Perchè la regina dovrebbe far decapitare Blair

Alto tradimento a Downing Street

di WARREN HASTINGS

L’anno scorso, di questi tempi, il canale televisivo britannico Channel 4 trasmise i risultati di un sondaggio che indicava come nove britannici su dieci considerassero il primo ministro Blair bugiardo ed imbroglione. Dalle rivelazioni di allora sarebbe sorprendente se l’opinione pubblica sulla sua persona fosse migliorata. Egli è probabilmente il primo ministro più universalmente disprezzato a memoria d’uomo.

Riguardo a Guantanamo Bay ed ai prigionieri di nazionalità britannica. Se i prigionieri non fossero direttamente implicati in un crimine specifico contro l’America, ma soltanto accusati di presunta affiliazione ad un’organizzazione internazionalmente bandita, allora avrebbero dovuto essere restituiti alla Gran Bretagna per il processo ed il possibile imprigionamento, non sottoposti ad un inferno di abusi al di là delle regole di legge e della protezione garantita dalla giustizia di Sua Maestà. Questo era il loro diritto di cittadini britannici.
Non riuscendo a recuperare alla prima occasione queste vittime della tortura e dell’ingiustizia, il sig. Blair in pratica ha revocato la sovranità di Sua Maestà in merito. Sarei sorpreso se Sua Altezza Reale gli avesse dato il permesso, davvero molto sorpreso.
L’abrogazione della sovranità – ovvero la perdita del diritto dei cittadini alla protezione della Corona – è una questione molto seria. L’ultima volta che i cittadini europei persero il loro diritto alla cittadinanza e alla protezione della legge fu durante la Germania nazista. Se la regina Elisabetta II non è capace di mantenere la propria stretta sovranità al riguardo, allora non ha senso avere una monarchia e potremmo anche avere una repubblica.

Riguardo ai morti e mutilati dell’esercito britannico. Le forze armate giurano fedeltà alla Regina ed al paese, non al governo del giorno. In quel giuramento è implicito il presupposto che le loro vite non saranno sprecate in una guerra lanciata su una zattera di bugie. I morti stanno chiedendo al monarca perché sono stati massacrati al servizio dei neocons di Washington e dei loro amici israeliani.

Riguardo all’istituzione religiosa. Il sig. Blair gradisce fare pubblicità alla sua attiva Cristianità ed è una persona che prega sempre in chiesa. Il suo socio, il presidente Bush, pensa che Gesù stia comunicando con lui e stia dirigendo la sua prossima azione. Sarebbe prudente per la Chiesa Inglese riunire una corte ecclesiastica per esaminare fino a che punto il sig. Blair ritiene che le sue azioni siano guidate da Gesù. Sono abbastanza sicuro che la dottrina consolidata sia che se il Messia facesse ritorno saprebbe sponsorizzare meglio la sua presenza in modo più obiettivo di quanto non faccia attraverso Blair.

In materia delle prossime elezioni parlamentari. Il sig. Blair ha deliberatamente ingannato il Parlamento ed il Pubblico. Ha contravvenuto alla carta dell’ONU ed alla proibizione delle guerre di aggressione. Probabilmente è sia un criminale di guerra che un cospiratore. Quando si scoprono dei criminali nelle istituzioni non è compito dell’elettorato giudicare, è dovere della polizia e delle corti. In una democrazia coloro simili al sig. Blair dovrebbero essere rimossi dall’ufficio prima che possano perdurare ancora. Se questo non è possibile allora possiamo pure abbandonare la democrazia parlamentare ed scegliere di avere un altro sistema.
Uno dei suoi punti politici più importanti per le prossime elezioni è un progetto obbligatorio di carta di identità. La carta e l’obbligatorietà di portarla sono uno specchio per le allodole: ciò che realmente abbiamo di fronte è il tentativo di una registrazione obbligatoria, che come effetto avrebbe l’identificazione immutabile a vita della persona con un numero di matricola, indelebile come il tatuaggio in un campo di concentramento. Visti i risultati di Blair finora, questo è veramente un punto molto pericoloso.

Se il sig. Blair tiene duro per la rielezione ci sarà probabilmente una bassa affluenza, quasi un boicottaggio. Certamente, nessuno che io sappia, questa volta ansima per votare, sono tutti ugualmente disgustati sia dal governo che dalla falsa opposizione. Nel sistema elettorale è implicita la nozione che tutti gli elettori accettano il risultato anche se il loro partito perde. Se l’affluenza sarà inferiore al cinquanta per cento allora il governo non otterrà il mandato dai cittadini. Se essa cadrà ancora più in basso allora il sistema politico avrà bisogno di un’importante riforma.

Via la testa al traditore; naturalmente dopo un giusto processo. La reputazione della Gran Bretagna nel mondo sarà ristabilita in un colpo ed il profitto economico sarà considerevole. L’audience sarà la più alta nella storia della televisione e gli introiti immensi. Posso suggerire un patibolo ed un robusto ceppo sul Tower Green? Durante gli anni a venire milioni di turisti visiteranno il ceppo insanguinato a dieci sterline ciascuno. Ci sarà abbastanza reddito per la manutenzione e per il divertimento collettivo.

Fonte: http://www.counterpunch.org/hastings03192005.html

Traduzione per www.comeonchisciotte.org a cura di Manrico Toschi

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