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Archivi etichette: democrazia

Le rotte dell’Eurafrica sono lastricate della morte dell’Europa

DI ROSANNA SPADINI comedonchisciotte.org Emmanuel Macron, così tenero, così bastardo, aveva attaccato molto duramente l’Italia sul caso Aquarius e sulle mosse politiche di Matteo Salvini «Italia vomitevole per la chiusura dei porti». Poi  Gabriel Attal, portavoce del partito di governo, aveva aggiunto che la Francia era sempre alla ricerca di una soluzione. In realtà nel luglio 2017 era stato proprio Macron a chiudere i porti, e all’epoca aveva sbarrato gli attracchi francesi, scaricando il fardello all’Italia, mentre la Commissione europea stava a guardare. Attualmente …

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No, Israele non è una democrazia

  DI IAN PAPPE informationclearinghouse Israele non è l’unica democrazia del Medio Oriente. Infatti, non è per nulla una democrazia. Agli occhi di molti israeliani e dei loro sostenitori in tutto il mondo, anche  di coloro che potrebbero criticare alcune delle sue politiche, Israele, in fin dei conti, è un stato benevolo, democratico, che cerca la pace con i suoi vicini e garantisce l’uguaglianza a tutti i suoi cittadini. Quelli che criticano Israele danno per scontato che, se qualcosa è …

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Lucia Annunziata chi sarebbe il bugiardo?

DI MARCO GIANNINI comedonchisciotte.org Lucia Annunziata (qui) cerca di terrorizzare gli italiani per scopi di propaganda politica agendo sulla buona fede e sui timori primordiali di un certo elettorato (magari anziano), al fine lampante di riportarlo in orbita PD/LeU; in particolare lo fa disinformando sul Contratto di Governo, il più trasparente della Storia Repubblicana. Gli opinionisti dell’Ancien Regime (mentre i vari Renzi, Berlusconi, Monti, Boldrini, Napolitano festeggiano sbeffeggiando di nascosto gli italiani…), proprio loro, continuano a parlare di “Notte della …

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Il prossimo crollo finanziario è stato già pianificato

DI EBERHARD HAMER iwww.zeit-fragen.ch Finalmente è giunto il momento: l’HSH Nordbank – la banca degli scandali della regione di Amburgo e dello Schleswig-Holstein – viene venduta. Tutto quel che circonda questa vicenda è uno scandalo: l’acquirente è il famigerato fondo Cerberus, produttore di armi e contractor a livello mondiale per eserciti mercenari che fanno guerra con denaro americano, ad esempio in Ucraina, in Oriente ed in Africa. Queste guerre sono infatti così brutali che gli americani si rifiutano di mandare …

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Si rivoti con una coalizione preelettorale Lega-5S-FdI

DI MARCO GIANNINI comedonchisciotte.org Riceviamo e volentieri pubblichiamo Il rispetto del voto democratico è ormai una utopia, perché nel nostro paese siamo maestri a trasformare i fatti in opinioni. Tanto per fare un esempio, secondo la Costituzione, il Presidente della Repubblica ha l’obbligo di agire secondo garanzia e imparzialità senza esprimere indirizzi politici eppure, secondo tutte le agenzie di stampa, Mattarella, avrebbe assegnato l’incarico di Governo solo a figure che avessero giurato fedeltà alla moneta unica ed alle rispettive autolesionistiche …

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Una prova per la democrazia russa

DI DMITRY ORLOV informationclearinghouse.info Attenzione: la prima parte di questo articolo potrebbe sembrare un inno alla Russia ed un peana per Putin. Non sto però esprimendo opinioni, questi sono i fatti. Accade solo che questi fatti siano cose positive. Non voglio eliminare il lato negativo, ci arriverò a tempo debito. Il 18 marzo la Russia ha tenuto le elezioni presidenziali. Tutti (o almeno quelli dotati di cervello) si aspettavano che vincesse Putin, ma nessuno si aspettava una vittoria così larga, …

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E ora in onda, le previsioni del giorno dopo

FONTE:  KEINPFUSH.NET Avendo scritto che l’esito del voto della SPD dipende dal voto italiano, che apparentemente dara’ i risultati subito dopo, e’ meglio precisare due cose. La prima e’ che l’esito del voto italiano e’ gia’ deciso: gli ultimi 4 giorni di campagna fotografano la situazione molto bene, e si sa gia’ cosa succedera’. Non per nulla gli ultimi 4 giorni sono stati scelti per portare un attacco alle regioni “rosse”. Passiamo al voto tedesco dell’ SPD. Sul piano politico …

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Consumatore e cittadino

DI TONGUESSY comedonchisciotte.org C’era una volta la responsabilità, un concetto ampiamente dibattuto in diverse sedi, umaniste e non. L’idea di base è che un cittadino responsabile è in grado di mantenere una società a misura d’uomo, mentre un cittadino irresponsabile crei soltanto disagi e progressive limitazioni alle altrui libertà. L’intera modernità si fonda su una coesa idea di responsabilità sociale, dove ognuno apporta un suo specifico contributo alla realizzazione del disegno globale. Questo, nella migliore delle ipotesi, comporta almeno due …

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A chi e a cosa serve l’astensione? (Riflessioni politicamente scorrette)

DI EUGENIO ORSO comedonchisciotte.org Riceviamo e volentieri pubblichiamo Si fanno tante polemiche sull’astensione, in prossimità del voto politico del 4 di marzo. Se osi sbeffeggiare chi corre alle urne come un pollo, speranzoso di “cambiare le cose” restandosene dentro la trappola del sistema, ci sono quelli che ti crocefiggono, con annesse palate di merda. Se, al contrario, in un impeto di follia, chiami al voto democratico e alla “partecipazione” la massa informe, ti prendono per scemo, lobotomizzato, coglione di ultima …

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La Catalogna in rivolta dentro un’Europa incapace. E con il fantasma di Franco

    DI ALBERTO NEGRI notizie.tiscali.it L’Unione Europea avrebbe dovuto costituire il superamento dello stato nazione attraverso alcuni strumenti come una politica estera e di difesa comuni. Un esercito comune e un comune servizio civile avrebbero dovuto dare l’impressione ai cittadini europei che si stava superando la frammentazione statale per aderire ad un’entità più grande. Hanno invece prevalso gli egoismi. In questo senso, la crisi catalana è l’emblema della crisi europea perché l’Europa si è rivelata incapace di costruire un’unità …

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Contro la democrazia – (Il popolo “populista” Versus la democrazia elitista)

DI EUGENIO ORSO comedonchisciotte.org Riceviamo e volentieri pubblichiamo La questione del cosiddetto populismo si confronta e si scontra inevitabilmente con quella della democrazia, ai nostri giorni. I giornalisti dei media mainstream, i politici democratici, proni davanti alla grande finanza, gli intellettuali e accademici di servizio, demonizzando il populismo e di riflesso, anche il popolo delle classi dominate. Il popolo del XXI secolo subisce il potere elitista ogni santo giorno, credendo sempre di meno nella tanto santificata democrazia e nei suoi …

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Rousseau, un predecessore: la sua lotta al consumismo. (Dal “Discorso sulle scienze e sulle arti”)

DI MASSIMO FINI ilfattoquotidiamo.it “Mentre il governo e le leggi provvedono alla sicurezza e al benessere degli uomini consociati, le scienze, le lettere e le arti, meno dispotiche e forse più potenti, stendono ghirlande di fiori sulle catene di ferro ond’essi son carichi, soffocano il loro sentimento di quella libertà originaria per la quale sembravan nati, fan loro amare la loro schiavitù e ne formano i così detti ‘popoli civili’”. “Se le nostre scienze son vane nell’oggetto che si propongono, …

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A un movimento rivoluzionario serve un Lenin

DI MASSIMO FINI ilfattoquotidiano.it Dare ora addosso ai grillini, anche da parte di coloro che in qualche modo simpatizzano per questo movimento (per gli altri è stata una vera orgia, un urlo liberatorio per lo scampato pericolo, rilanciato, oltre che dai politici, da tutti i media nazionali –quante interviste a Pizzarotti e a Cassimatis abbiamo dovuto sentire?) per gli errori commessi è ingeneroso e maramaldesco. Ma poiché questi errori, almeno quelli di fondo, li ho denunciati in tempi non sospetti, …

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Sovrabbondanze orwelliane

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr Ad Atene le medicine anticancro si prescrivono solo se il medico dichiara in ricetta l’aspettativa di vita del paziente (e questa è sufficientemente alta). I Greci parlano apertamente di Dracma e gli anni ‘80 sembrano l’età dell’oro, agli occhi dei giovani. L’economista Kostas Lapavitsas fa il suo e presenta un programma dettagliato di come uscire dall’euro, mentre Tsipras sembra affidarsi ai Rotschild per rinegoziare il debito greco (un po’ come affidarsi a Superciuk per uscire dall’alcolismo), …

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Ci siamo costruiti una “gabbia monetaria”

Ci siamo costruiti una gabbia monetaria

DI FABIO CONDITI comedonchisciotte.org La guerra monetaria e finanziaria che stiamo inconsapevolmente combattendo, è impossibile da vincere se non ci liberiamo della “gabbia monetaria” che ci siamo costruiti e che riduce la nostra libertà di azione. Il forte e chiaro NO al referendario costituzionale del 4 dicembre, ha per il momento scongiurato il rischio di peggiorare la nostra situazione, con nuove progressiva cessione di sovranità da parte dello Stato italiano a vantaggio di entità sovranazionali. Lo scopo della riforma costituzionale …

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Hybris in terra

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr L’inverno e la neve permettono alla stampa greca di non parlare dei negoziati (per modo di dire) in corso sulla soluzione del dilemma di Cipro, al cui tavolo non siede la Grecia, ma la UE, ed il “mediatore” è un ultrà dell’elite euro-fanatica globalizzatrice. Intanto, l’economista no-euro Lapavitsas pubblica l’ennesimo dettagliato piano che spiega come un’uscita dall’euro sia possibile ed esistano tutte le esperienze e le conoscenze necessarie. Ma l’hybris dei governanti non conosce redenzione e nel …

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Bruciare di tutto

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr Sciopero generale, in Grecia, espressione di riti ormai fiacchi, ma sufficienti a spingere Tsipras ad erogare una “mancia” ai pensionati di Grecia, minimo risarcimento rispetto a quanto gli è stato sottratto dal 2011 ad oggi. In Tessaglia ci si prepara all’inverno, e gli albergatori vedono sempre meno prenotazioni: le ONG lo sanno e, su indicazione delle banche locali, vanno da quelli più indebitati e gli propongono vantaggiosi contratti per ospitare i migranti (a spese di chi?). …

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L’ultimo secondo del mondo (bye bye Obama)

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr La visita di Barack Obama scommetteva (sbagliando) su un passaggio di consegne verso la nuova amministrazione USA, ma si è trasformata in un testamento. Uno Tsipras visibilmente imbarazzato ha evidenziato una trasformazione in atto delle radici stesse dell’umanità in Grecia. Forse la visita era, in realtà, un tentativo di spingere i negoziati su Cipro, in svolgimento contemporaneamente in Svizzera, ammorbidendo il fronte Greco, che bocciò un accordo molto simile (forse migliore) già nel 2004. Del resto …

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Io, astensionista, voto No, convinto dal fronte del Sì

DI MASSIMO FINI Ilfattoquotidiano.it Ora che si è quasi esaurita l’orgia sulle elezioni americane e sul controverso personaggio Donald Trump, in Italia l’attenzione torna a concentrarsi sul Referendum costituzionale. La Costituzione, qualsiasi Costituzione, non è un tabù. Risente del momento storico in cui è stata concepita. La nostra è stata varata alla fine della guerra, dopo la caduta del fascismo e ha fra i suoi intenti principali quello di impedire il riaffiorare di un ‘uomo forte’ ed è quindi fatta …

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Gli Usa sono probabilmente l’unica vera democrazia che esiste…e non scherzo

DI GABRIELE ADINOLFI noreporter.org Nel voto popolare la Clinton ha battuto Trump di circa settecentomila voti ma Trump ha incassato un numero schiacciante di delegati in suo favore. Come è successo? Semplicemente perché gli Usa sono probabilmente l’unica vera democrazia che esiste, e non scherzo. Lasciate da parte i riflessi condizionati: non è un complimento. Il meccanismo americano è tale che, negli stati in cui il candidato ha la maggioranza fa praticamente asso piglia tutto dei delegati. Dunque Trump ha …

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QUELLO CHE SIAMO (LA DEMOCRAZIA NON PUÒ FUNZIONARE COME DOVREBBE: LA NATURA UMANA NON LO PERMETTE)

DI GEORGE MONBIOT theguardian.com E se la democrazia non fosse realizzabile? E se non fosse mai stata possibile e mai lo potesse essere? E se il governo del popolo da parte del popolo per il popolo fosse solo una favola? E se fosse solo un’utopia spacciata da sempre da bugiardi e ciarlatani? C’é più di un motivo per sollevare questi dubbi. Le bugie, le esagerazioni e le paure ingiustificate da entrambe le parti nel non-dibattito sulla Brexit; le ‘fandonie’ xenofobiche che …

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ULTIMA CHANCE PER LA DEMOCRAZIA

  DI ISRAEL SHAMIR unz.com Le elezioni parlamentari russe sono andate lisce come un abito di seta. Il partito di governo, Russia Unita, ha una grande maggioranza dei seggi in Parlamento, mentre gli altri tre partiti, i comunisti (CPRF), i nazionalisti e i socialisti hanno condiviso il resto. I partiti pro-occidentali non superano la soglia e son rimasti fuori, come prima. L’affluenza è stata bassa. Il dato ufficiale indica un rispettabile 48%, ma i rapporti in tempo reale hanno indicato …

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