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Basta battute: risponda

DI MARCO TRAVAGLIO

ilfattoquotidiano.it

I fatti sono ormai stranoti, ne parlano tutti i quotidiani e i siti italiani, ma anche internazionali: il 18 ottobre 2018, mentre Matteo Salvini era in visita a Mosca e il giorno prima aveva parlato alla Confindustria russa, il suo ex portavoce Giampaolo Savoini, leghista a 24 carati e presidente dell’Associazione Lombardia-Russia, incontrava cinque personaggi di cui si ignora l’identità nella hall dell’hotel Metropol: due italiani (Luca e Francesco) e tre russi. I quali parlavano di una commessa di gasolio e cherosene all’Italia da 1,5 miliardi di dollari, per ricavarne una commissione del 6%, cioè una cresta da spartire tra faccendieri russi (2%) ed emissari leghisti (4%). Così la Lega si sarebbe garantita un finanziamento illecito estero su estero di circa 65 milioni di dollari per la campagna elettorale delle Europee del 26 maggio 2019: tutta manna dal cielo, viste le “casse vuote” del partito dopo la condanna per i 49 milioni di euro di finanziamenti pubblici rubati o comunque spariti. La conversazione è stata registrata non si sa bene da chi, ma molto probabilmente da un russo (uno dei presenti o qualche spione o cimice), a meno che Savoini non sia stato tradito da uno dei due amici italiani. Infatti l’audio è finito alla redazione del sito americano Buzzfeed, alcuni mesi dopo che la notizia del colloquio e del suo contenuto era giunta all’Espresso.

Lo scoop del settimanale italiano, meno dettagliato, era uscito il 2 marzo, dopo la repentina svolta filo-americana della Lega salviniana, da sempre ritenuta la quinta colonna di Putin in Italia. Ora il secondo scoop, con tutti i particolari, esce in America e fa il giro del mondo proprio all’indomani della visita a Washington di Salvini e di quella a Roma di Putin, che gli ha ricordato pubblicamente la vecchia amicizia, ma con scarsi risultati, visto che ormai il Carroccio si è legato mani e piedi agli Usa. Al momento, nessuno può dimostrare che l’affare si sia concluso, anzi è probabile che si sia inceppato (l’Eni, citata come destinataria delle forniture petrolifere, smentisce tutto e annuncia querele). Idem per la mazzettona concordata dai russi e dai misteriosi Luca e Francesco (il loro amico Savoini vola alto e fa propaganda sulla svolta storica della Lega che cambierà l’Europa con un nuovo New Deal targato Mosca). Ma la Procura di Milano ha aperto un’indagine fin dallo scoop dell’Espresso per corruzione internazionale: che è reato, come quella domestica, anche quando è soltanto tentata. Salvini ha annunciato querele e giurato che la sua Lega non ha mai ricevuto “un centesimo di rublo né un goccio di vodka”.

Ma, a parte il fatto che qui si parla di dollari, non può certo cavarsela con qualche battuta da Cazzaro Verde. Qui la faccenda è seria, serissima, anche se non fosse girato neppure un cent, checché ne dicano la presidente del Senato Casellati (“pettegolezzi”) e i giornali che spacciano lo scandalo per l’ennesima “lite M5S-Lega” (il Messaggero). E le domande a cui il segretario della Lega, nonché vicepremier, nonché ministro dell’Interno, deve rispondere per un elementare dovere di trasparenza sono parecchie.

1. Chi sono il Luca e il Francesco che accompagnano Savoini in Russia a metà ottobre al seguito di Salvini? Noi non possiamo saperlo, ma Savoini lo sa e, visti i rapporti strettissimi con lui, anche Salvini può e deve saperlo. Ieri la sua portavoce ci ha risposto che non conosce i loro cognomi: può Salvini domandarli a Savoini, renderli pubblici e spiegare quale ruolo ricoprono nella Lega, e qual è quello di Savoini, visto che tutti e tre parlavano a nome del partito?

2. Chi intende querelare esattamente Salvini, in presenza di quell’audio? Savoini e i due compari che parlano a nome della Lega, o i giornalisti che raccontano doverosamente quell’incontro e pongono legittime domande?

3. Sia la Lega sia Savoini sostengono che né Salvini né altri dirigenti hanno mai incaricato nessuno di trattare finanziamenti russi al partito. Ma purtroppo risulta dall’audio che i tre l’hanno fatto. Quanti faccendieri come loro si agitano nel mondo leghista, magari per acquisire benemerenze presso il capo? Salvini può garantire che non esistono conti esteri in qualche modo riferibili alla Lega o a suoi intraprendenti emissari come i tre del Metropol?

4. Salvini ribadisce che Savoini non ha mai agito in nome e per conto suo né della Lega. E allora perché se l’è portato appresso come membro ufficiale della sua delegazione in tutti i suoi viaggi a Mosca, prima da eurodeputato e poi da vicepremier, così come alla cena di gala offerta dal premier Conte a Putin a Villa Madama il 4 luglio scorso?

5. Per escludere qualunque passaggio occulto di denaro, la Lega invita a controllare online i bilanci del partito e i suoi conti bancari da tempo sotto la lente di diverse Procure. Ma chi prende mazzette non le registra a bilancio, né le infila nei suoi conti ufficiali, dunque la prova è deboluccia. Può dirci Salvini quanto ha speso la Lega per l’intera campagna per le Europee e con quali fondi l’ha saldata?

6. Quando Salvini partì per Mosca a metà ottobre, si apprese che si sarebbe imbarcato con lui anche Massimo Casanova, patron del “Papeete Beach” di Milano Marittima dove l’amico Salvini trascorre le vacanze estive, poi candidato dalla Lega alle Europee e ora eurodeputato. Ora Casanova conferma: che ci andava a fare, di preciso, in Russia?

7. Dopo lo scoop dell’Espresso, Savoini dichiarò al giornale filorusso Sputnik di non aver mai partecipato all’incontro del 18 ottobre al Metropol, mentre ora dopo la diffusione degli audio ammette che c’era anche lui, anche se comicamente “non si riconosce” nelle sue parole registrate. Salvini gli ha chiesto lumi sul colloquio, ora che ne conosce le parole precise? E qual è la sua esatta ricostruzione dei fatti, al di là del giuramento di non aver preso soldi? Può pubblicare l’agenda completa dei suoi impegni a Mosca nel pomeriggio-sera del 17 ottobre, dopo il discorso alla Confindustria, per dissipare i sospetti su quel lungo “buco” temporale?

8. Molti leghisti gridano al complotto e alla trappola, ricordando le analogie col tranello in cui cadde il vicecancelliere austriaco Christian Strache, costretto a dimettersi alla vigilia delle Europee per un video che lo immortalava mezzo ubriaco in una villa di Ibiza mentre prometteva appalti alla (finta) nipote di un miliardario russo in cambio di tangenti al suo partito nazionalista. Ma, anche se ci fosse un complotto russo, sarebbe un bel guaio non solo per Salvini e per la Lega, ma per l’Italia e per il suo governo: significherebbe che i russi, infuriati per la repentina conversione della Lega da filo-Putin a filo-Trump, stanno facendo uscire notizie (per giunta vere) contro la Lega. Che così avrebbe reso ricattabile il nostro governo. Salvini sta conducendo indagini interne presso i suoi mediatori con Mosca, per garantire che i russi non posseggano altre armi di ricatto o di vendetta contro la Lega, che si ritorcerebbero inevitabilmente sul governo italiano?

9. Tornato dal viaggio a Mosca, il 24 ottobre Salvini fu convocato dall’ambasciatore americano a Roma, e da allora divenne un soldatino obbediente agli Usa sulla Via della Seta, il Venezuela, l’Iran ecc. C’è qualcosa che non sappiamo di quel colloquio riservato in ambasciata? La piroetta diplomatica da Putin a Trump ha comunque finito col rendere Salvini inaffidabile sia per l’uno sia per l’altro partner, per non parlare dell’Unione europea. Con le conseguenze facilmente immaginabili sulla credibilità internazionale del nostro governo. Non sarebbe il caso che il ministro dell’Interno si limitasse d’ora in poi a fare il ministro dell’Interno, evitando incursioni e interferenze nella politica internazionale e lasciando che se ne occupi chi è deputato a farlo, cioè il premier Conte e il ministro degli Esteri Moavero?

10. Quello russo è il terzo scandalo che coinvolge la Lega e imbarazza il premier e gli alleati da quando è tornata al governo, dopo il sequestro di tutti i conti del partito alla ricerca dei 49 milioni scomparsi e l’indagine sul trio Siri-Arata-Nicastri (per non parlare della condanna di Rixi). Non è venuto il momento che Salvini si scusi con i 5Stelle, con il premier, con gli elettori leghisti e con tutti gli italiani?

 

Marco Travaglio

Fonte: www.ilfattoquotidiano.it

12.07.2019

 

via https://www.ilbenecomunenewsletter.it/le-news-in-tempo-reale/37-mediafriends/46683-basta-battute-risponda-di-marco-travaglio-sul-fatto-quotidiano-del-12-luglio-2019.html

Pubblicato da Davide

25 Commenti

  1. Vincenzo Siesto da Pomigliano

    Non è venuto il momento che i cittadini mettano una pietosa pietra su questo governo e se ne diano uno sovrano in tutto e per tutto? I grillini non lo faranno mai: amano troppo la poltrona e se ne fregano se scompariranno o consegneranno il paese alla destra “troglodita”.
    Che tipo di governo direte voi? Questo è il guaio, ma qualunque sia non potrà che essere migliore di questa continua “carnascialata” dei pulcinella. “Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiere in gran tempesta….”
    P. S: Comunque, a prescindere da tutto e per quel che mi riguarda, penso che il nostro Paese debba cominciare il più presto possibile a “discostarsi” dalla pericolosa politica anglo-giudica-americana prima che sia troppo tardi.

  2. In effetti la politica estera di salvini è piuttosto ondivaga e spregiudicata. Ma io credo che questa polpetta avvelenata sia stata fabbricata in Italia o al limite in Europa. Davvero la Russia ha interesse a colpite salvini così duramente? A meno che non glielo abbia chiesto qualcuno di più importante è affidabile del governo italiano e di salvini stesso.

  3. Il format di questo articolo mi ricorda troppo (sinistri presagi?) D’Avanzo.
    Direi che per avanzare dubbi, e fare aprire gli occhi ai suoi adoratori, sulle qualità di Salvini basterebbe molto meno.

  4. Primo, non credo che la Lega abbia avuto denaro dai russi (che ormai sono “colpevoli” praticamente di tutto quel che non piace a certi poteri mondiali).
    Secondo, se anche li avesse avuti, scagli la prima pietra quel partito italiano che non ne ha avuti da qualcuno (Movimento incluso).
    Terzo, che cosa cambia? Nulla. Chi vuole votare Lega votera’ Lega comunque.

  5. Il Movimento, tra i suoi cavalli di battaglia, aveva in lista un referendum sull’uscita dalla UE. Il 4 marzo 2018 Di Maio disse che la cosa “non era piu’ all’ordine del giorno” (testuale). Comincino i grillini a rispondere a questa domanda, ben piu’ importante per gli italiani, che eventuali finanziamenti russi alla Lega: PERCHE’ il Movimento ha abdicato al referendum non appena e’ andato al governo?

  6. Che Salvini dia molto fastidio è risaputo. Che abbiano predisposto una trappola per finire un governo e mettere al suo posto un dragosimile, mi sembra una cosa che già gira in rete da tempo. Restano da vedere i numeri di un eventuale governo tecnico di traditori che per il momento vedo molto difficile. Conte Salivini Di Maio, per il momento, sono il meglio che questa Italia si può permettere.

  7. -Travaglio cerca di arrampicarsi sugli specchi. Lui stesso ammette che i soldi non ci sono stati, e l’indagine va avanti da 4 mesi, l’Eni ha smentito e minaccia querele, favori politici nei confronti della Russia non si sono visti anzi lui stesso ipotizza che le registrazioni siano state pubblicate per ripicca contro la svolta politica filoamericana della Lega. Ma allora la logica e la sostanza di una ‘corruzione internazionale’ dov’è? I russi avrebbero pagato la Lega…per che cosa? Come sarebbe ricattabile il nostro governo?
    -Inutile ripetere qui che la Lega si è detta a parole favorevole alla fine delle sanzioni contro la Russia ma le ha poi accettate, che si è schierata in Venezuela e in Libia contro gli interessi russi e che ci sono addirittura soldati italiani, inquadrati nella NATO, in Lettonia, vicino alla frontiera russa.
    -Le domande da porsi e che Travaglio non prenderà mai in considerazione sono : quanto affidabile (leghista) è questo Savoini? Possibile che uno sia così idiota da instaurare una trattativa su una finanziamento occulto in un albergo dove tutti ascoltano e registrano? Voleva fare gli interessi della Lega o di qualcun altro? E poi perché i russi dovrebbero mettere in difficoltà questo governo sapendo che qualunque altro sarebbe più filoamericano?
    -Forse chi ha pubblicato queste registrazioni, con o senza la collaborazione del Savoini, ha più a che fare con i servizi di qualche Paese europeo, compresa l’Italia, che con quelli russi o americani.
    –Un solo commento merita l’accusa di ‘alto tradimento’ rivolta alla Lega da Renzi: oltre ad finire nel ridicolo dovrebbe stare attento a quello che dice. Quando uno si impegna come ha fatto lui e il suo governo, per cercare di ottenere più debiti dalla UE, a far sbarcare tutti i migranti nel nostro Paese, con un danno enorme (calcolato in miliardi) e i fenomeni di corruzione che ha generato, per parlare di ‘alto tradimento’ dovrebbe guardarsi allo specchio.

  8. niente hanno deciso di far prendere alla lega il 55% alle prossime elezioni

  9. Fanno i furti d’identità ed usano anche l’anonimato perché fanno complotti e lo fanno anche contro persone che non sono politicizzate e non è una novità. Rubano soldi ed identità.

  10. Va bene abbiamo capito che la Lega ha un altro problema, ma perchè l’Autore non si occupa della distruzione di intere famiglie a Bibbiano?
    Forse lo scandalo non è abbastanza grande per cui il mainstream tace per la vergogna?
    Sicuramente è molto più grave di quello presunto della Lega, visto che ci sono già decine di ‘mostri’ (come usano chiamarli i massmedia) agli arresti.

    O questo presunto scandalo serve a coprire quell’altro accertato dell’altra sponda?

  11. Lo scoop dell’Espresso? Quello macchiato o quello corretto?
    Non so se sia vero o meno quello che dicono, mi fa ridere da che pulpito.

  12. A volte mi chiedo quale sia il QI (quoziente di intelligenza) di Salvini.
    Che non deve essere altissimo, a giudicare da come si comporta (fare selfie in modo esagerato, indossare giacche della polizia) e da come comunica (usare linguaggio scurrile Facebook, disconoscere un suo braccio destro, minacciare di querelare non si capisce chi).
    Qualche anno fa al mio paese avevano arrestato per una cosa da poco un ragazzo 104. In caserma, costui chiese se gli prestavano il berretto di un carabiniere per farsi una foto…… Ecco chi mi ricorda Salvini….

  13. Facciamo finta, per caso, di non sapere la fonte di tutta questa caciara, e quali sono gli scopi?
    Lo stesso sito americano da cui sono partiti innumerevoli, inconsistenti attacchi al presidente Trump. Il famoso ridicolo “Russia gare”. (Ed a tal proposito, è significativo che google, ovvero il t9, continui a non riconoscere la parola “Trump”, proponendo la correzione ” grumo”, mentre riconosce benissimo, alle prime lettere, Obama”. Non è certo un caso)
    Questi attacchi alla Lega di Salvini sono attacchi all’Italia. Al governo giallo verde.
    Inconsistenti, basati sul nulla. Su chiacchiere da bar. Nessun rublo è mai giunto da quelle parti. E parlare non è un reato, se non si finalizza ciò di cui a qualsiasi titolo si è discusso.
    La Lega (neanche questo nome il t9 suggerisce, ma guarda un po’) continua a crescere.
    E con essa Fratelli d’Italia. Da soli vincerebbero, oggi, eventuali elezioni nazionali a man bassa. Mettiamoci Forza Italia, epurata del Nazareno. Mettiamoci il terzo di elettori dei Cinque Stelle con anima a destra.
    Il PDS-DS-PD, vero cancro della vita italiana recente, non tornerà mai più al potere. Il re, come si suole dire, è NUDO!

  14. Vedo che tanta gente si meraviglia se la Russia pega qualche politico italiano. Non si meraviglia se la CIA (o Israele) pagano politici, TV, giornali e giornalisti italiani.
    Va da sè che quelli che si meravigliano sono proprio quelli comperati da Stati Uniti (CIA) e/o Israele (Mossad).
    Udo Ulfkotte, buonanima, docet.

  15. La Lega oggi non è al 60% perché ha la palla al piede della vecchia Lega che con Zaia rompe le palle con questa autonomia che vuole togliere altri soldi al Sud come se non fossero bastati 160 anni e passa di colonialismo interno.
    Questa battaglia, che secondo me Salvini subisce per non scontentare lo zoccolo duro del nordest che non ha un’agenda italiana ma veneta, sta facendo erodere rapidamente il consenso faticosamente conquistato da Roma in giù.
    Se torna a essere il partito del Nord può mettersi di nuovo dietro al Caimano e tornare al 7%.
    Se vuole veramente essere un partito nazionale e sovranista dovrebbe chiudere con questa emerita ca…. e prendere le redini dell’amministrazione in tutta Italia. Allora davvero col clima che c’è non ce ne sarebbe per nessuno.

  16. a Travaglio dell’Italia non frega nulla, è solo un altro al soldo della cupola globalista, e appena qualcuno arriva al 40% di consenso va abbattuto, non sia mai che si sganci dalle politiche globaliste .con forze proprie. derivate dal consenso elettorale.

  17. Carissimo Travaglio trovo immondo e repellente che il Fatto nulla abbia da dire circa la porcilaia immonda, delinquenziale, repellente e ripugnante in quel di Bibbiano!!! Avete perso uno dei vostri primi lettori che aveva stima e fiducia in voi altri!!! Buon pro vi faccia e buona fortuna!!!! E, sia ben chiaro, che il vuoto a perdere Salvini mi sta sulle bolas ma ora anche voi del Fatto!!! E che cactus! In italietta del menga non si salva nessuno ma proprio nessuno?????

  18. Nell’audio diffuso non ci sono riferimenti a soldi di nessun tipo, l’estrapolazione è fatta dal sito senza fornire la prova sonora.
    Probabilmente questo audio fa il paio con quello che ha coinvolto il partito di destra austriaco facendo cadere il governo, un servizio segreto straniero ha provato ad incastrare i partiti sovranisti di Austria e Italia per far cadere i governi prima delle elezioni europee.
    Con il governo austriaco ci sono riusciti, con quello italiano ci hanno provato DOPO le europee perchè l’audio non era stato ritenuto troppo efficace.
    BuzzFeed è un sito clintoniano già coinvolto nel Russiagate senza nessuna credibilità, come il Tossico quotidiano creatura del sionista atlantista neocon clintoniano Colombo.
    Dato che è fallito il tentativo di coinvolgere Trump con Epstein mentre Clinton ci sta dentro fino al collo e si spera che finisca in gattabuia, hanno provato, inutilmente visto che non hanno cercato di farlo prima delle elezioni, a far saltare Salvini con tutto il governo.
    Qualche giorno fa la procura di Roma ha archiviato l’inchiesta sui troll russi che avrebbero minacciato Mattarella lanciata proprio da BuzzFeed e pompata da Renzi, guarda caso in contemporanea parte questo attacco, preparato per prima delle elezioni, per stornare l’attenzione dal fiasco renziano che provò a far cadere il governo un anno fa.
    Non a caso siti web vicini a Renzi da tempo dicevano che Salvini e perfino la Meloni avrebbero lasciato il parlamento italiano optando per quello europeo, lasciando cadere il governo e restituendo il CDX a Berlusconi (e qui si vede il livello di consumo di pejote da parte renziana).
    Il democristiano di lunghissimo corso, uomo vicino ai servizi atlantici e con le mani sporche del sangue di Aldo Moro, Luigi Zanda, ha chiesto le dimissioni di Salvini, auspicio fatto pure da Renzi sul suo account Twitter in cui si vedono Salvini e il suo omologo austriaco che si fanno un selfie e lo scemerello fiorentino scrive sotto “uno si è dimesso, e l’altro?”.
    Col cavolo che Salvini si dimette, non ci sono prove di nessun tipo e lui si è detto pronto sia alla commissione d’inchiesta sia a quella giudiziaria.
    Resta da stabilire quale servizio ha preparato le due polpette avvelenate, ma dato che Colombo è un neocon clintoniano non ci sono dubbi che qualcuno del mossad ha interesse a colpire attraverso Salvini sia Putin che protegge Assad sia Trump che non ha voluto, seguendo il Pentagono, attaccare l’Iran.
    Evidentemente a Tel Aviv pensano che avere a Roma uno che riapre i porti come Renzi, magari alla guida di un CDX addomesticato, è meglio di un sovranista.
    Facciamoci caso, i sovranisti da far saltare erano l’italiano e l’austriaco, ovvero la rotta dalla Libia all’Europa centrale, e gli emiratini hanno appena piazzato una base militare nel Mali e sostengono Haftar contro Serraj.
    Qualcuno voleva riaprire il portone principale all’invasione ma prima delle europee in Italia è andata male, ci hanno riprovato adesso ma gli è andata male lo stesso.

  19. Ma perchè scrivi di questi fatti inutili,che lasciano il tempo che trovano,e nascondi i veri problemi travaglio del pd,ad esempio i bambini del Forteto e Bibbiano.Una bella inchiesta dettagliata su questi fatti no?

  20. Bravo Marco Travaglio! Il paffutone inadeguato deve pur rispondere, ma risponda anche lei se può, se vuole, se ne è capace!!! Sono più che certo che si organizza, si trama,si valuta, si discute nei soliti ambiti malsani e disdicevoli su come tornare a votare, presto!! Per qualche strano motivo, valutando le iniziative del M5S, le affermazioni di zingaretti ed altri più che triplici indizi c’è da sospettare e temere una prossima ”congiunzione”, un malsano rapporto peccaminoso e malsano M5S e PD!!! Vogliamo scommettere???????

  21. Probabilmente è sfuggito come antefatto politico quanto Putin ha avuto modo di dichiarare nel Forum di St Pietroburgo: la Russia si pone come antagonista degli USA e include nella sua agenda la scissione della alleanza atlantica a guida anglosassone. Qui un ampio report in francese:
    https://rusreinfo.ru/fr/2019/07/poutine-annonce-la-doctrine-de-la-confrontation-globale-avec-les-etats-unis/
    E’ la prima volta che questo accade esplicitamente ( finora gli Usa erano considerati ‘partners’ ): ”..Poutine a annoncé pour la première fois au monde que la Russie ne reconnaît plus le système établi de domination mondiale des États-Unis. Qui plus est, la Russie lance un défi total à ce système..” ( P. ha annunciato per la prima volta al mondo che la Russia non riconosce più il sistema stabilito in base all’egemonia americana sul mondo. Ancora di più, la Russia lancia una sfida totale a questo sistema ).
    Perchè dunque stupirsi di questo attacco internazionale alla Lega quando tutti sanno la sua vicinanza al partito di Putin ‘Russia Unita’, i suoi legami politici e la sua ostilità alle sanzioni, la ‘comprensione’ di Putin stesso verso Salvini ‘stretto’ dagli accordi Nato, la sua necessità di tenere un profilo basso per evitare le ostilità della quinta colonna ( che poi ci sono state ), ecc. ecc. ? Ovvio che Salvini diventa un nemico per chi dei rapporti atlantici se ne è fatto uno scudo per confermare l’egemonia occidentale sul resto del mondo: e Macron esplicitamente lo ha detto e ripetuto, sia a titolo personale sia come esponente della cupola anglosionista al comando, cupola ‘deep’ e ‘ghost’. Che volete di più ? E’ già tanto che non siano passati all’ eliminazione diretta di Salvini. Poco ci manca però…prima si infanga, anche con riferimenti alla vita personale, poi si isola mediaticamente, poi si elimina direttamente: che i ‘cattivi’ crepino è una conferma del potere dei loro assassini. Mettiamoci bene in testa che costoro sono dei criminali senza scrupolo alcuno: e non conta se i loro avversari siano o meno responsabili dei fatti loro imputati: conta solo farli fuori in un modo o ( preferibilmente ) anche in un altro.

  22. Salvini come Trump , e si rigioca la carta delle interferenze Russe,
    Secondo me le élites sono scarsi di immaginazione e creatività.
    Il bello e che sapere che la Lega ha simpatie Russe secondo me gli porta ulteriore preferenze e sostegno popolare

  23. Travaglio, il vero ideologo di grullilnadia, colui il quale ha tramato per un matrimonio con i furbocrati pidioti, come può essere credibile? Prega tutti i giorni il suo golem affinchè questo governo cada per fare posto ai suoi amici negrieri massoni.
    Taccia per sempre ‘sto servo

  24. Travaglio starebbe bene alla Lubianka. A fare gli interrogatori. Sguardo fisso, mimica facciale assente…..Avevo pure comprato i suoi libri e se lo senti una volta ti piace ma se lo conosci….Visinsky o come si chiamava quello della Lubianka.

  25. Perché guardate il dito e non la luna? Cosa c’entra travaglio. Esistono dei fatti? Non conviene concentrarsi su quelli?