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Archivi etichette: Berlusconi

L’Europa ha ragione: non è finita la pacchia

  DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.com Una sera, discorrevo con un sindaco: un bravo sindaco, uno che fa pagare l’acqua (pubblica, del Comune) ai suoi abitanti una ventina di euro l’anno, che fa pagare poco la spazzatura…insomma, un bravo sindaco. Della Lega. Ciò che mi disse, mi meravigliò. Parlando di bilanci, mi confessò che lo Stato aveva tagliato non ricordo più quante decine di migliaia di euro per il suo Comune (come per gli altri) e di come fosse arduo mantenere …

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L’ultima cartuccia

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.com Con la decisione odierna, l’Unione Europea ha preso la sua decisione nei confronti dell’Italia: sparare, fino all’ultima cartuccia, contro chi si oppone ad una distribuzione dei redditi verso il basso per incrementare l’economia aumentando i consumi. Sinceramente, di questi arzigogoli non m’interessa più di tanto, visto che entrambe le soluzioni (Keynes o Friedman) non prendono in considerazione il superamento del capitalismo come scelta etica, poiché il capitalismo non può che condurre all’accentramento del potere economico. La …

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Parlaci, Dudù Secondo

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.com Caro Dudù Secondo, ma lo sei o lo fai? Se lo fai, devi essere Machiavelli in persona – e ci spiegherai l’arcano – se non lo sei, posso tranquillamente sostenere che stai portando il tuo partito alla rovina. Smettila di comparire nei tuoi teatrini di Facebook: la politica, quella vera, si fa con gli atti, non con le parole. Impara da Dudù Primo. Che di atti – ossia leggi – ne sta portando avanti mentre tu, …

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Io sono sempre stato leale, ma adesso basta

DI MASSIMO FINI massimofini.it Nel 2003 il produttore e regista Eduardo Fiorillo mi propose di partecipare a un format che avrebbe chiamato Cyrano e che sarebbe dovuto andare in onda in terza serata su Rai Due diretta dal leghista Antonio Marano. Io non vi avevo nemmeno la parte del conduttore (per questo c’era la bella, brava e sperimentata Francesca Roveda) dovevo solo dare un filo coeso ai vari spezzoni dello spettacolo che trattavano di vecchiaia, di narcisismo, della morte cioè …

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“Siete Tutti Falsi”

DI MONICA MONDO ilsussidiario.net Oksana Shako, una delle fondatrici del movimento Femen si è suicidata nel suo appartamento di Parigi. Era diventata pittrice. Ha lasciato scritto: “Siete tutti falsi”. Oksana Shachko, una delle fondatrici delle Femen, il movimento di protesta femminista noto per fare del corpo un manifesto politico, si è uccisa. Sì, una di quelle che a seno nudo andava a protestare contro l’ingiustizia davanti ai leader mondiali, un’artista, che pure riteneva la rivoluzione l’unica vera arte. Ucraina, giovane …

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PROMETTEVANO IL #governodelcambiamento. ABBIAMO DI NUOVO IL #governodelmegliodiniente. ECCO COME NE ESCONO

DI PAOLO BARNARD paolobarnard.info Questo doveva essere il #governodelcambiamento, e già dopo soli due mesi è divenuto il #governodelmegliodiniente. Ora, se questo vada dopotutto sdoganato oppure bocciato senza mezze misure dipende da chi siamo come cittadini italiani. E’ esattamente dal governo Amato del 1992, passando per Prodi, D’Alema, Berlusconi, i ‘tecnici’ e Renzi, che ci fanno vivere i #governidelmegliodiniente, cioè i soliti esecutivi impiccati ad aule parlamentari da mercato-delle-vacche dove gli elettori vincenti si contentano della logica “Ok, ma è …

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Gli “strumenti di tortura” di Juncker e UE, spiegati da Ambrose Evans-Pritchard

DI MAURIZIO BLONDET maurizioblondet.it (Anzitutto la traduzione dell’articolo  sul Telegraph di Ambrose Evans-Pritchard, “Juncker’s ‘torture tools’ are useless against Italy’s well  armed uprising”. In fondo, qualche riga di commento) Bruxelles si vanta di avere  ben oliati metodi per ridurre in ginocchio governi recalcitranti. “Abbiamo qualche strumento di tortura nelle cantine”, scherza Jean-Claude Juncker. Il faceto capo degli euro-sicari mette alla prova il nostro senso dell’umorismo. I metodi usati contro una lista di nazioni depresse  tra il 2010 e il 2014  …

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Sono stati una sciagura per 40 anni… ed ora hanno fretta. (Ovvero, ogni volta che i media amano qualcuno, questo qualcuno fa danni…)

DI MARCO GIANNINI comedonchisciotte.org L’Italia è un paese strano, vediamo piovere bordate “a reti unificate” sul Governo in via di formazione e questo avviene proprio da personaggi come Monti, Berlusconi, Bossi, Renzi, Prodi, Veltroni, Padoan e Cottarelli (FMI…), i quali sin dai tempi dell’omicidio Moro hanno contribuito a devastare il paese, nell’ideologia e nella pratica, inquinandone la cultura ed esportandone il benessere. Per dirne alcune la “Riforma Treu” del lavoro che ha portato il precariato a livelli monstre comprimendo l’economia …

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Domenico De Masi: Ma cos’è la destra, cos’è la sinistra?

DI MARCO GIANNINI comedonchisciotte.org Lo dico subito: ben venga il Governo 5S Lega ed auspico che gli sia permesso di lavorare. Rincaro: De Masi non mi è mai piaciuto ed a parere mio (ci mancherebbe) il suo contributo è “utile” al paese quanto i CFU sociologici della Fedeli per il Concorso dei Docenti di Scienze (provare per credere). Queste premesse sono dovute in nome di una estrema trasparenza. Sarà che vivo in una cittadina che ha come manifestazione di punta …

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Le larghe fraintese

DI MARCO TRAVAGLIO ilfattoquotidiano.it Una sola cosa, nel caos generale, è certa: oggi avremo i dettagli del governo targato 5Stelle-Lega, oppure di quello “neutro” e “di servizio” targato Mattarella. E dunque sapremo se le elezioni sono vicine o lontane. Intanto già sappiamo che, comunque vada, sarà un pastrocchio. Perché da che mondo e mondo, persino nel Paese più bizantino dell’Occidente, i governi devono avere una maggioranza (o una minoranza, se destinati alla sfiducia o alla non sfiducia) chiara. E tutto …

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Se in via Fani c’erano ANCHE le Br, a Washington c’è ANCHE un Trump: cronache di giorni distopici

DI MAURO BOTTARELLI rischiocalcolato.it Esattamente 40 anni fa, oggi, il cadavere di Aldo Moro veniva ritrovato nel bagagliaio di una Renault 4 rossa in via Caetani a Roma, metà strada fra la sede della DC e quella del PCI: mai segnale politico fu più chiaro, il compromesso storico non si doveva fare, i comunisti al potere non erano un prezzo che si poteva e voleva pagare. Oggi tv e giornali ricorderanno la drammaticità di quel giorno e la figura dello …

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SARA’ IL SOLITO GOVERNO PD – golpista (ma il pericolo sono i populisti)

DI MAURIZIO BLONDET rischiocalcolato.it Tutti i media  a suonare il violino: la nobile ansia di Mattarella, la bella pazienza di Mattarella, la saggezza di Mattarella, la sensibilità istituzionale di Mattarella… Il trucco è perfettamente riuscito.  “Mattarella ha deciso di darsi l’incarico, ingerendosi pesantemente nell’indirizzo politico della  maggioranza”,  come scrive Mario Esposito, docente di diritto costituzionale alla Luiss  (1).  Praticamente, un golpe. “L’ennesimo ricorso allo stato di necessità come fonte di diritto”, per il professor Esposito. Spieghiamo:  come nelle monarchie “il …

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Berlusconi il sabotatore anti-italiano. Via al Governo Lega-5s-FdI

DI MARCO GIANNINI comedonchisciotte.org Riceviamo e volentieri pubblichiamo Lega e 5 Stelle sono ad un bivio, serve un compromesso al rialzo. Di Maio e Salvini devono crederci, rischiare il tutto per tutto e con infinito coraggio accordarsi rinunciando ambedue a qualcosa di grosso: il primo alla poltrona più ambita, il secondo a Berlusconi. Credo che al popolo di centro destra poco importi ormai dei tatticismi, soprattutto se privatistici (cioè non funzionali al benessere italiano) di Silvio Berlusconi ed abbiano semmai …

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Il governo dell’Alta Finanza e gli elettori coglionati

DI EUGENIO ORSO comedonchisciotte.org Riceviamo e volentieri pubblichiamo Chi è che decide il governo, nella democrazia italiana, prossima, come un frutto troppo maturo, quasi allo sfacimento? Aristotele, in veste di costituzionalista ateniese nel mondo degli Elleni al crepuscolo, riteneva che solo i governi espressione dei possidenti di medio bordo potessero dare stabilità a uno stato sovrano, sebbene limitato a una illustre città. Oggi che lo stato unitario, nazionale e sovrano è al crepuscolo, come la Polis ateniese al tempo di …

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Abbiamo vinto, o quasi

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.it Parrebbe, dal titolo, una inconfessabile adulazione nei confronti del M5S, mentre il tono dell’articolo è un po’ diverso, senza nulla togliere al chiaro successo dei pentastellati. Assistiamo, in questi giorni, ad una fase del dibattito politico che ci pare sconnessa, confusa, senza un perché. E’ invece chiara, limpida come l’acqua, a volerla vedere per quello che è. I vari partiti sembrano non intendersi su ciò che desiderano fare, sulle decisioni da attuare, con chi farle e …

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Mattarella non può ricevere il pregiudicato

DI MASSIMO FINI ilfattoquotidiano.it Non credo che il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, possa ricevere nel giro di consultazioni per la formazione del nuovo governo, Silvio Berlusconi come rappresentante di Forza Italia. Sarebbe quantomeno sconcertante, sul piano politico ed etico, che il supremo garante delle Istituzioni ricevesse al Quirinale un soggetto che è stato estromesso, per indegnità, dal Parlamento, che è stato condannato in via definitiva dalla Cassazione per il reato di frode fiscale, Cassazione che ha fatto implicitamente proprio …

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Uovo di Pasqua 2018

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.it Cosa sta almanaccando Mattarella? Strano rimandare le consultazioni a ben un mese dal voto, non può essere solo “dimenticanza” o rispetto per la Settimana Santa: qui, gatta ci cova. Intanto, il governo “dimissionario” ed in carica solo per “l’ordinaria amministrazione” ha pensato bene di compiere un atto piuttosto pesante in politica estera: non sappiamo cosa sia capitato alla ex-spia russa in Gran Bretagna, non ci sono prove che siano stati i russi e di bugie, in …

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Fico alla Camera e Casellati al Senato: chi vince, chi perde

DI ANDREA SCANZI ilfattoquotidiano.it Roberto Fico Presidente della Camera e Maria Elisabetta Alberti Casellati Presidente del Senato. Qualche considerazione. M5S. Ottiene la Presidenza della Camera, e ci mancherebbe altro con quel 32% lì. Il discorso di Fico è stato efficace e passionale: ha detto cose più condivisibili lui in 5 minuti che la Boldrini in 5 anni. Un discorso più da leader di opposizione che da Presidente della Camera, ma non ho dubbi che d’ora in poi saprà essere istituzionale …

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Il primo effetto

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.it Non è casuale la data del 21 marzo 2018, non lo è proprio. La vicenda era nota da tempo: non si sa come e perché, sulla base di uno sconosciuto “Trattato di Caen” la Francia aveva deciso d’acchiapparsi 400 Km2 di mare italiano, da sempre italiano, prima e dopo le guerre mondiali, ossia fino a ieri. Per quello che si sa, questo sconosciuto “Trattato di Caen” è il solito ludibrio europeo che ha solo un senso: …

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Detonatori. Cronache dell’anno dopo

FONTE: KEINPFUSCH.NET Mentre lo scopo di questo riaperto blog si esaurisce (con un certo successo), approfitto degli ultimi post per mostrare un altro pochino di fatti che la stampa italiana sta provvidenzialmente “dimenticando”. Non voglio commentare l’assurda corsa nel premere sul PD perche’ vada al governo con M5S. Non puo’ funzionare, a meno di miracoli. Ma il punto e’ diverso.Il problema vero di questo governo e’ che il tempo non si ferma: la Merkel disse che “il mondo non aspetta …

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The Italian Job: Una “improbabile” alleanza che potrebbe diventare realtà

DI  PEPE ESCOBAR ATime.com Un trionfo del “populismo”. Un parlamento impiccato. Una Italia “Ingovernabile”. La scomparsa di Berlusconi. L’ultimo capitolo della saga europea. La “fine dei partiti socialisti”. Le ultime elezioni in Italia sono state come montagne russe da far venire i brividi. Eppure è uscita fuori dalle elezioni una pepita che non si può non vedere: Esisterebbe una sola coalizione che può aspirare ad una maggioranza assoluta, una improbabile alleanza tra il movimento populista delle Cinque Stelle e una …

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I piani della Trilaterale e l’incognita della maggioranza parlamentare

DI FEDERICO DEZZANI federicodezzani.altervista.org Terminati gli scrutini, è emerso il nuovo Parlamento: il Movimento 5 Stelle ha riportato, grazie alla rapida decomposizione del Partito Democratico, un risultato superiore alle previsioni, mentre la coalizione di centrodestra, pur risultando prima, è lontana dalla maggioranza. Come prevedibile, è già iniziata la manovra per defenestrare il segretario del PD, maggiore ostacolo ad un governo con i 5 Stelle: “architetti” dell’operazione sono Sergio Mattarella e Giorgio Napolitano, massimi esponenti dell’establishment liberal, talvolta chiamato “gruppo Bilderberg” …

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Elezioni 2018, qualche considerazione

DI ANDREA SCANZI ilfattoquotidiano.it Benvenuti a Ten Talking Fava, l’unica rubrica che esce solo il 5 marzo 2018. Vincitori indiscussi: M5S e Lega. Sconfitto indiscusso: Matteo Renzi. Non c’è alcuna maggioranza, quindi o si torna al voto entro un anno con una nuova legge elettorale oppure l’unica strada è chiedere a Dario Nardella di essere il nuovo Chuck Norris. Altre considerazioni. 1. Renzi è sempre stata la più grande sbornia politica inspiegabile nella storia dell’Italia repubblicana. Un uomo politicamente senza pregi, privo …

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Salvini e Di Maio, che trionfo! L’ondata “populista” non è affatto finita, a dispetto delle élite e dei media

DI MARCELLO FOA Il Cuore Del Mondo Quella del 4 marzo è stata un’elezione storica per tre ragioni. La prima: l’establishment si era illuso che con la vittoria di Macron, la cosiddetta onda “populista”, alzatasi in occasione della Brexit e della vittoria di Trump, avesse esaurito la sua forza propulsiva. Il simultaneo successo del Movimento 5 Stelle e della Lega dimostra che non è così per una ragione molto semplice: quando il malcontento sociale è profondo e duraturo non basta …

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Un nuovo Salvini e un nuovo Di Maio: comunque vada, l’Italia è in mano loro

DI MARCELLO FOA Il cuore del Mondo Da qualche anno le elezioni si decidono allo sprint finale, nell’ultima settimana, confidando negli umori del cosiddetto “elettore liquido” ovvero quella parte dell’elettorato che è decisa ad andare alle urne ma non è motivata da convinzioni profonde. L’altro giorno, ad esempio, in un bar di Milano sentivo due giovani , seduti di fianco a me, che erano indecisi se votare Salvini o la Bonino. Com’è possibile? Direte voi. L’alternativa è estrema e profondamente …

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Il voto del 4 marzo? Entriamo in una crisi lunga 20-30 anni

DI FEDERICO FERRAU’ ilsussidiario.net Aveva definito il M5s come un gruppo di “puri” destinato a fallire, e Renzi la sintesi perfetta di Berlusconi e Grillo. Ad Alessandro Dal Lago, filosofo e sociologo, non interessa più di tanto prevedere cosa succederà dopo il 4 marzo. Gli preme scandagliare cosa sta cambiando sotto la pelle della politica e del paese. Per lui i partiti hanno orientamenti “immaginari”, Berlusconi e Renzi sono perfettamente intercambiabili, i grillini non sono il partito della protesta ma …

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Il 4 marzo: elezioni per il governo di alto tradimento

DI GIANFRANCO LA GRASSA facebook.com Sul “Giornale” (quello on line), ci sono in questo momento ben 5 articoli contro i “grillini”. E’ una vera ossessione di F.I. che, se non prende abbastanza voti, non può proporsi come garanzia della possibilità di costituire un governo assieme al Pd (pur esso molto traballante come voti). E non è finita qui. Subito dopo c’è un articolo sull’intervista (penosa) al “nano”, in cui egli si è definito “il mago Silvio”. Cito un passo dell’articolo …

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Prontuario per le politiche 2018

DI EUGENIO ORSO comedonchisciotte.org Riceviamo e volentieri pubblichamo Premessa al bignamino elettorale Con questa sintesi non si pretende di acclarare questioni complesse come i programmi dei partiti, la loro politica economica, i lineamenti di politica estera e simili. Anche perché basta copiare da Wikipedia, o quel che è ancor più grave, da repubblica, per fare il programma da dare in pasto alle masse elettorali, che mai sarà quello di governo. Ancor meno si vuole entrare nel dettaglio delle candidature, con …

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Continuità e governabilità in Italia, ossia Berlusconi ha fottuto Salvini e Meloni

DI EUGENIO ORSO comedonchisciotte.org Riceviamo e volentieri pubblichiamo L’ultra-ottantenne sex maniac/burlesque/sparaballe, in grande rispolvero mediatico, domina il disgustoso teatrino elettorale italiano, cercando di adombrare tutti gli altri, a un mese e uno sputo dall’appuntamento elettorale più atteso del 2018. Ce l’ha fatta a ritornare sulla breccia, a costo di leccare anche le suole delle scarpe dei potentati finanziari sopranazionali e dei loro valletti, dalla Ue alla Merkel, da Juncker e affini ai suoi cari popolari europei. Forca Italia, il partito …

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