Asse della Resistenza: un attacco simultaneo e calcolato contro Israele

Una fonte di Hezbollah riferisce a The Cradle che l'Iran, il Libano e lo Yemen lanceranno attacchi di rappresaglia simultanei contro Israele, destinati a travolgere l'Iron Dome. Aspettiamo e vediamo.

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Ali Rizk – The Cradle – 5 agosto 2024

L'Asia occidentale è sul filo del rasoio mentre l'Asse della Resistenza della regione si prepara a vendicarsi di una serie di recenti assassinii e aggressioni israeliane.

L'Iran, Hezbollah e le forze armate yemenite allineate ad Ansarallah hanno giurato di far pagare un prezzo pesante allo Stato di occupazione dopo l'uccisione mirata, a Teheran, di Ismail Haniyeh, capo dell'ufficio politico di Hamas e del comandante senior di Hezbollah Fuad Shukr nel sud di Beirut.

Inoltre, Israele ha bombardato il porto di Hodeidah, nello Yemen, dopo il successo dell’attacco con droni "Yafa" su Tel Aviv da parte di Sanaa, il 19 luglio.

Un funzionario della resistenza libanese ha informato The Cradle che "la risposta arriverà subito dall'Iran, da Hezbollah e dallo Yemen", aggiungendo che l'obiettivo è quello di "infliggere a Israele un colpo doloroso che potrebbe non essere raggiunto nel caso di ritorsioni separate".

Esecuzione della “Unità di fronti”

Secondo alti funzionari statunitensi la rappresaglia è quasi certa e potrebbe avvenire entro poche ore. Secondo quanto riportato ieri da Axios, il Segretario di Stato americano Antony Blinken ha informato i suoi omologhi del G7 che la risposta potrebbe iniziare già nelle prossime 24 ore.

Proprio ieri, Ali al-Qahoum, membro dell'ufficio politico di Ansarallah, ha sottolineato che la risposta a Israele non verrà solo da Teheran:

Affermiamo il nostro impegno nella battaglia, la fermezza, la consapevolezza, l'onore e l'orgoglio di essere al fianco della Palestina, la causa della nazione.

La questione critica ora è la portata e la durezza della rappresaglia. Hassan Nasrallah, il segretario generale di Hezbollah, ha promesso un colpo doloroso a Tel Aviv ma calcolato. Durante il corteo funebre di Shukr, Nasrallah ha avvertito che Israele ha oltrepassato il limite, promettendo "una risposta reale e ben calcolata", diversa dalle operazioni oltre frontiera che Hezbollah ha condotto contro Israele dall'8 ottobre.

“Spianare” lo Iron Dome

Altre fonti ben informate concordano sul fatto che la risposta potrebbe essere coordinata, suggerendo che è probabile una rappresaglia da più fronti contemporaneamente. Secondo The Cradle, questo approccio potrebbe mettere fuori uso il principale sistema di difesa aerea di Israele, l'Iron Dome, impedendogli di riarmarsi rapidamente. Ritengono che ciò sia realizzabile data la capacità di Hezbollah di lanciare una significativa raffica di missili e data la vicinanza geografica del Libano a potenziali obiettivi israeliani.

Queste valutazioni sembrano essere coerenti con quelle di funzionari statunitensi che hanno avvertito che, se dovesse scoppiare una guerra su larga scala, l'Iron Dome potrebbe essere sopraffatto dall'arsenale di missili e droni di Hezbollah.

Alti ufficiali statunitensi, nel frattempo, hanno dichiarato che Washington probabilmente non sarebbe in grado di fornire a Tel Aviv una protezione sufficiente nemmeno in una guerra su larga scala e su un solo fronte con Hezbollah. Il generale Charles Brown, Capo dei Capi di Stato Maggiore degli Stati Uniti, lo ha detto a fine giugno nelle sue osservazioni alla stampa.

Dal nostro punto di vista, in base a dove si trovano le nostre forze, a corto raggio tra Libano e Israele, è più difficile per noi essere in grado di sostenerli [Israele] nello stesso modo in cui abbiamo fatto in aprile [durante l'Operazione Truthful Promise].

Il riluttante sostegno degli Stati Uniti a Tel Aviv

Sebbene si sia parlato molto del fatto che gli Stati Uniti e i loro alleati siano riusciti a sventare la risposta dell'Iran all'attacco israeliano al suo consolato lo scorso aprile, è da notare che, durante gli attacchi di rappresaglia iraniani, sono state colpite tutte le basi militari israeliane prese di mira. L'Operazione Truthful Promise era più che altro un messaggio, che indicava che Teheran non avrebbe più tollerato l'aggressione israeliana contro i suoi interessi.

I rinforzi militari statunitensi nella regione potrebbero aiutare a intercettare i missili e i droni provenienti dal Libano, mentre anche la Giordania potrebbe svolgere un ruolo come quello svolto durante gli attacchi di rappresaglia iraniani. Tuttavia, ciò rende anche i mezzi militari statunitensi e quelli dei suoi partner obiettivi legittimi dell'Asse della Resistenza.

Come spiega l'ex analista del Pentagono Michael Maloof a The Cradle:

Hezbollah probabilmente prenderebbe di mira quelle navi da guerra statunitensi presenti nella regione che partecipano all'intercettazione dei missili diretti verso obiettivi israeliani.

"Come nel 2006, immagino che il coinvolgimento degli Stati Uniti si concentri più sull'evacuazione di molti degli 86.000 americani che si trovano ora in Libano e che vorrebbero andarsene", ha aggiunto Maloof.

Gli alti ufficiali di Washington sembrano inoltre fermamente contrari a essere coinvolti in un ruolo offensivo attivo nel caso in cui dovesse scoppiare una guerra più ampia con Hezbollah, per non parlare di una temuta guerra su più fronti. Questa posizione è supportata dalle dichiarazioni del Capo dei Capi di Stato Maggiore, che indicano la limitata volontà del Pentagono di proteggere Israele.

Si noti che le promesse di Washington di difendere Israele non hanno fatto alcun riferimento a potenziali azioni offensive, riflettendo il desiderio americano di evitare una guerra più ampia. Gli esperti dubitano che gli Stati Uniti saranno pesantemente coinvolti in una guerra su larga scala, come dimostrano le dichiarazioni pubbliche che sottolineano l'importanza di evitare un'escalation regionale e, più in privato, il desiderio di mantenere gli obiettivi militari statunitensi al sicuro da attacchi di rappresaglia.

Rischio militare e calcoli politici

Come ha detto Brown all'epoca, il messaggio principale di Washington è:

[È necessario] pensare all'effetto secondario di qualsiasi tipo di operazione in Libano, e a come questo potrebbe avere un impatto non solo sulla regione, ma anche sulle nostre forze nelle regioni.

Il generale - il più alto funzionario militare degli Stati Uniti e il più alto consigliere militare della Casa Bianca - ha lanciato un messaggio che, in considerazione dei recenti sviluppi, assume un significato particolare.

Affermando che una guerra contro il Libano, iniziata da Israele, metterebbe a rischio le truppe statunitensi, Brown stava essenzialmente dicendo che una guerra regionale più ampia non era vista dai vertici del Pentagono come utile agli interessi degli Stati Uniti.

Alla luce di queste dichiarazioni, rimane possibile - anche se tutt'altro che garantito - che l'amministrazione uscente di Biden riesca tenere a freno Israele a prescindere da quanto doloroso sia il colpo che l'Asse della Resistenza potrà infliggere.

Le imminenti elezioni americane di novembre sono un altro fattore che potrebbe evitare una conflagrazione regionale. "Un maggiore coinvolgimento militare degli Stati Uniti con Israele", avverte Maloof, "porterebbe a disordini nelle strade di Chicago durante la Convenzione democratica di fine mese".

Queste realtà suggeriscono uno scenario in cui Washington potrebbe costringere Tel Aviv ad assorbire le ritorsioni dell'Asse della Resistenza, per quanto dure possano essere.

Ali_RizkAli Rizk lavora come giornalista e commentatore della politica dell'Asia occidentale da oltre 15 anni; i suoi articoli sono apparsi di recente su media come Responsible Statecraft e Al Monitor. Attualmente sta conseguendo un master in antiterrorismo presso la Macquarie University in Australia.

Link: https://thecradle.co/articles/resistance-axis-a-calculated-simultaneous-strike-on-israel

Scelto e tradotto (IMC) da CptHook per ComeDonChisciotte

Commenti (54)

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    1. Cleon XIII 7 agosto 2024

      Intanto le azioni di Hezbollah oltre frontiera sono risposte agli attacchi preventivi di Israele, non aggressioni. Attacchi cominciati anche prima del 7 ottobre, per essere precisi, così come il 7 ottobre è arrivato dopo 8 mesi di continue provocazione dell'IDF e dei coloni armati contro civili Palestinesi.. Secondariamente, nell'era dei droni l'Iron Dome non è più una difesa infallibile. Con un numero adeguato di UAV a basso costo può essere saturato in modo relativamente rapido ed economico. Poi arrivano i missili. Gli Houthi non colpiscono gli interessi dei sionisti perché sono pazzi fanatici e/o scemi, ma perché dopo i massacri di Gaza hanno imposto sanzioni a Israele e hanno quindi il diritto di farle rispettare, almeno negli stessi termini in cui gli USA fanno rispettare le sanzioni che hanno imposto unilateralmente o meno a una lunga lista di paesi che gli stanno sul cavolo per svariate ragioni.

    1. uomospeciale 7 agosto 2024

      Ma allora la fanno questa Escalation si, oppure no?
      Comunque vada sarà l'attacco più preannunciato e telefonato della storia.
      Ci manca solo che dicano esattamente chi, dove, e quando colpiranno con tanto di ora esatta e poi siamo a posto.
      Tutta questa ansia mi tortura e mi divora dentro...Voi come fate a reggere la tensione?

    1. Arthur 7 agosto 2024

      La mia sensazione è che ci sia un soggetto che manovra tutto e tutti, ad eccezione della Cina.
      Questo soggetto è il vertice dell'establishment del Regno Unito.
      Questo gruppo di potere ha come obiettivo finale l'eliminazione di USA e Russia, da liquidare perché il futuro mondo multipolare dovrà avere nuovi equilibri gestiti da altri soggetti.
      Insieme a USA e Russia dovranno poi essere spazzati via Israele e la nota lobby, la ormai inutile associazione segreta e tutto il gran calderone di liberali, marxisti, famiglie, cordate, lobbies e gruppi vari che oggi sembrano comandare in Europa, ma in realtà sono tutti utili idioti.

      Prima di procedere sarà però necessario eliminare tutti quei paesi potenziali oppositori che potrebbero mettere i bastoni fra le ruote al progetto degli Angli.
      Le nazioni in questione sono Iraq, Iran, Arabia Saudita e Turchia e, in generale, i paesi arabi e musulmani, troppo fanatici e pericolosi.
      Anche la Cina lo sa.
      L'operazione di eliminazione è già iniziata.
      Iraq: fuori gioco.
      Afghanistan: fuori gioco.
      Libia: fuori gioco (paesi del nord africa tutti avvertiti; Tunisia, Egitto, Algeria, Marocco: il primo che si muove fa la fine della Libia).
      Giordania: fuori gioco.
      Siria: fuori gioco.
      Arabia Saudita e penisola arabica: polveriera pronta ad esplodere.
      Quindi Iran, Arabia Saudita e Turchia faranno la fine di Iraq e Libia.

      Mondo futuro multipolare: Regno Unito, Europa, Cina, India, Giappone, Brasile, (USA), (Russia) e altri.
      Assai probabimente anche USA e Russia ne faranno formalmente parte, ma il loro potere sarà fortemente ridimensionato.
      Gli USA torneranno ad essere una pseudo-colonia inglese.
      La Russia avrà un nuovo establishment filo-occidentale, al quale verrà consentito di accaparrarsi le immense risorse russe.

      Gli Angli sono i più furbi e spietati.

      PS.
      Non è da escludere che in realtà ci sia qualcuno al di sopra di tutti che miri a cancellare pure il Regno Unito.
      In tal caso ci troveremmo verosimilmente di fronte ad una vendetta da parte di chi ha dovuto subire in passato le angherie inglesi.
      E non si può escludere neanche la liquidazione della Cina.
      E l'Europa?
      Gli stati europei sono troppo scemi e ormai non costituiscono un pericolo per nessuno, quindi verranno lasciati dove sono, come un museo di cere impagliate da visitare.

    1. pieros 7 agosto 2024

      D'altronde è preferibile un paese come l'Iran che il malefico Israele.
      https://m.dagospia.com/il-vero-volto-dell-iran-le-ragazzine-vengono-picchiate-perche-non-mettono-il-velo-in-un-404233

    2. Astronauta 7 agosto 2024

      Comincia la propaganda anti Iran, un po’ isterica,in attesa dei fuochi d artificio.

    3. R66 7 agosto 2024

      La prima vestita di nero è impressionante, fluttua; è sicuramente un Mangiamorte.
      Vabè, materiale per quelli che "ma siamo nel 2024 possibile che...".

    4. Deimos 7 agosto 2024

      Purtroppo non è così, anche Blondet ha fatto notare come all'Iran di andare troppo pesante non va l'idea perchè la mano pesante con i giovincelli li ha alienati un pochino troppo.
      Questo giro mandare gente a correre per i campi per sminarli come con Saddam non credo sia fattibile (https://it.quora.com/Quanto-%C3%A8-stata-brutale-la-guerra-Iran-Iraq) perchè già ne hanno un pochino le tasche piene della "polizia morale" e armati sai mai che al ritorno chiedano il conto...

    5. Shax 7 agosto 2024

      ambè dagospia, la bocca della verità anglosionista

    6. Astronauta 7 agosto 2024

      L Iran stavolta, aiutata dagli altri, non ci va forte, ma va sicura.
      La situazione internazionale poi gli e’favorevole.

    7. pieros 8 agosto 2024

      E se poi viene fuori,come parrebbe,che è stato un lavoro interno,la sua propaganda, più o meno isterica( me che vuol dire?) , che fine fa?

    8. pieros 8 agosto 2024

      Veramente, siccome dagospia è una rassegna stampa,la notizia è di qualcun altro.
      Mi pare che giudicare una notizia per dove è pubblicata anche se la fonte è un' altra,non sia un gran esercizio di critica all'informazione.
      X cui, se la avessi citata da un sito più antisionisticamente corretto, la notizia sarebbe stata giudicata in modo differente?

    9. pieros 8 agosto 2024

      Per la cronaca, il lancio ansa,cita una ipotesi del jewish chronicle, su membri dei pasdaran corrotti dai servizi israeliani. ( x mettere la bomba.)quindi non un missile ( che sarebbe arrivati sino al posto, sorvolando mezzo paese senza essere intercettato)
      Per l'Iran non sarebbe una bella notizia che uno dei suoi corpi militari più "fedeli " sia permeabile alla corruzione.

    10. Astronauta 8 agosto 2024

      Bella la sceneggiata che stanno allestendo.
      Dei pasdaran sono stati corrotti dal candeliere per uccidere Hahiye.
      Quindi i pasdaran vengono fatti passare per imbecilli. Il candeliere si sta spegnendo.

    1. Falcon 120 7 agosto 2024

      Distruggere gli arsenali nucleari nei loro silos, non bisogna dargli il tempo d usarli.

    1. Bertozzi 7 agosto 2024

      Sì ma, visto che è due giorni o tre che stiamo col fiato sospeso... Possiamo ricominciare a respirare adesso? Chiedo per i miei polmoni.

    2. Nonso 7 agosto 2024

      Il polmone è il mio organo preferito dopo la polmona

    3. sbregaverse 7 agosto 2024

      Trattasi d'accesso non autorizzato al mio mona^cale orticello.
      Ma non me ne cale una fica ops un fico secco!

    4. lazarovici 7 agosto 2024

      amico Bertozzi, l'oro e l'argento salgono, ma non troppo. Siamo sull'orlo del precipizio, sul ciglio dell'abisso, sul limite del sublime..ops...mi sono incartato...la Venerabile mia zia Antonietta attende l'interrogazione dei testimoni per il processo di beatificazione (ci sono anch'io).. Se la sua anima vale quello che dicono, deve fare in modo che non scoppi nessuna guerra prima della sua proclamazione a beata. Après elle le déluge...

    5. Nonso 7 agosto 2024

      L'accesso non è autorizzata affatto.

    1. Shax 7 agosto 2024

      Come diceva saggiamente Blondet stamani, già l'attesa dell'attacco sta travolgendo israele, con l'economia ferma, i voli fermi e tutto il resto. Questo fa parte della strategia adottata dall'Iran, che ovviamente attaccherà quando e come vuole, e non quando e come vorrebbero imporre gli americani, che sono talmente ridicoli con la loro cronistoria dell'attacco che doveva essere, nei loro piani, immediato, tra un ora, un minuto, anzi ieri.
      L'attacco questa volta sarà a sorpresa e non 'telefonato' come l'altra volta (e nonostante tutto foriero di danni).
      Intanto il Libano stanotte ha attaccato il quartier generale della difesa israeliana a kela causando vittime. E anche lo Yemen non sta a guardare lanciando missili balistici su eilat, continuando tra l'altro a bloccare le navi e causando miliardi di anni ai porti.
      La strategia di attacchi continui sarà la fine dello stato di occupazione israeliano, e finirà per distruggere l'economia e la società sionista.
      Quel che sta venendo meno in maniera permanente è la sicurezza di israele, su cui aveva fondato tutto.
      Chapeau.

    2. sbregaverse 7 agosto 2024

      Lo sganasson no l' è n'cora rivà, ma la ganassa zà la brusa.

    3. Nonso 7 agosto 2024

      Ga la ganassa de merd*

    4. clausneghe 7 agosto 2024

      Basta che i ghe faga mia pora con el sciop vòt...

    5. Cleon XIII 7 agosto 2024

      "L'attesa è già parte della punizione" ha detto Nasrallah. E non è una sciocchezza. I'attesa costringe Israeliani e americani a tenere in massima allerta i sistemi d'arma, cosa che è molto costosa, usurante e che non può essere protratta all'infinito. Lo sanno bene i Russi, che nel Donbass non hanno mai interrotto la rotazione delle truppe e delle attrezzature e, periodicamente, spengono tutto in cicli programmati.

    1. clausneghe 7 agosto 2024

      La verità è che il grosso bullo vaccaro e pirata Usa non ce la fa più nemmeno a tenere le cose a posto a casa sua, tra incendi , allagamenti e miseria dilagante, figuriamoci in una vera guerra..
      I gringos sono bolliti e instupiditi, non hanno più la supremazia su niente, riescono a stare a galla solo con truffe minacce e imbrogli.
      Dovranno cadere assieme, questi due bulli internazionali Sam&Sion che hanno tenuto il mondo sotto scacco per 80 e più anni.
      Il ballo dei vampiri succhiasangue è finito, come ebbbe ad annunciare Vladimir Putin che sicuramente non starà a guardare la distruzione della Persia, con la quale ha stretto alleanza militare.
      Ha già fornito i sistemi di guardia e monitoraggio aereo, forse ha dato anche gli Iskander ma soprattutto ha promesso che non lascerà l'Iran nelle mani dei fanatici ebrei, non lo permetterà.
      Vuoi che sia lui il famoso RE del Nord?
      Che farà crollare le montagne nella battaglia finale che vedrà la sconfitta dell'anticristo che ha un nome d'uomo, infatti Israel lo ha.

    2. sbregaverse 7 agosto 2024

      Ieri era l'anniversario di Hiroshima, ma i merdia,
      più venduti, ci distraevano con pantegane e leptospire della Senna;
      che l'uccidente abbia in pectore un funghetto epidittico su Teheran ?!?

    3. sbregaverse 7 agosto 2024

      Che aspettino il 9 per il gemellaggio con Nagasaki ?!?
      6^9 dice niente ?!?

    4. Nonso 7 agosto 2024

      Diconella dice no, io dico che si rievoca volentieri un tocco del paradiso

    5. clausneghe 7 agosto 2024

      Vero. Non si trova notizia da nessuna parte anche in Rete, nessuno ne parla più, non è più di moda, si vede.

    6. Astronauta 7 agosto 2024

      https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/asia/2024/08/06/hiroshima-commemora-il-79mo-anniversario-da-bomba-atomica_326ebf67-7f02-4a7d-a308-9a2291598fcc.html

      qualche notizia c e stata.Tardi, ma c e stata

    7. Astronauta 7 agosto 2024

      Considerato a chi fa capo il mainstream

      https://www.tio.ch/dal-mondo/attualita/1774041/commemorazione-dell-atomica-su-nagasaki-israele-non-invitato

    8. Cleon XIII 7 agosto 2024

      E' vero: Israel!

    9. Cleon XIII 7 agosto 2024

      In questa news non viene mai detto chi è stato a sganciare le due atomiche, come se i giapponesi si fossero bombardati da soli. Anzi, sembra quasi insinuare che sia stata la Russia...

    10. Cleon XIII 7 agosto 2024

      Qui è meglio, c'è il nome del colpevole: Stati Uniti.

    11. Giudice Holden 8 agosto 2024

      È già passato nell'immaginario popolare che gli americani abbiano liberato Auschwitz, dagli tempo e vedrai che riusciranno a far passare Hiroshima ai russi.

    12. Astronauta 8 agosto 2024

      gia’….ma consideriamo che ne sono state sganciate due di atomiche dagli Usa.Una per fermare i giapponesi, un’altra per fermare i…..russi.
      Quindi sono stati costretti a sganciarne una per i russi?
      Secondo alcuni invece non sono state sganciate atomiche ma solo bombe altamente incendiarie con elementi radioattivi,ma non atomiche.
      In realta gli Usa non avevano ancora realizzato l atomica e igiapponesi invece, in nordcorea, avevano messo a punto l atomica.
      Ovviamente gli Usa volevano la supremazia nel settore con il solito sistema delle balle all americana.

    13. Astronauta 8 agosto 2024

      Dagli tempo e non ci saranno piu, insieme ad un mondo di plastica a cui tutti abbiamo abboccato come allocchi.

    14. Astronauta 8 agosto 2024

      A volte l onesta intellettuale fa capolino nella stampa

    15. Giudice Holden 8 agosto 2024

      Le due bombe sul Giappone furono definite un "fiasco", perchè (fortunatamente) solo una piccola parte della massa critica si "accese" nella reazione a catena. Buona parte di essa infatti andò sprecata, ma furono comunque due bombe nucleari.

    16. Astronauta 8 agosto 2024

      La cosa piu sporca fu l esperimento Usa sulla popolazione giapponese.
      il Giappone fece esperimenti nucleari a largo del mar cinese,non sulla popolazione.
      Di questo non se ne parla e nemmeno della fretta Usa di usare il nucleare, anche se in fase di sperimentazione, sui civili.
      Gli Usa con il Giappone hanno usato la menzogna da Pearl Harbour alla atomica distorcendo la storia vera con sceneggiate holliwwodiane.
      I 2500 soldati Usa ammazzati a Pearl Harbour per giustificare l entrata in guerra Usa sono un silenzio che grida.

    17. Nonso 8 agosto 2024

      La cosa più sporca non l'abbiamo ancora vista, lascia fa

    18. Giudice Holden 8 agosto 2024

      Sapevano perfettamente cosa stava per accadere, guarda caso le tre portaerei erano fuori rada. Si fecero affondare solo vecchie corazzate.

    1. Nonso 7 agosto 2024

      Aspettiamo e vediamo. Mi piace, ma anche darsi una mossa sarebbe cosa gradita

    2. R66 7 agosto 2024

      Dici che si abbasserà il prezzo dell'espresso?

    3. Nonso 7 agosto 2024

      A me lo offrono sempre, perché gli lascio lo stipendio in gintonic

    4. ducadiGrumello 7 agosto 2024

      Ben spesi

    1. R66 7 agosto 2024

      Secondo l'articolo e molti altri sullo stesso argomento, uno staterello senza potere di difesa, né propria né degli alleati, sta provocando di propria iniziativa delle forze molto più grandi.
      Beh, quindi si vogliono suicidare!
      Ecco la spiegazione che ne viene fuori.

      A questo punto mi metto anche io a inventare una storiella e, sebbene tirata giù in due secondi, non potrà che essere migliore.
      Il popolo ebraico vuole spostarsi per ragioni climatiche e, ovviamente, non essendoci zone libere, non può farlo.
      Che cosa si inventa quindi in combutta con tutti gli altri?
      La Russia fa spazio in Ucraina, il Medio Oriente spiana la zona attuale, l'America fa finta di essere occupata per fermare l'azione e voilà, tutti felici a parte gli ucraini, ma di quelli fino a ieri neanche si conosceva l'esistenza, poco male.

    2. pieros 7 agosto 2024

      Non male. Ma Gerusalemme è la capitale ancestrale, così come per i russi kiev( la rus' di Kiev in cronache dei tempi passati su rurik)
      Difficile che gli uni la mollino e gli altri la distruggano

    3. R66 7 agosto 2024

      Non molleranno Gerusalemme, si sposterà il grosso del popolo, ma la città sarà sempre sotto la loro egida.
      Nel putiferio ci scappa anche un missiletto sopra la cupola dorata e in seguito ricostruiranno il tempio facendo i sacrifici su Zoom con quelli nella ex-Ucraina.
      Riguardo ai russi, è stato concordato che al posto di Kiev si prenderanno Abuja, mentre i primi vogliono po' di fresco, i secondi non ne possono più.

    4. Brule 7 agosto 2024

      Per i fan di Zelensky l'Ucraina prima del 2024 era sconosciuta, al più una oscura steppa brulla, popolata da bruti, sostanzialmente russi.
      Anche perchè, per loro, la Russia cominciava alla periferia di Trieste.
      Quindi l'Ucraina, boh chissà dov'era, forse dopo Vladivostok, chi lo sa, chissenefrega.
      Questo era il tono.

      Imbeccati da Gedi e Cairo ora pensano sia sulla Costa Azzurra, con paciosi bohemien che discettano di inclusione e climate change.
      "Salvateci da Putin o non avremo le auto elettriche obbligatorie!"
      "Fateci spostare anche a noi con il monopattino, mia nonna non vede l'ora di andarci a fare la spesa!"

    5. R66 7 agosto 2024

      La babuska in monopattino meriterebbe assai, tutta l'India trema! (questa è cattivella) 🤣

    6. Astronauta 7 agosto 2024

      sarà presa di mira TellAviv non Gerusalemme per ovvi motivi.
      Infatti il quartier generale sionista l hanno spostato a Gerusalemme vicino al tempio negli anfratti che da sempre ci sono nella spianata del tempio.
      Sono i musulmani che sanno tutto del tempio e di quello che c e sotto.

    7. R66 7 agosto 2024

      Vedete che desta più interesse una storiella inventata che non la tiritera presentata continuamente dai vari guru geopolitici.
      Secondo loro, l'unica arma che ha Israele è il bluff, il meglio per condurre una guerra, altro che Napoleone!

    8. Astronauta 7 agosto 2024

      I guru geopolitici fanno letteralmente pena, oltre che non imbroccarne mai una di giuste.

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