Putin vuole fermare la speculazione finanziaria: Londra non sarà più monopolista nel mercato dei metalli preziosi

La Russia ed i suoi alleati sembrano proprio decisi a cambiare radicalmente il mondo così come lo conosciamo e porre fine alla manipolazione da parte di chi gestisce il banco. Il mondo della grande finanza che ha succhiato per anni il sangue del popolo pare essere al capolinea. Stay Tuned!

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di Megas Alexandros alias Fabio Bonciani

Di seguito al mio commento, Vi invito a leggere un articolo (opportunamente tradotto), apparso pochi giorni fa su ZeroHedge (Russia Proposes New Standard To Compete With RIGGED London Bullion Market Association (LBMA). L’articolo riporta una notizia di estrema importanza che avrà risvolti geopolitici potenzialmente epocali e totalmente trascurata dai nostri media. I temi della notizia trovano conferma anche da fonte russa (Agenzia Ria-Novosti  12 ).[1]

Che la Russia insieme alla Cina e con al loro fianco buona parte del resto del mondo non-occidentale, stiano progettando un nuovo tipo di mondo multipolare, non è più una novità. E la notizia che arriva direttamente dal Cremlino – secondo la quale il mercato dei metalli preziosi non sarà più controllato, regolato e manipolato dagli squali della finanza, ma dai paesi stessi che controllano le risorse di questi metalli – è certamente un passo decisivo che va in questa direzione.

Londra non avrà più il monopolio della gestione e di conseguenza sarà costretta a rincorrere ed adeguarsi a quello che avverrà a Mosca; dove è in procinto di instaurarsi una nuova struttura – il Moscow World Standard (MWS) – gestita da un nuovo broker internazionale specializzato di metalli preziosi.

La London Bullion Market Association (LBMA), è da anni ormai al centro di accuse di manipolazione sistematica al ribasso dei prezzi.

Addirittura i prezzi dei metalli in questione (oro, platino, ecc.), saranno fissati nelle valute nazionali dei principali paesi membri o attraverso nuove unità monetarie utilizzate nel commercio internazionale, ad esempio la nuova valuta BRICS proposta da Putin.

Il riportare gli scambi bilaterali ad essere effettuati in valute nazionali, di fatto ha tutto il sapore di una strategia che porterà a far perdere al dollaro, all’euro ed alla sterlina, quel “fantomatico” status (“che nessun fondamento ha nella dottrina economica”), di monete di riserva; che è stato funzionale soltanto alla colonizzazione dei popoli.

“Sullo sfondo di una situazione geopolitica instabile, investire in oro sarà un’alternativa ideale all’acquisto di dollari”, affermò il ministro delle Finanze russo, Anton Siluanov, nel marzo scorso. [2]

Del resto le intenzioni di Putin sul voler stabilizzare il mercato dell’oro, togliendolo dalle mani del mondo finanziario, erano già chiare mesi fa con le decisioni prese all’interno del paese, e noi ve lo avevamo già anticipato in un recente articolo (“La Russia torna al Gold Standard” lo stupefaciente abbaglio della contro-contro informazione)

Con l’apertura del MWS, ovvero un mercato alternativo con il quale si “normalizzerà” il settore dei metalli preziosi, il Presidente russo, darà un grosso pugno in faccia a tutti gli squali della finanza, che attraverso i loro vari strumenti derivati (vere e proprie scommesse), sono riusciti negli anni ad accumulare ricchezze immense. Masse di denaro con le quali si sono letteralmente comprati stati interi ed il destino dei loro popoli.

Certamente, con questa mossa, se la speculazione sfrenata non sparirà del tutto, subirà un grosso freno in termini numerici. Stabilizzare i prezzi dei metalli, toglierà la linfa della volatilità di cui si nutre il diavolo della finanza.

Ormai è chiaro che le intenzioni del mondo non-occidentale (la netta maggioranza in termini di persone), è quella di tornare ad una economia più reale possibile a discapito del mondo finanziario e del progetto di globalizzazione funzionale al Grande Reset. Le risorse reali saranno gestite dai governi dei paesi che le hanno a disposizione per natura e territorio; ma soprattutto  non saranno più nelle mani di multinazionali, le quali coprendosi dietro istituzioni nazionali (governi) ed internazionali (FMI, Nato, ecc.), per anni se ne sono impossessate attraverso un disegno predatorio pensato e messo in atto da una ristretta élite.

Il totale e netto scollegamento, in termini numerici di valore, tra economia reale e finanziaria, è sicuramente una delle principali cause del degrado attuale.

E Putin pare averlo ben compreso!

La gente non si nutre di scommesse ma di grano e non si riscalda se il prezzo del gas viene deciso da un manipolo di avvoltoi nelle fresche stanze della borsa di Amsterdam, secondo gli indirizzi e la sete di guadagno infinita dei loro padroni.

Lo stiamo vedendo con l’attuale fenomeno inflattivo, dove il sangue che scorre nei bilanci familiari ed in quelli delle nostre aziende, fa da contraltare ai profitti colossali che le oligarchie di settore (ENI in primis), ci sbattono in faccia senza vergogna.

E’ bene gridarlo ad alta voce: i mercati finanziari oggi sono manipolati dai loro padroni e l’autore dell’articolo di ZeroHedge, riporta anche una testimonianza diretta.

Non c’è più un collegamento diretto fra il prezzo quotato, la domanda ed il lavoro necessario per l’estrazione. Tutto viene deciso a tavolino mentre si fuma un sigaro o si beve un whisky; ma soprattutto viene deciso in base a come il banco intende chiudere le scommesse, in modo che più soldi possibili affluiscano nelle sue tasche.

Dunque pare proprio che l’annosa ed ambivalente questione del mercato fra cosiddetto oro fisico composto da barre e lingotti e quello di carta dei futures (contratti che spesso e volentieri altro non sono che veicoli speculativi puri), stia proprio per finire.

Chi opera sui paper gold sa che al 99% la sua scommessa non contempla affatto la garanzia di consegna finale dell’oro fisico trattato attraverso i derivati, semplicemente perché nei caveau londinesi o della Borsa ad hoc di New York, il COMEX, non è disponibile quella quantità di lingotti o barre.

E’ il segreto di Pulcinella che tutti sanno ed a tutti va bene, tranne che ai popoli e da oggi, pare anche a Putin.

Con la mossa del presidente russo, si potrebbero prospettare tempi duri per i poteri profondi – con il nuovo broker di stanza a  Mosca, orientare le scommesse, per accumulare denaro, potrebbe essere per loro molto più difficile, per non dire impossibile.

di Megas Alexandros


La Russia propone un nuovo standard per competere con la RIGGED London Bullion Market Association (LBMA)

zerohedge.com

La Russia propone un nuovo standard internazionale per il commercio di metalli preziosi: il Moscow World Standard (MWS) che diventerà un’alternativa alla London Bullion Market Association (LBMA) che manipola sistematicamente i mercati dei metalli preziosi per abbassare i prezzi. Secondo il ministero delle Finanze russo, questa nuova struttura internazionale indipendente è necessaria per “normalizzare il funzionamento del settore dei metalli preziosi” e la sua creazione è “di fondamentale importanza”. [3]

“La base di questa nuova struttura sarà un nuovo broker internazionale specializzato di metalli preziosi con sede a Mosca, che farà affidamento su MWS. Viene inoltre proposto un comitato per la fissazione dei prezzi dei metalli preziosi composto dalle banche centrali e dalle maggiori banche dei paesi membri dell’Unione economica eurasiatica (Armenia, Bielorussia, Kazakistan, Kirghizistan e Russia) che attualmente sono presenti sul mercato dei metalli preziosi.

Secondo il ministero delle finanze russo, i prezzi dei metalli preziosi saranno fissati nelle valute nazionali dei principali paesi membri o utilizzando nuove unità monetarie utilizzate nel commercio internazionale, ad esempio la nuova valuta BRICS proposta da Putin.

Il Ministero delle Finanze vuole rendere l’adesione a questa organizzazione attraente per tutti i partecipanti al mercato, in particolare Cina, India, Venezuela, Perù e altri paesi sudamericani, oltre all’Africa. Mira a distruggere rapidamente il monopolio di LBMA ed a garantire uno sviluppo stabile del settore dei metalli preziosi.

In sostanza, la Russia propone di creare un mercato per l’oro, il platino, ecc., che sarà regolato da paesi che controllano le risorse di questi metalli. Questa sarebbe, in poche parole, una rivoluzione. Sulla base di questo nuovo mercato, intende favorire il sistema degli scambi bilaterali in valute nazionali che esclude specificamente dollari, euro e sterline.

E ora, alcune statistiche sull’offerta mondiale di oro. La quota di produzione degli Stati Uniti e di altre nazioni ostili* produce un totale complessivo del 22% dell’oro mondiale. Eurasian Economic Union, BRICS e Africa, insieme, producono il 57%, già una quota di controllo. Ora aggiungi Perù e Venezuela e il numero sale al 62%.

Per dirla nei termini più chiari possibili, la Russia sta colludendo con una serie di altri paesi per escludere il dollaro, l’euro e la sterlina dal sistema degli accordi internazionali, a cominciare dai metalli preziosi ma non necessariamente fermandosi qui. Questi paesi controllano la parte del leone della produzione di oro. Per cominciare, la Russia ha fissato il prezzo dell’oro in rubli a 5000 ₽/g, che corrisponde a $ 2.447,17 per oncia troy. Questo si confronta piuttosto favorevolmente con l’attuale correzione LBMA di $ 1737,84. I giorni della capacità di LBMA di abbassare i prezzi dell’oro usando la manipolazione dell’oro di carta sembrano essere agli sgoccioli.

E adesso?

Controlli sui capitali, ecco cosa. I soldi intelligenti fuggiranno a questo. Quanto tempo abbiamo?

Non lo so, ma qual è quel vecchio detto di Willy Waggledagger?

Nonostante abbia un cefalo, Willy ha un ottimo punto.

Il sistema valutario proposto sarà sostenuto da materie prime e i BRIC non possono essere un sistema sotto il controllo del LME. Ricordate quando abbiamo scritto a proposito del fiasco della cancellazione di $ 4 miliardi di scambi di nichel e di come l’LME lo ha fatto per salvare il PCC?

Il buon vecchio Cliffy era livido, ma sai una cosa. Anche se è un titano nel settore, non è riuscito a modificare alcun cambiamento.

Il titano degli hedge fund Clifford Asness guida la furia dei trader dopo che LME ha cancellato $ 4 miliardi in operazioni di nichel.

L’annullamento delle operazioni ha aiutato Tsingshan Holding Group. Si stima che il produttore cinese di acciaio inossidabile abbia perso 8 miliardi di dollari sulla sua posizione corta. Poiché il LME ha annullato le negoziazioni, le perdite di Tsingshan sono potenzialmente meno gravi che se le negoziazioni fossero rimaste. Secondo quanto riferito, il presidente del gruppo holding, Xiang Guangda, detiene ancora posizioni corte sul nichel.

Ora, se Cliff non è in grado di modificare i cambiamenti… ed è un miliardario, allora che speranza abbiamo?

Ad ogni modo, il punto è che quando l’LME lo ha fatto hanno distrutto la loro credibilità e fiducia. L’unica domanda nella mia mente era, all’epoca, da chi verranno sostituiti e dove. Bene, penso che ora abbiamo la risposta.

Ricordate, la folla occidentale delle Nazioni Unite e della NATO sta sostenendo “non possiedi nulla e sarai felice”.

Se non puoi possedere metalli preziosi, allora che senso ha sostenere una valuta con loro?

La risposta è nessuna.

Il che mi permette di concludere che i BRIC non sanzionano la proprietà dei metalli preziosi.

L’ovest? Hmm, beh, posso sicuramente vedere il teleprompter che dice a Joe assonnato che possedendo metalli preziosi stai “finanziando la guerra di Putin” o qualche sciocchezza del genere.

Come ho detto, ho riflettuto di più su questo particolare argomento e altro ancora e sarai in grado di leggere tutto al riguardo quando arriverà presto nella tua casella di posta.

Saluti,

Chris MacIntosh – Capitalist exploits and Glenorchy Capital Macro Fund Manager

zerohedge.com

NOTE

[1] Создание в России альтернативы LBMA смягчит последствия внешних ограничений – НФА — Финам.ру (finam.ru)

[2] Russia, il ministero delle Finanze incentiva l’acquisto di lingotti d’oro al posto di dollari (rainews.it)

[3] Russia Proposes New Standard To Compete With RIGGED London Bullion Market Association (LBMA) | ZeroHedge

link fonte originale: https://www.zerohedge.com/news/2022-08-15/russia-proposes-new-standard-compete-rigged-london-bullion-market-association-lbma

16.08.2022

Traduzione di Fabio Bonciani per ComeDonChisciotte.org

 

 

 

 

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