Un ottimo esempio di coesione arriva da Praga dove lo scorso sabato 70mila persone hanno protestato contro il governo ceco, chiedendo misure per contrastare l’aumento indecente dei prezzi dell’energia ed esprimendo la loro opposizione a UE e NATO.
Gli organizzatori dell'evento, Ladislav Vrabel e Jiri Havel, che si descrivono come cittadini politicamente non affiliati, hanno dichiarato giovedì scorso:
"Il nostro obiettivo è quello di sottrarre la Repubblica Ceca alle strutture economico-militari globaliste per renderla indipendente e autonoma”, nelle parole di Ladislav Vrabel (1).
Anche il primo ministro Petr Fiala (ODS) è stato invitato a parlare sul palco in cima alla piazza per difendere l'operato del governo. Secondo gli organizzatori, non ha ancora risposto all'invito. Dal canto suo, il leader conservatore dice che la marcia è stata organizzata da forze "vicine all'estremismo e contrarie agli interessi della Repubblica ceca (..) Questi slogan e l'interpretazione dei fatti coincidono con la posizione russa e, a mio avviso, non corrispondono agli interessi della Repubblica Ceca".
JHON 6 settembre 2022
Più che logico che il primo ministro non sia intervenuto a prendere la parola sul palco della manifestazione, una mossa astuta per aggirare la visita di qualche Stolto ( capisci a'mè) inviato dal potere massonico giudaico Nato. La manifestazione della popolazione la dice tutta sul rifiuto delle ingerenze americane nella repubblica Ceca. Chiamiamoli pure estremisti, in Italia cambierebbero nome in Putiniani.
mago 7 settembre 2022
Sono tentato di scrivere alla Ambasciata Russa di mandarmi ( a pagamento ) una bandiera Russa con anche la foto di Putin,che dici passo per un Putiniano ?,per Par condicio ho delle foto e cartoline storiche del Duce con Hitler un encomio e tengo pure la Bandiera Americana che comprai secoli fa quando non capivo quasi nulla..
Ah anche un manifesto elettorale del PSI del 1957...
JHON 7 settembre 2022
Figurati se per così poco ti etichettano Putiniano. Mio padre era un reduce della Russia e negli ultimi giorni della sua vita mi aveva rivelato che durante la sua permanenza in Russia (inverno '41/42) sul fronte del Dnjeper, durante un giro d'ispezione, lui e un suo collega entrarono per caso, e per freddo in una Isba di un villaggio, dove stavano consumando una cena frugale a base di zuppa di barbabietole, senza porre troppe domande la donna gli fece capire se volevano mangiare la zuppa. Oltre a lei nella capanna c'era anche una sua cugina con una figlioletta, Morale della storia caro Mago è: . Dighel minga ala mama, ma forse te ghe un fradell o surela in russia. Più Putiniano di mè!
mago 7 settembre 2022
Da non credere mio nonno ha origini Russe...lontane.