Archivi etichette: Recovery fund

Varoufakis: Il fondo coronavirus dell’UE farà un altro passo in Europa verso la disintegrazione

DI YANIS VAROUFAKIS theguardian.com Il pacchetto di recupero promette una maggiore integrazione tra i paesi europei. Ecco perché penso che non funzionerà Durante i primi anni della crisi dell’Eurozona, ricordo di averne misurato la profondità con la  rapida dissoluzione dell’emivita delle celebrazioni seguite a tutti i vertici dell’Unione europea. I proclami prematuri secondo cui la crisi era finita hanno alimentato la speranza, causando il rimbalzo dei mercati monetari. Ma poi, a un certo punto, l’oscurità sarebbe tornata immancabilmente. Come gli anni di austerità …

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Finiremo come la Grecia, lo dice chi l’ha vissuto

DI GIORGIO CREMASCHI facebook.com In una intervista all’Huffington Post Yanis Varoufakis smonta il tanto esaltato Patto UE e la retorica della vittoria dell’Italia, che ancora stupidamente l’accompagna. Il punto centrale del giudizio del ministro greco, licenziato perché si opponeva al memorandum che ha poi distrutto la Grecia, è semplicissimo. Il vertice UE avrebbe dovuto cancellare le politiche di austerità e in primo luogo il patto di stabilità che le impone. Invece quel patto è stato solo sospeso e l’anno prossimo, come annuncia …

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Come e perché si è arrivati al Recovery-Mes: una rigida struttura basata su regole con più bastoni che carote

DI MUSSO atlanticoquotidiano.it Analisi a freddo: ecco chi ha vinto e chi ha perso al vertice di Bruxelles. Mai esistito uno scontro Merkel-Rutte, i “Frugali” sono agenti tedeschi, tant’è che in grazia della preventiva resa italiana e con l’attiva collaborazione dei propri ‘clientes’, Berlino ha creato la “rigida struttura basata su regole con più bastoni che carote” che desiderava: il Recovery-Mes A Bruxelles la storia era già scritta, per chi avesse tenuto a mente tre punti fermi. (1) Il primo: l’Italia …

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Thomas Fazi – “La polpetta avvelenata del Recovery Fund: un Mes all’ennesima potenza”

DI THOMAS FAZI lafionda.org Su una cosa praticamente tutti – giornalisti, commentatori, esponenti del governo (e persino alcuni dell’opposizione!), comuni cittadini – sembrano essere d’accordo: l’accordo raggiunto in sede europea sul cosiddetto Recovery Fund rappresenta una «grande vittoria» per l’Italia e un «evento storico» per l’Europa. Per capire se è veramente così, vediamo di cosa si tratta. Partiamo innanzitutto dall’aspetto strettamente finanziario. L’accordo si compone di due pezzi: il “Next Generation EU” (NGEU), ovvero i famigerati 750 miliardi che la …

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Recovery Fund, gli illusionisti cantano vittoria

DI ALESSANDRO PERRI contropiano.org Le 24 ore successive alla conclusione del Consiglio europeo hanno tolto definitivamente (o almeno così dovrebbe essere) le maschere a tutta l’arena politica italiana, gettando invece l’ennesimo “velo di Maya” sulla vera natura dell’Unione europea e sul passaggio consumato nei 5 giorni di vertice. Il risultato messo nero su bianco dalle negoziazioni sta avendo l’effetto di un sondaggione sul lavoro svolto dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte, uscito mediaticamente rafforzato dal “risultato portato a casa dall’Italia”, imprinting di …

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La UE e il sovranista della porta accanto

Adesso è il momento del respiro di sollievo, dei tanti soldi, del “chi ha vinto e chi ha perso”, delle ironie sulla tigna dei Paesi “frugali”. E va bene così. Quando l’adrenalina sarà calata, però, bisognerà riflettere sul vero senso dello snervante summit europeo di Bruxelles, quello da cui l’Europa è uscita con un Recovery Fund da 750 milioni di euro e l’Italia con la promessa di una dote anti-Covid da 209 miliardi (dei quali 127 in prestiti, condizionati e …

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Da oggi in poi ci governa Berlino

DI DANTE BARONTINI contropiano.org Come sarebbe andata a finire lo si poteva capire già nella notte di domenica, quando Giusppe Conte, rivolgendosi all’olandese Mark Rutte, ha detto: “Il mio Paese ha una sua dignità. C’è un limite che non va superato”, aggiungendo il dubbio che “si voglia piegare il braccio a un Paese perché non possa usare i fondi”. In quel momento è stato inevitabile ripensare ad Alexis Tsipras, in un’altra notte di luglio, quella del 2015, che nella stessa …

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I mostri che vivono tra Bruxelles e Berlino

DI DANTE BARONTINI contropiano.org Mentre a Bruxelles si battaglia ignobilmente sul come rendere un “Mes 2.0” il Recovery Fund, teoricamente uno strumento “solidale” con cui l’Unione Europea dovrebbe affrontare la sfida della ricostruzione una volta vinta la lotta al coronavirus, un articolo tedesco – l’unico che dia questa notizia – chiarisce la natura dei rapporti interni alla “comunità europea”. Siamo tutti investiti da una collosa propaganda “europeista” che presenta come “salti di civiltà” una serie di meccanismi “tecnici” pensati per trasferire risorse …

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I grandi aiuti dell’Europa? In realtà l’Italia finirà per rimetterci 14 miliardi

ilparagone.it Mentre gli italiani osservano con comprensibile preoccupazione un Consiglio Europeo che ha messo in mostra ancora una volta il lato peggiore dell’Ue, animata da contrasti, egoismi e barriere invalicabili, ci sono alcune considerazioni che è già possibile fare sul Recovery Fund e sulla sua possibile attuazione. In attesa di capire se e come Conte riuscirà a strappare un accordo che pare molto lontano, basta infatti tirare fuori la calcolatrice e un po’ di buonsenso per capire che il piano …

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Mes o Recovery, comunque al guinzaglio

DI Claudio Conti – Guido Salerno Aletta contropiano.org La settimana che si apre dovrebbe essere quella decisiva per quanto riguarda la strategia europea per il post-pandemia (ammesso e non concesso che ci si trovi in un “post” anziché in una pausa stagionale). Gli iniziali atteggiamenti ritardatari dei “paesi frugali” (“l’importante è fare bene”) sono stati improvvisamente accantonati su indicazione della cancelliera Angela Merkel, per sei mesi presidente di turno di tutta l’Unione Europea, che intende sfruttare anche questa occasione – …

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Un M5S al servizio dell’Ue: Di Maio incontra (lontano da tutti) Mario Draghi

ilparagone.it In un’agenda sempre più infuocata, quella che vede il Movimento Cinque Stelle confrontarsi non troppo malvolentieri con Renzi e Zingaretti per trovare una quadra e correre tutti insieme appassionatamente alle prossime elezioni Regionali, Luigi Di Maio avrebbe trovato il tempo anche per sedersi al tavolo l’ex presidente della Banca Centrale Europea Mario Draghi, l’uomo che in molti hanno più volte invocato come possibile vertice di un governo di unità nazionale che comprenda tutti i partiti politici dello scacchiere. Secondo …

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L’euro ha aumentato il divario tra i paesi del nord e quelli del sud Europa. Se n’è accorto pure Fubini sul Corriere

DI GILBERTO TROMBETTA lantidiplomatico.it «Se le tendenze degli ultimi dodici anni proseguissero nei prossimi dodici, il reddito medio in Italia scenderebbe fino a valere non più della metà di quello tedesco». Se n’è accorto pure Fubini sul Corriere*. O almeno adesso lo dice. Da quando c’è l’euro il divario nel reddito pro capite tra i Paesi del Nord e del Sud Europa è aumentato vertiginosamente. Questo perché sia la struttura dell’Unione Europea che quella dell’Eurozona hanno generato nuove asimmetrie e …

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Ecco cosa si nasconde dietro al Recovery Fund

DI FEDERICO GIULIANI it.insideover.com Nelle prossime ore i Capi di Stato europei si riuniranno per l’ennesima volta in videoconferenza nel tentativo di raggiungere un’intesa sulla distribuzione dei miliardi contenuti nel Recovery Fund. Questo strumento, assieme a Mes, Sure e Bei, è una delle quattro frecce presenti nella faretra di Bruxelles. Dopo un lunghissimo tira e molla per far inghiottire la “medicina amara” ai Paesi frugali, cioè a quel gruppetto formato da governi rigoristi, assolutamente contrari a regalare denaro a pioggia agli Stati europei …

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L’ultima mossa Tedesca / Senza la firma del Mes l’Italia non avrà più aiuti dalla Bce

Di Federico Ferraù ilsussidiario.net Intervista ad Alessandro Mangia Sarà la Banca centrale europea a determinare l’ingresso dell’Italia nel Meccanismo europeo di stabilità (Mes). Ecco come L’Italia, grazie al governo Conte, entrerà – o meglio, dovrà entrare – nel Mes per non vedersi rifiutare gli acquisti di Btp dalla Banca centrale europea. È un rovesciamento di prospettiva: finora gli avversari del vincolo esterno si sono opposti al Mes contando sugli acquisti della Bce. C’è la Bce, dunque il Mes non ci serve. Ma …

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Quantitative Easing: la quiete prima della tempesta

Di Coniare Rivolta coniarerivolta.org Nel Consiglio Direttivo di giovedì 4 giugno la Banca Centrale Europea (BCE) ha deciso un nuovo potenziamento del suo programma di acquisti di titoli pubblici dei Paesi europei, il cosiddetto Quantitative Easing (QE): si tratta dell’ennesimo ampliamento dell’arsenale messo in campo dalla banca centrale per fare fronte alla pandemia di Covid-19, con un programma dedicato, il Pandemic Emergency Purchase Programme (PEPP), che entro il giugno 2020 impegna la banca centrale ad acquistare 1.350 miliardi di euro aggiuntivi rispetto all’originario QE varato nel …

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Recovery Fund: ci fanno l’elemosina e dobbiamo anche ringraziare

DI THOMAS FAZI facebook.com In tanti mi hanno chiesto un commento sulla proposta di Recovery Fund della Commissione europea che a sentire gli europeisti nostrani sarebbe un evento di portata storica secondo solo al ritorno del Messia (ma forse pure meglio visto che che la tendenza del Cristo a creare vino dal nulla rischierebbe di generare inflazione). Sarò breve, non solo perché oggi è il mio compleanno, ma perché sarebbe il caso di smetterla di sprecare inchiostro per commentare quelle …

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Il Recovery Fund è come il Mes, una trappola per l’Italia

DI TINO OLDANI italiaoggi.it Nel comunicato franco-tedesco sul Recovery Fund sta scritto che il supporto sarà basato “sul chiaro impegno a seguire politiche economiche sane e un programma di riforme ambiziose”. Termini diplomatici che rinviano alla definizione di precise condizionalità. L’esultanza con cui il governo Conte-Gualtieri ha accolto l’annuncio del Recovery fund da 500 miliardi è durata poco. Come d’abitudine, dopo avere finto per alcune settimane di capeggiare un fronte del Sud Europa contro la Germania, Emmanuel Macron è tornato …

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Lo spieghino: cos’è il Recovery Fund di cui si parla tanto?

DI THOMAS FAZI lafionda.org Si sarebbe tentati di dire che anche questa volta la montagna europea ha partorito un topolino. Ma stavolta non c’è traccia neanche del topolino, se non nella mente allucinata del presidente Conte e di qualche soldatino pentastellato. Sostanzialmente, il Consiglio europeo di ieri si è limitato a confermare le misure già decise all’Eurogruppo di due settimane fa. In breve, sono stati definitivamente archiviati gli eurobond (o coronabond che dir si voglia) e ogni forma di mutualizzazione …

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Il “sorprendente” piano di Soros sul futuro dell’Ue e della Bce

DI MAURO BOTTARELLI ilsussidiario.net Alla vigilia del Consiglio europeo di domani è arrivato un intervento di George Soros che chiede l’emissione di bond perpetui Ue. Premessa doverosa di questi tempi. Ovvero, sgombriamo subito il campo da complottismi o dietrologie da quattro soldi: non credo affatto che il protagonista dell’articolo di oggi sia il deus ex machina della Spectre mondiale, ne una sorta di Prescelto che nel tempo libero pratica strani rituali con sacrifici umani, tanto per rompere la routine fra …

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