Browsing Tag

Banca Centrale

L’economia ai tempi del Coronavirus – Intervista a Wolfgang Münchau

FONTE:  ILBLOGDELLESTELLE.IT Wolfgang Münchau é un economista tedesco esperto di eurozona ed é editorialista del Financial Times. Gli abbiamo posto alcune domande per sapere cosa pensa della crisi economica scaturita dalla pandemia del coronavirus e quali soluzioni ritiene praticabili per rimettere in piedi l’economia italiana ed europea Qual è a suo avviso il principale problema economico che ci troveremo di fronte a causa di questa crisi? Il principale problema economico nel breve…

La Russia pronta a staccarsi dal Sistema Bancario Internazionale

DI MATTHEW ALLEN russia-insider.com La Russia ha già pronta un'alternativa, dovesse venir tagliata fuori dallo SWIFT - e gli svantaggi sul breve termine verrebbero probabilmente compensati dai guadagni sul lungo Secondo un recente report, la Russia avrebbe sviluppato ed implementato con successo un'alternativa qualora venisse esclusa dai sistemi bancari internazionali. Per quanto riguarda le sanzioni occidentali, il punto più debole del paese è proprio nel settore bancario, che, nel…

Il crollo della Germania è reale e sta accelerando sempre di più

DI TOM LUONGO tomluongo.me Ad aprile vi avevo detto che la Germania era una “Dead Economy Walking”. Oggi posso dirvi che sono sparite le gambe. La pubblicazione, stamattina, dell’indice PMI è stata la peggior notizia che Angela Merkel potesse immaginare: 41,4. Una figura così orribile che i cani vorranno rotolarcisi sopra. Nel complesso l’economia tedesca, secondo i Purchase Managers, sta contraendosi. E con la Merkel che sta mascherando il massiccio…

I (troppi) falsi miti di Alesina e Giavazzi su spesa e debito. E sul Giappone

DI PAOLO BECCHI E GIOVANNI ZIBORDI Alberto Alesina e Francesco Giavazzi hanno scritto un editoriale sul Corriere a favore dell’austerità, citando come esempio da non seguire il Giappone, che ha un enorme debito pubblico come noi. Vorremmo sommessamente e citando dati e fatti, farli educatamente a pezzi. “C’è chi pensa che l’unico modo per far quadrare i conti sia lasciare crescere il debito pubblico. Il debito, dicono, è un falso problema, uno spauracchio inventato per imporre…

La Banca d’Italia

DI GIOVANNI ZIBORDI cobraf.com “Banca d'Italia e Consob andrebbero azzerati, altro che cambiare una o due persone. Azzerati….” ha detto sabato Matteo Salvini a Vicenza, davanti alla platea di risparmiatori della Popolare Vicenza e Di Maio nella stessa occasione "Chiediamo discontinuità e quindi non possiamo confermare le stesse persone che sono state nel direttorio di Bankitalia…” Sono dichiarazioni bellicose a cui non viene dato seguito, come quelle riguardo alla revoca della concessione…

Il debito pubblico non può essere ripagato, a maggior ragione con l’economia in recessione. Se vogliamo affrontare la tempesta ci vogliono almeno i minibot

DI PAOLO BECCHI E GIOVANNI ZIBORDI liberoquotidiano.it Da quando c’è il nuovo governo si strilla che le nostre banche perdono in Borsa per via dello spread. Ora però tutto il mondo è nella stessa situazione e nessuno parla più dello spread. Le banche tedesche ad esempio hanno perso il 40% in pochi mesi e il 90% dai livelli di dieci anni. E qui non si può dare colpa a Di Maio o a Salvini. Tutto il settore bancario europeo è crollato quanto quello italiano e anche quello americano lo…

Lo Spread fa bene alle banche

DI GIOVANNI ZIBORDI cobraf.com Nel 2011 ci fu la famosa “Crisi dello Spread” che portò alla sostituzione del governo Berlusconi che si dimise con quello di Mario Monti. Lo Spread era salito a 500 punti cioè il rendimento dei Btp era salito fino al 7% (contro un rendimento dei Bund tedeschi intorno al 2%). Bene, dopo l’arrivo di Monti la BCE prestò 400 miliardi alle banche a tasso zero perchè comprassero BTP (operazione “LTRO”) e poi BCE più Bankitalia comprò altri 360 mid di BTP…

Addio euro e moneta parallela: il piano per liberarci dalla schiavitù

DI PAOLO BECCHI E GIOVANNI ZIBORDI liberoquotidiano.it Una famiglia o un' impresa per procurarsi più denaro deve lavorare o fatturare di più. Se un privato ha scarsità di soldi deve convincere un altro privato o un ente pubblico a spendere di più. Considerando l' insieme delle famiglie e delle imprese di un Paese, quando qualcuno incassa di più qualcun altro si ritroverà con meno soldi e quando qualcuno taglia le spese qualcun altro incassa di meno. Come si fa allora a far circolare più…

Torniamo alla lira, lo dice pure S&P

DI PAOLO BECCHI E GIOVANNI ZIBORDI liberoquotidiano.it Vogliamo dirlo chiaro e tondo: lo Stato italiano è vittima dell’usura. Gli interessi si cumulano sugli interessi e fanno crescere il debito anche se non ci si indebita più. Da 25 anni lo Stato non ha o meglio non avrebbe bisogno di indebitarsi perché incassa più tasse di quello che spende: nell’ultimo anno circa 30 miliardi di tasse in più delle spese, ma risulta in deficit di circa 40 mld l’anno perché paga circa 70 mld…

SFIDERANNO L’UE? E’ BENE CHE POI SAPPIANO DIFENDERCI. (Salvini, Conte vs Bruxelles, ma le famiglie italiane?)

DI PAOLO BARNARD paolobarnard.info Scrivo queste righe per due motivi che ritengo di estrema centralità per la tutela di aziende e famiglie italiane, terra-terra e nei fatti. Primo: ciò che gli elettori italiani hanno per le mani è il peggiore di tutti i casi. Cioè un governo che non ha la più pallida intenzione di portarci fuori dall’Economicidio dell’Eurozona, e che invece ha abbracciato la rovinosa politica del “Dentro l’Europa ma contestiamo l’Europa”. Più sotto spiego con dettagli…

Voterò Movimento 5 stelle, con la lezione di Tucidide in mente. (non è il teorema Montanelli)

DI PAOLO BARNARD paolobarnard.info Cosa abbia a che fare Tucidide con la mia decisione di votare a marzo per il Movimento 5 Stelle – yes, non scherzo, non provoco, è verissimo, Barnard voterà Grillo – richiede la vostra pazienza per 7 brevissimi paragrafi d’introduzione. Poi la sostanza, non così scontata... L’Atene del 430 AC, la città degli splendori culturali e civili, fu aggredita da una peste micidiale. Il filosofo Tucidide ci lasciò scritta una testimonianza scientifica immortale…

L’economia va tanto bene, che UE medita di bloccare i depositi

DI MAURIZIO BLONDET maurizioblondet.it L’economia  dell’Europa “è tornata a crescere”. La disoccupazione “cala”  anche in Italia. Le cose vanno così bene – che la UE sta meditando il congelamento dei depositi, in caso di crisi, per impedire la corsa agli sportelli che trascinerà tutte le banche nell’abisso.  Per salvare le banche, vi vieteranno di ritirare i  vostri  risparmi. Lo ha raccontato la Reuters il 28 luglio. https://www.reuters.com/article/us-eu-banks-deposits-idUSKBN1AD1RS…

Saprà la Merkel gestire in modo razionale l’inevitabile Italexit?

DI MAURIZIO BLONDET maurizioblondet.it “All’Italia conviene tornare alla lira”. Lo sostiene il tedesco Marc Friedrich, consulente finanziario di fama, in una intervista  a Sputnik Deutschland. Non solo l’Italia, affondata da un tasso record di debito e disoccupazione, ma “tutti i paesi del Sud Europa  starebbero meglio con una moneta sovrana invece che con l’euro. Questi paesi, con i limiti imposti dalla Banca Centrale, non vedranno mai  quell’inizio di  crescita  che permetterebbe loro di…

La Banca Centrale dello Zimbabwe accetta come garanzie di credito mucche, televisori e frigoriferi

FONTE: ZEROHEDGE.COM Molto prima che l’azienda casearia cinese China Huishan – la più grande del settore in Cina - diventasse nota per l’ultima colossale frode cinese, con le azioni crollate del 90% in pochi attimi dopo che un rapporto di Muddy Waters facesse luce sul suo discutibile e ombroso sistema di finanziamenti bancari, mostrando la natura ‘vuota’ della società e facendo licenziare all’istante quattro dei suoi maggiori dirigenti, illusi di poter sfuggire alle autorità, la Huishan era…

Come funziona un mercato azionario durante una guerra ? La Siria – un caso di studio

DI JACK DAVIES TradingFloor.com Nonostante più di mezzo decennio di conflitti abbia lasciato una cifra stimata di 400.000 morti e 11,4 milioni di sfollati, la Siria mantiene un mercato azionario attivo. Nata come parte di un programma di riforme economiche, la Damasco Securities Exchange ha aperto le sue porte nel 2009, due anni prima della comparsa della crisi. Non solo il mercato continua a funzionare nonostante il conflitto, ma, se si danno per buoni i dati pubblicati…