Occidente, questo virus senza vaccino

Occidente, questo virus senza vaccino

Di Roberto Pecchioli

Gesù non usa mezze misure per giudicare il bene e il male. “”Chi scandalizzerà uno solo di questi piccoli che credono in me, è molto meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare. Se la tua mano ti è motivo di scandalo, tagliala: è meglio per te entrare nella vita con una mano sola, anziché con le due mani andare nella Geènna, nel fuoco inestinguibile.”

L’ Occidente è diventato uno scandalo quotidiano – così grande da non essere più avvertito- un virus senza vaccino. Occorre tagliare senza rimorsi ogni legame con una civilizzazione finita, certi che domani qualcuno rimetterà insieme le pietre sparse della cattedrale distrutta. Julius Evola parlava di “cavalcare la tigre”, ossia non attaccarla di fronte, ma mettersi in groppa alla belva nel tentativo di non essere travolti dalla sua carica. Ossia fare di tutto per affrettare la fine di un mondo agonizzante e perciò pericoloso come la bestia ferita. Difficile impresa, ma è probabilmente l’unica possibilità rimasta.

Troppo avanzata è l’infezione, non bastano le mascherine d’ordinanza per recuperare la normalità, il senno perduto. Il quotidiano Daily Telegraph ha titolato così un’ intervista all’ex primo ministro inglese Tony Blair: gli uomini hanno il pene, le donne la vagina. Quando si giunge a questo, significa che tutto è perduto per le generazioni viventi. Al sabba rivoltante del gay pride romano un* stran* tizi* reggeva un cartello con scritto: alcune ragazze hanno il c…, fatevene una ragione. Più in là, tra esibizioni volgari, blasfemie ed ostentazioni di vario genere (alla presenza di bambini e minori) uno striscione assicurava “ Gesù faceva orge gay”.

L’elenco potrebbe continuare; sarebbe solo la certificazione di una follia in fondo minoritaria, se tra i partecipanti più scatenati non ci fossero stati Elly Schlein, il sindaco di Roma e altri dirigenti politici. E se al G7 – nonostante siano stati sventati dall’Italia riferimenti peggiori- la dichiarazione finale non esprimesse “la forte preoccupazione per il ridimensionamento dei diritti di donne, ragazze e persone LGBTQIA+ in tutto il mondo, in particolare in tempi di crisi; condanniamo fermamente tutte le violazioni e gli abusi dei loro diritti umani e delle loro libertà fondamentali.” Nessun accenno ai diritti di tutti gli altri, silenzio sui diritti sociali polverizzati o sulla persecuzione a carico dei cristiani. Di fatto, adesione alla logica antimaschile ( i diritti protetti non riguardano uomini e ragazzi…) e il consueto senso di superiorità di una civilizzazione ormai minoritaria, incapace di riprodurre se stessa.

L’Occidente muore di eutanasia (gaia morte) senza provare vergogna e senza senso del ridicolo. In Canada l’opera lirica Turandot di Puccini è stata “purgata” dai nomi dei personaggi cinesi per non offendere gli orientali. Ping, Pong, Pang sono diventati Bob, Joe e Bill. Chi scrive, se fosse cinese, si indignerebbe per veder loro attribuiti nomi anglosassoni. Suprematismo di morti che camminano. Sempre in Canada, avanguardia dell’allegro funerale civile, un’ università ha pubblicato un’offerta di lavoro come docente che vieta agli uomini bianchi non omosessuali di candidarsi. Sono esplicitamente esclusi i soggetti che non soddisfano i folli criteri DEI ( diversità, equità e inclusione) . La posizione offerta è ricercatore sul cancro. I malati oncologici saranno felici di vedere messe da parte le competenze dei clinici maschi, bianchi, etero. La prevalenza del cretino. I candidati non dovranno dimostrare perizia scientifica, ma “sostenere l’equità, la diversità e l’inclusione”. La selezione sarà “limitata ai membri dei seguenti gruppi: persone con disabilità, popolazioni indigene, persone razzializzate, donne e persone appartenenti a gruppi di identità di genere minoritari”. Discriminazione razziale e sessuale. L’università lamenta che tra il personale sono sottorappresentati coloro che “si identificano” con una minoranza. Il rimedio è preferirli a ogni altro/a/*.

Per garantire che uomini bianchi eterosessuali non facciano domanda è imposto un “sondaggio sull’equità”. “I candidati devono identificarsi come appartenenti a uno o più gruppi designati per essere presi in considerazione “, giacché- testuale- “equità e diversità sono essenziali per l’eccellenza accademica”. I trattamenti anticancro sono validi solo se scoperti da non bianchi, non uomini, non eterosessuali. All’università di Liverpool si insegna a “problematizzare “ l’essere bianchi e eterosessuali, cioè a odiare se stessi.

Non resta che collaborare alle loro follie e affrettare la fine ingloriosa dell’ Occidente, Terra del tramonto. Il destino nel nome. Quindi pronunciamo un sì convinto all’aborto diritto universale, con il divieto di obiezione di coscienza. Entusiasta adesione all’eutanasia non solo per malati terminali, ma per deboli, poveri, depressi e chiunque ne faccia richiesta.

I boia in camice bianco siano reclutati con i sacri criteri di diversità, equità e inclusione, almeno saremo esclusi dalla professione di assassini. Applaudiamo le campagne di sterilizzazione di massa, per impedire che nascano i figli di questa follia. Rendiamo l’orientamento sessuale non etero criterio preferenziale per i concorsi pubblici, rigorosamente a tempo determinato, in omaggio al mondo liquido. Precari della vita è il criterio vincente. Assicura che pochi potranno sposarsi, avere una vita “normale” e figli, specie con l’aborrito metodo tradizionale. Non stiamo scherzando: se l’infezione non può essere bloccata, meglio somministrare dosi massicce del virus. La vita economica dovrà prevedere la privatizzazione di tutto e la compravendita dei corpi, delle loro parti e della stessa persona umana. Perché non diventare legalmente schiavi, se sussiste il consenso, unico criterio del manicomio occidente ? Nessun privilegio legale per chi è sposato ( omo, etero, trans, è lo stesso) tuttavia- sempre in base all’accordo tra le parti- ci si potrà sposare in tre, quattro, in numero indeterminato. Il cambio di sesso – lo ha proposto il Nuovo Fronte Popolare francese- avverrà a semplice richiesta amministrativa dell’interessat*. Si potranno scegliere i parenti ( o rifiutarli) come già è legge in Germania. Tutto sarà revocabile a piacere. Il mondo nuovo renderà inutile la previdenza sociale, poiché in una società individualista nessuno, tanto meno lo Stato, si deve occupare degli altri. Per chi vorrà, è pronta la mano privata. I figli – se nascono- potranno essere venduti e acquistati. Non è già così, tra uteri in affitto, provette e inseminazioni artificiali ? Chi vorrà morire, farà domanda – rigorosamente online per evitare spreco di carta e abbattimento di alberi- pagherà un ticket e l’operazione avverrà con ogni garanzia igienica.
I popoli dovranno smettere di esprimersi in lingue diverse: siamo uguali e inclusivi, perbacco. In Occidente sarà ufficiale il grugnito globish , idioma in cui vengono già impartite le lezioni in diverse facoltà universitarie italiane. Per accedere a scuole, ospedali, luoghi di lavoro, uffici, locali di divertimento, stadi, mezzi di trasporto, occorrerà mostrare un documento di identità digitale ( lo chiamano greenpass) , nella cui memoria ci sarà l’intera storia della nostra vita. Se non saremo stati abbastanza inclusivi, equi, “diversitari”, tolleranti, ci verrà ritirato.

Ai maschi bianchi eterosessuali ( le donne seguiranno) verrà assegnato un punteggio negativo, da neutralizzare previa rieducazione obbligatoria. A tutti verrà assegnato un vocabolario delle parole proibite e di quelle obbligatorie, aggiornato periodicamente come le vecchie enciclopedie. Ogni dissenso esplicito sarà sanzionato penalmente come discorso di odio. Non è tanto diverso dal presente: si tratta soltanto di fare presto, affrettare il successo del nuovo modello esistenziale, ossia rendere più rapida l’estinzione: biologica, culturale, esistenziale, spirituale.

Poiché il consenso soggettivo è l’unica legge, si potranno avere rapporti intimi con ragazzi e bambini; in base al medesimo principio, le dipendenze – droga, alcool, gioco , tutte legate a fiorenti economie- non potranno essere contrastate, tanto meno proibite. La campagna antidroga promossa dal governo (brevi messaggi televisivi e in rete) è timidissima: invita a “pensarci un minuto”. Trascorso il quale polverine, pasticche, bottiglie e siringhe continueranno il loro lavoro distruttivo. Virus di una società infetta. La dimensione spirituale – al di là delle ubbie new age– è derisa, scavalcata dall’appello alle “emozioni” e all’”energia”, termini vuoti di significato, quindi assai popolari presso l’uomo dimezzato.

Su tutto, dominano parole come concorrenza, competizione. Ovvero, individualismo solitario, lotta spietata per il successo, il tornaconto legge universale. Ci viene spesso rimproverato il pessimismo, ma non riusciamo a vedere all’orizzonte levarsi “ un fil di fumo “ – come Cio Cio San- Butterfly- che annuncia l’inversione del mondo capovolto. Pessimismo di cui faremmo a meno volentieri. Winston Churchill- che di imperi se ne intendeva- ricordava l’enormità del “potere di dominare la lingua di un popolo”. L’imbastardimento dell’italiano determina colonialismo linguistico , rappresentazione della subalternità al modello anglosassone.

Vilfredo Pareto scriveva che “ la decadenza ha per sintomo l’indebolimento dei sentimenti virili e l’acre voluttà nell’indebolire se stesso, nel degradarsi, nello schernire tutto ciò che prima si credeva rispettabile. “ Amiamo la tecnica, a cui stiamo consegnando la nostra vita , ma essa è “la più decisiva forza anticristiana che mai sia entrata in scena. Là dove affiorano i simboli della tecnica lo spazio viene svuotato di tutte le forze della natura, di tutti i mondi spirituali rimasti in esso.” ( Ernst Juenger). E ancora: “ man mano che la libertà politica ed economica diminuisce, la libertà sessuale ha tendenza ad accrescersi a titolo di compenso. E il dittatore sarà bene accorto a incoraggiare queste libertà. Aggiungendosi al diritto di sognare sotto l’influenza della droga, del cinema, della radio, contribuirà a riconciliare le masse con la schiavitù che è il loro destino. “ ( Aldous Huxley) Se siamo pessimisti, la compagnia è ottima.

Neanche le chiese cristiane difendono i principi naturali; la crisi è di fede. Pessimista anche Dostoevskij, che fa dire a Ivan Karamazov “ se Dio non esiste tutto è permesso” ? Liberato da tutto, nudo dinanzi al nulla, l’occidentale è diventato egli stesso un virus. I vaccini esistono: sono l’identità, la famiglia, la comunità, la solidarietà umana, la dedizione a una causa, la fede nel trascendente, la gratuità. Tutto ciò ci è stato fatto aborrire dal virus di una rivoluzione dell’anima, la regressione ad atomi solitari, astiosi, rivendicativi, contabili pedanti di ogni gesto inserito nelle colonne del dare e dell’avere. L’ottimismo è il paradosso di lavorare per un ulteriore degrado civile, morale, esistenziale.

Arriverà presto l’anno zero: anche le peggiori pestilenze terminano. Chi resta, ricomincia a vivere. Saranno uomini e donne diversi da noi. Parleranno altre lingue e avranno altri volti. Forse non capiremo i loro principi, ma non saranno quelli dell’ homunculus occidentale contemporaneo. Che si estinguerà in fretta: una società votata alla morte non può che conseguire il suo obiettivo. Cavalchiamo la tigre: è feroce, pericolosa, ferita. Ma è di carta e morirà. Come ogni virus, è “non vita”.

Di Roberto Pecchioli

19.06.2024

Roberto Pecchioli, studioso di geopolitica, economia e storia, svolge un’intensa attività pubblicistica in ambito saggistico. Collabora con riviste e siti web di cultura e informazione indipendente.

Link: https://www.maurizioblondet.it/occidente-questo-virus-senza-vaccino/

19.06.2024

Scelto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (19)

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    1. gix 24 giugno 2024

      Non so perchè questa lettura mi ha fatto venire in mente l'iconografia delle scritte sui muri frequenti negli anni 70. Curiosamente, alcune mi sono rimaste impresse, benchè non particolarmente sagge o rivelatrici. Un paio se ne possono citare, la prima diceva che "il papa si fa le canne e vede Dio" (c'era anche una versione più hard a livello di sostanze...). Un'altra ha campeggiato per un discreto tempo sulle parti di qualche condominio dei parioli, noto quartiere della ricca borghesia romana, che diceva più o meno così: "vivete beati nelle vostre case di 400 metri quadri senza aver capito un cazzo della vita". Se ne potrebbero citare molte altre a sfondo politico sui muri di maggior evidenza, o, al limite, altre a sfondo erotico nel panorama minore dei cessi pubblici. Oggi, uno gira e al massimo trova, oltre a scarabocchi senza senso, arabeschi spesso informi, che hanno il solo pregio di portare un pò di colore su superfici grigie e rozze, definiti in qualche caso come arte di strada. Messaggi semplici ed immediati, comprensibili da tutti, sono sempre più rari, forse si è persa persino la capacità di pensarli. Eppure, ogni tanto qualcuno che ancora azzarda un "w la figa" si trova ancora, magari piccolo e timido, nascosto sotto un tavolo o dietro qualche porta. Saranno costoro quelli destinati a tramandare ai posteri la verità dell'esistenza umana?

    1. sbregaverse 24 giugno 2024

      L'ennesimo diamante di Roberto .
      La tigre è di carta :
      il male è non vita e si annienta da se.

    2. sbregaverse 24 giugno 2024

      Necesse est uscire dalla ratio :
      AMOR vincit omnia.

    1. nicola 24 giugno 2024

      Questo articolo non mi convince. È vero che il mondo occidentale è impestato da una sorta di virus che provoca gli effetti indicati da Pecchioli, ma è altrettanto vero che tutti questi effetti sono “porte strette” dalle quali è giusto e inevitabile passare. Il bene e il male non lottano per l'affermazione dell'uno o dell'altro. Diciamo piuttosto che il male fa sempre il lavoro sporco del bene, anche se può essere difficile cogliere questo lavorio, e che in definitiva la vita non commette errori.

    1. Cangrande1965 24 giugno 2024

      Il grande segreto propagandistico di "loro" è la regola del "far credere che".

      Esempio: come quando facevano credere a code con spinte e sganassoni per essere i primi a vaccinarsi.

      Oppure con la panzana dei "furbetti che saltano la fila" per essere i primi ad inocularsi, rispetto a chi "ne aveva più diritto ".

      Il "far credere che", appunto.

      Per fare cadere nella rete i boccaloni, cioè il 90% circa del popolame.

      Nel caso dell' articolo, quattro gatti culatoni e conformisti che girano, sempre gli stessi, continuamente le piazze per "far credere che" sìano moltitudini.

      A ciò si aggiunga la propaganda su tv e giornali, sempre per "far credere che" siano quasi una maggioranza.

      Lo dico anche per "noi", cosiddetti dissidenti: mai, mai e poi mai, leggere giornali, anche online e guardare la tv.

      Anche se ci si ritiene "immunizzati", non è vero niente.

      Se no, anche involontariamente, si cade nella "loro" trappola del "far credere che".

    2. maghi 24 giugno 2024

      anch'io cerco di rifiutare il virtuale e di vivere nel reale. Ma anche guardandomi intorno, non ho molte consolazioni. I 3 figli maschi di mia cugina e di mia cognata, ormai ultraquarantenni, non si sono fatti una famiglia e pare abbiano tendenze gay. Il tecnico, un bravissimo ragazzo, del montascale mi disse che condivideva l'appartamento con un uomo. Sì, ci sono ancora molte unioni etero, ma la maggior parte sono sfasciate o senza valori morali, per non dire spirituali. Se anche hanno dei figli (uno, per lo più, o due, se va bene) questi verranno indirizzati verso la mentalità woke ed i genitori non potranno fare nulla per impedirlo, anche quei pochi che hanno la resipiscenza di rendersi conto di dove li stanno menando. Io sono passato nella mia vita da una società patriarcale ad una matriarcale e mi rendo conto degli immensi cambiamenti, ma quelli che sono cresciuti dentro al mondo nuovo, non se ne possono accorgere, perchè lo prendono per il mondo reale e non un mondo artefatto, costruito apposta intorno a loro per indurli all'annichilazione. Se provo a entrare nell'argomento, va bene se assumono un atteggiamento animale, come digrignare i denti, come se volessi togliere loro l'osso. A questo hanno ridotto l'essere umano: a degli animali, che sono pronti alla violenza pur di mantenere ben saldo tra i denti le loro sicurezze, convinzioni, ossia proprio a rifiutare la resipiscenza. Anzi non la possono rifiutare, perchè non ce l'hanno. Chi ce l'ha, non la può rifiutare, perchè sarebbe un suicidio intellettuale. La può solo metterla nell'oblio indotto dalle trappole del mondo, in cui tutti possono cadere, specialmente nell'infanzia e nell'adolescenza, se non si ha una guida morale o spirituale valida ed amorosa. Per questo hanno distrutto la società patriarcale.

    3. absitiniuriaverbis 24 giugno 2024

      Bisogna pur sapere che cosa si combatte.
      Quindi trovo eccessiva, anche se comprensibile, la tua “... mai, mai e poi mai, leggere giornali, anche online e guardare la tv".
      Misura, come sempre.

    4. gianB 24 giugno 2024

      Diciamo che se vai al bar a bere un caffè e c'è il giornale sul tavolo, dargli un'occhiata non fa certo male, anche se alla fine non ti porta granché. Ma pagare anche il canone e poi magari fare anche commenti qui sulla "cupola" che domina il sistema mi sembra una contraddizione. Equilibrio, certamente.

    5. Cangrande1965 24 giugno 2024

      Io leggo solo i necrologi...

    1. BrunoWald 24 giugno 2024

      Ma infatti, questi non hanno futuro, perché tutto in loro è rifiuto della vita: è il consegnarsi alla morte di esistenze sfinite, che non hanno più nulla da esprimere a parte la cacofonia che producono.
      Volgarità e bruttezza sono la firma dell'occidente terminale, che infatti piace un sacco ai brutti e ai volgari, a tutti coloro che serbano rancore alla vita perché sono riusciti male.

      Amen.

      Passerà la notte ed altri, migliori di noi, saluteranno l'alba.

    2. Arthur 24 giugno 2024

      Sursum corda.

    3. absitiniuriaverbis 24 giugno 2024

      Tutte le notti passano, possiamo e dovremmo salutare l'alba tutti giorni.
      Carpe diem.

    1. nicolass 23 giugno 2024

      Eppure la sicumera con cui le cassandre annunciano l'avvento della prossima pandemia ha qualcosa di stonato, oltre che inquietante.. come possono essere tanto sicuri che la gente cederà nuovamente al ricatto vaccinale porgendo il braccio docilmente rimane per me un mistero. A volte strani pensieri mi assalgono del tipo: e se l'inoculazione di massa al tempo della pandemia servisse in realtà a preparare il terreno alla pandemia quella vera che ha ancora da venire?.. se avessero iniettato nei corpi delle persone qualcosa che potesse essere risvegliato a tempo debito e alla bisogna per alimentare quell'isteria propedeutica ai loro piani?.. si insomma se le persone vaccinate fossero state rese delle bombe ad orologeria a cui manchi solo l'innesco per esplodere?.. tu chiamale se vuoi.. sensazioni

    2. Arthur 24 giugno 2024

      Ottima riflessione.
      Devo ammettere di averci spesso pensato pure io.
      Ma ho anche un'altra sensazione, alternativa alla prima.
      Ho come l'impressione che nel piano degli psicopatici qualcosa sia andato storto.
      Mi riferisco al fatto che il sistema immunitario del corpo umano è molto più intelligente degli psicopatici globalisti malthusiani e che le reazioni siano molto più blande di quanto avessero previsto.
      Questo è quasi certo per chi ha fatto solo una o due dosi, meno in chi ne ha fatte tre, mentre chi ha fatto quattro o più dosi è un filino inguaiato.
      Ad ogni modo mi pare che i danni sui vaccinati procedano assai più lentamente di quanto si potesse immaginare.

      Se arrivasse una nuova pandemia si vaccinerebbe spontaneamente il 30-35%, ma con qualche ricatto e un po' di propaganda la percentuale salirebbe al 50-60%.
      Naturalmente a sinistra la percentuale sarebbe molto più alta: spontaneamente il 65% e sotto ricatto e con la propaganda i sinistri arriverebbero come minimo all'80-85%, forse 90%.

    3. pieros 24 giugno 2024

      Le assicuro che dipende dai vari fisici.il mio, parrebbe non aver retto neppure le due dosi.
      Se volevo lavorare,però, mi è toccato.
      Dopo son riuscito ad andare in prepensionamento. Ed ho smesso. Non ero più ricattabile.
      Di certo, vaccini mrna, non li volevo fare allora, e non li farò mai più. Ma oramai del danno me lo hanno fatto.( credo probabile che sia stato una o la causa scatenante).
      Su renovatio 21 vi è una rubrica settimanale sui malori accaduti in Italia.non si conta la gente sotto i 40 che ci ha lasciato la pelle.temo che ,statisticamente, siano un po' troppi e che i danni sul lungo periodo non siano ancora stati ben valutati.

    4. Arthur 24 giugno 2024

      Anche mia madre ha fatto due dosi e qualche acciacco ce l'ha comunque.
      In molte persone dopo una certa età i problemi ci sono a prescindere dai vaccini.
      Anche io, che non sono vaccinato (e ho da poco superato i 50), ho avuto postumi fastidiosi dopo il covid: stanchezza, lieve dispnea saltuaria, e roba simile.
      Dopo sei mesi sono tornato a posto, quasi.
      Infatti un po' di affanno ce l'ho ancora, ogni tanto.
      È evidente che molte cose non dipendono dai vaccini ma dal covid, che effettivamente lascia strascichi.
      Poi si aggiungono altri fattori come ansia, paura, stress, età, etc. che influiscono.
      Quindi non credere di avere la salute rovinata, è soltanto necessario un po' di tempo affinché il sistema immunitario ritorni alla massima efficienza.
      L'ottimismo è fondamentale e lo sperimento su me stesso.
      Lo ripeto, non ho fatto nemmeno una dose, ma anche io ho avuto strascichi.

    1. Arthur 23 giugno 2024

      Stia tranquillo Pecchioli...
      E soprattutto sereno.
      Ricordi che il diavolo fa le pentole e non i coperchi.

      Questi tizi di cui si parla si sono fatti come minimo 3-4 pere, forse 5, e c'è persino chi va per la sesta.
      Hanno iniziato a schiattare in massa, solo che il miserabile sistema d'informazione non ne parla.
      Nei prossimi anni mangeranno farina d'insetti e carne sintetica, e chissà quali altre idiozie faranno.
      Non parliamo poi di droghe, alcol, etc.
      Credono nella scienzah e nella selezione inclusiva.
      Ecco la parola chiave: selezione.
      Una selezione che li includerà davvero tutti.
      Tempo qualche anno, e questi qui saranno tutti scomparsi.
      Bye bye intelligentoni...

      PS.
      A tutti i sierati ingannati che non hanno nulla a che spartire con certa marmaglia, auguro di stare bene.
      E credo che così sarà perché ciascuno merita di avere ciò che gli spetta.
      La feccia invece se ne può andare all'inferno.

    1. Papaconscio 23 giugno 2024

      Mi abbandono ad un gesto apotropaico

    1. uomospeciale 23 giugno 2024

      Amen.

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