Allora, chi vuole la guerra?

Pepe Escobar
strategic-culture.org

Non è un caso che l’egemone stia cercando, senza esclusione di colpi e con tutti i mezzi disponibili, di molestare e distruggere l’integrazione eurasiatica.

È una battaglia di scorpioni dentro un vortice di specchi all’interno di un circo. Quindi, cominciamo con gli specchi nel circo.

La non-entità che passa per essere il ministro degli esteri ucraino si è recata a Bruxelles per essere corteggiata dal Segretario di Stato americano, Blinken e dal Segretario Generale della NATO, Stoltenberg.

Nel migliore dei casi, questo è un gioco di ombre circense. Molto più dei consiglieri NATO, che freneticamente vanno e vengono da Kiev, il vero gioco nell’ombra è quello dell’MI6, che, in realtà, opera a stretto contatto del presidente Zelensky.

Il copione guerrafondaio di Zelensky viene direttamente da Richard Moore dell’MI6. L’intelligence russa ne conosce bene tutti i particolari. Qualche indiscrezione è stata persino fatta trapelare, cautamente, in uno special TV del canale Rossiya 1.

Ne ho avuto conferma da fonti diplomatiche a Bruxelles. Anche i media britannici ne sono venuti a conoscenza, ma, ovviamente, è stato detto loro di continuare ad usare gli specchi deformanti e dare la colpa di tutto, ma guarda un po’, all'”aggressione russa.”

A Kiev, l’intelligence tedesca è praticamente inesistente. I consiglieri della NATO rimangono una legione. Eppure, nessuno parla degli esplosivi rapporti con l’MI6.

Incauti sussurri nei corridoi di Bruxelles giurano che l’MI6 crede davvero che, nel caso di una vulcanica ma, per come stanno le cose, ancora evitabile guerra calda con la Russia, l’Europa continentale brucerebbe ma la Brexitland ne uscirebbe risparmiata.

Sognate pure. Ora torniamo al circo.

Oh, ma come sei provocatorio

A Bruxelles, sia il piccolo Blinken che l’uomo di paglia della NATO, Stoltenberg, dopo aver parlato con il ministro degli esteri ucraino hanno ripetuto a pappagallo lo stesso copione.

Questo faceva parte di una “riunione speciale” della NATO sull’Ucraina, dove qualche eurocrate deve aver detto ad un gruppo di eurocrati extra sprovveduti come sarebbero stati carbonizzati sul posto dalle terrificanti testate esplosive del sistema d’arma russo TOS-1 Buratino, se la NATO avesse provato a fare qualcosa di divertente.

Ascoltate la voce di Blinken blaterare che le azioni russe sono “provocatorie.”

Beh, probabilmente il suo staff non gli ha inoltrato una copia della dichiarazione del Ministro della Difesa russo, Sergei Shoigu, che descrive nei minimi dettagli il dispiegamento dell’esercito americano per l’esercitazione di quest’anno, DEFENDER-Europe 21, in cui “le forze principali sono concentrate nella regione del Mar Nero e del Baltico.

Ora ascoltate i latrati di Stoltenberg che ciancia di impegnarsi a “sostenere incondizionatamente” l’Ucraina.

Bau, bau. Ora tornate a giocare dentro al recinto.

No, non ancora. Il piccolo Blinken ha minacciato Mosca di “conseguenze,” qualsiasi cosa dovesse accadere in Ucraina.

L’infinita pazienza del portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, è quasi taoista. L’Arte della Guerra di Sun Tzu, a proposito, è un capolavoro taoista. La risposta di Peskov a Blinken: “Non è assolutamente necessario per noi andare eternamente in giro a proclamare: ‘Io sono il più grande!’ Infatti, più uno fa questo genere di cose, più la gente ne dubita…”

Nel dubbio, chiamate l’insostituibile Andrei Martyanov, che dice sempre le cose come stanno. A Washington la banda dei manichini ancora non lo capisce, contrariamente ad alcuni professionisti del Deep State.

Ecco Martyanov:

Come sto ripetendo in continuazione, gli Stati Uniti non hanno mai dovuto combattere guerre con i loro sistemi di comando e controllo sotto il peso di un incessante fuoco nemico e con le retrovie attaccate e disorganizzate. Convenzionalmente, gli Stati Uniti non possono vincere contro la Russia in Europa, almeno nella sua parte orientale e l’amministrazione Biden farebbe meglio a guardare in faccia alla realtà e rendersi conto che potrebbe, in effetti, non sopravvivere ad un’escalation di qualsiasi tipo. Infatti, i moderni Kalibr, 3M14Ms, come dato di fatto, hanno un raggio operativo di circa 4.500 chilometri, per non parlare degli oltre 5.000 chilometri dei missili da crociera X-101, che non avranno problemi a penetrare lo spazio aereo nordamericano, quando verranno lanciati da bombardieri strategici che non dovranno nemmeno abbandonare la sicurezza dello spazio aereo della Russia.

L’effetto Patrushev

Lo spettacolo circense è continuato con la telefonata di “Biden” (il manichino con l’auricolare e un teleprompter davanti al telefono) al presidente Putin.

Chiamatelo effetto Patrushev.

Nella sua stupefacente intervista a Kommersant, Triplo Yoda Patrushev ha ricordato una telefonata molto civile di fine marzo, quando aveva parlato con il Consigliere per la Sicurezza Nazionale USA, Jake Sullivan.

Naturalmente non c’è nessuna pistola fumante, ma se qualcuno avesse avuto l’idea di salvare la faccia con una telefonata Biden-Putin, quello sarebbe stato Sullivan.

Le versioni di Washington e Mosca sono solo leggermente divergenti. Gli Americani sottolineano che “Biden” (in realtà il gruppo decisionale alle sue spalle) vuole costruire “una relazione stabile e prevedibile con la Russia, coerente con gli interessi degli Stati Uniti.

Il Cremlino ha detto che Biden “ha espresso interesse a normalizzare le relazioni bilaterali.”

Lontano da tutta questa nebbia, ciò che conta veramente è la coppia Patrushev-Sullivan. Questo perchè Washington aveva comunicato alla Turchia che alcune navi da guerra statunitensi sarebbero transitate nel Bosforo dirette verso il Mar Nero. Sullivan deve aver detto a Patrushev che no, non avrebbero avuto un ruolo “attivo” nel Donbass. E Patrushev avrà risposto a Sullivan, OK, allora non le inceneriremo.

A Mosca non si fanno assolutamente illusioni che questo ipotetico summit Biden-Putin avrà mai luogo, anche in un lontano futuro. Soprattutto dopo che il taoista Peskov aveva messo in chiaro che “nessuno permetterà all’America di parlare con la Russia da una posizione di forza.” Se questo sembra copiato direttamente da Yang Jiechi, che, in Alaska, aveva fatto zuppa di pinne di squalo del duo Blinken-Sullivan, è perché è proprio così.

A Kiev, prevedibilmente, sono bloccati in modalità circo. Dopo aver ricevuto un chiaro messaggio dai signori Iskander, Khinzal e Buratino, hanno cambiato idea, o almeno fanno finta, e ora dicono di non volere la guerra.

E qui è dove il circo e le cose serie diventano un tutt’uno. Il gruppo “Biden” non ha mai detto, esplicitamente, di non volere la guerra. Al contrario: stanno mandando navi da guerra nel Mar Nero e (di nuovo il circo) hanno nominato un inviato speciale, stile Ministero delle Camminate Strambe dei Monty Python, con l’unico compito di sabotare il gasdotto Nord Stream 2.

Così il finale a sorpresa, come un trailer di Snowpiercer, è cosa succederà quando il Nord Stream 2 sarà completato.

Ma, prima di questo, c’è qualcosa di ancora più importante: mercoledì prossimo, nel suo discorso al Consiglio di Sicurezza russo, il presidente Putin stabilirà le regole.

È Minsk 2, stupido

Il Vice Ministro degli Esteri russo, Sergei Ryabkov, ha usato un tono molto meno taoista di Peskov: “Gli Stati Uniti sono il nostro nemico, fanno di tutto per minare la posizione della Russia nell’arena internazionale, non vediamo altri elementi nel loro approccio verso di noi. Queste sono le nostre conclusioni.”

Questa è realpolitik ridotta all’osso. Ryabkov conosce a fondo la mentalità dell’egemone “incapace di accordi.” Quindi, quello che importa della sua osservazione è la sua connessione diretta con l’unica soluzione per l’Ucraina: gli Accordi di Minsk 2.

Putin ha ribadito l’importanza di Minsk 2 nella sua teleconferenza in diretta con Merkel e Macron (e certamente anche con “Biden” durante la loro telefonata). La Beltway, l’UE e la NATO ne sono tutti consapevoli. Minsk 2 è stato firmato da Ucraina, Francia e Germania e ratificato dal Consiglio di Sicurezza dell’ONU. Se Kiev lo viola, la Russia, come membro del Consiglio di Sicurezza dell’ONU, è tenuta a farlo rispettare.

Kiev sta violando Minsk 2 da mesi, si rifiuta di attuarlo. Da fedele satrapia dell’Egemone anch’essa è “incapace di accordi.” In ogni caso, ora hanno visto bene che cosa succederebbe (una tempesta di fuoco) se solo pensassero di iniziare una guerra lampo contro il Donbass.

Il segreto di Pulcinella in tutto questo gioco di specchi Ucraina/Donbass sotto il tendone del circo è, ovviamente, la Cina. Eppure l’Ucraina, in un mondo normale, non solo farebbe parte di un corridoio della Belt and Road Initiative (BRI), ma anche del progetto russo della Grande Eurasia. Lo specialista della Cina, Nikolai Vavilov, riconosce l’importanza della BRI, ma è anche certo che la Russia sta soprattutto difendendo i propri interessi.

Idealmente, l’Ucraina/Donbass sarebbe inserita nella rinascita complessiva delle Vie della Seta, così come nel commercio interno dell’Eurasia centrale basato e sviluppato prendendo in considerazione la domanda di tutta l’Eurasia. L’integrazione eurasiatica, sia nella visione cinese che in quella russa, riguarda tutte le economie interconnesse dal commercio interregionale.

Quindi non è un caso che l’Egemone, sul punto di diventare un giocatore irrilevante in tutta l’Eurasia, stia cercando, senza esclusione di colpi e con tutti i mezzi disponibili, di molestare e di distruggere l’integrazione continentale.

In questo contesto, manipolare uno stato fallito per mandarlo incontro al proprio destino è solo un affare (da circo).

Pepe Escobar

Fonte: strategic-culture.org
Link: https://www.strategic-culture.org/news/2021/04/16/so-who-wants-a-hot-war/
16.04.2021
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

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clausneghe
clausneghe
20 Aprile 2021 13:45

Ho appena visto, in immagini satellitari, l’imponente spiegamento di armi e attrezzature Russe in Crimea.
Centinaia di carri armati, decine di aerei, una moltitudine di camion e mezzi.
E questo è solo quello che fanno vedere.
Se i mangialardo tentano qualcosa in Donbass, saranno immediatamente arrostiti, assieme ai mariuoli della Nato lì presenti, come ben dice Pepe.
Cmq, io sono tra quelli che vogliono la guerra, siccome non c’è verso di cambiare le cose, compresa questa maledetta epidemia pilotata del covid, tranquillamente dico: Crepi Sansone con tutti i Filistei.

Annibal61
Annibal61
Risposta al commento di  clausneghe
20 Aprile 2021 14:03

Certo che se al posto di bombardare i soldati il sig. Putin decidesse di spedire un missile ad ogni Oligarca qui in Europa …diciamo…quelli da un miliardo di euro in sù…

giovanni
giovanni
Risposta al commento di  Annibal61
20 Aprile 2021 15:07

Pensi un poco, un missile per davos, uno per soros, uno per la commissione europea, i nostri ministeri, supreme corti,…
Come sapremo ben spenderli noi uomini comuni quei kalibr…..

MEDIA MAINSTREAM FALSI
MEDIA MAINSTREAM FALSI
Risposta al commento di  giovanni
20 Aprile 2021 15:54

e uno per il vaticano no ?

oriundo2006
oriundo2006
Risposta al commento di  MEDIA MAINSTREAM FALSI
21 Aprile 2021 5:45

Anale…direi che gradirebbero alquanto…

Astrolabio
Astrolabio
Risposta al commento di  oriundo2006
21 Aprile 2021 8:14

La vendetta dei chierichetti..

Sukhoi Flanker
Sukhoi Flanker
Risposta al commento di  clausneghe
20 Aprile 2021 15:30

Scusa ma c’è un sito internet dove poter valutare questi spostamenti?

clausneghe
clausneghe
Risposta al commento di  Sukhoi Flanker
21 Aprile 2021 2:19

Colonel Cassad

oriundo2006
oriundo2006
Risposta al commento di  clausneghe
20 Aprile 2021 15:45

Volere la guerra è lo stesso e identico errore che fecero i tedeschi nel ’38/39. È possibile che lo facciano gli ucraini ( quali, poi? Gli ucronaxi? Sono due gatti…) fuori luogo che lo facciano i russi.
Il punto di rottura è possibile si trasferisca in Siria…anzi lo ritengo più che probabile. Vediamo…

Haytham
Haytham
Risposta al commento di  oriundo2006
20 Aprile 2021 17:09

I tedeschi non vollero mai la guerra, ma hai ragione nel rilevare l’analogia: ci fu un’escalation culminata nel 39 col massacro delle minoranze tedesche residenti in Polonia, commesse dai polacchi con la copertura e il beneplacito dei guerrafondai Chamberlian, Churchill, Hore-Belisha e compagnia cantante. Chi ha studiato i fatti, non può non riconoscere che quello della Wehrmacht fu un intervento umanitario, che nelle intenzioni del Fuhrer doveva porre fine alle provocazioni inglesi. Naturalmente non fu così: sappiamo bene che quei politicanti, di cui i nostri esemplari odierni sono i degni eredi, vedono i popoli solo come carne da cannone; nel mentre loro si tengono ben lontani dalle disgrazie umane e, anzi, ne traggono ingenti profitti, essendo spesso proprietari di pacchetti azionari nell’industria degli armamenti o, più semplicemente, sono corrotti da essa e tutto quello che le ruota intorno. Putin si trova ancora nella situazione di soprassedere a certi tipi di atteggiamenti aggressivi, come fece a lungo anche la Germania, ma è possibile, se non probabile, che si avrà uno scenario in cui l’immobilismo non sarà più tollerato, nemmeno dalla popolazione stessa. Se e quando accadrà, non condivido affatto l’ottimismo per le sorti della Russia, accerchiata e con molto da sacrificare.

Holodoc
Holodoc
Risposta al commento di  Haytham
20 Aprile 2021 17:14

Bisogna vedere se gli Usa sono disposti a sacrificare New York e San Francisco per mano di droni sottomarini nucleari.

Holodoc
Holodoc
Risposta al commento di  Haytham
20 Aprile 2021 17:14

Bisogna vedere se gli Usa sono disposti a sacrificare New York e San Francisco per mano di droni sottomarini nucleari.

Cangrande65
Cangrande65
Risposta al commento di  Holodoc
20 Aprile 2021 17:21

E che gliene frega a “loro” dei semplici cittadini ?
Ma quando mai ??

Haytham
Haytham
Risposta al commento di  Holodoc
20 Aprile 2021 17:22

Sono questi ragionamenti che vi sviano. Gli aggressori (quelli di ieri sono quelli di oggi) muovono i fili delle nazioni che mobilitano per i loro interessi, ma sono indifferenti alla sorte dei popoli; gli aggrediti, d’altro canto, cercano di difendere la loro collettività, quindi hanno tutto da perdere e niente da guadagnare.

Cruciverba
Cruciverba
Risposta al commento di  Haytham
21 Aprile 2021 3:40

Se ormai non l’hanno capito non lo capiranno mai .
Quella che Hitler chiamava “la cricca internazionale” non ha mai perso il potere ed il controllo .
Le masse indottrinate da scuola e media che offrono la “loro” versione non hanno una visione chiara degli eventi ( ed è per questo che non li vedono arrivare , come la prossima grande guerra che partirà dal medio oriente ) .

Cangrande65
Cangrande65
Risposta al commento di  Haytham
20 Aprile 2021 17:14

Sì. Le analogie sono impressionanti. E temo pure io che i Russi si troveranno in una situazione nella quale NON potranno NON reagire.
E qui scatterà la trappola. Come successo ad Hitler.

Quasar
Quasar
Risposta al commento di  Cangrande65
20 Aprile 2021 18:56

solo che stavolta il finale sara’ diverso

Emilia2
Emilia2
Risposta al commento di  Haytham
21 Aprile 2021 2:08

Si’, all’inizio il Fuhrer avra’ anche voluto salvare le minoranze tedesche, ma poi si distinse nel massacro di tante altre “minoranze’, dagli Ebrei ai Russi ecc.

Haytham
Haytham
Risposta al commento di  Emilia2
21 Aprile 2021 2:20

Ah, il “sì ma anche” di veltroniana memoria: questo è il vostro orizzonte politico ed intellettuale.

Haytham
Haytham
Risposta al commento di  Emilia2
21 Aprile 2021 4:08

Intanto fanno passare in cavalleria la storiella che Hitler ha invaso la Polonia, e che loro, mossi a pietà, sono dovuti intervenire per placare le brame predatorie della Germania. Devo smontartela menzogna dopo menzogna? Basta chiedere!

Astrolabio
Astrolabio
Risposta al commento di  Emilia2
21 Aprile 2021 8:12

Fu il trattato di versailles che di fatto inizio la seconda GM.
I sudeti non hanno nulla a che fare con gli ebrei e i russi….

Astrolabio
Astrolabio
Risposta al commento di  Emilia2
21 Aprile 2021 8:12

Fu il trattato di versailles che di fatto inizio la seconda GM.
I sudeti non hanno nulla a che fare con gli ebrei e i russi….

Emilia2
Emilia2
Risposta al commento di  Astrolabio
21 Aprile 2021 23:56

Lo so dove sono i Sudeti, ma io volevo semplicemente ricordare le atrocita’ commesse da Hitler & Co perche’ qui mi pare ci sia chi lo vuole giustificare. Naturalmente anche altri non sempre si sono comportati bene, ma io non riesco a trovare attenuanti ai nazisti. Non capisco poi perche’ chi simpatizza con Hitler non se ne vada a commentre su qualche altro sito e non su questo che e’ anche un po’ filorusso.

Emilia2
Emilia2
Risposta al commento di  Astrolabio
21 Aprile 2021 23:56

Lo so dove sono i Sudeti, ma io volevo semplicemente ricordare le atrocita’ commesse da Hitler & Co perche’ qui mi pare ci sia chi lo vuole giustificare. Naturalmente anche altri non sempre si sono comportati bene, ma io non riesco a trovare attenuanti ai nazisti. Non capisco poi perche’ chi simpatizza con Hitler non se ne vada a commentre su qualche altro sito e non su questo che e’ anche un po’ filorusso.

Haytham
Haytham
Risposta al commento di  Emilia2
22 Aprile 2021 2:42

Io simpatizzo per la verità e cerco di dispensarne un po’ su quanto concernono le mie conoscenze e studi. Tu evidentemente preferisci addormentarti con le favolette raccontate dal potere, “liberissimo”. Infatti non mi stupisco più da molto della situazione in cui versiamo.

oriundo2006
oriundo2006
Risposta al commento di  Haytham
21 Aprile 2021 5:43

Mi spiace, ma non è vero. La guerra la vollero tutti: da sx come grande levatrice della storia, da dx come mezzo ‘eroico’ per imporre il superuomo nelle tempeste d’acciaio ed il suo lebensraum, i liberisti per risolvere le grandi ‘contraddizioni’ del finanz-capitalismo, i cattolici in veste anticomunista, l’ anglosfera per rinverdire i fasti dell’ Impero e ricacciare indietro le nazioni allora ‘deplorables’… Oggi fortunatamente le masse non subiscono più tali allucinazioni belliciste. Sopra tutto ha vinto il vecchio Hegel con la sua ammonizione sul ‘bancone del macellaio’.

Haytham
Haytham
Risposta al commento di  oriundo2006
21 Aprile 2021 6:33

Spiace anche a me, perché queste sono semplicemente tue elucubrazioni. Per il Fuhrer parlano i fatti: negli anni precedenti il conflitto fu uno dei massimi promotori del disarmo in sede internazionale, e durante il conflitto nemmeno si contano le sue richieste di pace (quando stava peraltro sbaragliando il nemico) tutte respinte con sdegno e derisione. Poi, ancora si ciancia di lebensraum senza averci capito un’H: i discorsi di Hitler vertevano sul destino del popolo tedesco sul lungo termine; egli spesso poneva in risalto come l’Inghilterra, coi suoi 50 milioni di abitanti, avesse possedimenti su tutto il globo terracqueo, mentre i tedeschi, molto più numerosi, dovevano accontentarsi di una porzione misera di territori senza poter nemmeno vantare diritti coloniali. Un’ingiustizia colossale, specie considerando le potenzialità culturali di quel popolo. Ma certo non è argomento che si può muovere a pretesto per accusare Hitler di aver voluto la guerra, questa è pura propaganda inglese/ebraica.

Astrolabio
Astrolabio
Risposta al commento di  oriundo2006
21 Aprile 2021 8:10

La guerra la vollero in primis gli Usa che di fatto armarono i tedeschi quando nelfrattempo giurarono agli americani di non intervenire in nessuna altra guerra.

Astrolabio
Astrolabio
Risposta al commento di  oriundo2006
21 Aprile 2021 8:10

La guerra la vollero in primis gli Usa che di fatto armarono i tedeschi quando nelfrattempo giurarono agli americani di non intervenire in nessuna altra guerra.

wahrheit
wahrheit
Risposta al commento di  Haytham
21 Aprile 2021 6:35

situazione analoga anche nel territorio dei sudeti
dove hitler attese diversi mesi prima di intervenire
in favore delle minoranze tedesche vessate

clausneghe
clausneghe
Risposta al commento di  oriundo2006
21 Aprile 2021 5:20

Nel qual caso si avvererebbe la profezia biblica che vorrebbe la sfida finale avvenire presso il monte Armageddon, o Megido, situato proprio nel territorio Israeliano ma un tempo Siriano.
E noi sappiamo che questi, i Cabalisti, le profezie le fanno avverare..

Astrolabio
Astrolabio
Risposta al commento di  clausneghe
21 Aprile 2021 8:07

Sempre che ci riescano

MEDIA MAINSTREAM FALSI
MEDIA MAINSTREAM FALSI
Risposta al commento di  clausneghe
20 Aprile 2021 15:53

meglio la guerra che questa agonia di dittatura disumana

mingo
mingo
Risposta al commento di  MEDIA MAINSTREAM FALSI
20 Aprile 2021 16:55

meglio la guerra che questa agonia di dittatura disumana

Le di direi di si ,ma è una risposta che mi fa paura ,perché non si sa come finirebbe e non da spettatori penso.

uparishutrachoal
uparishutrachoal
Risposta al commento di  MEDIA MAINSTREAM FALSI
20 Aprile 2021 17:43

Non esageriamo..
La pandemia sta alla guerra come un maremoto sta a una pisciata sulle scarpe..

MEDIA MAINSTREAM FALSI
MEDIA MAINSTREAM FALSI
Risposta al commento di  uparishutrachoal
21 Aprile 2021 3:44

no per me

Holodoc
Holodoc
Risposta al commento di  MEDIA MAINSTREAM FALSI
20 Aprile 2021 17:11

È facile che ci becchiamo guerra E dittatura contemporaneamente…

clausneghe
clausneghe
Risposta al commento di  Holodoc
21 Aprile 2021 5:23

Sicuro

nicolass
nicolass
20 Aprile 2021 16:03

Gli Usa sono terrorizzati dalla cooperazione economica e militare sempre più stretta tra Russia e Cina con l’aggiunta dell’Iran…. per loro vorrebbe dire rischiare di finire emarginati e isolati perdendo il loro ruolo di egemone planetario. L’America isolata dagli oceani, divisa al suo interno da mille contraddizioni e in piena crisi economica perderebbe la sua funzione messianica di guida e dominatrice incontrastata del pianeta . Sono disposti a tutto per non perdere il loro primato anche fingere di appoggiare gli sprovveduti ucraini in un conflitto con la Russia per poi lasciarli al loro destino di carne da cannone. Per gli americani gli ucraini sono al pari di arborigeni e quindi sacrificabili alla causa senza il minimo ripensamento. Purtroppo non c’è niente che l’America possa fare per impedire il partenariato economico e militare tra Russia, Cina e Iran che dal canto loro hanno capito che l’unico modo per rimettere al centro il diritto internazionale è quello di fare fronte comune contro gli Usa. Gli anglosionisti ormai sono alla canna del gas ma proprio per questo infinitamente più pericolosi. Probabilmente riusciranno nel loro intento di far saltare il completamento del gasdotto north stream 2 che dovrebbe fornire gas russo a buon mercato… Leggi tutto »

nicolass
nicolass
20 Aprile 2021 16:03

Gli Usa sono terrorizzati dalla cooperazione economica e militare sempre più stretta tra Russia e Cina con l’aggiunta dell’Iran…. per loro vorrebbe dire rischiare di finire emarginati e isolati perdendo il loro ruolo di egemone planetario. L’America isolata dagli oceani, divisa al suo interno da mille contraddizioni e in piena crisi economica perderebbe la sua funzione messianica di guida e dominatrice incontrastata del pianeta . Sono disposti a tutto per non perdere il loro primato anche fingere di appoggiare gli sprovveduti ucraini in un conflitto con la Russia per poi lasciarli al loro destino di carne da cannone. Per gli americani gli ucraini sono al pari di arborigeni e quindi sacrificabili alla causa senza il minimo ripensamento. Purtroppo non c’è niente che l’America possa fare per impedire il partenariato economico e militare tra Russia, Cina e Iran che dal canto loro hanno capito che l’unico modo per rimettere al centro il diritto internazionale è quello di fare fronte comune contro gli Usa. Gli anglosionisti ormai sono alla canna del gas ma proprio per questo infinitamente più pericolosi. Probabilmente riusciranno nel loro intento di far saltare il completamento del gasdotto north stream 2 che dovrebbe fornire gas russo a buon mercato… Leggi tutto »

Annibal61
Annibal61
Risposta al commento di  nicolass
21 Aprile 2021 2:39

Tranquillo, ci penseranno i virus a tenerci a casa per risparmiare benzina.

danone
danone
20 Aprile 2021 17:40

Difficile credere che in Ucraina si arrivi ad un conflitto allargato, men che meno nucleare. Sarebbe certamente una follia una guerra non convenzionale diretta fra superpotenze, troppo da perdere per tutti, e sebbene da una parte ci siano degli stoltemberg, mi aspetto che il confronto, al di là delle narrazioni mediatiche incendiarie anti-russe, rimanga sul tattico, ed eventualmente sfogarsi “solamente” in un conflitto tra forze locali, non meno tragico per chi lo subirà. Teniamo presente che il NWO, l’unica agenda in cantiere da sempre, è una struttura di governance transnazionale. I veri padroni del gioco lavorano in tutti i paesi per la maturazione del loro scenario di governo unico mondiale. Per vederne la nascita ufficiale (c’è già, ma è occulto), è necessario indebolire il ruolo egemone degli USA, e ovviamente, Cina e Russia vengono usate in questa logica anti-americana, perchè anch’esse super-potenze dal peso comparabile, ma nel farlo, gli architetti universali non possono permettersi di creare altre leadership nazionali-territoriali-identitarie egemoni, se non di facciata nel caso servisse a gestire un periodo di caos transitorio, ma mai assumeranno il ruolo di egemone che ebbero gli USA nel ‘900 e prima di loro, l’impero britannico nell’800, poichè, in tal caso, dovrebbero rifare… Leggi tutto »

nicolass
nicolass
Risposta al commento di  danone
20 Aprile 2021 19:34

Non sono d’accordo… se c’è un conflitto in gioco è tra un mondo multipolare allargato ad alcune superpotenze mondiali (Usa, Cina, Russia etc) e un mondo unipolare in cui c’è un’unica governance che si identifica con gli Usa fulcro del NWO

danone
danone
Risposta al commento di  nicolass
20 Aprile 2021 19:48

Sappiamo tutti che i vasi sanguigni del vero potere scorrono altrove, non sono nè pubblici, nè ufficiali. Sappiamo che il mainstream costruisce narco-narrazioni da spacciare per verità, onirica. La geo-politica è una rappresentazione preparata e divulgata al pari dell’emergenza sanitaria covid, della crisi climatico-ambientale, del terrorismo islamico-jihadista, dell’austerity economico-monetaria, e via cantando. Perchè dovrebbe essere diversa la vulgata geo-politica. La tua rappresentazione corrisponde a ciò che ci fanno vedere e credere, ma anche tu sai che ciò che espongono è il falso bersaglio.

nicolass
nicolass
Risposta al commento di  danone
21 Aprile 2021 3:21

Purtroppo in questo caso ti sbagli….. se inscenare la pandemia è servito ad una svolta autoritaria per minare libertà e diritti fondamentali dei cittadini è vero che la Russia è da tempo che si è chiamata fuori da tutto ciò… quale sarebbe secondo te il motivo di inscenare una rappresaglia militare Nato/Russia in Ucraina??.. quello che non vedi è che la Russia è aggredita proprio perchè porta avanti dei valori che non si conciliano con il NWO ovvero sovranità nazionale che è vista come la peste dai neocons americani… difesa dei valori della famiglia contro l’agenda gender dei soliti noti…. rifiuto dell’immigrazione di massa come sistema per bypassare l’identità nazionale…. tutela della religione e delle minoranze contro il nuovo culto satanico…. difesa di un mondo libero e plurale contro chi vorrebbe imporre la dittatura sanitaria. La Russia è tutto questo ed è per questo che le viene mossa guerra.

nicolass
nicolass
Risposta al commento di  danone
21 Aprile 2021 3:21

Purtroppo in questo caso ti sbagli….. se inscenare la pandemia è servito ad una svolta autoritaria per minare libertà e diritti fondamentali dei cittadini è vero che la Russia si è chiamata fuori da tutto ciò ormai da tempo… quale sarebbe secondo te il motivo di inscenare una rappresaglia militare Nato/Russia in Ucraina??.. quello che non vedi è che la Russia è aggredita proprio perchè porta avanti dei valori che non si conciliano con il NWO ovvero sovranità nazionale che è vista come la peste dai neocons americani… difesa dei valori della famiglia contro l’agenda gender dei soliti noti…. rifiuto dell’immigrazione di massa come sistema per bypassare l’identità nazionale…. tutela della religione e delle minoranze contro il nuovo culto satanico…. difesa di un mondo libero e plurale contro chi vorrebbe imporre la dittatura sanitaria a senso unico. La Russia è tutto questo ed è per questo che le viene mossa guerra.

danone
danone
Risposta al commento di  nicolass
21 Aprile 2021 3:36

Certo che si, non vedo contraddizione, tutto va adattato al NWO. Anche la Cina dovrà essere ridimensionata nel suo ruolo di centro produttivo del mondo, per lo meno, trasformando tutto l’apparato produttivo pubblico a privato. Cina e Russia dovranno difendersi dall’attacco delle elite apolidi-mondialiste, se vogliono perpetuarsi nel futuro, così come sono adesso.

Cataldo
Cataldo
Risposta al commento di  danone
21 Aprile 2021 4:04

Allora non sono tutti d’accordo 😉

MEDIA MAINSTREAM FALSI
MEDIA MAINSTREAM FALSI
Risposta al commento di  danone
21 Aprile 2021 3:42

nel main stream di cosa sta succedendo in ucraina non se ne parla

Cataldo
Cataldo
Risposta al commento di  danone
21 Aprile 2021 4:03

La geopolitica esiste di per se, non è una narrazione, è uno stato delle cose, poi ne abbiamo varie interpretazioni, ma pensare che le elites siano in accordo globale e sia tutto un teatrino è un concetto privo di fondamenti.
La cosa che ti sfugge è che la “vulgata” geopolitica di cui parli esiste solo nella propaganda del fronte unico occidentale, l’idea dello stato delle cose cose che vige in Russia o Cina è molto diversa.

AlbertoConti
AlbertoConti
Risposta al commento di  danone
21 Aprile 2021 6:25

La crescente complessità del nuovo mondo nasce anche dalla coesistenza di potere politico in senso tradizionale, fondato sulla coscienza dei popoli (non pensiamo al nostro paese come esempio, altrimenti non si capisce niente) e potere gestionale dei grandi capitali concentrati, che assume varie forme e denominazioni: corporation, grande finanza, complesso industriale-militare, deep state, ecc. Fino a che dura questa coesistenza, protetta dall’ideologia liberista strisciante e tollerata per convenienza anche dai paesi più “socialisti”, non esiste un “vero potere” che domina su tutti gli altri. Esiste piuttosto un compromesso di fatto tra le esigenze dell’organismo gestionale dell’economia, rappresentato da un elite più o meno nascosta, e le esigenze dell’organismo sociale, rappresentato da Stati, confederazioni, etnie, macroaree, ecc. Ognuna di queste due componenti aspira all’egemonia, ma non la otterrà mai fino a che le rispettive forze sono in grado di confrontarsi tra loro ai vari livelli. E’ chiaro che il mito del NWO appartiene per logica alla prima componente, quella apolide che gestisce la macrofinanza. L’anomalia del XX secolo è rappresentata proprio dall’unipolarismo anglofono, che tramite gli USA ha sviluppato al massimo una logica delle corporation private sinergica ad una sorta di patriottismo imperiale planetario e incontrastato, fino a ieri. In questo… Leggi tutto »

Quasar
Quasar
20 Aprile 2021 18:57

certo che per MI6 ridursi a dover trattare con gli ucraini e’ veramente ironico

una fine indegna ma meritata

Annalisa Rossi
Annalisa Rossi
21 Aprile 2021 8:36

Io da ieri sono certa del peggio in arrivo. Prima lo ritenevo solo probabile. Ho parlato con una mia amica ucraina conosciuta in Svezia. Brava e cara persona, ma che capisce di politica come io di fisica delle particelle. Le ho chiesto cosa sapeva della situazione (ha in Ucraina i genitori). Mi ha detto che: 1- i Russi sono dispiegati in forze ai confini; 2- pensano che non attaccheranno ma che vogliano solo “intimorire” l’Ucraina per indirettamente “intimorire” la NATO; 3- che gli ucraini si sentono tranquilli perché l’Occidente li ha imbottitti di armi; 4- se scoppia un conflitto diretto l’Ucraina “se la gioca alla pari”. Non le ho detto “svegliati, cara, smetti di fare sogni fantastici sulla potenza ucraina”, le ho mandato saluti e baci ed ho attaccato il telefono.

Annalisa Rossi
Annalisa Rossi
21 Aprile 2021 8:36

Io da ieri sono certa del peggio in arrivo. Prima lo ritenevo solo probabile. Ho parlato con una mia amica ucraina conosciuta in Svezia. Brava e cara persona, ma che capisce di politica come io di fisica delle particelle. Le ho chiesto cosa sapeva della situazione (ha in Ucraina i genitori). Mi ha detto che: 1- i Russi sono dispiegati in forze ai confini; 2- pensano che non attaccheranno ma che vogliano solo “intimorire” l’Ucraina per indirettamente “intimorire” la NATO; 3- che gli ucraini si sentono tranquilli perché l’Occidente li ha imbottitti di armi; 4- se scoppia un conflitto diretto l’Ucraina “se la gioca alla pari”. Non le ho detto “svegliati, cara, smetti di fare sogni fantastici sulla potenza ucraina”, le ho mandato saluti e baci ed ho attaccato il telefono.

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