A Napoli gli universitari contro il ricatto del Green Pass

Massimo Antonino Cascone per ComeDonChisciotte

Venerdì 8 ottobre, in Piazza San Domenico Maggiore, alle ore 9.00, gli studenti universitari campani si raduneranno ed in segno di protesta contro la gestione odierna delle strutture universitarie, diventate un ennesimo pretesto per attuare delle decisioni politiche che non hanno nessun fondamento sanitario, andranno a manifestare il loro dissenso fuori al Rettorato dell’Università Federico II e dell’Università L’Orientale.

Questo il volantino dell’evento

universitari Napoli protestaCome potete leggere, non è la prima volta che gli studenti cercano un dialogo pacifico con le istituzioni universitarie, ma ad oggi tutti i loro sforzi sono stati ignorati. Le loro richieste sono semplici: nessun tipo di discriminazione per coloro che non vogliono vaccinarsi, così come stabilito anche dal regolamento (UE) 2021/953 del 14 giugno relativo all’introduzione del certificato COVID digitale.

La libera scelta terapeutica dovrebbe essere un pilastro della nostra democrazia, così come il diritto allo studio, ma ad oggi i passi che si stanno compiendo stanno andando in direzione completamente opposta. Per questo motivo tali iniziative meritano il supporto di tutti noi, affinchè la battaglia sia comune e non di categoria.

Di seguito riporto le 2 istanze scritte dagli studenti campani, che come spiegato, sono state completamente ignorate dagli organi competenti:

Istanza Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni (CUG) dell’Università degli Studi di Napoli Federico II

Istanza Rettore, Consiglio di Amministrazione e Senato Accademico

Speriamo nella piena partecipazione di tutti coloro che vogliono lottare per la libertà propria ed altrui.

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10 Commenti
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AlbertoConti
Redazione CDC
7 Ottobre 2021 6:13

Ai miei tempi si occupava l’università, le scuole, tanto per cominciare. E lì si discuteva il da farsi.
Ma di che hanno paura questi studenti? Dello smartphone? Che mamma li sgridi?
Per me uno studente che entra per seguire una lezione lasciando fuori gli altri si chiama crumiro, e come tale va trattato.
O tutti dentro o tutti fuori, ma che aspettano a mostrare le palle?

IlContadino
Utente CDC
Risposta al commento di  AlbertoConti
7 Ottobre 2021 7:42

Bei tempi quelli, probabile che le università fossero ancora università, si protestava per il diritto allo studio, oggi si protesta per il diritto all’indottrinamento. Protestiamo per poter essere trattati come bestie, vogliamo a tutti i costi rimanere attaccati a questa società morente, ormai in fase di decomposizione. Siamo stati partoriti da un cadavere, ma non ce ne rendiamo conto, come il cucciolo che rimane accanto alla madre morta di parto, non sa che altro fare, rimane lì, di fianco al cadavere, e quella è morte certa. Provaci cucciolo, vai a scoprire che c’è oltre quel pezzetto di mondo, giocatela, magari riesci a sopravvivere e a farti una vita tua

Gio
Utente CDC
Risposta al commento di  AlbertoConti
7 Ottobre 2021 7:59

Non possono perchè non le hanno. Sono dei bimbominkia senza dignità, smidollati che quando si svegliano al mattino per lavarsi il grugno dovrebbero sputarsi allo specchio. Tutte rane bollite. Affari loro io le mie scelte già le ho fatte.

albertos
Utente CDC
Risposta al commento di  Gio
7 Ottobre 2021 8:51

l’hai toccata piano 😉

Però hai ragione, mancano proprio del tutto i cojones.

diciannove70
Utente CDC
Risposta al commento di  AlbertoConti
7 Ottobre 2021 9:47

Ma siete tutti svalvolati? Ma di cosa state parlando? Ai miei tempi si occupava, non hanno i cojones, bimbiminkia, smidollati. Noto molta molta frustrazione nei vostri commenti (si parla di smartphone, di cellulari, di mamme, ma cosa c’entrano questi discorsi???). Finalmente studenti che protestano con diligenza, con rigore, con lettere scritte di un certo spessore, con riferimenti normativi e giuridici, ed ecco che venite fuori voi, disadattati della società (se uno dice bei tempi pensando al passato, vuol dire che non ha un ruolo nel presente), che ai loro tempi fumavano canne nelle scuole occupate; occupate ovviamente per non fare una beata fava, non ho mai visto alcun traguardo raggiunto dopo le occupazioni. Ho 50 anni, e li ricordo bene i tempi delle occupazioni, altro che il discutere il da farsi, non cominciamo a divulgare falsi storici, che ve ne sono già tanti in giro. Gli studenti di oggi sono avanti rispetto a noi 30 anni fa, fanno bene a protestare a norma di legge, questo è segno di civiltà, di intelligenza, di senso civico. Occupare le istituzioni è invece segno di delinquenza e ignoranza. Voi siete le volpi, e loro sono l’uva, ne avete da apprendere per arrivare al… Leggi tutto »

danone
Utente CDC
Risposta al commento di  diciannove70
7 Ottobre 2021 10:02

Avete ragione entrambe.
Alberto si riferisce al 90% dei giovani beoni che non sono a fianco dei loro colleghi senzienti e battaglieri in questa sacrosanta presa di posizione.
Tu ti stai riferendo a quel 10% di studenti maturi e consapevoli, che già lottano per una società libera e giusta, non solo per la loro auto-determinazione.
Sono, come dici tu, molto avanti, intelligenti e preparati.
Difficile fare paralleli con le rivendicazioni del passato, perchè oggi non sono le categorie nella loro interezza che protestano, ma sparute minoranze (per ora) di ogni categoria.

AlbertoConti
Redazione CDC
Risposta al commento di  danone
7 Ottobre 2021 10:08

Hai colto nel segno. Sono troppo pochi e perciò non hanno altra possibilità. Come il resto della popolazione. Ma si avvicina il giorno della transizione: da tutti fascisti a tutti antifascisti.
E allora saranno dolori per i collaborazionisti di questo nuovo sistema fascista.

Ultimo aggiornamento 14 giorni fa effettuato da AlbertoConti
AlbertoConti
Redazione CDC
Risposta al commento di  diciannove70
7 Ottobre 2021 10:11

Ho un paio di decenni più di te, e le occupazioni alle quali mi riferisco non sono le tue, del tardo periodo rivoluzionario, ormai degenerato.
Quanto a protestare a norma di legge razziale, non credo che si ottengano grandi risultati. La non violenza gandiana è ben altra cosa.

IlContadino
Utente CDC
Risposta al commento di  diciannove70
7 Ottobre 2021 10:26

Il mondo passato che ricordiamo per esperienza vissuta è senz’altro migliore di quello attuale. La società di qualche anno fa aveva ancora qualche barlume di vita, ma era comunque morente, sulla via del declino. Oggi è morta, batte gli ultimi colpi, gli stremoloni di un cadavere che muove gli ultimi impulsi elettrici. Si lotta per far tornare in vita un cadavere, brutta storia. Ai nostri tempi abbiamo compiuto l’errore di non notare come sarebbe finita, la nostra scusante è che a quel tempo, anche se non impossibile, era comunque difficile notare l’esito a cui saremmo andati incontro. Oggi non abbiamo scusanti, l’esito è qui davanti ai nostri occhi, adesso. Non notarlo è delittuoso. Aiutiamo i giovani a prenderne coscienza

lilithdea
Utente CDC
7 Ottobre 2021 18:16

Non è tutto perduto…se c’è ancora una giovane donna che dice al “curatore fallimentare” che il suo operato sarebbe degno della damnatio memoriae… dopo che avrà prima o poi tolto il disturbo.
https://www.youtube.com/watch?v=ogLUzTKMZrI

Ultimo aggiornamento 13 giorni fa effettuato da lilithdea
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