Vaccini gratta e vinci

Vaccini gratta e vinci

di Nestor Halak

ComeDonChisciotte.org

Il gratta e vinci è solo un gioco acchiappa gonzi, parente alla lontana del famoso gioco delle tre carte, che però richiedeva una certa abilità, un apparato scenico e una interazione sociale: il gratta e vinci al contrario è autistico e privo di abbellimenti scenici. La stessa differenza che c’è tra giocare al lotto o andare al casinò. Non appena dovesse diventare obbligatorio, tendenza in corso per tutto ciò che non è proibito, cesserebbe di essere un gioco per divenire semplicemente un’ennesima squallida tassa.

Anche il vaccino antinfluenzale, finché era volontario, rimaneva un giochino acchiappa gonzi che serviva ad arricchire le aziende farmaceutiche a spese della popolazione tutta, anche quelli meno gonzi, visto che veniva rimborsato dal sistema sanitario nazionale i cui vertici erano adeguatamente convinti allo scopo, e probabilmente serviva anche a mandare qualche medico a Cuba per un congresso. Chi si prendeva la briga di domandarselo, sapeva benissimo che il vaccino non serviva quasi a nulla: era tarato su un antigene dell’anno prima con uno spruzzo di quelli ancora precedenti sperando di azzeccarci, e si sa che i virus respiratori stagionali sono estremamente variabili. In pratica, infatti, nessuno è mai riuscito a fabbricare un vaccino davvero efficace contro uno di loro.

Stante che qualunque vaccino, come qualunque medicinale e come qualunque cosa nella vita, comporta dei rischi, ne consegue che se il guadagno non c’è, la perdita è certa: un medicinale che non serve non è semplicemente inutile, ma sicuramente dannoso. Però, visto che ci si possono fare i soldi, finché i gonzi si trovano, chi ha voglia di parlarne male?

Nei vaccini, come in ogni altra faccenda, occorre tener conto del bilancio costi/benefici: se i costi superano di media i benefici, è meglio lasciar perdere. E’ come fumare. Il fumo vi da abbastanza benefici psicologici da giustificarne i rischi? Allora vi conviene fumare. Altrimenti no. Come saperlo? Provate a smettere. D’altra parte c’è gente che sta meglio anche solo se può vedere un bel paesaggio dalla finestra, eppure un bel paesaggio non modifica fisicamente nulla nello spettatore. Ed è anche molto difficile definire cosa sia “bello”. Nulla di strano, dunque, che qualcuno si sente meglio se può accendersi una sigaretta. Una cosa è sicura, morirete comunque, questa è una certezza, le probabilità che dovete considerare si riferiscono esclusivamente al quando.

Con l’operazione covid hanno reso obbligatorio il gratta e vinci, cioè hanno reso obbligatorio il vaccino contro la superinfluenza. Solo che questo nuovo “vaccino” lo hanno messo su in fretta e furia e con una tecnologia mai usata prima in ambito vaccinale per sperimentarlo, incredibilmente, alla massima scala ed è, conseguentemente, molto più rischioso dell’ antinfluenzale. In linea teorica, potrebbe portare ad una vera e propria catastrofe sanitaria: credo che nessuno abbia delle certezze a proposito. Naturalmente anche qui vale lo stesso calcolo costi/benefici che vale per il fumo: se “vaccinarvi” vi da un grande beneficio psicologico, sociale, o economico, può convenire farlo: dopo tutto non è certo che ne subirete dei danni. Le autorità, però, paiono contare sul gradimento spontaneo fino ad un certo punto, perché lo hanno reso obbligatorio. Giuridicamente, per certe categorie, e - incredibilmente per uno stato sovrano - a mezzo di ricatto per altre (qui è dato vedere all’opera le conseguenze dell’ibridazione tra lo stato e le aziende private che lo occupano: lo stato finisce per adottare metodi tipici delle grandi aziende sia legali che malavitose).

Ma certamente contano anche sul gradimento, perché se imponi un obbligo e nessuno lo rispetta, perdi potere. La gente non lo sa, ma ha diritto di veto. Se non si conforma, non c’è niente da fare, devi togliere l’obbligo per evitare guai peggiori. Devi anche convincerli, non solo forzarli, altrimenti non funziona. Occorre una base ampia di consenso, estorto e volontario. Se metti un cartello vietato fumare e quasi tutti fumano lo stesso, ti tocca togliere il cartello, se no ci fai pure la figura del fesso. Ma poiché è impossibile assumere che agli alti livelli non si sappia che il “vaccino” non serve quasi nulla ed è rischioso, l’intera manovra appare esagerata se il fine è solo quello dell’imposizione del lasciapassare.

Non era in fondo più ragionevole imporre, ad esempio, qualcosa come una nuova “carta di identità elettronica europea” senza parlare di punture? A molti le punture non piacciono. Poi la carta, col tempo si sarebbe potuta implementare con infinite funzioni. Perché non hanno percorso una strada simile? Chissà. Probabilmente le case farmaceutiche sono diventate insaziabili, probabilmente sono oramai arrivate a governare il paese quasi direttamente attraverso propri rappresentanti, un passo oltre di come usava fare Cosa Nostra i cui rappresentanti politici erano comunque mediati dai partiti. Forse anche perché il potere tenta sempre e comunque di imporre nuovi obblighi e balzelli e, se non incontra resistenza e va avanti fin dove il rapporto costi/benefici (sempre quello) è favorevole. Magari il famoso “progetto” di complottista memoria è tutto qua. Arraffare il possibile, il prima possibile. Niente di straordinario in fondo. Se c’è di più, è davvero diabolico.

Sfortunatamente alla gran parte dei bipedi miei simili piace molto giocare a gratta e vinci e sono disposti a molto pur di avere la possibilità di farlo (il beneficio psicologico del gratta e vinci è di gran lunga superiore al costo del biglietto), per cui se lo fanno obbligatorio, la maggioranza, in fondo, è contenta. Magari hanno bisogno di una piccola spintarella di paura (una ricerca americana che prova che giocare a gratta e vinci diminuisce le probabilità di sviluppare l’Alzheimer), o di un encomio solenne (chi gioca a gratta e vinci contribuisce a salvare il pianeta dal proliferare dei tappini di birra abbandonati, dato certificato e garantito da un ritardato mentale norvegese), o anche di un piccolo obbligo: ma la maggioranza è evidentemente disposta ad accettare con gioia il gratta e vinci obbligatorio. Il meccanismo di pensiero che sembra prevalere è il seguente: tanto io ci giocavo comunque, così saranno costretti a farlo anche quegli stronzi che finora se la sono cavata senza spendere.

Purtroppo anche il vaccino anti influenzale o il vaccino covid, se preferite, sembrano altrettanto amati del gratta e vinci. Piacciono, la gente se li inietta volentieri, specie quelli che si scandalizzano per le iniezioni di eroina. E’ entusiasta di obbedire all’autorità, si sente dalla parte del bene. Sul carro superfigo dei vincitori. Naturalmente c’è anche un po’ di sado maso in tutto questo: guardate Brunetta. Il ragionamento preferito dai più, è sempre una variante di quello cennato sopra: io mi sono azzoppato, magari da solo, adesso vi voglio tutti zoppi!

Per me, invece, è andata diversamente. Devo essere venuto male in qualche punto della lavorazione. Chissà perché, ma non ho mai sentito l’impulso di giocare al gratta e vinci. Però, faccio altre cose autodistruttive, per esempio fumo toscanelli e mi capita di stare in fila dal tabaccaio dietro i giocatori. Qualcuno resiste a stento e si mette a grattare ancor prima di avere il resto. I gonzi non mancano. Purtroppo sono proprio i gonzi ad avere il diritto di veto (senza saperlo), e i gonzi sono facili da convincere. Parafrasando Capo Giuseppe, i saggi sono tutti morti, adesso sono i gonzi che dicono sì e no. Sono loro, alla fin della fiera, a decidere per tutti, sebbene su consiglio di terzi interessati. Ciò non rende particolarmente ottimisti sul futuro dell’umanità.

Nestor Halak

Commenti (9)

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    1. BrunoWald 1 marzo 2022

      Sta di fatto che i gonzi sono la maggioranza, ed è un fatto evidente da cui nessuno può scappare. Un fatto che mette la parola "fine" a qualsiasi discussione sulla democrazia: qualcosa che ricordo sempre non per cattiveria, ma perché provo a sviluppare un ragionamente con chiunque sia disposto a ragionare, anche se ha idee diverse dalle mie.
      "La gente non lo sa, ma ha diritto di veto": il fatto è che appunto non lo sa, e non lo vuole sapere. A mio modesto avviso bisogna prenderne atto e ripensare ad una soluzione originale e realista.

      "Ma poiché è impossibile assumere che agli alti livelli non si sappia che il “vaccino” non serve quasi nulla ed è rischioso, l’intera manovra appare esagerata se il fine è solo quello dell’imposizione del lasciapassare.Non era in fondo più ragionevole imporre, ad esempio, qualcosa come una nuova “carta di identità elettronica europea” senza parlare di punture?"
      Certo che era più ragionevole! Appunto questo, insieme alle altre cose che scrivi, mi induce a ritenere che il siero magico, di per se stesso, abbia un ruolo cruciale in tutta questa vicenda, e non sia meramente un pretesto per poterci imporre il green cazz, come ritengono alcuni. Il vero motivo naturalmente lo ignoro, ma mi sembra piuttosto evidente che l'esperimento ha un'importanza strategica per il nemico.

    2. Nestor Halak 2 marzo 2022

      Forse ci sono una serie di motivi. Mi pare improbabile che il siero sia una mezzo diretto di riduzione della popolazione. Fara danni, sicuramente, sia a breve che a lungo termine, ma non con l'intensità necessaria per quel fine.
      Tuttavia un appuntamento annuale per la revisione obbligatoria di tutta la popolazione è un buon mezzo di controllo. Come la revisione per le automobili. Una bella tessera con i bollini da appiccicare. E può essere intensificato al bisogno. Inoltre sono pur sempre miliardi di guadagni per l'egemone che ha ordinato l'operazione.

    1. natascia 1 marzo 2022

      Il gratta e vinci dovrebbe essere proibito e lo stato dovrebbe perseguire chi lo propone e chi ci gioca. Da dipendenza, e dopo l’iniziale divertimento, mina il pensiero del fruitore specialmente se ha vinto. Idem e peggio per le Video Lotterie. Lo stato invece lucra, incentiva il gioco patologico, ed è il primo sfruttatore- magnaccia di queste malattie ora anche on line. Nel frattempo altri e ben più scafati magnaccia lo derubano a sua volta. Un’ affanno sociale creato in laboratorio ad opera dei maniaci che studiano come deturpare il gioco è l’intera umanità. Dovrebbe essere chiaro che dietro alla parola stato ci sono mondi ostili e falsi. Il gratta e vinci dovrebbe essere nato negli anni del Britannia: uno dei tanti viatici di apparente insensatezza in vista del totale apparente non- sense attuale. Il vaccino e gli altri dispositivi sono il gioco duro.

    2. BrunoWald 1 marzo 2022

      "Dovrebbe essere chiaro che dietro alla parola stato ci sono mondi ostili e falsi."
      Purtroppo non è chiaro quasi a nessuno. Ma va detto che in realtà, oggi, lo stato non è più il sovrano, ma soltanto l'esecutore degli ordini di circoli privati che controllano quasi tutti gli stati del mondo. Dunque bisognerebbe cominciare ad eliminare quei poteri privati. Ma se non ci sono riusciti né l'URSS né il Terzo Reich, le possibilità in questo senso sono analoghe a quelle offerte dal gratta e vinci.

    1. Pfefferminz 1 marzo 2022

      "Perché non hanno percorso una strada simile?

      Ma è chiaro! Come avrebbero potuto altrimenti distinguere chi è felice di salire sul "carro superfigo dei vincitori" dai ribelli testadura dai neuroni incandescenti?
      È stato un censimento, parola di giocatore di gratta e vinci (quando càpita).

    1. clausneghe 1 marzo 2022

      Verissimo. I gonzi dicono sì e no e questo prova che la maggioranza non ha mai ragione.
      Nel giovane Draghistan la maggioranza schiacciante è fatta di gonzi tri-perati con il siero in corso d'opera che comunque non li ha salvati dal covidd e nemmeno dalla ben più plumbea guerra che gli capiterà in testa. Andrà tutto bene..

    1. fiurdesoca 1 marzo 2022

      impeccabile...

    2. sarah 1 marzo 2022

      Impeccabile davvero. L'autore come sempre ci offre analisi lucide ed opportune della realtà, in particolare italiana. Vorrei solo però conoscere davvero la conta dei gonzi, quanti sono davvero appartenenti al genere descritto. Senza dubbio moltissimi. Il fatto però che il governo segua questa linea esecrabile non dovrebbe convincerci automaticamente di essere di fronte a maggioranze oceaniche. Per esempio, quando più di 10 anni fa si tenevano ancora pseudo libere elezioni, mi capitava di valutare sommariamente il possibile esito elettorale di una parte ascoltando le persone intorno a me. Lo avremo fatto in tanti. Il risultato era spesso abbastanza attendibile e in linea di massima trovava conferme. Oggi, con lo stesso criterio, rilevo che il rapporto è nettamente a sfavore dei gonzi da gratta e vinci. Vivo in un'isola felice? Ahimè non credo. Piuttosto la cosa rischia di non emergere più, forse perché si è impiegato in generale troppo tempo per prendere coscienza. O per lo meno perché molti di noi non si sono accorti che, sicuramente negli ultimi 10-15 anni, ha prevalso la distrazione e non ci si è accorti che saremmo stati messi in condizione di contare ancor meno di prima. Al nostro governo democratico non interessa un beato nulla della nostra opinione. In fondo, prima che gonzi da gratta e vinci siamo stati a lungo pigri e superficiali, convinti che anche viaggiare con il pilota automatico potesse ormai andare benissimo.

    3. alessandroparenti 1 marzo 2022

      ...e geniale: "Dovesse diventare obbligatorio, tendenza in corso per tutto ciò che non è proibito..." Constatazione molto acuta.

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