La conquista del mondo, ecco contro cosa stiamo lottando. Chiunque, uomo, banca, corporation si prefigge il compito di unificare, omologare, appiattire e schiavizzare il mondo intero è nostro nemico.
Noi combattiamo per la difesa delle diversità, dello spirito critico, della libertà e siamo in guerra. Non lo abbiamo scelto, non lo volevamo, ma il nemico ci attacca su tutti i fronti, lo sappiamo e non possiamo permetterci di arretrare ancora.
In questa puntata 20 della II stagione di Sancho, Fulvio Grimaldi ci guiderà sui vari campi di questa battaglia che stiamo affrontando, per comprendere la strategia avversaria e rileggerla in chiave olistica.
Ovviamente daremo tanto spazio all'attualità italiana ed estera, con in particolare focus su vaccini e Green Pass ma anche Canada e amicizia Russia-Cina.
Attualità
- 100.000 studenti mascherati malmenati
- I camionisti canadesi prendono il controllo
- Tagli la cultura e avrai dei bulli
- Mattarella Bis conferma il presidenzialismo
- Sanremo: offesa alla musica italiana
- Il Papa da Fazio: bagni di saliva in prima serata
- Tutto fucsia, tutto wako
- 15 Febbraio sciopero generale
- Tutti aprono tranne noi
- Restrizioni e discriminazioni anche in estate
- Yeadon: danni irreparabili ai bambini
- L'AIFA parla con l'EMA e non con noi
- La cantonata di Fugliuolo sugli immunizzati
- Vacciniamo anche i bambini
- ID e Green Pass per sempre
- Amnesty rimprovera Israele, incredibile!
- Che batosta per il colonialismo francese
- Cina e Russia amicizia strategica
- Al Hashini morto: dov'è il corpo?
- Assange continua a lottare
Alla conquista del mondo
- La cabina di regia e la matrice comune
- Da qualche parte si fa sempre guerra
- Conformismo e disciplina
- Lotta alla cultura e ai valori
- Tutto è piatto, senza particolarità
- Identità e migrazioni
- Azionisti di tutto, padroni del mondo
“Sancho. Settimanale d’attualità con Fulvio Grimaldi” da un’idea di Giuseppe Russo.
Conduce Massimo Cascone. Regia e montaggio Giulio Bona.
Buona visione!
Link Odysee: https://odysee.com/@ComeDonChisciotte2003:f/sancho-20-ii-stagione-fulvio-grimaldi:6
Dante Bertello 10 febbraio 2022
La scorsa estate andai a comprare un libro nella libreria di Enrico Vigna, a Torino.
Dopo aver parlato con lui per più di un ora, prima di andare via, Enrico, mi ha voluto omaggiare del saggio:
“20 anni di SOS JUGOSLAVIA SOS KOSOVO METOHIJA”, edito da “La Città del Sole”.
Quello che la Nato ha fatto alla Jugoslavia nel 1999, è di estrema attualità anche oggi.
La Russia è l’obiettivo odierno, come 23 anni fa lo sono stati i Balcani; anche se questo boccone è molto più indigesto della piccola Serbia, e loro (gli USA) lo sanno.
Nel saggio alle pagine 70-71 vi è un estratto della conferenza tenuta da Fulvio Grimaldi nel Convegno “Dimenticare? Perdonare? Mai!” del 27/3/2019, a vent’anni dalla guerra. Sarebbe per noi buona cosa se Fulvio ci raccontasse di quegli eventi, e di chi, nel Nostro Paese ha, essendo stato allora al Governo, contribuito a quell’ aggressione (ma qualcuno, forse, c’è ancora anche oggi).
Nel libro vi è anche spazio per dell’umorismo di guerra. Quella sotto è una delle barzellette pubblicate:
“Se in un bosco trovate un pilota della Nato, come fate a sapere da quale paese arriva? – Se è tedesco fa il saluto militare, se è inglese si lamenta del tempo, se è americano chiede un avvocato, se è francese piange perché ha fame. Infine se è italiano cerca di convincervi che non è mai stato contro i serbi!
danone 10 febbraio 2022
Ciao Dante, è risaputo che si dice forse pare che Slobodan Milosevic sia stato suicidato con un caffè alla sindona, perchè pare sempre che, difendendosi da solo perchè avvocato, dalle accuse mossegli contro dalla comunità internazionale al tribunale criminale dell'Aia, stesse riuscendo a scagionarsi, forse pare si mormora.
Dante Bertello 10 febbraio 2022
Ciao, Danone, sono gli anni di Clinton, che non fece nulla per il genocidio in Ruanda.
Della sua Ambasciatrice all'ONU e poi Segretario di Stato, Madeleine Albright, alla quale chiesero se la morte di 500.000 bambini iracheni per le sanzioni volute dagli USA, valessero la pena.
E lei disse: "Ne è Valsa la Pena"