Cosa potrebbe succedere se gli Stati Uniti rifiutassero l'ultimatum russo?

Cosa potrebbe succedere se gli Stati Uniti rifiutassero l'ultimatum russo?

The Saker
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Ci sono molte discussioni in corso su ciò che la Russia potrebbe fare se l'Occidente ignorasse l'ultimatum russo. Oggi vorrei condividere con voi alcune mie considerazioni. Questa non è un'analisi approfondita, sono solo alcune mie riflessioni.

In primo luogo, Putin è molto prevedibile e, allo stesso tempo, anche molto imprevedibile. La cosa prevedibile di Putin è che usa la forza solo quando non ci sono altre opzioni. La cosa molto imprevedibile di Putin è come e dove è disposto ad usare la forza. Non era intervenuto nel Donbass, cosa che tutti si aspettavano e non aveva permesso alla LDNR di conquistare anche solo Mariupol, per non parlare del resto dell'Ucraina. Ma, quando aveva inviato una task force speciale in Siria, nessuno se lo era aspettato. Idem per la mossa di proteggere la Crimea da un'invasione ucraina. Nel valutare i possibili, prossimi passi di Putin, dobbiamo tenere a mente questo paradosso: che è sia prevedibile che imprevedibile. Quindi spostare le testate nucleari a Kaliningrad e/o in Bielorussia non è l'unica opzione per la Russia.

In secondo luogo, è impossibile che la Russia possa di colpo iniziare una guerra, non contro l'Ucraina, non contro l'UE o la NATO e non contro gli USA. Solo un pazzo ignorante innescherebbe deliberatamente una situazione che potrebbe portare ad un olocausto nucleare planetario. La Russia ha molte altre opzioni.

In terzo luogo, mentre negli anni '60 l'URSS aveva bisogno di Cuba per schierare i propri missili e costringere gli Stati Uniti a rimuovere i suoi dalla Turchia, oggi la Russia non ha questa necessità. Le armi russe a lunga gittata, sia nucleari che convenzionali, possono raggiungere gli Stati Uniti praticamente da ovunque, anche dalla Russia, ovviamente. Creare basi a Cuba, in Venezuela o in Nicaragua non è, a mio parere, fattibile e nemmeno auspicabile. Preferirei che quei soldi venissero spesi per l'esercito russo.

Quarto, tutte le portaerei e le altre navi dell'USN ora sono nel mirino dei missili ipersonici e lo sanno. Questo influenzerà drammaticamente la programmazione delle missioni e lo schieramento dell'USN. Alcuni osservatori hanno accusato la Russia di tenere l'Ucraina in ostaggio. Questa è una stupidaggine, perchè, i Russi, veramente, stanno tenendo in ostaggio l'intera Marina americana, dalle piccole motovedette ai gruppi da battaglia delle portaerei. L'unica, importante, eccezione a questo predominio sono i sottomarini nucleari d'attacco, settore in cui la Russia ha la parità qualitativa (o addirittura la superiorità), ma dove gli USA hanno ancora un grosso vantaggio quantitativo sulla Russia. Tuttavia, i sottomarini dell'USN non hanno missili moderni e non possono vincere una guerra da soli. Sono già abbastanza impegnati anche con la Cina.

Quinto, dalla dimensione delle forze di terra russe attualmente schierate a diverse centinaia di chilometri dal confine russo-ucraino sappiamo che si tratta di una forza difensiva, il cui compito sarebbe quello di fermare un attacco di terra ucraino contro la LDNR (le forze ucraine, più o meno di dimensioni simili, sono schierate a poche decine di chilometri da quello stesso confine). Quindi non aspettatevi a breve carri armati russi nel centro di Kiev. Inoltre, perché la Russia dovrebbe interferire in qualche modo, se sia l'Ucraina che l'UE sono attivamente impegnate in un suicidio culturale, economico, politico, sociale e persino spirituale?

Sesto, non dovremmo concentrarci solo sulle operazioni militari nel teatro europeo, ricordiamoci che Cina e Russia sono ora ufficialmente "più che alleati" e che la Russia può vendere alla Cina proprio il tipo di hardware militare che farebbe inorridire gli Stati Uniti. Allo stesso modo, la Russia può facilmente prendere di mira le forze statunitensi ovunque nel Pacifico, segretamente e apertamente, tra l'altro.

Settimo, poi c'è il Medio Oriente. Provate ad immaginare cosa la Russia potrebbe consegnare rapidamente, ad esempio, all'Iran, fornendo allo stesso tempo garanzie verbali, ma significative, ad Israele che la Russia non permetterebbe all'Iran di usare quei sistemi contro Israele, a meno che, naturalmente, Israele non attacchi per primo. (Nota: non corre buon sangue tra Russia e Israele, ma almeno entrambe le parti sono abbastanza intelligenti da capirsi, quindi questo aiuta molto in caso di bisogno).

Ottavo, la Russia ha un enorme vantaggio su USA+NATO nella guerra elettronica (dal livello tattico a quello strategico) e può facilmente usarlo per ottenere effetti devastanti, mentre la NATO non ha nulla con cui rispondere. Questo, tra l'altro, vale anche per il Medio Oriente dove, apparentemente, la Russia ha i mezzi per interrompere/disturbare il segnale GPS in tutta la regione.

Nono, non dobbiamo presumere che la Russia possa rivalersi solo in modo proattivo, sarebbe un errore. Per esempio, la Russia può fare alla Germania quello che il Cremlino ha fatto all'Ucraina: smettere di rispondere ai suoi appelli e lasciare che il NS2 venga completamente bloccato. Perché una cosa del genere? Perché, anche se una cosa del genere influenzerebbe solo marginalmente la Russia (i prezzi del gas sono già alle stelle e la Cina ne compra molto), sarebbe una condanna a morte per l'economia tedesca, soprattutto per le esportazioni. Quindi, in realtà permettere che il NS2 venga sospeso "indefinitamente" (in realtà temporaneamente) sarebbe il migliore e, forse, anche l'unico modo per riportare alla realtà i Tedeschi, attualmente in delirio collettivo.

Decimo, la Russia potrebbe smettere di vendere energia agli USA. Sì, gli Stati Uniti stanno importando molta energia dalla Russia e, se i Russi decidessero di bloccare le loro esportazioni, lo stato già chiaramente "pre-apocalittico" dell'economia statunitense ne soffrirebbe ancora di più e non è che gli Stati Uniti possano rivolgersi al Venezuela o all'Iran per l'energia :-) Per quanto riguarda "Biden," ha già dovuto attingere ad una parte delle riserve USA.

Undicesimo, la Russia potrebbe chiudere il proprio spazio aereo a tutti i Paesi NATO, sto parlando del traffico aereo civile. La Russia ha lo spazio aereo più costoso [per i diritti di transito pagati dalle compagnie aeree] del pianeta e, se dovesse chiuderlo ai vettori occidentali, il caos risultante in cielo e a terra sarebbe totale. Senza tener conto che i costi del dover volare intorno ai confini russi sarebbero assolutamente stratosferici.

Dodicesimo, sappiamo tutti che la Russia ha un enorme vantaggio su tutti gli altri Paesi nel settore della difesa aerea. Se teniamo conto della sua superiorità nella guerra elettronica e nei sistemi automatizzati per la gestione del combattimento, ciò significa che la Russia può attivare una "cupola elettronica" non solo sul Baltico o sul Mar Nero, ma anche su tutta l'Ucraina o sulle principali aree del Medio Oriente. Gli USA+NATO lo chiamano "anti-access/area-denial [rifiuto di accesso e restrizione dell'area] (A2/AD)" e sono abbastanza spaventati per questo.

Tredicesimo, poi c'è la mossa più ovvia: riconoscere la LDNR come stato sovrano. Su questa proposta esiste già un forte sostegno sia nella LDNR che in Russia. Il Cremlino potrebbe farlo senza muovere un solo soldato o sparare un solo colpo, e poi guardare cosa farebbero gli Ucraini a Kiev. La mia ipotesi è che gli Ucraini non farebbero molto al riguardo, ma, in caso contrario, i Russi potrebbero semplicemente imporre una no-fly zone sulla LDNR e avvisare che qualsiasi attacco alla LDNR comporterebbe la distruzione della forza attaccante. Se gli Ucraini dovessero persistere, le forze d'attacco verrebbero vaporizzate mentre il resto dell'esercito ucraino perderebbe la sua coesione e si disgregherebbe sotto l'effetto combinato degli attacchi russi e delle capacità A2/AD. Putin ha recentemente parlato di "non ancora riconosciuto" e di "genocidio." Ora che sappiamo che un sottomarino può lanciare missili Kalibr con un raggio d'azione "oltre 1000 km," vediamo che un sottomarino russo può colpire l'intera costa ucraina [e oltre] dal centro del Mar Nero (Odessa sarebbe a meno di 500 km da quel sottomarino) e ricordiamo che gli Ucraini non hanno alcuna capacità ASW [sistemi antisommergibile] e solo difese aeree dell'era sovietica (e anche in pessima forma). Per vostra informazione, la flotta del Mar Nero ha 6-7 SSK [sottomarini d'attacco] e le difese costiere russe "coprono" tutto il Mar Nero.

Quattordicesimo, raramente, se non mai, viene riportato in Occidente che l'Ucraina ha condotto attacchi terroristici sia nella LDNR che nella Russia stessa. Finora, la Russia non si è mai vendicata. Ricordate però cos'era successo dopo che i Takfiri avevano fatto saltare in aria diversi edifici in Russia? C'era stata la seconda guerra cecena e l'obliterazione totale dei Takfiri in Cecenia (risultato che, seconto tutti gli "analisti" occidentali, sarebbe stato impossibile ottenere). Finora l'FSB ha sventato con successo tutti gli attacchi ucraini, ma se uno solo dovesse avere successo, allora sarebbe la fine per il regime di Kiev.

Quindicesimo, l'Ucraina sta attualmente costruendo basi navali per la NATO in diverse località, una anche sulle coste del Mar d'Azov (questo è il piano ideato dai due geni, Johnson e Ze). Questo progetto dovrebbe creare una Marina ucraina entro due anni. Potete immaginare quanto sarebbe facile per la Russia lasciare che Johnson e Zelenskii "giochino col Lego" per un po' e poi semplicemente disattivare queste future basi?

Sono abbastanza sicuro che esistono molte altre opzioni che non ho neanche preso in considerazione.

Il potere dell'ultimatum russo sta proprio nel fatto che i Russi hanno promesso di fare "qualcosa" di militare e/o tecnico-militare, ma non hanno precisato quale potrebbe essere questo "qualcosa." Scommetto che, in realtà, non avremo a che fare con un unico "qualcosa," ma con una successione di passi graduali che metteranno sempre più pressione sugli Stati Uniti e sulla NATO/UE (non che quest'ultima abbia la minima importanza). Tenete presente che, anche se gli USA possono fare controproposte, non sono in grado di fare minacce credibili, da qui la fondamentale asimmetria tra le due parti: i Russi possono fare minacce credibili, mentre gli USA possono produrre solo più parole, cosa a cui i Russi hanno praticamente smesso di prestare attenzione.

D'ora in poi, il gioco sarà semplice: la Russia alzerà gradualmente il "livello di dolore" e vedrà come l'Impero affronterà la cosa. La Cina farà esattamente lo stesso, dato che le azioni russe e cinesi sono ovviamente coordinate alla perfezione.

La mia sensazione è che Zio Shmuel lascerà che gli Europei strillino di dolore e fornirà solo un "fermo sostegno morale per i nostri amici, partner e alleati," preoccupandosi unicamente di una cosa: se stesso. Non appena il dolore inizierà a mordere seriamente gli Stati Uniti, questi saranno costretti a negoziare sia con la Russia che con la Cina.

A quel punto Russia e Cina avranno vinto.

Quanto manca prima che la Russia alzi il livello del dolore?

La mia ipotesi è che i primi passi saranno fatti presto, a meno che la parte statunitense non mostri qualche segno tangibile di essere disposta non solo a negoziare in modo serio, ma anche a farlo in tempi rapidi. Putin oggi ha appena ripetuto che la Russia non accetterà nessuna tattica dilatoria da parte degli Stati Uniti.

Attualmente, sembra che gli Stati Uniti faranno una controfferta a Mosca. Se si tratterà delle solite stronzate sull'esclusività degli USA, il livello del dolore salirà molto presto, nelle prossime due settimane. Se l'amministrazione "Biden" facesse davvero sul serio e mostrasse segni tangibili, verificabili, che Washington intende negoziare, allora la Russia potrebbe aspettare un po' di più, forse un mese, forse un po' di più. Ma nessuno in Russia parla di anni o anche solo di pochi mesi. Il tempo scorre e gli Stati Uniti devono agire con grande rapidità: prima di marzo di sicuro.

Concludo con una nota semi-ottimistica: "Biden" mi ha già sorpreso almeno due volte e forse "lui" potrebbe farlo ancora. Parecchi analisti russi sembrano pensare che Sullivan sia la voce della sanità mentale nell'amministrazione americana. Sappiamo anche che il generale Milley non era disposto a rischiare un attacco preventivo cinese (che sarebbe una scoreggia in un uragano in confronto a quello che i Russi potrebbero scatenare contro gli Stati Uniti se decidessero di prevenire un attacco statunitense alla Russia). Ci sarà ancora qualche persona sana di mente nello stato americano (profondo o meno)? Gli Stati Uniti faranno quello che ha fatto la Russia e cercheranno di fingere una ritirata solo per guadagnare tempo? Anche questo sarebbe preferibile ad una guerra su vasta scala. Inoltre, i Russi sono ben consapevoli di una possibile strategia dilatoria, quindi hanno legato il loro ultimatum ad una scadenza specifica: "mostrateci qualcosa di tangibile, non solo luoghi comuni o prenderemo un'azione unilaterale."

Qualsiasi presidente americano sano di mente non cercherebbe di "vedere il bluff di Putin."

Speriamo e preghiamo che "Biden" sia abbastanza sano di mente per capirlo. Gli Stati Uniti hanno appena annunciato che una risposta ufficiale sarà presentata a Mosca venerdì.

Rimango molto, molto dubbioso, ma la speranza è l'ultima a morire, suppongo.

Andrei

PS: oggi Putin ha parlato con Sholtz e Macron, ieri con Johnson.

PPS: Putin ha dichiarato di essere stufo dell'Occidente: "Quando il diritto internazionale e la Carta delle Nazioni Unite interferiscono con i loro intenti, dichiarano tutto questo obsoleto e inutile. Quando qualcosa corrisponde ai loro interessi, fanno subito riferimento alle norme del diritto internazionale, alla Carta delle Nazioni Unite e alle regole umanitarie internazionali. Sono stufo di queste manipolazioni."

PPPS: per darvi un'idea dello stato d'animo in Russia, il talkshow "60 minuti" di oggi su Russia TV ha presentato non uno ma DUE generali, entrambi Eroi della Russia, tra cui il generale Shamanov, l'uomo che aveva distrutto i Takfiri in Cecenia, che ha dichiarato che la Russia "farà a pezzi" qualsiasi nemico immaginabile. Qualcuno pensa che Shamanov stia bluffando? Spero proprio di no.

Fonte: thesaker.is
Link: https://thesaker.is/what-could-happen-next-if-the-usa-rejects-the-russian-ultimatum/
21.12.2021
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (27)

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Mostra commenti 27 caricati
    1. cedric 25 dicembre 2021

      Recentissima dichiarazione di Aleksander Grushko, vice ministro degli esteri russo. Il suo capo Sergej Lavrov potrà, se del caso, ricucire i rapporti diplomatici.

      Abbiamo soltanto chiarito di essere pronti a discutere di come tradurre lo scenario militare o quello tecnico-militare in un processo politico che rafforzi veramente la sicurezza militare … di tutti gli stati dell’area, OSCE, euro-atlantica ed euroasiatica.
      Se questo non avviene, noi li abbiamo già avvertiti [la NATO e gli Stati Uniti] che passeremo a creare contromisure; allora sarà troppo tardi per chiederci perché abbiamo preso tali decisioni e posizionato tali sistemi d’arma.

      Il velato, e mica tanto velato, pizzino significa che i russi stanno posizionando i missili nucleari a medio raggio a Kaliningrad, la base navale dell'enclave russa in Lituania e Polonia entrambi aderenti alla NATO.

      Che si fa, mandiamo gli U2 a fare le foto alle rampe come nel 1962?

    1. LuxIgnis 24 dicembre 2021

      Intanto pare che ci sia stato una attacco contro l'ambasciata Russa a Leopoli (Ucraina). I russi hanno convocato l'ambasciatore ucraino.
      Fonte il ministero della difesa russo riportato da l'Antidiplomatico su Telegram.
      Non trovo al momento altre conferme di questa notizia, ma di solito quelli dell'antidiplomatico sono bene informati poiché seguono la crisi Russa Ucraina.
      Se è vera è un altro passo verso la guerra.

      Aggiornamento: pare si è trattato di un tizio che ha lanciato una molotov.
      https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-attacco_con_molotov_contro_il_consolato_russo_a_leopoli_in_ucraina/82_44522/

    1. gnorans 24 dicembre 2021

      I quattro libri di John Kleeves vanno citati come i quattro vangeli.
      Vecchi trucchi, da pag.75, riassumo:
      Gli USA non accetteranno mai una saldatura tra Europa e Asia perché li condannerebbe alla irrilevanza.
      Piuttosto che lasciare l'Europa alla Russia preferiscono un'Europa nuclearizzata, per cui l'Europa è stata imbottita di atomiche affinchè la Russia, in caso di guerra, sia obbligata a sferrare subito un attacco nucleare contro di essa.
      Dopodichè gli USA possono scegliere: entrare in una guerra nucleare a difesa dell'Europa con la sicurezza di essere distrutti, oppure stare a guardare e godersi un mondo senza la concorrenza europea.
      La recente escalation militare deve essere valutata in quest'ottica.
      La UE a sua volta ha due scelte: sottomettersi completamente agli USA, ad esempio acquistando il petrolio USA, i vaccini USA, le tecnologie verdi USA ecc.., oppure sciogliere la NATO e liberarsi delle atomiche USA sul proprio territorio, sempreché gli USA non abbiano già pianificato un euroapocalisse preventivo.

    2. BrunoWald 24 dicembre 2021

      Sciogliere la NATO e liberarsi delle atomiche americane è l'unica decisione ragionevole che l'Europa possa prendere: purtroppo presupporrebbe l'esistenza di una classe dirigente degna di questo nome, almeno del livello di un De Gaulle per capirci, che invece non esiste da nessuna parte. C'è solo una cricca di gaglioffi degenerati, con i quali bisognerà fare i conti seriamente o ci trascineranno alla rovina totale.

    1. cedric 24 dicembre 2021

      Per comprendre meglio l'articolo e' bene leggere anche il precedente articolo di Saker dove si riporta la bozza dei due accordi che i russi hanno proposto sia agli stati uniti che alla nato. Il testo non ufficiale dei due accordi è reperibile in rete cercando

      Russian draft documents on legal security guarantees from the United States and NATO

      E' interessante la proposizione di due accordi separati anche se molto simili. un treaty con gli usa ed un agreement con la nato. Magari gli europei si accorgono che la situazione ucraina sta diventando molto simile a quella dei missili di Cuba e di Turchia ai bei tempi di K&K.
      E' anche interessante il contenuto delle due bozze in merito al dispiegamento di missili convenzionali terrestri a corto e medio raggio e di armi nucleari a terra, su navi e su bombardieri in volo.

    1. Rnamessaggero 24 dicembre 2021

      Sulla questione Ucraina/Russia di chiavi di lettera ne esistono tante, una in particolare non va dimentica, l' Holodomor. Putin dichiara che l' Italia potrebbe fare da mediatore, ne dubito, abbiamo ancora "religiosi esperti" del sud che se ne guadano bene dall' applicare il: "le colpe dei padri non ricadranno sui figli".
      Lo Stolto dichiara che gli usa non hanno mai promesso di non avvicinarsi ai confini russi e per farla breve, la storia continua a dare ragione a Gengis Khan, se conquisti un territorio, non puoi permetterti di lasciare vivo un solo occupante, spero che Putin non si sia mai documentato sul merito, oppure lo spero ma solo per farla finita una volta per sempre. Data una causa, occorre valutare il numero di morti e disagi che la stessa nel tempo procura e potrebbe procurare, Gengis Khan lo sapeva.

    2. oriundo2006 24 dicembre 2021

      Si, l' Holodomor insieme a tutto quanto successe nella II GM tra operazioni di vero sterminio di 'untermenschen' avviate dai tedeschi per 'sfoltire' i ranghi dei troppi slavi, considerati eredi delle masse mongole di secoli prima, movimenti di truppe e di uomini su e giù per i confini, i lager presenti laggiù ( su cui molte indagini andrebbero fatte per davvero: perchè è probabile che solo lì vi fu la gassazione ), l' operazione di contro-sterminio avviata da Stalin verso chi a suo giudizio non era stato 'patriota' in senso filo 'comunista russo' ma lo era stato in senso nazionale ucraino o di tedesco del Volga ( e del Don...importante cosa da non dimenticare: il sostrato dei filorussi del Don è solo in parte slavo ).
      Tutte queste tragedie immense di popoli, uomini, donne, il loro tessuto familiare e sociale DEVONO ESSERE MESSE SUL PIATTO.
      Ritenersi eredi storici di quanto successe non significa dimenticare le colpe terribili dei propri compatrioti nella guerra 'omicida sin nel grembo suo' che laggiù si scatenò: colpe degli uni e degli altri, perchè entrambi si diedero a massacri senza sosta, sia la Wermacht, sia i sostenitori di Banderas come gli ufficiali ed i commissari politici dell'Armata Rossa.
      Dunque se l' Holodomor fu uno sterminio pianificato dai comunisti dell'epoca contro i 'kulaki' o semplicemente chi non credeva alle fattorie collettivizzate, se Banderas ebbe il ruolo de facto politico e militare di costituirsi a vìndice delle sorti ucraine ATTRAVERSO POGROM VERSO CHI A SUO GIUDIZIO UCRAINO NON ERA, occorre anche capire che il revanscismo su queste basi non permette di costruire NULLA, assolutamente nulla, per quanto riguarda il futuro.
      Le ferite aperte dalle guerre necessitano di secoli per rimarginarsi senza una medicina adeguata ( leggi: comprensione storica ex giusta rammemorazione in senso umanistico ) e non è detto che avvenga, come non è detto che cedere dei territori come la Crimea fatto da Krusciov sia servito a compensare la follia che è avvenuta nel passato: il presente lo ha negato in tutti i sensi e riappropriarsene non servirebbe proprio a nulla, come a nulla servirebbe un exit delle popolazioni russofone del DonBass: sarebbe solo continuare all' infinito l' odio tra popoli cugini.
      Conclusione: solo rammemorando la follia della guerra, la criminale e odiosa follia omicida, può servire oggi ad immunizzarci per il presente ed il futuro, capendo che chi uccide i corpi è diverso da chi asserve le anime volgendole alla distruzione facendo loro credere che la guerra sia LA SOLUZIONE AI MALI che invece produce.
      Dunque, solo dicendo NO alla guerra ci si può emendare del fardello delle colpe e delle controcolpe, delle narrazioni e delle contronarrazioni.
      Di conseguenza, solo un accordo ragionevole e duraturo tra Mosca, Kiev e gli altri stati confinanti può costituire la base di un futuro che sarà sempre condiviso, almeno per quanto riguarda questo quadrante del mondo. Quale accordo ? Quello che era stato stipulato nel 'formato Normandia' potrebbe essere il punto di partenza, anche se a tutt'oggi Kiev si è rifiutata di adempiergli e la Russia non ne è parte specifica mentre sono presenti stati che non c'entrano proprio niente.
      Alla fine il problema è essenzialmente ucraino e basta: Kiev deve capire che solo uno stato multietnico, multiconfessionale, multinazionale nel senso di federato, può costituire la base di partenza nuova.
      La negazione di questa necessità, con l' idea falsa e marcia di una guerra dentro i propri confini risolutrice del problema etnico, odiosa ripetizione di quanto avvenne settanta anni fa, guerra sulla sua stessa popolazione, sarebbe solo l' inizio della crisi irreversibile con la scissione dei territori rivendicati dalla Polonia, dall' Ungheria, dalla Romania...ed in prospettiva anche con l'exit delle repubbliche filorusse.
      E' Kiev che deve trattare con le sue minoranze etniche ( TUTTE ) e capire la Storia. Mosca può solo aspettare e vedere sperando di non dover agire.
      Io spero sempre che finalmente si aprano gli archivi segretati su quanto avvenne allora: ma non per statuire chi avesse più colpa ( anche se lo so ). Per immunizzare TUTTI di fronte alla guerra che taluni, e sono gli stessi di ieri, vogliono lo sterminio dell' umanità attraverso la sua riduzione in schiavitù mentale perpetua pro aggressività.

    3. BrunoWald 24 dicembre 2021

      L'occupazione tedesca in Russia è stata spietata come tutte le occupazioni, tantopiù nel corso di una guerra che perdurava e si faceva sempre più crudele, ma lo "sterminio degli Untermenschen" è in gran parte un'esagerazione della propaganda nemica. Se vogliamo parlare di sterminii, tuttavia, essi vanno collocati in prospettiva e in ordine cronologico:
      1) lo sterminio della gioventù europea scatenato nel 1914 dalla massoneria internazionale e la finanza ebraica;
      2) lo sterminio del popolo russo, ma anche di popolazioni confinanti, tra cui gli ucraini, scatenato a partire dal 1918 dalla cupola bolscevica in gran parte ebraica, foraggiata dai circoli finanziari di cui sopra.
      3) lo sterminio generalizzato della 2GM, che fu conseguenza diretta dei primi due, e tra i cui responsabili ci fu sicuramente anche il governo tedesco - nonché quello sovietico - ma i cui principali ideatori e colpevoli furono gli stessi ambienti globalisti che provocarono la guerra nel '14.
      L'Ucraina rappresentò un caso particolare nel contesto di una tragedia molto più ampia, e il fatto che la piaga sia tornata ad infettarsi dimostra che sia l'ordine del 1945 che quello del 1989 non furono mai nemmeno l'ombra di una soluzione, ma solo le brutali imposizioni di vincitori che, interessati soltanto al proprio interesse, lasciarono in eredità ai posteri gli stessi problemi irrisolti che avevano avvelenato i conflitti passati.
      Per finire, sul fatto che la guerra sia una follia criminale ci sono pochi dubbi, eppure a volte è inevitabile. Ad esempio, non credo che ci libereremo di atlantisti e sionisti con le buone maniere.

    4. BrunoWald 24 dicembre 2021

      "Alla fine il problema è essenzialmente ucraino e basta: Kiev deve capire che solo uno stato multietnico, multiconfessionale, multinazionale nel senso di federato, può costituire la base di partenza nuova."

      Oppure che uno staterello multietnico e multiconfessionale, con polacchi, ungheresi, rumeni, russi, ucraini, semplicemente non può reggersi in piedi da solo, e la soluzione naturale sarebbe l'assorbimento in una comunità più ampia, di tipo federale-imperiale, anch'essa multietnica e multiconfessionale, come appunto la Federazione Russa. Così come è stato per secoli.

    5. oriundo2006 24 dicembre 2021

      Diciamo le stesse cose con sfumature differenti. Quello che serve oggi all' umanità è il dialogo di pace sulla base di un fatto inoppugnabile: la guerra porta diretti diretti all' Apocalisse.
      Mosca lo capisce. Kiev purtroppo no, aizzata dalla Nuland come un tempo furono aizzati gli uni contro gli altri a sterminarsi a vicenda non risparmiandosi nessuna atrocità. Perchè deve esser chiaro che quando la guerra inizia lo sterminio è la sua regola. Non l' eccezione.

    6. BrunoWald 24 dicembre 2021

      Verissimo. Purtroppo i Padroni del Discorso, che sono sempre gli stessi, non permetteranno mai un confronto sincero e obiettivo sul passato, che sarebbe la premessa indispensabile di qualunque vera riconciliazione.
      Del resto, la Nuland è il prodotto di una "tradizione" diplomatica che ha sempre sfruttato cinicamente la vanità e i complessi dei piccoli popoli per provocare le scintille delle grandi conflagrazioni: lo fecero armando la mano di Gavrilo Princip a Sarajevo nel 1914, utilizzando la Serbia per dar fuoco alle polveri della 1GM; poi fu la volta della Polonia, aizzata dagli stessi circoli contro Hitler malgrado le offerte ragionevoli di quest'ultimo; e dopo il 1989 la destabilizzazione generalizzata è diventata ordinaria amministrazione.
      È comunque un mistero, almeno per me, come gli imbecilli di Kiev non si rendano conto che saranno i primi a pagare un prezzo esorbitante al primo sbaglio che commetteranno.

    1. Cirillo 23 dicembre 2021

      Ah il Re del Nord(Russia e alleati)si sta dando da fare e avendo,come previsto,ricchezze immense di petrolio e gas,avendo inoltre un vantaggio anche sugli armamenti.Ma sarà eliminato insieme al suo oppositore il Re del Sud.

    1. Cachafaz 23 dicembre 2021

      Mi ricordo che un po' di tempo fa, si lesse che missili fine anni 50 ex urss, lanciati dagli yemeniti, avevano bucato i patriot dell'arabia saudita. Von Brown e' morto nel 1977, non sembra che gli Usa abbiano fatto molti progressi da allora. In poche parole almeno nella missilistica, la piu' importante, sembra che il vantaggio russo aumenti con il passare del tempo. Un altro motivo che ha indotto i russi a temporeggiare.

    2. Armin 23 dicembre 2021

      I patriot americani non intercettavano nulla, né missili balistici, né droni
      che volavano molto bassi. Gli attacchi in grande stile delle FF.AA. Yemenite non vengono neanche più annunciati dalle autorità Yemenite. Missili balistici e squadriglie di droni che colpiscono in profondità i centri vitali, politici e militari, sono di routine, ne deduco. La potenza militare dello Yemen è in forte crescita.

    1. clausneghe 23 dicembre 2021

      Ecco, il Saker ha illustrato la tecnica che useranno i Russi per piegare e fare arrendere la Nato, "La Russia alzerà gradualmente il livello del dolore" contro costoro e nessuno mi toglie dalla mente che hanno già iniziato a pizzicarla, questa soglia del dolore Usa, con i strani quanto potenti eventi meteo che hanno causato già enormi danni, morti e feriti in casa di Zio Sam, appena agghindata per un Natale da festeggiare tradizionalmente regalando armi da fuoco sotto l'albero..
      Putin se da l'ultimatum a tutta questa cricca di guerrafondai malintenzionati è perchè sa di averli in pugno.
      La schiacciante superiorità tecnico-militare glie lo consente.

    2. Armin 23 dicembre 2021

      Hai picchiato sodo! L'occidente oramai è l'ombra di quello che credevano le sue "élite" stolte e fessacchiotte.

    1. Arthur 23 dicembre 2021

      La Russia, a mio parere, sa benissimo che in Europa e USA prima o poi ci sarà una implosione e che la destra nazionalista e conservatrice prenderà il potere.

      Certamente non si faranno calpestare in prossimità dei loro confini territoriali.

      Ma non succederà niente di catastrofico.

    2. Armin 23 dicembre 2021

      Condivido interamente. Perfetto.
      Nel 2014 l'Ucraina assieme a reparti della Nato attaccò in grande stile le Repubblice Ribelli.................. furono massacrati a bizzeffe gli occidentali, poiché l'EST utilizzò la guerra elettronica, inibendo tutti i sistemi elettronici e di comunicazione degli ucraini-nato! Erano ciechi e sordi, allo sbando. Fu un massacro (non 3000 morti come alcuni dicono). Furono annientate divisioni intere. Allora uno si spiega perché l'Ucraina da quella volta assieme alla Nato non ha fatto che guerre di parole (mi viene da ridere), perché sono stati macellati.

    1. marcoferro 23 dicembre 2021

      Ma cosa aspettano quei marci e corrotti squilibrati della UE strisciare da zio putin e chieder scusa e cospargersi il capo di cenere ? anni di sanzioni che hanno fatto solo del male alle nostre aziende che hanno perso tutto le esportazioni, con l'unico obiettivo raggiunto di far produrre ai russi quello di cui avevano bisogno, oppure di comprarlo altrove. in piu' stanno pure al fddo e si rischia il blackout in europa.
      ma poi gli USA minacciano e insultano la russia e poi gli vanno sotto a comprare il petrolio ? ma come fanno ad essere cosi' ipocriti ?

    2. Cachafaz 23 dicembre 2021

      Infatti....e' da ridere. mInacciano, provocano, e poi non hanno neanche il petrolio che lo comprano dai russi stessi. E magari in una possibile guerra, chi deve premere un tasto stramazza a terra prima, per via del vaccino.

    3. sbregaverse 24 dicembre 2021

      Bastassero petrolio e metano,la Germania compera dalla Russia il vecchio strainquinante carbone,peraltro di ottima qualità, con buona pace dei verdi che quando sono affari sono affari.

    1. Arthur 23 dicembre 2021

      Molto interessante.

      Tuttavia ci sono alcune cose che non condivido.
      Eccole.

      "La Russia ha un enorme vantaggio su tutti gli altri Paesi nel settore della difesa aerea."

      "sua superiorità nella guerra elettronica e nei sistemi automatizzati per la gestione del combattimento"

      "la Russia ha un enorme vantaggio su USA+NATO nella guerra elettronica (dal livello tattico a quello strategico) e può facilmente usarlo per ottenere effetti devastanti, mentre la NATO non ha nulla con cui rispondere"

      Mi spiace, ma dubito fortemente che le cose stiano davvero così.

    2. filcon 23 dicembre 2021

      Sono d'accordo con te.
      Aggiungo che quando una nazione si vanta della proprie "wunderwaffen" (come fanno i russi ad ogni piè sospinto) in realtà non solo non ha niente in mano ma è in una situazione politica sociale ed economica vicino all'implosione.
      La mossa dell'ultimatum mi pare una iniziativa dettata dalla disperazione.
      Ma gli USA sono pokeristi nati e direi abbiano visto il bluff.

    3. Giovanni01 23 dicembre 2021

      Direi invece che lo scenario siriano in primis, ma anche quello yemenita, suffragano quanto asserito nell'articolo.
      Circa una decina di anni or sono gli stati uniti hanno dovuto ricablare tutti gli impianti delle navi della usn perché vulnerabili ai sistemi di disturbo russi. Durante una esercitazione nato nel nord Europa vennero avanzate formali proteste alla Russia in quanto i sistemi GPS fornivano coordinate errate.

    4. Armin 23 dicembre 2021

      Arthur, purtroppo sul punto della guerra elettronica, dissento, esso è vero! Non diffondo in occidente le notizie scomode! E' la prassi. Lo si viene a sapere da altre fonti. Gli aviogetti Siriani (7 anni fa), una squadriglia, a scopo dimostrativo, verso mezzogiorno, hanno sorvolato Tel Aviv ..............nessuna reazione........ perché utilizzando un sistema di guerra elettronica possono far comparire o sparire ciò che vogliono sui radar del nemico! Gli aviogetti fecero un giro indisturbati lanciando volantini e tornarono alle loro basi. L'Italia aveva Guidonia, nella 2GM, un centro di ricerca all'avanguardia sulle nuove armi, simile, più piccolo di quello integrato (tutte le scienze e le tecniche) nell'isola di Usedom in Germania, il primo al mondo.
      So che prima della guerra, Mussolini aveve avvisato alcune persone di un blocco di una strada a Roma ........ infatti tutte le auto si fermarono all'improvviso, dopo 30 minuti ripresero a funzionare.

    5. BrunoWald 23 dicembre 2021

      "Ma gli USA sono pokeristi nati e direi abbiano visto il bluff."

      Diciamo che sono dei gangsters con una bicentenaria esperienza di inganni, minacce ed estorsioni, "arti" in cui hanno sempre eccelso. Ma non hanno mai affrontato un avversario della loro stazza, e da tempo hanno iniziato a percorrere la parabola discendente.
      A meno che non possiedano a loro volta delle "Wunderwaffen" di cui non si sa nulla, fossi in loro non cercherei problemi con russi e cinesi. Quale che sia il reale potenziale militare russo, le forze terrestri USA/NATO non sono in grado di vincere sul campo contro nessun avversario serio, e mi sembra che una guerra nucleare non sia nell'interesse di nessuno.

    1. Armin 23 dicembre 2021

      Articolo scritto molto bene, e ben dettagliato.
      La frase " Inoltre, perché la Russia dovrebbe interferire in qualche modo, se sia l’Ucraina che l’UE sono attivamente impegnate in un suicidio culturale, economico, politico, sociale e persino spirituale?" è tremenda e riassume la Realtà della decadenza occidentale.
      I Cinesi nelle ultime parate hanno ostentato missili ipersonici a profusione.
      Inutile, L'EST ha molti più ingegneri, soldi, mezzi. E dirigenti sani di mente.
      L'ovest è nel grande tramonto, grande caos, guerra dei vaccini-veleni e altre delizie degli insani di mente delle forze del male.

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