PER GLI ATTENTATI DI LONDRA SIA IL MOSSAD CHE LA CIA

SONO CANDIDATI RAGIONEVOLI

DI GILAD ATZMON

Londra è di nuovo sotto attacco. Nonostante ad uno sguardo superficiale non sembri un evento catastrofico il messaggio è chiaro: siamo molto vulnerabili. Eppure sembra che siamo molto lenti ad imparare la lezione. Sebbene ci siano alcuni segni che la maggior parte del pubblico inglese stia seriamente associando la politica di Blair al deterioramento della situazione della sicurezza quotidiana, finora non è stato fatto nessun appello per mandare via Blair.

Blair continua a governare questo paese ed è chiaro che ci stiamo dirigendo verso un disastro colossale. Qualche ora fa un uomo asiatico è stato colpito da 5 proiettili nella metropolitana da “funzionari di polizia in borghese”.Ci stiamo spingendo rapidamente verso una società frammentaria e segregata, nella quale pare proprio che le persone dall’aspetto asiatico siano costantemente sotto minaccia. In ogni discorso Blair ci predica di smettere con le ideologie cattive. Lasciatemi essere chiaro su questo, mettere delle bombe nella metropolitana è senza dubbio un’azione malvagia, ma che ideologia c’è dietro? Non abbiamo ancora capito chi sta dietro le diverse esplosioni di Londra. Perciò non possiamo associare eventi diversi a nessuna ideologia. Anche se ad essere onesti, l’unica chiara e indubbia ideologia malvagia alla quale riesco a pensare è quella praticata dallo stesso signor Blair. Non è stato Blair ad allearsi volontariamente al signor Bush, iniziando una guerra senza l’approvazione dell’ONU? Sono Blair e Bush coloro che stanno trasformando il nostro pianeta in una bomba ad orologeria.

Le cose si stanno complicando qui nel Regno Unito. Il pubblico britannico è molto confuso. Finora i risultati delle indagini dello scorso attacco hanno messo chiaramente in luce che i quattro giovani musulmani sospettatti di essere gli autori delle esplosioni, erano tutto fuorchè degli attentatori suicidi. Secondo il Sunday papers, il giorno dell’attacco i sospetti kamikaze hanno lasciato le loro auto nel parcheggio con dei biglietti validi sui loro cruscotti. Poi hanno comprato un biglietto di ritorno da Luton a Londra.

Giù in metropolitana, hanno comprato di nuovo dei biglietti di ritorno. Non ci vuole un genio a capire che degli attentatori suicidi non stanno a risparmiare sulla loro “via del ritorno.” La polizia sostiene che portavano esplosivi negli zaini. Questo in realtà è molto strano. In Palestina e in Iraq i kamikaze portano addosso una cintura piena di esplosivo. Ad ogni modo la polizia dice che gli attentatori avevano solo cinque chili di esplosivi ciascuno. E neanche questo ha molto senso. Persone che vogliono uccidere non risparmiano sugli esplosivi. Prendono con sé semplicemente tutto quello che riescono. L’unica spiegazione è che i giovani ragazzi con tutta probabilità non avevano idea di cosa stesse accadendo. Non sapevano quello che stavano portando dei loro zaini. Non sapevano quello che stavano per fare.

I quattro giovani ragazzi non erano kamikaze. Sono stati adescati o meglio, sono stati vittime di una terza parte omicida con un perverso ordine del giorno. A quanto pare, non si sono accorti di essere stati raccolti per un’azione e non hanno realizzato in che cosa fossero coinvolti. Senza dubbio nessuno di loro era il leader dell’attacco. Un leader porterebbe molto più esplosivo per causare una strage maggiore. Un altro fatto da tener presente è che i sospetti terroristi non hanno lasciato nessun messaggio. Come sappiamo, in Palestina i kamikaze lasciano una specie di comunicato d’addio: un video, una lettera o persino alcune righe di testi religiosi. Coloro che usano la tattica della bomba suicida si vedono come martiri. Finora non è stato trovato niente di simile nel Regno Unito.

La conclusione che possiamo trarre è evidente. I veri autori delle bombe nella metropolitana sono ancora liberi, sono fuori e potrebbero attaccare ancora, ma allora chi potrebbero essere?

È molto difficile da stabilire. Blair sta cercando di dirci che devono essere stati dei fondamentalisti islamici, ma in realtà potrebbero anche essere semplicemente dei nazionalisti arabi. Pensandoci, non è possible che siano dei nazionalisti inglesi di estrema destra? Il BNP è stato il primo a dire “non vi abbiamo messi tutti in guardia da questi musulmani?” Ma continua, come hanno suggerito molti commentatori informali, non dovremmo escludere la possibilità che qualche servizio segreto straniero possa essere coinvolto. Sia il Mossad che la CIA sono candidati ragionevoli. Nel corso degli anni, il Mossad si è creato una seria reputazione per le sue operazioni “coperte”. Perché il Mossad dovrebbe essere interessato in un omicidio del genere? Semplicemente perché il sionismo trae beneficio dalla comparsa del presunto “conflitto culturale” tra il cosiddetto mondo “giudeo-cristiano” e quello musulmano. Anche la CIA, con le sue operazioni “coperte” potrebbe essere facilmente messa in relazione con le esplosioni. Un attacco del genere alimenterebbe la “Guerra Contro il Terrorismo” con un certo nuovo zelo distruttivo.

Evidentemente la lista dei potenziali responsabili è aperta, è chiaro che sappiamo molto poco, ma in realtà non sappiamo niente. Possiamo solo fare delle ipotesi. D’altronde è probabile che non conosceremo mai la verità. Comunque una cosa è certa. Sospettiamo tutti la relazione del governo ufficiale. Non ci fidiamo dei politici eletti. Sappiamo che Blair ci ha mentito prima e durante la guerra, sappiamo che tutte le commissioni ufficiali di inchiesta non sono servite ad altro se non a dare una parvenza di pulizia. È chiaro che diventiamo sempre più cinici rispetto a questo concetto di democrazia liberale.

Comunque le persone qui capiscono che è la politica di Blair che le rende cosí vulnerabili. Blair ci dice che dobbiamo combattere l’ideologia malvagia. Ci prega di non cedere al terrore. Ha ragione, non dovremmo mai arrenderci al terrorismo di stato angloamericano. Dobbiamo fermare l’attuale ondata di colonialismo occidentale. Dobbiamo espellere Blair il prima possibile. Possiamo farlo? In realtà no, tocca al Partito Laburista cacciare il suo leader guerrafondaio.

Fonte: http://www.libertyforum.org/
Link: http://www.libertyforum.org/showflat.php?Cat=&Board=news_members&Number=293814609

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di OLIMPIA BERTOLDINI

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