Deuteronomio e NATO

Madeleine Albright, Gesuiti e Dem americani

Deuteronomio e NATO

Di Loreto Giovannone, sovranitapopolare.org

Igor Kirillov. Il 28 novembre 2022 l’Ambasciata Russa in Italia pubblica un rapporto, datato 26 novembre 2022, del tenente generale Igor Kirillov, capo delle truppe di difesa nucleare, chimica e biologica delle Forze armate russe. Dal 28 novembre al 16 dicembre 2022 si terrà a Ginevra la Nona Conferenza di revisione degli Stati della Convenzione sulle armi biologiche e tossiche. “Dal rapporto si evince che gli Stati Uniti continuano a includere nei loro documenti dottrinali obiettivi di incremento del potenziale biologico militare. Nell’ambito della Strategia, gli Stati Uniti intendono aumentare il controllo globale dell’ambiente biologico mondiale e si riservano il diritto di condurre ricerche “duali”, anche al di fuori del territorio nazionale. Un altro documento di pianificazione strategica è la strategia aggiornata al 2027 della Defense Threat Reduction Agency (#DTRA) degli Stati Uniti, che riconosce esplicitamente il suo duplice ruolo. Non si tratta solo di fornire protezione, ma anche supporto al combattimento delle unità militari.”[1]

Gli USA, che da anni hanno impiantato in molti paesi del mondo i loro biolaboratori per la produzione di armi biologiche militari con la tecnica chiamata “gain function”, letteralmente arricchimento di funzione, stanno ora impiantando biolaboratori anche in Italia, a Pesaro, Pisa, Livorno, l’Aquila, Sigonella. Nella località siciliana è ospitato il NUROM 3, il biolaboratorio militare USA trasferito dall’Egitto, attivo da aprile 2022, detentore del coronavirus MERS-CoV. dal 2012.[2]

“Il Comune di Pesaro ha autorizzato la vendita di un terreno pubblico al fine di realizzare un laboratorio di biosicurezza curato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Umbria e delle Marche "Togo Rosati". Secondo quanto riportato nella delibera comunale, la struttura sarà di tipologia BSL3, ovvero “in grado di garantire sperimentazioni e manipolazioni, in vivo e in vitro, di agenti virali pericolosi per la salute animale e dell’uomo in condizioni di massima sicurezza e di contenimento biologico”. Di fatto ne esistono altre due con livello di sicurezza superiore (BSL4): l’Ospedale Luigi Sacco di Milano e l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma. Nel corso del 2022 ne sono stati inaugurati almeno altri due, uno presso l’Ospedale di Circolo di Varese e uno all’interno dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS).[3]

Marie Jana Korbelová detta Madeleine Albright. Le leve del potere nell’occidente rimangono sempre opache, o perlomeno poco distinguibili, ma va tenuto conto che economia e politica sono un connubio che viaggia sempre insieme. Uno dei personaggi più presenti e pesanti della politica mondiale degli anni passati è stata Marie Jana Korbelová (Praga, 15 maggio 1937 – Washington, 23 marzo 2022), conosciuta come Albright avendo sposato il giornalista Josef Albright nel 1959; politica e diplomatica statunitense di origine cecoslovacca, i suoi genitori si erano convertiti dall’ebraismo al cattolicesimo nel 1941.

Prima donna a ricoprire questa carica, è stata Segretario di Stato degli Stati Uniti durante il secondo mandato del presidente democratico (DEM) Bill Clinton (1997/2001), ex alunno della Georgetown University, l'università dei Gesuiti. Nei circoli della politica DEM, che trova sempre ampi spazi tra i gesuiti, la Albright è stata legata anche a Hillary Clinton, altra esponente DEM di spicco e a sua volta legata a Lynn Forester, Lady de Rothschild, fu poi Segretario di Stato nel primo mandato presidenziale di Obama (2009/2013). La Albright contribuì a forgiare la politica americana dopo la Guerra Fredda, sostenendo l’allargamento della Nato a Paesi dell’ex Patto di Varsavia e l’intervento armato in Kosovo nella primavera 1999, sempre per “ragioni umanitarie e filantropiche”. Quando si tratta di scatenare conflitti armati, in questo caso l’accerchiamento concertato della Russia da parte degli USA-NATO, si ricorre sempre alle “ragioni umanitarie”, un trucco propagandistico condito con altri termini quali libertà, democrazia, per confondere le masse.

Deuteronomio e NATO

Da Segretario di Stato, la cecoslovacca americana Albright (Korbelová) ha avuto un ruolo politico al vertice del potere mondiale, promuovendo le politiche di espansione della NATO nel mondo e nella fascia di paesi intorno alla Russia e favorendo le condizioni che hanno portato all’attuale conflitto in Ucraina. La Albright si era formata alla Edmund Walsh School of Foreign Service - la scuola di relazioni con l’estero fondata nel 1919 dal gesuita Edmund Walsh all’interno della già citata Georgetown University di Washington, DC - dove a sua volta, come docente di Affari Internazionali, ha insegnato per molti anni la politica e la diplomazia statunitense.

Il concentrato della sua filosofia di pensiero, che riflette la School of Foreign Service dei gesuiti, lo possiamo leggere nel suo libro “Fascism a warning”. Tradotto in italiano nel 2019 per l’Editore Chiarelettere con il titolo “Fascismo un avvertimento”, alla pag. 216 ritroviamo tutta violenza deuteronomica (antico testamento) della filosofia politica insegnata dalla Albright.

“Non mi stanco mai di ripetere ai miei studenti che lo scopo primario della politica estera è molto semplice: convincere gli altri paesi a fare ciò che vogliamo. Per raggiungerlo abbiamo vari strumenti a disposizione, che vanno dal rivolgere richieste educate ad inviare l’esercito sul posto. Gli incentivi che possiamo offrire spaziano dalle parole di encomio alle casse di sementi, a navi piene di carri armati. Possiamo esercitare pressione sui recalcitranti cooptando alleati, amici e organizzazioni internazionali perché rafforzino le nostre richieste. Se siamo chiaramente dalla parte della ragione, possiamo minacciare di comminare sanzioni economiche e di sicurezza, o commerciali ‘tout court’, ed aggravarle progressivamente nel caso in cui il governo in questione si rifiutasse di fare ciò che noi riteniamo giusto. Per ottenere attenzione possiamo inscenare prove pacifiche ma istruttive di capacità militare proprio sotto il naso del paese in questione. Se le circostanze lo consentono, possiamo usare mezzi segreti per sabotare le loro attività in modo che, quando per esempio lanceranno un missile, questo compia una parabola discendente anziché prendere quota. Oppure possiamo insistere sui benefici che un accordo potrebbe apportare: la fine dell’isolamento, una nuova era di prosperità, sicurezza a lungo termine e pace.”[4]

Una interessante chiave di lettura della pagina del libro“Fascismo un avvertimento” la dà il Dr. Oliver Antic, professore di Legge e ambasciatore serbo in Portogallo, citando Bertrand Russell: “Il primo passo di un regime fascista è cercare di monopolizzare il flusso di informazioni attraverso la propaganda, il controllo dei media in tutte le sue forme e l’imposizione di ciò che può essere insegnato nelle scuole. [5]

Paladini di una filantropia distorta che predicano pace, giustizia, diritti umani…, però è singolare che quanto insegnato dalla Albright nella università dei gesuita trovi una totale rispondenza nel capitolo 20 del Deuteronomio, uno dei 5 libri dell’antico testamento, dal versetto 10 al 17:

La conquista delle città

10 Quando ti avvicinerai a una città per attaccarla, le offrirai prima la pace. 11 Se accetta la pace e ti apre le sue porte, tutto il popolo che vi si troverà ti sarà tributario e ti servirà. 12 Ma se non vuol far pace con te e vorrà la guerra, allora l’assedierai. 13 Quando il Signore tuo Dio l’avrà data nelle tue mani, ne colpirai a fil di spada tutti i maschi; 14 ma le donne, i bambini, il bestiame e quanto sarà nella città, tutto il suo bottino, li prenderai come tua preda; mangerai il bottino dei tuoi nemici, che il Signore tuo Dio ti avrà dato. 15 Così farai per tutte le città che sono molto lontane da te e che non sono città di queste nazioni. 16 Soltanto nelle città di questi popoli che il Signore tuo Dio ti dà in eredità, non lascerai in vita alcun essere che respiri; 17 ma li voterai allo sterminio…[6]

Altrettanto singolare che la politica estera dei Democratici Americani (DEM) si ritrovi con gli stessi identici principi nelle politiche d’espansione deuteronomiche della NATO in tutto il mondo. Tra gli ex alunni della Edmund A. Walsh School of Foreign Service della Georgetown University troviamo:

George William Casey jr.: capo di Stato Maggiore dell’Esercito degli Stati Uniti dal 2007 al 2011.

– James Logan Jones jr.: generale e consulente del Corpo dei Marines degli Stati Uniti, Comandante del Comando europeo degli Stati Uniti e Comandante supremo alleato in Europa, presidente della Commissione indipendente del Congresso sulle forze di sicurezza dell’Iraq, inviato speciale per la sicurezza in Medio Oriente; è stato presidente del Consiglio Atlantico.

David Petraeus: spazia dalla CIA alla NATO. Comandante dell’Esercito degli Stati Uniti, in Iraq, Afganistan, Pakistan, penisola Arabica e parti dell’Africa. Chiamato il 28 aprile 2011 dal presidente Obama (DEM) a dirigere della CIA (Central Intelligence Agency), nomina confermata dal Senato il 30 giugno 2011, il 18 luglio 2011 ha lasciato ufficialmente il comando al suo successore, il generale dei marines James Mattis. Il 9 novembre 2012 David Petraeus rassegna le dimissioni da direttore della C.I.A.

- Peter Pace: pur non risultando studente della Georgetown University (fondata nel 1789 come Georgetown College dall’arcivescovo gesuita John Carroll), nell’ottobre 2006 ricevette la John Carroll Medal. Il Generale Pace, del Corpo dei Marines degli Stati Uniti, (Vietnam 1968, Tailandia 1972, Corea del Sud 1988 e, successivamente in Somalia e Giappone), capo di dei Capi di Stato Maggiore, grado più alto della gerarchia dell’esercito americano, generale dell’Aeronautica militare degli Stati Uniti d’America. Tra i numerosi premi non militari nel 2005 ha ricevuto l’Henry M. Jackson Distinguished Service Award dal Jewish Institute for National Security Affairs (JINSA).[7]

Si ritiene che negli ultimi 70 anni la School of Foreign Service e le sue diramazioni siano state molto impegnate, vista la grande quantità di paesi bombardati dagli USA e dai suoi alleati. Considerato che gli USA sono l’unica nazione al mondo ad aver colpito con ordigni atomici Hiroshima e Nagasaki lontane dal teatro di guerra, è oggi interessante l’elenco, pubblicato dall’Ambasciata cinese, degli stati aggrediti dagli USA dopo la seconda guerra mondiale con l’applicazione del metodo deuteronomico:

– Corea e Cina (1950-53) (guerra di Corea) – Guatemala (1954) – Indonesia (1958) – Cuba (1959-1961) – Guatemala (1960) – Congo (1964) – Laos (1964-1973) – Vietnam (1961-1973) – Cambogia (1969-1970) – Guatemala (1967-1969) – Granada (1983) – Libano (1983, 1984) (colpendo obiettivi nei territori del Libano e della Siria) – Libia (1986) – Salvador (1980) – Nicaragua (1980) – Iran (1987) – Panama (1989) – Iraq (1991) (Guerra del Golfo) – Kuwait (1991) – Somalia (1993) – Bosnia (1994, 1995) – Sudan (1998) – Afghanistan (1998) – Jugoslavia (1999) – Yemen (2002) – Iraq (1991-2003) (forze congiunte americane e britanniche) – Iraq (2003-2015) – Afghanistan (2001-2015) – Pakistan (2007-2015) – Somalia (2007-2008, 2011) – Yemen (2009, 2011) – Libia (2011, 2015) – Siria (2014-2015).

[caption id="attachment_173066" align="alignleft" width="714"]Deuteronomio e NATO Il preside della SFS Joel Hellman e Madeleine Albright conversano sul suo ultimo libro [8].[/caption]

Deuteronomio e NATO

Il Mortara Center for International Studies è un centro di ricerca accademica presso la Georgetown University di Washington, D.C. come parte della Edmund A. Walsh School of Foreign Service di Georgetown. Il Mortara Center organizza e co-sponsorizza lezioni, seminari e conferenze e fornisce supporto per la ricerca e le pubblicazioni sugli affari internazionali. L’ex Segretario di Stato degli Stati Uniti Madeleine Albright fu professore emerito anche del Mortara Center. Il centro è nato nel 2003 grazie a una donazione della Fondazione Michael e Virginia Mortara. Al momento della morte, nel novembre 2000, Mortara era presidente e amministratore delegato di Goldman Sachs Ventures. In qualità di alunno, Mortara ha fatto parte del Consiglio di amministrazione dell’Università, ha reclutato studenti della Georgetown per Goldman Sachs, banca azionista del fondo d’investimento Black Rock,[9], a sua volta azionista di Pfizer e Moderna.

Fondata nel 1869 da Marcus Goldman, un tedesco di origini ebraiche immigrato negli Stati Uniti, la società acquisisce il nome Sachs quando nel 1896 a Marcus Goldman si unisce il genero Samuel Sachs e nello stesso anno viene quotata alla Borsa di New York.[10] Black Rock è stata fondata nel 1988 da Laurence “Larry” Fink e Robert Steven Kapito. Fink era nato in una famiglia di origine ebraica, il padre era proprietario di un negozio di scarpe, la madre un’insegnante di inglese.[11]

[caption id="attachment_173068" align="alignright" width="300"]Deuteronomio e NATO Matteo Renzi Georgetown University[/caption]

Per parte italiana hanno lavorato per Goldman Sachs Romano Prodi e i due ex alunni dei gesuiti, Mario Monti e Mario Draghi, tutti e tre per i rispettivi ruoli: Studente, docente e membro onorario della London Scool of Economics.[12] Monti studiò all’Istituto dei gesuiti Leone XIII di Milano e Draghi studiò all’Istituto dei gesuiti Massimiliano Massimo di Roma. Altra alunna dell’Istituto Massimo è stata Elisabetta Belloni, uno dei candidati papabili alle ultime elezioni del capo dello Stato italiano; successivamente, a seguito della mancata elezione, dal 2021 dirottata alla Direzione Generale del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza, che ha compiti di coordinamento dei servizi segreti italiani. In una sorta di pellegrinaggio alla gesuita Georgetown University, in passato troviamo Eugenio Pacelli (Pio XII), mentre tra i politici italiani di spicco si ritrova Alcide De Gasperi[13], Giorgio Napolitano[14] e Matteo Renzi nella veste di Presidente del Consiglio.

Di Loreto Giovannone, sovranitapopolare.org
16.03.2023

Si ringrazia l’amico Giacomo per il contributo.

Loreto Giovannone. Studioso di storia alla ricerca dell’identità culturale e geografica delle origini. Studioso dei documenti amministrativi e ufficiali dell’Unità d’Italia conservati negli Archivi di Stato. Scopritore della prima deportazione di Stato di civili del Sud Italia nei lager del centro nord. La prima deportazione in Europa attuata dallo Stato italiano dal 1863, circa settanta anni prima del nazismo. Scrittore, articolista di argomenti storici con la predilezione della multidisciplinarietà di scuola francese. Convinto assertore che la Storia è la politica del passato.

NOTE

[1] https://vk.com/wall-210916307_3468

[2] https://www.limesonline.com/coronavirus-usa-sigonella-laboratorio-militari-pandemia/117358

[3] https://www.lindipendente.online/2022/12/27/pesaro-via-libera-al-laboratorio-dove-si-manipolano-i-virus-la-protesta-dei-cittadini/

[4] Madeleine Albright. Fascismo un avvertimento. Chiarilettere. 2019

[5] http://www.lisbon.mfa.gov.rs/odrzavanje/uploads/MO_ENG.pdf

[6] https://www.biblegateway.com/passage/?search=Deuteronomio%2020&version=CEI

[7] https://en.wikipedia.org/wiki/Peter_Pace

[8] https://www.georgetown.edu/news/madeleine-albright-georgetowns-treasured-professor-active-as-ever/

[9] https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2021/02/02/pfizer-blackrock-facebook-banche/?refresh_ce=1

[10] https://it.wikipedia.org/wiki/Goldman_Sachs#Storia

[11] https://it.wikipedia.org/wiki/Laurence_D._Fink

[12] Davide Rossi. La Fabian Society e la pandemia, Arianna Editrice, anno 2021 pag.38

[13] Sale Giovanni. De Gasperi, gli USA e il Vaticano all’inizio della guerra fredda, Jacabook 2005, pag. 60

[14] Franchi Paolo. Giorgio Napolitano, edizioni Rizzoli 2013, pag. 250

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Fonte: https://www.sovranitapopolare.org/2023/03/16/listruzione-gesuita-nel-mondo/

Commenti (23)

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    1. gianB 17 marzo 2023

      " ...però è singolare che quanto insegnato dalla Albright nella università dei gesuita trovi una totale rispondenza nel capitolo 20 del Deuteronomio, uno dei 5 libri dell’antico testamento, dal versetto 10 al 17: .............. "

      I miei complimenti Giovannone, non tutti hanno il coraggio di mettere a nudo la veritá. Qui stá la radice dell'autolegittimazione US-Sion.

    2. sbregaverse 17 marzo 2023

      A dire il vero anche Maometto, come estimatore del PENTATEUCO,conosceva bene quel passo, e altrettanto bene lo applicava nelle sue conquiste.

    3. gianB 18 marzo 2023

      Certamente, ma per quanto cristiani e mussulmani ce la mettano tutta per pensare di essere anche loro dalla parte della deuteronomica "benevolenza" divina é veramente dura ma molto dura togliersi l'idea di non essere altro che goyim se non addirittura quei "cugini arabi" che dovevano essere deuteronomicamente eliminati. Autolegittimarsi con fondamenta traballanti é ben complicato.

    1. BrunoWald 17 marzo 2023

      "i suoi genitori si erano convertiti dall’ebraismo al cattolicesimo nel 1941"

      🤣 🤣 🤣

      Ma si può essere talmente naif?

      Fa sorridere anche "Marcus Goldman, un tedesco di origini ebraiche", ma a parte questi piccoli dettagli si tratta di un buon articolo.
      La citazione deuteronomica non lascia alcun dubbio su cosa intendano costoro per "religione", e la relativa attualizzazione in salsa yankee è semplicemente impagabile: "lo scopo della politica estera è molto semplice: convincere gli altri paesi a fare ciò che vogliamo. Con discorsi educati o mandando le truppe".

      Ecco perché chiunque pensi di scendere a patti e cercare una coesistenza pacifica con queste locuste, o è un imbecille oppure è in mala fede. Per non parlare di coloro che li accolsero come "liberatori".

    1. carla 17 marzo 2023

      Pesaro, Pisa, Livorno, l’Aquila, Sigonella una domanda : sono tutte con amministrazioni di sx?

    1. Arian Van Heisen 17 marzo 2023

      Ma che strano Madeleine Korbel Albright, nata Marie Jana Korbelová anche lei Ebrea, vengono tutte calate dal Cielo come quella femmina al contrario della Schlein…!
      Nata nell’allora Cecoslovacchia da una famiglia di origini ebraiche, abbandonò la sua terra d’origine quando questa si uni al Dritte Reich Dopo un soggiorno in London la famiglia tornò in patria successivamente alla fine della 2 W.War, ma con l’avvento al potere del regime comunista si trasferì negli USA nel 1948.
      Per arrivare in alto devi solo provenire da una determinata Etnia

    2. carla 17 marzo 2023

      Poi dicono che sei raxxista, ma sono lor signori che per diventare inattaccabili hanno incenerito 6 milioni di correligionari

    1. Arian Van Heisen 17 marzo 2023

      doppio.

    1. sbregaverse 17 marzo 2023

      DEUTERONOMIO.
      Significante etimologico.
      Nomio latino nomen nomare = nomea, racconto, detto.
      De lat. intorno.
      COSE DETTE INTORNO ALL'UTERO.( ERGO)
      《MONATE》

    2. sbregaverse 17 marzo 2023

      Se qualcuno osasse, solo, allungare la mano sul PRIZE......... gli dei dell'Olimpo , quella mano sacrilega,
      INCENERISCANO.

    1. sbregaverse 17 marzo 2023

      Gesuiti etimologia da Omnia sbregaversiana extracta in unum collecta.
      Gesù non c'è bisogno di spiagazione.
      Iti = part. pass. del verbo latino ire.=andati fuggiti.
      SCAPPATI (DAGLI INSEGNAMENTI) DA/I GESÙ.

    2. sbregaverse 17 marzo 2023

      E poi ci fu il tripudio :
      Il PRIZE mi fu dato per ACCLAMAZIONE spontanea delle genti unitamente ai gentili.

    1. Chicxulub2.0 17 marzo 2023

      Violenza deuteronomica o normale routine per la politica estera di tutti i paesi da che mondo è mondo?

    2. gianB 17 marzo 2023

      Il mondo (occidentale) é infatti il mondo che é dalla sua origine deuteronomica.

    3. BrunoWald 17 marzo 2023

      Passando per lo sradicamento sistematico delle tradizioni dette "pagane" ad opera dei cristiani, con la distruzione degli antichi templi, il rogo di biblioteche e di persone sgradite, lo sterminio di interi popoli (come i Sassoni massacrati alle Externsteine dai mercenari carolingi perché si rifiutavano di rinnegare gli Dei dei loro padri), la persecuzione feroce dei culti e le pratiche magico-religiose popolari, sopravvissute in clandestinità dopo l'eliminazione delle elite.
      Tecniche sperimentate in tutta Europa, e poi replicate con successo nelle Americhe .

      Le radici del mondo attuale sono, effettivamente, ben visibili.

    4. Chicxulub2.0 18 marzo 2023

      L'inganno e la violenza sono la prassi comune di qualsiasi politica estera
      Ripeto che è strano accusare di cattiveria gli ebrei dimenticando che le malvagità che si imputano loro si ritrovano tutte così come sono nella nostra aristocrazia, che ci ha comandato per quasi mille anni e che invece è amata e venerata: si sposano principalmente fra loro, sprezzanti, sfruttatori e via dicendo

      Il nemico non è l'ebraismo ma semplicemente la “classe dominante”

      Noi purtroppo non ci organizziamo perché siamo letteralmente sotto ipnosi come hanno dimostrato le reazioni allucinanti della gente durante la pandemia in cui il 75% si è rivelato composto da zombie telecomandati

      Adesso ci sono “alcune” possibilità concrete che le élite perdano il controllo e in quel caso -beneaugurato anche se sarà catastrofico- l'ipnosi cesserà e la gente riprenderà coscienza di sé come gruppo e come individui

      La mia 🔮🔮🔮 che scriviamo e verificheremo, è che se succede il 💣💥 sarà entro il 2025

    1. sbregaverse 17 marzo 2023

      Ma si può andare PESARO di così ¿?
      Il margine c'è , c'è ancora margine.

    1. IlContadino 17 marzo 2023

      Mi sembra fosse un cavallo di battaglia del candidato sindaco, poi eletto, nel comune di Pesaro: la costruzione di un laboratorio di biosicurezza di tipo BSL3. È ciò di cui hanno bisogno i cittadini, quello che chiedono da sempre. Ma porcaccia...!!
      Nel comune qua vicino, per dire, stanno tirando su dei mega capannoni per allevamento intensivo, proprio accanto al fiume, proteste cittadine. Ma oh, il sindaco dice che non ne sapeva nulla, se n'è accorto quando sono arrivate le ruspe.
      Si dice che le votazioni nazionali non contino nulla, tanto poi fanno come minchia vogliono, bè, le comunali invece...!

    2. sbregaverse 17 marzo 2023

      Se n'è accorto( da sindaco), perchè è rimasto corto, della terza tranche del BONIFICO.

    3. carla 17 marzo 2023

      sindaco pdiota immagino

    1. Senna 17 marzo 2023

      E REP AMERICANI !!!

      Sempre con l'illusione che tra Dem e Rep ci fosse o ci sia una qualche differenza!

    2. oriundo2006 17 marzo 2023

      Oppure,ai sensi dell’ articolo, fra cattolici ‘gesuiti’ e sionisti Jewish: entrambi votati al trionfo del ‘dio’ della bibbia, direttamente o per interposta persona ’trinitaria’. Ma non bisogna dirlo troppo in giro...
      Oppure tra moscoviti putiniani e adepti di Zelensky, entrambi volti allo sterminio chiaro e inequivocabile della miglior gioventù ucraina ( mi spiace ma anche Putin è della partita, che ne sia cosciente oppure no, che sia il ‘vero’ Putin o chi per esso: l’accanimento verso il nemico su base ideologica, qui ’nazismo’ a guida jewish, è indice della manipolazione preordinata, quando si avevano altre forme di lotta per far desistere Kiev dal massacro in Donbass, anche se pare altrettanto evidente che Mosca è stata tratta in inganno più e più volte ).
      Chi tiene il banco non si preoccupa davvero di chi vince, avendo il gioco in mano e dettando lui le regole del gioco, i tempi ed infine il risultato come bottino da spartirsi.
      Il banco vince sempre…tranne in rari casi. Non ci rimane che questa speranza in questi ‘rari casi’. E confidare in un sussulto di razionalità negli agenti maggiori di questa ed altre prossime future tragedie.

    3. logos 17 marzo 2023

      Putin per questioni difensive (deterrenza) dichiara: non ci interessa un mondo senza federazione Russa. Tra le righe in principio, apertamente ad oggi, il "banco" dichiara: non ci interessa un mondo in cui il banco non appartiene a noi. Entrambi (ammesso certo che non siano mossi dalla stessa entità) hanno tanti giocattoli stile anni 80, del tipo con tanti bottoncini rossi. Oggi addirittura, seppur nostalgici del vintage, hanno anche giocattoli "automatizzati" che possono giocare ai bottoncini rossi per loro al verificarsi di determinate condizioni (considerati i tempi di minaccia attiva e dunque di necessario intervento "a fini difensivi" dai nuovi dispositivi di giochi preziosi). Come ne usciamo? Fritti? O a vapore? l. Ps: nessuno si accollerà mai volontariamente le accuse relative all'aver dato il via a questo calcio balilla. Tuttavia non è escluso si possa addossare la colpa a qualcuno che "non respira", e che per certo, salvo scenari fantascientifici Hollywoodiani, non nutra il minimo interesse a difendere la propria decisione storicamente.

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