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Archivi etichette: Berlusconi

Il voto del 4 marzo? Entriamo in una crisi lunga 20-30 anni

DI FEDERICO FERRAU’ ilsussidiario.net Aveva definito il M5s come un gruppo di “puri” destinato a fallire, e Renzi la sintesi perfetta di Berlusconi e Grillo. Ad Alessandro Dal Lago, filosofo e sociologo, non interessa più di tanto prevedere cosa succederà dopo il 4 marzo. Gli preme scandagliare cosa sta cambiando sotto la pelle della politica e del paese. Per lui i partiti hanno orientamenti “immaginari”, Berlusconi e Renzi sono perfettamente intercambiabili, i grillini non sono il partito della protesta ma …

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Il 4 marzo: elezioni per il governo di alto tradimento

DI GIANFRANCO LA GRASSA facebook.com Sul “Giornale” (quello on line), ci sono in questo momento ben 5 articoli contro i “grillini”. E’ una vera ossessione di F.I. che, se non prende abbastanza voti, non può proporsi come garanzia della possibilità di costituire un governo assieme al Pd (pur esso molto traballante come voti). E non è finita qui. Subito dopo c’è un articolo sull’intervista (penosa) al “nano”, in cui egli si è definito “il mago Silvio”. Cito un passo dell’articolo …

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Prontuario per le politiche 2018

DI EUGENIO ORSO comedonchsciotte.org Riceviamo e volentieri pubblichamo Premessa al bignamino elettorale Con questa sintesi non si pretende di acclarare questioni complesse come i programmi dei partiti, la loro politica economica, i lineamenti di politica estera e simili. Anche perché basta copiare da Wikipedia, o quel che è ancor più grave, da repubblica, per fare il programma da dare in pasto alle masse elettorali, che mai sarà quello di governo. Ancor meno si vuole entrare nel dettaglio delle candidature, con …

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Continuità e governabilità in Italia, ossia Berlusconi ha fottuto Salvini e Meloni

DI EUGENIO ORSO comedonchisciotte.org Riceviamo e volentieri pubblichiamo L’ultra-ottantenne sex maniac/burlesque/sparaballe, in grande rispolvero mediatico, domina il disgustoso teatrino elettorale italiano, cercando di adombrare tutti gli altri, a un mese e uno sputo dall’appuntamento elettorale più atteso del 2018. Ce l’ha fatta a ritornare sulla breccia, a costo di leccare anche le suole delle scarpe dei potentati finanziari sopranazionali e dei loro valletti, dalla Ue alla Merkel, da Juncker e affini ai suoi cari popolari europei. Forca Italia, il partito …

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 Trump e Berlusconi: messaggeri dell’ Effetto Seneca

DI UGO BARDI cassandralegacy.blogspot.it Donald Trump e Silvio Berlusconi , come capi di stato, hanno molto in comune. Qui io sostengo che sono entrambi il sintomo di una enorme transizione politica che sta invertendo quelle tendenze che cominciarono  più di due secoli fa con la rivoluzione francese. I diritti umani hanno un costo e questo costo finora è stato pagato dai combustibili fossili (i nostri “”schiavi dell’energia“) . Ora che i nostri schiavi oscuri ci stanno lasciando, a chi toccherà …

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A chi e a cosa serve l’astensione? (Riflessioni politicamente scorrette)

DI EUGENIO ORSO comedonchisciotte.org Riceviamo e volentieri pubblichiamo Si fanno tante polemiche sull’astensione, in prossimità del voto politico del 4 di marzo. Se osi sbeffeggiare chi corre alle urne come un pollo, speranzoso di “cambiare le cose” restandosene dentro la trappola del sistema, ci sono quelli che ti crocefiggono, con annesse palate di merda. Se, al contrario, in un impeto di follia, chiami al voto democratico e alla “partecipazione” la massa informe, ti prendono per scemo, lobotomizzato, coglione di ultima …

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Voterò Movimento 5 stelle, con la lezione di Tucidide in mente. (non è il teorema Montanelli)

DI PAOLO BARNARD paolobarnard.info Cosa abbia a che fare Tucidide con la mia decisione di votare a marzo per il Movimento 5 Stelle – yes, non scherzo, non provoco, è verissimo, Barnard voterà Grillo – richiede la vostra pazienza per 7 brevissimi paragrafi d’introduzione. Poi la sostanza, non così scontata… L’Atene del 430 AC, la città degli splendori culturali e civili, fu aggredita da una peste micidiale. Il filosofo Tucidide ci lasciò scritta una testimonianza scientifica immortale per la sua …

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Buffonate, furbizie da poco e tanta, tanta ignoranza

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.it A sei settimane dal voto, tutto ciò che la classe politica vomita sono soltanto buffonate: questo è ciò che pensa la maggioranza degli italiani. Non si può dare loro torto, vista la “resurrezione” di un Berlusconi ad occhio e croce cinquantenne o quella di un Renzi che doveva andarsene il giorno dopo la batosta del referendum. Non scordiamo che il governo Gentiloni doveva solo traghettarci, il più velocemente possibile, verso le elezioni…e che Renzi sarebbe tornato …

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Giuliano Amato, dopo il voto incombe la sua ombra su Palazzo Chigi: sarà premier?

DI FRANCO BECHIS liberoquotidiano.it Ci sono buone se non altissime possibilità dopo il voto per il rinnovo del Parlamento italiano di avere un governo di larghe intese guidato dall’ottantenne (li compirà il 13 maggio del 2018) Giuliano Amato come presidente del Consiglio. Al momento è l’ipotesi più probabile, se non addirittura l’unica possibile checchè tutti dicano in piena campagna elettorale, giurando una fedeltà che non potranno mantenere. Al momento i sondaggi danno avanti il centrodestra, che mette in campo la …

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DI MAIO, LA PLEBE E LE ÉLITE

DI CARLO FORMENTI blog-micromega.blogautore.espresso.repubblica.it Prendendo spunto dall’ultima gaffe televisiva di Luigi Di Maio nella trasmissione di Fabio Fazio ha parlato dei suoi incontri all’estero con i propri “alter ego”, Goffredo Buccini —Di Maio re delle gaffe? Lo avvicinano alla gente, Corriere della Sera del 14 novembre (articolo qui) — svolge una riflessione sul modo in cui funzionano le relazioni fra plebe ed élite. Dopo avere stilato un impietoso elenco delle performance del nostro: congiuntivi massacrati, inglese approssimativo, Pinochet che diventa …

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Storia di un tagliatore di teste

FONTE: TERRELIBERE.ORG Dalla Montedison a Uber. La storia della progressiva deindustrializzazione italiana raccontata da un protagonista. Dalle chiacchiere rivoluzionarie ai morti di cancro a Porto Marghera. Quindi i licenziamenti di massa nella Milano craxiana e berlusconiana. Infine tassista – filosofo. L’ultimo nemico? Il caporalato digitale Faccio parte di quella generazione che faceva una sorta di viaggio iniziatico. Partivamo per l’India, sognando l’avventura e l’Oriente. Trovai entrambe, e anche milioni di amebe, in Afghanistan, poco prima dell’invasione sovietica e nel deserto …

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Gli italiani: Renzi go home, again! E il vincitore è Salvini

DI MARCELLO FOA Il Cuore Del Mondo Il centrodestra ha stravinto le elezioni comunali italiane, oltre ogni previsione. E il primo messaggio che gli italiani hanno lanciato è molto chiaro: Renzi go home. Anzi, Renzi go home, again. Perché è la seconda volta nell’arco di sette mesi che lo lanciano e con pari forza. Nel dicembre scorso sconfiggendolo sonoramente al referendum, ora bocciando il governo gestito dal suo protetto, l’impalpabile e insignificante Gentiloni, ma anche il suo modo di far …

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Sulla natura del popolo (Le mie eterne dispute con Noam Chomsky)

DI PAOLO BARNARD paolobarnard.info Visto cosa il popolo ha fatto? La UE e l’Eurozona, l’Economicidio, la Chemiotassazione, l’olocausto greco, ora sono cementati sotto il peso inamovibile dei tedeschi e FRANCESI, il voto del… … popolo. Eterne le mie dispute con Noam Chomsky sulla natura del popolo. Io: il popolo è per natura meschino, egoista, ignorante. Inutile educarlo. Dal Nicaragua, al Cile, alla Francia, all’Ucraina, la gggènte è quello che Emile Zola descrisse ne “Il Ventre di Parigi”. Porci idioti. Infatti …

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Ecco quanto sosteniamo da tempo immemorabile

DI GIANFRANCO LA GRASSA facebook.com E su cui gli indecisi “alleati” dell’italiano “Gano di Maganza” hanno continuato a sorvolare con semplici brontolii e bronci ridicoli. Oggi sul “suo Giornale” (edizione cartacea, in alto a sinistra nella prima pagina) l’infido dichiara (riportato tra virgolette): “La vittoria di Macron è un bene per l’Europa, certe teorie non funzionano”. A cui risponde, ormai fuori tempo massimo, Salvini: “Se sta con lui si scordi l’alleanza con noi”. Non so cosa pensa la Meloni, ma …

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Signoraggio, che passione!

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.it Tutti sappiamo che, dalla firma del Trattato di Maastricht in poi, siamo stati fregati, ma fregati di brutto: il reddito di signoraggio è passato nelle mani di una banca privata ed extraterritoriale, ossia sta a Francoforte ma è come se si trovasse a Bankenland. Nessuno le può dire niente: e poi, qualcuno, si prende ancora del fesso perché si chiede che fine abbiano fatto le prerogative degli Stati nazionali! Non serve triturarsi il cervello su nuove …

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Tanto per capirci, Matteo

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.it Molti saranno rimasti sorpresi dalle coincidenze di previste “riforme” del mercato del lavoro, nelle quali si sono distinti Renzi, Berlusconi, Brunetta & compagnia cantante, mentre il solo Vendola ci aveva seriamente provato, rimediandone un fiasco. Stiamo parlando del famoso (!) “lavoro di cittadinanza”. C’è poco da dire, si tratta – oramai – della politica delle “assonanze”, dei proclami, dei conigli dal cappello. Gli unici a possedere ancora un cappello sono gli italiani: sono rimasti col cappello …

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Può finire il Pd, non il romanzo criminale che sabota l’Italia

FONTE: LIBREIDEE.ORG In “Romanzo criminale”, la saga della Banda della Magliana ripercorsa da Giancarlo De Cataldo, nessuno riesce mai neppure a sfiorare il supremo potere del Grande Vecchio, il burattinaio che agisce nell’ombra e, dal Palazzo, manovra i fili che tengono insieme una sceneggiatura anche atroce, in cui si muovono guardie e ladri, terroristi e affaristi, servizi segreti e malavita imprenditrice. Nel saggio “Il più grande crimine”, il giornalista Paolo Barnard ricostruisce in chiave criminologica quello che chiama “economicidio” dell’Italia, …

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Indizi per un prossimo governo di unità nazionale pro – UE? La strana convergenza tra M5S e PD…

DI MARCO ZANNI marcozanni.eu Nelle ultime settimane si inizia ad annusare una strana convergenza tra tre partiti che ad un’analisi superficiale non hanno niente in comune: Il Movimento 5 Stelle dell’accoppiata Grillo – Casaleggio, il Partito Democratico di Renzi – Orfini e la (decadente) Forza Italia ancora aggrappata all’ottuagenario Berlusconi e al suo fido prode Brunetta. Il tema di convergenza parte dalla visione sull’Unione Europea e si esplicita con tre provvedimenti molto simili tra loro e in grado di creare …

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Perché no al reddito di cittadinanza

DI ALDO GIANNULI aldogiannuli.it A quanto pare, dopo il M5s, Sel, il Pci (già Partito dei comunisti italiani) ora anche Berlusconi si pronuncia a favore del reddito di cittadinanza. Tanta convergenza appare un po’ sospetta, vi pare?  Magari varrebbe la pena di chiedersi se tutti intendano la stessa cosa. Tutti fanno riferimento “all’Europa” ma in Europa esistono sistemi abbastanza diversi e l’indicazione chiarisce poco. Qui non vogliamo passare in rassegna le diverse soluzioni adottate, ci limiteremo solo ad alcune osservazioni …

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Come siamo scaduti così in basso (riflessione su Montepaschi)

DI MAURZIO BLONDET maurizioblondet.it Caro contribuente.  Visto che  la cricca che vi governa per conto terzi vi ha accollato  altri  20 miliardi di debito per  salvare la “sua” banca,  ricordatevi almeno questa foto:   e’ una grande storia d’amore. Lui è  Giuliano Amato, l’immarcescibile e il mai imputabile,  oggi elevato a giudice costituzionale, ossia topo nel formaggio, dal Napolitano.  Quello fra le sue braccia è Giuseppe Mussari, capo di Monte dei Paschi, e messo dalla cricca alla presidenza dell’ABI, Associazione …

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Dibattistanomics e antifascismo. Per un 2017 di confusione

FONTE: SENZASOSTE.IT Uscita dall’ Euro ma non dall’UE tramite referendum consultivo, reddito di cittadinanza e molto altro. Per ora nel programma di volontà di governo dei 5 stelle c’è molta confusione. E nel frattempo per governare da soli c’è l’assalto agli elettori di destra L’intervista di Minoli a Di Battista, condotta dall’ex giornalista di Rai 2 per mettere in difficoltà il proprio interlocutore, in effetti qualcosa di inaccettabile lo fa venire fuori. Ad esempio, la solita riduzione dell’antifascismo, da parte …

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Una volta tanto

DI GIANFRANCO LA GRASSA conflittiestrategie.it Questa volta devo esprimere solidarietà verso i pentastellati. Sono accusati per le firme false raccolte al fine di presentare le liste (mi pare sia così). Per quel che ho sempre saputo, tutti e reiteratamente hanno raccolto firme del genere, da che mondo è mondo. Il fatto è che, come sempre (anche questo da che mondo è mondo), la magistratura si muove non dico su comando, ma quando riceve il benestare di qualcuno. Così accadde nell’operazione …

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Berlusconi ? Ormai fa nostalgia

DI CARLO FRECCERO espresso.repubblica.it È una festa, fare ottant’anni: siamo già in una atmosfera proustiana, nella dimensione dei ricordi che 
si ammantano di dolcezza. Del resto anche il mondo della tv commerciale è diventato un ricordo lontano, come la musica degli anni Ottanta o la nascita del prêt-à-porter. 
E Berlusconi mi ricorda Kane, quando la sfera di vetro si rovescia sul pavimento, e il quarto potere ha la sua fine. Lui è il primo che ha capito che il consenso …

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