Per Comedonchisciotte.org
Di Andrea Leone al Dott.Paolo Orio
L’intervista al Dott.Orio, Presidente dell’Associazione Italiana Elettrosensibili pone anticipatamente ma nemmeno di tanto, una discussione delicata e silente sull’inquinamento elettromagnetico causato dalle antenne 3G,4G, ora 5G, WI-FI, insieme ai cellulari, responsabili di fatto come alcune sentenze penali affermano, come alcune ricerche attestano: della nascita dei gliomi (tumori maligni del cervello), di neurinomi (dei tumori al cuore) e di nuove patologie come la “Fibromialgia”, in Italia ne soffrono almeno 2Milioni di persone, una forma invalidante che ancora non viene considerata una vera malattia, oltre che la Sindrome della Stanchezza Cronica, ecc.ecc.
Il 5G è una nuova tecnologia di quinta generazione che si basa soprattutto sull’emanazione di onde millimetriche, identiche a quelle del microonde utilizzato in cucina. Su questa innovazione non sono stati investiti euro per la ricerca da parte di Bruxelles e Strasburgo. La sperimentano senza conoscere (lo diciamo pensando alla buona fede) i suoi effetti. Anche se l’OMS fino al 2012 come dichiarato dal Professor Olle Johansson, ha classificato le onde elettromagnetiche nella categoria 2B, quella dei fumi Diesel, dei DDT, ecc.ecc.
Il 5G porterà 250 miliardi di nuovi profitti entro il 2025 nei quattro principali settori: Salute,Energia,Trasporti,Settore automobilistico. Permetterà visite virtuali ai musei, controlli di accesso, monitoraggio porti, città, sicurezze pubblica, della popolazione, uso di droni per la sicurezza, braccialetti smart per eventi di massa, infrastrutture smart, industria 4.0, sanità 5.0, diagnostica remota, telemedicina a domicilio, realtà virtuale, logistica e monitoraggio, agricoltura di precisione, autoveicoli autonomi.
I benefici economici giustificano una sperimentazione sugli uomini potenzialmente dannosa? Non lo abbiamo accettato noi, ma il mercato. E’ giusto che sia così? Chi è il mercato ?
Il Dott.Orio risponde e ci consiglia come proteggerci..