Che gioco fanno Stati Uniti e Germania?

Che gioco fanno Stati Uniti e Germania?
Di Thierry Meyssan, voltairenet.org


Sotto i nostri occhi, la Germania, che ha perso la fornitura di gas russo e potrà recuperarne nella migliore delle ipotesi un terzo dalla Norvegia, s’impantana nella guerra in Ucraina. È diventata crocevia delle azioni segrete della Nato, che a conti fatti agisce a suo danno. L’attuale conflitto risulta particolarmente impenetrabile se si trascurano i legami tra Straussiani Usa, sionisti revisionisti e nazionalisti integralisti ucraini.

La guerra in Ucraina funziona come un’esca. Calamita la nostra attenzione e ci fa dimenticare il conflitto più ampio di cui è parte. Di conseguenza, non capiamo cosa accade sul terreno di scontro e non percepiamo correttamente il modo in cui il mondo si sta riorganizzando, in particolare i mutamenti del continente europeo.

Tutto è iniziato con l’arrivo di Joe Biden alla Casa Bianca. Si è circondato di collaboratori che aveva conosciuto durante la vicepresidenza: gli Straussiani [1]. Una piccola setta che cambia casacca politica, democratica o repubblicana, secondo il partito del presidente in carica. I membri, quasi tutti ebrei, sono seguaci dell’insegnamento orale di Leo Strauss: sono convinti che gli uomini sono cattivi per natura e le democrazie fragili. Peggio: non sono state in grado di salvare il popolo ebraico dalla Shoah e non saranno mai capaci di farlo. Credono che gli ebrei potranno sopravvivere solo imponendo una dittatura di cui dovranno mantenere il controllo. Negli anni Duemila elaborarono il Project for a New American Century. Auspicavano un «Nuovo Pearl Harbor» per colpire tanto profondamente gli statunitensi da riuscire a imporre la loro visione del mondo: di qui gli attentati dell’11 settembre 2001.

Sono informazioni scioccanti nonché difficili da accettare. Tuttavia sono corroborate da molte ricerche considerate affidabili. In particolare, la progressione degli Straussiani dal 1976 – anno di nomina di Paul Wolfowitz [2] al Pentagono – a oggi è una pesante conferma delle peggiori preoccupazioni. In Europa gli Straussiani non sono conosciuti, ma lo sono i giornalisti che li appoggiano. Vengono designati «neoconservatori». Bisogna convenire che gli intellettuali ebrei mai hanno sostenuto questa piccola setta ebraica.

Riprendiamo il racconto. A novembre 2021 gli Straussiani mandarono Victoria Nuland a ingiungere al governo russo di allinearsi alle loro posizioni. Il Cremlino rispose proponendo un Trattato a garanzia della pace, ossia contestando non solo il progetto straussiano, ma anche la cosiddetta politica di sicurezza degli Stati Uniti [3]. Il presidente Vladimir Putin ha contestato l’allargamento della Nato a est, che minaccia la Russia, nonché gl’incessanti attacchi e distruzioni di Stati da parte di Washington, soprattutto nel Medio Oriente Allargato.

Gli Straussiani hanno reagito provocando deliberatamente la Russia allo scopo di farla uscire dai gangheri. Hanno spronato i nazionalisti ucraini a bombardare i compatrioti del Donbass e a preparare un attacco simultaneo in Donbass e in Crimea [4]. Mosca, che non contava sugli Accordi di Minsk e sin dal 2015 si preparava a uno scontro mondiale, ha ritenuto fosse il momento opportuno. 300 mila soldati russi sono entrati in Ucraina per «denazificare» il Paese [5]. Il Cremlino ritiene, a buon diritto, che i nazionalisti integralisti, che durante la seconda guerra mondiale si allearono ai nazisti, ne condividano tuttora l’ideologia razzista.

Quel che scrivo è di nuovo scioccante. I libri di riferimento dei nazionalisti ucraini non sono mai stati tradotti nelle lingue occidentali, compreso il Nazionalismo di Dmytro Dontsov. Se nessuno sa cosa fece Dontsov durante la seconda guerra mondiale, tutti conoscono i crimini dei suoi discepoli Stepan Bandera e Jaroslav Stetsko, entrambi totalmente devoti al cancelliere Adolf Hitler. Agevolarono, nonché talvolta vi sovrintesero, l’assassinio di almeno 1,7 milioni di compatrioti, di cui un milione di ebrei. Di primo acchito, come ha dichiarato il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, si fatica a crederli alleati degli Straussiani e del presidente ebreo Zelensky. Ma il primo ministro israeliano, Naftali Bennett, ha immediatamente preso posizione contro i nazionalisti integralisti ucraini [6]. Ha addirittura consigliato il presidente Zelensky di dare una mano ai russi a ripulire il Paese. I rapporti di forza spiegano come il successore di Bennett, Yair Lapid, pur condividendo le idee di Bennett e rifiutando di fornire armi all’Ucraina, faccia un discorso atlantista. Tuttavia è bene non dimenticare che Paul Wolfowitz presiedette a Washington un importante congresso con ministri ucraini in cui s’impegnò a sostenere la lotta dei nazionalisti integralisti contro la Russia [7].

Tuttavia i legami tra nazionalisti integralisti ucraini e sionisti revisionisti dell’ucraino Vladimir Jabotinsky sono storici. Nel 1921 negoziarono un accordo per unirsi alla lotta ai bolscevichi. A causa della lunga sequela di pogrom già perpetrati dai nazionalisti ucraini, la rivelazione dell’accordo provocò, al momento dell’elezione di Jabotinsky nel Comitato direttivo dell’Organizzazione Sionista Mondiale, il rifiuto unanime da parte della diaspora ebrea. Il polacco David ben Gurion, che prese le redini della milizia di Jabotinsky in Palestina, definì quest’ultimo «fascista» e «forse nazista». Successivamente Jabotinsky andò in esilio a New York, dove lo raggiunse un altro polacco, Bension Netanyahu, padre di Benjamin, che ne divenne il segretario particolare [8].

Dopo la seconda guerra mondiale la guida intellettuale Dontsov e gli assassini per antonomasia, Bandera e Stetsko, furono recuperati dagli anglosassoni. Donstov, malgrado i trascorsi di amministratore dell’Istituto Reinhard Heydrich incaricato del coordinamento della «soluzione finale» [9], andò in esilio in Canada, poi negli Stati Uniti; Bandera e Stetsko invece andarono in Germania a lavorare per la radio anticomunista della CIA [10]. Dopo l’assassinio di Bandera, Stetsko divenne copresidente, insieme a Chiang Kai-shek, della Lega Anticomunista Mondiale, ove la CIA riunì i dittatori e i criminali preferiti, tra cui Klaus Barbie [11].

Riprendiamo il filo del discorso. Gli straussiani non sanno che farsene dell’Ucraina. A loro interessa il dominio del mondo, dunque l’indebolimento degli altri protagonisti della scena mondiale: la Russia [la Cina] e gli europei. È quanto scriveva nel 1992 Wolfowitz, definendo queste potenze «rivali», cosa che non sono [12].

I russi non si sbagliano. Infatti hanno inviato in Ucraina pochissime truppe: un terzo di quelle ucraine. È quindi stupido interpretare la loro lentezza un insuccesso; in realtà le forze vengono risparmiate in vista dello scontro diretto con Washington.

[caption id="" align="aligncenter" width="768"] Intervenendo il 16 ottobre a un giuramento di volontari, il primo ministro ungherese Viktor Orban ha dichiarato: «Chiunque pensi che la guerra finirà grazie ai negoziati russo-ucraini non vive in questo mondo. La realtà è diversa». Secondo Orban, solo negoziati fra Stati Uniti e Russia possono porre fine al conflitto.[/caption]

Gli Straussiani hanno fatto pressione per il sabotaggio dei gasdotti Nord Stream. Al contrario di quanto certuni pensano, il loro fine non è distruggere l’economia russa, che ha altri clienti, ma l’industria tedesca, che dal gas non può prescindere [13]. Di norma Berlino avrebbe dovuto reagire all’attacco del sovrano. Invece no! Ha fatto il contrario. Dall’ingresso in Cancelleria di Olaf Scholz il governo ha istituito un sistema per «armonizzare le notizie» [14], cui sovrintende la ministra dell’Interno, la socialdemocratica Nancy Faeser. Dal 24 febbraio 2022, ossia dall’applicazione da parte delle forze armate russe della risoluzione 2202 del Consiglio di Sicurezza, tutti i media russi che si rivolgono a un pubblico occidentale sono stati vietati dalle “democrazie”. In Germania citare la risoluzione 2202 e condividerne l’interpretazione russa è considerato «propaganda». È stupefacente vedere i tedeschi affondare con le proprie mani le istituzioni. Nel XX secolo, la Germania, che sino alla prima guerra mondiale era stata faro della scienza e della tecnica, in pochi anni diventò un Paese irrazionale, autore dei peggiori crimini. Nel XXI secolo, titolare dell’industria più competitiva a livello mondiale, la Germania ha perso di nuovo la ragione, senza motivo. I tedeschi sanciscono da soli il proprio declino a vantaggio della Polonia, nonché quello dell’Unione Europea a vantaggio dell’Iniziativa dei Tre Mari (Intermarium) [15]. Dal canto loro gli Straussiani utilizzano i privilegi che la Germania gli ha concesso: le basi militari Usa dispongono di un’extraterritorialità completa e il governo federale non ha facoltà di limitarne l’attività. Infatti nel 2002, quando si oppose alla guerra degli Straussiani in Medio Oriente, il cancelliere Gerhard Schröder non poté impedire al Pentagono di utilizzare le istallazioni in Germania come retrobase per l’invasione e la distruzione dell’Iraq. Ed è in Germania, in Renania-Palatinato, che si è riunito il Gruppo di contatto per la difesa dell’Ucraina. I delegati della cinquantina di Stati invitati, dopo essere stati taglieggiati per fornire a Kiev un grande quantitativo di armi, sono stati edotti sul Concetto Operativo di Resistenza (Resistance Operating Concept – ROC). Si tratta di ripristinare per l’ennesima volta le reti stay-behind, attivate alla fine della seconda guerra mondiale [16]. Furono create dalla CIA statunitense e dal MI6 britannico, in seguito furono assorbite dalla Nato. Gli ex nazisti e i nazionalisti integralisti ne costituirono la principale componente. Dal 2013 l’attuale rete stay-behind è coordinata dalla Nato, sulla base di Stuttgart-Vaihingen (Baden–Wurttemberg), sede delle Forze Speciali Usa per l’Europa (SOCEUR). Si tratta di creare un governo [ucraino] in esilio e organizzare sabotaggi, sul modello di quanto fecero durante la seconda guerra mondiale Charles De Gaulle e il prefetto Jean Moulin. Otto C. Fiala vi ha aggiunto le manifestazioni non-violente, collaudate dal professor Gene Sharp nel blocco dell’Est, successivamente nelle “rivoluzioni colorate” [17]. Ricordiamo che, contrariamente a quanto asseriva, Gene Sharp ha sempre lavorato per l’Alleanza Atlantica [18]. La prima azione palese dello stay-behind ucraino è stato il sabotaggio del ponte di Crimea, sullo stretto di Kertch, dell’8 ottobre.

Di Thierry Meyssan, voltairenet.org

18.10.2022

Thierry Meyssan. Giornalista e analista geopolitico francese. Presidente-fondatore della Rete Voltaire e della conferenza Axis for Peace. Le sue analisi di politica estera sono pubblicate sulla stampa araba, latinoamericana e russa.

NOTE

[1] “È agli Straussiani che la Russia ha dichiarato guerra”, di Thierry Meyssan, Traduzione Rachele Marmetti, Rete Voltaire, 7 marzo 2022.
[2] « Paul Wolfowitz, l’âme du Pentagone », par Paul Labarique, Réseau Voltaire, 4 octobre 2004.
[3] “La Russia vuole costringere gli USA a rispettare la Carta delle Nazioni Unite”, di Thierry Meyssan, Traduzione Rachele Marmetti, Rete Voltaire, 4 gennaio 2022.
[4] I piani di questo attacco sono stati rivelati dal ministero della Difesa russo. Si possono leggere qui sul nostro sito.
[5] «Una banda di drogati e neonazisti», di Thierry Meyssan, Traduzione Rachele Marmetti, Rete Voltaire, 7 marzo 2022.
[6] “Israele sbalordito dai neonazisti ucraini”, di Thierry Meyssan, Traduzione Rachele Marmetti, Rete Voltaire, 8 marzo 2022.
[7] “Ucraina: la seconda guerra mondiale non è finita”, di Thierry Meyssan, Traduzione Rachele Marmetti, Rete Voltaire, 26 aprile 2022.
[8] Cfr. Voltaire, attualità internazionale , n°8, p.3, 30 settembre 2022.
[9] Ukrainian nationalism in the age of extremes. An intellectual biography of Dmytro Dontsov, Trevor Erlacher, Harvard University Press (2021).
[10] Stepan Bandera: The Life and Afterlife of a Ukrainian Nationalist: Facism, Genocide, and Cult, Grzegorz Rossoliński-Liebe, Ibidem Press (2015).
[11] “L’internazionale criminale: la Lega anticomunista mondiale”, di Thierry Meyssan, Traduzione Alessandro Lattanzio, Rete Voltaire, 3 luglio 2016.
[12] « US Strategy Plan Calls For Insuring No Rivals Develop » Patrick E. Tyler and « Excerpts from Pentagon’s Plan : "Prevent the Re-Emergence of a New Rival" », New York Times, March 8, 1992. « Keeping the US First, Pentagon Would preclude a Rival Superpower » Barton Gellman, The Washington Post, March 11, 1992.
[13] “Gli Stati Uniti dichiarano guerra a Russia, Germania, Olanda e Francia”, di Thierry Meyssan, Traduzione Rachele Marmetti, Rete Voltaire, 4 ottobre 2022.
[14] «Dokumenten-Leak: Wie die Bundesregierung an einer „Narrativ-Gleichschaltung“ zum Ukraine-Krieg arbeitet», Florian Warweg, NachDenkSeiten, 29. September 2022.
[15] “La Polonia e l’Ucraina”, “[Il sabotaggio della pace in Europa-article217462.html]”, di Thierry Meyssan, Traduzione Rachele Marmetti, Rete Voltaire, 14 e 28 giugno 2022.
[16] Resistance Operating Concept (ROC), Otto C. Fiala, Joint Special Operations University Press, 2020.
[17] A proposito della rete stay-behind in generale, si legga Gli eserciti segreti della Nato, Daniele Ganser, Fazi editore. Sulla rete stay-behind in Francia «Stay-behind : les réseaux d’ingérence américains», par Thierry Meyssan, Réseau Voltaire, 20 août 2001.
[18] “L’Albert Einstein Institution: la versione CIA della nonviolenza”, di Thierry Meyssan, Rete Voltaire, 4 giugno 2007.
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Commenti (77)

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    1. Pfefferminz 20 ottobre 2022

      Incredibile: Cannabis kommt!

      La coalizione del semaforo consentirà il possesso per consumo personale di 20 g di Cannabis per ogni adulto a partire dai diciotto anni. Consentite anche due piantine sul balcone.

      In vista delle previsioni di un inverno da passare al freddo e di scaffali vuoti nei supermercati, volevo aggiungere una nota ironica... ma mi trattengo😉

    2. Martin 20 ottobre 2022

      E' un altro grosso passo per indebolire le giovani generazioni

    1. Rama 20 ottobre 2022

      Intanto abbiamo la Meloni! Complimenti a chi lo ha votato! Scaltri veramente!

    1. Pfefferminz 19 ottobre 2022

      Ai Verdi tedeschi ha dato di volta il cervello...

      "Su pressione dei Verdi: distributori automatici di tamponi nel bagno degli uomini del municipio.
      Decisione Gaga a Stoccarda"

      "La portavoce del municipio Jana Steinbeck spiega al giornale le macchinette per tamponi da uomo come segue: Il Dipartimento per le pari opportunità individuali sta fornendo prodotti mestruali gratuiti nell'ambito di un progetto pilota. Steinbeck: "I prodotti sono disponibili sia nei bagni delle donne che degli uomini in modo che possano essere utilizzati anche da persone non binarie o trans*"."

      https://reitschuster.de/post/auf-druck-der-gruenen-tampon-automat-im-herrenklo-des-rathauses/
      (in tedesco)

      Cosa ci si può aspettare da un Paese con della gente così?

    2. Arian Van Heisen 19 ottobre 2022

      I verdi sono pericolosi in tutti i paesi non solo in Germany, andrebbero messi tutti in campi di recupero èer lavori socialmente utili.

    3. BrunoWald 20 ottobre 2022

      Né ci si poteva aspettare gente diversa da un paese che dal 1945 ha subito una devastazione psichica, oltre che fisica, senza precedenti nella storia.

    4. BrunoWald 20 ottobre 2022

      Sono irrecuperabili.

    5. Pfefferminz 20 ottobre 2022

      Arian, la faccenda dei distributori di tamponi a Stoccarda è innocua. In Germania stanno succedendo cose molto più gravi, promosse dai Verdi: terapie per bambini con medicinali che bloccano la pubertà, affinché essi possano scegliere di quale sesso vogliono essere. Aberrante.

    6. Pfefferminz 20 ottobre 2022

      Secondo me sono pochi in Germania coloro che conoscono fatti storici come ad esempio il Rheinwiesenlager.

    7. BrunoWald 20 ottobre 2022

      A livello individuale, sembra essere un luogo comune che le vittime di abusi e violenze spesso colpevolizzino se stesse. Mi chiedo se, come nazione, qualora venissero pienamente a conoscenza delle atrocità perpetrate contro il popolo tedesco, finirebbero per svegliarsi una buona volta, o non cambierebbe nulla di sostanziale.

    8. oriundo2006 20 ottobre 2022

      Il Giappone idem. Noi forse un poco meno ma per modo di dire.
      Vale anche qui la semplice nota statistica degli emigrati post '45: milioni e milioni. Non tutti 'resistenti' al Nuovo Ordine anglosionista, ampiamente accettato dal mondo femminile, sempre prono al vincitore, ma neppure tutti solo migranti per fame. Diciamo che dopo costoro hanno fatto il mondo come volevano. Oggi ce ne rendiamo conto forse davvero per la prima volta drammaticamente e capiamo in un barlume di lucidità retrospettiva quanto abbiamo perso. Da quelle devastazioni fisiche, materiali e spirituali non ci riprenderemo mai più. Forse potremo, ed è un forse ottimista, evitare che l'amore sviscerato, la soggezione verso i loro prodotti, l' adesione per il loro modo di concepire la vita e la società, diventi egemone nelle coscienze delle generazioni future. Ma non ci conto troppo 'ceteris paribus'. Forse davvero è necessario un nuovo confronto militare per svegliare davvero i giovani e farli capire. O forse no.

    9. Arian Van Heisen 20 ottobre 2022

      Certo per farsene un ' idea basta guardare la propaganda del main stream in questa guerra dove viene suonata e raccontata solola campana di una parte

    10. Arian Van Heisen 20 ottobre 2022

      Non credo si possa mettere sullo stesso piano genericamente il popolo Italiano Tedesco e Japaneese è un problema di consapovolezza e di convenienza, non cambierà nulla fino a quando quelle istanze veranno recepite a livello politico
      nell' ordine del 20 % in Germany sono al 10 %
      in Japan 12 % in Italy al 3-5 %

    1. uparishutrachoal 19 ottobre 2022

      Una cosa sono gli "strumenti" per l'obbedienza, e una cosa sono i fini che si propone.
      I primi sono comprensibili a chi vede nei "valori eterni della democrazia" un idealismo fondamentalista rovesciato che impedisce la ribellione, pena la scomunica e la condanna fino alla morte in chi è in posizioni di potere(pochi) e la segregazione per gli altri..
      I fini invece, per essere comprensibili, affondano nella metafisica più spinta..dove l'anelito alla distruzione diventa superiore alla vitale ricerca del potere, e la tremenda e originaria "voce del nulla" si erge illogica e irrazionale a dimostrare che "l'impossibile" agisce ed è scandalo all'Universo, ma non all'Infinito che non se ne può privare.
      L'idea che il "buio" sia privazione di luce è consolatoria, ed illusorio pensare che tutte le creature siano legate alla vita da difendere: c'è chi si lega al nulla e rende comprensibile anche gli atteggiamenti più balordi che vediamo attorno..uomini e stati compresi.

    1. 3CENT0 19 ottobre 2022

      [canc]

    1. R66 19 ottobre 2022

      Qui invece del termine "incompetenti" si usa "irrazionali", un passo da gigante direi.
      Ora, senza star a scrivere la solita manfrina sul primo termine, possibile che a nessuno venga dei dubbi sul fatto che milioni di persone nei blog riescano a vedere "l'irrazionalità" tranne i funzionari del governo tedesco?
      Ovviamente, in base al caso, di quello italiano, francese, americano, russo...
      Azzo ci stiamo a fare nei blog, governiamo noi e tutto risolto, no? 😉
      Vista la loro incompetenza non dovrebbe essere neanche difficile.
      Ah, destino crudele, i migliori a dire e i peggiori a fare...

    2. Luca VFR 19 ottobre 2022

      Diciamo che lo stipendio accreditato sul c/c del funzionario ha un enorme potere "opacizzante" che manca a tutti quelli che non lo ricevono. Sic et simpliciter.

    1. Tashtego 19 ottobre 2022

      "Bisogna convenire che gli intellettuali ebrei mai hanno sostenuto questa piccola setta ebraica."
      Eh, infatti si sentono fortissime le voci del dissenso ebraico verso questi alleati di baal... per esempio... ehm ... per esempio?

    1. gix 19 ottobre 2022

      Quindi sono gli straussiani, o neoconservatori, coloro che utilizzano l'America come poliziotto del mondo, o come golem, che dir si voglia. Il che probabilmente implica il fatto che del popolo americano non gliene possa fregare di meno, se non per il fatto che non se ne trovano altri adatti allo scopo, ovvero il dominio del mondo. Per un attimo devono aver pensato che i cinesi andavano bene per sostituire l'America, ormai in declino, ma, a quanto pare, i cinesi la sanno lunga, e predicano la pace mondiale. C'è chi dice che America e Russia (quindi Cina) abbiano in comune l'interesse di distruggere l'Europa come entità comune e come potenza prima industriale e poi, magari in un secondo momento, geopolitica e militare. Sembrano più che altro deliri incontrollabili, il mondo è grande, la multipolarità è inevitabile, nonostante gli straussiani.

    2. oriundo2006 19 ottobre 2022

      Gli 'straussiani' non contano assolutamente NULLA senza i cabalisti, di cui sono l' interfaccia visibile e 'politica', negli USA più di altre nazioni, ma altrove anche senza: dopotutto non sono indispensabili al Piano. Meyssan scrive cose più interessanti di quelle di questo articolo, superficiale, forse volutamente tale: vorremmo sapere da lui di più ad esempio dei rapporti tra Zelenski e la dirigenza ebraica, con o senza Nethaniau o altri maggiordomi di quella risma. Vorremmo capire se la quinta colonna moscovita abbia meno resecato od amplificato i suoi legami con il regime sionista, se e come esistano accordi 'sotto traccia' tra Germania, Russia e parte del sistema USA conservatore/filo Trump...
      Vorremmo sapere tanto, forse troppo. Dopo tutto siamo solo semplici lettori e commentatori e non esperti dei servizi...Meyssan centellina le sue osservazioni depurandole da quanto probabilmente divulga altrove in via confidenziale e privilegiata. Noi non lo paghiamo, è chiaro.
      Che mai andiamo chiedendo ?

    3. gix 19 ottobre 2022

      Bene, interessante ed opportuno quello che dici, anche io credo che gli straussiani in quanto tali siano in fondo solo una minima parte del problema. Conto sulla grandezza del creato, e quindi sulla enormità ed imprevedibilità degli avvenimenti, non dimenticando che magari qualcuno si gode lo spettacolo dall'alto o da lontano...

    4. Martin 19 ottobre 2022

      Gli Ebrei sono in rissa tra di loro. I filo israeliani nazionalisti sono una minoranza e sostengono Trump. La maggior parte e' Neo Global e guerrafondaia, e di Israele gliene importa ben poco. Se li segui anche nei loro forum, non facilmente accessibii, il dissidio e' evidente. Netaniahu e Soros si odiano a morte - dovrebbe bastare questo.

    1. Arian Van Heisen 19 ottobre 2022

      Essendo un gay dichiarato le analisi di questo signore sono intrise di un risentimento atavico e malcelato verso la Germany ed in particolare il periodo Nazional Socialista per questo motivo sono analisi partigiane e faziose.

    2. Martin 19 ottobre 2022

      Ah certo, di sicuro e' un elemento che si aggiunge.

      In effetti i gays dichiarati e "pubblici" durante il Nazismo finivano nei campi di detenzione e lavoro - altro che "Freedom" di Michael Jackson.

      C'e' quindi, per cosi' dire, una componente passionale nella sua opposizione. Grazie per l'informazione!

    3. Arian Van Heisen 19 ottobre 2022

      Quel gay nei suoi articoli non manca mai il riferimento diretto
      al periodo del Das Dritte Reich con ricostruzioni risibili.

    1. AlbertoConti 19 ottobre 2022

      I due vermi della foto di copertina, che si salutano col pugno anticovid, strisciano chiaramente nella merda neocon USA. Ma da dove sono usciti? Lasciamo perdere il collaborazionista norvegese, ma come possono i tedeschi eleggere uno come Scholz e quella razza dannata di verdi con la crusca nel cervello? Hitler aveva un suo senso nel contesto di allora, ma questi sinistri personaggi quasi peggio dei nostri piddini (il quasi è d'obbligo, essendo impossibile uguagliare le m. nostrane) come possono agire indisturbati distruggendo un paese di patrioti riconosciuto come "locomotiva d'Europa", reduce da una ricomposizione interna storica tra parte est e parte ovest?

      Tutto ciò che sta accadendo è veramente straordinario, e l'aver perso la guerra 80 anni fa non lo giustifica assolutamente. Da dove viene tutta questa potenza manipolatoria della nazi-CIA, braccio armato dei neocon? Non basta dire STOP a questi criminali pluripatentati? I bulli sono tigri di carta, possibile che non lo si capisca?
      Così ci si lascia suicidare senza alzare un dito, è disumano.

    2. Nestor Halak 19 ottobre 2022

      In effetti stiamo assistendo a qualcosa cui si stenta a credere anche vedendolo.
      Ministri tedeschi che affermano di sapere chi ha distrutto la loro maggiore risorsa energetica strategica, ma non lo dicono per questioni di "sicurezza nazionale".
      Lo stesso fa la democratica Svezia che corre a nascondersi.
      Tanto pare impossibile, che si finisce per forza per sospettare che ci sia sotto qualcosa che loro sanno ma noi non vediamo.
      Che le tigri di carta non siano poi così di carta? Che il peggio sia stato già deciso e sia dietro l'angolo?
      Viene da pensar male.
      Intanto i generali russi sfollano Kherson.

    3. R66 19 ottobre 2022

      Daje Nestor, daje! 👍
      Non intendo "torturati" eh... ci mancherebbe, voglio soltanto riportare un pezzettino di un precedente discorso: "non bisogna notare quel che accade, ma quel che non accade nonostante sia maledettamente preferibile che lo facesse."

    4. Martin 19 ottobre 2022

      Condivido al 100% il tuo profondo stupore, Conti.
      E' in effetti stupefacente il livello al quale e' letteralmente SPROFONDATA la Germania, ed e' un punto cruciale che merita una PROFONDA RIFLESSIONE e DIBATTITO. C'e' qualcosa di grosso che sfugge, che molti non notano, e sul quale non c'e' risposta univoca.

      La Germania, per posizione geopolitica e ruolo economico, e' in assoluto la prima vittima della politica dei NeoGlobal Dem USA + Commissione UE (ormai colonizzata) di espansione dell'Impero USA/UE ad Est, in conflitto diretto con la Russia. La seconda e' l'Italia.

      Sholz, Habeck e Baerbock sono letteralmente al livello Di Maio, e la classe politica tedesca sembra totalmente colonizzata dai Dem USA. Stiamo poi parlando del Paese origine di almeno il 70% del pensiero filosofico, politico e sociologico europeo.

      Trovo questa fenomenologia in buona parte incomprensibile, perche' la politica dello scontro frontale con la Russia non puo' rientrare negli interessi tedeschi, che dovrebbero essere impostati sulla MEDIAZIONE.

      Una ipotesi e' che la classe politica tedesca abbia PAURA: i Tedeschi hanno vissuto i criminali bombardamenti incendiari di USA e GB che hanno cotto vivi circa 800.000 civili, tra sofferenze indicibili. Atroci crimini di guerra e contro l'umanita' che non vengono cancellati dall'Olocausto.

      Un'altra e' che siano SOTTO RICATTO: attraverso Internet ed il trasferimento dei dati di tutti noi nei servers USA (ripetutamente approvato dalla Commissione UE nonostante le sentenze contrarie della Corte di Giustizia), le informazioni su noi tutti sono enormi, e si e' tutti o quasi ricattabili a suon di scandali mediatici. Siamo per esempio sicuri che Ratzinger non si sia dimesso per un ricatto del genere?

      E l'ultima e' che siano semplicemente venduti - ma fino al punto di rinunciare perfino ad un mero ruolo di mediazione?

      Secondo me - ma non penso di avere la verita' in mano ne' la sfera di cristallo - l'ipotesi piu' credibile e' quella del RICATTO.

      La mole di dati personali in mano agli USA attraverso internet e' enorme, e da cio' scaturisce la ricattabilita' della maggior parte delle classi politiche europee. Ti metti contro gli USA, e qualcosa si trova sempre, cosi' improvvisamente partono gli scandali mediatici che ti rovinano l'immagine e la carriera. In piu' la stessa Commissione UE e' ormai chiaramente occupata dai Dem Usa.
      Quindi meglio star zitti ed obbedire, pur di restare in sella. Mi sembra l' ipotesi piu' credibile..

    5. R66 19 ottobre 2022

      Le motivazioni non cambiano le circostanze: sono complici.
      Se per ricatto o per volontà ce ne possiamo anche fregare al momento.
      Ora con l'ipotesi della complicità, come si potrebbe organizzare lo scenario mondiale?
      Ad estendere questa complicità anche ad altri elementi che succederebbe?
      Dal mio punto di vista, anche senza aver letto mai una sola riga di storia, ne ascoltato un solo TG o articolo, chiunque dentro di sé avrebbe tutti gli elementi per tracciare una linea abbastanza fedele alla realtà.
      Basti pensare che non siamo diversi, certo che se uno si considerasse un Buono o un Migliore, si creerebbe qualche difficoltà...

    6. Cachafaz 19 ottobre 2022

      Precauzionale. Sfollano gli abitanti perche' potrebbero essere bombardati ed allagati dagli ucraini. Viceversa, qualcuno ha postato (credo attingendo ad un canale in russo) che oggi sono nuovamente in corso bombardamenti su tutta l'ucraina. E, dalle foto satellitari di notte dell'ucraina, sembra che e' danneggiato ben piu' che il 30% della rete elettrica.

    7. AlbertoConti 19 ottobre 2022

      Fantasia per fantasia, che esista un deep state tedesco (ad es. delle multinazionali (chimica, automotive, ecc.)) che fa accordi segreti con gli USA da lungo tempo? Vedi ad es. riunificazione delle due Germanie e gestione dell'euro, con un do ut des geopolitico?

    8. danone 19 ottobre 2022

      Si, ma non hai spiegato per fare cosa?
      Che siano ricattati o comprati cosa cambia?

    9. Senna 19 ottobre 2022

      "ma come possono i tedeschi eleggere uno come Scholz"

      Nello stesso modo come fanno gli italiani ad eleggere personaggi come Selfini, Calenda, Meloni, Renzi, Berlusconi, Letta, Di Maio etc.

      Bisogna considerare che nessun governo europeo è libero di decidere, alcuni come la Francia, magari un pochino, ma Germania ed Italia NON ESISTONO!!

    10. Senna 19 ottobre 2022

      Sono servi dal 45, niente di pìù.

    11. Martin 19 ottobre 2022

      Non penso, a me la svolta sembra esponenziale, proprio come quella della Commissione UE rispetto agli USA. Da una alleanza piu' o meno competitiva si e' passati alla SERVITU'.

    12. Martin 19 ottobre 2022

      Per obbedire ai Dem USA e alla Commissione UE nello scontro con la Russia.
      E' poi importantissimo capire quanto sono ricattati e quanto comprati.

    13. R66 19 ottobre 2022

      Chiudo ulteriori lumi avendo formulato la stessa obiezione poco sopra.
      Dal tuo punto di vista, sapere che Tizio fa una cosa per ricatto o per piacere, a te cosa cambia?
      La realtà che ne deriva è identica, no?

    14. Martin 19 ottobre 2022

      Eh, R66, io ragiono anche in termini strategico-difensivi.

      Pensa alle modalita' con le quali si e' arrivati allo stupefacente, apparente rincoglionimento e asservimento della classe politica dominante tedesca ai Dem USA ed al loro progetto di scontro con la Russia.
      Sono state modalita' che in quanto vincenti non potranno che essere almeno parzialmente applicate ad altri Paesi. E sicuramente almeno in parte sono gia' in corso in altri Paesi, il nostro incluso.

      Cercare di identificarle e' quindi molto importante.

      Ci sono tantissime contromisure che il Governo di un Paese europeo con la testa sulle spalle potrebbe adottare: in teoria, ci sarebbe un grosso, variopinto imbarazzo della scelta.
      Le aree in cui si puo' colpire interessi stranieri sono sempre piu' ristrette, grazie all'invasione delle competenze UE, ma sono ancora molto ampie.

      Ma se dal 2011 (guerra in Libia e dimissioni di Berlusconi) abbiamo completamente smesso di difenderci come Paese.
      La Libia prima cosi' vicina e associata strategicamente all'Italia ex accordo bilaterale del 2008 ora e' in mano a Russi, Turchi e milizie locali.
      Il trattato by the way prevedeva la costruzione di una autostrada di 2000 km litoranea da parte dell'Italia per 3,5 miliardi di Euro - qualcosa che avrebbe cambiato sensibimente sia la Libia che la presenza italiana in Libia.

      Ma a sinistra (PD Bonino etc) ancora intonano il coretto "Grazie Obama! Grazie Sarkozy! Grazie Napolitano!" Stile bimbi sotto l'albero di Natale.

    15. R66 19 ottobre 2022

      Mi risulta ancora un po' confusa la questione, provo ad essere più schematico.

      Da quel che leggo deduco che tu stia scartando l'idea per cui un governo possa essere volontariamente compiacente a piani deleteri per la propria nazione, io non la scarterei ma non fa nulla, passiamo all'altra opzione: sono ricattati.

      Qui si genera un altro assunto.
      Pensare che potrebbero ovviare al ricatto, neanche qui concordo ma andiamo avanti: facciamo finta che possono.

      Per risolvere un ricatto bisogna sminuire l'importanza dell'oggetto con cui si viene ricattati, giusto?
      Se questo oggetto comportasse la perdita del consenso popolare, ad esempio immagina di vedere il presidente X compiere atti ignobili, staremmo punto a capo, no?
      Quindi, ripeto, cosa cambia nel conoscere le motivazioni di una sorta di partenariato, sudditanza o come altro si vuol chiamare il legame?

    16. Martin 19 ottobre 2022

      R66, ci sono varie organizzazioni private (lobbies), pubbliche o governative, private (lobbies), mediatiche, ed anche segrete (servizi vari) che si occupano di questi aspetti.

      Alcune fanno parte e/o rispondono ai Governi dei Paesi in cui sono, altre collaborano con i Governi, ma altre sono quasi autonome e non sono molto interessate al previo consenso dei Governi locali alle loro azioni.

      Ci sono lobbies che adottano delle linee generali che i vari Paesi devono digerire e basta. La maggior parte di queste lobbies e' negli USA.
      Bisogna capire il piu' possibile come agiscono.

      Se per esempio si sospettasse che la ragione di tale asservimento e' la piu' vecchia del mondo, ossia la corruzione materiale, si potrebbero avviare indagini o controlli sugli stati patrimoniali e conti all'estero di tanti politici. O subordinare incarichi governativi alla previa indicazione di tutte le consistenze bancarie e patrimoniali all'avvio dell'incarico, con controlli annuali.

      Se e' invece la pressione generata dalla penetrazione nei media locali, forse bisognerebbe analizzare tutte le fonti di finanziamento dei media italiani (e tedeschi). Quanti per esempio ricevono direttamente o indirettamente finanziamenti da Soros?

      E cosi' via....................

    17. R66 19 ottobre 2022

      Le soluzioni che presenti si potrebbero (teoricamente) adottare sia essendoci il ricatto, sia la volontà, quindi la mia domanda resta inalterata: che differenza c'è tra le due motivazioni ai fini della subordinazione?
      A questo punto la risposta è evidente: nessuna.

      Riguardo al teoricamente lasciamo stare, si aprirebbe un mondo infinito e in questo contesto anche fuori tema.

    18. Martin 19 ottobre 2022

      Sholz tralaltro e' stato anche Sindaco di Amburgo dal 2011 al 2018. Nel bombardamento di Amburgo, iniziato il 24 luglio del 1943 per 8 giorni e 7 notti, sono state bruciati o cotti vivi circa 50.000 civili tedeschi. Ho fatto l'errore di leggere i dettagli anche in fonti non facilissime da reperire, e non ho potuto fare a meno di piangere. Idem per Dresda, Tokyo, etc.
      Le sofferenze con le quali centinaia di migliaia sono morti sono indicibili ed indescrivibili, cosi' come le centinaia di scene da horror riportate da testimoni oculari. Mi astengo dal riportarle per non disturbare l'equilibrio delle persone fragili.

    19. Martin 19 ottobre 2022

      Ho cercato di spiegarmi, ma non c' e' maniera, vedo. La questione non e' tanto pseudofilosofica ma essenzialmente OPERATIVA.

    20. R66 19 ottobre 2022

      Te lo richiedo in termini ancor più risicati: se io rubassi un gioiello per il puro piacere di farlo o perché istigato da Tizio, o per dar da mangiare al cane, farebbe differenza a colui a cui ho sottratto l'avere?
      Direbbe: "beh, dai, per il cane, tutto sommato..." - oppure - "porca vacca non ho più la collana!"?
      Che c'è da capire in questo?
      Dove sta il complicato?
      Perché è così difficile rispondere?

    21. Martin 19 ottobre 2022

      Suerte con le favole di Esopo, io sto cercando di parlare di strategie politiche.

    22. R66 19 ottobre 2022

      A domandarmi se sono pazzo o meno già mi basto da solo, quindi onde evitare aiuti non richiesti cito la frase di partenza: "E’ poi importantissimo capire quanto sono ricattati e quanto comprati."
      Il grassetto è il mio.
      Questa importanza si è volatilizzata nel mentre della discussione?

    23. Martin 19 ottobre 2022

      Non ti devi fare quelle domande. E' che mi sembra che non entri nella modalita' strategico-politica. Io mi ci sono trovato ad averci a che fare, per cui un po' la conosco.

    24. Nestor Halak 19 ottobre 2022

      Proviamo a rispondere: perché il governo tedesco è rimasto completamente passivo e tutti in occidente preferiscono dimenticarsi dell'"incidente" al gasdotto?
      Chilo sa?

    25. Martin 19 ottobre 2022

      Scusa, ma qui per me interviene un riflesso difficile da controllare.
      Non abbiamo NULLA da imparare dai Francesi.
      E' un NULLA autentico, infinito, metafisico. Qualcosa di simile al vuoto pneumatico. Se sembra che ci sia qualcosa (da imparare), deve trattarsi di un errore.

    26. R66 19 ottobre 2022

      Deduco, vista anche la classificazione dell'indagine, perché il verdetto non piacerebbe ne al popolo, ne ai funzionari non facenti parte della dinamica e a chissà chi altro.
      La tua versione è ovviamente ben accetta...

    27. Senna 19 ottobre 2022

      Non ho scritto nulla riguardo all'imparare, ma riguardo la servitù e zerbinaggio nei confronti degli anglofascio della Nato, non avendo loro basi Nato/militari stranieri/bombe atomiche straniere sul proprio territorio ed avendo centrali nucleari e gas che rubano da decenni all'Algeria, sicuramente non devono strisciane nel deretano anglofascio.

    28. Martin 19 ottobre 2022

      Ma strisciano anche loro, e' proprio questo uno dei problemi.
      Rosicano moltissimo per il dominio USA, in realta' per ragioni piu' che altro attinenti al loro narcisismo - sono convinti di essere la "creme" dell'Europa e dell'Occidente!!!! Dovresti leggere i loro libri e programmi scolastici ed universitari di storia - c'e' da rimanere attoniti. O che opinioni derogatorie hanno degli altri Paesi, noi inclusi.

      Ma strisciano eccome con gli USA - solo ogni tanto fanno qualche discorso, annuncio, tromboneria ad effetto, senza la minima conseguenza pratica. Sono specializzati in trombonerie inutili. Le ultime della serie sono le telefonate di Macron a Putin. Pura fuffa mediatica.

      Con noi invece si prendono notevoli liberta', inutile stare ad elencarle. Quella della correzione nascosta delle acque territoriali, sventata da Fratelli d' Italia, e' solo una delle tante.

      Ma non gli si risponde quasi MAI, specie dal 2011. E si' che il danno al nostro Paese dalla guerra in Libia e' stato esponenziale, ed i primi a muoversi furono proprio loro. Per non parlare delle pressioni nel 2010-2011 per farci finire sotto la Troika - come Grecia, Spagna, Portogallo e Irlanda.....

    29. Pfefferminz 19 ottobre 2022

      Mai sentito parlare dello scandalo Cum Ex in Germania? Ad intervalli regolari il tema compare sulle pagine dei giornali, l'ultima volta su Der Spiegel il 16 ottobre 2022. Banchieri e consulenti fiscali si erano fatti rimborsare dal fisco tedesco degli importi ai quali non avevano diritto. Tutto è andato liscio per qualche tempo, ma ad un certo punto sono iniziate le indagini e i rimborsi dovettero essere restituiti. Stiamo parlando di miliardi di euro, non di noccioline. La banca Wartburg di Amburgo doveva restituire al fisco 46 milioni di euro, ma, caso strano, il fisco lasciò scadere i termini e la banca si tenne i soldi. Si venne poi a sapere che il proprietario della banca Wartburg si era incontrato tre volte con l'allora sindaco di Amburgo Scholz. Scholz è stato interrogato dalla, Procura e ha detto di non ricordarsi il contenuto dei colloqui. Nel diario del proprietario della banca Wartburg è stata trovata l'annotazione che qualcuno lo avrebbe aiutato.
      Fonte (in tedesco):
      https://www.tagesschau.de/investigativ/ndr-wdr/cum-ex-hamburg-warburg-bank-101.html

      L'affaire Cum Ex viene rispolverato regolarmente dai giornali, ogni volta che emergono nuovi particolari. C'è chi si stupisce dei buchi di memoria del cancelliere.

    30. Nestor Halak 19 ottobre 2022

      Ovviamente la domanda non è perché il governo tedesco non dice chi è stato a compiere l'attentato, ma perché il governo tedesco non reagisce all'attentato e preferisce fingere che nulla sia avvenuto.

    31. Martin 19 ottobre 2022

      Mai saputo nulla - grazie. So cmq che in Germania la corruzione c'e' eccome. Meno che in Italia, anche perche' da buoni protestanti sono abituati a non confessarsi, ossia a tenersi tutto dentro di se'. E' una forma mentale, oltre che religiosa......

    32. R66 19 ottobre 2022

      Probabilmente c'è un legame tra i due fattori, gli stessi nomi comporterebbero una reazione che non si potrebbe sostenere.
      Se fosse implicato lo stesso governo che dire al popolo tedesco?
      Siamo stati noi a mazzolarvi?
      Oppure, sono stati quelli che vi spacciamo per alleati?
      Quando non reagisci o sei debole o complice, non ci sono molte altre spiegazioni.
      Dai facci sapere l'idea che hai in testa.

    33. oriundo2006 19 ottobre 2022

      Hai ragione. Io penso che oggi l' opinione pubblica tedesca 'profonda' abbia timore che, saltati gli equilibri est-ovest molto 'democristiani' alla Khol e poi sua pupilla Merkel, alla Germania tocchi ancora il ruolo ingrato del confronto bellico in veste di agnello sacrificale per gli USA e il mondo jewish. Lì nessuno dimentica le atrocità dei russi, non solo degli alleati e nessuno dotato di senno vuole impegnarsi in un conflitto estremo contro chi in definitiva per 60 anni ha convissuto ed imparato a conoscere: un incubo che ora è ancora esorcizzato da un 'ritardo' a rendersene conto. Altro aspetto è l' evidente incapacità politica e mentale dei vari servi del regime atlantico, da Scholz alla Baerbock: non hanno nulla da invidiare ai nostri reggi-coda. Anzi.

    34. Martin 19 ottobre 2022

      Concordo, Oriundo. A me ha richiesto molto tempo comprendere questi aspetti. Oltre alle atrocita' da sterminio indiscriminato dei bombardamenti anglo americani, i Tedeschi hanno anche vissuto le atrocita' dei combattimenti contro i Russi e le atrocita' dei Russi quando hanno invaso la Germania.

      Mi sono documentato in merito su varie fonti, ed e' stata una esperienza parecchio ingrata.

      Uno dei documenti piu' agghiaccianti e' l'autobiografia della guerra in Russia di Leon Degrelle, politico di rilievo belga (fondatore del partito neofascista belga "Rex"), prima neofascista e poi collaborazionista, divenuto poi Capo della brigata vallona delle SS. L'ho letta in inglese, ma mi sembra che sia disponibie anche in italiano.

      Parliamo di un fervente nazista che tralatro non si e' mai pentito, ma che semplicemente racconta la guerra in Russia in termini molto - anche troppo - fattuali e operativi.

      Il suo racconto e' letteralmente agghiacciante e fa capire vari aspetti della dimensione assolutamente disumana di quella guerra - dovuta anche alle attitudini delle truppe sovietiche specie provenienti dalle regioni asiatiche. Cadere prigionieri di quelle truppe significava mutilazione e torture prima della morte violenta, il tutto spesso a fil di spada - tanto semplice quanto suona. Era un fatto quotidiano - urla dei prigionieri tedeschi incluse, sulla linea del fronte spesso molto articolata. E lo stesso e' accaduto agli Italiani da parte anche dei Cosacchi, in alcuni episodi dettagliatamente riportati.
      Certo che Tedeschi, Italiani etc erano gli invasori, ma certe crudelta' estreme e generalizzate restano difficili da giustificare.
      Poi gli Anglo Sassoni hanno quanto meno pareggiato i conti in barbarie con i bombardamenti incendiari sui poveri civili. La guerra e' infinitamente piu' orribile di quanto la gente realmente pensi.

      Tornando sul punto, potrebbe essere che i Tedeschi siano terrorizzati dal poter essere nuovamente messi in mezzo, anche perche' sanno perfettamente cio' di cui sono capaci entrambi i fronti.
      Ma dovrebbero sempre provare a mediare - e' questa mancanza che non capisco.

    35. oriundo2006 20 ottobre 2022

      Hanno loro promesso 'qualcosa'...i territori Oder-Niesse ad esempio, se fanno i pesci in barile, oppure l'enclave di Kaliningrad. A proposito di cosa hanno subito i prussiani dell' Est nelle fase convulse della fine del regime,basta consultare Wiki per capire l' orrore. Il fatto che non ci provino a mediare dipende anche dall'eredità della Merkel che, come tante figure apicali mediatizzate a fini di ipnosi collettiva, ha lasciato solo controfigure senza importanza, mediocri e stupide quando non invasate e folli nel loro cieco dogmatismo.
      Ma qui è il campo in cui Schwabb domina...mai dimenticarlo.

    36. Martin 20 ottobre 2022

      E' stata l'UE di Barroso e Merkel ad offrire un trattato di associazione all' Ucraina che la isolava da Russia e Bielorussia. Ed e' stato il rifiuto di quel trattato da parte del filo russo Presidente Yanukovich, regolarmente eletto, a scatenare la rivolta ed il colpo di stato del 2014, attivamente finanziato e sostenuto dagli USA di Obama.
      L'UE ha chiaramente soffiato sul fuoco di un Paese diviso, in nome dell'estensione del suo impero ad Est.

    1. Nestor Halak 19 ottobre 2022

      Lo stile di Meyssan è sempre stata quello di uno che vuole stupire, fare rivelazioni sensazionali e a sua volta stupirsi dello stupore: ma come, non lo sapete che la tale setta ebraica ha fatto cio?! Sottinteso: ma allora siete proprio bamboccioni! E' notorio!
      E qui attacca con cosa fece Ben Gurion nel 52 come se dimostrasse chiaramente la sua affermazione di prima mentre non lo fa mai.
      Personalmente preferisco commentatori più sobri, ma questo non significa, naturalmente, che ciò che dice sia sbagliato.
      Solo che leggerlo non mi aiuta a farmi un'idea più chiara della situazione, ma il contrario. Quando tento di mettere le sue grandi rivelazioni in un quadro d'insieme coerente, mi accorgo di non riuscirci.
      Prendiamo questa affermazione:

      Nel XX secolo, la Germania, che sino alla prima guerra mondiale era stata faro della scienza e della tecnica, in pochi anni diventò un Paese irrazionale, autore dei peggiori crimini. Nel XXI secolo, titolare dell’industria più competitiva a livello mondiale, la Germania ha perso di nuovo la ragione, senza motivo.

      Se ne deduce che di tanto in tanto la Germania perde la ragione. Per di più senza motivo. Non è un'analisi un poco debolina e banaluccia per uno che sta così addentro alle segrete cose?

    2. R66 19 ottobre 2022

      La motivazione "perdere la ragione" mi sembra essere la risoluzione del 99% della controinformazione, anzi di tutta l'informazione dato che, seppur cambiano i soggetti, la tiritera è identica.
      Questo per me rimane un grandissimo mistero (non è vero, lo conosco, ma avendo, come tutto il resto non capito, perso anche io la ragione, non mi crede quasi nessuno).

    3. Martin 19 ottobre 2022

      E' il classico "cazzaro" francese, da quelle parti abbondano. L'ultimo della serie infinita e' Houellebecq. La Germania E' rimasta all'avanguardia della scienza e della tecnica fino alla WW2 inclusa - e' un FATTO INDISCUTIBILE.

    4. Eugiorso 20 ottobre 2022

      La germania ha perso la ragione, dopo la prima guerra mondiale, per le condizioni economiche e sociali sfavorevoli derivanti dalla pace di Versailles (giugno 1919), disoccupazione, iperinflazione, umiliazioni sopportate in quanto paese sconfitto possono "far perdere la ragione".
      Oggi la germania è una colonia senz'anima degli usa, retta d anonimi scholz, e forse rischierà di perdere la ragione quando collasseranno l'industria e l'economia tedesca senza il gas naturale russo ... L'attentato contro NS e NS2 è stato un attentato contro la germania e le situazioni di grave difficoltà che seguiranno potranno portare "alla perdita della ragione" ancora una volta ... Anche se io non lo credo possibile, perché oggi i crucchi infiacchiti, proni sotto il tallone statunitoide-nato, e li vedo a ripetere un "exploit" come quello nazista ... Oltretutto, oggi non c'è un Hitler, ma c'è von der leyen.

      Cari saluti

    1. Martin 19 ottobre 2022

      Io Meyssan, noto cospirazionista francese, proprio non lo sopporto - d'altronde ho un riflesso immediato contro gli intellettuali francesi, perche' nel 90% dei casi sono parolai superficiali e scandalistici. Si appropriano di teorie altrui e poi le volgarizzano in versioni letterarie facili o scandalistiche, modello Jean Paul Sartre rispetto all'esistenzialismo di Heidegger; o modello "nuovi filosofi" di qualche decennio fa, che non erano ne' nuovi e ne' filosofi. L'esempio recente piu' evidente e' Henry Levy.

      Secondo me anche Derrida (altro nipotino in incognito di Heidegger, che ha incrociato con il marxismo, stile Frankestein) faceva ridere i polli.
      Il massimo assoluto e' stato il super cazzaro neomarxista Luis Althusser, quello del colpo di genio di "il personale e' politico" del post 1968. "Il caffe' e' di destra ed il te' e' di sinistra" , e' giu' cazzate del genere, a raffica, in puro stile totalitario post-bolscevico. Impagabile quando e' stato arrestato per aver sparato alla propria moglie.

      Meyssan e' uno dei geni "convinti" che il 911 e' stato autoinferto dal complesso militare industriale USA. A me tale favoletta fa ridere e basta e non ne discuto piu' con nessuno. E' singolare come il 90% dei piu' agguerriti cospirazionisti USA eviti di dare sostegno a tale favoletta, che finisce per indebolire seriamente ogni seria opposizione al complesso militare industriale USA.

      Le letture pseudo storiche - proprio "en passant", alla francese - di Meyssan sono sempre superficiali e dilettantesche. Ripercorrere la storia dell'Ucraina durante la WW2 nel suo modo semplicistico, superficiale e manicheo e' falso e manipolatorio. E' una storia molto piu' complessa di quanto l'autore scriva. Solo per fare un esempio, in centinaia di villaggi e cittadine, la popolazione ucraina accolse le truppe tedesche con fiori, pane e sale: non ne potevano piu' dello stalinismo e dei suoi crimini. Il che ha qualcosa, ma certamente non tutto a che vedere con l'odierna guerra. Trotsky, Krushev e Breznev e centinaia di altri esponenti comunisti erano ucraini, quindi e' dura attribuire la colpa del comunismo stalinista solo ai Russi.

      Poi, piu' che dei NeoCons Straussiani bisognerebbe parlare direttamente e semplicemente delle Presidenze Obama/Clinton e Biden/Blinken, e di come i NeoCons straussiani, tutti Ebrei Askhenazi, da originariamente Repubblicani e filo Bush sono migrati in blocco sul fronte Neo Global del Partito Democratico. O parlare di come sono diventati il nemico nr 1 di Donald Trump, tanto per essere chiari. Ma figuriamoci se un neo marxista con tendenze escatologiche come Meyssan puo' avere il coraggio di riconoscere positivamente un politico che non provenga dal suo fronte.

      Continuando, e' FALSO come una moneta di plastica che la Germania abbia smesso di essere un faro di scienza e tecnica nella Prima Guerra Mondiale, e che sia poi sprofondata nell'irrazionalismo.
      Come si fa a sparare simili cazzate? Proprio "en passant", alla francese.

      La Germania e' rimasta un faro di scienza e tecnica fino alla Seconda Guerra Mondiale inclusa, in TUTTI I SETTORI (meccanica, fisica, chimica, farmaceutica, missilistica, etc etc). Non e' una opinione ma un fatto pesantissimo. E per inciso, si e' poi rapidamente ripresa, insieme al resto dell'Europa Occidentale.

      Il problema enorme e' che a partire dagli anni 90, l'Europa Occidentale mantiene ancora una certa leadership in pochi settori (chimico, meccanico, farmaceutico). In tutti gli altri settori, specie tecnologici, stiamo ormai dietro a USA e Cina (piu' Taiwan, Giappone e Corea).

      Bisognerebbe chiedersi come mai, ma seriamente, non "en passant", saltando di palo in frasca, ossia al livello del chiacchericcio delle signore dal parrucchiere.

    1. Brule 19 ottobre 2022

      Le famiglie USA sono incastrate in un modello debitorio da incubo, come fanno a non sentirsi il giogo addosso, non lo so.
      Certo, possono sempre sparare agli scoiattoli per poi stufarli in pentola all'aperto, cosa che da noi non puoi fare, e si sentono liberi per questo.

    2. Martin 19 ottobre 2022

      Vivono da sempre con un alto debito personale, specie via carte di credito. Quando non ce la fanno vanno in "personal bankruptcy" e ricevono una certa protezione legale per qualche anno. E' un sistema diverso dal nostro.

    1. Cachafaz 19 ottobre 2022

      Comunque a me sembra impossibile che i tedeschi non battano un colpo, agendo magari passivamente anziche' attivamente. Ripeto, devono mandare kaputt il loro sistema bancario, per poi provocare fallimenti a catena del sistema finanziario occidentale , e vedere l'effetto che fa. Ma lo dovrebbero fare ora con i macchinari delle fabbriche ancora in germania.

    2. R66 19 ottobre 2022

      Bene, benissimo, finalmente la frase "a me sembra impossibile" inizia a far capolino in molti commenti.
      Ora non resta che bypassarla, dato che seppur non dovrebbe in realtà è: perché?

    3. Cachafaz 19 ottobre 2022

      Penso perche' controllano tutto. Fino ad ora. Ma ad un certo punto, tacitare la propria coscienza e orgoglio nazionale potrebbe essere impossibile. La decisione e' grossa e le conseguenze sarebbero comunque enormi. E' stato piu' facile per alcuni eroici dottori, quelli che si sono fatti licenziare, nonche' la Schiliro' eccetera. Tutti richiamati dalla propria coscienza, ma chi ci avrebbe rimesso, i n quel caso, erano solo loro. Stavolta la decisione e' piu' difficile.

    1. clausneghe 19 ottobre 2022

      Fa sempre piacere leggere il Francese Meyssan, un ottimo analista che dice cose nuove e diverse dal mainstream del Natostan.
      Sì, la lotta è contro queste sette in odor di Satana, non a caso nelle Sacre Scritture c'è un chiaro riferimento a LORO quando si cita la "Sinagoga di Satana"..già allora si sapeva quanto sono malvagi e inumani questi che io identifico come i discendenti di Caino.
      Gli Ebrei stessi sono stati vittime di questi settari visionari e dei loro adepti, come lo era e lo è tuttora, per esempio un filantropo di nome Soros ,Ebreo Ungherese, che da giovanetto vendeva i nomi dei suoi "fratelli in Giuda" alla Gestapo in cambio dei soldini, i primi della sua lunga carriera di assassino e truffatore che lo ha portato ancora in vita ad essere quasi un Nobel per la pace..
      Oppure pensiamo ai feroci Kapò che erano quasi sempre Ebrei rinnegati, più nazisti dei nazisti.
      Comunque, i Caini sono l'uno per mille, nel mondo e quelli della Setta oggetto dell'articolo, sono l'uno per mille di quel mille, quindi davvero pochissimi.
      Volendo, potrebbero, per chi li conosce, diventare un ottimo remunerativo Target mirato per finire fuori questa assurda guerra che LORO pensano di vincere restandone fuori e ridendo, magari.

    1. Senna 19 ottobre 2022

      La Germania alcuno, sono zerbini e marionette striscianti quanto l'Italia, gli Usa sono il braccio armato dei fascistoni di Londra e Wall Street, quindi si obbedisce zerbinamente agli ordini ricevuti.

    1. IlContadino 19 ottobre 2022

      Azzeccato il titolo, perché in effetti a leggere l'articolo sembra si riferisca ad un gioco, una sorta di prefazione, di introduzione a quello che sarà lo svolgimento del gioco stesso. Queste le basi di partenza, ora i giocatori sanno in che mondo fantasioso si svolge la dinamica del gioco. Non orchi, fate e folletti, ma straussiani, nazisti, sionisti, forze speciali, nazionalisti integralisti... Tu chi vuoi essere?
      Poi oh, magari è tutto vero, allora alzo le mani, mi arrendo

    2. oriundo2006 19 ottobre 2022

      Mi pare pur sempre quello di Meyssan il gioco prediletto della Caverna Platonica: occuparsi delle figure sullo sfondo, nel loro turbinare distopico e folle, dimenticando chi le muove e perchè: la sua razionalità tremenda e lucida mira al potere assoluto a prescindere dai subjecti, utilizzandoli e muovendoli a piacere. Ieri i comunisti, oggi i nazisti, domani chissà...la lista di attesa tra i candidati, desiderosi di farsi dominare ab imis dal mostro, è lunga quanto la storia umana.
      Solo un 'dio' ci potrà salvare ? Temo proprio di no: quel 'dio' è proprio il nefasto demiurgo.

    1. Violetto 19 ottobre 2022

      Signori!
      Ecco la Geopolitica 2.0.

      Normalmente e in maniera già abbastanza miope, si fanno analisi geopolitiche considerando gli interessi delle nazioni, tralasciando i veri interessi economici e strategici dei poteri trans-nazionali che ormai dominano il mondo intero con un sistema mafioso articolato e praticamente inattaccabile.

      Adesso si passa ad analisi geopolitiche considerando gruppi politici e di potere che si macchierebbero delle peggiori nefandezze per perseguire i loro ideali filosofici.

      Tutto ciò mi perplime.

    2. emilyever 19 ottobre 2022

      ... e in mezzo ci stanno due amici, Berlusconi e Putin, che per i loro rispettivi compleanni si scambiano bottiglie di vodka e di lambrusco.Per un attimo ieri questa notizia uscita dalla riunione del gruppo di Forza Italia mi è parsa come l'unica cosa umana in questo periodo

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