‘Bere Kool-Aid’ sulla guerra in Ucraina

‘Bere Kool-Aid’ sulla guerra in Ucraina

Moon of Alabama
moonofalabama.org

Nell'estate del 2004 il col. (in pensione) Patrick Lang aveva pubblicato un pezzo intitolato Drinking the Kool-Aid, che descrive il modo in cui il pensiero di gruppo aveva portato alla guerra in Iraq. L'espressione stessa ha uno sfondo sinistro:

[Jim Jones, un sedicente "messia" statunitense] aveva riunito i suoi seguaci nella piazza della città e spiegato loro la situazione. C’erano stati alcuni sopravvissuti, che, in seguito, avevano tutti affermato che, nel contesto del "pensiero di gruppo" prevalente nel villaggio, [il ragionamento di Jones] era sembrato abbastanza logico. Jim Jones aveva poi invitato tutti i presenti a versarsi da bere da un grosso contenitore di Kool-Aid contenente dosi letali di veleno. Quasi tutti lo avevano fatto, senza alcuna coercizione fisica. I genitori avevano dato il veleno ai loro figli e poi lo avevano bevuto loro stessi. Alla fine, anche Jones aveva bevuto. Molte centinaia di persone erano morte con lui.

Molti non hanno mai sentito parlare di questa storia o l'hanno dimenticata. Il significato della frase è cambiato:

Cosa significa oggi bere Kool-Aid? Significa che la persona in questione ha rinunciato all'integrità personale e ha ceduto al pensiero di gruppo prevalente che caratterizza la politica odierna. Questa persona è diventata "parte del problema, non della soluzione."

Qual era il "problema"? Le convinzioni sincere di un piccolo gruppo di persone che pensavano di essere i "portatori" di una visione del mondo univocamente corretta, che avevano cercato di dominare la politica estera degli Stati Uniti nell'amministrazione Bush [il 43° presidente] e che erano riusciti a farlo escludendo tutti coloro che non erano d'accordo con loro. Quelli che non erano riusciti a cacciare dal governo, li avevano maltrattati e denigrati fino a quando anche loro non avevano bevuto dalla tinozza.

Per quanto riguarda la guerra in Ucraina, Pat stesso ha bevuto il Kool-Aid. Questo ha chiaramente offuscato il suo giudizio.

Ecco come Pat risponde ad un commentatore sul suo blog:

Chuba

Non lascio mai che il patriottismo o qualsiasi altro sentimento offuschi la mia analisi. La Russia ha superato il "punto culminante" della sua offensiva ed è soggetta ad un improvviso rovesciamento di fortuna.

Il "punto culminante" è un termine artistico descritto nel libro "Sulla guerra" di Carl von Clausewitz. Nato nel 1780, Clausewitz aveva prestato servizio nell'esercito prussiano. In seguito si era unito all'esercito imperiale russo nella guerra contro Napoleone, prima di tornare come capo di stato maggiore dell'esercito prussiano:

Clausewitz era un soldato di professione che aveva partecipato a numerose campagne militari, ma è famoso soprattutto come un teorico militare interessato all’analisi bellica che aveva utilizzato le campagne di Federico il Grande e di Napoleone come quadro di riferimento per il suo lavoro.

Ancora oggi "Sulla guerra" è una lettura obbligata per ogni ufficiale militare.

Il punto culminante è discusso nel Libro VII "L'attacco", Capitolo V "Il punto culminante dell'attacco":

Il successo dell'attacco è il risultato di un'attuale superiorità di forze, fermo restando che sono incluse sia le forze morali che quelle fisiche. Nel capitolo precedente abbiamo dimostrato che la potenza dell'attacco si esaurisce gradualmente; forse allo stesso tempo la superiorità può aumentare, ma, nella maggior parte dei casi, diminuisce. L'assalitore acquista vantaggi in prospettiva, che saranno messi a frutto in seguito nei negoziati di pace; nel frattempo, però, deve pagare sul campo [con la perdita di] una certa quantità di forze militari. Se la preponderanza da parte dell’attaccante, pur diminuendo ogni giorno, viene mantenuta fino alla conclusione della pace, l'obiettivo è raggiunto. Ci sono attacchi strategici che hanno portato ad una pace immediata, ma questi casi sono rari; la maggior parte, al contrario, porta solo ad un punto in cui le forze rimaste sono appena sufficienti per mantenere una difesa e aspettare la pace. Al di là di questo momento la bilancia si ribalta, c'è una reazione; la violenza di tale reazione è di solito molto più grande della forza dell’attacco. Questo è il punto culminante dell'attacco.

L'attaccante, nella descrizione di Clausewitz, all'inizio della battaglia ha un vantaggio morale e fisico. Ma, quando attacca, di solito ha anche lo svantaggio di subire più perdite rispetto alla parte che si difende. (Una regola empirica è che l'attaccante deve avere un rapporto di forza di 3 a 1 rispetto al difensore per vincere una battaglia). Subire più perdite rispetto alla difesa significa che il vantaggio relativo dell'attaccante diminuisce con il passare del tempo.

Man mano che la battaglia (o la guerra) procede, il rapporto di forza effettivo si riduce da 3 a 1 a 2 a 1 e poi a 1 a 1 o anche meno. Si arriva ad un punto in cui l'attaccante si riduce alla forza minima necessaria per tenere lontana la controparte. Successivamente, si arriva al punto culminante dell'attacco. Se la battaglia o la guerra non termina prima di questo punto, è probabile che si concluda con la sconfitta dell'attaccante.

Pat Lang sostiene che la Russia ha raggiunto il punto culminante e ha quindi esaurito le sue forze, al punto in cui non ha più vantaggi ed è probabile che ora veda un'inversione della sua fortuna. Ma questo presuppone che stiamo assistendo ad una guerra tipica come quelle a cui aveva partecipato Clausewitz o alle marce di Napoleone o di Hitler verso Mosca, la prima delle quali, raffigurata qui sotto da Charles Minard, che Clausewitz aveva certamente in mente.

La Grande Armée di Napoleone aveva effettivamente subito un logoramento, da 450.000 a 10.000 uomini, superando il punto culminante.

Ma la guerra in Ucraina è una "operazione militare speciale" ed è assai atipica per diversi motivi.

La Russia ha attaccato con una forza inferiore a quella ucraina. Complessivamente, hanno partecipato alla operazioni circa 120 gruppi tattici di battaglioni (BTG) russi con 1.000 uomini ciascuno, più circa 50.000 soldati delle Repubbliche di Luhansk e Donetzk. All'inizio della guerra le forze ucraine contavano 250.000 soldati e, da allora, ne hanno mobilitati altre centinaia di migliaia.

La Russia utilizza armi molto più sofisticate di quelle ucraine. Si tratta di armi a lunga gittata e di missili da crociera che colpiscono i rifornimenti e le truppe in arrivo nelle retrovie del fronte e gli obiettivi strategici. Dispone di un'eccellente e quasi impenetrabile difesa aerea e di capacità di guerra elettronica che un alto ufficiale statunitense ha definito "da lacrime agli occhi." La Russia ha un enorme vantaggio nelle capacità della propria artiglieria e una quantità di munizioni sufficiente a sostenere un alto tasso di fuoco per anni. Può anche superare l'Occidente per quanto riguarda le nuove armi e i rifornimenti.

Tutto ciò ha portato all'insolito effetto che il vantaggio russo sul campo di battaglia è aumentato nel tempo. Può essere stato di 1 a 1 all'inizio della battaglia, ma da allora è aumentato a circa 2 a 1 o anche di più.

Nel suo ultimo briefing (video) il capo dell'accademia militare austriaca, il colonnello Reisner, mostra come il rapporto di forze sia cambiato nel tempo. Al minuto 7:10 mostra questa immagine.

Spiega che all'inizio della battaglia per il Donbas, in aprile, il rapporto di forze era di 93 BTG russi contro 81 equivalenti BTG ucraini. Il 26 giugno il rapporto di forze era di 108 BTG russi contro 60 equivalenti battaglioni ucraini. La Russia ha aumentato le dimensioni delle proprie forze impegnate, mentre la parte ucraina ha perso il 25% delle sue capacità. Quindi, secondo l’esperto militare austriaco, il rapporto di forze all'inizio dell'"operazione militare speciale" era di 1,15 a 1 e il 26 giugno era di 1,8 a 1.

Quello a cui stiamo assistendo è l'opposto della diminuzione del rapporto di forze che Clausewitz descriveva come il percorso verso il punto culminante.

Un recente discorso di un generale ucraino di alto rango conferma l'alto tasso di logoramento dell'esercito ucraino. Egli afferma che i rifornimenti di armi "occidentali" coprono solo il 10-15% delle perdite ucraine. In realtà l'Occidente non è più in grado di produrre abbastanza armi e munizioni per coprire queste perdite.

Su Foreign Affairs il Prof. Barry Posen scrive sulle implausibili teorie della vittoria ucraina:

I sostenitori dell'Ucraina hanno proposto due percorsi per la vittoria. Il primo passa attraverso l'Ucraina. Con l'aiuto dell'Occidente, si sostiene, l'Ucraina può sconfiggere la Russia sul campo di battaglia, esaurendo le sue forze attraverso il logoramento o superandola in astuzia. La seconda strada passa per Mosca. Con una combinazione di vittorie sul campo di battaglia e pressioni economiche, l'Occidente può convincere il presidente russo Vladimir Putin a porre fine alla guerra o a convincere qualcuno della sua cerchia a sostituirlo con la forza.

Ma entrambe le teorie di vittoria poggiano su fondamenta traballanti. In Ucraina, l'esercito russo è probabilmente abbastanza forte da essere in grado di difendere la maggior parte delle sue conquiste. In Russia, l'economia è abbastanza autonoma e la presa di Putin abbastanza salda da rendere impossibile convincere il presidente a rinunciare a queste conquiste. ... I leader ucraini e i loro sostenitori parlano come se la vittoria fosse dietro l'angolo. Ma questa visione appare sempre più una fantasia. L'Ucraina e l'Occidente dovrebbero quindi riconsiderare le loro ambizioni e passare da una strategia di vittoria ad un approccio più realistico: trovare un compromesso diplomatico che ponga fine ai combattimenti.

Il tenente colonnello (a riposo) Daniel Davis è d'accordo con Posen:

In breve, non esiste un percorso militare valido attraverso il quale l'Ucraina possa sperare che, scambiando lo spazio con il tempo, si possa fermare l'avanzata metodica della Russia attraverso l'Ucraina - tanto meno invertirla. Continuare a contestare ogni città significa garantire che le vittime ucraine aumentino e che le aree urbane vengano distrutte. Alla fine, è probabile che la Russia ottenga una vittoria tattica.

Alla luce di queste realtà fisiche, è necessario che le politiche statunitensi e occidentali cambino. Continuare a sostenere verbalmente l'Ucraina e ad affermare che, alla fine, Kiev vincerà la guerra non cambierà l'esito del conflitto e, probabilmente, si tradurrà in un fallimento politico per Washington.

Il Prof. Posen critica i numeri falsi che varie organizzazioni hanno diffuso per ingigantire le perdite delle forze russe:

All'inizio della guerra, secondo i sostenitori dell'Ucraina, la Russia poteva essere sconfitta attraverso il logoramento. La semplice matematica sembrava raccontare la storia di un esercito russo sull'orlo del collasso. In aprile, il ministero della Difesa britannico aveva stimato che 15.000 soldati russi fossero morti in Ucraina. Ipotizzando un numero di feriti tre volte superiore, come era accaduto in media durante la Seconda Guerra Mondiale, ciò implicherebbe che circa 60.000 Russi erano stati messi fuori combattimento. Secondo le prime stime occidentali, le dimensioni delle forze russe in prima linea in Ucraina erano pari a 120 gruppi tattici di battaglioni, per un totale di 120.000 uomini al massimo. Se queste stime sulle perdite fossero corrette, la forza della maggior parte delle unità da combattimento russe sarebbe scesa sotto il 50%, una cifra che, secondo gli esperti, rende un'unità da combattimento almeno temporaneamente inefficace.

Queste prime stime sembrano ora eccessivamente ottimistiche. Se fossero state accurate, l'esercito russo sarebbe già dovuto crollare. Invece, ha ottenuto guadagni lenti ma costanti nel Donbass.

Negli Stati Uniti le cifre e le altre affermazioni del ministero della Difesa britannico vengono ripetute dall'Istituto neo-conservatore per lo studio della guerra. Quasi tutti i media statunitensi citano una di queste due fonti.

Servono il Kool-Aid che Pat Lang, TTG e altri intorno a loro hanno bevuto fin dall'inizio dell'operazione russa.

Presumono anche che la Russia non possa intensificare la guerra. Il presidente della Russia non è d'accordo con loro:

Oggi sentiamo dire che vogliono sconfiggerci sul campo di battaglia. Ebbene, cosa posso dire? Che ci provino. Abbiamo già sentito molto parlare dell'Occidente che vuole combatterci "fino all'ultimo Ucraino." È una tragedia per il popolo ucraino, ma sembra che la direzione sia quella. Ma tutti devono sapere che, in linea di massima, non abbiamo ancora iniziato nulla di serio.

Allo stesso tempo, non stiamo rifiutando i colloqui di pace, ma coloro che li stanno rifiutando dovrebbero sapere che, più si va avanti, più sarà difficile per loro negoziare con noi.

Il ministero della Difesa britannico ne ha approfittato per servire altro Kool-Aid:

“Nonostante il presidente Putin abbia affermato il 7 luglio 2022 che l'esercito russo ‘non ha nemmeno iniziato’ i suoi sforzi in Ucraina, molti dei suoi rinforzi sono raggruppamenti ad hoc, dotati di equipaggiamenti obsoleti o inadeguati," ha dichiarato sabato un esperto del ministero della Difesa britannico.

Uno degli indizi sottolineati dal ministero della Difesa è la previsione che le nuove truppe russe vengano dotate di veicoli corazzati MT-LB. L'MT-LB, progettato per la prima volta negli anni '50 per il traino dei pezzi di artiglieria, è un mezzo non pesantemente corazzato e che può montare solo una mitragliatrice a difesa delle truppe.

Scommetto che non vedremo nessun MT-LB in prima linea. Dubito che ne vedremo affatto. La Russia ha ancora migliaia di carri armati, quelli veri, che può dislocare se ce ne fosse bisogno.

Tutti i bevitori di Kool-Aid dimenticano anche che questa guerra riguarda molto di più di questa o quella città dell'Ucraina o della stessa Ucraina.

Come ha detto Putin:

Ma ecco cosa vorrei che fosse chiaro. Avrebbero dovuto capire che avrebbero perso fin dall'inizio della nostra operazione militare speciale, perché questa operazione significa anche l'inizio di una rottura radicale dell'ordine mondiale di stampo statunitense. È l'inizio della transizione dall'egocentrismo americano liberal-globalista ad un mondo veramente multipolare, basato non su regole egoistiche inventate da qualcuno per le proprie esigenze, dietro le quali non c'è altro che la ricerca dell'egemonia, non su ipocriti doppi standard, ma sul diritto internazionale e sulla genuina sovranità delle nazioni e delle civiltà, sulla loro volontà di vivere il proprio destino storico, con i propri valori e le proprie tradizioni, e di allineare la cooperazione sulla base della democrazia, della giustizia e dell'uguaglianza.

Tutti devono capire che questo processo non può essere fermato. Il corso della storia è inesorabile e i tentativi dell'Occidente collettivo di imporre il suo nuovo ordine mondiale al resto del mondo sono condannati al fallimento.

Nessun Kool-Aid servito a Washington o a Londra cambierà questo fatto. Meglio quindi starne alla larga.

Moon of Alabama

Fonte: moonofalabama.org
Link: https://www.moonofalabama.org/2022/07/drinking-the-kool-aid-on-the-war-in-ukraine.html#more
09.07.2022
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (60)

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    1. massimo olati 14 luglio 2022

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    1. Archepensevole 13 luglio 2022

      Bere quella merda americana simil cocacola ma con gusti che andavano a stuzzicari certuni.....

    1. Archepensevole 13 luglio 2022

      C'è ora Delpietro @La Verità"

    2. Archepensevole 13 luglio 2022

      Certo che più della metà delle sue idee sono NO per me, ma è il direttore di un discreto quotidiano......

    3. Archepensevole 13 luglio 2022

      Con ByoBlu

    1. DrCaligari 12 luglio 2022

      Come dice il Colonnello Kurz in Apocalypse now, lo Spirito di un popolo non può essere piegato. Per questo gli Americani non avrebbero mai potuto vincere la guerra in Vietnam. Questa l'epica, poi c'è la prosa: i Vietnamiti accettarono di subire la perdita di un milione/un milione e mezzo di persone (notare: su 15 milioni eh, come se in Italia oggi morissero 5 o 6 milioni di Cristiani...). Non siamo mica stronzi noi Italiani che ci siamo sempre arresi all'evidenza quando abbiamo affrontato un nemico di soverchiante forza. L'epica costa. La domanda è: possono gli Ucraini decidere? A me sembra che gli Americani ci mettano l'epica, loro la prosa.

    2. BrunoWald 13 luglio 2022

      Anche i russi e i tedeschi subirono perdite comparabili nella 2GM (circa il 10% della popolazione): sembrerebbe che sia il prezzo da pagare se si vuole combattere sul serio. L'alternativa è sopravvivere come schiavi.
      In quanto all'Italia, nel 1940 avevamo un'aviazione di prim'ordine e una flotta potentissima, potevamo fare agli inglesi un culo gigantesco e buttarli fuori dal Mediterraneo.
      Purtroppo, avevamo anche un Savoia come capo dello stato, e un comando supremo impestato di traditori, con generali e ammiragli massoni che prendevano ordini da Londra, e dopo la guerra alcuni furono persino decorati dal nemico, come quel verme di Maugeri.
      Non parliamo poi dei traditori civili, che si incontravano all'estero con agenti dei servizi alleati. La storia del sabotaggio interno al nostro sforzo bellico è ancora da scrivere, altro che soverchiante forza del nemico.
      L'imperdonabile colpa di Mussolini è di non avere compreso la situazione e non aver fucilato tutta la banda con l'aiuto dei tedeschi: cosa che andava fatta già nel 1941, ma dopo El Alamein era un dovere sacro.

    3. XaMAS 13 luglio 2022

      riguardo al Mediterraneo bastava prendere Malta, l'Italia lo aveva suggerito, la Germania lo ritenette inutile
      sui traditori, dalla Germania era arrivato il dossier coi nomi di chi doveva essere fucilato, non fu eseguito
      colpe un po' di qui e un po' di la'

    4. DrCaligari 13 luglio 2022

      Figurati che avevamo trovato la codifica dei loro messaggi segreti e quell'idiota del figlio del politico da ubriaco al circolo serale lo disse al diplomatico inglese per una rivalsa personale... Comunque pensa come sarebbe stato orribile vincere al guerra, ad esempio, e poi dover subire l'invasione dei Tedeschi che sarebbe senz'altro avvenuta a giochi fatti. Sul discorso sacrifico estremo dipende, perché guarda in Vietnam: a cosa gli è servito, 10 anni dopo è caduto il muro e ora sono tutti filo-occidentali comunque. Il sacrificio va fatto quando ha un senso, tipo non lo so l'Unità d'Italia per dire. Sennò è sciocco secondo me. I 27 milioni di Russi che Stalin gettò nel falò della guerra, soprattutto nella fase iniziale quando veramente erano pura carne da cannone, ci dice di quale sia la considerazione per la vita nella politica russa. E guarda che io adoro la cultura russa eh, però quello che va detto va detto per me.

    5. DrCaligari 13 luglio 2022

      a un certo punto si iniziò a capire e poi fu sempre più chiaro che vincere coi Tedeschi sarebbe stato peggio che perdere: trattavano come pezze da piedi e ci avrebbero invasi e occupati. ormai la frittata quei due chef del duce e del re la avevano fatta quindi si cercò di offendere il meno possibile gli Inglesi. Pazzesco.

    6. BrunoWald 13 luglio 2022

      "vincere coi Tedeschi sarebbe stato peggio che perdere: trattavano come pezze da piedi e ci avrebbero invasi e occupati. "

      Invece gli angloamericani ci trattano con tutto il rispetto, come loro pari, e non ci hanno invasi né occupati: ci hanno fatto solo una breve visita, di passaggio, per poi togliere il disturbo.

      "si cercò di offendere il meno possibile gli Inglesi."
      No, ci fu il tradimento deliberato di una parte dei vertici militari e civili, e una buona dose di criminale incompetenza.

    7. BrunoWald 13 luglio 2022

      Ossia, preferisci una disgrazia certa - la disfatta e la perdita dell'indipendenza - a una mera illazione che sembri dare per scontata: l'invasione tedesca a vittoria avvenuta, cosa che personalmente ritengo un'assurdità.
      In ogni caso, il rispetto non te lo regala nessuno, te lo devi guadagnare: e i vertici italiani durante la 2GM non si sono sforzati eccessivamente, in questo senso.

    1. Eugiorso 12 luglio 2022

      Eppure continuano con il "veleno" e con le idiozie, come il nuovo esercito di 1.000.000 vagheggiato dalla mente malata di uno zelensky, che fra non molto rischierà di dover irfugiarsi nel Führerbunker (o in polonia, se non è già là da parecchio ...), con quello "sicuramente" vinceranno ...
      Qui Carl Von Clausewitz centra poco, perché si vuole prolungare il conflitto il più a lungo possibile, dato che i demokraticissimi nazi-ukrainofoni sono spendibili fino all'ultimo esemplare, ovviamente per gli statunitoidi-nato e per zelensky, che è il loro burattino fin troppo loquace.

      Cari saluti

    2. JA 12 luglio 2022

      Bè, a prolungare le cose il Putino non dà 1 ma 2 mani: una figlia mezza giudea qualcosa può significare.

    3. WarezSan 13 luglio 2022

      La tua ossessione per i "giudei" è fuori tempo massimo.

    4. JA 13 luglio 2022

      "Bene vuol dire che supererò me stesso" dice il tal-mud (per chisà l'inglese)

    5. JA 13 luglio 2022

      "Parli del diavolo e spuntano le corna".
      Le vorrà far fare carriera insieme ai suoi amici oligarchi giudei:
      “Putin schiera anche la figlia ex ballerina: si occuperà di rispondere al blocco delle importazioni dall’estero”
      https://www.secoloditalia.it/2022/07/putin-schiera-anche-la-figlia-ballerina-si-occupera-di-rispondere-al-blocco-delle-importazioni-dallestero/

    6. WarezSan 13 luglio 2022

      Magari iniziare con l'italiano sarebbe auspicabile.
      "Chisà".

    7. WarezSan 14 luglio 2022

      Ecco i giudei, sempre presenti nei tuoi pensieri.
      Ed ecco i link, le citazioni sempre pronte, proiezioni di una mancanza di sintesi senza fine.

    1. sbregaverse 12 luglio 2022

      Von Klausewitz NON disponeva di AI.
      Ora le AI hanno in pancia VON Klausewitz e molto altro ancora, incluso ogni più piccolo dettaglio , in tempo reale.
      Nulla sfugge . Vince chi dispone delle migliori AI.
      Con buona pace di Sun Tzu & friends.

    2. WarezSan 13 luglio 2022

      Shhhh, silenzio che poi si svegliano.
      E sarebbe traumatico scoprire che il mondo cambia oggi un un minuto più che in un anno ai tempi del baffetto da loro tanto riverito.

    3. sbregaverse 13 luglio 2022

      Si è così ,TUTTO IN DIVENIRE, storia, guerra, economia, politica ed il teatro è il mondo intero.
      1 settembre 2017 Chi avrà la migliore AI dominerà il mondo. V.PUTIN.

    4. WarezSan 14 luglio 2022

      La singolarità è già stata raggiunta da tempo purtroppo. È sotto i nostri occhi ed è terribile.
      È singolare notare l'ostinazione di alcuni (pochi fortunatamente) che ancora sono legati a pensieri analogici, fascinati da dottrine obsolete, ebbri di miti prussiani, prigionieri di ossessioni giudaiche.

      Personaggi che parlano in terza persona, che sono giovani anagraficamente ma decrepiti nei concetti, che qui trovano il loro palco.

      La storia corre ormai ad una velocità che la rende incomprensibile anche per le menti più raffinate. Quello che oggi è certezza qualche ora dopo scompare nelle nebbie di un passato che ormai è diventato presente.

    1. Bertozzi 12 luglio 2022

      Uè, e dove son finiti i politologi e geopolitici che anche qui non facevano che criticare le mosse russe? Prima troppo lenti, poi poco strategici, poi questo è poi quello, bisogna prendere Kiev, bisogna fare questo e quello, Putin "che non stava certo facendo faville" Ve lo ricordate? e chi addirittura parlava di disastro mediatico e bellico? O i cuori puri che dicevano 'in ogni caso una guerra è una guerra è un invasore è un invasore' ,dove siete finiti?
      Muti. Tutti muti. Bravi. Che Putin vi ricorda a chiare lettere che manco ha ancora iniziato. Muti, stare muti che è meglio, che non vorremmo davvero vederlo 'iniziare'...

    2. JA 12 luglio 2022

      Allora non hai letto i miei commenti qui sopra e quelli passati che confermano questa operazione talmente speciale da essersi trasformata in un pericoloso casotto russo che, se non prenderà Odessa e farà saltare l'attuale regime, sarà stato solo un tragico ed imprevedibile fallimento.
      Diverso è invece il NWO antisionista che la "guerra" ha accelerato grazie alle sanzioni illegali ed alla Cina su cui per questo mi fido più che di Putin.

    3. omega 12 luglio 2022

      Eccomi. L'articolo in questione vorrebbe tentare di dare una spiegazione a posteriori della condotta russa, riuscendo a convincere solo i caggi. La conduzione politica di una guerra, con eventuale connessa escalation, è stata la ragione principale del disastro americano in Vietnam. Fortunatamente gli ucro non sono minimamente paragonabili ai viet, e per questo lo Zio forse vincerà lo stesso.

    4. WarezSan 12 luglio 2022

      Certo, avessero adottato dottrine prussiane avrebbero vinto in tre giorni netti.
      Ma ovviamente loro non hanno menti raffinate come la tua.

    5. JA 12 luglio 2022

      Non lo pretendo neanche da exgiudeo-bolscevici riciclati.

    6. WarezSan 13 luglio 2022

      "exgiudeo-bolscevici", semmai "ex [spazio]".
      Il delirio ha preso il volo verso orizzonti inarrivabili ormai.

    7. JA 13 luglio 2022

      I soliti spocchiosi commenti di chi è all’ultima spiaggia. E con questo con te non andrò più a perder tempo.

    1. absitiniuriaverbis 12 luglio 2022

      Ovvero avanzare lentamente ha un suo senso: questo sembra il punto dominante dell'articolo.

      Tradotto, non è né il KO alle prime riprese, né il KO o KO tecnico alle successive, ma la vittoria ai punti assegnata dai giudici che contabilizzano il dare ed avere.
      I giudici, sempre i giudici, ossessivamente i giudici.
      Razza che non muore mai.

    1. sbregaverse 12 luglio 2022

      E intanto nella Corriera della Sega di oggi:
      sulla guerra in UCRAINA(l'ho scritta più grande qui io)
      20 righette 20 moscie 20, in UNDICESIMA pagina in basso a destra.(sempre 20 non si fa la somma)
      Sì anche la foto è moscia.

    2. Brule 12 luglio 2022

      Secondo me si sono resi conto che la gente iniziava a ridere delle pallonate che scrivevano.

    1. Papaconscio 12 luglio 2022

      Ecco, la "volontà di vivere il proprio destino storico" è quanto di più antitetico ci possa essere rispetto al Kool-aid che stiamo bevendo da anni

    1. DrCaligari 12 luglio 2022

      Ognuno dei due contendenti ha un ostaggio e una garanzia che sono reciproci ovviamente: la Russia ha Kiev, l'Ucraina ha Mosca. La regola non scritta è che finché vengono rispettati ci si può allegramente continuare a scannare nel Donbass e in tutta la fascia sud del Paese. Dopo che i Russi avranno preso il dominio delle zone che interessano loro e terminato il primo ardore, inzierà la controffensiva ucraina appoggiata dagli occidentali. Il tritacarne continuerà. ragionevole prevedere che il giorno in cui finirà tutto questo l'Ucraina finirà nella cesta dei limoni.

    2. Cachafaz 12 luglio 2022

      No, in Ucraina la nato e' nettamente perdente. Semmai la (disperata) controffensiva anglo-usa e' gia' iniziata, e riguarda il kazakistan e uzbekistan, e l'oriente in ottica anti cinese. Tentano il tutto per tutto, essendo appunto disperati.

    3. DrCaligari 12 luglio 2022

      Sull'Asia Centrale sono senz'altro d'accordo. Ma in Ucraina secondo me è proprio un fatto di principio ormai, li nessuno dei due vuole perdere. Faranno di tutto gli Usa..

    4. JA 12 luglio 2022

      A me pare un’analisi come se l’Ucraina verso la Russia fosse come la Russia verso gli USA e non, parafrasando quello che disse il grande Pericle di Egina, solo “un bruscolo nall’occhio di Mosca”
      https://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_del_Peloponneso_(Tucidide)

      Mosca, come la Cina, ha sempre messo nel conto tattico-strategico la sua grandezza rispetto al nemico.
      Se l’ho capito io che non mi dico un esperto ma un semplice osservatore del divenire morfogenetico del reale, ancor prima del 26/04/2022 quando misi questo post in CDC, non capisco cosa vedano gli esperti. Pare solo i loro sogni ad occhi esperti:
      [i russi] “Son come gli americani che poi vincono (almeno si spera meglio degli americani) per la quantità di mezzi non per le capacità tecniche. Vorrei vedere in due mesi avessero fatto meno. Io mi pensavo prendessero l’Ucraina almeno. Invece sono ancora lì che arrancano su Odessa mentre nel frattempo radio giudaica li fa a pezzi.”

    5. WarezSan 12 luglio 2022

      Certo, "radio giudaica".
      E meno male che non sei un esperto, altrimenti oltre a capire tutto saresti asceso direttamente.

    6. JA 12 luglio 2022

      Grazie. Molto probabile.

    7. DrCaligari 12 luglio 2022

      Ja se l'Ucraina combattesse da sola allora sarebbe corretto quello che dici, cioè che è un bruscolo rispetto ala Russia. Il problema è che non è certo da sola. Ora sai perché penso che non si possa parteggiare per Putin? Pur riconoscendo che ha ragione? Perché quanti militari ha perso Putin nel Donbass? Gli Occidentali dicono 60mila, i Russi la metà, ma qualunque sia la cifra compresa tra queste capisci che in un Paese occidentale sarebbe considerato inaccettabile? Vedremmo manifestazioni, sit in, forme di protesta. Tutto questo in Russia semplicemente non si può fare. E questo dice molto sul livello di considerazione in cui sono tenuti i dritti umani. Poi mi rendo conto che in questo momento di deriva della politica e della società in Occidente, Putin possa rappresentare un'ancora di salvezza, forse la sola possibile. Ma non si vuole capire che è una fata Morgana. Anzi il degrado verso cui qui tendiamo, li in Russia per la cittadinanza rappresenta lo stato delle cose da molti anni.

    8. JA 12 luglio 2022

      Che vengano aiutati non cambia le cose come infatti non stan cambiando anche perché non è un buon terreno per la guerriglia.
      Ma ti pare che io parteggi per un ex-KGB alla radice di tutto il presente male delle nostre società? Ascolta i riciclati del PD che ancora predicano la stessa propaganda dell'Agitprop sovietico.
      Io semplicemente appoggio, come i Cinesi, chi stà lavorando per un NWO antisionista.
      Loro fanno i loro interessi e noi dobbiamo reimparare a fare i nostri: niente sentimentalismi o false ideologie: il letto di Procuste della realtà.
      https://it.wikipedia.org/wiki/Procuste#Mitologia

    9. Cleon XIII 13 luglio 2022

      Non lo so. La NATO intende distruggere la Russia così com'è ora, mentre la Russia non si sogna nemmeno di distruggere gli USA, ma di assicurarsi sicurezza e spazio politico in un NWO "multipolare". La NATO ha un obiettivo irrealistico, la Russia ha un obiettivo politico. Ora la Russia non si può distruggere, è una potenza nucleare. Gli USA pensano di ripetere quel che è successo nel 1989-1991, salvo che i neo-con hanno sbagliato analisi sulle reali cause della dissoluzione dell'URSS. Non è stata la guerra in Afghanistan a logorare l'economia Sovietica, ma la lotta di potere fra il KGB (Gazprom) e il PCUS (Armata Rossa). Putin è riuscito a mettere d'accordo i due poteri su cui si regge la Russia e ha ripetutamente offerto all'Occidente cooperazione e partnership economica. Ripetutamente. Gli USA/UK e chi-sapete-voi si sono comportati come chi-sapete-voi con i Palestinesi, chiagni e fotti. Hanno stretto la mano di Putin ripetutamente ma poi hanno schierato missili atomici, hanno parlato di pace e diritti umani e poi hanno finanziato rivoluzioni colorate, golpe, stragi, terrorismo e provocazioni. Questa guerra per gli USA è business as usual: sacrificheranno prima l'Ucraina, poi la Germania, poi l'Italia, poi la Francia sperando che prima o poi la Russia sparisca da sola. Ma non succederà. Per la Russia si tratta di Essere o non Essere. Questo è il problema. Riguardo il ruolo della Cina, io non so se alla NATO abbiano riflettuto su quel che potrebbe succedere laggiù nei dieci anni di guerra in Europa che stanno pianificando. Come sarà la Cina fra 10 anni?
      In ogni caso, finchè esisterà uno pseudo-stato razzista, suprematista, aggressivo e dotato illegalmente di un arsenale nucleare in Medioriente, il mondo sarà in pericolo.

    10. JA 13 luglio 2022

      Il fatto è che quello stato terrorista e canaglia d’Israhell in medio oriente, stà in piedi solo grazie ai sionisti americani che controllano finanza e governo JUSA. Da cui senili dementi come Bidèn alla Casa Bianca o meticci giudei come Jhonson a Londra.
      Afganistan a-parte, quello che spezzò la schiena all’asino fu l’irragiungibile (per l’economicamente disperata URSS) militarizzazione dello spazio.
      Dopo di che dobbiamo smetterla di pensare che a questo mondo ci siano pasti gratis o qualcuno che venga a cavarci le castagne dal fuoco: non è mai esistito, tranne tragici risvegli.
      O ci svegliamo e cominciamo a fare i nostri interessi basandoci sulla nostra forza di mantenere la posizione, o saremo fottuti dal primo Putin-Ping di turno che invece vanno usati per i nostri fini come fanno loro con noi.

    11. Brule 13 luglio 2022

      Ho letto da poco un saggio di Olga Oliker sulle due campagne cecene 1994-1996 e 1999-2000.
      Non ci va tenera, critica lo Stato Maggiore russo in maniera molto severa, e descrive una situazione di cui da noi non si è parlato, che i caduti in Cecenia pesarono molto a livello politico.
      Ci furono dimostrazioni, tensioni, rimostranze.
      Stavolta però credo l'opinione pubblica russa sia convinta di un pericolo esistenziale, dovuto all'atteggiamento antirusso della componente rutena/galiziana.
      Pensano (come non pochi in occidente) che gli ucraini si siano venduti per costituire un cavallo di Troia con cui attaccare la Russia.
      Tra l'altro si parla sempre di caduti russi.
      Ma di caduti ucraini, mai.
      Sarei curioso di sapere se il governo ucraino attuale gode veramente di tutto questo appoggio, che viene narrato dai nostri media.

    12. Cleon XIII 13 luglio 2022

      Sulle ragioni della caduta del'URSS ci sarebbe da discutere. Un appunto: il termine "stato" seppur canaglia non è appropriato.

    13. JA 13 luglio 2022

      Infatti è caduta perché era da tempo finita e sopravviveva a sé stessa. Per questo, chi cercò di salvarla, ne accelerò solo la fine come i sionisti JUSA di oggi con il vecchio NWO della globalizzazione usuraia e le loro sanzioni che si sono ritorte contro.
      Stato non si riferiva all'organizzazione ma al modo d'essere. :)

    14. JA 13 luglio 2022

      PS L’URSS era come quelle case fatiscenti che stanno in piedi per grazia ricevuta fino a che non le tocchi per ripararle e così le fai crollare.

    1. Cachafaz 12 luglio 2022

      I britannici anche se hanno perso il pagliaccio capo (gli mancava solo la giacca ad arlecchino, la parrucca e il naso erano gia' ok) dispongono ancora di svariate ridicole macchiette, leggo...se il ruolo degli Usa sara' molto probabilmente ridimensionato, ma rimarranno comunque come grande potenza perche' hanno ricchezze proprie, della Gran Bretagna dopo l'operazione militare speciale , e la fine della carta straccia delle banche centrali e dei derivati, non rimarra' che il ricordo, ne sono convinto. Comunque ottimo articolo che descrive bene l'evoluzione delle truppe in campo.

    2. ducadiGrumello 13 luglio 2022

      aveva davanti una carriera fulgida come selezionatore di gin per i bar ultra-fichi della Londra-bene e ha preferito buttarsi in politica...valla a capire tu la gente

    1. JA 12 luglio 2022

      I motivi della grandezza della macchina bellica prussiana [e le vittoriose sconfitte di quella russo-americana] di Jaap Jan Brouwer:
      “Nella visione dell'esercito tedesco come stabilito nel concetto di Auftragstaktik [tattica per tipo di missione], gli ufficiali e i loro uomini dovevano sviluppare al massimo la propria iniziativa per poter rispondere al campo di battaglia in rapido movimento.
      ...
      Da ufficiali e sottufficiali [e soldati semplici in assenza dei primi se deceduti] ci si aspettava [oltre ad avere un ottimo rapporto interpersonale con i sottoposti e sincero interesse per il loro benessere] che esplorassero di persona il campo di battaglia e le posizioni nemiche e avessero la capacità di analizzare rapidamente situazioni complesse, formulare risposte e agire di conseguenza.”
      https://www.germanarmy.eu/main-elements/leadership

    2. WarezSan 12 luglio 2022

      E si è vista come è finita questa "grandezza"...

    3. JA 12 luglio 2022

      La tua invece non è mai cominciata: questa è la fondamentale differenza.

    4. Arian Van Heisen 12 luglio 2022

      è finita che vi hanno fatto credere che hanno perso , poi tutti hanno cercato di cooptarla o scopiazzarla ...!
      la Wermacht ci ha messo un mese ad annientare 11 divisioni dell' armata russa in Ucraina..! vedi tu e fai un confronto, dopo il 1945 Russia e usa hanno smontato mezza Germany e riempito di $ i cervelli ed industrie chimiche meccaniche e portati in USA.
      sveglia boomer..!

    5. WarezSan 13 luglio 2022

      Ora mi paragoni ad eventi storici.
      Questo la dice lunga.

    6. WarezSan 13 luglio 2022

      Stai confrontando periodi storici differenti, e questo la dice lunga sulla tua lucidità.
      Insisti nell'usare termini provinciali e inadeguati che farebbero orrore anche nella tua amata "Germany".

    7. Arian Van Heisen 13 luglio 2022

      Pare che tu abbia dei problemi semantici...!
      Arian ha solo risposto ad una tua affermazione nessuna confusione , forse tu hai confuso a chi relicare.

    8. JA 13 luglio 2022

      Più che dirla lunga spiega quel detto del vangelo giudeo che i gentili fanno finta di non capire: è come buttare perle ai porci. :-D

    9. WarezSan 13 luglio 2022

      Ma Arian "chi"???
      Forse sarebbe il caso se scrivesse lui direttamente senza lasciarti l'onere di rispondere al suo posto.
      Guarda che la registrazione è gratuita e l'uso di account di persone terze non è consentito.

    10. WarezSan 13 luglio 2022

      Usi citazioni senza criterio omettendone le fonti, usi un italiano incerto elevandoti in un delirio di autoreferenzialità che non vede fine.
      Questo posto, ti dona un palcoscenico che la vita si prenderebbe, godine.

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