Home / Opinione (pagina 2)

Opinione

Le opinioni sui vari argomenti

I Gilets-Jaunes, o le contraddizioni della democrazia dei consumatori

  DI GUILLAUME DUROCHER unz.com I travagli del presidente francese Emmanuel Macron riflettono le contraddizioni del sistema da lui rappresentato: il capitalismo manageriale, socialdemocratico e globalista all’ultimo stadio. In una democrazia dei consumatori, tutti hanno diritto ad un consumo infinito. Ecco come funziona. Non sono sicuro che ve ne ricordiate, ma avevamo combattuto la Seconda Guerra Mondiale sulla base del semplice principio che ogni bipede senza piume è uguale ad un altro. I ragazzi che erano morti sulle spiagge della …

Leggi tutto »

L’ Italia da ieri è ufficialmente in recessione

DI PAOLO BECCHI E GIOVANNI ZIBORDI liberoquotidiano.it L’ Italia da ieri è ufficialmente in recessione. Ovviamente la diatriba ora diventa se sia colpa di Salvini e Di Maio o della congiuntura mondiale ed europea. Dato che la Germania ha avuto un calo di produzione industriale nell’ ultimo trimestre maggiore dell’ Italia (-4,7 per cento contro -2,5 per cento) non c’ è dubbio che la congiuntura globale conti. L’ Olanda ad esempio ha un calo di produzione industriale e di Pil …

Leggi tutto »

Trenta modi per difendersi dalla miseria spirituale

DI FRANCO ARMINIO facebook.com 1. Avere una vita sentimentale molto viva. Tenere ogni giorno molto spazio per il cuore: scrivere una lettera, accarezzare, leggere una poesia d’amore. 2. Uscire a vedere qualcosa, non un museo o un film, uscire a vedere un pezzo di mondo qualsiasi, in un posto qualsiasi. 3. Scrivere a mano e leggere un libro di carta almeno per un’ora al giorno. 4. Andare al cimitero almeno una volta la settimana. 5 passare un poco di tempo …

Leggi tutto »

Airbnb, Booking.com, Expedia e TripAdvisor: le agenzie del turismo online legittimano le colonie israeliane

DI  MICHELE GIORGIO ilmanifesto.it Territori occupati. Il centro per i diritti umani in un rapporto mette sotto accusa Airbnb, Booking.com, Expedia e TripAdvisor: promuovono l’occupazione israeliana a danno dei diritti dei palestinesi. Il governo Netanyahu pronto a bandire Amnesty dal paese «Né la polizia né le forze armate di Israele sono venute a raccogliere la mia testimonianza sull’uccisione di mio nipote». Faraj Naasan ha voglia di raccontare, e non solo ai giornalisti, del fine settimana di sangue in cui Hamdi …

Leggi tutto »

Il mondo di brexit, Cina, Germania, Trump, e l’errore madornale di sovranisti e MMT

DI PAOLO BARNARD paolobarnard.info Il Sovranismo monetario italiano e la MMT rischiano di screditarsi per abbagliante miopia. Va fatto altro con urgenza. Ma onestà intellettuale impone di avvisare subito: non siamo più nel 2011, siamo in un altro secolo economico ora. Ciò che va fatto per avere una realistica speranza di vedere l’Italia fuori dall’euro è adesso di una mole e complessità spaventose. Per quanto ho visto, quello che ancora vi raccontano i vari gruppetti Sovranisti con leaders al seguito, …

Leggi tutto »

Migranti attraverso il Mediterraneo

  ISRAEL SHAMIR unz.com Fachiri che suonano il flauto davanti a temibili cobra, un dentista indigeno con le sue orribili tenaglie e un barattolo di denti appena estratti, suonatori di tamburo nei loro sgargianti costumi nazionali, bancarelle che servono cibo piccante in luccicanti tajine: la piazza principale di Marrakech, la vecchia capitale del Maghreb (una regione del Nord Africa ad ovest dell’Egitto e a nord del Sahara, attualmente e principalmente costituita da Marocco, Algeria e Tunisia), è esotica, vibrante e …

Leggi tutto »

Perchè il Venezuela deve essere distrutto?

  DMITRY ORLOV cluborlov.blogspot.com La scorsa settimana Trump, il suo Vicepresidente Mike Pence, il Direttore del Dipartimento di Stato Americano Mike Pompeo e John Bolton, Consigliere per la Sicurezza Nazionale, più un gruppo di paesi centroamericani, in pratica colonie statunitensi senza politiche estere proprie, hanno annunciato all’unisono che il Venezuela ha un nuovo presidente: una non-entità virtuale di nome Juan Guaidó, che non si era mai neanche candidato alla carica, ma che era stato in qualche modo addestrato negli Stati …

Leggi tutto »

Il popolo coglione

DI MINCUO comedonchisciotte.org Il popolo è fatto di coglioni. Il suo ruolo da sempre è di essere un coglione. E’ allevato ed educato per essere un coglione. In migliaia di anni quello è sempre stato il suo ruolo. E’ un coglione anche perché non può essere altro. – La cultura e l’informazione che ha sono completamente fasulle, ma non se ne rende conto, perché è un coglione e la cultura e gli strumenti che ha sono appositamente fatti perché non …

Leggi tutto »

DA MONROE, A PAPA GIOVANNI XXIII, A KENNEDY, FINO A OBAMA. E ALLORA SI CAPISCE (il disastroso) MADURO

  DI PAOLO BARNARD paolobarnard.info Che l’America Latina debba essere proprietà privata degli Stati Uniti fu deciso nel 1823 dal presidente americano James Monroe, che nella sua celebre “dottrina” già aveva definito le terre che vanno dal Messico alla Patagonia come proprietà naturale degli USA, cioè terre che per una ‘naturale legge di gravità politica’ sarebbero prima o poi cadute nel “giardino di casa” di Washington (citaz. Chomsky). L’unico ostacolo, prevedeva Monroe, erano gli inglesi, le cui flotte erano a …

Leggi tutto »

La Banca d’Inghilterra ha rifiutato di consegnare l’oro venezuelano

DI ANDREA ZHOK facebook.com La Banca d’Inghilterra ha rifiutato di consegnare l’oro venezuelano depositato presso i suoi conti al presidente del Venezuela Nicholas Maduro. Questa vicenda lascia intravedere uno dei buchi neri nelle modalità con cui siamo soliti leggere (e narrare) la storia occidentale degli ultimi 150 anni (almeno). Siamo abituati a leggere la storia in termini di ideologie e guerre, diplomatici ed eserciti, condottieri e partiti, e anche in termini economici, come carestie, crisi, progressi, ma del ruolo cruciale avuto …

Leggi tutto »

Tutto ciò che i media dicono sul Venezuela sono menzogne o pregiudizi

MOON OF ALABAMA moonofalabama.org I media mainstream statunitensi stanno improvvisamente scoprendo il Venezuela. Senza nessuna conoscenza effettiva della nazione, tutte le peggiori infamie pensate dai giornalisti vengono immediatamente scagliate contro il governo del  paese. Da questi media non aspettatevi fatti. E’ quasi tutta propaganda da parte di organi di informazione che stanno preparando una guerra. In questo articolo della NPR (National Public Radio), ad esempio, “Amid Chaos Venezuelans Struggle To Find The Truth, Online” [In mezzo al caos i Venezuelani …

Leggi tutto »

Se volete comprendere il fenomeno dei gilet gialli, uscite da Parigi

  DI NORA BENSAADOUNE theguardian.com Mentre alcuni manifestanti stanno creando disordini nella capitale, altri stanno ridando vita ad angoli dimenticati della Francia rurale Quando ho lasciato Parigi quattro anni fa per stabilirmi nella bella valle della Drôme, nel sud-est della Francia, sono andata in un villaggio non lontano dalla città di Valence. Volevo essere vicina ad una stazione ferroviaria ad alta velocità, ma in un luogo abbastanza remoto da poter finalmente godermi l’aria fresca e l’ambiente rurale. A quel tempo, …

Leggi tutto »

A Davos il brasiliano Bolsonaro canta una canzone di umana follia

  PEPE ESCOBAR atimes.com No Xi, no Putin, no Modi. No Trump, no Macron, no May. La Merkel difficilmente potrebbe essere considerata un best seller. Non essendoci nessuna concorrenza, il presidente brasiliano Jair Bolsonaro, l’ex paracadutista felicemente ribattezzato dai media occidentali  “il Trump dei tropici,” al World Economic Forum (WEF) di Davos non poteva assolutamente essere scavalcato da nessuno nel ruolo di nuovo salvatore del capitalismo globale. L‘Uomo di Davos (e, in misura molto più ridotta, la Donna) era abbastanza …

Leggi tutto »

Giornata della memoria

DI FULVIO GRIMALDI facebook.com Il maresciallo Rodolfo Graziani massacra la Libia, occupata e seviziata dal 1911, e uccide seicentomila libici, tra civili e partigiani della resistenza, un terzo della popolazione, brucia centinaia di villaggi, bombarda centri abitati e carovane, avvelena i pozzi, impicca centinaia di libici, tra cui l’ottantenne leader della Resistenza, Omar al Mukhtar. Gli Stati Uniti, dal 1945 ad oggi, iniziando con l’invasione della Corea e poi del Vietnam e poi proseguendo con la storica media di una …

Leggi tutto »

Un passo indietro, per capire il domani

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.com Le scelleratezze di questo nostro tempo sono infinite e bugiarde: lo si avverte a pelle, leggendo le notizie sulle agenzie, e quasi si riesce ad indovinare la scontata risposta di questo e di quello, come in un girone infernale che ha preso a battere il tempo di un rap duro, prepotente, assetato di violenza e di sangue. Vicino alle nostre frontiere si siglano accordi che sanno di vecchio: Assi, Triplici, Duplici, Patti, Intese, Accordi, Entante, Agreemont…lo …

Leggi tutto »

Cosa c’è in ballo in Venezuela col golpe Gaidó

DI GENNARO CAROTENUTO gennarocarotenuto.it BARILOCHE – È perfino comprensibile che in pochi si straccino le vesti per le sorti del governo di Nicolás Maduro per molti motivi. Ma nella nomina di un antipapa ghibellino da parte di Trump e Bolsonaro, nella persona del carneade Juan Gaidó, ci sono almeno altrettanti motivi del perché sia necessario riflettere su un passaggio cruciale della storia latinoamericana del XXI secolo. È senz’altro vero che da tempo le cose in Venezuela vadano male. Il governo …

Leggi tutto »

Le conseguenze di una guerra nucleare sulla società americana

  PHILLYGUY thesaker.is Sommario Gli Stati Uniti sono emersi dalla Seconda Guerra Mondiale come la principale potenza economica e militare del mondo. Da quel momento l’egemonia degli Stati Uniti si è basata su: 1) un’ineguagliabile forza militare, 2) il controllo delle riserve energetiche mondiali e 3) il ruolo del dollaro USA come valuta di riserva mondiale. Tutti i pilastri che sostenevano il dominio globale degli Stati Uniti sono ora minacciati dal perdurare del declino economico degli Stati Uniti, a cui …

Leggi tutto »

Che facciamo adesso ?

DI MARCO GIANNINI comedonchisciotte.org Il Presidente del Consiglio è stato ripreso mentre in modo confidenziale riferiva alla Merkel le difficoltà di consenso che il M5s sta attraversando rivolgendosi con il “loro” alla forza politica cui, gli ricordo, appartiene. Conte ha parlato di sondaggi effettuati dai 5s quindi riservati: sono certo che la tedesca questo non lo avrebbe mai fatto. Questo denota scarsa professionalità e soprattutto sottomissione. Io ho sempre pensato che finché non si ha una carica, finché si è …

Leggi tutto »

Spread, banche e sicurezza nazionale nel contesto europeo

comedonchisciotte controinformazione alternativa convegno m5s 29 gennaio cdc

DI FABIO CONDITI comedonchisciotte.org Il Convegno si intitola “Spread, banche e sicurezza nazionale nel contesto europeo“, relatori Sen. Sabrina Ricciardi, Sen. Mario Turco, Fabio Conditi, Francesco Carraro e Valerio Malvezzi, modera Luca Antonio Pepe. Si terrà martedì 29 gennaio 2019 alle ore 9,30 nella Sala “Isma” dell’Istituto di Santa Maria di Aquiro in Piazza Capranica n.72, presso il Senato della Repubblica (Roma). Negli ultimi anni le scelte politiche sono sempre più condizionate dall’andamento dello Spread e dai mercati finanziari che sottopongono i …

Leggi tutto »

Venezuela : la Fame o le Obbligazioni da Fame?

DI TYLER DURDEN ZeroHedge.com Mentre sempre un maggior numero di leader mondiali sta riconoscendo come legittimo presidente del  Venezuela,  il leader dell’opposizione Juan Guaido, i “bond da fame” di un Venezuela  fallito stanno raggiungendo il  livello più basso nell’ultimo anno da quando il brutale regime socialista di Nicolas Maduro – che ha appena prestato giuramento per un secondo mandato di sei anni – sta vacillando sull’orlo di un baratro definivo. Giovedì scorso le obbligazioni del Venezuela in scadenza nel 2022 si …

Leggi tutto »

Washington sta preparando un golpe di destra in Venezuela

  BILL VAN AUKEN wsws.org Il riconoscimento statunitense di Juan Guaidó come autoproclamato e non eletto “presidente ad interim” del Venezuela segna l’inizio di un colpo di stato di destra preparato da Washington. Guaidó aveva prestato giuramento mercoledi scorso nel corso di una manifestazione di massa anti-governativa a Caracas. Praticamente in contemporanea, Donald Trump aveva twittato: “I cittadini del Venezuela hanno sofferto troppo a lungo a causa dell’illegittimo regime di Maduro. Oggi ho riconosciuto ufficialmente il presidente dell’Assemblea Nazionale Venezuelana, …

Leggi tutto »

Breve nota dolente

  DI ANDREA ZHOK facebook.com Richiamo QUI, un articolo sostanzialmente corretto di Milena Gabanelli. L’articolo ricorda la condizione di cronico definanziamento dell’università italiana, lo scarso numero di laureati, l’alto livello delle rette, la scarsa tutela del diritto allo studio, la drastica riduzione del corpo docente, l’abbandono progressivo di gran parte delle università del Sud Italia a sé stesse, ecc. Si tratta di dati ben noti a chi vive l’università dall’interno, ma forse non altrettanto noti all’esterno. A completamento del quadro …

Leggi tutto »

Legittima difesa (Nona azione dei Gilet jaunes)

DI MICHEL ONFRAY michelonfray.com “Se tutti aggrediscono tutti, la società si disintegra.” Macron, Lettera ai Francesi Nona azione dei Gilet jaunes. Viene voglia di vomitare ascoltando i commenti dei giornalisti o dei filosofi come Ferryi o BHL ( Bernard Henri Levy) (5) che vogliono assolutamente associare la violenza ai Gilet jaunes mentre sono loro con i loro discorsi ai quali bisogna associare quelli del potere e di Macron, che fanno di tutto per crearla. Mi riferisco per esempio al banchetto …

Leggi tutto »

Il futuro dell’energia è luminoso – seconda parte

DMITRY ORLOV cluborlov.blogspot.com Per riprendere da dove eravamo rimasti, gestire un’economia industriale richiede una fonte di energia elettrica economica ed affidabile. L’elettricità fornita dall’eolico e dal solare è intermittente e quindi non fa al caso nostro. L’elettricità prodotta da carbone, generatori a gasolio e gas naturale potrebbe servire allo scopo, ma provoca danni ambientali; inoltre, questi combustibili fossili sono già quasi tutti oltre il picco di estrazione, sempre più costosi da produrre e, in ogni caso, non dureranno ancora a …

Leggi tutto »

Ammuina britannica e altre questioni continentali

DI FEDERICO DEZZANI federicodezzani.altervista.org Il Parlamento inglese ha inflitto una sonora sconfitta a Theresa May, affossando l’accordo Regno Unito-Unione Europea faticosamente redatto sin dalla primavera del 2017. La bocciatura dell’accordo era una condizione necessaria, ma non sufficiente, per arrivare alla No Deal Brexit, che Londra persegue segretamente sin dall’esito del referendum: tocca ora ai partiti paralizzare il Parlamento inglese sino al 29 marzo. Lo choc della No Deal Brexit infliggerà un durissimo colpo alla già debilitata Unione Europea, sempre più …

Leggi tutto »

Il “Patto di Aquisgrana”

DI ANDREA ZHOK facebook.com Il “Patto di Aquisgrana” firmato oggi contempla, tra le altre cose: 1) l’appoggio francese per far entrare la Germania come membro permanente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite 2) l’istituzione di un Consiglio dei ministri franco-tedesco; 3) l’istituzione di un consiglio franco-tedesco di difesa e sicurezza; 4) l’istituzione di un consiglio franco-tedesco di esperti economici; 5) la partecipazione di ministri delle rispettive nazioni, con turnazione trimestrale, ai consigli dei ministri dell’altro Stato. Bisogna essere completamente …

Leggi tutto »

Dà fuoco a una banconota CFA per riaccendere il dibattito sulla Francia e sull’Africa francofona

DI LYNSEY CHUTEL QuarzAfrica,com La controversa decisione di un attivista di incendiare una banconota di CFA ha riacceso un dibattito su questa valuta diffusa in parecchi paesi e sull’influenza che la Francia ancora esercita sull’Africa francofona. Il 19 agosto Kemy Seba ha dato fuoco a una banconota da 5.000 CFA ( circa 7 euro), in segno di protesta contro la “Francafrique” – la continuativa influenza politica ed economica della Francia sulle sue ex colonie africane. Seba è stato arrestato dopo …

Leggi tutto »

DUEMILA MILIARDARI

DI FRANCESCO ERSPAMER facebook.com Nel mondo ci sono più di duemila miliardari, circa il doppio di quanti erano dieci anni fa. Non ce ne dovrebbe essere neanche uno. La discussione politica dovrebbe limitarsi a stabilire se sia meglio un sistema comunista o socialista, in cui le differenze fra i ricchi e i poveri siano basse (diciamo, una decina di volte al massimo), e uno capitalista che invece consenta ai più fortunati o meritevoli di guadagnare cinquanta o cento volte di …

Leggi tutto »

Togo, Guinea (e Ue), le prove della trappola del franco Cfa

DI FABRIZIO AMADORI ilsussidiario.net In questi giorni si parla molto del Franco Cfa e delle politiche della Francia in Africa. Politiche che poi falsano anche la concorrenza in Europa Prima di parlare del rapporto tra Francia e Africa vorrei svolgere un ragionamento più generale: temo che venga considerato un po’ naif, ma è quello che mi sento di sviluppare ora. La Francia è la seconda economia europea probabilmente perché sfrutta l’Africa. Dopodiché esercita una simile posizione di forza per proporre una …

Leggi tutto »