Warren Mosler: tre giorni a Roma pieni d’incontri e di speranze

La redazione di ComeDonChisciotte.org ha seguito in esclusiva, con il suo gruppo economia, la permanenza romana di Warren Mosler. Si ringrazia l’associazione MMT Italia per la collaborazione, Mattia Colussi per le riprese e il montaggio, Domenico Viola per le traduzioni, Fabio Bonciani, Francesco Chini, Thomas Fazi ed Elisabetta Uccello per le interviste.

 

Warren Mosler, fondatore della Modern Money Theory, ha passato tre giorni nella Capitale per presenziare ad alcuni meeting, rilasciare interviste ai maggiori quotidiani e svolgere un incontro istituzionale propizio di futuri sviluppi.

Redazionale di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani)

“Quanto abbiamo fatto è consistito nel destrutturare le teorie neoliberiste semplicemente spiegando come funzionano le economie moderne. È questa l’essenza della MMT, ripristinare la verità”. Così Warren Mosler ha spiegato le ragioni del suo percorso nel divulgare la Teoria della Moneta Moderna (Modern Money Theory) e il senso degli incontri pubblici e istituzionali che lo hanno visto protagonista durante i giorni 18-19-20 settembre 2021 a Roma.

Oggi, con l’avvento della cosiddetta pandemia, per ironia della sorte la cortina fumogena di fandonie profusa dal mainstream economico negli anni passati si è rivelata per ciò che è sempre stata: una serie d’inganni.

In merito a tali vere e proprie falsità economiche, a cui siamo stati esposti per decenni come laboratorio per queste malsane politiche causanti gravi sofferenze al popolo italiano oltre che come spettatori del circo mediatico a loro sostegno, si potrebbero fare più e più esempi, dalla falsità sullo spread (e conseguente convinzione che i tassi li decidano i mercati e non le banche centrali) alla falsità del non poter fare deficit in conseguenza del nostro altissimo rapporto debito/PIL, dalle falsità sul debito pubblico (il quale sarebbe onere dei nostri figli ripagare), alla falsità che immettere nuova liquidità nel sistema economico (o, per usare un linguaggio di stampo più giornalistico, stampare più denaro) avrebbe provocato un’inflazione incontrollata. Insomma, l’elenco delle frottole sarebbe lungo.

Come abbiamo visto, all’indomani dello scoppio della cosiddetta pandemia, sono stati rilasciati 1800 miliardi da parte della BCE (ma si potrebbe anche andare più indietro nel tempo, iniziando dal famoso whatever it takes di Draghi pronunciato nel 2012). Una politica monetaria, questa, finalizzata a sterilizzare gli spread, a sostenere un deficit del 12% concesso per le politiche fiscali attuate dallo Stato italiano e con cui si sono portati i tassi a zero.

Purtroppo, questa politica economica è stata attuata solo per evitare che l’euro saltasse e di certo non per superare la piaga economica, civile e sociale della disoccupazione e dei bassi consumi, oltre al problema di avere delle nuove generazioni di italiane e di italiani che oggi crescono senza sapere come sia vivere in un Paese dotato di una buona economia.

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Locandina dell’appuntamento con Warren Mosler di sabato 18 settembre 2021
Locandina dell’appuntamento con Warren Mosler di sabato 18 settembre 2021 a Roma.

Proprio il tema della piena e buona occupazione è stato uno degli argomenti centrali affrontati nel meeting di sabato scorso al Caffè Letterario, dove l’associazione MMT Italia ha presentato il “Piano di ripristino della sovranità costituzionale”, scritto in collaborazione con il giurista Daniele Trabucco e l’economista Warren Mosler. Non a caso, uno dei punti fondamentali di questo piano è tornare a mettere al centro il lavoro in quanto, come specificato nel primo articolo della nostra Costituzione, elemento fondante della Repubblica Italiana.

“La disoccupazione è un crimine contro l’umanità.”

Warren Mosler

“Uno Stato con propria moneta sovrana può comprare tutta l’occupazione che vuole, tutta l’assistenza sociale che vuole, tutta l’istruzione che vuole, tutte le case per gli sfrattati o per i giovani che vuole, e creare una cittadinanza protetta, forte, non impaurita, non ricattata, non ignorante. Può creare la VERA DEMOCRAZIA.”

Paolo Barnard

Queste frasi ci ricordano il contributo dato in questi anni alla lotta per il ripristino della legalità costituzionale qui in Italia non solo da Warren Mosler bensì anche da Paolo Barnard.

Proprio in apertura del meeting è stato Filippo Abbate, presidente di MMT Italia, a ringraziare pubblicamente Paolo Barnard. Un ringraziamento doveroso e sincero che faceva trasparire un forte e chiaro sentimento comune di speranza per contribuire in maniera determinante alla “spallata” finale, da infliggere a questo sistema che tanto dolore ha provato ed ancora provoca a chi lavora ed a chi ancora cerca lavoro senza trovarlo.

«È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese»

Articolo 3, Comma 2; Costituzione della Repubblica italiana

L’articolo 3 comma 2 della Costituzione del 1946-1948, definito da uno dei protagonisti dell’estensione del testo costituzionale ossia Piero Calamandrei “la parte più importante di tutta la Costituzione e il più impegnativo per le istituzioni e la politica“, è il punto di partenza di tutto il lavoro di MMT Italia, condensato in un vero e proprio piano operativo per portare il nostro Paese fuori dall’euro. Piano di cui Warren Mosler si è fatto carico di spiegare i contenuti dal punto di vista economico ai presenti all’appuntamento pubblico del 18 settembre 2021 il cui video integrale si trova alla fine di questo articolo.

Fondamentale per l’elaborazione del piano presentato da MMT Italia è stato il prezioso contributo fornito dal professor Daniele Trabucco, costituzionalista e curatore di tutta la parte giuridica, spiegata magistralmente dallo stesso Trabucco ai convenuti.

Sono intervenuti appoggiando e condividendo i temi trattati anche il presidente del partito Italexit, senatore Gianluigi Paragone, e il presidente del partito Riconquistare l’Italia, professor Stefano D’Andrea.

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Locandina dell’appuntamento con Warren Mosler di domenica 19 settembre 2021 a Roma
Locandina dell’appuntamento con Warren Mosler di domenica 19 settembre 2021 a Roma.

Il giorno successivo (domenica 19 settembre), Warren Mosler ha partecipato al meeting “Rovesciare la Piramide” , organizzato da L’Indispensabile – movimento rivoluzionario in collaborazione con la rivista La Fionda, la società di consulenza FEF Academy, l’associazione culturale ESC – Ecologia, Socialismo, Costituzione, l’associazione di promozione sociale Sottosopra e svoltosi al Teatro Ambra della Garbatella, dove sono stati discussi i temi legati alle criticità del sistema euro e alla conseguente grave recessione in cui versa il nostro Paese da ormai lungo tempo in conseguenza delle errate politiche economiche adottate dalla nostra istituzioni pubbliche. Il tema del prospettato ritorno al cosiddetto patto di stabilità e la fumosità del cosiddetto Recovery Fund (o Next Generation plan) sono stati tra i temi più discussi. A questo incontro ha partecipato anche Alessandro Di Battista, il quale ha parlato principalmente dei motivi per cui egli è uscito dal Movimento Cinque Stelle e delle diatribe interne a tale movimento politico. 

Apprezzabile l’intervento dell’On. Pino Cabras il quale, dopo aver fatto parte delle due maggioranze a sostegno dei due esecutivi guidati da Giuseppe Conte come presidente del Consiglio dei ministri, è stato espulso dal Movimento Cinque Stelle per avere votato no alla fiducia nei confronti del governo di Mario Draghi. In conseguenza di ciò, con altri parlamentari espulsi Cabras ha fondato la componente parlamentare L’Alternativa c’è.

Cabras ha parlato dei Certificati di Compensazione Fiscale e dei “Mosler bond, due soluzioni operative attualmente in discussione nelle apposite commissioni parlamentari e utili a risolvere molti dei problemi legati alle disfunzioni del sistema euro. Soluzioni che naturalmente incontrano le resistenze dei “falchi” della Ragioneria Generale dello Stato, i quali vedono come il male assoluto qualsiasi strumento capace di rendere autonomo il nostro Paese dal giogo dei mercati finanziari.

Nei giorni trascorsi a Roma, Warren Mosler è stato oggetto anche dell’attenzione dei principali quotidiani della stampa nazionale. Ha rilasciato interviste al Sole 24 ore – Milano Finanza – La Verità.

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Warren Mosler, intervista pubblicata da “Il Sole 24 Ore”, sabato 18 settembre 2021.
Warren Mosler, intervista pubblicata da “Il Sole 24 Ore”, sabato 18 settembre 2021.

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Warren Mosler, intervista pubblicata da Milano Finanza, sabato 18 settembre 2021.
Warren Mosler, intervista pubblicata da “Milano Finanza”, sabato 18 settembre 2021.

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Warren Mosler, intervista pubblicata da “La Verità”, lunedì 20 settembre 2021.
Warren Mosler, intervista pubblicata da “La Verità”, lunedì 20 settembre 2021.

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Lunedì 20 settembre, infine, Warren Mosler e il suo staff hanno avuto un proficuo incontro istituzionale sempre a Roma, nella sede nazionale di Fratelli d’Italia, durante il quale l’economista americano ha incontrato il senatore Andrea de Bertoldi per parlare di soluzioni concrete capaci di risolvere la drammatica crisi economica nella quale da anni il nostro Paese è stato fatto sprofondare. 

Si è parlato di sistemi monetari e fiscale, della politica monetaria in capo alla BCE e delle necessarie politiche fiscali da attuare da parte di chiunque svolga le funzione di governo in Italia per ritornare a vivere in una “buona economia”.

Si è parlato in modo particolare di lavoro e il senatore de Bertoldi è parso particolarmente interessato da uno dei cavalli di battaglia della MMT, ossia il Lavoro Garantito (Job Guarantee).

A quest’ultimo è stato sinora preferito, dai governanti attuali, il reddito di cittadinanza il quale come ben sappiamo non risolve il problema di chi è disoccupato, sia in quanto la platea di lo percepisce è minima rispetto al numero complessivo di coloro privi di lavoro, sia poiché il reddito di cittadinanza non permette di uscire da quella condizione di precarietà di vita in cui anche i percettori di tale reddito versano. Quanto ora serve è una soluzione operativa capace di superare in modo permanente e definitivo la piaga economica, civile e sociale della disoccupazione e con il Lavoro Garantito è possibile raggiungere questo traguardo.

In seguito all’incontro è stato pubblicato un comunicato stampa, a chiusura della permanenza a Roma di Warren Mosler, il cui contenuto viene integralmente riportato qui di seguito.

CREDITI FISCALI: FDI INCONTRA ECONOMISTA AMERICANO WARREN MOSLER 

Roma, 21 set – Crediti fiscali, aiuti alle famiglie, interventi sul lavoro e sostegno al terzo settore. Questi sono i temi affrontati questa mattina, presso la sede di Fratelli d’Italia a Roma, tra il Prof. Warren Mosler, fondatore della scuola economica Modern Money Theory (MMT), ed il senatore di Fratelli d’Italia, Andrea De Bertoldi, segretario della Commissione Finanze. Nel corso dell’incontro, sono state esaminate le questioni più urgenti e le misure d’intervento necessarie e adeguate in grado di contribuire ad uscire dalla grave crisi economica determinata dalla pandemia, con particolare attenzione al drammatico problema della disoccupazione e come far ritornare su un nuovo percorso di prosperità, l’intero Paese. “Gli argomenti evidenziati da Mosler sono indubbiamente importanti e condivisibili e seguono le linee di politica economica e fiscale, da sempre sostenute da Fratelli d’Italia, volte ad alleggerire realmente il peso fiscale sul sistema-Paese, introducendo al contempo, con il superamento dei vincoli di Mastricht, politiche d’espansione in grado di introdurre nel sistema economico un maggiore potere d’acquisto in favore delle famiglie e delle imprese, come ad esempio i titoli di sconto fiscale digitale, le cui misure d’intervento sono contenute all’interno del disegno di legge che ho presentato in Commissione Finanze e sottoscritto da altri colleghi. Stiamo facendo un lavoro importante per il prossimo futuro considerando che le nostre proposte e le ricette di politica economica e fiscale di FdI sono sistematicamente e a priori respinte da questo governo, come dai precedenti succedutisi in questa legislatura. Un lavoro di semina in prospettiva del 2023 quando, finalmente, il centrodestra sarà forza di governo, in grado d’introdurre realmente, un quadro di misure per la crescita e lo sviluppo dell’economia nazionale, ingessata da politiche assistenzialiste e dannose che stanno determinando enormi passi indietro per l’Italia” dichiara il senatore de Bertoldi.

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Di seguito, video girati durante gli incontri pubblici svolti sabato 18 e domenica 19 settembre 2021. Le interviste a Warren Mosler effettuate sabato 18 settembre sono pubblicate sia nella versione in lingua italiana sia nella versione in lingua inglese.

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Warren Mosler: intervista sulla Modern Money Theory (MMT). Roma, Italia, settembre 2021

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Warren Mosler: an interview on Modern Money Theory (MMT). Rome, Italy, September 2021

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“Ripristino della sovranità costituzionale. Il piano di MMT Italia”: intervista a Warren Mosler

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Warren Mosler: an MMT perspective on how to exit the euro

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Warren Mosler “Come eliminare la disoccupazione” – Rovesciare la Piramide

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“Ripristino della sovranità costituzionale. Il piano di MMT Italia”: intervista a Daniele Trabucco

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“Ripristino della sovranità costituzionale. Il piano di MMT Italia”: intervista a Stefano D’Andrea

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Warren Mosler, Daniele Trabucco: “Ripristino della sovranità costituzionale. Il piano di MMT Italia” –  Il video integrale dell’evento

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sbregaverse
Utente CDC
24 Settembre 2021 15:39

L’America vuole lavorare per l’Italia per lavorare per l’America.

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da sbregaverse
JA
Utente CDC
24 Settembre 2021 18:09

Basandomi più sul buon senso pratico che sulla teoria e come anche Draghi ha detto e che tutti sanno per “Uno Stato con propria moneta sovrana” e non stampata chissà dove per non si sa cosa a vantaggio di si sa bene chi, c’è debito buono e debito cattivo e i 150 miliardi dilapidati dall’avvocato millantatore abusivamente al governo in mance e premi elettorali è stato come prendere in prestito soldi per andare in vacanza (secondo caso). Diverso è quello che TUTTI gli imprenditori fanno (primo caso) immettendo debito nei loro affari sperando renda. Debito Americano 28.430.000.000.000 e non ostante ciò parlano di 2/4 mila miliardi di nuovo debito per la ripresa post covid “… l’Italia attualmente ha un rapporto tra debito pubblico e Prodotto interno lordo intorno al 135%, destinato a salire di almeno altri 20 punti in seguito alla recessione in atto e agli interventi pubblici per limitarne l’impatto sulla popolazione. Il Giappone invece vede il rapporto attuale poco sopra il 237%, con tendenza a crescere di circa 15 punti entro la fine del 2020.” https://www.repubblica.it/economia/rapporti/obiettivo-capitale/mercati/2020/06/18/news/debito_pubblico_-259550991/ Eppure: “Il ministero delle Finanze nipponico ha stanziato, in vari pacchetti di stimolo, l’equivalente di 3mila miliardi di dollari, necessari sia per… Leggi tutto »

Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  JA
25 Settembre 2021 10:06

Hai messo in fila una serie di dati….. ma ti manca la conclusione, ovvero quello che vorresti dire o dimostrare.

JA
Utente CDC
Risposta al commento di  Megas Alexandros
25 Settembre 2021 10:26

Allora non hai letto l’inizio: tutto è relativo e debito buono o cattivo dipende da chi lo gestisce non dal debito in sè o dalla percentuale sul PIL.

Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  JA
25 Settembre 2021 13:08

La definizione principale è tra debito e non debito. Per uno Stato che emette la moneta che usa, il debito non è mai un debito reale, ma una partita di giro fra il MEF e la banca centrale, e quand’unque decida di collocare titoli presso i risparmiatori lo fa come scelta di politica fiscale ed è sempre in grado di ripagarli.
Poi se vuoi fare una distinzione fra debito buono e debito cattivo in base alla qualità della spesa pubblica… questo lo posso condividere.

Violetto
Utente CDC
Risposta al commento di  JA
25 Settembre 2021 16:08

Purtroppo l’Italia è in una condizione ben peggiore del giappone.

E’ un paese attaccabile e attaccato.

Se l’italia emette troppo debito i titoli emessi avranno un rendimento eccessivo tale da rendere insostenibile quegli stessi interessi sul debito.

Sia perchè è cosi, non abbiamo un paese come il Giappone ma sottosviluppato.

E poi perchè il mercato ci attaccherebbe speculando e facendo salire ancora di piu che il fisiologico lo spread.

Non abbiamo un paese iperefficiente con mega infrastrutture e settori strategici all’avanguardia come il Giappone…..

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da Violetto
JA
Utente CDC
Risposta al commento di  Violetto
25 Settembre 2021 16:49

Dove uno trova la morte, un altro trova la vita. Ricordo in Inghilterra si stupivano come potevamo essere la sesta potenza economica con un governo nuovo ogni anno. Loro sarebbero finiti a livello Africa senza una direzione/programmazione governativa.
Lo spread sale o scende da quando i buoni del tesoro non sono più in mano ai risparmiatori italiani ma ai soliti noti della speculazione finanziaria globale e siamo senza banca centrale: gli splendidi benefici del grande reset del piano Kalergi europeo diretto dai soliti noti che lavorano nell’ombra.
Probabilmente sotto sviluppato è il Sud Italia, non per offesa ma per un dato di fatto. Io penso che se, in teoria, dividessimo l’Italia in due dividendo anche in due il prodotto interno lordo rispettivo, il nord Italia penso sarebbe a livello USA dato così come era l’Italia era la sesta o quinta potenza economica mondiale.
Per quanto sia, siamo ma soprattutto eravamo molto meglio di come ci descrivi.

Violetto
Utente CDC
Risposta al commento di  JA
26 Settembre 2021 7:49

eravamo…. appunto.

Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  Violetto
25 Settembre 2021 18:52

Ancora nonostante le evidenze continuate a sostenere le solite flasità che vi hanno inculcato con il sistema-euro.
Ripeto i tassi sui Bond li decidono le banche centrali e non i mercati…. lo abbiamo toccato con mano ora che la BCE garantisce il debito i tassi sono a zero…. per favore svegliatevi

Violetto
Utente CDC
Risposta al commento di  Megas Alexandros
26 Settembre 2021 7:51

sbagli.

La BCE non è tenuto per statuto a farlo.

L’ UE è stata creata proprio cos’ per rendere il mercato il soggetto dominante e ricattatorio.

Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  Violetto
26 Settembre 2021 9:58

Allora primo punto, questa tua affermazione conferma quello che dico, ovvero che i mercati comandano quando le banche centrali li fanno comandare;
punto due, dal famoso “whatever it takes” di Draghi hanno smesso di comandare, perchè la BCE ha intrapreso una strada senza ritorno. La garanzia non è necessario che sia scritta nei trattati quando è di fatto. Oggi la BCE ha talmente tanto debito degli stati membri nella sua pancia, che se smettesse i programmi e vista la politica fiscale fatta negli anni che ha portato i paesi alla recessione, l’euro salterebbe all’istante.
Spero di essermi spiegato

Violetto
Utente CDC
Risposta al commento di  Megas Alexandros
26 Settembre 2021 12:07

I mercati comandano in particolare in UE perchè è stata creata proprio per questo e quindi con una BCE non “prestatore” e “garante”, per poter fare il bello e il cattivo tempo. Quando dico che non è nello statuto intendo che è “opzionale”, proprio perché è un mezzo con cui si permette ai mercati di speculare. In ogni caso una banca centrale può garantire quanto vuole ma se il mercato “decide” che quei titoli di stato non sono un buon affare, la banca dovrà garantire rendimenti altissimi che poi si mangiano il “debito prodotto”. non siamo in un sistema chiuso. Per questo chi predica l’uscita dall’euro sbaglia, visto che noi non siamo il giappone ma l’italia, maestra dello spreco e della corruzione che produce debito “vuoto” ovvero che non corrisponde a vera ricchezza del paese in infrastrutture e poli strategici di alta tecnologia e avanguardia. Hai voglia a stampare i soldi del monopoli, se sei un paese mafioso, corrotto, de industrializzato etc, si deve efficientare la spesa, e rendere il paese credibile investendo . Non abbiamo una classe politica e dirigente adeguata proprio perchè corrotta svende continuamente il paese, non ha interesse in una visione di lungo periodo e sta… Leggi tutto »

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da Violetto
Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  Violetto
26 Settembre 2021 17:33

Tu fai confusione fra la corruzione e la verità in fatto di scienza economica.
Purtroppo per te il mondo è un sistema economico chiuso a meno che tu non voglia confutare la matematica.
Uno Stato che controlla la sua moneta e la sua banca centrale non ha bisogno di finanziarsi sui mercati e se lo fa, può sempre decidere il tasso e ripagare tutto quello che vuole. Anche questo è un dato di fatto a meno che tu non voglia confutare la logica contabile…. la moneta per comprare i TDS al settore privato la da lo Stato… non la trovano sugli alberi.
Per il resto il tuo è tutto un discorso sulla corruzione. sul quale posso essere anche d’accordo, ma per quella ci vogliono le leggi e magistrati e giudici non corrotti… non è colpa di come funziona la scienza economica.

Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  Violetto
26 Settembre 2021 17:37

Sbaglio cosa… leggi wquello che dico e cerca di capire… io non ho detto che per statuto la BC garantisce i debiti degli Stati… io ti ho detto come funziona la scienza economica ovvero che sono le BC che decido i tassi. Poi se vuoi parlare della BCE, da diversi anni di fatto li garantisce anche se non c’e’ scritto nei trattati.
Oggi la BCE compra tutto…per esempio il deficit italiano del 2020 11% 250mld è stato tutto finanziato dalla BCE…. come sta rinnovando il debito esistente tramite i vari progrmmi… infatti i tassi sono quasi a zero e non si sente più parlare di spread.
Quindi prima di dire sbagli….. devi conoscere come stanno le cose…. altrimenti confondi i lettori

cedric
Utente CDC
24 Settembre 2021 21:02

In estrema sintesi la faccenda suonerebbe cosi’: ogni stato si stampa la proprie banconote nelle proprie cantine poi vediamo quali altri stati le accettano in cambio di petrolio, forme di parmigiano, alluminio, soia, cobalto, microchip, ecc ecc

Ucci ucci, hai visto mai che qualcuno sogna di tornare al gold standard, ma che s’e’ scordato del giochetto di de gaulle con nixon e di come ando’ a finire (male)?

JA
Utente CDC
Risposta al commento di  cedric
24 Settembre 2021 21:42

Infatti, ci son molti che pur schifando l’oro se lo tengono stretto.
Hai visto mai si siano scordati il giochetto? In fondo Nixon e De Gaule, loro, se ne sono andati ma è rimasto l’oro. 🙂
https://it.wikipedia.org/wiki/Riserva_monetaria#Riserve_auree_mondiali

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da JA
Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  JA
25 Settembre 2021 10:04

Ad oggi non esiste altro strumento oltre la moneta fiat (usata correttamente), per generare benessere collettivo.
Dove ti conducono i cambi fissi lo stiamo vedendo con l’euro.

JA
Utente CDC
Risposta al commento di  Megas Alexandros
25 Settembre 2021 10:15

Secondo me, come dimostrava il marco rispetto alla lira, non c’è una soluzione unica per ogni popolo perché la moneta come gli usi, i costumi, la costituzione,… rispecchia la natura di ogni popolo. Il fallimento dell’euro stà proprio nel fatto che ha voluto ingabbiare popoli molto diversi seppur membri della stessa famiglia. Figuriamoci tra famiglie diverse come disavanzo giapponese rispetto a disavanzo italiano dimostrano.

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da JA
Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  JA
25 Settembre 2021 18:55

La moneta fiat non è una tradizione, è l’equilibratore dell’economia di un paese….. punto finito, il marco non c’entra niente. Quello che conta è avere uno Stato che emette la moneta che usa ed un governo che la usa a vantaggio del popolo… punto.

JA
Utente CDC
Risposta al commento di  Megas Alexandros
25 Settembre 2021 11:04

Secondo me il gesuita Draghi è solo stato gonfiato per altri fini dalla finanza giudea che ha servito da fedele maggiordomo e che controlla i mercati, quando capirono di stare per far fuori la gallina dalle uova d’oro.
“Il discorso di Draghi fu un segnale molto importante nei confronti dei mercati, facendo capire agli operatori finanziari che fino ad allora avevano speculato su un possibile crollo dell’euro che da quel momento in poi avrebbero dovuto scommettere contro la BCE e le sue enormi risorse; …”
https://it.wikipedia.org/wiki/Whatever_it_takes_(Mario_Draghi)

Perchè i mercati, come disse la Thatcher quando il giudeo Soros fece affondare la sterlina, se si mettono contro una moneta non c’è banca centrale che la possa salvare.
Basti pensare solo quanto valgono sul mercato Blackrock, Vanguard Group, State Street Corporation, Morgan Stanley che con un click della tastiera l’avrebbero colpita e affondata. Avere contro la BCE, che sicuramente avrebbe ceduto prima, per loro è come avere contro un moscerino, fastidioso ma niente di più.

Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  JA
25 Settembre 2021 13:13

Perchè i mercati, come disse la Thatcher quando il giudeo Soros fece affondare la sterlina, se si mettono contro una moneta non c’è banca centrale che la possa salvare”
Questa tua affermazione è completamente errata e dimostrata dai fatti.
I tassi li decidono le banche centrali non i mercati….. li decidono i mercati quando i banchieri centrali corrotti glielo lasciano decidere, come nel caso dello spread in EU.
Hai visto con l’avvento della pandemia come con l’intervento della politica monetaria della BCE i tassi sono a zero anche in -grecia, nonostante che il rapporto debito/PIL sia alle stelle….. stesso discroso per il giappone,…. più chiaro di cosi.
Del resto come possono comandare i mercati con soldi finiti di fronte alle banche centrali che hanno soldi infiniti…. solo e soltanto se glielo lasciano fare.

JA
Utente CDC
Risposta al commento di  Megas Alexandros
25 Settembre 2021 13:49

Chiedilo alla Thatcher o a Major quando si arrese ai soldi di Soros:
Il giorno prima del Black Wednesday, il Quantum Fund di Soros iniziò a vendere grandi quantità di sterline sul mercato, facendo precipitare ulteriormente il prezzo. Sebbene la Banca d’Inghilterra prese provvedimenti per arginare la svendita, non ebbe successo.
Il governo del Regno Unito spese miliardi di sterline di riserve in valuta estera in un tentativo in definitiva inutile di prevenire il mercoledì nero.”
https://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:9EkqoeIrrlMJ:https://www.investopedia.com/terms/b/black-wednesday.asp+&cd=2&hl=it&ct=clnk&gl=it&client=firefox-b-d

Se hanno soldi infiniti, a differenza del mercato, come mai sono finiti?

Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  JA
25 Settembre 2021 18:58

Allora continui di fronte alle evidenze dei fatti e matematiche….. se è successo è perché la politica corrotta lo ha voluto.
Ne hai la dimostrazione con il Giappone ed oggi con la BCE che garantisce, mentre quando fu fatto cadere Berlusconi non garantiva.
Basta che le BC garantiscono finito…. nessuno scommetto contro chi ha soldi infiniti.
Ora non ripetere i soliti esempi per favore… ti ho già spiegato ampiamente

Gattonerosso
Redazione CDC
Risposta al commento di  JA
26 Settembre 2021 21:25

Ciao JA, quella da te citata è una dimostrazione della correttezza della MMT. Ossia, l’episodio a cui tu ti stai riferendo consiste nell’uscita del Regno Unito dallo SME cioè un sistema di cambi (semi)fissi con il marco tedesco (sistema precursore dell’euro). Anche l’Italia uscì dallo SME. Quando sei in un sistema di cambi fissi, il meccanismo economico cambia e lì che il settore pubblico è vincolato. Il vincolo consiste nel mantenimento del cambio fisso (in pratica si tratta di un sistema funzionante come con il gold standard, dove nel gold standard il “cambio fisso” è con l’oro. In un sistema monetario fiat a cambi fluttuanti non esistono cose di questo genere. (Nota: la MMT descrive sia i sistemi a cambio fisso, sia i sistemi fiat a cambio fluttuante. Le altre scuole economiche solitamente descrivono ottimamente i sistemi a cambio fisso, però utilizzano la medesima descrizione anche per i sistemi fiat a cambio fluttuante. È la MMT a descrivere bene la differenza. Di solito i sistemi a cambio fisso sono strutturalmente instabili e tendono a collassare prima o poi, possono funzionare minimamente bene solo se le economie sottostanti sono simili. Paradossalmente, se l’Italia avesse una propria valuta agganciata al dollaro statunitense,… Leggi tutto »

Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  Gattonerosso
26 Settembre 2021 21:39

Corretto…. la politica dei cambi fluttuanti consente di riequilibrare l’economia, che altrimenti dovresti riequilibrare deflazionando i salari (vedi sistema-euro), ma la deflazione dei salari infinita somiglia molto alla schiavitù.
Quello che anche non comprende JO è il fatto che i tassi li decidono le banche centrali e non i mercati. Del resto i soldi infiniti ce li hanno loro e non si è mai visto al casinò vincere contro chi ha soldi infiniti.

JA
Utente CDC
Risposta al commento di  Gattonerosso
28 Settembre 2021 9:50

Premesso che tutto a questo mondo prima o poi ha una fine fisso o mobile che sia, la finanza e l’economia hanno più a che fare con la psicologia dell’uomo che le produce piuttosto che con la matematica (sempre la divisione cellulare non lo dimostri pure per questa). Ecco perché, il valore che noi diamo all’oro è diverso da quello che gli davano gli Incas. Così come puoi usare tutti i calcoli e grafici che vuoi come utili strumenti di borsa ma, senza “naso” per investire, restano disegni “futuristici”.
Questo per dire, come mi pare anche tu dica, che ciò che vale per la Germania non è detto valga per l’Italia come i fatti presenti e passati dimostrano. L’italiano è fatto più per le regole mobili che non per quelle fisse. Così come son convinto che il gesuitico igannatore abusivamente al governo, senza l’appoggio del mercato finanziario giudeo che per decenni ha servito e allora era messo a rischio dall’inevitabile collasso dell’euro, sarebbe andato a sbattere come Major con la sterlina. MMT o MMA che sia.
Interessante la “coincidenza” che mentre un giudeo svalutava la lira, il gesuitico maggiordomo dei sionisti svendeva l’Italia ai suoi padroni scemiti
https://voxnews.info/2021/02/03/cossiga-su-draghi-un-vile-affarista-non-si-puo-nominare-premier-socio-goldman-sachs-video/

Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  cedric
25 Settembre 2021 10:03

Ad oggi non esiste altro strumento oltre la moneta fiat (usata correttamente), per generare benessere collettivo

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