A sei mesi dal crollo dell'Ucraina, il mondo è cambiato per sempre

L'inevitabile trasferimento di potere dall'Occidente sta portando ad un'impennata del terrorismo di stato, ma questo potrà fare assai poco per invertire la tendenza

A sei mesi dal crollo dell'Ucraina, il mondo è cambiato per sempre

Pepe Escobar
thecradle.co

Sei mesi dopo l'inizio dell'Operazione Militare Speciale (OMS) della Russia in Ucraina, le placche tettoniche geopolitiche del XXI secolo sono state dislocate con una velocità e ad una profondità sorprendenti, con immense ripercussioni storiche già in corso.

Parafrasando T.S. Eliot, questo è il modo in cui il (nuovo) mondo inizia, non con un lamento ma con un botto.

L'assassinio a sangue freddo di Darya Dugina – il terrorismo alle porte di Mosca - può aver coinciso fatalmente con il punto di intersezione dei sei mesi, ma non muterà in alcun modo le dinamiche del cambiamento storico attualmente in corso d'opera.

Il Servizio Federale di Sicurezza russo (FSB) sembra aver risolto il caso in poco più di 24 ore, designando l'autore del crimine come un agente neonazista di Azov, strumentalizzato dal Servizio di Sicurezza ucraino (SBU) - a sua volta un mero strumento della combinazione CIA/MI6 che governa de facto Kiev.

L'agente di Azov è solo un capro espiatorio. L'FSB non rivelerà mai pubblicamente le informazioni che ha raccolto su coloro che hanno emesso gli ordini e su come verranno trattati.

Ilya Ponomaryov, un personaggio minore anti-Cremlino a cui è stata concessa la cittadinanza ucraina, si è vantato di essere in contatto con l'organizzazione che ha preparato l'attentato alla famiglia Dugin. Nessuno lo ha preso sul serio.

Ciò che è palesemente serio, invece, è come le fazioni della criminalità organizzata russa, collegate all'oligarchia, avrebbero avuto un motivo per eliminare Alexander Dugin, il filosofo nazionalista cristiano-ortodosso che, secondo loro, avrebbe orientato l’atteggiamento del Cremlino verso l'Asia (non l'ha fatto).

Queste fazioni del crimine organizzato incolpano Dugin di [essere il responsabile di] un'offensiva concertata del Cremlino contro lo spropositato potere degli oligarchi ebrei in Russia. Quindi, questi attori avrebbero sia il movente che le conoscenze locali per organizzare un simile colpo di Stato.

Se così fosse, si tratterebbe potenzialmente di un'operazione legata al Mossad, soprattutto alla luce del grave scisma nelle recenti relazioni tra Mosca e Tel Aviv. Ciò che è certo è che l'FSB terrà le sue carte ben coperte, e la punizione sarà rapida, precisa e invisibile.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso

Invece di infliggere un duro colpo alla psiche russa, colpo che avrebbe potuto avere un impatto sulle dinamiche delle operazioni in Ucraina, l'assassinio di Darya Dugina ha solo messo in mostra i suoi autori come squallidi assassini rimasti senza altre opzioni.

Un ordigno esplosivo non può uccidere un filosofo - o sua figlia. In un saggio essenziale, lo stesso Dugin ha spiegato come la vera guerra - la Russia contro l'Occidente collettivo guidato dagli Stati Uniti - sia una guerra di idee. Una guerra esistenziale.

Dugin definisce correttamente gli Stati Uniti come una "talassocrazia," erede del "Britannia rules the waves." Ma ora le placche tettoniche geopolitiche stanno delineando un nuovo ordine: Il ritorno del potere continentale, dell'Heartland.

Lo stesso presidente russo Vladimir Putin l'aveva enunciato per la prima volta alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco nel 2007. Il presidente cinese Xi Jinping lo aveva messo in pratica lanciando le Nuove Vie della Seta nel 2013. L'Impero aveva risposto con il Maidan nel 2014. La Russia aveva contrattaccato venendo in aiuto della Siria nel 2015.

L'Impero si è accanito sull'Ucraina e la NATO l'ha armata senza sosta per otto anni. Alla fine del 2021, Mosca ha invitato Washington ad un dialogo serio sulla "indivisibilità della sicurezza" in Europa. L'invito è stato respinto con una risposta negativa.

Mosca non ha tardato a capire che era in atto una pericolosa tripletta pilotata dagli Stati Uniti: un'imminente guerra lampo di Kiev contro il Donbass, l'Ucraina che flirtava con l'acquisizione di armi nucleari e il lavoro dei laboratori statunitensi di armi biologiche. Questa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

Un'analisi coerente degli interventi pubblici di Putin negli ultimi mesi rivela che il Cremlino - così come lo Yoda del Consiglio di Sicurezza Nikolai Patrushev - si rende pienamente conto di come le teste politiche/mediatiche e le truppe d'assalto dell'Occidente collettivo siano pilotate dai governanti del capitalismo finanziario.

Come diretta conseguenza, si rendono anche conto di come l'opinione pubblica occidentale sia assolutamente sprovveduta, in stile caverna di Platone, totalmente prigioniera della classe finanziaria dominante, che non può tollerare alcuna narrazione alternativa.

Quindi Putin, Patrushev e i loro equivalenti non presumeranno mai che un lettore di teleprompter rimbambito alla Casa Bianca o un comico cocainomane a Kiev "governino" qualcosa.

Poiché gli Stati Uniti dominano la cultura pop globale, è opportuno prendere in prestito ciò che Walter White/Heisenberg, un Americano medio che cerca di giustificare il male dentro di sé, afferma in Breaking Bad: "Sono nel business dell'Impero." E il business dell'Impero consiste nell'esercitare un potere crudo, mantenuto con spietatezza, con tutti i mezzi necessari.

La Russia ha rotto questo incantesimo. Ma la strategia di Mosca è molto più sofisticata del radere al suolo Kiev con armi ipersoniche, cosa che si sarebbe potuta fare in qualsiasi momento, a partire da sei mesi fa.

Invece, Mosca sta parlando praticamente a tutto il Sud globale, bilateralmente o a gruppi, spiegando come il sistema mondiale stia cambiando proprio sotto i nostri occhi, con gli attori chiave del futuro configurati come l'Iniziativa Belt and Road (BRI), l'Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (SCO), l'Unione Economica Eurasiatica (EAEU), i BRICS+, il Partenariato della Grande Eurasia.

E ciò che vediamo sono vaste fasce del Sud globale - ovvero l'85% della popolazione mondiale – che si stanno lentamente ma inesorabilmente preparando ad espellere dai loro orizzonti nazionali i capitalisti finanziari e, infine, a sconfiggerli: una battaglia lunga e tormentata che implicherà molteplici battute d'arresto.

I fatti sul campo

Sul terreno della nuova e futura Ucraina, continueranno ad essere impiegate le armi ipersoniche Khinzal lanciate dai bombardieri Tu-22M3 o dagli intercettori Mig-31.

Continueranno ad essere catturati un sacco di HIMARS. I lanciafiamme pesanti TOS 1A continueranno a recapitare inviti per le porte dell'inferno. La Difesa Aerea della Crimea continuerà ad intercettare ogni sorta di piccoli droni con IED annessi. Il terrorismo delle cellule locali dell'SBU sarà alla fine stroncato.

Utilizzando essenzialmente un fenomenale sbarramento di artiglieria – i proiettili sono economici e vengono prodotti in serie - la Russia annetterà il Donbass, assai prezioso in termini di terreno agricolo, risorse naturali e potenza industriale. E poi a Nikolaev, Odessa e Kharkov.

Dal punto di vista geoeconomico, la Russia può permettersi di vendere il suo petrolio con grossi sconti a qualsiasi cliente del Sud globale, per non parlare dei partner strategici Cina e India. Il costo di estrazione raggiunge un massimo di 15 dollari al barile, con un bilancio nazionale basato sul barile di Ural a 40-45 dollari, e il suo valore di mercato oggi è quasi il doppio.

È imminente l'introduzione di un nuovo benchmark russo e anche il petrolio prezzato in rubli, dopo il grande successo del progetto "gas in cambio di rubli."

L'assassinio di Darya Dugina ha provocato infinite speculazioni sul fatto che il Cremlino e il Ministero della Difesa potessero alla fine venir meno alla loro disciplina. Questo non accadrà. I progressi russi lungo l'enorme fronte di battaglia di 1.800 miglia sono incessanti, sistematici e profondamente legati ad un Grande Quadro Strategico.

Un fattore chiave è se la Russia abbia la possibilità di vincere la guerra dell'informazione con l'Occidente. Questo non accadrà mai all'interno del regno della NATO, anche se un successo dopo l'altro si sta verificando nel Sud globale.

Come ha magistralmente dimostrato Glenn Diesen nel suo ultimo libro, Russophobia, l'Occidente collettivo è visceralmente impermeabile ad ammettere qualsiasi merito sociale, culturale e storico della Russia.

Si sono già catapultati nella stratosfera dell'irrazionalità: la riduzione e la smilitarizzazione di fatto dell'esercito imperiale per procura dell’Ucraina sta facendo letteralmente impazzire i gestori dell'Impero e i suoi vassalli.

Ma il Sud globale non dovrebbe mai perdere di vista il "business dell'Impero." Questa industria eccelle nel produrre caos e saccheggio, sempre sostenuta da estorsioni, corruzione delle élite locali e assassinii a buon mercato. Ogni trucco del libro del divide et impera deve essere previsto in qualsiasi momento. Mai sottovalutare un Impero amareggiato, ferito, profondamente umiliato e in declino.

Allacciate le cinture di sicurezza e aspettatevi altre dinamiche forti per il resto del decennio.

Ma prima, lungo la torre di guardia, preparatevi all'arrivo del Generale Inverno, i cui cavalieri si stanno avvicinando rapidamente. Quando i venti cominceranno ad ululare, l'Europa si congelerà nel cuore di notti buie, illuminata di tanto in tanto dal bagliore dei grossi sigari fumati dai suoi capitalisti finanziari.

Pepe Escobar

Fonte: thecradle.co
Link: https://thecradle.co/Article/Columns/14747
24.08.2022
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (69)

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Mostra commenti 69 caricati
    1. rossinimauro 27 agosto 2022

      Mah non ci vedo questo trasferimento di potere, teniamo conto che gli USA non sono più onnipotenti, ma sono ancora, e per molto tempo ancora, potenti quanto basta.
      Quanto basta per dominare senza opposizioni metà di un emisfero. Quanto basta per agire militarmente, in maniera convenzionale, in tutto il pianeta.
      Potenti quanto basta per incenerire qualsiasi nemico con poco rischio per se stessi, fintantoché evitano di scontrarsi con le poche altre potenze con la stessa capacità.
      Potenti quanto basta per impedire che l'Ucraina cada, trasformandola in una specie di Prima Guerra Mondiale dove però i caduti non sono occidentali, solo slavi.
      E fino ad oggi, potenti quanto basta per imporre il loro volere alle altre nazioni, con una minima o solo moderata opposizione.
      Lo stiamo vedendo con Taiwan che è diventata la meta turistica preferita dei congressisti USA, con la Cina che assiste impotente e viene umiliata ogni giorno da queste visite.
      Pepe mi piace, ma certe volte vede le cose come vorrebbe fossero, non come sono.

    2. oriundo2006 27 agosto 2022

      È quanto fa, sotto un altro cielo, Cesare Sacchetti su Telegram. La sua ricostruzione dei fatti, seducente, vede la cricca neocon Usa in declino terminale e proprio per questo agente anche contraddittoriamente negli eventi che abbiamo davanti. Dunque non un tramonto dell’occidente intero ma solo in parte: Trump e altri starebbero manovrando per un ritorno in grande stile dell’ Uncle Sam su basi pluricentriche. Sam però fa Shmuel in confidenza tra gli addetti ai lavori…e da quelle parti il pluricentrismo viene visto come un attacco in chiave politica al monoteismo ( fasullo ). Dopotutto anche il policentrismo soffre di una distopia: policentrismo a cinque vertici, a sei oppure circolare ? Tocca riaprire i nostri vecchi libri di geometria !

    1. Hospiton 27 agosto 2022

      Condivido alcuni punti, altri mi paiono un tantino forzati, gli ultimi 2 anni hanno dimostrato in modo incontrovertibile che non disponiamo minimamente delle informazioni sufficienti per fare un certo tipo di affermazioni. In 10-15 anni ho letto centinaia di articoli le cui previsioni si son rivelate, com'è normale, del tutto sballate e gli accadimenti del biennio 2020-2022 hanno sorpreso i più esperti e scafati controinformatori, senza eccezioni. Fino a 3 anni fa parlavamo con convinzione della costruzione del NWO, un'organizzazione a direzione anglo-sionista (semplifico) che si sarebbe palesata gradualmente ma senza infingimenti, non occulta ma anzi legittimata dalle popolazioni in seguito a crisi, guerre, emergenze. Ora quell'acronimo onnicomprensivo e onnipresente pare svanito, I fatti recenti ci stanno obbligando ad accantonarlo facendo finta di nulla (e non è un buon segno) e sostituendolo con nuove "letture" -a posteriori, necessariamente- che includano una tendenza opposta, il sempre più citato multipolarismo, di cui fino al 2019 nessuno parlava (a parte gente ben informata per ovvi motivi, vedi Jacques Attali e il suo saggio "Breve storia del futuro", edito in tempi non sospetti e passato sottotraccia, un peccato perché si sta dimostrando-guarda un po'- piuttosto preveggente). Aspetto che dovrebbe farci riflettere sulla facilità con cui possono spiazzarci, anche a causa della nostra irruenza...la fase multipolare era forse inevitabile, al netto delle strategie dell'establishment euroatlantico (con l'ovvia aggiunta di Israele), dato che l'occidente, per come è stato guidato nell'ultimo secolo, non poteva che giungere rapidamente a un punto di rottura e segnare il passo davanti all'avanzare di economie più affamate, di popolazioni più giovani e vitali. Tutto calcolato dai tempi di Oak Island e dintorni? Non escludo nulla ma mi pare alquanto irrealistico, troppi fatti storici non combaciano, troppe tessere del mosaico andrebbero incastrate con la forza. Davanti all'inesorabile calo del peso politico, diplomatico, demografico del vecchio continente, è inevitabile che i feudatari europei 2.0 stiano tentando di implementare un modello che permetta ai loro possedimenti (perché come tali li concepiscono) di rimanere competitivi nel mondo a trazione policentrica, così mi spiego il cosiddetto reset e le decisioni/provocazioni relative all'affaire ucraino, alla "pandemia", all'approvvigionamento energetico ecc. Un gioco rischioso, cavalcare la fine naturale o quasi di un lungo ciclo, epilogo che va oltre la più potente delle volontà umane, sempre che in ballo non ci sia altro. Il multipolarismo segnerà il prossimo decennio, secondo ciò che scrisse Attali anni fa, e forse la catena di crisi, conflitti e calamità, pilotati o meno, porterà in seguito a una sorta di effettivo governo mondiale tecnocratico (sempre Attali definisce questa fase convulsa "Iperimpero") che non costituirà comunque neanch'esso qualcosa di definitivo, poiché gli equilibri si modificano continuamente e immagino che sui lunghi periodi non ci sia Rothschild che tenga. Alcune forze continueranno a lavorare indefessamente per tenerci con la testa sott'acqua, l'importante è non ritenerle onnipotenti, più abili e influenti di quel che già sono, forse ciò che sta accadendo in questi tempi è la prova che nemmeno "loro" sono in pieno controllo, dispongono di mezzi quasi illimitati ma quel "quasi" è significativo. Se poi sono effettivamente in grado di metter in piedi teatrini globali (e non regionali, una fondamentale differenza) a scadenza pluridecennale o persino secolare, manovrando come giocattoli classi politiche e finanziarie dagli USA alla Cina passando per la Russia e l'Europa, bè non abbiamo la benché minima possibilità di opporci, inutile nascondersi dietro un dito.

    2. buddyboy 27 agosto 2022

      Ottimo e abbondante, aggiungerei, con una battuta, che se la più grande astuzia del diavolo è di fare credere di non esistere, il nostro più grave errore, ammessa la sua esistenza , sarebbe probabilmente quello di pensare che sia onnipotente...

    3. Hospiton 27 agosto 2022

      Già Buddy. Ho letto parecchio sugli ambienti finanziari occidentali, e dalle nostre parti esercitano effettivamente un potere assoluto, ramificati, solido, in questo momento apparentemente incontrastabile (qui non considero livelli ulteriori, discorso troppo ampio). Diversa è la questione orientale, hanno adottato sistemi simili, molti dirigenti si son formati nelle università euro-atlantiche, la finanza anglo-ebraica ha affondato i suoi artigli anche da quelle parti ma non sappiamo (almeno io non sono riuscito ad appurarlo) quanto in profondità sia andata, e se non riusciamo a stabilire ciò non possiamo escludere del tutto che una fase multipolare sia sostanziale, perfino inevitabile in virtù della natura stessa del Moloch capitalista. Ciò non significa che le classi dirigenti russe, cinesi, indiane, spesso cosmopolite quanto le nostre e con interessi disseminati in mezzo mondo, siano composte da illuminati benevoli nei confronti dell'umanità, temo che quel punto sia ben lontano dal realizzarsi, ma potrebbero costringere certi personaggi a rivedere le proprie posizioni e ambizioni. Insomma scontri al vertice di cui dovremmo approfittare, se fossimo pronti...in Europa però vagonate di persone sono ancora in balia di una becera propaganda, perciò credo che la nostra robusta dose di tecnogleba dovremo sorbircela, multipolarismo vero o di facciata che sia.

    4. LuxIgnis 27 agosto 2022

      Non ci si azzecca perché i "complottisti" vedono solo quello che vogliono fargli vedere e vedono spesso i loro deliri interiori. Sono pochi quello che vedono la realtà delle cose, stando sempre attenti alla storia che c'è dietro. Certo non si può prevedere esattamente date e modalità degli avvenimenti ma una certa direzione la si intravede o la s'intuisce anche. Il conflitto con la Cina o con la Russia si prevedeva da almeno una decina d'anni se non di più. E ci sono motivazioni serie per questo e quindi l'idea che tutti siano d'accordo secondo me non regge. E' al pari di cavolate come Qanon e l'adenocrono, o dei satanisti o dei gnostici, pedofili satanisti e altro. Tanto per citarne alcuni.
      Sono tutte storie messe lì a bell'apposta tanto molta gente che cerca il sensazionalismo e non ha grossa cultura li seguirà. Alcuni intenzionalmente, altri inconsapevolmente.
      I complotti ci sono, ma vanno cercati di individuare senza cadere nelle varie trappole mentali, interiori ed esteriori. E smettendo una volta per tutte di continuare a dare potere d'onnipotenza a costoro. Non sono onnipotenti, sono molto forti ma si possono sconfiggere e vi sono entità varie che si oppongono e li combattono. E fanno e faranno sempre di più grossi errori, perché sono in decadenza.
      Bisogna però che ci chiediamo: ma li vogliamo veramente combattere?
      Perché quando si dice che sono tutti uguali che siano partiti o stati o culture, io ci sento qualcosa che non mi piace. E' come se si dicesse che non si può far niente.
      Non so se il mondo multipolare che si prospetta sarà migliore, ma so che quello che c'è stato, e c'è ancora, ed è orribile. Quindi è facile la scelta.

    5. Hospiton 27 agosto 2022

      Diciamo che ho notato spesso la tendenza a tener conto solo di ciò che avalla determinate tesi, quasi precostituite, nascondendo sotto il tappeto fatti e avvenimenti che viceversa non si incastrano alla perfezione e risultano di scomoda gestione. Un modus operandi purtroppo proprio anche di storici professionisti alquanto faziosi, la controinformazione deve evitare questo errore, se portata avanti in buonafede, a costo di rivedere le proprie posizioni e ammettere errori di valutazione, talvolta grossolani. Per quanto riguarda la "regia unica" globale la reputo una teoria che può spiegare avvenimenti nel breve periodo ma insostenibile nel lungo e pertanto poco valida*, prima o poi nella storia emergono interessi divergenti o si verificano situazioni che richiedono spiegazioni alternative (e non mi riferisco alla storia da sussidiario ma a studi monumentali prodotti da specialisti con decenni di lavoro alle spalle, non liquidabili con sufficienza e ricchi di informazioni e particolari che portano a diffidare di letture onnicomprensive). La parte che più ci inganna è quella novecentesca, dominata da poteri finanziari sempre più ramificati, essendo recente non vi è ancora la serenità necessaria per analisi di un certo tipo, troppi interessi in ballo. Un giorno mi auguro riusciremo a inquadrarla meglio, ora il fumo non si è ancora diradato del tutto, anzi forse stiamo assistendo a un colpo di coda... *a meno di interventi extraumani, chiamiamoli così, che però in epoche come quella Moderna (1500-1800) sono ardui da sostenere in un'ottica di regia globale, piuttosto propenderei per scontri anche a livelli "ulteriori", cui potrebbero aver fatto da tramite personaggi come Dee, Bacon, Sarpi. Argomento davvero vasto

    6. LuxIgnis 28 agosto 2022

      Diciamo che ho notato spesso la tendenza a tener conto solo di ciò che avalla determinate tesi, quasi precostituite

      Questa è la trappola psicologica che dovremmo cercare di evitare il più possibile un po' tutti. Se fatta in cattiva fede è disonestà intellettuale. Tra le peggiori disonestà.
      
      E quindi aggiungo, se non si era capito, che secondo me tante teorie "complottiste" sono proprio immesse dai padroni del vapore per creare confusione, e per dare delle magre soddisfazioni intellettuali che riducono solo all'impotenza.
      Il teorico della cospirazione dovrebbe avere un'integrità e una onestà intellettuale fuori dal comune. E' un "guerriero" dell'informazione. E procede su un campo minato. Per cui massima attenzione sempre anche ai minimi dettagli.
      E' facile credere a teorie come i rettiliani, perché questa evita una riflessione profonda sull'essere umano. Non ci sono rettiliani ma ci sono esseri umani che si comportano da rettiliani.

    1. JA 27 agosto 2022

      I levantini truffatori della sionista Casa Bianca:
      Cosa ha promesso l'Occidente alla Russia sull'espansione della NATO?
      ... Molti hanno accusato Putin di revisionismo storico e hanno negato che l'Occidente abbia mai promesso alla Russia che, se fosse stato permesso di aderire alla NATO a una Germania unificata, la NATO non si sarebbe espansa a est. Ma, come mostrano queste tre citazioni dal più alto livello della NATO, i documenti declassificati stabiliscono fermamente che la NATO stava mentendo quando ha affermato in un rapporto del 2014 che "Nessuna promessa del genere è stata fatta e nessuna prova a sostegno delle affermazioni della Russia è mai stata prodotta ." ... Ci sono altre quattro dichiarazioni declassificate che ora consolidano le prove contro l'affermazione di Baker. La più importante è l'interpretazione di Baker della sua domanda a Gorbaciov in quel momento. In una conferenza stampa immediatamente successiva a questo incontro cruciale con Gorbaciov, Baker annunciò che "la giurisdizione della NATO non sarebbe stata spostata verso est". …”
      h t t p s : //original.antiwar.com/Ted_Snider/2022/08/22/what-did-the-west-promise-russia-on-nato-expansion/

    1. GioCo 27 agosto 2022

      Secondo me quello che non si capisce è che sono in atto ondate preprogrammate di crisi sistemiche globali che per entità e vastita del "target" non forniscono alternativa, nel senso che si faranno e basta, indipendentemente dai risultati. Siamo dentro un treno in corsa e senza più macchinista al comando e tanti auguri al capolinea se ci arriviamo.
      Abbiamo attraversato la crisi sanitaria, è in corso quella ambientale e sta per arrivare quella economica. Per ognuna è prevista una cuspide. Secondo me quella economica l'avrà a febbraio di quest'anno, mentre quella sanitaria è dietro le spalle. Quella che però si va formando adesso è la crisi sociale che è tutt'altro che iniziata e che penso affronteremo il prossimo anno. Crisi sociale vuol dire criminalità fuori controllo e necessità di aumentare con ciò la presenza delle forze dell'ordine. Quindi è probabile che il terrorismo stia scaldando i motori per intervenire all'occorrenza. Per esempio adesso è funzionale in Russia.

    1. clausneghe 27 agosto 2022

      A proposito di terrorismo di Stato, guardate che porcherie mutilanti esplosive disseminano i criminali di guerra Ucraini, tirano ordigni che spandono in tutte le direzioni minuscole ma pericolosissime mine anti uomo..Guardate questo video

      E riflettete su chi i nostri abusivi al comando stanno aiutando e sostenendo.

    2. emilyever 27 agosto 2022

      dalla testimonianza di Franco fracassi inviato da visione tv nel Donbass, le mine antiuomo sono state inviate dagli italiani

    3. Fantine 27 agosto 2022

      Le mine antiuomo sono vietate dal Trattato di Ottawa, ratificato da 164 Stati. Gli Usa, sotto l'amministrazione Trump, si sono defilati.
      La Convenzione di Oslo vieta le munizioni a grappolo.
      Tuttavia, se non ricordo male, nel 2018 si scoprì che circa 88 istituti finanziari di tutto il mondo avevano investito 9 miliardi di dollari in 7 società coinvolte nella produzione di munizioni a grappolo (due erano società cinesi, tre della Corea del Sud, una del Brasile e una indiana).
      Si riteneva fosse la punta di un iceberg. Non sono più riuscita a seguire gli sviluppi. Non so neppure se ci sono stati. Dovrei verificare che fine hanno fatto i giornalisti. Di regola dopo alcune inchieste si ammalano di cuore, hanno guasti alle auto o si tolgono la vita con una corda al collo. Oppure finiscono vittime di attentati terroristici. Dimenticavo. Qualcuno finisce anche vittima di rapinatori che poi si dileguano o che, se catturati, si tolgono la vita per rimorso o vengono uccisi in carcere per faide tra detenuti.

    4. emilyever 27 agosto 2022

      Una preghiera per Franco Fracassi, allora. che nel suo video aveva detto esplicitamente che era un crimine di guerra

    5. Fantine 27 agosto 2022

      Certamente. Non so se sai della disavventura che ebbe alcuni anni fa in Ucraina, dove era stato invitato in occasione dell'anniversario della strage di Odessa. Intervenne il console italiano a salvarlo e dormì in albergo con lui e degli agenti italiani per ripartire il giorno seguente. Anche il suo piccolo bambino è schedato.
      Se ritrovo il link, con il suo racconto, te lo giro volentieri.

    6. Fantine 27 agosto 2022

      Eccolo, Emily.

    7. clausneghe 27 agosto 2022

      Grazie Fantine ottimo contributo.
      Vedere Giulietto con un Fracassi più giovane ma dalla voce inalterata parlare di Ucraina 7 anni fa mi fa pensare a quanto ci manchi una figura come G. Chiesa.
      E anche a come aveva visto lontano.

    8. Fantine 27 agosto 2022

      Ti ringrazio, Claus!
      Concordo. Accidenti, se manca.
      Sono debitrice di Giulietto Chiesa. Un gigante. Torno spesso sui suoi interventi e sui suoi libri. E imparo sempre qualcosa.
      E se proprio devo dirla tutta, ritenendo di parlare tra amici, qui su CdC, la sua morte improvvisa (infarto) dopo il suo intervento del 25 aprile, mi ha lasciata piú che perplessa.

    9. emilyever 27 agosto 2022

      Grazie fantine, non conoscevo questo episodio, e che emozione rivedere Giulietto Chiesa

    10. emilyever 27 agosto 2022

      condivido la tua perplessità, mi ero sentita più sola ad affrontare quello che cercavamo di capire

    11. clausneghe 27 agosto 2022

      Sì, lo pensiamo in tanti, ma LORO lavorano bene e non lasciano tracce.
      Giulietto Chiesa gli dava fastidio, eccome..

    12. Fantine 27 agosto 2022

      Onestà intellettuale, cultura, intelligenza e una grande forza d'animo. Un gigante, davvero.
      Non so se la sua morte improvvisa sia stata naturale o procurata.
      E tuttavia resto perplessa, perché non soffriva di cuore e godeva di buona salute.
      Forse la sua auto era dal meccanico e la corda era poco credibile.
      Un infarto improvviso diventa una scelta obbligata.
      La verità è che andava troppo a fondo nelle cose. Non era in vendita e non si lasciava fermare (da vivo, intendo).
      Naturalmente sto esternando pensieri in libertà.

    13. Fantine 27 agosto 2022

      E già.
      La Cia si vantava di certe tecniche in merito sin dai tempi della guerra fredda. Per mera completezza sul tema, devo dire che il Mossad è sempre stato ad alti livelli di discrezione e capacità.
      E per il Mossad il fine giustifica davvero i mezzi: "ingaggiarono" persino un ex ufficiale delle SS, Skorzeny!

    14. natascia 28 agosto 2022

      La morte improvvisa accompagna l’umanità migliore da sempre.

    15. absitiniuriaverbis 28 agosto 2022

      Grazie Fantine!

    16. Fantine 28 agosto 2022

      Di nulla, caro Abs!

    17. Fantine 28 agosto 2022

      Di nulla, Emily!

    1. danone 27 agosto 2022

      Anche Escobar, poverino, non vede molto oltre la punta del suo naso.
      Scrive giustamente che gli occidentali sono dentro una falsa narrativa, che li mette in uno stato di incapacità cognitiva di cogliere il dato di realtà vero, paragonando la situazione giustamente alla caverna di Platone.
      Molto azzeccata la similitudine, peccato che Pepe non si rende conto di esserci ancora anche lui dentro la caverna, poichè anche lui non riuscendo a fare meta-analisi, non esce dal solco dello scontro di civiltà.
      Più volte ho fatto notare nei miei commenti che ci sono dinamiche molto poco chiare ancora all'interno di questa svolta bellica autistica dell'occidente, autistica nel senso che non vuole confrontarsi con la realtà, ma si auto-alimenta con la sua stessa falsa narrazione.
      Da più parti viene fatto notare che le sanzioni contro la Russia stanno danneggiando pesantemente solo i paesi europei e avvantaggiando quest'ultima, ma niente da fare, le dirigenze politiche europee Nato-atlantiche continuano ad imporle, mettendo a serissimo rischio le economie e le produzioni.
      Sostengono che serve per dare una lezione a Putin e ai mostri russi, e questo val bene un pò di sofferenza e che cazzo.
      Questa narrativa autistica e criminale è ovviamente una balla colossale, che serve a coprire non il delirio di onnipotenza delle nostre elites, come quasi tutti gli analisti ci vogliono far credere, poichè anche il delirio di onnipotenza più delirante, si accorgerebbe che le cose stanno andando diametralmente all'opposto di un aumento della potenza occidentale e non certo a detrimento delle velleità russe.
      In più da notare che soprattutto gli anglosassoni nelle loro dichiarazioni sono pronti financo all'uso dell'ordigno nucleare, pur di affermare la vittoria di Kiev su Mosca.
      Bene se non ve ne siete accorti questi sono solo deliri di bambocci e pupazzi, vedi dichiarazioni di Johnson&Johnson e di quella vacca cessa che lo ha sostituito.
      Questi atteggiamenti di autismo politico sono matematicamente forieri di fallimenti esistenziali e politici devastanti, se non ce ne rendiamo conto per tempo, e questo è esattamente quello che i centri di potere occulto che albergano sopra gli eventi visibili, vogliono, il fallimento del modello neo-liberista occidentale, poichè esso ha già svolto il suo compito che è stato quello di concentrare ed ammassare nelle mani di pochi, praticamente tutta la disponibilità monetaria e finanziaria del mondo, indebitando tutti, più di così il modello neo-liberista non può fare.
      Ed ecco che interviene in soccorso il nuovo modello multi-polare, che non può essere implementato direttamente, ma deve riuscire a scalzare il vecchio modello arrivato ormai a fine corsa, con la potenza bellica e la credibilità economica-produttiva dei nuovi attori geo-politici.
      La necessità di realizzare cambiamenti epocali di questo tipo tramite conflitti e non pacificamente, non serve per mettere a tacere dei poteri antagonisti, niente affatto, serve per mantenere depresse e impaurite le popolazioni, poiche cambierà certo il vecchio modello col nuovo, ma che qualcuno non creda che i popoli siano considerati più di mandrie, anche per i nuovi padroni del vapore multi-polare.

    2. Violetto 27 agosto 2022

      interessanti osservazioni

    3. Ultor 27 agosto 2022

      c'è chi dice che la ww2 fu una pulizia etnica, adesso vogliono fare pulizia all'interno delle elites; è una guerra di nuovi padroni contro i vecchi, e noi, come dici tu, siamo solo una mandria di goyim

    4. sbregaverse 27 agosto 2022

      Per i PADRONI,vecchi e nuovi, è da tempo, che NOI SIAMO SOLO MERCE.

    5. JA 27 agosto 2022

      “… alla caverna di Platone. Molto azzeccata la similitudine, peccato che Pepe non si rende conto di esserci ancora anche lui dentro la caverna, …” molto probabilmente lui è nei sotterranei della caverna. :)
      … e la faccia non sionista dei JUSA:
      Altri miliardi in Ucraina mentre l'America cade a pezzi
      … Il video delle città americane è sconvolgente: paesaggi infiniti di sudiciume, spazzatura, senzatetto, sparatorie per strada, zombie tossicodipendenti. Non sembra l'America che molti di noi ricordano. Guardare Biden vantarsi di aver inviato miliardi di dollari a leader corrotti all'estero con città americane che sembrano l'Iraq o la Libia bombardati è in poche parole la politica estera degli Stati Uniti.”
      h t t p : //www.ronpaulinstitute.org/archives/featured-articles/2022/august/22/more-billions-to-ukraine-as-america-falls-apart/

    6. Arian Van Heisen 27 agosto 2022

      Chissà come saremo considerati...?
      perlomeno anche se come mandrie sempre meglio che essere considerati degli automi scarafaggi , insomma un passo avanti lo si farà oltre il processo alle intenzioni che fa il Buon Danone all' ottimo articolo di Escobar-u

    7. buddyboy 27 agosto 2022

      Parlando di velleità russe e di continuità nella gestione della società come mandria umana, non è che stai "sopravvalutando" il nuovo modello multipolare ?? Lo scontro in atto e la contesa più generale tra Russia, Cina, Brics ed a seguire il sud del mondo, non nasce dalla volontà, di questi paesi, di sostituire la "sovvragestione" dell'Occidente sul mondo globale, con un nuovo "sovrapotere" gestito da attori differenti, bensì dalla volontà esclusiva di emancipazione dalla sovvragestione occidentale suddetta, nuove regole perché quelle attuali sono truccate, e nel caso netta separazione e chiusura dei rapporti, perché l'85% del mondo può vivere benissimo senza il restante 20% scarso, e sicuramente meglio togliendosi il giogo del parassitaggio dell'Occidente esercitato da secoli. Si mi potrai ben dire che Russia e Cina eserciteranno a loro volta una gestione della società sul modello mandria umana, ma non ha nulla a che fare con l'Occidente. Questo è quanto nei fatti, perché se non applichi il tuo pensiero di unica Élite che pianifica e gestisce tutto e tutti globalmente, che è ovviamente teoria, appare evidente che non ci sarà alcuna nuova gestione multipolare "condivisa", la "novità" apportata dal nuovo modello sarà la parcellizzazione del potere, che da diversi decenni è esclusivamente nelle mani del mondo occidentale. Come si modificherà il mondo occidentale sarà frutto delle enormi consequenze dovute al cambio di paradigma.

    8. AlbertoConti 27 agosto 2022

      Pregevole commento.

      "Questi atteggiamenti di autismo politico sono matematicamente forieri di fallimenti esistenziali e politici devastanti, se non ce ne rendiamo conto per tempo, e questo è esattamente quello che i centri di potere occulto che albergano sopra gli eventi visibili, vogliono ..."

      Su questo siamo perfettamente allineati, mi pare.

      Quanto al fallimento del modello neoliberista, direi che è già nei fatti, e non perchè "ha esaurito il suo compito".
      Anche se l'avesse esaurito, con un indice di Gini tendente ad uno, lo vorrebbe quantomeno conservare e consolidare.

      Per questo a lorsignori occorre invece il modello alternativo, il great reset fondato sulle macerie del fallimento precedente, l'ultimo e più grave della serie, che non si è ancora dispiegato in tutti i suoi effetti catastrofici, ma manca poco.

      Quanto a noi possiamo fare la differenza, giocandoci le nostre carte sul piano esistenziale.

    9. logos 27 agosto 2022

      Assolutamente vero. Ma per qualche generazione ancora, fin quando le macchine arriveranno al sistema 3.0 essendo ancora all' 1.8, saremo una mandria assolutamente "essenziale". Necessaria per garantire agli eletti l'attuale stile di vita ed i loro privilegi. A cosa servirebbero le bestie da fattoria se non a servire il contadino ed a rammentargli che la sua vita è un dono offendo come esempio la loro miseria? Io non vedo una guerra tra "nuovi e vecchi padroni", piuttosto una guerra fra "ex pari oramai influentemente differenti". Niente di nuovo all'orizzonte. Il "nostro" vero problema è che quando il contadino è annoiato o depresso si rincuora ammazzando qualche tacchino.
      l.

    10. Robertis 27 agosto 2022

      Quindi ci sarebbero dei padroni nuovi rispetto a quelli vecchi? Penso che oltre alle teorie bisognerebbe cercare e rendere pubblici gli organigrammi dei vecchi padroni e dei nuovi, come ad esempio questo lavoro del 2011 ha iniziato a fare https://arxiv.org/abs/1107.5728

    11. danone 27 agosto 2022

      Nuovi padroni ovviamente di facciata, per me la regia è unica.

    12. danone 27 agosto 2022

      Sull'ultima frase sottoscrivo.

      Secondo me, Alberto, il great reset è da inquadrare come tappa fondamentale, però all'interno del passaggio di modello, dall'uni al multi-polare, non ne vedrei altra motivazione, sostenibile sul lungo periodo.
      Questo passaggio, sempre secondo me, non trasferirà il vero potere della regia occulta degli eventi, che è e rimarrà unica e occulta alle genti, ma trasferisce solo il potere manifesto delle elites, che visibilmente e mediaticamente governano la geo-politica mondiale.
      E' un cambiare tutto nel micro, per non cambiare niente nel macro.

    13. oriundo2006 27 agosto 2022

      Non mi sembra del tutto corretto anche se concordo in parte. E’ una opposizione geopolitica che ha momenti di ambiguità evidenti, false narrazioni ( quella della Dugina mi pare difficilmente condivisibile ), difficoltà ad alimentare una narrazione ‘buonista’ nel momento stesso in cui si ricorre alle armi e tanto altro.
      Ma è una opposizione di vita contro morte.
      Putin l’ ha chiaramente detto anche se mi pare evidente che la road map del ‘mondialismo’ sia stata accettata da tutti, cambiando solo la visione non monolatrica del potere, insieme ad una revisione profonda degi assetti anche interni agli stati.
      Di nuovo mi chiedo CHI davvero comandi a Mosca.
      Non escluderei che la famosa mappa di un Nuova Russia scissa in più parti sia il prezzo da pagare per un nuovo assetto internazionale non più fondato sul ‘Washington consensus’, e quanto stiamo vedendo in Ucraina segua un copione scritto a più mani, tra cui anche quelle famose di ‘sappiamo chi’.
      Non lo escluderei affatto…come non escluderei affatto cambiamenti drammatici in Medio Oriente: sorprendenti cambiamenti per un reset davvero totale.
      P.S.: che c’entri anche qui, nell’evidente tramonto dell’ Occidente come guida totalitaria del mondo, l’effetto ammazza-imperi dell’ Afghanistan ? Direi di si, conoscendo quanto contino davvero nel nostro mondo talune grund-normen non umanamente scritte ma semplicemente ‘agite' ‘in alto’. Ed in Afghanistan c’erano un pò tutti...

    14. danone 27 agosto 2022

      Scrivi così perchè non conosci il Contadino.
      Io che lo conosco di persona, ti posso garantire che è un pezzo di pane, un uomo scolpito nella crema, non farebbe del male nemmeno ad una mosca :-))

    15. gianB 27 agosto 2022

      Se la tua teoria è giusta, chi altro potrebbe avere le capacità di gestire le "regia occulta degli eventi", e a questo punto anche aver creato una macchina di tal complessità, longeva perseveranza, preveggenza e precisione se non uno o più "Dei" ? Un "Deus ex machina"?

    16. danone 27 agosto 2022

      L'interferenza di forze ed interessi non umani, la metto nell'equazione da sempre.
      Le prove oggettive di questa interferenza, per non definirla più sostanziale nelle cose umane, non le considera solo chi non le vuole vedere e considerare.

    17. gianB 27 agosto 2022

      Quindi converrai che la tua posizione è affine a chi afferma che "Siamo nelle mani di (un) Dio"! Nel senso che egli (loro) decide (decidono) gli accadimenti del mondo.
      Sapresti anche darmene un motivo di questo loro interesse?

    18. danone 27 agosto 2022

      Lo scontro in atto e la contesa più generale tra Russia, Cina, Brics ed a seguire il sud del mondo, non nasce dalla volontà, di questi paesi, di sostituire la “sovvragestione” dell’Occidente sul mondo globale, con un nuovo “sovrapotere” gestito da attori differenti,

      Su questo concordo, ho scritto che per me c'è una regia unica occulta che gestisce le agende e gli eventi.

      bensì dalla volontà esclusiva di emancipazione dalla sovvragestione occidentale suddetta,

      è l'impressione che ci vogliono dare.

      nuove regole perché quelle attuali sono truccate,

      Io sostengo che il livello assurdo di truccaggio che osserviamo oggi in occidente, sia voluto, non legato alla pochezza delle nostre elites manifeste, essendo quest'ultime tutte tele-guidate palesemente.

      e nel caso netta separazione e chiusura dei rapporti, perché l’85% del mondo può vivere benissimo senza il restante 20% scarso, e sicuramente meglio togliendosi il giogo del parassitaggio dell’Occidente esercitato da secoli.

      Certamente si, e sarà quello che faranno credere al resto del mondo, uscire dal giogo servile del primo mondo.

    19. danone 27 agosto 2022

      Credo che ci sia un collegamento-contatto fra gli ambienti umani terrestri più evoluti spiritualmente, con forze spirituali evolutive, e penso anche che ci sia lo stesso contatto fra certi ambienti umani oscuri, in possesso anche loro comunque di conoscenze superiori, con forze non umane superiori, contrarie all'evoluzione e all'emancipazione dell'umanità nel suo complesso.

    20. gianB 27 agosto 2022

      Ok. Con quanto affermi ora posso anche trovarmi d'accordo, in quanto il tutto diviene molto più umano, quindi comprensibile ed accettabile razionalmente. Stai dicendo, sostanzialmente, che si sono creati una sorta di due fronti contrapposti anche a livello "superiore" ed entrambi questi fronti dispongono di "consulenti" umani. In qualche modo ciò riflette quanto sta avvenendo al nostro livello "inferiore".
      Ma se così è, non vedo come si possa parlare di una unica "regia occulta degli eventi", come hai precedentemente affermato. Se due fronti sono in conflitto/contrasto/confronto nessuno dei due sa come va a finire.

    21. danone 27 agosto 2022

      Giusta osservazione la tua.
      La mia risposta attuale, in mancanza di vere certezze, è che le forze diciamo involutive, pur facendo il loro lavoro, stanno facendo anche un servizio, che viene nell'interesse anche delle forze evolutive, essendo oggi l'umanità un insieme molto eterogeneo, nel quale non tutti, forse i più, non possono più intraprendere la via dell'evoluzione cosciente.

    22. buddyboy 27 agosto 2022

      Il livello assurdo di truccaggio.., dici bene, ma lo osserviamo ormai in tutta evidenza perché qui vi è un completo controllo da parte di certe Élites, che fanno tutto il "teatro" che vogliono, ma solo in occidente, in quanto sono in grado, attraverso il potere finanziario e conseguentemente politico costruito, di muovere ogni filo. Cosa ben diversa se riferita a livello globale, dove è sicuramente importante la penetrazione tentacolare di queste Élites, ma non in grado di sovvertire o imporre progressivamente a proprio piacimento le regole del gioco, ma soprattutto, a quanto pare, il giochino della globalizzazione finanziaria, creato proprio da queste Élites, per penetrare i gangli degli apparati anche istituzionali dei vari stati, si sta sfaldando velocemente e se questo salta, salta anche ogni ambizione di queste ultime di gestire le regole a livello globale, si devono quindi riposizionare per non "annegare" in un occidente decadente..., e stiamo proprio assistendo ad una serie di eventi parte facenti di un processo inteso ( nelle loro menti ormai alienate) a distruggerlo e ricostituirlo, in modo da essere "competitivo" con i paese emergenti, perché questi a quanto pare non li vogliono più tenere o fare "salire a bordo"...Quindi di certo ed inconfutabile c'è solo che quelli che vogliono "farci credere" qualcosa, sono esclusivamente i suddetti potentati, che hanno "sede legale" da questa parte del "muro", ed avranno sempre meno voce in capitolo per quanto avverrà dall'altra parte...

    23. danone 27 agosto 2022

      Non concordo Buddy, io vedo o mi illudo di vedere livelli diversi in azione.
      Quando ci sarà probabilmente il tracollo finanziario globale, molto del mondo sarà già sotto l'ombrello Cino-russo, e gli altri paesi del terzo mondo correranno dietro al loro aiuto (probabilmente partiranno dei piani Marshall Cino-russi in aiuto di mezzo mondo) e in questo modo si consoliderà l'egemonia geo-politica Russo-cinese.
      La cosa più intelligente che gli Usa dovrebbero fare, a questo punto, anzi rettifico ormai è già tardi, non è la divisione forzata fra Europa e Russia, ma fra Russia e Cina, e invece hanno fatto di tutto perchè si riunissero in un consorzio di interessi invincibili oggettivamente ad oggi.
      Questo è stato un caso?
      Oppure è stato uno scenario facilitato da qualcuno molto in alto?
      Per me la seconda.

    24. logos 27 agosto 2022

      Spero un giorno di conoscerlo di persona anch'io. Apprezzo molto la filosofia ed il contenuto ideologico della maggior parte dei suoi interventi. ;)
      l.

    25. danone 27 agosto 2022

      Ma è una opposizione di vita contro morte.

      Non concordo Oriundo, per me è solo teatro.
      Quando sostengo che c'è una regia occulta, non intendo che le elites visibili lo sappiano.
      Se è nell'interesse della regia che Russia e Cina crescano nella loro influenza geo-politica, non significa che vanno dalle elites locali ad istruirle, basta semplicemente che aiutino nel tempo le forze nazionaliste e patriottiche della nazione, a scapito di altri interessi e volontà.
      Gli ambienti che esprimono Putin e lui stesso stanno semplicemente portando avanti il loro progetto geo-politico di autonomia da ogni tipo di sudditanza, non stanno portando avanti l'agenda di un altro.
      Ma in realtà quegli ambienti e Putin, se sono ora lì ha capo della Russia con quei progetti, è perchè era nell'interesse della regia occulta e delle sue agende, se no lì Putin non ci sarebbe e nemmeno il risveglio del patriottismo russo vedremmo.

    26. Primadellesabbie 27 agosto 2022

      Merce attiva.

    27. buddyboy 27 agosto 2022

      Nulla avviene per caso, ma nulla avviene senza il concorso delle scelte ed azioni umane, giuste o sbagliate che siano; in ogni caso sarei cauto nel definire la disapplicata strategia del divide et impera ( con Russia e Cina ) come assolutamente controproducente, se non addirittura autolesionista (per USA _NATO), penso che non dovremo attendere molto per avere elementi oggettivi circa le reali motivazioni dietro tale strategia. Che l'Europa sia in ginocchio lo vediamo bene già ora, a Novembre quando la "febbre" del gas avrà raggiunto il suo culmine avremo altri chiari ed inequivocabili elementi.
      Il focus è evidentemente sulla Germania (con Francia a traino) ed il suo ruolo nella UE sia come "ponte" verso la Russia sia e soprattutto rispetto alla Cina...

    28. Hospiton 27 agosto 2022

      Parecchi spunti degni di nota caro Danone...su alcuni aspetti relativi al multipolarismo ci vado coi piedi di piombo, ho percezioni diverse ma penso di essermi più o meno spiegato in un commento-fiume più in basso.

    29. Gino 28 agosto 2022

      tanto per complicarti un po' le idee
      https://www.youtube.com/watch?v=n56vg4mcW3o
      (a un mio rapido controllo mi è parso genuino)

    30. natascia 28 agosto 2022

      L’equazione ,pur nel suo andamento sinusoide, sembra favorire il benessere e il risveglio dell’umanità. Un’umanita’ in cammino che in questo momento sta precipitando nella curva per poi risalire.

    31. absitiniuriaverbis 28 agosto 2022

      Interessante grazie. In linea con le opinioni di altri amici russi in Italia.
      Interessante grazie. In linea con le opinioni di altri amici russi in Italia nella parte che chiarisce le differenze negli approcci alla quotidianità e nelle impostazioni di fondo.

    32. Arthur 28 agosto 2022

      "mantenere depresse e impaurite le popolazioni"

      Mi sono ormai convinto, e lo ripeto, che lo scopo prioritario sia spargere terrore e indurre le masse a vivere nella paura.
      Per me è evidente.

      Il terrorismo psicologico e la paura costituiscono una tattica che va avanti da sempre.
      Ecco le tattiche di psyop degli ultimi 70 anni: guerra fredda con pericolo nucleare, guerre a destra e manca, varie forme di terrorismo, esplosione del debito pubblico degli stati con conseguenti politiche economiche che smantellano diritti e benessere in nome dei "sacrifici", terrorismo islamico ed eventi del 2001, crisi economico-finanziaria del 2009-2011, normalizzazione della crisi economica occidentale con retorica sacrificale, climate change e politiche green per impoverire, farsa pandemica, repressione di diritti e libertà (lockdown e green pass), terrorismo psicologico-sanitario ossessivo (varianti covid, vaccini, vaiolo delle scimmie, etc.), annunci apocalittici che non si tornerà più alla normalità, pseudo-guerra cialtronesca in Ucraina con psyop del pericolo di catastrofe nucleare, crisi energetica montata ad arte con minacce di razionamenti (il lacchè francese dei Rothschild che annuncia con enfasi la fine di benessere e spensieratezza), le cronache di giornali e tv che ogni giorno sono piene di morti, incidenti, crimini, violenze, omicidi, malattie, catastrofi...

    33. Arthur 28 agosto 2022

      No, è esattamente il contrario: una guerra delle vecchie élites che ha teso una trappola alle nuove élites, che ci sono cascate.
      E che sia una trappola lo dimostra il fatto che le nuove élites (i fessi) stanno facendo schifo all'ennesima potenza, senza ormai neppure tentare di mascherare o darsi una calmata.
      Come è possibile un simile suicidio?
      Semplice, negli ultimi decenni sono stati infiltrati, all'interno delle nuove élites, svariati emissari delle vecchie élites, e questi emissari-sabotatori hanno fatto in modo che certi squilibrati prendessero il potere all'interno delle nuove élites, per condurle verso il precipizio.
      Oggi assistiamo all'epilogo ed al suicidio degli utili idioti, cioè gli squilibrati, che si trascineranno dietro le nuove élites.
      Presto ci sarà, quindi, come dicono Putin ed i Russi, la resa dei conti e la sostituzione delle élites occidentali.

    34. danone 28 agosto 2022

      Ti sei dimenticato i credo religiosi e il tifo calcistico e poi direi che c'è tutto :-))

    35. Arthur 28 agosto 2022

      Le religioni oggi non funzionano più come in passato.
      Ecco perché si ricorre a certe tattiche nuove.

    36. Fantine 28 agosto 2022

      La paura. Dici bene. La paura ha un grande potere. Gente che per "paura" ha lasciato soli i propri cari e li ha lasciati morire da soli. Hanno trovato un grande grimaldello. Io, comunque, rifletto su un commento che hai scritto qualche giorno fa, sul non avere paura e sul non lasciarli entrare. Non praevalebunt. Parte da noi stessi. Verissimo. Ci vuole grande forza d'animo.
      Mirano davvero alla dusumanità e, per essa, alla disumanizzazione.

    37. Fantine 28 agosto 2022

      La loro manipolazione è pervasiva e parte da lontano. Ci sono stati vari tentativi. Con Arthur ne parlammo già nel 2005 del "terrore biologico". Già da allora ci provarono. Le previsioni di una pandemia da 2 a 150 milioni di morti! "Comme en 1918"(l'OMS parlò di 50 milioni di decessi!). A febbraio 2006 il caro Anthony Fauci, da Boston, direttore del NIAID, diede fiato alla bocca. Immancabile. Se ne continuarono a fregare - passami il termine, Danone - dei divieti sul genoma. Ci furono anche altri tentativi. Intanto preparavano la strada. Il capitale umano, tuttavia non era ancora "pronto". Ci hanno riprovato nel 2019 e gli è andata molto meglio. Sebbene credo che gli sia sfuggita un po' di massa critica.
      In buona sostanza, sono almeno vent'anni che si intravedeva chiaramente la politica di sicurezza sanitaria.
      Qualcuno la "intravide" addirittura già negli anni 70 (parlo di Foucault).
      È che poi si veniva "distratti" da altro. Quando poi ci sono (in parte) riusciti, molti se ne sono accorti. Con un pochino di ritardo e soprattutto, parlo di chi è un essere pensante, con indignazione e tanta incredulità.
      Ma la misura è data dalla spaccatura che sono riusciti a creare non solo nella società, ma nelle famiglie, tra persone che si volevano bene. E se pensi che molti hanno lasciato morire da soli i propri cari, abbiamo davvero la misura della disumanità.

    38. GioCo 28 agosto 2022

      [...] Questa narrativa autistica e criminale è ovviamente una balla colossale, che serve a coprire non il delirio di onnipotenza delle nostre elites, come quasi tutti gli analisti ci vogliono far credere, poichè anche il delirio di onnipotenza più delirante, si accorgerebbe che le cose stanno andando diametralmente all’opposto di un aumento della potenza occidentale e non certo a detrimento delle velleità russe. [...]

      Intanto bisognerebbe vedere chi sarebbero questi "tutti", un genericismo confusivo che terrei tra "analisti onesti" e no, piuttosto. Per ciò per coerenza si tende a pensare così; d'altronde l'opposto non è coerente con la realtà, mi dispiace. Se metti davanti al naso a uno spaventosamente intelligente la realtà e pensi che ciò basti a fargli cambiare idea, non hai mai visto un giocatore d'azzardo dove riesce ad arrivare nel negarla... L'emozione prevale in questi casi. Sempre!

    39. absitiniuriaverbis 28 agosto 2022

      Paura, scrive.
      Sono combattuto tra 'un giorno da leone e 100 anni da pecora' (senza tirare in ballo chi riprese questa frase...) quando si tratta di uno contro i più, specialmente quando i più si sentono spalleggiati dal sistema.
      Che fai, ti metti a strillare un ospedale o al bar o al ristorante o... con quale risultato?
      I più ti daranno addosso, gli applicatori delle leggi anche peggio, e magari ti ritrovi anche in un processo per direttissima per oltraggio a pubblico ufficiale etc etc. A chi, a che giova?

      Il dolore, come sempre, si soffre dentro in silenzio.
      Anzi, tutti coloro che piangono alla disperata accanto ai cari morenti, non piangono affatto i loro cari. Piangono loro stessi ricordandosi di quando avrebbero potuto (e dovuto) spendere tempo con loro e non lo hanno fatto.

      Confido poco ed anche meno negli umani ma, ogni tanto, mi sorprendo a pensare che quando la misura sarà colma, forse allora qualche cosa accadrà. Mi illudo.
      Il fatto è che gli umani hanno dimostrato di saper inaspettatamente 'digerire' così tanto al punto che anche i burattinai ne sono rimasti sorpresi. E ci hanno subito accontentato: che generosi.

    40. Fantine 28 agosto 2022

      Caro Abs, stare accanto a un proprio caro nel momento della sofferenza e del trapasso è amore, non rimorso.
      Naturalmente parlo per me e con cognizione di causa.
      E non si piange. Solo tanto amore. Amore immenso. Reciproco. Tra chi si ama.
      Sulla paura, mi riferivo a quella che vogliono far provare e che sono riusciti a far provare. E mi riferivo a cosa questa paura è riuscita a fare: distacco e sospetto verso un proprio caro, allontanato peggio di un appestato.
      Dove sono riusciti ad arrivare è davvero significativo e desolante.
      Ebbene, a quella "paura" si può resistere.
      E parte da noi stessi.
      Questo è il mio pensiero.

    41. absitiniuriaverbis 28 agosto 2022

      Ci sono sempre almeno due atteggianenti:
      - leggere per rispondere
      - leggere per capirsi
      Lieto di averti capito

    42. Fantine 28 agosto 2022

      Non avevo dubbi, caro Abs :)
      Lieta anche io di essermi espressa meglio.

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