2022 : L'anno in cui gli Stati Uniti raggiungeranno il punto di non ritorno

2022 : L'anno in cui gli Stati Uniti raggiungeranno il punto di non ritorno

Dmitry Orlov
cluborlov.wordpress.com

Ho studiato il prossimo crollo degli USA per tutti gli ultimi 25 anni e ho pubblicato libri e articoli su questo argomento negli ultimi 15, con buoni risultati: L'Unione Sovietica 2.0 si sta sviluppando abbastanza bene. La tregua di 30 anni che era stata concessa agli Stati Uniti grazie al crollo dell'URSS è ormai scaduta; da allora, ogni sforzo di espansione imperiale (Afghanistan, Iraq, Siria, Libia, compresa la "cintura dei Paesi suicidi" dell'Europa orientale) è stato un fallimento totale. Nel frattempo, una Russia rinata, sostenuta da gran parte dell'Eurasia, sta rovesciando la situazione e da ordini agli Stati Uniti in termini non propriamente diplomatici. Ed ora questo: Barbara Water dell'Università di San Diego, California, è apparsa recentemente alla CNN per spiegare che gli Stati Uniti sono in una fase ad alto rischio di violenza politica e guerra civile.

E ciò significa che gli Stati Uniti sono finalmente arrivati alla fase preparatoria del collasso totale. Vediamolo nei dettagli.

Barbara ha studiato l'instabilità politica per 30 anni, più di recente come parte di una task force della CIA (cosa che le ha dato accesso ad alcuni "dati politicamente sensibili," di cui il resto di noi sente parlare solo saltuariamente). La sua valutazione non si basa su un senso impressionistico della mente animale, ma su misure specifiche affinate dall'applicazione a Paesi politicamente instabili in tutto il mondo. E, secondo lei, gli Stati Uniti sono ora ad alto rischio di guerra civile, instabilità politica e violenza politica.

Per usare un termine coniato da Fareed Zakaria, gli USA sono diventati una "democrazia illiberale." Un altro termine che usa è "anocrazia," che può essere definita come una forma di governo che è in parte democrazia e in parte dittatura o come un regime che mescola caratteristiche democratiche e autocratiche. "Siamo più vicini alla guerra civile di quanto ognuno di noi voglia credere," dice Barbara senza mezzi termini.

Nel mio lavoro, ho diviso il collasso in cinque stadi o fasi distinte, che possono sovrapporsi totalmente o parzialmente, verificarsi in modo asincrono o anche anticiparsi a vicenda a seconda delle circostanze locali. Queste fasi sono: finanziaria, commerciale, politica, sociale e culturale. Questa tassonomia offre un valido sistema per dare un senso a tutto questo enorme casino e per misurarne i progressi.

Nel caso degli Stati Uniti, il crollo finanziario si sta sviluppando abbastanza bene; nessuno sa quale particolare goccia del debito pubblico farà traboccare il vaso, ma possiamo essere sicuri che la goccia arriverà. Sappiamo anche cosa succederà dopo: perdita di accesso ai beni e alle risorse importate, collasso economico e dissoluzione politica.

Anche il crollo commerciale è ben avviato. La tendenza è stata quella di sostituire la diversità del commercio locale con uno o pochi negozi di grandi dimensioni (in definitiva, di solito un Walmart) che risucchiano tutta la ricchezza dalla comunità locale e la spediscono in Asia orientale, dopo di che il Walmart chiude, lasciando un guscio e un parcheggio vuoto. Quello che rimane (per chi ha ancora qualche soldo) è lo shopping online, ma poi si scopre che molti articoli sono esauriti o semplicemente non disponibili.

Nel contesto degli Stati Uniti, il collasso sociale e culturale è un caso speciale. La maggior parte delle attività sociali sono state assorbite dai social media (mediati, cioè da aziende private). Queste aziende dei social media traggono profitto dalla vendita dei dati dei loro utenti e, una volta che questi dati saranno diventati senza valore (perché gli utenti saranno al verde), la società artificialmente costituita si dissolverà. Allo stesso modo, la cultura è stata ridotta ad un insieme di servizi culturali commerciali e, una volta che il commercio sarà sparito, lo sarà anche la cultura. Il risultato finale è una popolazione di disadattati mentali, di individui l'uno estraneo all'altro, che non possono comunicare correttamente o fare causa comune con nessuno, ma che sono pesantemente armati (con un sacco di munizioni, per lo più di fabbricazione russa, nonostante le sanzioni commerciali!).

Ed ora il collasso politico li sta raggiungendo. Secondo Barbara, uno dei segni rivelatori dell'imminente instabilità politica è l'aumento dell'imprenditoria etnica. Negli Stati Uniti, gli esempi includono BLM, Antifa, Qanon e i Proud Boys. Gli LGBTQ+, pur non essendo propriamente etnici, possono essere considerati come una forza politicamente divisiva; dall'altra parte della terra di nessuno politica in espansione, minata e bombardata da proiettili, sono chiamati Sodomiti e, nel caso non conosciate bene la Bibbia, questo non è un termine affettuoso. Vari altri "covi di iniquità," sia che si tratti di adoratori del diavolo della costa occidentale o di cosche di pedofili d'élite della costa orientale, sono nella stessa categoria e sembrano anch'essi destinati a ricevere la loro dose di fuoco e zolfo.

Mentre ci avviciniamo al 2022, gli Stati Uniti sono pronti per un crollo totale. I mercati finanziari sono truccati alla perfezione e pronti ad esplodere, il commercio è in modalità fallimento logistico, la società è stata ridotta ad un insieme di silos di social media, la cultura è un effimero prodotto commerciale ed ora la politica è pronta ad adottare il principio di una pallottola - un voto.

Quindi non sorprende che i Russi, pienamente sostenuti dai Cinesi, stiano facendo la loro lista di richieste non negoziabili e la stiano controllando due volte: riportate le vostre armi nucleari nel vostro territorio, smettete di navigare o volare ovunque vicino alla Russia, ritirate le vostre armi e le vostre truppe dalla "cintura esplosiva," che sarebbe l'Europa Orientale, e assicuratevi che ci sia qualcuno al telefono 24 ore su 24, 7 giorni su 7, nel caso in cui dovessimo darvi ulteriori istruzioni. I Russi stanno probabilmente guardando la stessa serie di dati della CIA che ha studiato Barbara e vedono la stessa cosa: il crollo degli Stati Uniti è finalmente avvenuto. Questa non è un'esercitazione! Da qui l'urgenza di far firmare i documenti prima che inizi il conflitto a fuoco. Vogliono davvero risolvere tutti i problemi di sicurezza prima di festeggiare il nuovo anno e poi godersi le vacanze invernali in pace e tranquillità.

Dmitry Orlov

Fonte: cluborlov.wordpress.com
Link: https://cluborlov.wordpress.com/2021/12/21/2022-the-year-the-us-achieves-collapse-phase-lock/
21.12.2021
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (51)

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Mostra commenti 51 caricati
    1. cedric 1 gennaio 2022

      Facendo un po' di fantapolitica gli aspetti critici per una secessione multipla negli usa sono essenzialmente due: la distribuzione dell'energia e la gestione delle armi atomiche.
      Per la distribuzione dell'energia non ci sarebbero problemi, già adesso negli usa ci sono ben quattro reti elettriche separate e non interconnesse. Una della quattro reti serve esclusivamente il Texas che infatti ha fatto varie avances per una secessione.
      Per la gestione delle armi atomiche la questione è delicata, ma se ci sono riusciti i russi ai tempi della loro secessione multipla nel 1990 ci riusciranno anche gli americani a concentrare il controllo di tutte le atomiche in un solo punto. Diamine se i nord coreani(!) tentano il first strike qualcuno dovrà pur rispondere. Ovviamente ci sarà un altro mercato nero di atomiche tattiche, pazienza. Ci pensaranno i "bravi cacciatori" a recuperale, come in passato.

      Ad ogni modo sarà tutta da ridere a vedere le elezioni del 2024 con l'esercito a presidiare la nazione americana messa sotto legge marziale visto che la legge Posse sarà sicuramente sospesa dal Congresso. E poi siamo proprio sicuri che le guardie nazionali dei vari stati non spareranno sugli ex-colleghi federali?

    1. Bertozzi 1 gennaio 2022

      Caro Orlov, è 25 anni che profetizzi la fine degli Usa - o guerre tra i due blocchi - e prima o poi ci prenderai, per forza. È anche vero che per lo stesso principio sono 25 anni che non ci prendi. Per cui andrebbe bene anche un po' meno di malcelata soddisfazione, dai su.

    2. oriundo2006 1 gennaio 2022

      In realtà è una fine che stiamo vivendo tutti, complice il problema-dollaro, i continui focolai di crisi, le innumerevoli rappresentazione mediatiche di cosa si deva intendere per 'mondo', 'vita civile', 'politica', 'vaccini' e quant'altro imposteci dalle regole non scritte della 'community' di cui loro sono a capo.
      La loro crisi è la nostra crisi, ma è così dal secondo dopoguerra: una crisi dietro l'altra.
      Quello che Orlov non vuol dire, probabilmente da suo punto di vista non è essenziale, è che noi potremmo essere grosso modo nella condizione geopolitica dell' impero romano dopo la sua scissione in due parti.
      In altri termini, noi non abbiamo un sistema mondo USA unico ed unificato, abbiamo un sistema mondo 'occidentale' con due teste: gli USA da un lato, l' Europa dall'altro. Entrambe si sorreggono a vicenda, entrambe concordano le strategie 'via' NATO almeno formalmente, entrambe si fanno concorrenza nei mercati internazionali MA stando unite. Sono l' unificazione 'in minimo' che entrambe suppongono essere la chiave per l' unificazione completa del mondo sotto questa diarchia.
      Entrambe, e non è un fatto marginale, sono poi dominate da un terzo attore che le completa, fornendo loro le guidelines strategiche finali, essendo loro incapaci a vederne la proiezione nel tempo ( è un dono del loro 'dio' ): e sappiamo di chi si tratta.
      Entrambi questi attori compongono il mondo occidentale giudeo-cristiano, con comparse svariate, generalmente elites di popoli che si accodano per ricavarne vantaggi a prescindere da ogni altro calcolo, anche 'religioso'.
      E' un sistema traballante, che richiede prove di forza sempre maggiori, colonizzazioni sempre rinnovate anche al proprio interno ( come è accaduto in Grecia ed oggi in Italia ), un enorme apparato militare che innerva con poteri e saperi segreti ogni ganglio essenziale della vita pubblica, una spesa pubblica gigantesca e priva di controllo.
      Un esempio di come la follia umana possa farsi egemone nella sua irrazionalità condivisa. Questa condivisione è il costituente finale ultimo di ogni strategia, oggi vaccinista, domani apertamente militare.
      Esiste una base di massa per questo impero, negli USA come in Europa, e non esiste una opposizione credibile interna. Questo è il dato di fatto che smonta ogni altra teoria delle catastrofi alla Orlov o del Saker. Mai nella storia umana questo consenso è stato così totalizzante e pervasivo della vita pubblica, mai ha raggiunto ogni interstizio della società come oggi. Nessuna dittatura passata ha avuto mai questo consenso e sopratutto nessuna lo ha mai avuto senza un 'uomo forte' o una dottrina politica ufficiale che scandisca le fasi del suo dominio ( il liberalismo è solo ideologia non osservata nella prassi ). E' quindi qualcosa di nuovo e quindi non vale applicargli le vecchie regole del pensiero politico del passato. Questo è il pericolo maggiore che i vecchi istituti 'democratici' devono affrontare.

    1. sbregaverse 1 gennaio 2022

      Commentare,argomentare,compulsare...
      il nulla.....poi...
      qualcuno ci imbrocca....
      e se non in patria....
      lo chiameranno profeta.

    2. sbregaverse 1 gennaio 2022

      C'è luce , ma TUTTI a cercarla nelle caverne.

    3. Arthur 1 gennaio 2022

      "l'arzigogolo", "la divina mai", "qualcuno ci imbrocca", "cercarla nelle caverne"...

      Cosa vuoi dire?

    4. sbregaverse 1 gennaio 2022

      Sbregaverse più criptico del sublime maestro di Efeso ?.....!

    5. sbregaverse 1 gennaio 2022

      Laforisma epigrammatico spiegato:vale nulla appunto vuoto come il buco del ......

    1. sbregaverse 1 gennaio 2022

      Macchè,anocrazia: potere del buco del culo.

    2. sbregaverse 1 gennaio 2022

      Il vero è così ovvio che quando lo indichi non sei creduto.
      Piace l'arzigogolo e la lectio difficilior sì anche la magistralis, la divina MAI.

    3. Armin 1 gennaio 2022

      Picchia sodo! Fagli vedere i sorcios verdi!

    1. gianB 31 dicembre 2021

      Come spesso accade le analisi e conclusioni di Orlov sono piuttosto parziali ed alimentano le risposte emotive, da una parte e dall'altra. Ciononostante vi é una parte di veritá in quanto afferma, ma questa parte riguarda solo l'insieme delle dinamiche politico-sociali degli US. Vi sono altri due insiemi che non possono essere sottovalutati e tantomeno accantonati se vogliano fare delle previsioni per il (anche) nostro futuro. Il secondo é l'insieme economico-finanziario (quindi anche commenciale) ed il terzo é l'insieme strategico-militare. Ad ogni mio commento ritorno cercando di far capire quanto il vero campo di battaglia degli US sia il secondo. Il danaro ed il potere che ne deriva é il vero motore degli avvenimenti. Le elites do potere che governano sono tali perché muovono i fili di tale macchina economica-finanziaria. La politica e quindi la societá sono variabili dipendenti, non indipendenti, quindi manovrabili. Ció che non é manovrabile sono i piani poliennali di espansione economica della Cina. E ció determina l'ineluttabilitá del tramonto US. Non certo quegli sconclusionati dei BLM, Antifa, Cancel Culture, Praud Bois, ecc. ecc., fenomeni questi della dissoluzione e disintegrazione della civiltá occidentale. Ebbene, a questo punto, consci dell'inevitabile sconfitta sul piano economico-finanziario con il fronte orientale, al blocco occidentale non rimane che l'ultima chance, l'ultima carta da giocare , quella che si svolge sul piano del conftronto strategico-militare. Unico sul quale hanno una chance di vittoria (per quanto potrá esserci un vincitore). certo é che per arrivare pronti, compatti ed esercitati a questa terza fase, la fase militare, bisognerá inventarsi ogni diavoleria pur di compattare il popolo contro "il nemico comune". Cosa di meglio potrebbe essere che provocare "i gialli" (o forse anche "i rossi") ad una mossa falsa. Una mossa magari che porti alla morte di un po di migliaia di americani? O magari basterebbe anche di europei? Ipotesi fantascientifica? O forse l'abbiamo anche giá vista!

    2. gianB 31 dicembre 2021

      Dimenticavo: il 2022 é l'anno "di svolta" in tal senso? ogni anno é buono. Dipende dalla capacitá programmatrice della cupola militare-servizi segreti. Dipende dal piano che intendono mettere in atto e dai tempi necessari. Diciamo che per organizzare un'evento catalizzatore ci possono volere 9-12 mesi? e poi che il popolo US (grazie ai media ipnotizzanti) ha bisogno di almeno altri 2-3 mesi per convincersi/compattarsi? Ovviamente hanno bisogno del green light della cupola superiore per decidere che "é giunto il momento". Ma certamente, oramai ogni momento é buono.Certamente da farsi prima che la combinazione Cina-Russia acquisisca una capacitá militare soverchiante.

    3. gianB 31 dicembre 2021

      Non mi stupirei se le recenti insistenze telefoniche di Putin abbiano a che fare con qualcosa di cui sopra.

    4. Arthur 31 dicembre 2021

      "Diciamo che per organizzare un’evento catalizzatore ci possono volere 9-12 mesi?"

      Io direi 9-12 giorni.

    5. Arthur 31 dicembre 2021

      Non escludere l'ipotesi che Putin (la Russia) si sia già accordato con la Destra americana ed i Patriots per fregare il PD americano (con stuolo di idioti al seguito), l'élite UE e la sinistra europea, etc.

      La Cina osserva e si fa i fatti suoi, tanto, comunque vada, "magna" ...

    6. Arthur 31 dicembre 2021

      Aggiungo una cosa.

      Sai quale potrebbe essere la scintilla che da fuoco alle polveri negli USA?

      La rivelazione pubblica che Benedetto XVI è il vero Papa, che non ha abdicato ma è in sede impedita, che è stato minacciato e ricattato dal PD americano e dalle élites del NWO.

      Collasserebbe tutto.

      Mi spiego meglio.

      Le élites mondiali ed i vari gruppi di potere politico-economico-religioso sono fondamentalmente organizzate in due blocchi.
      Entrambi hanno in mente un progetto di Ordine Mondiale, ma sono due progetti diversi.

      Un blocco di potere è costituito dalla Destra americana, la parte conservatrice del mondo protestante americano, la parte tradizionalista della Chiesa Cattolica, una minoranza della Massoneria, insieme ad altri soggetti.
      Vogliono un Ordine Mondiale essenzialmente economico e rispettoso di Popoli, Nazioni, Etnie, Culture, Tradizioni, Religioni, etc.

      L'altro gruppo (gli idioti caduti in trappola) sono il PD americano, la Sinistra mondialista, la parte modernista della Chiesa Cattolica, i Gesuiti, ampia parte della Massoneria, più altri soggetti.
      Vogliono l'opposto: distruzione di Nazioni, Culture, Tradizioni, Religioni, per arrivare ad un NWO antiumano e distopico, anche mediante l'annientamento di Popoli ed Etnie a favore di un meticciato globale.

      Non appena scocca la scintilla, assisteremo ai fuochi d'artificio.

      Ora, una domanda.
      Ma secondo voi, Russia e Cina, che ci tengono molto alla loro identità come popoli, nazioni ed alla loro secolare cultura (guai a chi gliela tocca), da che parte stanno?

    7. Eugiorso 31 dicembre 2021

      Nel momento in cui l'ordine elitista, globalista e giudaico è minacciato, i "gruppi" si compattano praticando una sorta di "comunismo aristocratico" ...
      Non farei affidamento sulle divisioni interne fra gli elitisti occidentaloidi, di cui conosciamo poco.

      Cari saluti

    8. Arthur 1 gennaio 2022

      "comunismo aristocratico"

      Se nella rete (eterogenea) di gruppi di potere a livello mondiale alcuni cercano di fregare altri, scattano inevitabilmente meccanismi di difesa, di aggressione, di vendetta, che possono anche essere pianificati con decenni o generazioni, soprattutto da parte di soggetti che operano nello scacchiere da secoli o millenni.
      Altrimenti non si spiegherebbe come certi soggetti e blocchi di potere riescano ad esistere e non essere corrosi dal tempo e dalla storia.

    9. Armin 1 gennaio 2022

      Non hai tutti i torti. Non credo neanch'io che l'EST sia passivo.

    10. Armin 1 gennaio 2022

      La Razza è la base di ogni felicità. Queste "élite" e lacché di immondi sono blasfemi, vogliono il meticciamento..... non sono normali. Sono degenerati. Dei massoni non mi fido. fanno parte dell'ovest sin dall'inizio. Sono in crisi!!!!

    1. Armin 31 dicembre 2021

      Dmitry Orlov, ha scritto diversi libri, molto validi sulla caduta degli Stati Uniti. Vive da diversi anni in America, su una barca attrezzata, quando è primavera estate è negli Stati Uniti, quando fa freddo va in Messico).
      Allora, posso dire che l'impero americano è quello più breve della Storia. Ciò non è dovuto ai barbari alle frontiere, o a presunte religioni decadenti, ma
      è stato causato dalla mediocrità della "èlite" americana, molto scadente, guerrafondaia, senza istruzione, e con una gestione da mercanti di basso livello, blasfemi e immondi.
      Non avendo condottieri o generali di alta capacità, è ovvio che hanno perso tutte le guerre, e questo manda in crisi anche un Paese ricco............che diventa povero e perdente.
      Le Milizie Popolari, Populiste, sono la forza militare più numerosa della Storia.
      Si parla di 30 MILIONI di volontari, militari, veterani BEN ARMATI ed ADDESTRATI, MOTIVATI (sono della classe Bianca medio-alta). Ma penso che sono ancora più numerosi e potenti (hanno tutti i tipi di carabine, fucili a pompa, mitragliatrici, granate, cannoncini, cannoni, ecc. ecc.).
      Già controllano città, o quartieri di città, pattugliano, sorvegliano.
      Inutile dirlo, neanche le FF. AA. Americane sono così agguerrite e pericolose!
      La polizia politica, gli apparati di oppressione, tutte le decine di servizi segreti,
      saranno schiacciati come scarafaggi; e anche i governi democratici degli stati e quello centrale (la sinistra americana) sono zombi che camminano, verranno fatti a pezzi.

    2. Arthur 31 dicembre 2021

      Io ogni giorno mi auguro che la situazione possa precipitare ed esplodere negli USA e che poi, dopo aver fatto quello che hai detto in 2-3 giorni, oltrepassino l'Oceano e vengano qui da noi a ripulire per bene l'Europa.
      Un bel lavoretto da fare nel giro di una settimana.
      Che spettacolo.

    3. Arthur 31 dicembre 2021

      Gli europei purtroppo sono dei quaquaraquà.

    4. Luca VFR 31 dicembre 2021

      Sai nella scala Sascia l'europeo è classificato, ma han creato apposta la categoria, come "sub-quaquaraquà"

    5. Armin 1 gennaio 2022

      A ferro e a fuoco tutto!!!!!

    6. BrunoWald 2 gennaio 2022

      Certe cose bisogna farle in prima persona, non si possono delegare a qualcun altro. Nessuno ci libererà della spazzatura: le mani dovremo sporcarcele personalmente, per poter sperare in qualche futuro.

    1. PietroGE 31 dicembre 2021

      Sono circa 15 anni che leggo su internet simili articoli di collasso degli USA seguito da smembramento con l'Alaska che ritorna alla Russia, il Texas l'Arizona e la California al Messico ecc. ecc. La fragilità di uno stato aumenta quando da multiculturale diventa multinazionale e quindi segue il destino della Jugoslavia. Al momento questi sviluppi non si vedono né negli USA né in Europa. Quello che appare evidente è che la società multiculturale fallisce quando il popolo diventa in insieme di minoranze in lotta tra di loro oppure quando esplode il conflitto tra le diverse religioni, vedi quello che è successo quando si staccò il Pakistan dall'India. In Europa c'è una impossibilità di integrare minoranze che hanno una cultura profondamente differente da quella autoctona e questo potrebbe portare a scontri o anche alla guerra civile, una possibilità che è stata paventata per la Francia e che sta alimentando la campagna elettorale per le presidenziali di Aprile. Negli USA c'è uno sviluppo simile, ma Orlov non dovrebbe escludere la Russia da simili prospettive, anche lì infatti ci sono minoranze (musulmane) non integrabili che un giorno potrebbero rendersi indipendenti dal potere centrale.

    2. Luca VFR 31 dicembre 2021

      Anche l'Impero Romano d'Occidente crollò "all'improvviso" visto dalla nostra ottica a 1500 anni di distanza. Però il problema è che negli USA c'è una divisione che si sta facendo sempre più netta e di solito le fratture portano o alla guerra civile oppure, ma molto più raramente, alla separazione consensuale. MAgari gli USA non diventeranno come la cartina di Orlov fa presagire ma saran sempre meno "uniti" man mano che passa il tempo. Sempre, beninteso, che non accada qualcosa d'epocale, che "ricompatti" la nazione. E, di solito, questo qualcosa è una guerra. Anzi è ormai un fatto consolidato che quando all'interno ci sono dei "problemi" ci si rivolga spasmodicamente all'esterno. E a me tutto questo "pressing sulla Russia" suona come un "cerchiamo di distrarre l'opinione pubblica interna dai nostri casini". Sarò vetero-ottocentesco? Può essere, ma so benissimo che il BIOS dell'essere umano attuale è esattamente quello presente durante la Guerra di Successione Spagnola o durante la Guerra dei Trent'anni.

    1. Arthur 31 dicembre 2021

      Lo dico con il massimo rispetto, ma questo articolo mostra un antiamericanismo piuttosto nauseante.
      Solo propaganda.
      Resto allibito di fronte alle amenità esposte: l'assurdità della cartina, l'URSS 2.0, l'asse politico trionfante Russia-Cina, l'imprenditorialità etnica, il crollo imminente degli USA, etc.

      Alcune personali considerazioni.

      Primo, il soggetto politico che può essere definito URSS 2.0 è la becera Unione Europea, che quasi certamente imploderà, al contrario degli USA, nazione che non subirà alcuna implosione o smembramento.

      Secondo, pensare che l'asse Russia-Cina sia trionfante, stendiamo un velo pietoso.
      Ma poi, Russia e Cina sono democrazie?
      Inneggiare al loro trionfo contro gli USA fa chiaramente capire come ancora esistano certi orientamenti politici e nostalgie assurde.
      E, prima o poi, ad implodere sarà il criminale Partito Comunista Cinese.
      Se lo metta bene in mente chi spera ancora nel trionfo del Comunismo mondiale, illudendosi nella speranza di un asse Cina-Russia che spazzerebbe l'Occidente.

      Terzo, se succederà qualcosa negli USA, sarà una implosione che travolgerà il PD americano e tutto il mondo insulso che gli sguazza intorno.
      Sarebbe il trionfo della Destra e dei patriots, altro che il ridicolo smembramento propinato dalla cartina.

      Quarto, sarà la cricca mondiale del NWO (che qualche commentatore qui su CDC definisce, e in parte comprensibilmente, "giudeo-bolscevica") ad essere spazzata via.

      Considerazione finale.
      Certamente il sistema capitalistico e l'annesso sistema di potere Occidentale (USA-Europa) sono in crisi.
      Per uscirne hanno pianificato, insieme ad altri soggetti, una trappola nella quale sono caduti i suoi avversari e molti soggetti "utili idioti".
      Ma è così difficile capirlo?

      È impressionante quanto odio verso l'Occidente ci sia negli occidentali.
      È questo il vero problema: l'antioccidentalismo di certi europei e nordamericani (Oriana Fallaci docet).

      Sarà l'Occidente Cristiano a vincere.

    2. filcon 31 dicembre 2021

      Non entro nel merito della tua articolata confutazione, ma ti faccio una sola domanda:
      ma tu credi che l'Occidente sia ancora Cristiano? A me pare che si a livello popolare che a livello elitario sia assolutamente l'opposto.

    3. Fedeledellacroce 31 dicembre 2021

      Per quanto l'autore sia di parte, la decadenza dell'occidente "cristiano" é evidente.
      Cosa ti fa pensare poi, che l'occidente sia cristiano?
      Probabilmente perché ti identifichi in un "Occidentale Cristiano"
      Beh, per me la cristianitá invece non é un valore del quale andare fiero.
      E anche identificare i comunisti come il male, mostra poco conoscimento delle dinamiche occorse negli ultimi decenni.
      Terminologia vecchia, che ormai non rispecchia piú la realtá.
      Arthur, i tuoi commenti li leggo con piacere, e ne condivido molti aspetti. Per questo mi permetto di commentare quando trovo qualcosa che non mi risuona.

    4. gianB 31 dicembre 2021

      Ti capisco e sono molto aderente al tuo "sentire". Ma non dobbiamo anche sottovalutare le motivazioni che spinsero un Benedetto Croce(al netto del suo nome e cognome) ad affermare che "Non possiamo non dirci cristiani".

    5. Fedeledellacroce 31 dicembre 2021

      Non esserne sicuro.
      In Europa molti sono ancora i pagani (con le loro feste e cerimonie), e ancor di piú gli atei.
      Io ad esempio sento di piú il "Sol Invictus" che il Natale
      E poi, Ateo, ma che parola subdola.
      Come se ci mancasse qualcosa...A-teo
      Senza teo o deo o dio

    6. Arthur 31 dicembre 2021

      Conosco una marea di persone di sinistra (forse 200).
      Delle persone di sinistra, il 99% è:
      1) vaccinato
      2) approva esultando lo scempio di democrazia, diritti e libertà in atto
      3) è favorevole ad eventuali altre nefandezze come l'obbligo vaccinale
      4) gode delle disgrazie di piccoli imprenditori, commercianti, artigiani e di chiunque abbia una partita IVA, rovinato dai provvedimenti vergognosi degli ultimi due anni
      5) è indisponibile a qualunque ragionamento

      È tutta gente che negli ultimi 50 anni ha votato PCI, DS, PD, Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani, Sinistra Ecologia e Libertà, Liberi e Uguali, Verdi, M5S e altri partitini di sinistra.

      Ora, ovviamente, non tutti i comunisti sono così e non tutti sono il male.
      Ci mancherebbe.
      Ma se il 99% (o forse il 95% o 97%) delle persone educate e cresciute nella sinistra comunista (idolatrando i valori comunisti come una religione) è favorevole alle mostruosità che ho elencato, occorre riflettere su cosa sia l'ideologia comunista e, in generale, quella della sinistra e quali siano i valori a cui si ispira.

      I fatti parlano tristemente da soli.

      I cattolici tradizionalisti e molti di destra sono su posizioni opposte.
      Come si spiega?

    7. Arthur 31 dicembre 2021

      "ma tu credi che l’Occidente sia ancora Cristiano?"

      Solo in parte.
      Ma gli adulti che sono cristiani convinti non si vaccinano...

      Negli altri adulti, la percentuale supera il 90%.

    8. Fedeledellacroce 31 dicembre 2021

      Posso confidarti che conosco molta gente di "destra" oltre 200....
      Ebbene, circa 3/4 sono vaccinati...
      Non é questione di bandiera o credo religioso.
      Ormai, o hai preso coscienza e guardi avanti, o obbedisci abbandonando ogni libertá e dignitá.

    9. Arthur 31 dicembre 2021

      Hai ragione.
      Però a destra la percentuale è decisamente migliore.
      Ancor più tra i cattolici tradizionalisti.

    10. gianB 31 dicembre 2021

      Ti credo bene, ai tropici lo sentirei ben meglio anch'io il "Sol Invictus" piuttosto che il Natale. ;)

    11. Arthur 31 dicembre 2021

      Sei liberissimo di commentare tutto quello che scrivo, ci mancherebbe.
      Puoi anche andarci giù pesante se non condividi.
      Non sono il tipo che si offende.
      Tutt'al più, replico.

    12. danone 31 dicembre 2021

      Si spiega nel fatto che la responsabilità non è nelle idee, che possono essere giuste o sbagliate, ma che se praticate da gente intelligente ed onesta, si riescono sempre a distinguere e ci si torna sempre a casa.
      Tu stai parlando di gente che è già de-cerebratizzata di suo.
      Il fenomeno misterioso ed ancora inspiegato, è capire perchè una certa area politica ne attira di più di altre, che stringi stringi non è che brillino di capacità cognitive tanto superiori, ma tant'è che i più si assembrano a sinistra.
      Forse seguono un ferormone particolare, che solo i lobo-tomo di sinistra riescono a percepire ed a sequenziare, chissà.

    13. BrunoWald 2 gennaio 2022

      "un antiamericanismo piuttosto nauseante"... Sempre meno nauseante del filoamericanismo che ci ammorba da 78 anni.
      È vero che l'URSS 2.0 è la becera UE, e che le previsioni di Orlov sono da prendere con le molle, ma non esiste più nessun "comunismo", e neanche un "Occidente Cristiano": non lo dico polemicamente, per partito preso, mi limito a constatare che anche i miti muoiono, come i popoli e le civiltà. Quando un mito perde il suo potere di fascinazione, sopravvive solo come una finzione alimentata da interessi specifici.
      L'Occidente è solo un grande guscio vuoto, senz'anima, mosso da forze inorganiche (in primis la finanza e la tecnologia) che sopravvive superando forti sconquassi interni fino alla deflagrazione finale, che nessuno sa quando e come avverrà, tantomeno ciò che succederà poi.

    14. BrunoWald 2 gennaio 2022

      L'odio per l'Occidente cui ti riferisci penso sia quello "di sinistra", di chi si sente in colpa per il benessere di cui gode, e idealizza i terzomondiali, di solito perché non li ha visti da vicino a casa loro. Questi infatti odiano la loro storia, il loro paese, e in definitiva se stessi.
      Ma esiste anche l'antioccidentalismo - antitetico al primo - di chi si sente europeo, appartenente a una tradizione antitetica al mondo atlantico (euro-americano e giudaico), che ha partorito gli USA come una specie di mostruoso golem, e la cui natura radicalmente materialista, violenta, criminale e antiumana è ormai innegabile, e intollerabile.

    1. Nestor Halak 31 dicembre 2021

      Non è certo la prima volta che leggo simili "profezie", di Orlov, le trovo sempre interessanti, ma sempre profezie. Resta da vedere quanta parte di esse è propaganda. Nei fatti, ad oggi, gli americani occupano l'Ucraina (e l' Europa) e i russi sono ben distanti dal Canada.
      Mi piacerebbe anche veder collocare l'affare pandemia nel contesto geopolitico, cosa che non accade mai, come se si trattasse di campi completamente separati. Che sia causa o conseguenza o semplice inciampo, sicuramente ha un ruolo non trascurabile.
      L'ultimatum russo all'espansione NATO è in effetti una novità importante, sembra veicolare un cambiamento deciso, staremo a vedere se sarà seguito da fatti significativi di qui alla fine dell'inverno.

    2. Arthur 31 dicembre 2021

      "L’ultimatum russo all’espansione NATO è in effetti una novità importante, sembra veicolare un cambiamento deciso, staremo a vedere se sarà seguito da fatti significativi di qui alla fine dell’inverno."

      Credo che quello che sta accadendo tra USA e Russia sia solo un teatrino.
      Se dovesse esserci qualcosa di serio dietro, è per destabilizzare l'UE.

    3. Nestor Halak 31 dicembre 2021

      Se è solo teatro, lo vedremo presto. Se si tratta di destabilizzare l'U.E., per quello che è diventata, ben venga. Vivere in Europa, specialmente occidentale, sta diventando sempre più opprimente. Ma per come la vedo io, l'Unione è oramai solo uno dei modi del dominio americano, una succursale della fazione attualmente al potere a Washington e non vedo motivo per destabilizzarla.

    1. JA 31 dicembre 2021

      3 generali in pensione: i militari devono prepararsi ora per un'insurrezione nel 2024
      Mentre ci avviciniamo al primo anniversario della mortale insurrezione al Campidoglio degli Stati Uniti, noi - tutti noi ex alti ufficiali militari - siamo sempre più preoccupati per le conseguenze delle elezioni presidenziali del 2024 e per il potenziale caos letale all'interno delle nostre forze armate, che metterebbe tutti gli Americani in grave rischio.
      In breve: rabbrividiamo al pensiero di un colpo di stato che potrebbe avere successo la prossima volta.
      il potenziale per un crollo militare che rispecchi il crollo sociale o politico è molto reale.
      I segnali di potenziali disordini nelle nostre forze armate ci sono. Il 6 gennaio un numero inquietante di veterani e militari in servizio ha preso parte all'attacco al Campidoglio. Più di 1 su 10 di quelli accusati negli attacchi aveva un record di servizio.
      Recentemente, e forse più preoccupante, il Brig. Generale Thomas Mancino, comandante generale della Guardia nazionale dell'Oklahoma, ha rifiutato un ordine del presidente Biden che imponeva a tutti i membri della Guardia nazionale di essere vaccinati contro il coronavirus.
      Con il Paese diviso più che mai [riferito come sopra alle tensioni etniche in USA], dobbiamo fare i preparativi per prepararci al peggio [guerra civile].”
      https://www.washingtonpost.com/opinions/2021/12/17/eaton-taguba-anderson-generals-military/

    1. Eugiorso 31 dicembre 2021

      Che bella la cartina geografica che precede l'articolo di Orlov! Oltre i miei più rosei sogni!
      Da tempo rifletto sulla possibile dissoluzione degli usa, con o senza seconda guerra civile ...
      Mai, però, ho osato inmmaginare una simile frantumazione degli usa, addirittura in una ventina di stati e confederazioni!
      Immaginate cosa accadrebbe, qui, in Europa!
      Fine della nato criminale e guerrafondaia che non potrà essere sostituita da un "esercito europoide", per mancanza di mezzi. Fine dell'unione europoide e dell'eurolager. Avanzata della Santa Russia, ultima Potenza Etica d'Europa, padrona dell'energia e prima negli armamenti!
      Che bel sogno! Fine del dominio elitista, globalista, usurario-giudaico!
      Purtroppo credo resterà un sogno, ancora per qualche tempo ...

      Cari saluti

    2. Rama 31 dicembre 2021

      Credo che anche Putin risponde agli stessi padroni

    3. mingo 31 dicembre 2021

      L'Europa crollerà, ma anche il vuoto che gli USA lasceranno potrebbe portare ad un regolamento di conti del tutti contro tutti con ad alleanze variabili in base all'evenienza .
      Uno scenario dove si passerebbe fra stati in tensione nel misurarsi col vicino e altri stati nel continente , a veri scenari di guerra .
      Insomma niente di buono.

    1. oriundo2006 31 dicembre 2021

      Il punto di non-ritorno degli Imperi è sempre lo stesso: un 'evento' da 'cigno nero' che distrugge il MITO su cui sono fondati. Per l' Impero romano il mito era il favore divino realizzato dalla potenza dell'esercito, prima 'pagano' e poi 'cristiano': e la battaglia di Adrianopoli fu decisiva a spazzare via questa certezza. Per l'ordine medievale, anch'esso credutosi portatore di valori 'eterni', fondati sul cattolicesimo 'militante' in chiave 'cavalleresca', fu la battaglia di Azincourt a farlo crollare.
      E così via.
      Generalmente è un evento militare, ma può essere anche un disvelamento delle fallacie ideologiche o religiose ad essere in causa: il mito dell' Urss crollò proprio per questo, con la glasnost che dava ragione ai nemici del comunismo sulla sua intrinseca negatività, da emendarsi opportunamente...distruggendolo.
      Nessuno può credere ad un mito che crolla, che si dimostra incapace di sopravvivere alla prova del Tempo od a quella dei 'nemici'.
      L' unica domanda è questa: questa distruzione del mito americano è già avvenuta per caso in Afghanistan ? Penso di sì, almeno relativamente ai miliardi di persone che vivono in quel quadrante del mondo, muslim o meno, che hanno verificato in modo incontrovertibile la doppiezza USA con la mancanza totale di senso di responsabilità verso i propri 'amici', consegnati senza scrupoli alla rappresaglia feroce dei talebani ( avvenuta peraltro solo in parte a quanto si può capire da Tolo news e altre fonti ): è stato un evento epocale nelle coscienze qui da noi poco inteso ed ancor meno mediatizzato.
      Quello che capiterà dopo, in questi momenti così drammatici che stiamo vivendo, ratificherà semplicemente quanto accaduto a Kabul e dintorni ?

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