Verso una nuova strategia della tensione?

Verso una nuova strategia della tensione?
Gabriele Rubini, in arte Chef Rubio, pestato a Frascati 15 maggio scorso

Di Konrad Nobile per ComeDonChisciotte.org

Tanto il recente attentato al primo ministro slovacco Robert Fico, premier distintosi per la sua avversione alle spinte più guerrafondaie della NATO, quanto l’aggressione subita da Gabriele Rubini, in arte Chef Rubio, fervente e noto attivista filo palestinese, per quanto fatti diversi tra loro sono il sintomo di un fenomeno che - dato il fermento dell’attuale periodo storico e la forte polarizzazione in atto (che appare come la divisione tra fautori del globalismo da un lato e del sovranismo dall’altro, tra sostenitori dell’egemonia occidentale da una parte e del multipolarismo dall’altra) - potrebbe diventare assai più frequente e, per così dire, sistemico.

In quest’occidente sempre più traballante ed isterico siamo già stati testimoni, negli ultimi anni, di una evidente compressione degli spazi concessi o tollerati di critica e di dissenso (1).

Le democrazie si sono blindate e hanno imposto la loro autorità a suon di censura, coprifuochi, propaganda terroristica, ricatti, militarizzazione e repressione giudiziaria quando non addirittura fisica.

Tra un DPCM e l’altro lo Stato ha messo le mani avanti e, sui vari fronti e poli, anche opposti, ha ben pensato di colpire anche piccole ma determinate voci dissenzienti, oltre che mettere la sua museruola alle teste più calde e meno controllabili, temute come potenziali spine nel fianco dell’ordine costituito in questo scenario politico e sociale sempre più teso.

E così, per esempio, mentre all’inflessibile e coerente (con i suoi princìpi) anarchico insurrezionalista Alfredo Cospito è stata inflitta la punizione esemplare del 41 Bis, monito rivolto a tutte le frange più radicali ed estreme, anche molti “semplici militanti” e “normali cittadini” si ritrovano a fare i conti con condanne e persecuzioni legali finalizzate a punire e stroncare la militanza e la partecipazione a manifestazioni di dissenso.

Esemplare è la moltitudine (di cui purtroppo poco si parla) di condanne, processi e indagini che hanno visto e vedono tuttora nel mirino persone attivatisi per protestare contro lockdown, Green Pass e obblighi vaccinali (la repressione relativa a questi eventi persevera e, ancora adesso e a distanza di qualche anno dai fatti, continuano a fioccare nuove procedure e azioni penali).

A questa opera repressiva, realizzata ufficialmente e legalmente dai vari rami statali, potrebbe però ben presto associarsi un’azione ben più sporca e brutale, svolta non direttamente dalle istituzioni bensì da individui, reti o organizzazioni terze formalmente estranee alle direttive dello Stato.

Nel prossimo futuro potremmo assistere ad un moltiplicarsi di aggressioni e intimidazioni, se non addirittura di attentati, ai danni di figure o realtà indigeste per una ragione o per l’altra alle direttive dettate dai centri decisionali nazionali ed internazionali dell’occidente collettivo, sempre più rabbioso e intollerante in questo periodo di incipiente conflitto mondiale.

Pur trattandosi di due cose distinte, le aggressioni a Fico e a Rubio, anche qualora non si sia trattato di operazioni eterodirette, sono emblematiche del clima che sta via via delineandosi. Esse potrebbero essere solo un’anticipazione di un prossimo scenario da nuovi anni di piombo, sebbene la situazione attuale presenti dimensioni diverse e tratti innovativi e divergenti rispetto al passato degli anni ‘70. Qui e ora i vecchi schieramenti di un tempo sono infatti totalmente saltati e, nel caos politico nel quale navighiamo, i nuovi mastini del sistema possono essere tranquillamente democratici, progressisti (come nel caso dell’attentatore di Fico) e financo “antagonisti” (esemplari in tal senso alcuni gruppi “antifa” tedeschi, feroci sostenitori delle discriminazioni del periodo Covid come del sostegno al regime ucraino e, sorprendentemente, pure restii ad esprimere solidarietà alla causa palestinese).

Nei Paesi occidentali potrebbero nascere nuove “Gladio 2.0” (come sostenuto anche dal giornalista Pepe Escobar), una rete atlantica di organizzazioni extrastatali votate alla protezione interna dei regimi democratico-imperialisti, alla promozione più o meno occulta delle loro agende nonché al contrasto delle eresie più scomode all’ordine imperial-atlantista.

Se però la vecchia Gladio, organizzazione paramilitare segreta intimamente anticomunista promossa da NATO, CIA e MI6 , finiva spesso e volentieri per collaborare con fazioni destrorse e neofasciste e a manovrarle, le nuove Gladio 2.0 potrebbero oggigiorno contare verosimilmente su gladiatori del progressismo e di “sinistra”, utili pedine sfruttate e usate (magari nell’inconsapevolezza di queste stesse “pedine”) nel comune interesse dell’atlantismo e del tecnocapitalismo globalista di stampo occidentale.

D’altronde un sistema minacciato arriva, pur di tutelarsi e mantenersi al potere, a ricorrere ad ogni mezzo. Se nel secondo dopoguerra i padroni dei giochi sentirono la necessità di costituire organizzazioni paramilitari segrete nell’Europa occidentale o, nell’Italia di fine anni ’60 e degli anni ’70, di ricorrere alla Strategia della tensione, ora in tutta la traballante galassia occidentale, minata dalla crisi economica strutturale e dagli sconvolgimenti geopolitici internazionali, potrebbe farsi strada l’idea che sia necessaria una nuova rete Stay Behind interna e una nuova tensione, opportunamente modellata in base alle esigenze attuali e programmata per fiaccare, intimidire e distruggere efficacemente, se necessario anche con le cattive maniere, l’opposizione interna.

Nuovi squadrismi, magari non più in camicia nera ma in quella gialloblu (colori che sono sia quelli della bandiera ucraina che di quella europea), rossa o arcobaleno potranno tornare in tal caso utili strumenti dell’ordine democratico-imperialista che, in nome della democrazia, del progresso, dei diritti e, perché no, pure dell’ “antifascismo”, perseguiterà le più concrete forme di dissenso interno e difenderà spietatamente la sua egemonia su un globo che ormai recalcitra e vuole rompere i vecchi equilibri imposti dall’impero di Washington & Friends.

Queste per ora sono solo speculazioni, tuttavia prepariamoci al peggio perché, a due passi dalla guerra mondiale, potremmo essere testimoni di un nuovo periodo di tensione e piombo. Nel mirino ci stanno coloro che possono rappresentare una scomoda e reale opposizione alle politiche e alle direttive imposte dai potentati di Washington, Wall Street, Bruxelles e Tel Aviv. Quindi, in profondità, sotto tiro ci sono pure le masse tutte che, per quanto in occidente siano dormienti, se risvegliate fuori dal controllo istituzionale possono ancora rappresentare una minaccia esiziale per il sistema.

I casi di Fico e di Rubio ce lo dimostrano: dall’altra parte c’è chi è disposto a menare e sparare. Sono questi i personaggi che potrebbero essere, presto o tardi, usati e sguinzagliati contro coloro i quali non accetteranno di arrendersi e chinare il capo.

Di Konrad Nobile per ComeDonChisciotte.org

11.06.2024

Konrad Nobile è un giovane studente lavoratore. Attivista e militante su diversi fronti, collabora con ComeDonChisciotte.org.

NOTE

(1) In merito si segnala qui che di recente alcuni parlamentari di Italia Viva hanno proposto di istituire una nuova agenzia nazionale d’intelligence contro la “disinformazione”, ovvero la “Agenzia sulla disinformazione e la sicurezza cognitiva”, che dovrebbe affiancarsi ad AISE e AISI (rispettivamente il servizio segreto italiano per l’estero e quello per gli affari interni).

Commenti (77)

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Mostra commenti 77 caricati
    1. carla 12 giugno 2024

      Quando si parla o si scrive di madamagistratura mi vien sempre in mente palamara e il fatto che quello che ha scritto non abbia spostato una virgola, poi ci sono quelli che "se non voti viene giù tutto"

    1. Bertozzi 12 giugno 2024

      Queste per ora sono solo speculazioni,

      Ma dai! Buongiorno!

      tuttavia prepariamoci al peggio perché, a due passi dalla guerra mondiale,

      Sul ciglio o sull'orlo? A due passi (new entry!). Da notare come dalle speculazioni (che potremmo anche chiamare fantasie, ipotesi, castronerie, michi@te sesquipedali) si passi alla guerra mondiale attraverso un semplice "tuttavia". Ah, l' arte oratoria di questi scribacchini è davvero impagabile.

      potremmo essere testimoni di un nuovo periodo di tensione e piombo.

      Quindi riciclo della sceneggiatura anni 70/80 "guerra fredda - rischio nucleare" ad uso pecora. Di quegli anni intanto che ci siete ridateci anche lo champagne che esce dalle fontane, la liretta, e le terze case e le baby pensioni, grazie, tanto che ci siamo...

      Quindi riciclo di sceneggiatura e pure dichiarata. Anche qui, e ve lo dicono anche. Come il vaiolo delle scimmie.
      Ma è solo il modo più tranquillo per gestire la transizione dalla serie amatissima dal popolo bue "Elezioni farsa 2024 voto/non voto" a quella "la terza guerra mondiale di domani "(di cui abbiamo già avuto due anni di spin off).

      Come passare in due mosse da un pestaggio di un cuoco all'Apocalisse, usando un copione già usato e dimenticato in un cassetto, direi davvero notevole.

    2. absitiniuriaverbis 12 giugno 2024

      Anche per oggi siamo stati serviti.
      Dacci oggi il nostro genocidio nucleare quotidiano....

    3. pieros 12 giugno 2024

      Beh,x le baby pensioni,van bene anche questi tempi.andarci con 11 anni d'anticipo è abbastanza baby?

    4. Bertozzi 12 giugno 2024

      Vuoi un premio o una medaglia? Facciamo in modo di farteli avere

    5. R66 12 giugno 2024

      Tanto prima o poi ci prenderanno e tu dovrai fare i conti per qualche secondo con l'ultimo messaggio ricevuto: 'Te l'avevo detto.'
      Dopodiché, il bagliore.
      Il botto non credo che lo sentirai.
      Se fai in tempo, metti like.

    6. pieros 12 giugno 2024

      Io non c'entro. Ex collega. Tanto per dire che le marchette si fanno anche oggi.come 40anni fa.ma perché date sempre x scontato che uno parli di cose personali? Qualora capitasse nonverrei a raccontarlo su un blog.

    7. Giudice Holden 12 giugno 2024

      Questo se è fortunato. Altrimenti verrà sbranato da bande di cannibali mutanti.

    8. Bertozzi 13 giugno 2024

      Ma sai che soddisfazione avere ragione appena prima del bagliore, purtroppo noi non la proveremo...

    9. Hospiton 13 giugno 2024

      Secondo me farebbero in tempo a inviarti anche un "se tu fossi andato a votare...". Comunque il doppio like dovrebbe essere fattibile, a meno di non esser proprio a un tiro di schioppo dall'epicentro, bella sfiga. Piuttosto inizierei a preoccuparmi per il post-atomico, quando si voterà?

    10. Bertozzi 13 giugno 2024

      Sì, è probabile che il rimorso di non essere andato a votare mi annichilirà ben prima del bagliore.

    1. PietroGE 12 giugno 2024

      "Il cuoco e conduttore televisivo era stato aggredito da un gruppo di persone che avevano tagliato i fili del cancello elettrico per impedirgli di rifugiarsi all'interno. Con il volto grondante di sangue aveva denunciato l'agguato sui social, parlando di un attacco da parte di un gruppo di ebrei sionisti"
      Sembrerebbe che i nuovi squadristi invece della camicia giallo- blu vestano quella con la stella di David. Lo chef era stato prima denunciato per istigazione all'odio razziale dalla senatrice Segre. Ecco il commento di Rubio : "Chiedere a Liliana Segre di denunciare i crimini della colonia d'insediamento israeliana e dell'esercito nazista che da 74 anni porta avanti la pulizia etnica del popolo nativo palestinese (semita) sarebbe incitare all'odio?"

    2. Martin 12 giugno 2024

      Ovvio, ma come visibile a tutti il pestaggio e' stato messo nelle seconde pagine

    3. Martin 12 giugno 2024

      Assolutamente perfetto! D'altronde mentre Israele è una colonia di insediamento, USA e Europa nel frattempo sono diventate colonie di popolamento - noi Italiani direttamente dall' Africa.

      E noi Italiani abbiamo la fortuna di essere in ritardo. Francia e Belgio hanno quasi mezzo secolo di vantaggio e si puo' vedere come sono ridotti.

    4. ric 12 giugno 2024

      mi sembra tutto nella norma....

      https://www.altreinfo.org/israele/31376/jonathan-pollard-siamo-ebrei-e-avremo-sempre-una-doppia-lealta-elena-dorian/

    1. Arian Van Heisen 12 giugno 2024

      Sono d accordo con l' articolo, penso anch'io si andrà incontro ad attentati diretti dai servizi come in passato per creare un clima di tensione tra la gente, in questo senso mi ha sorpreso le dimissioni di Macron cosi repentine come a dire ora se la vedranno la dx e la sx nazionalista, al potere vedremo cosa succede alle prossime olimpiade in France.
      Gli Usa anglo Giudei non possono permettere un Eu in mano a sovranisti NAZIONALISTI di Dx o di SX

    2. Martin 12 giugno 2024

      Non penso, perche' qualunque attentato rischia di ritorcersi contro, ossia di avvantaggiare il sovranismo. La migliore scommessa per gli Anglo Giudei resta la guerra, e ci siamo sempre piu' vicini.

    1. Hospiton 12 giugno 2024

      Comunque la si pensi su Strategia della Tensione, Anni di Piombo ecc consiglio questo video di Bizzi
      https://www.youtube.com/live/WQZXFH87JSk?si=xOg2LSPbd_GIqcCM

    1. pieros 12 giugno 2024

      Magari faranno anche aggressioni e intimidazioni x poi fare carriera politica e uscire di galera.

    1. Eugiorso 12 giugno 2024

      Vero, perché il clima oppressivo si respira ovunque, l'impero del male assoluto governato de facto dagli ebrei sta cercando la guerra, con possibili risvolti nucleari, e quindi non andrà per il sottile, pur di far tacere le poche voci contrarie.

      Va anche precisato che in una situazione meno grave di questa, non foriera di sviluppi bellici, fra il 2011 e il 2012 e un po' dopo, inviato in Italia il kommissario europoide monti con la complictà del basista istituzionale della troika napolitano, scoppiarono proteste di piazza e si notò un po' di vitalità della popolazione, pur divisa in categorie e interessi particolari, mentre oggi il processo di "zombificazione" della maggioranza della popolazione italiota è quasi completato, quindi oltre a restringersi gli spazi alternativi, ridotti al lumicino, sembra che non ci sia alcuna reazione - neppure al rischio di guerra in Europa! - perché gli zombi caracollano e non si ribellano.

    2. Martin 12 giugno 2024

      E' chiarissimo che vogliono la guerra.
      Soprattutto, non e' la prima volta - ma la terza, per essere precisi.

    1. Heidrek 12 giugno 2024

      Partire dal 41 bis di Cospito ed arrivare alle mattonate in testa a Chef Rubio passando per le -lievissime e rarefatte- condanne per le contestazioni ai lockdown.
      Troppi eventi diversi e slegati buttati in un calderone ribollente di dietrologia.

    2. LuxIgnis 12 giugno 2024

      Io credo che quello che voglia dire l'articolo è che ora il potere agisce molto prima, e duramente, alla minima dimostrazione di dissenso.
      Cospito non è l'unico e ve ne sono molti altri le cui condanne o trattamenti sono spropositati. Così come spropositati sono stati quelli durante il Covid.
      C'è evidente il voler punire ferocemente il dissenso.
      Poi neanche io credo che vi sarà una forma di strategia della tensione, non credo vi siano le condizioni.

    3. oriundo2006 12 giugno 2024

      Non tollera che vi sia chi si permetta, chi osi di mettere in dubbio i paletti del sistema e dell'antisistema.
      Chi voglia farli saltare.
      Entrambi i lati del sistema e dell'antisistema costituiscono il recinto mentale e poi reale del 'dicibile' e del 'fattibile' in politica come altrove.
      Questo recinto è oggi, lasciando perdere ieri ( ma era simile ) dominato e 'chiuso' dal mondo jewish come superiore a tutti nel 'sapere', dal mondo americano come superiore a tutti nella 'way of life', dal liberismo come superiore a tutte le forme di economia finora sperimentate.
      Oltre non si può nè si deve andare.
      Tutt' al più, al buon tempo, questi egemoni nelle loro sfere di influenza si pregeranno di indicarci dei rinnovamenti, anzi già è così con le idealità fasulle del NWO.
      Queste forme di egemonia 'destinano' il discorso politico alle sue obbligate conclusioni, anche critiche beninteso, ma solo come rifiuto dell'attuale realtà perchè carente in vista dell' 'idea', del suo modello ideale: che sono sempre fondate su quelle forme mentali anzidette.
      E' una forma di teologia politica ed è 'fissata' cabalisticamente e quasi 'religiosamente' nelle menti delle genti in modo irreversibile, tanto è che se domani si divesse ricominciare da capo, le basi sarebbero ancora queste.
      Non perchè 'funzionino' o 'funzionicchino': ma perchè sono fissate da questi paletti interiori. Un recinto mentale, con una porta d'ingresso, l'abolizione della propria individualità personale, un transito, l'acquisizione di una nuova individualità plasmata artificialmente, e la porta d'uscita, laddove l' 'occhio che tutto vede' ha fissato la propria finale dimora.
      L' Inferno sulla Terra governata dai dei malati mentali.

    4. davec.dj 13 giugno 2024

      Vorrei ricordare Julian Assange. Lui è sepolto vivo e rischia la pena di morte, non di andare a Bruxelles. Ve lo siete dimenticato, solo perché, diversamete dalle vostre cazzate e seghe mentali di sospetti fancazzisti, lui per, lavoro, si era scelto l'ingrato e coraggioso compito di dire la verita?
      Siete tutti chiacchere e distintivo.

    5. uomospeciale 13 giugno 2024

      Infatti hanno candidato ed eletto la Salis, mica lui.

    1. Martin 12 giugno 2024

      Non vedo alcun rischio di una Gladio 2, ed anche la strategia della tensione e' piu' una teoria amata dalla sinistra che un fatto provato, come evidente dai processi e dalla mancanza di colpevoli, perfino per Piazza Fontana.
      C'e' invece un doppio standard mediatico, per cui le violenze di sinistra sono ritenute meno gravi di quelle di destra.

    2. Heidrek 12 giugno 2024

      Scusa, faccio notare un'inesattezza ricorrente riguardo Piazza Fontana: Franco Freda e Giovanni Ventura sono stati individuati come responsabili dell'attentato dalla magistratura in più occasioni, emblematica la sentenza della cassazione 2005 che li indica chiaramente come colpevoli.
      Purtroppo non fu possibile condannarli in quanto già processati e assolti per lo stesso reato.
      D'accordissimo sul fatto che la strategia della tensione sia sempre stata un'espressione giornalistica fortunata, ma senza riscontro nella realtà.

    3. LuxIgnis 12 giugno 2024

      Hanno messo bombe sulla gente inerme, sui treni e applicato l'omicidio e lo squadrismo costantemente. Ci sono diverse sentenze a riguardo.
      Certo che sono più gravi.
      Di sicuro non assolve gli altri ma ti ricordo che quelli di sinistra non sparavano a caso nel mucchio o nelle manifestazioni, o mettevano bombe dove morivano persone comuni, come facevano quelli di destra.
      Non diciamo menzogne per favore.

    4. pieros 12 giugno 2024

      Sentenze come il caso tortora e contrada,?

    5. LuxIgnis 12 giugno 2024

      Cioè tu vorresti dire che tutte le sentenze in Italia sono sbagliate, visto che alcune lo sono state?
      Mi sta bene allora anche quelle contro i brigatisti sono sbagliate e persecutorie.

    6. Martin 12 giugno 2024

      Si e' trattato di una sentenza politica, come tante altre, come quella sulla strage di Bologna. Che c'e' stato qualche tarato terrorista nichilista neofascista, e' fuori discussione. Ma tutta la serie di attentati da Piazza Fontana a Bologna non si spiega con la teoria della strategia della tensione tanto cara alla sinistra: continuano a mancare le prove, dopo oltre 50 anni.
      Anche i presunti sostegni di servizi deviati vanno presi con le pinze, perche' la prima funzione dei servizi era l'infiltrazione, e non e' facile parlarne nei Tribunali senza esporre le fonti.

      La sinistra e' per ovvi motivi stracontenta con la teoria della strategia della tensione modello Cia-servizi deviati-neofascisti. In realta' ci sono sempre stati altri sospetti: servizi e terrorismi mediorientali, israeliani e sopratutto la mafia italiana, che per oltre 20 anni fu lasciata indisturbata da uno Stato occupato alla caccia ai terroristi. Guarda che caso arrivate le BR, niente piu bombe, e quasi finite le BR, bomba a Bologna.

      Mentre delle BR e del terrorismo di estrema sinistra si sa tutto, grazie a migliaia di dettagliate confessioni, delle bombe da Piazza Fontana a Bologna e di altri eventi (Mattei, Ustica, Sindona, Calvi) si sa ancora troppo poco.

      Si sa invece che le bombe degli anni 90 furono messe dalla mafia, ma l'unica cosa che interessa ai giudici di Firenze e' cercare di trascinarci dentro Berlusconi, teoria assolutamente ridicola, proprio per i polli che ci cascano.
      Nessuno che si domandi se la mafia non le aveva messe anche prima....

    7. Martin 12 giugno 2024

      Sentenze politiche, come quella sulla strage di Bologna.

      Che c’e’ stato qualche tarato terrorista nichilista e neofascista a colpire nel mucchio e a caso - tipico di criminali e nichilisti, anarchici inclusi - e’ fuori discussione.

      Ma tutta la serie di attentati da Piazza Fontana a Bologna non si spiega con la teoria della strategia della tensione tanto cara alla sinistra: continuano a mancare le prove, dopo oltre 50 anni.
      Anche i presunti sostegni di servizi deviati vanno presi con le pinze, perche’ la prima funzione dei servizi era l’infiltrazione, e non e’ facile parlarne nei Tribunali senza esporre le fonti e le strutture, ossia un autogol.

      La sinistra e’ per ovvi motivi stracontenta con la teoria della strategia della tensione modello Cia-servizi deviati-neofascisti.

      In realta’ ci sono sempre stati altri sospetti: servizi e terrorismi mediorientali, israeliani e sopratutto la mafia italiana, che per oltre 20 anni fu lasciata indisturbata da uno Stato occupato alla caccia ai terroristi. Guarda che caso arrivate le BR, niente piu bombe, e quasi finite le BR, bomba a Bologna.

      Mentre delle BR e del terrorismo di estrema sinistra si sa tutto, grazie a migliaia di dettagliate confessioni, delle bombe da Piazza Fontana a Bologna e di altri eventi (Mattei, Ustica, Sindona, Calvi) si sa ancora troppo poco.

      Si sa invece che le bombe degli anni 90 furono messe dalla mafia, ma l’unica cosa che interessa ai giudici di Firenze e’ cercare di trascinarci dentro Berlusconi, teoria assolutamente ridicola, proprio per polli da allevamento.

      Nessuno che si domandi se la mafia non le aveva messe anche prima….quando controlli il traffico di eroina mondiale, hai tutto l'interesse a che lo Stato italiano sia distolto da altro...

    8. Heidrek 12 giugno 2024

      Guarda che se mai fosse esistito un indirizzo politico univoco della magistratura sugli anni di piombo questo sarebbe certamente favorevole agli estremisti di destra dal momento che tra condannati, indagati, perseguitati e assolti i militanti di sinistra -più o meno radicalizzati- sono stati di almeno un paio di ordini di grandezza superiori a quelli di destra, basti menzionare i processi del sette aprile che coinvolsero decine di migliaia di attivisti.
      Comunque non fu così, la magistratura si mosse senza indirizzo e in ordine sparso per tutto il ventennio della violenza politica.
      Non ha senso accomunare episodi radicalmente diversi come Piazza Fontana, il caso Mattei, quello Moro, la strage di Bologna perché ogni caso ha fatto storia a sé.
      Su Piazza Fontana sono emerse evidenze che riconducono inequivocabilmente alla responsabilità dell'estrema destra veneta -Freda e Ventura in primis- oltre a una serie di testimonianze giudicate attendibili che li additano come responsabili. Dire che si tratti di una sentenza politica è inesatto e ingeneroso.

    9. Martin 12 giugno 2024

      La magistratura si è mossa e continua a muoversi (Firenze) sotto la teoria politica della strategia della tensione. Vedasi da ultimo la condanna di Fioravanti per Bologna, ed i patetici tentativi dei PM di Firenze di coinvolgere Berlusconi nelle bombe mafiose degli anni 90.

    10. Heidrek 12 giugno 2024

      Guarda sono d'accordo con te su tutto ma anche qui vorrei sfatare il mito dei brigatisti migliori degli stragisti di estrema destra perché sceglievano bersagli in qualche modo colpevoli di qualche cosa. Spesso hanno colpito persone innocenti, quando non figure riformatrici, positive: Guido Rossa, Walter Tobagi, l'assalto alla scuola di amministrazione aziendale a Torino (dove praticamente hanno sparato a dei ragazzini), per non parlare delle persone gambizzate e rese invalide a vita semplicemente perché capireparto o quadri aziendali. Il gruppo napoletano di Senzani poi fece cose completamente folli e senza logica, tipo assassinare guardie giurate e portavalori.

    11. Hospiton 12 giugno 2024

      Perdona Martin ma a furia di parlare di destra, sinistra e mafia ci dimentichiamo un fatto decisivo, mi auguro che nessuno abbia bisogno di processi e sentenze per riconoscerlo: l'Italia è una colonia anglo-americana dal 1943, e Washington e Londra non avrebbero mai permesso a forze politiche non allineate di salire al potere (la Mafia si è ripresa la Sicilia nel post 43, con lo sbarco alleato, basti ricordare boss come Vizzini che furono immediatamente ricollocati nelle loro posizioni). Non è mai stata provata la famigerata "Strategia della tensione"? Può darsi, d'altronde come si può pensare che la magistratura di un Paese coloniale possa sentenziare e rendere ufficiale la nostra realtà...coloniale? Un teatrino indegno, una democrazia di facciata, autorizzata dall'esterno, e la credibilità di processi sviati da innumerevoli depistaggi, false testimonianze, eliminazione di testimoni scomodi è pressoché nulla.

    12. LuxIgnis 12 giugno 2024

      Era una concezione distorta ma c'era una logica dietro. Era colpire il nemico. In qualunque forma si presentasse. E quelli che citi erano i "nemici".
      Si sentivano in guerra e agivano secondo le regole di guerra.
      Non mi sembra che abbiano mai messo bombe per colpire indistintamente, o che abbiano sparato nel mucchio. I loro obbiettivi, per quanto deprecabili, erano specifici.
      In questa ottica non sono paragonabili come gravità alle azioni dei gruppi eversivi di destra.

    13. uomospeciale 12 giugno 2024

      E' sempre stato così...Guarda la salis, eletta esclusivamente per meriti giudiziari.
      Ormai in politica ( specie nella sinistra ) senza una denuncia, un precedente penale o un passato di vandalismo, delinquenza, violenza politica o come sfondatore di crani part-time non vai da nessuna parte.
      Proprio un bel paese non c'è che dire..
      Aspetto solo che qualcuno venga a chiedermi di rischiare o spendere qualcosa di mio per difenderlo.😁😁

    14. LuxIgnis 12 giugno 2024

      Tutto giusto ma la connivenza dei gruppi destra, con i servizi, con la malavita organizzata e la presenza di strutture sovra nazionali che alimentarono quel periodo io lo ritengo indiscutibile. Se non ci sono prove provate vi sono enormi indizi.
      E il fatto che tu dici che ancora non si riesce a sapere tutto con chiarezza vuol dire proprio che vi sono poteri sovranazionali che cercano ancora oggi di occultare il tutto.

    15. Martin 12 giugno 2024

      Concordo, ma con i seguenti distinguo.
      Secondo me dietro le bombe da Piazza Fontana a Bologna non c'e' solo la cd strategia della tensione, ma anche altri attori (servizi e terrorismi mediorientali, israeliani e la mafia italiana). Purtroppo, domina solo la religione della strategia della tensione, perche' fa comodo alla sinistra - attenzione, sinistra USA inclusa.

      Punto secondo, piu' importante secondo me. Se siamo una colonia, e' colpa nostra. Uno dei passaggi fondamentali piu' recenti e' stata la guerra alla Libia e le dimissioni di Berlusconi.

    16. LuxIgnis 12 giugno 2024

      Tanto per ricordare visto che citi la Sicilia la strage di Portella della ginestra che ebbe come esecutori i mafiosi di Salvatore Giuliano che colpirono, guarda caso, il corteo per la festa dei lavoratori. E ricordare che allora in Sicilia i movimenti di sinistra erano molto forti e c'era anche un forte movimento separatista.

      Se non è strategia della tensione questa cos'è?

    17. LuxIgnis 12 giugno 2024

      Il processo del 7 aprile fu una montatura giudiziaria vergognosa.

    18. Martin 12 giugno 2024

      Concordo, ma non si spiega tutto cosi'. Altri sospetti sono stati lasciati indisturbati

    19. Martin 12 giugno 2024

      Assolutamente, e fu voluto dal PCI, attraverso il famoso PM Calogero. Accusare Negri e company di essere parte delle BR era ridicolo e privo di qualunque prova.

      Resta il fatto che l'autonomia operaia di Toni Negri ed intellettuali vari era una organizzazione violenta insurrezionalista, con una struttura verticale nascosta. Molti disordini violenti e armati di piazza furono decisi e diretti dall'autonomia operaia, al tempo fortissima a Roma, Milano e Padova.

    20. Martin 12 giugno 2024

      Ma appunto ti dico che la realtà di cui parliamo non si spiega solo con la strategia della tensione, che e' al massimo solo una parte.

    21. LuxIgnis 12 giugno 2024

      Prima pare bene seconda molto meno.
      L'autonomia operaia non fu mai armata, fu forte e organizzò anche vari scontri, ma non fu mai armata.
      Non ebbe mai niente a che fare con l'insurrezione armata. Anzi si opponeva a questo con forza.
      E non c'era nessuna struttura verticale nascosta. I vertici si conoscevano benissimo, a partire da Toni Negri che ne era stato il fondatore.
      La conoscevo bene.

    22. Martin 12 giugno 2024

      Purtroppo l'ho conosciuta anche io, ed il livello nascosto c'era, specie nell'organizzazione dei disordini.

    23. Hospiton 12 giugno 2024

      Ma infatti di ciò che hanno stabilito i tribunali non mi può importar di meno, magistratura "coloniale", con poche lodevoli eccezioni che spesso l'han pagata cara. La realtà non è quella delle aule giudiziarie.

    24. Martin 12 giugno 2024

      Sulla Salis si continua a nascondere che una delle accuse e' tentato omicidio, non semplicemente assalto e percosse.
      L'accusa si basa sull'uso del martello come arma....................

    25. Hospiton 12 giugno 2024

      Questo è possibile, anche se ormai evito di indicarli come destra e sinistra, se ci riferiamo agli attuali schieramenti mi appaiono al massimo come comitati d'affari in lotta tra loro per un posto al sole. Sulle nostre "colpe" difficile esprimersi, entriamo nuovamente nel discorso coloniale: chi tenta strade alternative viene eliminato, minacciato, messo nelle condizioni di non nuocere (Berlusconi 2011), come smarcarsi da un padrone così ingombrante, che ci occupa militarmente e con infiltrazioni capillari a ogni livello (molto più che in Ungheria, molti la citano come esempio di Stato che cerca di tutelare i suoi interessi ma Budapest ha una storia ben diversa da Roma)?

    26. Martin 12 giugno 2024

      In realtà in parte, e ripeto in parte, ci eravamo smarcati, grazie prima a Craxi e Andreotti e dopo a Berlusconi. Si e' visto come sono finiti, grazie alla pronta, entusiasta cooperazione della sinistra politica, giudiziaria e mediatica italiana - quella della guerra alla Libia, per capirci.

      Come dice un mio amico (indefesso fascista repubblichino), "siamo ancor piu' servi di quanto il padrone voglia"

    27. Martin 12 giugno 2024

      In quel tempo anche in Sicilia comandavano le famiglie mafiose italo americane, non va dimenticato.
      Poi pian pianino la mafia siciliana si e' resa autonoma, ossia ha smesso di prendere ordini da quella italo americana.

    28. Hospiton 12 giugno 2024

      Quantomeno gli uomini politici che hai ricordato tentavano di conservare più ampi margini di manovra, non erano completamente asserviti come l'attuale classe politica, sono d'accordo.

    29. uomospeciale 12 giugno 2024

      io lo so, tu lo sai e anche quelli che l'hanno candidata e votata lo sapevano.
      E solo un altro sintomo, ( l'ennesimo tra i tantissimi ) di una società ormai allo sbando, senza morale, né idee senza leggi né regole.
      Forse ci vorrebbe davvero un crollo totale o una guerra a 'sto punto...Sperare nel cambiamento per mezzo di metodologie democratiche è assurdo quanto l'accanimento terapeutico su di un malato terminale.
      Meglio staccare la spina e pace.
      Magari dalle ceneri si potrà poi ricostruire qualcosa di diverso e migliore

    30. LuxIgnis 12 giugno 2024

      Non so cosa intendi con livello nascosto, certamente non è che le cose che si facevano erano pubbliche e aperte a tutti, ma a livello di militanti si sapevano bene le intenzioni del momento.

    31. pippo123 12 giugno 2024

      la strategia delle tensione l'hanno fatta gli stessi della strategia di far saltare il nor stream

    32. Martin 12 giugno 2024

      Non ci sono solo loro

    33. Martin 12 giugno 2024

      Molti disordini di piazza non accadevano per via degli attacchi della polizia ma erano decisi e preparati prima

    34. LuxIgnis 12 giugno 2024

      L'hanno usato anche qui contro Chef Rubio il martello, ma sono convinto che se mai dovessero prendere i colpevoli non ci sarebbe il tentato omicidio.
      Questa accusa, da provare perché al momento non ci sono grandi prove, è un po' forzata. Ma chiaramente bisogna vedere le leggi ungheresi come tratta esponenti di destra che si macchiano di codesti crimini. Perché è inutile che quelli di destra facciano le verginelle di fronte all'episodio Salis perché queste cose le fanno anche loro.

    35. Martin 12 giugno 2024

      E certo, il punto e' che chiunque le fa deve andare in galera, non solo i neofascisti

    36. Martin 12 giugno 2024

      Sono le conseguenze della religione dell'antifascismo

    37. LuxIgnis 12 giugno 2024

      E che c'è di nascosto in questo. Era uno degli obbiettivi dell'Autonomia, ma direi di tutta la sinistra antagonista dell'epoca, provare a sfondare i cordoni della polizia. Lo si faceva praticamente sempre. È normale che poi se fai questo ti trovi lo scontro.
      A livelli di militanti questo lo si sapeva benissimo. Niente di nascosto.
      Ma allora alle manifestazioni andavano tutti preparati a questo, non solo gli autonomi.
      I Katanga del PCI c'avevano certi tortori mascherati da bandierine che erano una bellezza!

    38. Martin 12 giugno 2024

      Ma appunto, pianificare ripetutamente disordini con P38 e molotov e' di rilevanza penale

    39. LuxIgnis 12 giugno 2024

      Se vai a fare gli scontri che ci vai disarmato? Se vuoi un'insurrezione anche se non armata, non ci vai all'acqua di rose.
      Era un movimento di opposizione decisa, ma non armato. E le pistole che giravano non sempre appartenevano agli autonomi, che ripeto non credevano in quel tipo di lotta.

    40. LuxIgnis 12 giugno 2024

      Ma è questo il punto di contrasto nella vicenda Salis. Va giudicata e se è colpevole è colpevole. Ma anche altri di opposte fazioni vanno giudicati e se sono colpevoli sono colpevoli. E visto che in Ungheria vi sono gruppi di estrema destra, neo nazisti o simili, che fanno queste cose, vorrei proprio sapere se gli riservano lo stesso trattamento.
      Ma per tutti e due le fazioni io credo che il governo ungherese abbia esagerato.
      L'accusa mi sembra sproporzionata e non mi sembra che abbia tante prove in mano.

    41. Martin 12 giugno 2024

      Il punto e' sempre lo stesso, sono comportamenti di rilevanza penale, a maggior ragione quando pianificati. Parliamoci chiaro, la cd repressione non e' stata così spietata. Se avessero arrestato la metà di coloro che vi hanno preso parte, ci sarebbero stati altre migliaia di arresti e condanne in Italia.
      In Occidente - e specialmente in Italia e Francia - la ribellione giovanile a indirizzo marxista e' ampiamente tollerata, come un rito di passaggio all'età adulta.
      D'altronde, Stoltenberg, Barroso e Gentiloni erano a quei tempi nell'estrema sinistra trotzkista.....per non parlare del fessacchiotto sionista Glucksmann....

    42. LuxIgnis 12 giugno 2024

      Guarda che lo stesso vale per la destra. Non siamo faziosi per favore. Molti esponenti di destra furono addirittura protetti nelle loro azioni dalla polizia. Come gli sciacalli che spararono e uccisero Walter Rossi che si nascosero dietro le camionette della celere senza che la polizia intervenisse.
      Era il periodo ed era anche giusto così in quel contesto. E comunque c'erano rapporti di forza ben differenti. Allora il movimento antagonista faceva veramente paura. Se si fosse dato luogo a una repressione più profonda sai quanti morti in più ci sarebbero stati?

    43. Martin 12 giugno 2024

      Piu' o meno concordo, quegli anni li ho visti da vicino, a Roma e in Nord Italia

    44. BrunoWald 12 giugno 2024

      Già il fatto di rompere le palle all'estero, aggredendo cittadini stranieri, andrebbe castigato con la massima severità.

      Poi, sai, una cosa è la violenza come parte di una strategia, in un contesto di lotta politica, come poteva accadere negli anni '70. Non condanno coloro che hanno creduto e lottato per un'idea, anche dall'altra parte.

      Tutt'altra cosa sono le aggressioni random, puramente arbitrarie, per il gusto di prendere a martellate qualcuno che ti sta antipatico, come facevano la Salis e le altre zecche di me*da.

      Poi magari le accuse sembrano sempre sproporzionate, finché le martellate cadono sulla testa degli altri.

    45. BrunoWald 12 giugno 2024

      Far bruciare viva una famiglia, appiccando vigliaccamente un incendio di notte, come fecero i sicari di Potere Operaio a Primavalle, non fu meno grave, eppure vennero difesi da tutta la canaille sinistro-intellettuale dell'epoca.

      Lo squadrismo e gli omicidi li avete praticati anche voi, e senza remore, non facciamo le verginelle per favore.

      Tutti i fascisti a me noti ritengono ignobili e spregevoli gli attentati alla cieca contro inermi. Non posso escludere che alcuni miserabili fossero di diverso avviso, ma non è certo qualcosa che appartenga a quella cultura.

      Non ho alcuna fiducia nella magistratura italiana e le sue sentenze, specie se si tratta di trovare capri espiatori per coprire certi apparati. Ma se fosse vero che tra gli esecutori delle stragi ci furono personaggi di estrema destra, la condanna sarebbe ancora più netta.

    46. Senna 13 giugno 2024

      Scrivi meno fesserie!

    47. Senna 13 giugno 2024

      AHAHAHAHAAHAH, smarcati grazie ad Andreotti e Berlusconi! Due servi, zerbini striscianti della banda anglofascionazi che non hanno fatto altro che leccare il deretano degli anglo!!

    48. Martin 13 giugno 2024

      Eh si quando si e' sprovveduti e si legge Repubblica non si afferra nemmeno il senso della decennale politica filoaraba di Andreotti, e ancora meno il senso dell'accordo con la Libia di Berlusconi - tutto sembra troppo sottile!

    49. Martin 13 giugno 2024

      Studia, studia!

    50. XaMAS 14 giugno 2024

      mi perdoni, ma prima dice che agli scontri non ci vai disarmato e poi sottolinea per la seconda volta che autop non era un movimento armato.

      mi pare un controsenso.

    51. XaMAS 14 giugno 2024

      gambizzare avvocati, industriali e medici sotto quale azione rientra, tiro al piccione?

      ah gia, dimenticavo, e' lo stesso modus operandi dei loro padri, quelli che uccisero Gentile sotto casa, di spalle.

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