La redazione di ComeDonChisciotte.org ha seguito in esclusiva, con il suo gruppo economia, la permanenza romana di Warren Mosler. Si ringrazia l’associazione MMT Italia per la collaborazione, Mattia Colussi per le riprese e il montaggio, Domenico Viola per le traduzioni, Fabio Bonciani, Francesco Chini, Thomas Fazi ed Elisabetta Uccello per le interviste.
Warren Mosler, fondatore della Modern Money Theory, ha passato tre giorni nella Capitale per presenziare ad alcuni meeting, rilasciare interviste ai maggiori quotidiani e svolgere un incontro istituzionale propizio di futuri sviluppi.
Redazionale di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani)
“Quanto abbiamo fatto è consistito nel destrutturare le teorie neoliberiste semplicemente spiegando come funzionano le economie moderne. È questa l'essenza della MMT, ripristinare la verità”. Così Warren Mosler ha spiegato le ragioni del suo percorso nel divulgare la Teoria della Moneta Moderna (Modern Money Theory) e il senso degli incontri pubblici e istituzionali che lo hanno visto protagonista durante i giorni 18-19-20 settembre 2021 a Roma.
Oggi, con l’avvento della cosiddetta pandemia, per ironia della sorte la cortina fumogena di fandonie profusa dal mainstream economico negli anni passati si è rivelata per ciò che è sempre stata: una serie d’inganni.
In merito a tali vere e proprie falsità economiche, a cui siamo stati esposti per decenni come laboratorio per queste malsane politiche causanti gravi sofferenze al popolo italiano oltre che come spettatori del circo mediatico a loro sostegno, si potrebbero fare più e più esempi, dalla falsità sullo spread (e conseguente convinzione che i tassi li decidano i mercati e non le banche centrali) alla falsità del non poter fare deficit in conseguenza del nostro altissimo rapporto debito/PIL, dalle falsità sul debito pubblico (il quale sarebbe onere dei nostri figli ripagare), alla falsità che immettere nuova liquidità nel sistema economico (o, per usare un linguaggio di stampo più giornalistico, stampare più denaro) avrebbe provocato un’inflazione incontrollata. Insomma, l’elenco delle frottole sarebbe lungo.
Come abbiamo visto, all’indomani dello scoppio della cosiddetta pandemia, sono stati rilasciati 1800 miliardi da parte della BCE (ma si potrebbe anche andare più indietro nel tempo, iniziando dal famoso “whatever it takes” di Draghi pronunciato nel 2012). Una politica monetaria, questa, finalizzata a sterilizzare gli spread, a sostenere un deficit del 12% concesso per le politiche fiscali attuate dallo Stato italiano e con cui si sono portati i tassi a zero.
Purtroppo, questa politica economica è stata attuata solo per evitare che l’euro saltasse e di certo non per superare la piaga economica, civile e sociale della disoccupazione e dei bassi consumi, oltre al problema di avere delle nuove generazioni di italiane e di italiani che oggi crescono senza sapere come sia vivere in un Paese dotato di una buona economia.
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[caption id="" align="aligncenter" width="1600"] Locandina dell’appuntamento con Warren Mosler di sabato 18 settembre 2021 a Roma.[/caption]
Proprio il tema della piena e buona occupazione è stato uno degli argomenti centrali affrontati nel meeting di sabato scorso al Caffè Letterario, dove l’associazione MMT Italia ha presentato il “Piano di ripristino della sovranità costituzionale”, scritto in collaborazione con il giurista Daniele Trabucco e l’economista Warren Mosler. Non a caso, uno dei punti fondamentali di questo piano è tornare a mettere al centro il lavoro in quanto, come specificato nel primo articolo della nostra Costituzione, elemento fondante della Repubblica Italiana.
“La disoccupazione è un crimine contro l’umanità.”
Warren Mosler
“Uno Stato con propria moneta sovrana può comprare tutta l’occupazione che vuole, tutta l’assistenza sociale che vuole, tutta l’istruzione che vuole, tutte le case per gli sfrattati o per i giovani che vuole, e creare una cittadinanza protetta, forte, non impaurita, non ricattata, non ignorante. Può creare la VERA DEMOCRAZIA.”
Paolo Barnard
Queste frasi ci ricordano il contributo dato in questi anni alla lotta per il ripristino della legalità costituzionale qui in Italia non solo da Warren Mosler bensì anche da Paolo Barnard.
Proprio in apertura del meeting è stato Filippo Abbate, presidente di MMT Italia, a ringraziare pubblicamente Paolo Barnard. Un ringraziamento doveroso e sincero che faceva trasparire un forte e chiaro sentimento comune di speranza per contribuire in maniera determinante alla “spallata” finale, da infliggere a questo sistema che tanto dolore ha provocato ed ancora provoca a chi lavora ed a chi ancora cerca lavoro senza trovarlo.
«È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese»
Articolo 3, Comma 2; Costituzione della Repubblica italiana
L’articolo 3 comma 2 della Costituzione del 1946-1948, definito da uno dei protagonisti dell’estensione del testo costituzionale ossia Piero Calamandrei “la parte più importante di tutta la Costituzione e il più impegnativo per le istituzioni e la politica“, è il punto di partenza di tutto il lavoro di MMT Italia, condensato in un vero e proprio piano operativo per portare il nostro Paese fuori dall’euro. Piano di cui Warren Mosler si è fatto carico di spiegare i contenuti dal punto di vista economico ai presenti all’appuntamento pubblico del 18 settembre 2021 il cui video integrale si trova alla fine di questo articolo.
Fondamentale per l’elaborazione del piano presentato da MMT Italia è stato il prezioso contributo fornito dal professor Daniele Trabucco, costituzionalista e curatore di tutta la parte giuridica, spiegata magistralmente dallo stesso Trabucco ai convenuti.
Sono intervenuti appoggiando e condividendo i temi trattati anche il presidente del partito Italexit, senatore Gianluigi Paragone, e il presidente del partito Riconquistare l’Italia, professor Stefano D’Andrea.
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Locandina dell’appuntamento con Warren Mosler di domenica 19 settembre 2021 a Roma.[/caption]
Il giorno successivo (domenica 19 settembre), Warren Mosler ha partecipato al meeting “Rovesciare la Piramide” , organizzato da L’Indispensabile – movimento rivoluzionario in collaborazione con la rivista La Fionda, la società di consulenza FEF Academy, l’associazione culturale ESC – Ecologia, Socialismo, Costituzione, l’associazione di promozione sociale Sottosopra e svoltosi al Teatro Ambra della Garbatella, dove sono stati discussi i temi legati alle criticità del sistema euro e alla conseguente grave recessione in cui versa il nostro Paese da ormai lungo tempo in conseguenza delle errate politiche economiche adottate dalla nostra istituzioni pubbliche. Il tema del prospettato ritorno al cosiddetto “patto di stabilità” e la fumosità del cosiddetto Recovery Fund (o Next Generation plan) sono stati tra i temi più discussi. A questo incontro ha partecipato anche Alessandro Di Battista, il quale ha parlato principalmente dei motivi per cui egli è uscito dal Movimento Cinque Stelle e delle diatribe interne a tale movimento politico.
Apprezzabile l’intervento dell’On. Pino Cabras il quale, dopo aver fatto parte delle due maggioranze a sostegno dei due esecutivi guidati da Giuseppe Conte come presidente del Consiglio dei ministri, è stato espulso dal Movimento Cinque Stelle per avere votato no alla fiducia nei confronti del governo di Mario Draghi. In conseguenza di ciò, con altri parlamentari espulsi Cabras ha fondato la componente parlamentare L’Alternativa c’è.
Cabras ha parlato dei “Certificati di Compensazione Fiscale” e dei “Mosler bond”, due soluzioni operative attualmente in discussione nelle apposite commissioni parlamentari e utili a risolvere molti dei problemi legati alle disfunzioni del sistema euro. Soluzioni che naturalmente incontrano le resistenze dei “falchi” della Ragioneria Generale dello Stato, i quali vedono come il male assoluto qualsiasi strumento capace di rendere autonomo il nostro Paese dal giogo dei mercati finanziari.
Nei giorni trascorsi a Roma, Warren Mosler è stato oggetto anche dell’attenzione dei principali quotidiani della stampa nazionale. Ha rilasciato interviste al Sole 24 ore – Milano Finanza – La Verità.
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Warren Mosler, intervista pubblicata da “Il Sole 24 Ore”, sabato 18 settembre 2021.[/caption]
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[caption id="" align="aligncenter" width="1600"] Warren Mosler, intervista pubblicata da “Milano Finanza”, sabato 18 settembre 2021.[/caption]
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[caption id="" align="aligncenter" width="1139"] Warren Mosler, intervista pubblicata da “La Verità”, lunedì 20 settembre 2021.[/caption]
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Lunedì 20 settembre, infine, Warren Mosler e il suo staff hanno avuto un proficuo incontro istituzionale sempre a Roma, nella sede nazionale di Fratelli d’Italia, durante il quale l’economista americano ha incontrato il senatore Andrea de Bertoldi per parlare di soluzioni concrete capaci di risolvere la drammatica crisi economica nella quale da anni il nostro Paese è stato fatto sprofondare.
Si è parlato di sistemi monetari e fiscale, della politica monetaria in capo alla BCE e delle necessarie politiche fiscali da attuare da parte di chiunque svolga le funzione di governo in Italia per ritornare a vivere in una “buona economia”.
Si è parlato in modo particolare di lavoro e il senatore de Bertoldi è parso particolarmente interessato da uno dei cavalli di battaglia della MMT, ossia il Lavoro Garantito (Job Guarantee).
A quest’ultimo è stato sinora preferito, dai governanti attuali, il reddito di cittadinanza il quale come ben sappiamo non risolve il problema di chi è disoccupato, sia in quanto la platea di lo percepisce è minima rispetto al numero complessivo di coloro privi di lavoro, sia poiché il reddito di cittadinanza non permette di uscire da quella condizione di precarietà di vita in cui anche i percettori di tale reddito versano. Quanto ora serve è una soluzione operativa capace di superare in modo permanente e definitivo la piaga economica, civile e sociale della disoccupazione e con il Lavoro Garantito è possibile raggiungere questo traguardo.
In seguito all’incontro è stato pubblicato un comunicato stampa, a chiusura della permanenza a Roma di Warren Mosler, il cui contenuto viene integralmente riportato qui di seguito.
CREDITI FISCALI: FDI INCONTRA ECONOMISTA AMERICANO WARREN MOSLER
Roma, 21 set - Crediti fiscali, aiuti alle famiglie, interventi sul lavoro e sostegno al terzo settore. Questi sono i temi affrontati questa mattina, presso la sede di Fratelli d’Italia a Roma, tra il Prof. Warren Mosler, fondatore della scuola economica Modern Money Theory (MMT), ed il senatore di Fratelli d’Italia, Andrea De Bertoldi, segretario della Commissione Finanze. Nel corso dell’incontro, sono state esaminate le questioni più urgenti e le misure d’intervento necessarie e adeguate in grado di contribuire ad uscire dalla grave crisi economica determinata dalla pandemia, con particolare attenzione al drammatico problema della disoccupazione e come far ritornare su un nuovo percorso di prosperità, l’intero Paese. "Gli argomenti evidenziati da Mosler sono indubbiamente importanti e condivisibili e seguono le linee di politica economica e fiscale, da sempre sostenute da Fratelli d’Italia, volte ad alleggerire realmente il peso fiscale sul sistema-Paese, introducendo al contempo, con il superamento dei vincoli di Mastricht, politiche d’espansione in grado di introdurre nel sistema economico un maggiore potere d’acquisto in favore delle famiglie e delle imprese, come ad esempio i titoli di sconto fiscale digitale, le cui misure d’intervento sono contenute all’interno del disegno di legge che ho presentato in Commissione Finanze e sottoscritto da altri colleghi. Stiamo facendo un lavoro importante per il prossimo futuro considerando che le nostre proposte e le ricette di politica economica e fiscale di FdI sono sistematicamente e a priori respinte da questo governo, come dai precedenti succedutisi in questa legislatura. Un lavoro di semina in prospettiva del 2023 quando, finalmente, il centrodestra sarà forza di governo, in grado d’introdurre realmente, un quadro di misure per la crescita e lo sviluppo dell’economia nazionale, ingessata da politiche assistenzialiste e dannose che stanno determinando enormi passi indietro per l’Italia" dichiara il senatore de Bertoldi.
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Di seguito, video girati durante gli incontri pubblici svolti sabato 18 e domenica 19 settembre 2021. Le interviste a Warren Mosler effettuate sabato 18 settembre sono pubblicate sia nella versione in lingua italiana sia nella versione in lingua inglese.
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Warren Mosler: intervista sulla Modern Money Theory (MMT). Roma, Italia, settembre 2021
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Warren Mosler: an interview on Modern Money Theory (MMT). Rome, Italy, September 2021
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“Ripristino della sovranità costituzionale. Il piano di MMT Italia”: intervista a Warren Mosler
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Warren Mosler: an MMT perspective on how to exit the euro
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Warren Mosler "Come eliminare la disoccupazione" – Rovesciare la Piramide
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“Ripristino della sovranità costituzionale. Il piano di MMT Italia”: intervista a Daniele Trabucco
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“Ripristino della sovranità costituzionale. Il piano di MMT Italia”: intervista a Stefano D’Andrea
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Warren Mosler, Daniele Trabucco: “Ripristino della sovranità costituzionale. Il piano di MMT Italia” - Il video integrale dell'evento
cedric 24 settembre 2021
In estrema sintesi la faccenda suonerebbe cosi': ogni stato si stampa la proprie banconote nelle proprie cantine poi vediamo quali altri stati le accettano in cambio di petrolio, forme di parmigiano, alluminio, soia, cobalto, microchip, ecc ecc
Ucci ucci, hai visto mai che qualcuno sogna di tornare al gold standard, ma che s'e' scordato del giochetto di de gaulle con nixon e di come ando' a finire (male)?
JA 24 settembre 2021
Infatti, ci son molti che pur schifando l’oro se lo tengono stretto.
Hai visto mai si siano scordati il giochetto? In fondo Nixon e De Gaule, loro, se ne sono andati ma è rimasto l'oro. :)
https://it.wikipedia.org/wiki/Riserva_monetaria#Riserve_auree_mondiali
Megas Alexandros 25 settembre 2021
Ad oggi non esiste altro strumento oltre la moneta fiat (usata correttamente), per generare benessere collettivo
Megas Alexandros 25 settembre 2021
Ad oggi non esiste altro strumento oltre la moneta fiat (usata correttamente), per generare benessere collettivo.
Dove ti conducono i cambi fissi lo stiamo vedendo con l'euro.
JA 25 settembre 2021
Secondo me, come dimostrava il marco rispetto alla lira, non c’è una soluzione unica per ogni popolo perché la moneta come gli usi, i costumi, la costituzione,… rispecchia la natura di ogni popolo. Il fallimento dell’euro stà proprio nel fatto che ha voluto ingabbiare popoli molto diversi seppur membri della stessa famiglia. Figuriamoci tra famiglie diverse come disavanzo giapponese rispetto a disavanzo italiano dimostrano.
JA 25 settembre 2021
Secondo me il gesuita Draghi è solo stato gonfiato per altri fini dalla finanza giudea che ha servito da fedele maggiordomo e che controlla i mercati, quando capirono di stare per far fuori la gallina dalle uova d’oro.
“Il discorso di Draghi fu un segnale molto importante nei confronti dei mercati, facendo capire agli operatori finanziari che fino ad allora avevano speculato su un possibile crollo dell'euro che da quel momento in poi avrebbero dovuto scommettere contro la BCE e le sue enormi risorse; ...”
https://it.wikipedia.org/wiki/Whatever_it_takes_(Mario_Draghi)
Perchè i mercati, come disse la Thatcher quando il giudeo Soros fece affondare la sterlina, se si mettono contro una moneta non c’è banca centrale che la possa salvare.
Basti pensare solo quanto valgono sul mercato Blackrock, Vanguard Group, State Street Corporation, Morgan Stanley che con un click della tastiera l’avrebbero colpita e affondata. Avere contro la BCE, che sicuramente avrebbe ceduto prima, per loro è come avere contro un moscerino, fastidioso ma niente di più.
Megas Alexandros 25 settembre 2021
"Perchè i mercati, come disse la Thatcher quando il giudeo Soros fece affondare la sterlina, se si mettono contro una moneta non c’è banca centrale che la possa salvare"
Questa tua affermazione è completamente errata e dimostrata dai fatti.
I tassi li decidono le banche centrali non i mercati..... li decidono i mercati quando i banchieri centrali corrotti glielo lasciano decidere, come nel caso dello spread in EU.
Hai visto con l'avvento della pandemia come con l'intervento della politica monetaria della BCE i tassi sono a zero anche in -grecia, nonostante che il rapporto debito/PIL sia alle stelle..... stesso discroso per il giappone,.... più chiaro di cosi.
Del resto come possono comandare i mercati con soldi finiti di fronte alle banche centrali che hanno soldi infiniti.... solo e soltanto se glielo lasciano fare.
JA 25 settembre 2021
Chiedilo alla Thatcher o a Major quando si arrese ai soldi di Soros:
“Il giorno prima del Black Wednesday, il Quantum Fund di Soros iniziò a vendere grandi quantità di sterline sul mercato, facendo precipitare ulteriormente il prezzo. Sebbene la Banca d'Inghilterra prese provvedimenti per arginare la svendita, non ebbe successo.
Il governo del Regno Unito spese miliardi di sterline di riserve in valuta estera in un tentativo in definitiva inutile di prevenire il mercoledì nero.”
https://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:9EkqoeIrrlMJ:https://www.investopedia.com/terms/b/black-wednesday.asp+&cd=2&hl=it&ct=clnk&gl=it&client=firefox-b-d
Se hanno soldi infiniti, a differenza del mercato, come mai sono finiti?
Megas Alexandros 25 settembre 2021
La moneta fiat non è una tradizione, è l'equilibratore dell'economia di un paese..... punto finito, il marco non c'entra niente. Quello che conta è avere uno Stato che emette la moneta che usa ed un governo che la usa a vantaggio del popolo... punto.
Megas Alexandros 25 settembre 2021
Allora continui di fronte alle evidenze dei fatti e matematiche..... se è successo è perché la politica corrotta lo ha voluto.
Ne hai la dimostrazione con il Giappone ed oggi con la BCE che garantisce, mentre quando fu fatto cadere Berlusconi non garantiva.
Basta che le BC garantiscono finito.... nessuno scommetto contro chi ha soldi infiniti.
Ora non ripetere i soliti esempi per favore... ti ho già spiegato ampiamente
Gattonerosso 26 settembre 2021
Ciao JA,
quella da te citata è una dimostrazione della correttezza della MMT. Ossia, l’episodio a cui tu ti stai riferendo consiste nell’uscita del Regno Unito dallo SME cioè un sistema di cambi (semi)fissi con il marco tedesco (sistema precursore dell’euro). Anche l’Italia uscì dallo SME. Quando sei in un sistema di cambi fissi, il meccanismo economico cambia e lì che il settore pubblico è vincolato. Il vincolo consiste nel mantenimento del cambio fisso (in pratica si tratta di un sistema funzionante come con il gold standard, dove nel gold standard il “cambio fisso” è con l’oro. In un sistema monetario fiat a cambi fluttuanti non esistono cose di questo genere. (Nota: la MMT descrive sia i sistemi a cambio fisso, sia i sistemi fiat a cambio fluttuante. Le altre scuole economiche solitamente descrivono ottimamente i sistemi a cambio fisso, però utilizzano la medesima descrizione anche per i sistemi fiat a cambio fluttuante. È la MMT a descrivere bene la differenza. Di solito i sistemi a cambio fisso sono strutturalmente instabili e tendono a collassare prima o poi, possono funzionare minimamente bene solo se le economie sottostanti sono simili. Paradossalmente, se l’Italia avesse una propria valuta agganciata al dollaro statunitense, questo meccanismo funzionerebbe meglio rispetto ad avere una propria valuta agganciata al marco tedesco in quanto c’è meno “divergenza economica” fra Italia e USA che fra Italia e Germania. Lo scrivo tenendo ovviamente presente come l’optimum consista sempre nel disporre di una propria valuta fiat a cambi fluttuanti ed è questo che la MMT mostra in modo molto chiaro.)
Megas Alexandros 26 settembre 2021
Corretto.... la politica dei cambi fluttuanti consente di riequilibrare l'economia, che altrimenti dovresti riequilibrare deflazionando i salari (vedi sistema-euro), ma la deflazione dei salari infinita somiglia molto alla schiavitù.
Quello che anche non comprende JO è il fatto che i tassi li decidono le banche centrali e non i mercati. Del resto i soldi infiniti ce li hanno loro e non si è mai visto al casinò vincere contro chi ha soldi infiniti.
JA 28 settembre 2021
Premesso che tutto a questo mondo prima o poi ha una fine fisso o mobile che sia, la finanza e l’economia hanno più a che fare con la psicologia dell’uomo che le produce piuttosto che con la matematica (sempre la divisione cellulare non lo dimostri pure per questa). Ecco perché, il valore che noi diamo all’oro è diverso da quello che gli davano gli Incas. Così come puoi usare tutti i calcoli e grafici che vuoi come utili strumenti di borsa ma, senza “naso” per investire, restano disegni “futuristici”.
Questo per dire, come mi pare anche tu dica, che ciò che vale per la Germania non è detto valga per l’Italia come i fatti presenti e passati dimostrano. L’italiano è fatto più per le regole mobili che non per quelle fisse. Così come son convinto che il gesuitico igannatore abusivamente al governo, senza l’appoggio del mercato finanziario giudeo che per decenni ha servito e allora era messo a rischio dall’inevitabile collasso dell’euro, sarebbe andato a sbattere come Major con la sterlina. MMT o MMA che sia.
Interessante la “coincidenza” che mentre un giudeo svalutava la lira, il gesuitico maggiordomo dei sionisti svendeva l’Italia ai suoi padroni scemiti
https://voxnews.info/2021/02/03/cossiga-su-draghi-un-vile-affarista-non-si-puo-nominare-premier-socio-goldman-sachs-video/