Votare o non votare, questo è il problema

Presentate le liste in vista delle elezioni politiche del 25 settembre prossimo

Votare o non votare, questo è il problema

Di Alberto Conti per ComeDonChisciotte.org

Simplicio: questi partiti fingono di essere diversi, ma poi fanno tutti le stesse politiche antipopolari. E’ inutile esprimere una scelta tra zuppa e pan bagnato, è una presa in giro.

Salviati: è vero, i vecchi partiti si sono lasciati corrompere, non rappresentano più i loro elettori. Proprio per questo occorre liquidarli andando a votare il nuovo che interpreta il dissenso.

Simplicio: il sistema politico è interamente marcio. Andare a votare significa legittimarlo per altri 5 anni. Meglio non partecipare a questa farsa.

Salviati: non partecipare alle votazioni significa lasciare campo libero a chi vuole perpetuare il malgoverno, per ignoranza o per interesse personale, il risultato non cambia. E il risultato è che anche una minoranza nel Paese può diventare una maggioranza di governo.

Sagredo: scusate non capisco, come è possibile che le percentuali di gradimento dei partiti cambino significativamente quando gran parte degli elettori si astengono dal votare?

Salviati: è semplice. Gli astenuti (per un qualsiasi motivo) non avrebbero comunque votato alcun vecchio partito. Perciò la partita si gioca solo tra i fedelissimi (per un qualsiasi motivo) ai partiti tradizionali, quelli cioè che vanno a votare sempre da sempre. Così il nuovo non avanzerà mai.
Se ad esempio la metà esatta degli aventi diritto al voto si astiene, un vecchio partito cristallizzato da anni al 15% delle preferenze degli italiani, risulterà scelto dal 30% dei votanti effettivi, e guiderà di conseguenza la nuova (si fa per dire) coalizione di governo.

Simplicio: ma quale nuovo che avanza! Non avete visto il voltafaccia dell’ultimo nuovo partito rampante, che una volta al governo ha tradito i suoi elettori, facendo tutto il contrario di quanto promesso nel suo programma elettorale?

Salviati: questo è potuto accadere perché era un partito trasversale, legato solo dal dissenso verso il malgoverno, con le più disparate motivazioni e orientamenti politici. Elettori frustrati dalla corruzione del sistema e dei rispettivi partiti di provenienza, privi di un vero ideale condiviso e costretti a scegliere tra candidati raccogliticci, politicamente e professionalmente impreparati. E’ proprio da questa delusione così amara, da questa esperienza troppo connotata emotivamente, troppo superficiale fin dalla sua stessa formazione, che nascono ora altre forze ben più qualificate culturalmente e moralmente, a garanzia che non si ripeta il tradimento della fiducia loro accordata.

Simplicio: è inutile, quando tutto il sistema è marcio è impossibile cambiarlo tramite le stesse regole che l’hanno prodotto. Stare a questo sporco gioco vuol dire accettarlo e legittimarlo. Molto meglio non partecipare affatto.

Sagredo: a quali regole vi riferite?

Simplicio: alle cosiddette regole istituzionali, che questi partiti hanno stravolto e interpretato a modo loro, talvolta illegittimamente, talaltra cambiandole a loro comodo grazie all’autorità legislativa conferitagli dagli elettori. Perciò non si deve più votare, per non diventare complici di questi impostori.

Sagredo: va bene, supponiamo che la maggioranza dei potenziali elettori dia retta a Simplicio e non vada a votare. Che succede dopo?

Salviati: succede che gli “impostori” che si volevano delegittimare andranno legalmente al governo, ed anche alla finta opposizione, per altri 5 anni senza che gli italiani possano fare nulla per fermarli. E’ questo che volete? Neanche provarci a cambiare le cose quando si presenta l’occasione?

Simplicio: l’occasione per delegittimare il futuro governo degli impostori è proprio questa: non votarli, non stare al loro gioco.

Salviati: scusami Simplicio, ma mi sembri un disco rotto, che suona sempre la stessa nota stonata. Come te lo devo spiegare che l’astensione è un tipo di delegittimazione di fatto ininfluente, del tutto inutile visto che non c’è un quorum per invalidare le elezioni politiche? Una volta fatta la maggioranza di governo secondo queste regole (che al momento non sono neppure in discussione) il potere esecutivo è pienamente legittimato, tanto quanto se avesse votato il 100% degli aventi diritto.

Simplicio: sì, ma non in mio nome. Quel governo non mi rappresenterà. E poi chi dovrei votare? Qualche nuova proposta politica dello zero virgola, che non conta nulla, o peggio nuovi personaggi destinati a tradire la mia fiducia come hanno già fatto i precedenti?

Salviati: vedi che non mi ascolti! Ti ho già spiegato che far nascere una forza di vero rinnovamento dell’attuale arco parlamentare corrotto non è certo impresa facile, ma che non ci si può arrendere ai primi fallimenti, che anzi servono per imparare a non ripetere più gli stessi errori del passato. Potrei capire il tuo scetticismo se non ci fosse alcuna proposta politica alternativa a questo sistema deteriorato, se non ci fossero nomi nuovi degni di fiducia, se non ci fosse un metodo democratico autentico interno a queste formazioni e la necessità vitale di difenderlo dalle prevedibili infiltrazioni distruttive. Ma non è così. E’ proprio la gravissima malattia del nostro sistema democratico che ha prodotto questi anticorpi, la cui forza sta nel tuo voto, nel voto di tutti i disillusi dalle devastanti esperienze passate. L’alternativa è subire passivamente un ulteriore deterioramento rovinoso delle politiche reazionarie, repressive, liberticide e guerrafondaie in atto, orientate a un imminente suicidio economico, sociale, civile dell’Italia, per di più in un contesto geopolitico assai inquietante già di suo, ma in rapida trasformazione. Oppure una lotta armata contro un tiranno tanto potente quanto sfuggente, dai mille volti, spesso nascosti. Una rivoluzione violenta quanto perdente, che in ogni caso, direi fortunatamente, non è nelle corde del Popolo italiano, per quanto vessato.

Sagredo: va bene, entrambi dite cose giuste, ma non avete ancora discusso della potentissima influenza dei media sulla pubblica opinione, dei fortissimi condizionamenti esterni provenienti da potentati economici e finanziari, oltre che da grandi stati esteri con interessi nel nostro Paese contrari agli interessi nazionali, dalle alleanze militari degenerate, ecc. ecc. A che serve la politica quando è così ingessata dall’intreccio di altri poteri soverchianti?

Simplicio: infatti non serve più a nulla, è inutile e dannoso parteciparvi.

Salviati: proprio per l’impotenza ormai ampiamente dimostrata da una politica venduta occorre impegnarci tutti al massimo, personalmente, per contribuire a rifondarla da zero, per ridarle la forza e la primazia che le spetta sugli altri poteri, essendo l’unico baluardo possibile che può contrastare la logica del privilegio di parte, che isola e divide le persone, procurando direttamente e indirettamente infinite sofferenze individuali e disastri sociali. Non è certo un percorso facile, ma senza eleggere rappresentanti validi è impossibile perseguire l’autodeterminazione del nostro stesso popolo. Libertà è partecipazione.

Sagredo: c’è del vero in entrambe le posizioni e le rispetto, ma credo anche che sia profondamente sbagliato in questo difficile e delicatissimo momento propagandare e forzare l’una contro l’altra. E’ una scelta gravida di conseguenze, di grande responsabilità strettamente personale, che deve essere assolutamente libera per essere anche giusta. Ragionando su quanto ho ascoltato la mia scelta l’ho già fatta, nettissima, ma me la tengo per me, nella speranza che sia condivisa da una larga maggioranza di persone ragionevoli e di buona volontà, che vogliono salvare questo nostro mondo dalla rovina cui va incontro a grandi passi.
Aiutiamoci che Dio ci aiuterà.

Di Alberto Conti per ComeDonChisciotte.org

Commenti (255)

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Mostra commenti 58 caricati
    1. Martin 26 agosto 2022

      Confido un prezioso "segreto": nonostante Marx e Lenin, oltre alle CLASSI, esistono anche le GENERAZIONI.
      Se ai giovani sotto i 35 va bene lavorare tutte le LORO vite per mantenere milioni di immigrati, che si accomodino e non votino.
      Per noi sopra i 50 il problema e' francamente relativo.
      Detto chiaro: sono affaracci molto piu' vostri che nostri - e hasta la vista!

    1. Ricciardo 24 agosto 2022

      Intanto qui i pescatori di tonni continuano a calare le lenze e a fare bottino pieno. Insuperabile, con o senza olio d'oliva.

    1. magliette.fun 24 agosto 2022

      Bisognerebbe introdurre il quorum ed invalidare le elezioni che non raggiungono il 50% degli aventi e vietare ai candidati di ripresentarsi alle.successive.
      Solo così il popolo potrebbe esprimere il suo sdegno.

      ELEZIONI ELETTORALI
      Fra poco ce ristanno l'elezioni.
      Tutti li personaggi der palazzo
      escono fori a rompe li cojoni
      pe dacce tante informazioni a razzo.

      Chi te promette a destra li sordoni,
      chi dice che pe noi se farà er mazzo,
      chi vo da mette mano a le pensioni.
      Tutti che ce promettono 'sto cazzo

      Na frase m'ha colpito, ve dirò:
      "Bisogna ritonà co st'elezioni
      a fa politica seria! E io ce sto!"

      Ma al senso de 'sta frase c'è un però,
      che l'hanno detta proprio li buffoni
      che cianno governato fino a mo.

      "Er Poeta der Tufello" Poeta der Tufello"

    1. Urogallo 24 agosto 2022

    1. Arthur 24 agosto 2022

      Notizia di oggi 24 agosto.
      Draghi ha parlato al Meeting di Rimini e avrebbe invitato tutti ad andare a votare.

      Per cortesia, accendiamo per bene tutti i nostri neuroni.
      Ecco come interpreto io quello che ha detto.

      La frangia italiana della cricca globalista che ha rovinato l'Italia (PD, M5S, FI, sinistra, liberisti, etc.) non vuole che FDI e Lega ottengano una maggioranza ampia in Parlamento (e per ampia intendo senza FI).
      In tal modo un eventuale governo di destra sarebbe estremamente precario.
      Di conseguenza l'unica soluzione sarebbe la nascita di un governo di larghe intese, simile a Draghi-Speranza o magari pressoché identico.

      Come si fa a fare in modo che FDI e Lega abbiano pochi voti e quindi senza i numeri per fare un governo solido ed autonomo (con FI ininfluente)?
      Ovvio: bisogna cercare di fare in modo che gli elettori di destra, ed in generale gli italiani disgustati da Draghi e PD, se ne stiano il più possibile a casa, mentre i piddini, insieme ai forzisti berlusconiani, ai renziani-calendiani e agli italiani filo-Draghi andranno a votare compatti.

      Dunque, quale tattica usare per disincentivare gli anti-Draghi e gli anti-PD?

      Primo, far credere che, chiunque vinca, non cambierà nulla.
      Cioè scoraggiare gli elettori.
      Draghi oggi ha detto che con qualsiasi governo l'Italia ce la farà...
      Chi può capire, capisca...

      Secondo, far fare a Draghi (odiato dalla stragrande maggioranza degli elettori di destra e dagli italiani che non sopportano il PD) una sparata pubblica, dicendo di andare tutti a votare.
      Questa uscita potrebbe suscitare in molti elettori di destra (anti-Draghi) una repulsione, inducendoli a fare proprio il contrario, ossia non votare, che è proprio quello che vogliono il PD e i filo-Draghi.
      Molti sprovveduti penseranno che se Draghi dice di votare, bisogna fare il contrario...
      Anche in questo caso, chi può capire, capisca...

      I poteri che sono la rovina dell'Italia vogliono un astensionismo elevato, sperando che così FDI e Lega non abbiano i numeri per governare.

      Sveglia!
      Andare a votare!

    2. oriundo2006 24 agosto 2022

      Probabilmente quel 'tutti' era rivolto ai suoi amici della sx, che' tanti assolutamente schifati sono in procinto di disertare le urne in massa, facendo precipitare il sistema della falsa contrapposizione dx vs sx...( chiaramente non volendo votare la dx ).
      Morale: il sistema si regge proprio su questa farsa elettorale: siamo nemici ma solo sulla carta, perche' nella realta' ( celebrata a Rimini ) siamo omologhi in tutto e per tutto.
      Chiaramente per reggere la farsa abbisogna pero' che i due pseudo-contendenti siano ad armi pari.
      Il disonesto mestatore che lo sa invita al voto proprio percio', perche' sa che uno dei contendenti e' assolutamente minoritario.

    3. Martin 26 agosto 2022

      Arthur, mettendola in termini ancora piu' semplici, non siamo piu' nel 1800 e neanche nel 1900. Ai poteri dei Governi eletti dal popolo si affiancano ormai poteri simili se non maggiori - negli organismi internazionali (Nato e UE inclusi) e nelle sfere economiche, mediatiche, etc.

      Un esempio: chi controlla Google o Apple ha forse MENO potere di un Ministro di un Governo europeo o del Capo di Governo di decine e decine di Paesi del mondo?
      Il direttore del quotidiano-partito Repubblica, in Italia, ha forse meno potere di alcuni Ministri e tanti Sottosegretari del nostro Governo?

      Il neoglobalismo da 2 decenni punta alla riduzione degli unici poteri - quelli dei Governi eletti dal popolo - appunto riconducibili alla volonta' popolare nazionale, e quindi agisce a favore di tutti gli altri poteri: degli organismi internazionali, delle banche, dei media, etc che NON sono di certo facilmente riconducibili alla volonta' popolare nazionale.

      L'inevitabile risultato e' la compressione crescente dei poteri dei Governi, e quindi delle comunita' nazionali democraticamente organizzate, ad avere voce in capitolo sul futuro.

      Una tendenza molto pericolosa.....nell'UE da anni sognano una riforma per andare perfino in guerra su voto a maggioranza nella Commissione UE...ma grazie al cielo per eliminare l'unanimita' ci vuole appunto una decisione unanime di 27 Governi e Parlamenti nazionali a maggioranza qualificata, e ne siamo tanto lontani - grazie al cielo

    1. Pfefferminz 24 agosto 2022

      Video. Elezioni. Votare o non votare?

      Il discorso pacato di chi non vuole convincere nessuno.
      L'aiutino decisivo? Sintesi: chi ha una strategia migliore del voto, segua quella, ma piuttosto che stare a casa senza far niente, è meglio scegliere quel granellino che cercherà di far inceppare l'ingranaggiio.

    1. Martin 24 agosto 2022

      Ma scherziamo? Siamo diventati una colonia di ripopolamento dall'Africa! Urge andare a votare quanto meno per mettere fine a tale decadenza.

    1. ET 24 agosto 2022

      Gli elettori qui rappresentati dalle tesi di Simplicio possono anche decidere di votare il meno peggio.
      Avranno in tal modo una rappresentanza parlamentare minoritaria e di opposizione.
      Tuttavia non potranno in alcun modo influire sulle decisioni e conseguenti deliberazioni della insoddisfacente maggioranza.
      Quindi... che efficacia avrà il voto così espresso?
      Anche le proposte di riforma che potrà avanzare la predetta minoritaria-opposizione non avranno possibilità di essere accolte da un parlamento composto da personaggi a moralità deviata.

      Altra cosa potrebbe essere la materializzazione di una consistente astensione.
      Del resto nelle precedenti elezioni si sono già raggiunti picchi del 50% e oltre.
      Ma dovranno emergere delle figure politiche “alternative” e “creative” che dovrebbero impegnarsi nella materializzazione di un progetto politico-economico alternativo.
      «Se fai sempre le stesse cose, otterrai gli stessi risultati», Albert Einstein Ipse dixit

      Questi “alternativi” potrebbero quindi fare politica (malgrado i mass-media mainstream tutti asserviti al potere politico-economico costituito) di “contrasto”.
      Ovvero: «Il governo ha deliberato questo e quest'altro; ma con il nostro progetto politico-economico alternativo potremmo fare...» e alle successivi elezioni chiedere il voto.

      Un voto che potrà essere indirizzato su quelle personalità politiche che meglio hanno interpretato il nuovo progetto politico-economico.

    1. Primadellesabbie 24 agosto 2022

      Molti anni fa, prima di 'mani pulite', un mio amico avvocato si candidò in un piccolo partito senza alcuna speranza di essere eletto, incontrandomi mi diede un cartoncino, che misi in tasca, con il suo nome e il simbolo del partito.

      A casa rigirai tra le mani il cartoncino e lessi quanto era scritto nel retro, recitava:

      "Caro amico, eleggendomi non risolverai i tuoi problemi, ma i miei certamente si"

    1. Bertozzi 23 agosto 2022

      Ci tolgono tutti i diritti e ci lasciano quello di voto, insieme a quello del lamento, della protesta, che per alcuni è partecipare per altri non partecipare. Il tale protesta con la x sul foglietto, il tal altro senza. E poi dal giorno dopo tornano entrambi a lavorare ed aderire al sistema che gli toglie i diritti.
      Fine della storia.
      200 e passa commenti inutili.

    2. Pfefferminz 23 agosto 2022

      Questa volta, Bertozzi, non so se torneranno "entrambi a lavorare ed aderire al sistema che gli toglie i diritti". Sento in continuazione di aumenti dei prezzi dell'energia, prezzi che nessuna persona normale può permettersi, mentre grandi aziende hanno guadagni miliardari. Qualcosa bolle in pentola. E l'OMS vuole l'abbonamento alla vaccinazione Covid per tutta la durata della vita.

    1. Primadellesabbie 23 agosto 2022

      Votare o non votare ma smettere di lanciare accuse fantasiose, accuse di improbabili responsabilità o insulti a chi vuole seguire una strada diversa da quella di chi commenta.

      Siamo uomini o esseri siringati?

    2. fedo1887 23 agosto 2022

      Quale strada diversa??
      Pensi che non andando a votare magicamente cada dal cielo la sovranità monetaria??
      Non andando a votare il tuo stipendio si alza magicamente da 5 euro l'ora a 10 euro l'ora??
      Magicamente l'immigrazione clandestina si ferma di colpo??

      Chi non va a votare per le pochissime forze che ora ci sono e che hanno un minimo a cuore questo Paese è un complice criminale esattamente come quei partiti che si sono mangiati il Paese negli ultimi decenni.

      Altro che strada diversa, siete solo dei vigliacchi.

    3. Arian Van Heisen 23 agosto 2022

      Senti fenomeno ..!
      te lo vuoi mettere nella zucca che il voto non è una scelta , ma una delega ?
      quindi se uno non si reca alle urne è perchè non si sente rappresentato da nessuno delle liste presentate .
      Qui l' unico Vile sei tu ...!

      primo perchè non rispetti le libertà altrui
      secondo perchè insulti stando dietro una tastiera.
      Arian

    4. fedo1887 23 agosto 2022

      Continui a non rispondere alla mia domanda.

      Una volta che non vai a votare, che cosa hai risolto?

      Non votando magicamente ricompare la sovranità monetaria??

      Non votando magicamente aumenta il tuo stipendio??

      Non votando trovi lavoro subito??

      Non votando la spazzatura nel quartiere si polverizza da sola??

      Non votando trombi di più??

      Dai fenomeno, vai avanti tu.

    5. Arian Van Heisen 23 agosto 2022

      Non mi sento complice delgandoli, mi diverto vedendo quelli come te che sono stati presi per i fondelli andando a votare e non hanno risolto i loro problemi, ma quelli per cui hanno votato.
      Noi potremmo votare in France in Germany Netherlands England dove esiste un vincolo di Mandato, non in italy dove il gioco è truccato è 30 anni che vi truffano ed ancora credete di cambiare con il voto.

      Ciao e tanti auguri in sincerità che le tue aspettative siano sodddisfatte .

    6. Primadellesabbie 24 agosto 2022

      Votare rappresenta la 'strada diversa' per chi consiglia di non votare, viceversa non votare rappresenta la 'strada diversa' per chi consiglia di votare.

      Se non capisci un concetto così semplice vuol dire che hai qualche problema di comprensione.

      Leggere e non capire quello che si legge è un fenomeno allarmante e purtroppo molto diffuso nel nostro Paese.

      Qui non siamo esenti da difetti ma non abbiamo di questi problemi.

      Rispettiamo anche un codice di comportamento, quindi astieniti dall'insultare, per quel che possono valere i tuoi insulti.

    7. fedo1887 24 agosto 2022

      Guarda che l'unico che non capisce sei tu.

      La mia domanda è ancora senza risposta.

      Cosa pensi che succeda il 26 settembre se anche dovesse essere del 90% la percentuale di astenuti??

      Lo capite che il vostro NON è uno sciopero?

      Lo capite che non state bloccando nessun ingranaggio di nessun tipo??

      Lo capite che stare sul divano ragliando "io non legittimo il sistema" è una sciocchezza megagalattica? Soprattutto in presenza di schieramenti che davvero vogliono cambiare le cose??

      Come caxxo fate a essere così stupidi??

      La mia è una domanda, non un insulto.

    8. fedo1887 24 agosto 2022

      Continui a non rispondere alle mie questioni.

      Va bene così, inutile andare avanti.

    9. Primadellesabbie 24 agosto 2022

      Farnetichi, a chi ti rivolgi con la seconda persona?

      "siete solo dei vigliacchi"

      "stare sul divano ragliando"

      "Come caxxo fate a essere così stupidi??"

      Questi non sono insulti?

      "La mia domanda è ancora senza risposta."

      Dove sta scritto che tu possa fare domande e pretendere risposte.

      Ho cercato di essere ragionevole alla prossima ti denuncio.

    1. lazarovici 23 agosto 2022

      Nel Mezzogiorno le percentuali di votanti alle politiche sono sempre state basse o bassissime. Infatti lì lo Stato non conta niente e la gente scende in piazza. Sì, per partecipare ai funerali . di esponenti di alcune benefiche compagnie. Mafia. Ndrangheta. Camorra.

    1. fedo1887 23 agosto 2022

      L'astensionismo avrebbe senso solo se ad ogni tot di persone che non votano corrispondessero "tot" di seggi vuoti in Parlamento. Il buon Barnard ne aveva parlato già anni e anni fa (prima che diventasse un matto vaccinista).
      Ovviamente ci vorrebbe una modifica costituzionale.

      In questo modo sì che il tuo non voto avrebbe un senso sia per te e per le tue idee, sia in concreto per la politica del Paese.

      Senza questa modifica precisa il tuo non voto è un regalo di Natale a PD e feccia varia che da decenni stanno disintegrando il Paese.
      Gli fai solo un favore abnorme.
      Lo capiscono anche i sassi.

      Pensate di essere rivoluzionari ma sapete bene anche voi che il vostro non voto si traduce nel nulla più totale. Non ha nessun effetto benefico sul Paese, nè di protesta nè di costruzione.
      Non esiste percentuale di astensionismo che possa creare qualche imbarazzo a quei delinquenti dei partiti main stream. Nemmeno se fosse il 99% a non andare a votare.

      Non so veramente come facciate a non capirlo.

    2. Arian Van Heisen 23 agosto 2022

      Tu sei di coccio ripeti le solite fesserie come un disco rotto ..!
      se vince il Centro Dx quindi secondo il tuo Q.I. elevato l' astensionismo
      favirisce il PD Ahahaah..!

      il No vote non viene conteggiato per nessuno va nel partito del NO vote che raprpresenta i non rapresentati da questo parlamento truffaldino
      Hai capito Disco rotto ..!
      e smettila di scrivere fesserie e vai a Votare vedrai cosa cambia ..!
      fenomeno di un Boomer.

    3. fedo1887 23 agosto 2022

      Centrodestra e centrosinistra sono la stessa identica cosa, hai capito benissimo cosa voglio dire.

      Ora torna pure a giocare con i Pokèmon.

    4. me-stesso 23 agosto 2022

      Ma tu che elargisci e regali epiteti a chicchessia, prendendoti queste confidenze, sarai mica il tipico leone da tastiera?

    5. Arian Van Heisen 23 agosto 2022

      Senti Omen Nomen , noi non offendiamo nessuno al contrario siamo spesso insultati senza motivazione plausibile.
      Dire : " che sei di coccio o scrivi fesserie " dopo che uno spiega e motivandole e momostante insiste con falsità o fesserie per sostenere una posizione e continua a ricevere insulti il minimo che si possa fare è usare un linguaggio figurativo.
      Arian

    6. Arian Van Heisen 23 agosto 2022

      Si, ho capito che tu sei un invasato di polica dei politicanti..!
      meno male che i personaggi come te non hanno potere altrimenti addio Libertà.
      Ti costringerebbero ad andare a votare trovando un solo simbolo sulla scheda .

      Wen Wir verlieren die Welt kann mehr frei sein.

      Arian

    7. arbaman 23 agosto 2022

      La povera bestiolina si risente pure, dopo aver insultato mezzo mondo e inizia a delirare nella lingua dei suoi idoli del tempo che fu. Spiace solo per chi ti deve campare..
      Spero solo che non siano i quattrini delle tasse che pago..

    8. Arian Van Heisen 23 agosto 2022

      Ridicolo .. noi insultiamo ?
      tirami fuori un Post ?
      infatti prendi un like dall' altro delirante invasato come te che non fa che insultare come un disco rotto spara fesserie..
      Arian

    1. me-stesso 22 agosto 2022

      Dico la mia:
      Al netto delle persone che di principio assoluto e già in precedenza praticato, non si recano mai alle urne ("not in my name"), si sbaglia a non considerare il contesto prettamente attuale e la lotta che stiamo conducendo per sopravvivere.
      La cosa a mio avviso sbagliata è quella di ipotizzare che chi va a votare il partito antisistema possa vincere e formare il governo. Questo è già impossibile di suo, indipendentemente da quanto sia o meno truccato il gioco, come dicono gli astensionisti. E' impossibile perché solo 4 milioni di persone non si sono vaccinate e sono contro le costrizioni e gli obblighi (lato problema vaccini) e quindi minimamente "risvegliati". Tuttavia, come da concetto spesso espresso dall'avvocato Fusillo (sebbene recentemente si esprima a favore dell'astensionismo) dobbiamo cercare di mettere sabbia negli ingranaggi. Non abbiamo un gran che di altre armi efficaci. Non abbiamo nulla ancora per ribaltare il tavolo. Ma pensa solamente a cosa succede se i partitini antisistema si uniscono tutti assieme e raggiungono chesso' un 4%! Pensa se magari la coalizione di sinistra e vari altri partiti aggregati raggiungono il 49% (ma non possono fare ancora il governo). Questo é veramente inaccettabile per il potere. Come minimo si dovrebbero rifare le elezioni (dubito che si uniscano al 4%, per concedergli quantomeno l'abolizione delle restrizioni e obblighi, stando sempre sul tema pandemia/vaccini). Anche per questo hanno indetto in questo modo queste elezioni estive, ma soprattutto continuano in continuazione a parlare (male) dei partitini no vax o antisistema nelle trasmissioni televisive e soprattutto ci tengono monitorati in continuazione ovunque nelle nostre chat telegram, nei forum, etc. In tal caso (4%) abbiamo vinto? Assolutamente no! È solo un piccolissimo passo della ns lotta che non sapremo mai come si risolverà. Possiamo solo lottare e combattere.
      A mio avviso qualche partitino antisistema cmq ha al suo interno alcuni (non tutti) elementi con la schiena dritta e difficilmente cooptabili.

    2. Arian Van Heisen 22 agosto 2022

      è la stessa lotta che hanno predicato negli anni M5S , Lega PD FI e tutti gli altri partiti antisistema che si proponevano alle elezioni dagli anni 90 in avanti.
      Sveglia Boomer vai vai a votare ..!

    3. me-stesso 22 agosto 2022

      Fesserie.
      Non c'è nulla di paragonabile tra i momenti storici e i partiti che hai indicato tu rispetto alla situazione e alla consapevolezza attuale, al netto di chi si è arreso come nel tuo caso, considerando che lo sforzo di recarsi al voto non costa nulla. I partiti di allora e di adesso puntano al botto e comunque agli inciuci, ma nei nostri partiti "no vax" ci sono persone che non si piegheranno.
      Tu se preferisci apri completamente le gambe al tuo violentatore e lascia fare. Io provo a dimenarmi e lotto. Poi si vedra'

    4. Arian Van Heisen 23 agosto 2022

      Forse non lo hai letto ma ho spiegato i motivi per cui con il voto non cambia il sistema, ammesso che esista un partitino che arrivi al 10 % quando entrerà in parlamento potrà solo fare la Comparsa, perchè per goveranre devi giurare fedeltà all C.I. ed ai trattati Internazionali quindi saranno costretti a fare quello che hanno fatto Lega e m5s rinnegare quello che avevano promesso uscita dall' eur o refrendum mai con il Pd etc etc.
      quindi dire che non è Paragonabile a quello che è successo in questi anni come negli altri dcenni o è una fesseria oppure sei poco informato.
      Comunque se ci tisenti rappresentato vai pure a votare ..!
      ma per cambiare serve una rivoluzione o un Putch delle forze armate non con il Voto che è solo una pura illdere gli illusi nello sfogatoio della cabina elettorale

    5. me-stesso 23 agosto 2022

      E' estenuante dibattere quando le persone non leggono i commenti o leggono senza avere la minima voglia di ricevere qualcosa e aprirsi. Dove ho mai detto io che col voto si cambia il sistema? Io ho parlato di mettere sabbia negli ingranaggi. Di dare fastidio. E perchè no, visto che non mi costa nulla? Poi anche giurando sulla costituzione la costituzione é modificabile. In ogni caso ritengo che più il partito antisistema raggiunge grandi dimensioni più aumentano le possibilità o la certezza di infiltrati, di arrivisti, di voltagabbana. Ma questo è ovvio e naturale perchè grandi numeri del partito antisistema allo stato attuale delle cose non rispecchierebbero in nessun modo la presa di coscienza del popolo (coscienza che ancora non c'è affatto, vedi code di gente pronte a vaccinarsi senza se e senza ma)

    6. Arian Van Heisen 23 agosto 2022

      La costituzione è modificabile con approvazione dei 2 /3 del Parlamento se gli unici due partitini con qualche aspirazione di superare lo sbarramento non riescono a mettersi d' accordo per far fronte comune in Parlamento figurati gli ostacoli che troverebbero a modificare la C.I.
      è impossibile per via parlamentare modificarla solo una sommossa popolare od un colpo di stato potrà farlo .
      Comunque se tu ti senti rappresentato fai bene ad andare a votare noi critichiamo chi racconta fesserie sui No vote.

    1. mingo 22 agosto 2022

      Leggo qua una miriade di commenti di tutti tipi , ma dico io l'avete capito che è "finita"!!!!! Che il paese viaggia col suo pilota automatico che nessuno dei vincenti toccherà , che i partitini antisistema al massimo in una botta di culo possono prendono il 10%-15% e non toccheranno palla sulle cose che contano .Che si ci informeranno ,lotteranno ma saranno surclassati dal il resto che li circonda in parlamento ..............Siete consapevoli che è "finita" per questo paese e popolo?

    2. omega 22 agosto 2022

      Si, però la rassegnazione no, l'autodifesa si.

    3. Arian Van Heisen 22 agosto 2022

      Sono d' accordo solo cambiando la C.i. od una rivoluzione dall' esterno o interna può cambiare non con il Voto perchè il sistema oltre ad esser marcio è pure truccato.
      Arian

    1. uparishutrachoal 22 agosto 2022

      Il problema è quale pentimento tollerabile dovremo affrontare: quello di avere votato o quello per non averlo fatto?
      Se i partitelli avessero (si fa per dire) la maggioranza assoluta e, volessero uscire dalla NATO, abolire tutti i vaccini, e pure entrare nei BRICS, e per questo cominciasse un'occupazione militare modello Ucraina da parte degli USA, saremo contenti della situazione a causa dei partitelli incorruttibili?
      Se invece i partitelli avessero una decina di rappresentanti e non compicciassero nulla di visibile, saremo contenti di averli mandati in Parlamento senza risultati per sancire il nostro fallimento politico?
      Non sempre l'azione che sembra giusta provoca risultati giusti..e il non fare niente se si hanno dubbi, diventa una scelta saggia.
      Naturalmente parlo da privilegiato che non deve lavorare perché in pensione, e che consuma il minimo per necessità esistenziale liberamente scelta, che se avessi avuti attacchi diretti come i disgraziati che devono lavorare la penserei in altro modo..e tutto andrebbe bene per cercare di colpire i boia fetenti..
      Tutto per dire che non esiste una scelta oggettiva che sia migliore o peggiore di un'altra, ma sono tutte scelte pratiche che si ammantano di vesti ideologiche per presentarsi meglio..

    2. LuxIgnis 22 agosto 2022

      Se pensi solo a te stesso la tua scelta è valida. E sei stato onesto e ti fa onore, ma io ho la pessima abitudine di pensare anche agli altri.
      Ci sarebbe comunque una differenza tra le due tue ipotesi. Per me enorme.

    3. Arian Van Heisen 22 agosto 2022

      Quando non voti non è che non fai niente ..! non deleghi nessuno èerchè non ti senti rappresentato.
      Il voto non è una scelta ma una delega

    1. gianB 22 agosto 2022

      Mi fa tenerezza questo consolante sentimento di ribellione che alimenta il grido (interiore, si badi bene) di "Non in mio nome!" e porta le persone a non votare.
      Si crede di divenire dei "delegittimatori" per non essere andati a mettere una crocetta.
      Ma quali sono le azioni che legittimano?
      Solo il mettere la crocetta?
      Ed il pagare tasse, imposte e tributi vari non legittima forse ancor più? Non è attraverso questo denaro che mettiamo a disposizione della brigantesca organizzazione politica di questo paese che la stessa si alimenta, prospera e prolifica? Vuoi deligittimare? Non in tuo nome? Bene sii coerente e non pagare neanche una tassa! Ma stai attento, le tasse che paghi sono ovunque, sono anche nel pane che comperi, nelle scarpe, nella benzina ovviamente, ma anche nei copertoni della bicicletta.
      Come la mettiamo?

    2. LuxIgnis 22 agosto 2022

      Lo sciopero fiscale è un'altra arma che si può usare. In Inghilterra stanno facendo lo sciopero delle bollette e anche queste sono azioni da considerare.
      Ma sono convinto che comunque serve una rappresentanza politica sia che stia dentro il parlamento (meglio) sia che stia fuori. Altrimenti non ci sarebbe coordinazione e il tutto non produrrebbe niente.

    3. omega 22 agosto 2022

      Ognuno disobbedire come può e fino a che può sul piano individuale, in assenza di reti ben organizzate di boicottaggio e di mutuo soccorso. Vale quel che vale ma è meglio che partecipare alla farsa elettorale.

    4. omega 22 agosto 2022

      Pardon, disobbedisce.

    5. gianB 22 agosto 2022

      Non si tratta di disobbedire. Non siamo dei bambini. Si tratta di saper cosa vuol dire con l'affermare : "Non in mio nome!". O affermare di "delegittimizzare". Quindi essere coerenti con quanto si dice.

    6. omega 22 agosto 2022

      Ripeto, si fa quel che si può ma non si partecipa al gioco truccato.

    7. gianB 22 agosto 2022

      Di e fa quello che vuoi, ma sii coerente in quello che dici e in quello che fai.

    1. Omerocau 22 agosto 2022

      "Non partecipare alle votazioni significa lasciare campo libero a chi vuole perpetuare il malgoverno". Deduzione corretta, quanto semplice. Vi sono giornalisti che vieversa propagandano con veemenza l'astensionismo, come fossero direttamente interessati. Per non fare nomi, certo Cesare Sacchetti da una parte inveisce contro tutti i candidati che si propongono per il 25/09, dall'altra non accetta alcuna opinione contraria alla sua narrazione, bannando dal suo canale tm ogni accenno contrario. Secondo me si tratta semplicemtente di Agente pro statu quo. L'astensione permette la rielezione degli stessi fino ad ora al governo. L'articolo stimola spunti di discussione aperta.

    2. Arian Van Heisen 22 agosto 2022

      Infatti andando a votare da 30 anni gli eletti hanno sempre ottemperato al mandato
      ahhaah.! tu sei o un boccalone o un ' ingenuo il campo libero lo da la C.I. non chi non delega gli imbrohglioni

    3. Fantine 23 agosto 2022

      Concordo. Bell'articolo. Complimenti all'autore.

    4. Omerocau 26 agosto 2022

      E' deprimente leggere che si commenta ad un pensiero con offese personali senza proporre un eventuale opzione contraria. Ricordo all'interlocutore che per le consultazioni politiche non esiste cuorum. Faccia le proprie deduzioni.

    5. Arian Van Heisen 26 agosto 2022

      Nessuna intenzione di offendere chicchessia .pl mio riferimento a Boccalone o ingenuo era in senso lato generico , non riferito al commentatore ,
      Boccalone o ingenuo è uno stato mentale non un offesa Arian

    1. Darkman 22 agosto 2022

      Ma davvero vogliamo avanti con questa lite fino al 25 settembre? E' da molto tempo che si avanza la proposta di costituire delle comunità extraparlamentari che agiscano attivamente su base territoriale creando delle reti di sostegno reciproco sia materiale che spirituale. Con tutte le energie e il tempo che in molti sprecano ad azzuffarsi su internet con diatribe tipo quella dell'articolo avremmo già potuto muoverci in questa direzione.
      Le possibilità sono tre (o forse tutte e tre assieme, non lo so):
      1) La cosiddetta controinformazione è un bugigattolo talmente insignificante che non siamo in grado di organizzare quattro gatti per capoluogo di provincia.
      2) Diciamo di no grossomodo alle stesse cose ma in nome di cosa diciamo no è assai divergente o scarsamente determinato cosicché non siamo capaci di organizzarci per mancanza di una controvisione comune che possa tenerci assieme.
      3) Siamo diventati troppo passivi e dissociati per intraprendere un progetto di attivismo politico concreto che non contempli la delega.

    1. omega 22 agosto 2022

      Masochista è chi persevera nell'errore di credere che il cambiamento possa avvenire attraverso il voto. Votare serve solo se dallo stesso si può trarre un tornaconto personale, altrimenti è inutile. Inoltre, non è vero che il non voto è ininfluente, perché ti permette di punire il tuo partito politico di riferimento, contribuendo a farlo perdere se agisce male, senza dare il proprio consenso agli altri. Inoltre, in mancanza di un controllo sugli eletti, il non voto ti permette di sanzionare il votato infedele senza dover attribuire fiducia ad altri candidati sconosciuti o calati dall'alto e non scelti con criteri democratici o meritocratici all'interno dei singoli partiti.

    2. Arian Van Heisen 22 agosto 2022

      Ben detto Omega...!

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