SONO PROPRIO ANDATI A PUTTANE

Come Don Chisciotte - Informazione indipendente dal 2003

DI CARLO BERTANI

Vizi
privati e pubbliche virtù: la quintessenza del savoir vivre
democristo è tutta qui. L'ennesimo gossip istituzional/parlamentar/velinico
ha squassato per qualche giorno l'aria ferma di questa stantia
primavera. Un po' di sano olezzo di sudore, qualche coltre macchiata
sul lindo (!) lenzuolo della politica italiana.




Con gran solerzia tutto il "palazzo" si è mobilitato: guai a
sollevare le lenzuola in pubblico! Non ne avete il diritto!




Dopo sussurri, grida, telefonate nella notte ed accordi bipartisan, per
decidere come spartirsi il cuscino macchiato, hanno liberato i cani in
cortile e rialzato la palizzata.

Il Garante per la protezione dei dati
personali nel provvedimento vieta "con effetto immediato" a "tutti
gli organi di informazione di diffondere notizie, in particolare quando:




1) si riferiscano a fatti e condotte private che non hanno interesse
pubblico;


2) riguardino notizie, dettagli e circostanze eccedenti rispetto
all'essenzialità dell'informazione;




3) attengano a particolari della vita privata delle persone diffusi in
violazione della tutela della loro sfera sessuale".




Il Garante sottolinea inoltre che ''la violazione di tale provvedimento,
che sarà pubblicato domani nella Gazzetta Ufficiale, costituisce reato
punito con la reclusione da tre mesi a due anni ed e' fonte di
responsabilità per una eventuale richiesta di risarcimento danni. Il
Garante provvederà, infine, a denunciare alla autorità giudiziaria
competente ogni singola violazione che venisse rilevata[1]".

Si sono incazzati, e mica poco.

Alcune delle precisazioni del Garante sembrano eccessive e dettate dall'alto: come si può tracciare un confine fra "fatti e condotte private che non hanno interesse pubblico"?

Non ho difficoltà ad accettare che un ministro tradisca la moglie, ma se si mette ad inchiappettare un ippopotamo mi preoccupo. Non vorrei che incontrasse l'ippopotamino che tengo in giardino. Direte: un ippopotamo è difficile da nascondere, ma se non ha interesse pubblico scompare come un moscerino nei meandri delle norme.

C'è poi l'assurda tiritera del "limite" al quale si deve attenere l'informazione, ossia "notizie, dettagli e circostanze eccedenti rispetto all'essenzialità dell'informazione". Qui bisogna intendersi: si può dire "L'on. Paperino è stato fotografato sulla spiaggia di Fregene in tenere effusioni con la nota attrice Paperina?". Forse sì.

E se l'on. Paperino viene "beccato" mentre esce alle tre di notte da un locale abbracciato alla solita Paperina? Si dovrebbe.

Se, invece, Paperina fa parte insieme a Minnie, Clarabella ed altre della "squadra" di Paperoga – che combina incontri notturni con il gotha della politica – non si può più dire. Perché?

Perché, signori miei, se milioni d'italiani frequentano le prostitute non si può ammettere che anche il palazzo del potere lo faccia.

Qualcuno potrebbe affermare che le Veline sono le odierne Vestali – sulla verginità delle quali ho sempre nutrito qualche dubbio – e forse tutto si potrebbe accomodare affermando che gli odierni Dei dell'Olimpo politico/televisivo/sportivo hanno anch'essi le loro necessità. Geishe e Vestali sono sempre esistite: perché scandalizzarsi tanto?

Lo scandalo nasce dalla necessità di nascondere dell'altro dietro alla classica foglia di fico: il capo dell'opposizione – divorziato e che litiga con la seconda moglie sui giornali – assurge a nuovo difensore dei valori familiari. Il capo della seconda opposizione (Casini), anch'egli separato o divorziato, tuona contro il tradimento dei valori cattolici. Se, poi, qualcuno un po' più scemotto si fa beccare mentre frequenta una "scuderia" curata dal boss delle pornodive…beh, ma allora ditelo…qui giochiamo al massacro…pronto? Garante?

Ho ancora nelle orecchie l'eco di un dibattito parlamentare della scorsa legislatura: un intervento dell'on. Sgarbi nel quale tratteggiava con grande ironia una vicenda nella quale – a suo dire – era incorso l'allora Ministro della Cultura e dello Spettacolo, Urbani.

Più volte usò, nell'aula che fu di Garibaldi e di De Gasperi, la parola fellatio, per precisare qual era stato l'infortunio nel quale – sempre a suo dire – era caduto il boss della cultura nazionale, scoperto – sempre per bocca dell'on. Sgarbi – nell'espletamento delle sue funzioni ministeriali mentre un'attricetta stava accoccolata sotto la sua scrivania. Ah, Vittoriaccio! Il Sottosegretario di quel ministro era un tal Bono, che amava vantarsi d'essere "Bono fra le bone". Non scandalizziamoci, non facciamo i bacchettoni, ma non tiriamo fuori dalla naftalina lo stile del codice fascista.

Più interessante la terza raccomandazione del Garante, quei "particolari della vita privata delle persone diffusi in violazione della tutela della loro sfera sessuale", perché qui nasce un problema giuridico di non facile soluzione.

Facciamo finta che l'Italia sia un paese normale, dove si segue il sano principio in base al quale la libertà personale termina dove si ledono i diritti altrui.

In questa Italia "normale", chiunque potrebbe decidere di vivere con un'altra persona perché gli aggrada: perché gli è simpatico/a, perché hanno entrambi/e la passione per le figurine dei calciatori, perché amano l'Inter o la Juventus , perché studiano da anni insieme il comportamento sessuale degli scarafaggi, ed è difficile trovar casa se possiedi quel tipo d'animale domestico.

Dopo anni di convivenza, potrebbero chiedere di poter aiutare il compagno/a se è malato, desidererebbero poter subentrare – nel caso uno dei due passasse a miglior vita – nel contratto d'affitto: anche perché, gli scarafaggi devono essere nutriti amorevolmente tutti i giorni.

No, non si può. Come non si può?

Prima bisogna fare l'ispezione, la "prova coperta" e contare quanti pisellini e quante patatine ci sono sotto le lenzuola. Un pisellino ed una patatina? Valido. Due pisellini? Due patatine? Nein, niet, nada, non se ne parla nemmeno…

Ma, la "prova coperta" non è forse in contraddizione con quel "particolari della vita privata delle persone diffusi in violazione della tutela della loro sfera sessuale" al quale tengono tanto?

Perché gli esseri normali – ossia il 99,99% degli italiani – devono sottoporsi alla "prova coperta" mentre lo 0,01% deve godere del privilegio della coperta perpetua, ossia della totale esenzione dal dover comunicare le sue preferenze, i suoi comportamenti, le sue "passioni"?

Se un tale ministro o sottosegretario è perdutamente innamorato di un transessuale, che ci frega a noi? L'importante è che sappia fare il suo mestiere. Ma, allora, la regola deve valere per tutti o per nessuno (a dire il vero, per i personaggi pubblici non guasterebbe qualche controllo in più, perché sono quelli che decidono tutto). Se al sottosegretario piace il transessuale non si deve dire, mentre se un idraulico ama perdutamente un boscaiolo non possono costruirsi insieme una bella casetta di tronchi con quattro bagni, la piscina e l'idromassaggio?

E se i due si "fanno" le canne? Nel senso, ovvio, che circondano la loro casetta con una siepe arborea alta ed ondeggiante al vento.

Eh…niente da fare…misureranno la siepe…se le canne superano la "modica quantità" consentita dalla legge cade la scure: o le tagliano o li mettono in gabbia. Potranno sempre prelevare dalla biblioteca del carcere "Canne al vento" e sognare.

Cosa succede se un'inchiesta giornalistica scopre che molti parlamentari usano circondare le loro ville con siepi, foreste, ettari di canne fruscianti…cosa capita? Che il servizio giornalistico viene censurato sul nascere.

Eh no, signori miei: perché proibire ai più la nobile scienza della botanica, per essere gli esclusivi depositari di quel sapere?

"Sotto il vestito, nulla", verrebbe da dire, e saremmo in tema, ma c'è dell'altro.

"L'altro" è quello che, con l'ennesima trovata del gossip nazionalpopolare, ci vogliono nascondere: cosa fareste, voi, se vi trovaste nella necessità di dover ottemperare a degli "impegni" presi con i banchieri? I banchieri mica scherzano: chiedetelo a Calvi e Sindona.

Se l'impegno è quello d'allungare l'età della pensione, di non concedere finalmente quei diritti essenziali ai lavoratori "atipici" (pensione, malattia, ecc) che ci sono in tutti i paesi civili, se dovete continuare a prelevare miliardi sulle bollette dell'ENEL – facendo credere che servono per costruire centrali solari – per "girarli" ai soliti "amici degli amici", se, se, se…

Se qualcuno vi minaccia con un coltello, la cosa che dovete fare è non perdere mai di vista la mano che lo regge: quello è il pericolo. Osserviamo cosa sta accadendo nella scuola: non passa giorno senza che venga scoperto un nuovo episodio "terrificante", sbattuto su tutti i telegiornali e ripreso a spron battuto dai vari pennivendoli di regime. Devono "razionalizzare" la spesa per l'istruzione, e si preparano il terreno.

Non fatevi sviare dall'altra mano del vostro potenziale aggressore: servirà soltanto a creare del polverone per distrarvi.

In anni lontani, scoprirono che il gotha della politica e dell'economia faceva parte – oggi diremmo in modo bipartisan – di una stessa associazione, di una loggia segreta: la P 2.

Quando la discussione approdò in Parlamento, nella campagna romana un bambino – Alfredino Rampi – cadde in un pozzo artesiano.

Si mobilitarono tutti: dalla Presidenza della Repubblica in giù, tutti a seguire il tentativo di salvataggio dello sfortunato ragazzino. Dirette televisive, TG speciali, commentatori, esperti, trivelle, speleologi, tutti sempre in prima, seconda e terza serata.

Se il salvataggio fosse riuscito l'Italia avrebbe tirato un bel sospiro di sollievo, se fosse andato male (come, purtroppo, andò a finire) ci sarebbero state le lacrime: il banco vince sempre. Inutile ricordare che la P 2 passò in cavalleria.

A distanza di anni, Tina Anselmi – che fu presidente della Commissione sulla P2 – ha comunicato d'aver donato tutta la documentazione sulla P2 al Comune di Castelfranco Veneto. Come a dire: a futura memoria.

Quella volta qualcuno giocò sporco sulla pelle di un ragazzino. Oggi, almeno, su quella di qualche attricetta, velina o prostituta d'alto bordo e sui loro magnaccia travestiti da personaggi del jet-set. Miglioriamo.

Carlo Bertani
[email protected]
www.carlobertani.it
16.03.07

Nota: [1] Fonte: ANSA 15 marzo 2007

Commenti (7)

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    1. chomsky5 19 marzo 2007

      Nettuno;

      sono sicuro che hai capito che il mio richiamo era solo per buttare un pò sul ridere una materia tanto, troppo inquietante.
      Bertani, con altri esempi, propone la tesi che, a quanto ho letto, tutti condividiamo. Panem per sopravvivere e circenses per non pensare.
      E per non porsi interrogativi come quelli a proposito dell'origine del terremoto nella mia Irpinia che, devo confessare, mi è nuova. Con questo non voglio dire infondata.


      Comunque il forte dubbio che gli ultimi eventi sismici che, da almeno due anni, interessano tutta la fascia che dal Mediterraneo va fino al mar del Giappone ha fatto pensare a molti scienziati ad esperimentii nucleari sotterranei.


      Perchè su questo ed altri fatti ocuri (le scie Haarp, per esempio) c'è il silenzio, l'oscuramento perseguito tramite iniezioni massicce di calcio, cosce e rockand roll? O, peggio ancora, dibattirti finti che vengono messi su proprio con l'obiettivo di buttarla in burletta.
      Ripetendo peggio quello che Bertani dice, c'è da concludere che non bisogna disturbare i manovratori.

      Che, detto fuor di parentesi, sono quelli che, avendone i mezzi, possono pagare i pennivendoli o, detto con un neologismo bruttino, i metri a pansè a un tanto al chilo.


      La mia Irpinia demitizzata?
      Son d'accordo; la possiamo riportare all'interno di questo discorso.
      "'o posto fisso" agli affamati che mi lasceranno fare perchè dal mio fare( quale che esso sia e cosa se ne sappia) possono cadere le briciole anche per loro.
      Comunque, sia consentito al mio orgoglio di meridionale, di dire cche non furono i piemontesi a coniare l'aforisma per cui tutto deve cambiare affinchè i gattopardi (e De Mita ne è uno splendido esemplare) continuino ad ordire le loro trame. E, nella lotta contro mafia e camorra, sopra tutti ci sono da ricordare Falcone e Borsellino, siciliani doc.
      Come non menzionare, infine, in questo contesto, Roberto Saviano ed il suo "Gomorra"?

      La situazione, non c'è bisogno di dirlo, è quella che è.
      La discussione fa bene a chi la fa.

    1. helios 19 marzo 2007

      Mi sembra di aver capito, da questi botta e risposta, che si fa a gare nel rivelare delle cose rimaste quasi segrete (i servizi segreti che ci stanno a fare?). Quello che non ho capito è come mai non si vuol far mente locale. Sono uscite delle foto nel momento che un giornalista è stato rapito (per destabilizzare il governo?più destabilizzato di così...) in afganistan. Logicamente nessuno si è dimesso perchè il governo doveva essere compatto. Se queste foto fossero uscite fra qualche mese? Perchè proprio ora...e soprattutto le continue prediche del Vaticano hanno sortito che fino al governo c'è del marcio:L'infallibilità del papa è garantita! Rimangono sempre la legge sui DICO che non viene varata, le basi americane, la TAV, la continua sistematica ingerenza del Vaticano nelle cose dello Stato, Berlusconi che parla e Prodi risponde subito forse impaurito da tutto e da tutti. Ora l'altra mano per distrarci(di cui parla l'articolo)è nel silenzio stampa.Stanno trattando con chi ha il coltello dalla parte del manico.

    1. nettuno 18 marzo 2007

      Per chomsky5 .
      La tecnica di spostare l'attenzione su di un falso problema o su un problema enfatizzabile, ne è piena la storia politica . Ricordate, (all'epoca di Pertini ) quando tutti i TG parlavano della strage dell'Italicus e sulle trame eversive che stavano dietro l'attentato al treno? Ecco che al momento giusto , stranamente si incendiò un deposito di benzina vicino a Napoli e così l'inchiesta del caso Italicus andò in fumo, con il fumo reale del combustibile che bruciava. Mi sono chiesto se il Terremoto dell' Irpinia non sia stato provocato con una mini carica atomica posta in profondità, poiché il sisma fu molto anomalo e Boschi allora aveva i capelli dritti, poiché i sismografi contraddicevano quei criteri su cui si basa la scienza sismica. Un fatto anomalo senza preavvisi.
      Sicuramente intervenne negli interessi della P2 e in seguito per la Camorra che sotto la tutela di quel Boss di Nusco si arricchì con la ricostruzione . Non ultimo c'e l'abitudine da parte di alcuni parlamentari quando si trovavano alle strette con fatti per loro non edificanti , farsi degli auto attentati per passare da colpevoli a vittime.
      Ricordate il caso Formisano che fu in seguito condannato per la messinscena del finto attentato a Bettino Craxi del 1978 e di quel tale neofascista (richiamato in servizio) che con una pistola a tappo ( pistola per i bimbi ) fece finta di attentare alla vita di Andreotti. Era l'epoca di Pupetta Maresca e si voleva coprire l'immagine del Senatore Giulio, compromessa per un fatto di cronaca.
      Non ultimo il caso di Litvinenko era nel libro-paga di Berezovsky: per lui raccoglieva informazioni diffamatorie contro Putin e per lui ha scritto un libro in cui accusa Putin di essere né più né meno che il mandante dell’11 settembre. Berezovsky dovette fuggire nel 1999 all’estero.
      La storia di spie che usano il Polonio 210, mandate da Putin, o chi per Lui ha comincia a dare fastidio a Mosca. Arriva un segnale chiaro, che fa intendere che Mosca da ora in poi passerà alle contromisure per certo non verbali: "Vendono uccise 5 prostitute " la stampa parla di un serial killer. Del Polonio 210 non se ne parla più.

    1. chomsky5 18 marzo 2007

      Se qualcuno vi minaccia con un coltello, la cosa che dovete fare è non perdere mai di vista la mano che lo regge: quello è il pericolo. Osserviamo cosa sta accadendo nella scuola: non passa giorno senza che venga scoperto un nuovo episodio "terrificante", sbattuto su tutti i telegiornali e ripreso a spron battuto dai vari pennivendoli di regime. Devono "razionalizzare" la spesa per l'istruzione, e si preparano il terreno.... " .


      Come è desumibile dall'ottimo articolo, sotto la coperta degli scandali quotidiani, ci sono corpi che devono ingrassare e corpi (pensioni, sanità, pubblico impiego), che devono dimagrire. Fra questi ultimi c'è anche quello della scuola pubblica. Non per niente nelle finanziaria 2006 i fondi ad essa destinati sono diminuiti mentre aumentavano quelli per le private.


      Siccome l'obiettivo è quello, in occasione delle recensioni che i pennivendoli di regime accordarono al cortometraggio telefonico della prof. leccese palpeggiata dagli studenti, quasi nessuno di essi prese in considerazione il fatto che l'aula dove avvene il fattaccio era quella di una scuola privata. Di quelle, magari, dove più opportuno sarebbe mandare delle ispezioni per controllare come si svolgono gli esami di maturità.


      Quando il dott. sottile, come durante l'epoca craxiana era chiamato il ministro degli interni G.Amato, propone un test per rilevare il grado di tossicità degli studenti, a me suona come una risposta che il mondo della politica perbenista dà al servizio de "le jene" sulla tossicità dei politici perbene.


      Forse è sempre stato così, ma c'è un doppiopesismo spudorato che, a differenza del passato, ha un metodo ed un obiettivo. Quello di individuare e cristallizzare nella condizione, cittadini di uno stato democratico di serie A e di serie B.


      Per nettuno

      Che deve aver letto sommariamente l'articolo e, quindi, gli sarà sfuggito che, in linea con americano è bello, ce l'abbiamo anche noi un emulo del presidente più amato da Monica Lewinsky. O come si chiamava la segretaria attivista volontaria del Democratic Party.
      Leggi bene la sezione relativa a Giuliano Urbani ed alla fellatio di Sgarbi in parlamento.

    1. pierrot 17 marzo 2007

      Complimenti a Bertani! Uno degli articoli più divertenti e drammatici insieme che abbia letto da molto tempo a questa parte. Una buona cosa, sicuramente, sarebbe stracciare una volta per tutte la legge Merlin (forza, Bersani! liberalizziamo e tassiamo!), piantarla con le ipocrisie, smetterla di pensare che vi sia un sesso da difendere a scapito di un altro, un sesso da perseguire a scapito di un altro, ecc. ecc. e insieme smetterla di scrutare i sessi delle persone che vogliono convivere. Diversamente, ciò che abbiamo, è il Salò di Pasolini: chi ha potere economico, politico, ecc. farà ciò che vuole sulla pelle di chi non ne ha, che tiene sotto controllo nei suoi più minimi comportamenti.

      http://dottormabuse.blogspot.com/2007/02/oggi-sal-il-cinema-di-pasolini-denuncia.html

    1. nettuno 16 marzo 2007

      LasciamoLi liberi di andare a puttane. Guardate se piuttosto governano bene! E poi il Mondo è pieno di puttane. Se si è disposti a pagare vuol dire che il C.. tira e che la moglie a volte non te la da più come un tempo...Se le mogli tenessero spompato il marito, vedi che cala il mercato. Non facciamo i moralisti, ma regolamentiamo anche questo mercato. Bersani dove sei? privatizziamo tutte le puttane dichiarate. Abbassiamo i prezzi, per la naturale concorrenza. E che la chiesa taccia.
      I figli di primo letto come di ultimo letto ora hanno gli stessi diritti.
      E poi sapaete quanti preti sono omosessuali , o puttanieri ?
      Quello che in Italia non deve succedere è un caso come quello di Billy Clinton. E poi lo sapete che secondo indiscrezioni ( qualificate ) anche la mogliettina Illary aveva un amante e gli contraccambiava le corna. Che Scopino fin che vogliono, ma che non ci aumentino le tasse ed i Tichet .
      Il classico marito fedele per forza.

    1. helios 16 marzo 2007

      Chi indaga ha in mano le foto e quindi qualche parlamentare deve essere stato sulla strada dei trans. Con la legge che si sono inventati non lo sapremo mai. O meglio si farà del gossip, che non è la verità.Malgrado gli anni della P2 possano sembrare lontani bisogna tener presente che la "presunta" lista degli appartenenti allaP2 scoperta nella villa di Gelli era solo la lista in cui figuravano i nomi di chi doveva eseguire degli ordini. Nell'altra lista,portata all'estero, c'erano i nomi i chi dava ordini. Infatti questa più importante non è stata mai trovata, quindi non sappiamo ora chi comanda chi. Seguendo gli eventi non è un mistero.
      Vorrei sapere ora chi ha il coltello dalla parte del manico.

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