Taiwan, Pelosi in visita

Taiwan, Pelosi in visita

E’ cresciuta la tensione tra Cina e Taiwan, a mezzo USA, nelle ultime ore. Le voci su un viaggio della Pelosi nell’isola continuavano a non trovare smentite da parte delle autorità taiwanesi o statunitensi.

La portavoce si trovava in Malesia nella giornata di ieri, ultima delle tappe pubblicamente annunciate per il suo viaggio in Asia (tra le quali non c’era Taiwan). Ansa riporta le parole dell’autorità cinese

Le Forze armate cinesi "non staranno a guardare", ha avvertito il portavoce del ministero degli Esteri, Zhao Lijian (1)

Degli Stati Uniti le posizioni in merito sono state chiare fin da subito. Il portavoce del Consiglio per la Sicurezza Nazionale, John Kirby, ha precisato ieri che

"Pelosi non ha ancora annunciato una visita a Taiwan e sta a lei decidere". […] ”Pelosi ha il diritto di andare a Taiwan" […] "Ci sono stati speaker e rappresentanti del Congresso che hanno visitato Taiwan nel passato".

Nancy Pelosi era attesa nell’isola alle 16.20 ora italiana secondo il Liberty Times di questa mattina (2), che però non poteva confermare che la portavoce si fosse imbarcata sull’aereo finora usato da lei e dalla delegazione del Congresso. La conferma (3) è arrivata nel pomeriggio e ha scatenato al reazione prevedibile di Pechino (4):

"La Cina farà tutto ciò che è in suo potere per proteggere la sua sovranità e integrità territoriale, gli Stati Uniti hanno oltrepassato i limiti"

Ed infatti un minuto dopo che l’aereo della Pelosi ha varcato i cieli di Taiwan i voli civili sullo Stretto sono stati bloccati dalla Cina per l’invio immediato di caccia Su-24.

Disattese le speranze della portavoce cinese degli Esteri, Hua Chunying, che ambiva a che (5)

"i funzionari americani capiscano l'importanza e la sensibilità del problema e quanto possa essere pericoloso”.

FONTI:
(1) https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2022/08/01/nancy-pelosi-attesa-a-taiwan.-usa-cina-non-usi-la-visita-come-un-pretesto-per-unescalation_94c7ef07-b2ed-46ab-83a2-ef09edaf1583.html
(2) https://news.ltn.com.tw/news/politics/breakingnews/4011906
(3) https://www.agi.it/estero/news/2022-08-02/pelosi-visita-taiwan-tensione-usa-cina-diretta-17630820/
(4) https://www.agi.it/estero/news/2022-08-02/pelosi-visita-taiwan-tensione-usa-cina-diretta-17630820/
(5) https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2022/08/02/cina-speriamo-usa-capiscano-gravita-viaggio-pelosi-a-taiwan_83746fed-d6f3-4c11-90ee-4827003bc980.html

02/08/2022

Commenti (5)

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    1. JA 3 agosto 2022

      “A Confucio fu chiesto cosa avrebbe fatto se fosse stato un governatore. A cui rispose che avrebbe "rettificato i nomi" per far corrispondere le parole alla realtà.”
      https://it.upwiki.one/wiki/Rectification_of_names

      E’ quello che l’Occidente dovrebbe cominciare a fare con tutti i termini “occidentale” che in realtà, specie dal dopo guerra in poi, coprono sempre e solo gli interessi dei giudei infiltrati in occidente e che con quel termine coprono le loro scellerate azioni sioniste contrarie a tutti gli interessi occidentali che come il terrorismo ci siamo tirati addosso da quando difendiamo il terroristico stato d’Israhell:
      “La Israel lobby e la politica estera americana”
      h t t p s:// it.wikipedia.org/wiki/La_Israel_lobby_e_la_politica_estera_americana

    2. JHON 3 agosto 2022

      Per noi avveduti non è stato scoperto niente di nuovo, la lunga mano giudea massonica sionista è da moltissimo tempo all' opera per buttarci nei più impensabili casini mondiali, ultimo la falsa pandemia e le sue aberrazioni. Il bello è che tutti i vari rappresentanti mondiali fanno a gara per andare in Israele a pregare presso il "loro" muro del pianto. Mi piacerebbe tanto vedere anche in Italia un nostro muro del pianto, dove recarsi a commemorare tutte le vittime di questa falsa pandemia e mettere nelle crepe delle pietre, i foglietti con scritto il nome di tutti gli assassini che hanno perpetuato questo orribile crimine. A memoria perpetua.

    3. JA 3 agosto 2022

      E dunque dobbiamo smetterla di chiamare “occidentali” ciò che occidentale non è ma anzi lo scredita. Perché oramai, dovunque si vedano rappresentanti JUSA in “missione”, si confondono con i mefistofelici messaggeri della mortifera sovversione sionista in arrivo.

    1. danone 2 agosto 2022

      Ma io dico, con tutti i guai che abbiamo in occidente, ce ne andiamo a cercare altri, con delle provocazioni totalmente gratuite, di una leggerezza vergognosa, direi di più, riprovevole?
      Che bisogno c'è di alzare così la tensione adesso che è già altissima per altre vicende?
      è questione di vita o di morte o di giustizia oggettiva, che la pelosi sbarchi a taiwan in questo modo e in queste condizioni?
      Domande lecite ma inutili, perchè tutto ciò fa vedere chiaramente che in realtà le tensioni militari attuali fra usa-nato e resto del mondo sono solo scenografiche, proprio come i voli aerei di questa vecchia bagascia, che non ha nemmeno le competenze per gestire un tinello a casa sua, figuriamoci i veri fenomeni geo-politici in corso.
      Chi tratta e si accorda sono altri ad altri livelli, è evidente, mentre il mainstream ci fa vedere solo quello che vuole, esattamente come il mago che ti porta l'attenzione su di una mano, mentre il trucco con annessa inc fregatura, te lo sta facendo con l'altra.

    2. absitiniuriaverbis 3 agosto 2022

      Ricinosco di essermi sbagliato almeno 1 volta e mezza.
      Lo sbaglio è relativo al conflitto in Europa.Pensavo 'ma l'occidente, la cultura, la cooperazione, ...' avrei dovuto solo dare più peso alla storia. I guerrafondai sono guerrafondai: la forza delle vocazioni.

      Il mezzo sbaglio è sulla visita della Pelosi a Taiwan. Pensavo che si sarebbero accordati per trovare una 'scusa salvafaccia per entranbi', in fondo 'cui prodest'? Mezzo errore. Ancora una volta, la vocazione guerrafondaia ha preso la scena.
      Perché mezzo errore? Penso che le settimane a venire chiariranno il senso pratico delle dichiarazioni cinesi. Per il momento, al di là delle esercitazioni militari, si registra solo il blocco alle importazioni da Taiwan di 180 prodotti.
      Non è finita qui, penso.

      Da una parte:
      - mi fa piacere vedere che la Cina non si comporta come l'Ucraina e non bombarda i taiwanesi.
      - plaudo alla prudenza nell'usare le armi e il limitarsi alla voce grossa
      Dall'altra:
      - trovo deprecabile come la Cina usi la voce grossa e la mano pesante solo verso l'interno, ovvero verso coloro che dovrebbe proteggere.
      La tensione sociale è in aumento causa il rallentamento dell'economia, alla gente prudono le mani ed i fatti di cronaca nera sono in aumento.

      Concordo con te Danone, scenografie: un nemico comune fa comodo ad entrambi.

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