficiente dal punto di vista sociale escono sempre nuovi protagonisti.

Visualizzati 116 di 116 commenti approvati.