Siamo stati “ingannati e presi in giro per anni”, sempre in nome della “democrazia”; poi , di colpo, tutto è crollato in una notte

Vediamo chiaramente il crollo della manipolazione che ha confinato il discorso all'interno dei vari villaggi di Washington.

Siamo stati “ingannati e presi in giro per anni”, sempre in nome della “democrazia”; poi , di colpo, tutto è crollato in una notte

Alastair Crooke
strategic-culture.su

Uno dei più quotati giornalisti del Wall Street Journal, Gerry Baker, afferma: "Siamo stati presi in giro e ingannati per anni, tutto in nome della 'democrazia. Questo inganno è ‘crollato’ con il dibattito presidenziale di giovedì".

"Adesso che il mondo ha visto la verità... [e non solo] la 'disinformazione'... la finzione della competenza del signor Biden... suggerisce che loro [i Democratici] evidentemente pensavano di farla franca promuovendola. [Tuttavia], perpetuando questa finzione, hanno anche rivelato il loro disprezzo per gli elettori e per la democrazia stessa".

Baker continua:

"Biden ha avuto successo perché ha fatto dell'allineamento alla linea del partito il lavoro di tutta una vita. Come tutti i politici il cui ego supera il loro talento, si è arrampicato su un palo viscido seguendo pedissequamente il suo partito, ovunque esso lo portasse... Infine, nell'ultimo atto di servilismo partitico, era diventato vicepresidente di Barack Obama, la vetta del successo per chi è incapace, ma fedele: la posizione più alta per un consumato ‘yes man’".

"Ma poi, proprio quando era pronto a scivolare in una comoda e meritata oscurità, il suo partito aveva bisogno di un prestanome... Cercavano una figura di riferimento leale e affidabile, una bandiera di convenienza, sotto la quale far navigare il vascello progressista nei meandri più profondi della vita americana - in una missione per far progredire lo statalismo, l'estremismo climatico e il 'risveglio' autolesionista. Non c'era veicolo più fedele e conveniente di Joe".

Se è così, allora chi ha effettivamente "tirato i fili dell'America" negli ultimi anni?

"Voi [del Partito Democratico] non potete ingannarci, prenderci in giro per anni, facendo finta che quest'uomo sia perfettamente competente nel proprio lavoro e una forza risanatrice per l'unità nazionale, per poi venirci a dire, quando il vostro inganno viene scoperto, che ‘per Bonzo è l’ora di andare a letto' - grazie per il vostro servizio, e andiamo avanti", avverte Baker.

Ora le cose andranno orribilmente male. Gran parte del suo partito non ha più bisogno di lui... in un atto straordinariamente cinico che ricorda la peggior pubblicità ingannevole, [stanno cercando di] scambiarlo con qualcuno più utile alla loro causa. Una parte di me pensa che non dovrebbe essere permesso loro di farla franca. Mi trovo nella strana posizione di voler fare il tifo per il povero Joe farfugliante... Sono tentato di dire alla macchina democratica che si mobilita freneticamente contro di lui: non potete fare questo. Non potete ingannarci, dissimulare e prenderci in giro per anni".

Qualcosa di significativo è scattato all'interno del "sistema". Si è sempre tentati di collocare tali eventi nel "tempo immediato", ma anche Baker sembra alludere a un ciclo più lungo di inganni e raggiri, che solo ora è di colpo venuto alla luce.

Tali eventi, sebbene apparentemente effimeri e momentanei, possono essere presagi di contraddizioni strutturali più profonde in movimento.

Quando Baker scrive che Biden è l'ultima "bandiera di convenienza" sotto la quale gli strati dominanti hanno potuto far navigare il vascello progressista nei meandri più profondi della vita americana - "in missione per far progredire lo statalismo, l'estremismo climatico e il ‘risveglio’ autolesionista" - sembra probabile che si riferisca all'era degli anni '70, della Commissione Trilaterale e del Club di Roma.

Gli anni '70 e '80 erano stati il momento in cui il lungo arco del liberalismo tradizionale aveva lasciato il posto ad un "sistema di controllo" meccanico e dichiaratamente illiberale (tecnocrazia manageriale) che oggi si spaccia fraudolentemente per democrazia liberale.

Emmanuel Todd, storico e antropologo francese, esamina le dinamiche a più lunga scadenza degli eventi che si stanno svolgendo nel presente: l'agente principale del cambiamento che ha portato al declino dell'Occidente (La Défaite de l'Occident), sostiene, è stata l'implosione negli Stati Uniti (e in Inghilterra) del protestantesimo "anglo", con le sue prerogative occupazionali, individualistiche e industriali - un credo le cui qualità erano ritenute in grado di riflettere la grazia di Dio attraverso il successo materiale e, soprattutto, di confermare l'appartenenza alla classe degli "Eletti" da Dio.

Mentre il liberalismo tradizionale aveva le sue motivazioni, il declino dei valori tradizionali ha innescato lo scivolamento verso la tecnocrazia manageriale e il nichilismo. La religione persiste in Occidente, anche se assomiglia ad uno "zombie", sostiene Todd. Tali società, sostiene Todd, annaspano, in assenza di una sfera metafisica che faccia da guida e fornisca alle persone un sostentamento non materiale.

Tuttavia, la dottrina attuale, secondo cui solo una ricca élite finanziaria, esperti di tecnologia, leader di multinazionali e banche possiederebbero la lungimiranza e la comprensione tecnologica necessarie per manipolare un sistema complesso e sempre più controllato ha cambiato completamente la politica.

Le antiche consuetudini sono scomparse, così come l'empatia. Molti hanno sperimentato la disconnessione e la noncuranza della fredda tecnocrazia.

Quindi, quando un redattore senior del WSJ ci dice che l'"inganno e la presa in giro" sono crollati con il dibattito Biden-Trump trasmesso alla CNN, dovremmo sicuramente prestare attenzione; sta dicendo che la gente sta finalmente aprendo gli occhi.

La presa in giro era la finzione della democrazia e anche quella dell'America che si dichiarava - nelle sue stesse scritture – la pioniera e l'apripista dell'umanità: l'America come nazione eccezionale: l’unica, la pura di cuore, la battezzatrice e la redentrice di tutti i popoli disprezzati e oppressi; l'"ultima, migliore speranza della terra".

La realtà è sempre stata molto diversa. Naturalmente, le nazioni possono "vivere nella menzogna" per un lungo periodo. Il problema di fondo - il punto che Todd sottolinea in modo così convincente - è che si può riuscire a ingannare e manipolare la percezione del pubblico, ma solo fino a un certo punto.

La realtà è che, semplicemente, non ha funzionato.

Lo stesso vale per l'"Europa". L'aspirazione dell'UE a diventare un attore geopolitico globale era subordinata alla convinzione che la Francia, l'Italia, la Germania e altri potessero continuare ad essere entità nazionali vere e proprie, anche se l'UE si accaparrava con l'inganno tutte le prerogative decisionali nazionali. L'ammutinamento [tradotto su CDC] alle recenti elezioni europee riflette questo malcontento.

Naturalmente, la condizione di Biden è nota da tempo. Allora, chi ha gestito gli affari, prendendo quotidianamente decisioni critiche sulla guerra, la pace, la composizione del sistema giudiziario e i confini dell'autorità statale? Il pezzo del WSJ fornisce una risposta: "Consiglieri non eletti, membri del partito, familiari intriganti e persone a caso prendono tutti i giorni decisioni critiche" su questi temi.

Forse dovremmo rassegnarci al fatto che Biden è un vecchio iracondo e rimbambito che urla al suo staff: "Durante gli incontri con gli assistenti che stanno preparando i briefing formali, alcuni funzionari di alto livello si sono a volte impegnati a fondo per curare le informazioni, nel tentativo di evitare di provocare una reazione negativa".

"È come se dicessero: 'Non puoi includere questo, lo farebbe arrabbiare' o 'Mettici quello, gli piace'", ha ammesso un alto funzionario dell'amministrazione. "È [una persona] molto difficile e la gente è spaventata a morte da lui". Il funzionario ha poi aggiunto: "Non accetta consigli da nessuno, se non da quei pochi aiutanti al vertice, e diventa una tempesta perfetta perché si isola sempre di più dai loro sforzi per controllarlo".

Seymour Hersh, il noto giornalista investigativo, riferisce:

"La deriva di Biden verso il vuoto è in corso da mesi, poiché lui e i suoi assistenti di politica estera hanno sollecitato per Gaza un cessate il fuoco che non ci sarà, continuando a fornire le armi che rendono meno probabile un cessate il fuoco. C'è un paradosso simile in Ucraina, dove Biden ha finanziato una guerra che non può essere vinta - rifiutandosi però di partecipare ai negoziati che potrebbero porre fine al massacro".

"La realtà dietro a tutto questo, come mi è stato detto per mesi, è che Biden, semplicemente, 'non c'è più' - in termini di comprensione delle contraddizioni delle politiche che lui e i suoi consiglieri di politica estera hanno portato avanti".

D'altro canto, Politico ci dice: "La ristretta squadra senior di Biden conosce bene gli assistenti di lunga data che continuano ad avere l'orecchio del presidente: Mike Donilon, Steve Ricchetti e Bruce Reed, così come Ted Kaufman e Klain all'esterno".

"Sono sempre le stesse persone, non le ha cambiate per 40 anni... Il numero di persone che ha accesso al presidente è diventato sempre più piccolo. Da mesi si stanno rintanando sempre più in fondo al bunker". E, ha aggiunto lo stratega, "più si addentrano nel bunker, meno ascoltano la gente".

Secondo le parole di Todd, le decisioni vengono prese da un piccolo "villaggio di Washington".

Naturalmente, Jake Sullivan e Blinken si trovano al centro della cosiddetta visione "inter-agenzia". È qui che si discute soprattutto di politica. Non viene elaborata esclusivamente nel Comitato per la sicurezza nazionale - ma è diffusa in una matrice di "gruppi" interconnessi, tra cui il complesso industriale militare, i leader del Congresso, i grandi donatori, Wall Street, il Tesoro, la CIA, l'FBI, alcuni oligarchi cosmopoliti e i principini del mondo della sicurezza e dell'intelligence.

Tutti questi "principini" fingono di avere una visione propria della politica estera e combattono come gatti per proteggere l'autonomia del loro feudo. A volte incanalano il loro "parere" attraverso l'NSC, ma, se possono, lo trasmettono direttamente all'uno o all'altro "attore chiave" in grado di sussurrare all'orecchio di qualche "villaggio" di Washington.

In ogni caso, la dottrina Wolfowitz del 1992, che sottolineava la supremazia americana a tutti i costi in un mondo post-sovietico, insieme all'"eliminazione dei rivali, ovunque possano emergere", rimane ancora oggi la "dottrina corrente" che inquadra la linea di base "inter-agenzia".

La disfunzione nel cuore di un'organizzazione apparentemente funzionante può persistere per anni senza che l'opinione pubblica si renda conto o apprezzi realmente la discesa nella disfunzionalità. Ma poi, all'improvviso, quando una crisi colpisce, o un dibattito presidenziale fallisce, di colpo vediamo chiaramente il crollo della manipolazione che ha confinato il discorso all'interno dei vari villaggi di Washington.

In questa ottica, alcune delle contraddizioni strutturali che Todd aveva individuato come i fattori che contribuiscono al declino occidentale vengono inaspettatamente "illuminate" dagli eventi: Baker ne ha evidenziata una: il patto faustiano chiave: la pretesa di una democrazia liberale che opera in tandem con un'economia liberale "classica" contro la realtà di una leadership oligarchica illiberale che siede in cima a un'economia corporativa iper-finanziarizzata che ha succhiato la vita dall'economia organica classica e creato disuguaglianze tossiche.

Il secondo motivo del declino occidentale è, secondo Todd, il fatto che l'implosione dell'Unione Sovietica ha reso gli Stati Uniti talmente imbambolati da innescare una paradossale espansione globale dell'impero "basato sull'ordine delle regole", mentre, in realtà, l'Occidente si stava già consumando dalle radici in su.

Il terzo agente del declino risiede, sostiene Todd, nel fatto che l'America si dichiarava la più grande nazione militare del mondo - contro la realtà di un'America che si è liberata da tempo di gran parte della sua capacità manifatturiera (in particolare di quella militare) ma che sceglie di scontrarsi con una Russia stabilizzata, tornata una grande potenza, e con la Cina, diventata ormai il colosso manifatturiero del mondo (anche militarmente).

Questi paradossi irrisolti sono diventati gli agenti del declino occidentale, sostiene Todd. Non ha tutti i torti.

Alastair Crooke

Fonte: strategic-culture.su
Link: https://strategic-culture.su/news/2024/07/08/we-were-deceived-and-gaslit-for-years-all-in-the-name-of-democracy-then-poof-it-collapsed-overnight/
08.07.2024
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Alastair Crooke CMG, ex diplomatico britannico, è fondatore e direttore del Conflicts Forum di Beirut, un’organizzazione che sostiene l’impegno tra l’Islam politico e l’Occidente. In precedenza è stato una figura di spicco dell’intelligence britannica (MI6) e della diplomazia dell’Unione Europea.

Commenti (34)

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Mostra commenti 34 caricati
    1. carla 11 luglio 2024

      Caro Gerry Baker, non solo a lei ma anche a me l'altro giorno è sfuggita una frase di sostegno e comprensione per il vecchio Joe che da mesi impazza sulle reti di tutto il pianeta con la divertente e audace imitazione di f.llidiCrozza.
      Se sei andato bene per 4 anni e tutti sapevano e vedevano com'eri per quale motivo non dovresti andare bene ora e per i prossimi 4 anni?
      Tutto il mio sostegno e la mia solidarietà a Joe in questo momento e soprattutto alla lady che sembra la parte più consapevole e testarda della coppia.
      Devono andare avanti finchè i burattinai non sapranno più che pesci pigliare e dovranno allora agire al limite come con il nonno della famosa barzelletta.

    2. lazarovici 11 luglio 2024

      Al Re Travicello

      Piovuto ai ranocchi,

      Mi levo il cappello

      4

      E piego i ginocchi;

      Lo predico anch’io

      Cascato da Dio:

      Oh comodo, oh bello

      8

      Un Re Travicello!


      Calò nel suo regno

      Con molto fracasso;

      Le teste di legno

      12

      Fan sempre del chiasso:

      Ma subito tacque,

      E al sommo dell’acque

      Rimase un corbello

      16

      Il Re Travicello.


      Da tutto il pantano

      Veduto quel coso,

      «È questo il Sovrano

      20

      Così rumoroso?

      (s’udì gracidare).

      Per farsi fischiare

      Fa tanto bordello

      24

      Un Re Travicello?

      [p. 130 modifica]

      Un tronco piallato

      Avrà la corona?

      O Giove ha sbagliato,

      28

      Oppur ci minchiona:

      Sia dato lo sfratto

      Al Re mentecatto,

      Si mandi in appello

      32

      il Re Travicello.»


      Tacete, tacete;

      Lasciate il reame,

      O bestie che siete,

      36

      A un Re di legname.

      Non tira a pelare,

      Vi lascia cantare,

      Non apre macello

      40

      Un Re Travicello.


      Là là per la reggia

      Dal vento portato,

      Tentenna, galleggia,

      44

      E mai dello Stato

      Non pesca nel fondo:

      Che scienza di mondo!

      Che Re di cervello

      48

      È un Re Travicello!


      Se a caso s’adopra

      D’intingere il capo,

      Vedete? di sopra

      52

      Lo porta daccapo

      La sua leggerezza.

      Chiamatelo Altezza,

      Chè torna a capello

      56

      A un Re Travicello.

      [p. 131 modifica]

      Volete il serpente

      Che il sonno vi scuota?

      Dormite contente

      60

      Costì nella mota,

      O bestie impotenti:

      Per chi non ha denti,

      È fatto a pennello

      64

      Un Re Travicello!


      Un popolo pieno

      Di tante fortune,

      Può farne di meno

      68

      Del senso comune.

      Che popolo ammodo,

      Che Principe sodo,

      Che santo modello

      72

      Un Re Travicello!

    3. Moderatore 12 luglio 2024

      Il testo preformattato ed i due links esterni (troppi) sono la causa della mancata approvazione iniziale.
      Ho approvato tuttavia il suo commento e la invito cortesemente a rileggere le regole inerenti i commenti per evitare problemi di questo tipo in futuro.

    1. DrCaligari 11 luglio 2024

      Leggevo un'intervista fatta a Celine nella quale riferiva di aver dovuto spendere il denaro dei diritti dei suoi libri tradotti e venduti in Russia in quello stesso Paese, lui che era sempre a corto, perché da loro era vietato trasferirli all'estero. Così come gli avevano detto en passant che nella traduzione avevano provveduto a cambiare o aggiungere intere frasi "per rendere i suoi scritti più adatti e comprensibili allo spirito russo". Esempi di consuetudini o regole che se fossero state in vigore qui avrebbero reso storicamente le nostre democrazie qualcosa di molto diverso da quello che conosciamo oggi. Lo stesso Celine aggiungeva che l'alcol era la rovina della Francia perché rammolliva la popolazione e suggeriva di distruggere tutti i vigneti in terra francese. Ecco la contraddizione: attribuiamo a singoli personaggi, come Biden in questo caso, tutta la causa dei nostri guai, firmiamo assegni in bianco a Paesi come la Russia o la Cina perché ci sembra che si oppongano all'attuale deriva del nostro sistema, ma sembriamo dimenticare o trascurare il fatto che lo schiacciasassi della Storia prescinde dal singolo personaggio (soprattutto oggi poi) e non vogliamo vedere che la propensione al passaggio verso il transumanesimo è universale cosi come lo è la spropositata sperequazione sociale. Infine disprezziamo l'essere umano dedito all'inebriarsi in nome di un'efficienza personale che moltiplicata per qualche miliardo di esseri umani è il vero motivo che ci ha portati al suicidio attuale. All'alcol dovremmo invece dire grazie semmai, perfino se siamo astemi, perché da solo ha ritardato il suicidio collettivo di almeno un cinquant'anni credo. Così come forse è un cambio di paradigma quello che davvero occorrerebbe: lo scopo di ogni essere è trovare un equilibrio con il creato e vivere in armonia con esso, e l'alcol è semplicemente una delle opzioni per raggiungerla questa pace interiore. Ma ormai possono essere solo discorsi teorici, troppo tardi temo per capirlo. Troppo terribile.

    2. lazarovici 11 luglio 2024

      l'alcol serve per dimenticare la realtà. E la realtà è il più abile dei nostri nemici

    3. DrCaligari 11 luglio 2024

      la realtà costituita, lo stato delle cose. la stessa che ci fa dimenticare che la realtà siamo noi a crearla. o dovremmo
      p.s. in ogni caso poichè il mio commento è pervaso di un pessimismo cosmico credo giusto porvi un qualche rimedio con il suggerimento di questa lettura, un romanzo inedito del grande Ferdinand Celine saltato fuori da un manoscritto sbucato in un cassetto nel 2019 e pubblicato da Adelphi nel 2023 (io l'ho trovato assoluatmente imperdibile):
      https://archive.org/details/guerra-louis-ferdinand-celine-z-library/mode/1up

    4. ducadiGrumello 11 luglio 2024

      che male, herr Doktor, hai messo il dito nella piaga. Celine è probabilmente il mio scrittore preferito, ma fieramente avverso in effetti all'alcol, o meglio alla crapula di ogni genere. Per me che vivo di vino - in senso sia materiale, perchè mi dà un (modesto) reddito, sia spirituale, perchè francamente fatico a immaginare la mia vita senza le vigne, la cantina ecc., è sempre stato un colpo duro da accettare. Mi consolo pensando che ogni civiltà ha utilizzato sostanze per procurarsi un distacco almeno temporaneo dalla realtà, che comunque la si metta, è spesso opprimente; e lo dico da persona ridanciana e in linea generale ottimista.

    5. DrCaligari 11 luglio 2024

      comunque Duca il nostro amato Ferdinand dice questo ma teniamo presente che la conversazione avviene nel soggiorno di casa con la moglie di la nel tinello a tiro di orecchio e poi ha una certa età e diversi acciacchi che lo consigliano diciamo. però nel libro qui Guerra, che è molto autobiografico, egli trinca eccome se trinca, per non parlare di tutto il resto...

    6. DrCaligari 11 luglio 2024

      Descrizione video quattro chiacchiere con Celine:
      https://archive.org/details/il-mio-amico-celine-roberto-poulet-z-lib.org

    7. ducadiGrumello 12 luglio 2024

      scaricato grazie Doktor, dritta prezioserrima, me lo sbafo appena possibile

    1. BrunoWald 11 luglio 2024

      "Uno dei più quotati giornalisti del Wall Street Journal, Gerry Baker, afferma: “Siamo stati presi in giro e ingannati per anni, tutto in nome della ‘democrazia."

      Parli per lui.

      Anzi, visto che parecchi di noi sembrano essere in media più svegli del sig. Baker e altri giornalisti mainstream, forse dovremmo presentare domanda di lavoro al WSJ: hai visto mai che ci assumono?

      "l’America come nazione eccezionale: l’unica, la pura di cuore, la battezzatrice e la redentrice di tutti i popoli disprezzati e oppressi; l'”ultima, migliore speranza della terra“."

      E chi ci credeva è un co... librì?

    1. lazarovici 11 luglio 2024

      Il mio prof. di storia delle dottrine politiche un giorno raccontò questo apologo. “C'era una volta, in un Paese lontano lontano, un dittatore donna che faceva solo gli interessi della cricca che aveva promosso la sua presa di potere e che se ne fregava del popolo. Aveva portato i salari sotto i livelli di vent'anni prima, ma aveva portato le spese militari oltre il 2% del PIL. Nei posti meglio remunerati andavano solo i raccomandati e i più malvagi, la giustizia era corrotta fino al midollo e condannava solo i poveracci senza appoggi. La gente borbottava, protestava, scendeva in piazza. “morte alla carciofara!” si sentiva gridare “le teste dei ministri sulle picche!” “usiamo le armi all'Ucraina per incenerire il Parlamento!” e così via cantando. Il ministro dell'Interno relazionò la carciofara “Madame, il popolo è incavolato nero, temo per la vostra vita”. Ma la carciofara lo tranquillizzò: “Tranquillo, faremo diventare italiani Mbappé e Messi e vinceremo i mondiali, poi abbasseremo l'IVA sui generi alimentari..” “Ma non ci sono soldi” replicò il ministro... “Tranquillo, sarà solo un annuncio”. Poco tempo dopo ci fu una nuova manifestazione di piazza, ma questa volta la gente non urlava più messaggi di morte. Tutti ridevano. “La carciofara ha diversificato, adesso vende pesce marcio!” “la carcionana è stata assunta come badante dei presidente Bidet” “la carcionana è stata vista leccare il sottocoda del capo di Negrarocca!”. Il ministro è tranquillo “Madame, non protestano più, ridono solo di voi”. E lei: “Hai fatto ilpieno all'elicottero che abbiamo sul tetto?”. (coetera desiderantur)

    1. Marco Fontana 11 luglio 2024

      Considerando il rapporto inversamente proporzionale tra la durezza della cervice dell'americano medio e il suo peso specifico, direi che hanno il cervello in titanio.
      Quanto ci metteranno a comprendere che il fine ultimo degli etruschi neo-leninisti che li manovrano, è ridurre tutto il cosiddetto occidente a un immenso kibbutz...?

    1. Bertozzi 11 luglio 2024

      Sono tentato di dire alla macchina democratica [...]: non potete fare questo. Non potete ingannarci, dissimulare e prenderci in giro per anni”.

      Si è sempre tentati di collocare tali eventi nel “tempo immediato”, ma anche Baker sembra alludere a un ciclo più lungo di inganni e raggiri, che solo ora è di colpo venuto alla luce.

      Il modo migliore per liberarsene è cedere alle tentazioni! Lasciatevi tentare! per ogni tentazione a cui cedete un pezzo di granito del vostro carattere solidificato e della vostra pseudo coscienza si sgretola via e dopo un lungo e ardito percorso, tentazione dopo tentazione forse,e dico forse, arrivate al livello @Danone, e su ste frasi vi fate una risata.

    2. danone 11 luglio 2024

      Troppo buono bertoz.
      Comunque c'hai ragione, il mio livello non è alto è altissimo, difficile che il 99% dei gedeoni che abbiamo in giro da queste parti, lo raggiunga e lo riesca a mantenere alla distanza.
      Vuoi stare al mio livello, semplice, basta che regali tutto ciò che possiedi agli orfanelli scalzi e allora si, puoi dire di essere al mio livello :-))

    3. sbregaverse 11 luglio 2024

      Ma hai cominciato , anche, dopo averci camminato sopra, a tramutare le acque in Brunello di Montalcino d'annata(dannatissimo uan) 1990 ?!?

    4. sbregaverse 11 luglio 2024

      Per quanto riguarda gli orfanelli , ne avrei un paio, scaramantici, più che scalzi, nudi e crudi, sotto ........mano.

    1. Astronauta 11 luglio 2024

      „“““La realtà è sempre stata molto diversa. Naturalmente, le nazioni possono “vivere nella menzogna” per un lungo periodo. Il problema di fondo – il punto che Todd sottolinea in modo così convincente – è che si può riuscire a ingannare e manipolare la percezione del pubblico, ma solo fino a un certo punto.
      La realtà è che, semplicemente, non ha funzionato.
      „““

      il pubblico sa da diverso tempoche ilveroBiden e‘ morto e che l attore ora hadei problemi gravi per cui deve esser tolto di scena.
      La cosa peggiore e‘ che vogliono presidente Usa big mike michelle obama o una Kamala.
      Cioe‘ vogliono impunemente continuare ad ingannare la popolazione.

    2. R66 11 luglio 2024

      L'inganno raggiunge il suo apice proprio accusando una persona malata.
      Così facendo, si accetta come fatto normale che una persona in perfetta salute possa guidare 330 milioni di persone.
      Per fortuna, sempre più persone stanno aprendo gli occhi.
      Non oso immaginare cosa accadrebbe se non lo facessero...

    3. luponellafavola 11 luglio 2024

      Sempre piu' persone aprono gli occhi e si rendono conto del disastro. Speriamo poi reagiscano a dovere. Intravvedo un futuro migliore.

    1. ducadiGrumello 11 luglio 2024

      bella la foto in apertura, è la locandina del film L'urlo di Joe terrorizza anche l'oriente

    1. ric 11 luglio 2024

      https://www.controinformazione.info/wp-content/uploads/2024/07/Fame-gaza-65-giorni.jpg

      • 11 Luglio 2024

      L‘occupazione israeliana impedisce da 65 giorni l’ingresso di aiuti umanitari in Palestina, con il sostegno e la complicità degli Stati Uniti.
      L’ufficio stampa del governo di Gaza ha condannato il blocco israeliano e americano degli aiuti umanitari , delle forniture mediche e dei beni destinati alla Striscia di Gaza, ormai al suo 65° giorno consecutivo.


      In una nota, l’Ufficio stampa ha dichiarato che l’impedimento degli aiuti, unito al silenzio e alla complicità di numerosi paesi, costituisce un “grave crimine umanitario”.
      La dichiarazione ha sottolineato che il blocco in corso mette a repentaglio la vita di migliaia di bambini, pazienti e civili, lasciando il loro destino in bilico. Ha aggiunto che centinaia di migliaia di tonnellate di aiuti e forniture mediche rimangono ammucchiate dall’altro lato dei valichi di Gaza, in attesa del permesso di ingresso.
      Nella dichiarazione si sottolinea inoltre che il blocco stesso è un crimine e riflette un declino morale, poiché vari paesi si allineano all’occupazione israeliana e alle sue azioni immorali, contribuendo al disastro umanitario a Gaza.


      Il Media Office ha ritenuto la comunità internazionale responsabile del blocco, sollecitando un’azione immediata per fermare la politica della fame , che ha descritto come parte di un genocidio in corso commesso dall’occupazione israeliana con il sostegno degli Stati Uniti. Questo blocco, ha affermato, ha preso di mira civili, bambini, donne, pazienti e la popolazione affamata per dieci mesi consecutivi.
      https://www.controinformazione.info/wp-content/uploads/2023/11/Bambini-Gaza-1.jpg
      Nella dichiarazione si avverte che l’escalation della politica di fame contro il popolo palestinese a Gaza avrebbe conseguenze catastrofiche per la regione.
      Ha inoltre evidenziato che tale politica viola le leggi, i trattati e le convenzioni internazionali che proibiscono e criminalizzano l’uso della fame come arma di guerra, che è anch’esso considerato un crimine contro l’umanità.

    1. sbregaverse 11 luglio 2024

      Tutto è crollato in una notte ¿?
      Quandomai.
      Non si voleva vedere l'evidenza e ancora adesso molti non la* vogliono vedere.
      *Sempre l'evidenza (specifica necessaria data la fame oops fama di cui GODO)

    2. sarah 11 luglio 2024

      "Tutto è crollato in una notte" non sta proprio in piedi, appunto. Quando mai e perché mai dovrebbe essere crollato tutto? Tanto si troverà sempre qualcuno (più di qualcuno) pronto a dire che, beh, qualcosa sarà anche vero ma vuoi mettere con la russia e i cattivoni vari? Non crolla facilmente la fede nell'idea di una nazione che, come hanno detto - ? -, "riflette la grazia di dio e battezza gli oppressi del mondo". Il tono è volutamente provocatorio ma la sostanza è esatta. Come faranno in molti a privarsi di questa certezza rassicurante? Anche davanti all'evidenza, meglio ingannare se stessi.

    3. luponellafavola 11 luglio 2024

      Mah, a conti fatti ed in ragion di storia, per ora, sembra che ne Liberta' ne tantomeno Giustizia siano o siano mai state di questo mondo, almeno per l'umano, "vertice" della piramide evolutiva. O forse e' ancora presto e c'e' ancora moltissima strada da fare per veramente poterci dichiarare evoluti a tutti gli effetti. Ce la faranno.

    1. pippo123 11 luglio 2024

      Chi controlla biden sono arroganti che non curano neanche più le apparenze...possono bombardare impunemente anche tende di profughi

    2. emilyever 11 luglio 2024

      .. e dopo aver loro indicato che quello era un luogo sicuro per piantare le tende.

    1. ric 11 luglio 2024

      yankee porcheria .latrina del mondo

    1. clausneghe 11 luglio 2024

      Bella l'immagine taroccata del Biden che si spara una microfonata cal 44 in bocca, peccato sia solo una finzione..
      In effetti quel vecchio babbione vizioso quando parla si spara addosso cazzate autolesioniste che tutti capiscono meno la pletora di servi ignoranti e vili, come per esempio la nostra Melona che lo trova del tutto normale, come trova normale lo scaduto cocainomane naziebreo che sta a Kiev e al quale consegna i nostri danari affinchè possa continuare a massacrare il suo popolo bue e i Russi cattivi..
      Queste bruttissime persone che dicono di rappresentarci, si sono messe ancora una volta dalla parte sbagliata e ancora una volta verranno sconfitte e svergognate dalla Storia. Fascistelli ignoranti vili ipocriti e malvagi, non la passerete liscia, solo mi auguro che per colpa vostra non debbano pagare gli Italiani che già spremete e opprimete abbastanza. La Russia con i suoi potenti alleati vi farà neri, ma di botte, voi che amate il nero, il vostro colore preferito..

    1. ws 11 luglio 2024

      Se è così, allora chi ha effettivamente “tirato i fili dell’America” negli ultimi anni?

      I "burmani" ?😀

    2. ric 11 luglio 2024

      i nasi adunchi...

    3. ws 11 luglio 2024

      eheh 😀

    1. ric 11 luglio 2024

      sinceramente non comprendo lo stupore dei più....

      lo yankee , abituato a sentirsi il centro dell' universo umanoide , vive del riflesso dell immagine che gli hanno appioppato fin dalla nascita.

      sufficiente vedere i loro film propinati in tutto il mondo , dove mostri , alieni , ragni giganti , alluvioni e onde alte 200 mt , terremoti e voragini che si aprono sotto i loro piedi , zombi che strisciano , decapitati che corrono e... ma in fondo poi l' AMERICA salva sempre tutti nel finale.

      C'e' sempre il veterano del Vietnam in carrozzina medagliato come un arazzo a rappresentare la gloria .e la giustizia , con migliaia di morti sulla groppa. Voi , sporchi yankees , avete ingannato il mondo intero, avete raso al suolo civilta' delle quali non siete degni di stargli di fronte non nome del vostro DIO di mxxxa . il Dio denaro , il dio degli affari , il dio delle sopraffazioni altrui per il vostro egoismo .Ma per questo dovete eleggere uno che rappresenti il vostro scopo esistenziale , che sia l' immagine dei vostri sogni costantemente esternati dalle vostre televisioni , dai vostri .. Devono essere abili per i loro scopi , a parte lo smemorato attuale , avete bisogno di un buon attore , non a caso Regant venne scelto , non certo per la sue abilità politiche....Il prossimo futuro vedremo Clooney ....gia' ben oliato e ben indirizzato.

    2. Moderatore 11 luglio 2024

      Il testo contiene una parola proibita che ha generato il mettere il messaggio automaticamente in attesa e che è stata mascherata. Per cortesia in futuro riveda i termini utilizzati.

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