Volete sapere perché Formigoni è finito dietro le sbarre?

DI CARLO BERTANI

carlobertani.blogspot.com

L’occasione fa l’uomo ladro, recita il proverbio: questo è quel che è capitato a Formigoni, perché le “occasioni” le creano gli im-prenditori del sistema pubblico/privato, a bizzeffe. L’uomo ex Pirellone è stato un ingenuo, si comprende bene da come si è comportato: esaltato dal suo ruolo di “Celeste”, non ha meditato che tutto quel ben di Dio non gli era dato perché – ragionando da Luterani o da Ebrei – era il “prediletto del Signore”, bensì perché qualcuno guadagnava soldi a palate da quel sistema ed aveva tutto l’interesse che le cose durassero così com’erano.

Tutto l’andazzo nasce dallo “strano” fenomeno al quale stiamo assistendo, ossia la migrazione del sistema sanitario nazionale verso il privato, che non è sempre un vero “privato”, perché le strutture rimangono (per ora) gratuite per la popolazione. A parte che alcune strutture private già forniscono, oggi, prestazioni ambulatoriali e diagnostiche allo stesso prezzo del ticket sanitario nazionale, il “passaggio” avviene a monte, ossia nei costi che lo Stato si accolla per le prestazioni del singolo paziente.

In sostanza, io (Stato) pago una cifra per ogni giornata ospedaliera di un paziente medio, e poi il privato se la vede lui. Detto così, potrebbe anche funzionare, ma bisogna anzitutto comprendere quanto pago e cosa mi viene dato in cambio. E cosa costa al contribuente.

Per mia fortuna sono riuscito ad avvalermi per questa analisi della consulenza di una persona esperta: un’infermiera che, per molti anni, ha lavorato sia nel pubblico che nel privato, prevalentemente nel settore psichiatrico.

Il settore psichiatrico è un po’ “speciale”, perché è nato – così com’è oggi – negli anni ’70 del Novecento, soprattutto per merito di Franco Basaglia, psichiatra che ebbe il merito di andare “oltre” il mero manicomio, come fino a quell’epoca era considerato l’unica struttura in grado d’accogliere i “matti”. Chi vorrà approfondire la cosa (che è solo il corollario e non la nota dominante di questo articolo) potrà trovare sul Web tutto quel che cerca.

In buona sostanza, la questione fu risolta con l’abolizione dei manicomi – a buona ragione considerati dei veri e propri lager per malati – verso l’esternalizzazione, all’interno della società, del malato psichiatrico.

“Esternalizzazione”, però, non è sinonimo di “privatizzazione”: è bene ricordarlo. Invece, lo Stato si ritirò in parte dal settore – vuoi per incapacità di gestirlo, vuoi per convenienza, vuoi per lucro “combinato” fra gli imprenditori del settore e la politica/burocrazia pubblica – e rimasero solo i presidi ospedalieri (i reparti ospedalieri di Psichiatria (SPDC) o i Centri d’Igiene Mentale (CIM) sul territorio.

Dove finì la stragrande maggioranza dei malati psichiatrici?

Prima di continuare, vorrei chiarire un concetto: se il nostro pancreas non secerne insulina, siamo diabetici e non perdiamo rispettabilità sociale, mentre se il nostro cervello ha problemi con la serotonina o la dopamina, abbiamo problemi psichiatrici e ci mettono il cappello da Napoleone in testa.

Questo non significa che con il malato psichiatrico non si debbano prendere delle precauzioni – ad esempio non dargli una 357 Magnum in mano – però riflettiamo anche che larga parte della popolazione fa uso di psicofarmaci, per disturbi più o meno gravi: siamo una società malata nei gangli vitali del vivere sociale, e queste sono le conseguenze.

Il malato psichiatrico grave – ossia colui che deve essere tenuto sotto controllo – non vive o vive parzialmente nella società (secondo la gravità del suo male e secondo ciò che gli psichiatri ritengono più utile per la sua esistenza) ed è ospitato nelle apposite strutture, che – con il tempo – sono diventate sempre di più private. Ma pagate dalla mano pubblica.

Grazie alla mia amica infermiera, sono riuscito a ricostruire abbastanza fedelmente il conto economico di una di esse: non pretendo che sia oro colato, però i dati sono stati verificati come validi in più di una struttura, ed evidenziano un’enorme discrepanza fra le spese realmente sostenute e gli introiti incamerati. Di più: siccome gli “imprenditori” di questo settore sono noti (psichiatri e non), il loro tenore di vita è stato notato, con grande evidenza. Capito?

Personale                                          

Direttore                       1                                 60.000

Direttore sanitario         1                                  70.000

Medici                          3          3.000                108.000

Psichiatri & Psicologi    5          2.500                150.000

Infermieri                      5          3.000                180.000

Educatori/OS              32          2.500                960.000

Cucina & Pulizia            3          2.200                  79.200

Amministrazione           3          2.500                   90.000

Acquisti alimentari                                                350.400

Farmaci & materiale sanitario                                268.800

Affitto annuo                                                       120.000

Riscaldamento                                                      20.000

Energia elettrica                                                      5.000

Assicurazioni                                                           5.000

Veicoli                                                                       6.000

Spese straordinarie                                                10.000

Manutenzione                                                          10.000

Palestre e laboratori                                                50.000

Costi                                                                   2.542.400

Ricavi                                     

Pazienti                         64

Retta giornaliera           250                                 5.840.000

Utile                                                                      3.297.600

Note: sarebbe stato meglio incamerare il foglio Excel, ma creava qualche problema sui server e dunque l’ho solo riportato in Word. In queste strutture, i medici di guardia sono comuni medici, non psichiatri. Psichiatri e psicologi, generalmente, sono pagati come consulenti esterni. Ci sono poi le attività ludiche, diverse da una struttura all’altra, che è difficile quantificare ma, come potete osservare, non è che un’ora la settima o il giorno di falegnameria o a cavallo sposti tanto le cose. La situazione esposta si riferisce a circa 5 anni fa.

3 milioni di euro di utile l’anno sono tanti, d’altro canto, chi foraggiava il “Celeste” – e tanti in posizioni analoghe o, comunque, degni di essere “convinti” – doveva avere fondi cospicui per farlo: poi, i sistemi per lasciarsi corrompere sono tanti, come dimostra il caso Alemanno (fondazioni) o i casi Tiziano Renzi e Berlusconi (frodi fiscali). Sono reati comuni, per i quali le persona comune, se viene beccata, fila dritto in galera. Fino a ieri, solo le persone comuni: oggi?

C’è da complimentarsi con il ministro Bonafede, che ha fatto un ottimo lavoro: se avesse potuto, avrebbe anche cancellato l’indegna prescrizione dei reati, ma Salvini doveva salvare Bossi nel suo processo, e dunque l’opposizione della Lega, ancora una volta, ha finito per essere forte coi deboli e debole con i forti.

Inoltre, devo confessare una cosa. Sapete che sono appassionato di nautica – vela – e mi sono sempre stupito, quando passo dal porto di Varazze, nell’osservare mega-yacht a motore – 15, 20 metri, valore 1-2 milioni di euro – che sono lì, all’ormeggio, appena costruiti dai cantieri ex Baglietto, già iscritti alle Cayman ma in attesa d’acquirente. Cosa c’è dietro? Perché ai saloni della nautica sono quasi sparite le barche per le famiglie e sono aumentati enormemente i “ferri da stiro” (consentitemi un po’ di veleno, da velista) di tutte le dimensioni? Non è soltanto una questione di classe media alla deriva: alcuni pentiti di mafia hanno spifferato di tangenti pagate con mega-yacht. Perché la Magistratura non ci butta un occhio? Anche nell’affaire Formigoni ci sono gli yacht di mezzo.

Se la riforma dei manicomi non implicò la privatizzazione del sistema, è altrettanto vero che la sanità regionale ha fallito in pieno i suoi obiettivi: che senso ha, per il Ministero della Sanità, dover controllare le stesse cose per 20 regioni? Quali sono i vantaggi? Qualcuno me lo spieghi. Dove vanno a finire i 100 e più miliardi della sanità?

Terminiamo con un pensiero per il “Celeste”, la persona alla quale – addirittura – il Pirellone andava stretto ed ha dovuto costruire l’enorme grattacielo del Palazzo Lombardia, lasciando il Pirellone al solo consiglio regionale. Uno spreco immane, un insulto all’intelligenza ed alla miseria, che in Italia non manca.

Tutto, nella sua vicenda, mostra come quest’uomo si sia elevato “al di là del bene e del male”, per entrare in un limbo d’intoccabili, ai quali tutto era permesso perché benedetti da Dio in persona. Un nuovo Re assolutista.

Anche il suo modo di frodare, intascare tangenti e quant’altro è intessuto non da protervia, ma da certezza assoluta d’essere – in qualche modo – nel “giusto”: questo non è un ladro di polli come Alemanno, Tiziano Renzi o i tanti di Tangentopoli. Costui si ritiene un prediletto da Dio e, dunque, al di sopra delle nostre – ritenute insignificanti – velleità terrene di giustizia.

Forse, oggi, legge il libro di Giobbe, per comprendere cosa ha voluto insegnargli Dio con quella condanna, con la prigione, nella quale – sono quasi sicuro – non si troverà poi tanto male. “Dio ha voluto che conoscessi gli umili” – penserà – e dovrà farselo andar bene, poiché la pena differita in arresti domiciliari non è proprio dietro l’angolo.

Ovviamente, i suoi avvocati l’hanno subito invocata, però, da cosa leggo – non sono un avvocato e dunque taccio – pare che Bonafede abbia cucinato la polpetta molto bene, al punto che sarà probabilmente necessario un pronunciamento della Consulta. E il tempo passa, fra l’apertura e la chiusura delle celle, fra una visita e l’ora d’aria.

Si parla delle tante ingenuità dei 5S, ce ne sono, è vero: però, la soddisfazione di vedere un ladro che ha rubato sui malati italiani in gabbia, finora, nessuno ce l’aveva data. Ricordiamo il ministro della Sanità Gava, incarcerato e poi scarcerato perché “malato”. Così malato che andò subito a festeggiare al ristorante “Ai due ladroni” (vero!). Speriamo che, stavolta, le cose vadano in altro modo.

 

Carlo Bertani

Fonte: http://carlobertani.blogspot.com

Link: http://carlobertani.blogspot.com/2019/02/volete-sapere-perche-formigoni-e-finito.html

25.02.2019

13 Comments
  1. Francesco Mascali says

    Ma si può pretendere di scrivere conti affidabili grazie all’ausilio di un’infermiera?!?!
    Avrà mai visto un bilancio aziendale (che per altro sono sempre pubblici)?
    Capisco che i medici di guardia possano guadagnare poco (e quindi quanto gli infermieri secondo questo articolo) ma è realistico che uno psichiatra guadagni addirittura meno?
    Aveva idea l’infermiera della differenza tra importo netto in busta paga e spesa per l’azienda al lordo dei contributi?
    Io qualche bilancio di società che lavorano nel settore sanitario in convenzione con lo Stato l’ho letto, seppur in un altra parte d’Italia meno ricca, e questi numeri sono del tutto irrealistici.
    Poi certo se fatturi 6 milioni di € qualcosa di interessante la dovresti pur guadagnare. Ma utili del 50% (o più come sostiene l’articolo neanche nei sogni). Tant’è che alle mie latitudini tali aziende falliscono, a volte. Vengono vendute per far fronte all’indebitamento, altre volte.

  2. SanPap says

    dal mio 21 palmi genovesi ed un figlio (neo laureato e regolarmente iscritto all’albo professionale) in psichiatria ospedaliera: 2500 mensili sono lire o euro ?
    se sono euro temo che ci sia qualche problema nel calcolo.

  3. clausneghe says

    Non mi interessa più di tanto sapere il perchè, ma provo piacere nel vederlo al gabbio, non fosse già solo per il danno che mi ha causato, obbligandomi a pagare il bollo scooter anche se lo tengo fermo, 22 euro che gli devo tutti gli anni a questi burocrati ladri della regione.
    Per non pagare più il bollo circolazione dovrei rottamarlo,il mio scooter, cosa che non voglio fare, anche perchè mi costerebbe 100 euro,che non ho.
    Allora, ben ti sta Formicone, al gabbio e goditi i miei ventidue euro che mi hai rubato.

  4. Vincenzo Siesto da Pomigliano says

    Formigoni è solo il capro espiatorio di un putrido sistema marcio dalle fondamenta….. che non si può cambiare con “una lavata di faccia”. Ecco perché i grillini hanno fallito….. Volevano cambiare il sistema con le stesse leggi che che la casta ha creato per mantenere il potere.

  5. ignorans says

    Culturalmente, prima o poi dovremo affrontare questo condizionamento sociale che ci porta a considerare il “malato” come una persona “speciale”, bisognosa di cure, e per il quale siamo disposti a tutto.
    E’ un grave errore dettato dall’ignoranza delle cause del malanno e dal retaggio sentimental/cattolico tipico delle nostre latitudini.
    Questa impostazione non porta a una reale soluzione dei problemi, anzi li aggrava giorno dopo giorno e fa buttare nel cesso centinaia di miliardi.
    Si dice: non discriminare. E poi al contrario si fa di tutto per discriminare.
    Per quale motivo il “malato” dovrebbe godere di uno status privilegiato? Non si vede che così facendo si creano differenze? Si pensa che guarire sia una questione di soldi, nel senso che chi e’ ricco puo’ permettersi l’accesso a cure migliori mentre il povero non può? Che mentalità! Guarire non e’ determinato dal denaro…

  6. giorgio peruffo says

    A chi rubano? Dicono, alla Sanità.
    Sì, ma i soldi che rubano alla “Sanità” da dove arrivano? Dalla tasse che pagano gli italiani, mi sembra.

    Tutti i Partiti, berlusconi in testa, sentenziano: meno tasse!! E poi dove vanno a rubare? Sui soldi delle tasse, ovvio.
    Gli italiani pagano le tasse ed i “Partiti” prelevano, mettendolo nel sedere a chi ha pagato le tasse.
    Ma io non pago tasse, dice qualcuno.
    Ieri hai mangiato un pezzo di pane? Ecco, hai pagato l’IVA sul pane.
    E gli italiani, vedi Sardegna, per chi votano? Per i Partiti.
    Scusate, ma mi viene da ridere.

  7. Pimander says

    Egregio Bertani, qualcosa di amministrazione ne capisco avendo gestito dei cantieri edili in Africa. E posso dirle che il calcolo da Lei fatto e’ purtroppo un po troppo semplicistico:
    – e’ errato iscrivere il salario take away come costo finale del dipendente – alla ditta un dipendente costa almeno il dopppio di quanto il dipendente porta a casa – quindi le prime otto voci vanno almeno raddoppiate
    – 6000 euro di spese annue per i mezzi e 5000 di assicurazione sono inconguenti e manca l’ammortamento dell’immobilizzazione;
    – con 5 infermieri non copre manco un solo turno di servizio 7/24. Lei imputa un solo infermiere a disposizione di 64 degenti?…figuriamoci…
    Detto questo, la cresta sicuramente la fanno.
    E’ emblematico, come anche riportato da ZeroHedge, che l’attacco finanziario all’Italia portato dai commissari Europei sta avendo ripercussioni sul nostro sistema sanitario che – nonostate i vari Formigoni – era comunque IL MIGLIORE DEL MONDO. Ora passato al secondo posto dietro la spagna: “Spain surpasses Italy to become the World’s healthiest country” sulla base di “World health scores” pubblicate da Bloomberg.

  8. Astrolabio says

    Tutta colpa di Freud, dei suoi sordidi inganni…

    1. Vincenzo Siesto da Pomigliano says

      Tutta colpa dei comunisti…..

  9. ton1957 says

    Utili? ma siamo matti, gli utili non ci sono, anzi per le emergenze si usa anche il budget dell’anno successivo, volete che paghino anche le tasse…..forse i pazzi siete voi.
    Vorrei però spezzare una lancia a favore di Formigoni ( magari in testa) essere accusati e condannati dai propri simili è umiliante, mi ricorda la buon anima di Graxi ed il mio mito Poggiolini…………Viva i Savoia….molto ma molto più performanti, qui l’ultima indagine c’era ancora Cavour…….siamo più onesti o c’è ancora la monarchia ?

  10. giovanni says

    solo un appunto: dai conti sommari si evince che lo stato potrebbe pagare una retta per paziente pari alla metà e lasciare ancora un discreto utile all’appaltatore privato. invece, trattenere a ricovero pazienti per tempi allungati rispetto al necessario (e credetemi, facilissimo per reparti di psichiatria) mi pare non sia stato ipotizzato anche se, visto i guadagni, difficile dubitarne.

  11. Denisio says

    Eh sì Bertani assolutamente più necessario incarcerare questo (ex?) comunione e liberazione che moltissimi altri soggetti che sono stati trovati per esempio con mezzo etto di canapa magari utile ad alleviare stati nervosi e psicotici senza far uso di psicofarmaci…
    Al di là di questo e senza nulla togliere a quanto detto il conflitto di interessi che si sviluppa privatizzando il servizio medico è un problema molto piu grave dell’operato di Formigoni ma su questo l’intero arco parlamentare italiano ed europeo è sordo e prono al volere dei potenti. La questione dei vaccini per esempio è un tema che non viene più affrontato da tutti i balordi che siedono in parlamento dopo che sono stati resi noti soprattutto al ministro Grillo i dati dell’analisi “convelva”.
    La questione del “celeste” è del tutto insignificante a confronto, gentaglia da sbattere in carcere ce ne sarebbe sempre.

  12. Holodoc says

    Poggiolini ci andò in carcere, mi pare…

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