Manifestanti a Napoli: no al G20, sì al Grande Reset

Partecipazione quasi nulla, capitanate dai centri sociali Dema, le contestazioni napoletane inneggiano agli stessi valori del G20

NAPOLI – Oggi e domani si sta tenendo il G20 a Palazzo Reale su “Ambiente, clima ed energia”,[1] in un clima che trasuda silenzio e ubbidienza. Già ieri, i celebri alberghi fronte mare (Continental, Vesuvio, Excelsior) erano fittamente presidiati, mentre oggi e domani è interdetto ai cittadini tutto il lungomare fino a piazza del Plebiscito compresa. Possiamo dire sin da ora che, oltre a qualche lamentela dei ristoratori della zona per i quali questi due giorni sono la beffa che si aggiunge al danno dei lockdown, non ci saranno contestazioni, nessuno proverà a varcare la zona rossa e andare a contestare i venti ministri dell’ambiente che si stanno riunendo per tirare le somme di mesi di lavoro (per conto dei loro padroni globalisti) sul nuovo business del Green New Deal – il passaggio dal capitalismo basato sul petrolchimico a quello basato su litio-cobalto e tecnologia avanzata – e la sua ideologia fabbricata ad arte per le masse, la Climate Justice. Chi scrive è tra chi ha provato a organizzare una contestazione di quelle vecchio stile, contattando i vari centri sociali napoletani, ma le risposte sono oscillate tra il “Veniamo solo se metti la mascherina” e il “Noi ce l’abbiamo già la nostra protesta, voi occupatevi della vostra”, ovvero tra l’accettazione acritica – e collaborazionista – della narrazione dominante sul Covid e il provincialismo da parrocchia. Niente di nuovo, è vero: ovunque nel mondo il movimentismo giovanile rosso è degradato nel fucsia. Nel caso degli USA, come mostravamo in un nostro lavoro precedente, il passaggio è stato “oliato” da Soros e Rockefeller. Così in America sono nati Antifa, Sunrise Movement, Unicorn Riot, ragazzini in età scolare o poco più, che non sanno cosa sia un operaio e men che meno la lotta di classe, ma sono pronti a farsi arrestare o a bruciare un intero quartiere in nome della Giustizia Climatica: concetto che è un capolavoro, in quanto proclama una lotta senza quartiere al capitale e nello stesso momento urla gli slogan dei fautori del Green New Deal. Non solo sposa perfettamente il catastrofismo escatologico della teoria del disastro climatico, ma ne attribuisce la responsabilità ai soggetti sbagliati (i boomers maschi bianchi invece del libero mercato via nave, l’iper-produzione e le pratiche coloniali delle cricche globaliste) e soprattutto condivide appieno le soluzioni al problema suggerite dai fautori del problema (la “transizione verde” dal petrolchimico al trittico litio-cobalto-terre rare, che di ecologico non hanno proprio nulla).

Vent’anni fa, nelle poco note “quattro giornate” 14-17 marzo 2001,[2] i napoletani si mossero in massa contro il Global Forum che precedé il G8: convegni, cortei, spettacoli, creatività, decine di migliaia di giovani in piazza, fu la prima vera contestazione No Global italiana di respiro internazionale. Che finì in un massacro: bloccati in piazza Municipio senza vie d’uscita, i manifestanti furono attaccati duramente dalle forze dell’ordine, in quella che fu una prova generale del luglio genovese. I manifestanti feriti furono prelevati dagli ospedali mentre ancora ricevevano i trattamenti e portati nella caserma Raniero: lì si provò anche la Diaz.[3] Vent’anni dopo, come allora, il Plebiscito è zona rossa. A guardare il programma[4] degli eventi attesi per contestare il G20 a Napoli, tutto è cambiato in modo surreale: gli eventi e i dibattiti che dovrebbero attaccare il meeting globalista sostengono le stesse affermazioni del G20. Giustizia climatica, Exit Strategy dal disastro ambientale globale, mentre la contestazione si limita contro generici “padroni”. Noi siamo andati ad uno solo di questi incontri: trenta persone nel cortile dell’università Federico II, che si sono rifugiate in un’aula quando ci hanno visti senza mascherina. Anche nel secondo caso, con ospiti del calibro di Vandana Shiva, Ashely Dawson, Jen Chantrtanapichate, Lucie Greyl e Dennis Van Berkel, era stata concessa ai “contestatori” un’aula della Federico II. Il primo dato importante è la diserzione pressoché totale della gioventù partenopea (differenza non da poco con il No Global Forum), ma non è il solo. Questi convegni hanno un sapore particolare, che solo chi ha frequentato la scuola in Italia può capire, quel sapore di “costruito”, di “fatto perché si doveva fare”, in cui il contorno è la cosa importante, poi, che si parli della pizza o della Giustizia Climatica, poco importa. Difatti, ogni sigla del movimentismo napoletano “in vista” ha voluto apporre la sua etichetta su una di queste contestazioni. Per comprendere a pieno lo strano clima di queste proteste climatiche, è necessaria una piccola digressione su centri sociali e movimentismo a Napoli.

Nel corso degli ultimi dieci anni, mentre nel resto d’Italia si affermava la tendenza a smantellare e chiudere tutti i centri sociali, la giunta De Magistris a Napoli andava in netta controtendenza, regolarizzando i centri sociali e dandogli in concessione gli spazi pubblici. Questo non solo perché i premi di maggioranza Made in Porcellum avevano dato alle sacche parassitarie comuniste una rilevanza in consiglio comunale assai maggiore rispetto al consenso elettorale reale, ma anche perché Luigi De Magistris aveva fiutato in ex-OPG occupato (dove è nato “Potere al Popolo!”), Insurgencia, Iskra, Villa Medusa, una base elettorale non da poco.[5] Difatti, la sua seconda vittoria elettorale è dipesa in larga parte da queste realtà. Così, si è consolidata in città una sorta di lobby territoriale dell’assistenzialismo, sancita in campo artistico dall’emergere di figure come Jorit e dal proliferare di centri occupati, tutti o quasi in relazione con istituzioni culturali locali. Credendo di fare un salto di qualità, i centri sociali si sono mischiati nella gestione di una fettina del patrimonio comunale e si sono spogliati di tutto ciò che rimaneva della loro anima No Global. Ma non si tratta di una lobby unita e coerente: da un lato c’è “Potere al Popolo!”, con la sua farraginosa retorica tra il vetero-marxismo e il globalismo spinto, che li rende molto vicini agli Antifa americani, che si è avvicinata sempre di più all’Assessore al patrimonio, ai lavori pubblici e ai giovani Alessandra Clemente, fino ad appoggiarne la candidatura a sindaco per le vicine amministrative di questo ottobre. E proprio questa candidatura, scelta da De Magistris in persona, ha spaccato la lobby, facendo infuriare quelli di Insurgencia, che già avevano iniziato a fare la voce grossa verso la fine di questo secondo mandato Dema, quando avevano obbligato Giggino a defenestrare l’assessore alla cultura Nino Daniele per farvi mettere la propria militante e compagna del loro capo Egidio Giordano, Eleonora De Majo, poi a sua volta defenestrata dallo stesso sindaco uscente a causa di un’inchiesta che la vedrebbe coinvolta addirittura con uno dei ragazzini del pallonetto di Santa Lucia, in odore di camorra, che fecero sfociare nella violenza le proteste anti-lockdown del 23 ottobre. E proprio la De Majo è spuntata ieri sera tra i 43 ragazzini che hanno violato la zona rossa di piazza Plebiscito per il movimento “Bees Against G20”, creato ad hoc da Insurgencia ed altri, e che è la cosa più inquietante di queste afose e tranquille giornate napoletane. Quando hanno fatto irruzione, noi di Comedonchisciotte siamo stati i primi ad arrivare a telecamera accesa. Stretti in un angolo da un cordone di celerini che ci superavano di numero, abbiamo assistito ad un vero e proprio dejà vu delle proteste americane del Sunrise Movement dello scorso maggio: persino gli slogan e gli striscioni erano gli stessi, cantati e scritti in inglese. Medesimo discorso per la compagine: tanti ragazzini, tutti con la mascherina, diretti da tre persone (tra cui la nostra De Majo) che avevano tra i quindici e i vent’anni più di loro. Esattamente come nelle proteste tenutesi negli USA, finanziate dai Dem e i globalisti. Mentre questi ragazzini agitavano a piena voce le false bandiere della Giustizia Climatica e del Rojava e dicevano parolacce contro il G20, mentre inneggiavano alla transizione ecologica, sapevano di star affermando esattamente gli stessi valori, quando non gli stessi termini, dei loro nemici che intanto si rilassavano negli hotel fronte mare? Subito dopo, a poche centinaia di metri, è comparsa Alessandra Clemente con 30 esponenti di “Potere al Popolo!” tutti in bici elettrica, parlando contro il capitale e i potenti della Terra responsabili dell’inquinamento globale, inneggiando a Greta comodamente seduti sulle loro batterie al litio.

Marco Di Mauro per Comedonchisciotte

Video di Bagony Snikett

[1] https://www.g20.org/it/a-napoli-il-g20-su-ambiente-clima-ed-energia.html

[2] https://vimeo.com/11220839; https://www.ilfattoquotidiano.it/2013/03/17/17-marzo-2001-prima-di-genova-ci-fu-napoli/533591/

[3] https://www.repubblica.it/online/cronaca/questurana/testimonianza/testimonianza.html

[4] https://contropiano.org/altro/2021/07/20/le-iniziative-contro-il-g20-sullambiente-a-napoli-0140858

[5] https://napoli.repubblica.it/cronaca/2021/05/27/news/centri_sociali_sindaco_napoli_de_magistris-303006475/

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danone
Utente CDC
22 Luglio 2021 15:03

Ho visto il video per 5 min e ho capito perchè anch’io, 30anni fa partecipavo ad eventi del genere, per cui non posso dire nulla ai giovani che vedo lì oggi.
E’ pieno di belle e fresche fichette di vent’anni, non puoi dargli torto.
Son ragazzi, eh!

Platypus
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
22 Luglio 2021 16:23

Ah, che cosa sarebbe il Peloponneso se non non ci fosse il pelo!
ricordo che, per un motivo analogo, sospinto da uno zefiro primaverile mi imbucai nientepopodimeno che in un incontro di CL, allestito con tutti i crismi in un’aula universitaria (alla faccia della laicità dello stato e dell’Università!)… vi trovai una delle ragazzette dell’organizzazione che leggeva il libro del padre fondatore del movimento, ad un tratto si incartò su un certo concetto, provò a rispondere ad un paio di domande che le arrivarono addosso come una salve di artiglieria e se ne uscì candidamente che per rispondere avrebbe dovuto chiedere lumi al suo superiore gerarchico…
Io sghignazzai alla dabbenaggine della tipa ma il resto degli uditori non si scompose più di tanto. Son passati trent’anni ma i meccanismi sono sempre gli stessi, vedi, basta mettere un paio di manzette opportunamente addestrate e l’Esperanza d’Escobar trascina il resto della mandria là dove il mandriano vuole.

fabKL
Utente CDC
Risposta al commento di  Platypus
22 Luglio 2021 20:08

Vuoi vedere che la mancanza di pelo, per via che tutte se la rasano è la causa della frociaggine dilagante?

Bertozzi
Utente CDC
Risposta al commento di  fabKL
22 Luglio 2021 20:11

Ti do il like solo per il livello di politamente scorretto che trasuda dal tuo post (non tutte se la rasano!)

Platypus
Utente CDC
Risposta al commento di  fabKL
23 Luglio 2021 10:14

Non è da escludere che sia questa la causa… per quanto mi riguarda sono sempre stato dichiaratamente pro pelo.

Bertozzi
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
22 Luglio 2021 19:46

L’unico professore di liceo che ricordo con affetto e rispetto fu quello che candidamente ammise che molte delle manifestazioni e proteste che fece nel ’68 furono per rimediare una qualche trombata. Trombate che rimediò plurime quando nel suo piccolo paese provò a lanciarsi in politica, avrebbe fatto del bene, io credo. Pace all’anima sua è morto giovane, tutti noi ex alunni lo ricordiamo come un uomo diverso e meritevole.

nicolass
Utente CDC
22 Luglio 2021 15:35

Se questo è il massimo delle proteste di piazza che l’Italia è in grado di esprimere conviene migrare in Francia

Platypus
Utente CDC
Risposta al commento di  nicolass
22 Luglio 2021 15:53

ce l’hai il green pass?
attento che potresti trovarti a migrare insieme a Burioni, questo ha detto che se per colpa dei no vax si richiude tutto, col suo green pass se ne va a pascolare in Francia.
bon voyage!

nicolass
Utente CDC
Risposta al commento di  Platypus
22 Luglio 2021 18:16

certo ho fatto entrambe le dosi di vaccino

Giovanni01
Utente CDC
Risposta al commento di  nicolass
22 Luglio 2021 20:01

Chissà, magari sarà macron a migrare qui..

ton1957
Utente CDC
22 Luglio 2021 15:36

Consolatevi, solo questione di numeri, ieri guardavo le manifestazioni Francesi, erano un pó di piú, gridavano liberté (che credo significhi té libero) peró pareva lo chiedessero per gentile concessione (una preghiera a Macron).

Ultimo aggiornamento 3 mesi fa effettuato da ton1957
Platypus
Utente CDC
22 Luglio 2021 16:04

Devo dire che hanno fatto un lavoro eccellente nel disinnescare le potenziali proteste alla radice.
Di norma quelli disposti a fare rivoluzioni li trovi tra i giovani ma oggi sotto la cinquantina trovi solo i personaggi sardineschi dell’articolo e sopra questa età trovi disillusi e boomeroni desiderosi solo di andare a godersi la pensione trippa al vento e canotta fantozziana.
Da ammirare l’esprit de finesse degli sceneggiatori di questa farsa con manifestazioni di protesta fiacche, forzate e rivolte addirittura nella direzione sbagliata.

Bertozzi
Utente CDC
Risposta al commento di  Platypus
22 Luglio 2021 19:41

Alè.

oxalidaceae
Utente CDC
22 Luglio 2021 16:20

Potere al popolo.
Premesso che, anche se non è mai stata un mio vero e proprio iconico riferimento, e men che meno i centri sociali, vedere Patty, così, in quel contesto, accompagnata da un Copeland che sbacchetta una pentolina, assieme ad un giappy che funge da Mariele Ventre davanti al coro Antoniano, mi deprime corpo e anima.

Devo però dire che, la tristezza che m’è venuta alla visione di questo video: https://www.youtube.com/watch?v=y6Wz3i_BYUc è stata ampiamente superata solo dalla lettura di questo nuovo articolo e relativo filmato.

Come sempre, “Se qualcosa può andar male, lo farà”. Murphy ha colpito ancora.

Ultimo aggiornamento 3 mesi fa effettuato da oxalidaceae
Gio
Utente CDC
22 Luglio 2021 16:26

I centri sociali. Già a sentirli nominare mi sale il vomito, sarà perchè ci ho passato una breve (per fortuna!) parte della mia adolescenza e so bene quali meccanismi si muovano dietro ad essi. Va beh, la protesta sta tutta qui? Qualche ristoratore che si lamenta? Ma che fallisca. I bimbominkia in piazza a far finta di protestare? Io a fine settembre me ne andrò da qualche parte a spassarmela, che l’Italia bruci. Anzi magari torno per soffiarci sopra.

uomospeciale
Utente CDC
Risposta al commento di  Gio
22 Luglio 2021 16:38

Pure io sono in partenza per l’estero verso settembre. ( E non so quando e se ritornerò )
Tranquillo, l’Italia farà la fine che si merita di fare ma niente tragedie.
Tanto i migliori ( migliori nel senso che NON SONO in alcun modo responsabili di questo sfacelo, anzi si sono sempre fatti il mazzo per cercare di impedirlo ) o se ne sono gia andati, oppure si sono comunque preparati per tempo ancora negli anni ’90 e 2000 mettendosi con il culo al riparo.
Amen.

Christian
Utente CDC
Risposta al commento di  uomospeciale
22 Luglio 2021 17:22

“mettendosi con il culo al riparo” niente di più vero, siamo in trincea, piccoli puntini lungo la linea del fronte della grande guerra. Non esistono vie di fughe … neanche per i boomer e per le loro pensioncine in qualche paradiso fiscale-turistico con fighetta annessa. Illusi!

uomospeciale
Utente CDC
Risposta al commento di  Christian
22 Luglio 2021 18:19

Mi basta che tutto il baraccone regga ancora per altri 20/30 anni al massimo.
Tanto figli non ne ho e morto io, può pure bruciare il mondo.

nicolass
Utente CDC
Risposta al commento di  uomospeciale
22 Luglio 2021 18:20

20/30 anni?…. credo che il tuo orizzonte temporale sia al massimo dopo domani

uomospeciale
Utente CDC
Risposta al commento di  nicolass
22 Luglio 2021 18:29

Dopodomani no.
Dopodomani è troppo presto.
Ma di certo non faccio piani a lunga scadenza anche perchè avendo gia visto in faccia la morte, sono perfettamente consapevole che mi basta un boccone di traverso per diventare cadavere in 6 minuti.
E’ questo che manca alla gente, sia ai poveracci che ai miliardari

“La piena completa ed intima consapevolezza, della propria inevitabile fine”

Che è poi qualcosa di molto diverso e molto più profondo di un generico ” sapere che si debba morire”

E’ uno stato di consapevolezza che una volta raggiunto, cambia per sempre sia la vita, che l’intera visione del mondo.

danone
Utente CDC
Risposta al commento di  uomospeciale
22 Luglio 2021 18:43

Devi essere uno simpatico uomospeciale, come avere un gatto attaccato ai maroni.
Sono solo sensazioni, posso esprimerle senza offendere nessuno.

uomospeciale
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
22 Luglio 2021 18:50

Si lo so….Anche mio fratello di fianco a me , appena ha letto la tua risposta mi fa:

“Sai che ‘sto tizio ha ragione? ci ha preso in pieno…”

Fortunatamente per me, con gli anni, lui ha imparato a sopportarmi.

danone
Utente CDC
Risposta al commento di  uomospeciale
22 Luglio 2021 19:08

Vero o falso, bella risposta :-))

Bertozzi
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
22 Luglio 2021 19:59

Sento un’affinità con quest’uomo!

danone
Utente CDC
Risposta al commento di  Bertozzi
22 Luglio 2021 20:09

Mi sa che hai ragione, in fondo siamo tutti uominispeciali :-))

Bertozzi
Utente CDC
Risposta al commento di  uomospeciale
22 Luglio 2021 19:57

E, di grazia, dove si può scappare per poter rimediare a sto bordello? Urgono suggerimenti!

Rugge
Admin CDC
Risposta al commento di  Bertozzi
22 Luglio 2021 21:30

Se non patisci il freddo la Russia sembrerebbe un buon approdo. O in uno dei pochi paesi dove non ci sono i Rothschild nella banca centrale, se ben ricordo sono Venezuela, Iran e Corea del Nord. Ma le rivoluzioni colorate li sono dietro l’angolo. La Russia mi da un po’ più di fiducia.

Bertozzi
Utente CDC
Risposta al commento di  Rugge
22 Luglio 2021 22:23

Sì ci avevo già pensato, ma non mi sembra così agevole, speravo in qualcosa di più facile. Lo scoglio più grosso credo sarebbe la lingua, e soprattutto questi che scappano e si salvano non credo riparino in Russia

Ultimo aggiornamento 3 mesi fa effettuato da Bertozzi
Primadellesabbie
Utente CDC
Risposta al commento di  Rugge
23 Luglio 2021 0:56

È affascinante ma…c’è una mafia capace di azioni che perfino noi fatichiamo ad immaginare.

Ultimo aggiornamento 3 mesi fa effettuato da Primadellesabbie
uomospeciale
Utente CDC
Risposta al commento di  Bertozzi
22 Luglio 2021 22:23

Beh!…. Se sei single senza figli e hai 4 soldini messi via, il mondo è tuo.
Anche restando in Europa ci sono posti dove la vita è molto più semplice umana, e rilassata che da noi.
Tipo le isole azzorre per es, sei al fresco ( io odio il caldo africano della mia pianura padana ) sei molto lontano dal turismo di massa, dall’inquinamento, e dall’immigrazione selvaggia con tutti i suoi problemi.
E in più sei sempre in Europa, quindi hai sanità e servizi di livello europeo ma con un costo della vita più basso dell’italia e con ZERO criminalità.

Andarsene in Asia o Africa o sud America non mi pare una buona idea, ovunque la vita costa poco di solito vale ancora di meno e il rischio di finire rapinato, decapitato, morto ammazzato anche in casa propria, per un occidentale che scelga di vivere stabilmente da quelle parti, è piuttosto elevato.

Mai andare in paesi da dove la gente cerca solo di scappare, fosse pure a nuoto.

Ultimo aggiornamento 3 mesi fa effettuato da uomospeciale
Bertozzi
Utente CDC
Risposta al commento di  uomospeciale
22 Luglio 2021 22:25

Bello, mi piace

uomospeciale
Utente CDC
Risposta al commento di  Bertozzi
22 Luglio 2021 22:28

E il più il portoghese è facilissimo da imparare per un italiano

IlContadino
Utente CDC
Risposta al commento di  Bertozzi
23 Luglio 2021 6:34

Sai Bertoz, da ragazzo ho gironzolato un po’, cazzeggiando nei vari continenti. Ad un certo punto ho maturato l’idea di fermarmi da qualche parte. Gira gira son finito in Australia, ci ho vissuto e lavorato per un periodo, ma ho avuto un sassolino nella scarpa per tutto il tempo. Siamo finiti in India, avviato un’attività che mi piaceva tanto, e poi l’India è l’India, vivere una vita lì vale doppio, almeno almeno. Però stessa storia, sassolino. Tornato in Italia per organizzare i documenti del visto permanente mi sono accorto che il sassolino non c’era più, opperbacco! Quindi voto Appennino. Il nostro Appennino viene sottovalutato, a conoscerlo un pochetto e saperlo usare diventa una realtà a se stante, non ti fa mancare nulla, in tutti i sensi. Poi magari ci abiti già, allora alzo le mani

Ultimo aggiornamento 3 mesi fa effettuato da IlContadino
Bertozzi
Utente CDC
Risposta al commento di  IlContadino
23 Luglio 2021 10:28

No, ci son nato ci ho vissuto per molto. L’unica cosa che non capisco dell’Appennino è che da quando è scoppiato il fantacasino sono diventati per lo più tutti covidioti ai livelli stellari. “Non andate per boschi e se ci andate non toccate nulla che se tocchi un albero e c’hai il virus e poi ci passo io me lo prendo” questo è il tono delle frasi. Almeno nel ‘mio’ appennino. Certo, la città mica è meglio, ma da dei montanari mi aspettavo una resistenza migliore.

IlContadino
Utente CDC
Risposta al commento di  Bertozzi
23 Luglio 2021 11:24

L’Appennino è in gran parte disabitato, è stato abbandonato, ha bisogno di un ritorno, vuole essere amato di nuovo;) Voglio dire che in molti sono fuggiti dai paeselli, dai borghi, ogni volta che qua suona la campana ci diciamo: siamo uno in meno. Ci sono una miriade di case, casucce e casupole in vendita a due soldi, quasi sempre con un piccolo pezzetto di terra per fare un orticello, che non ha lo scopo di darti da mangiare ma di rimetterti in asse col creato (e questo lo sai bene). La connessione arriva praticamente ovunque, ci si può creare la possibilità di dare in affitto una stanza, di trovare un lavoretto nel paese vicino o di inventarsi qualcosa di nuovo. Noi per dire facciamo un quarto d’ora di auto per arrivare in paese (supermercato, palestra, ufficio). Appennino non è sinonimo di lavoro agrario, di vita nei campi, ormai questo ragionare sta diventando un clichè, credo anzi che proprio in questi borghi disabitati ci sia la possibilità di reinventarsi, di scoprire che se in città mi sento “maltrattato” e privo di gratificazione nel paesello riesco a dare espressione a ciò che sono, a fare ciò che meglio mi riesce e che… Leggi tutto »

Platypus
Utente CDC
Risposta al commento di  IlContadino
23 Luglio 2021 10:32

Su tutta la dorsale appenninica ci sono un’infinità di borghi praticamente abbandonati, basterebbe acquistare un vecchio fabbricato tipo ex stalla con pagliaio, possibilmente con un minimo di terreno coltivabile, rimetterlo a posto ed adattarsi ad uno stile di vita austero, cercando di raggiungere l’autosufficienza alimentare ed energetica.
Qualcosa di simile lo sto cercando di realizzare già da tempo, sai, anche mia moglie è allergica agli aghi e vorremmo preservare dall’inoculo anche i nostri figli…
Se ad un primo impatto il nuovo stile può sembrare duro, alla lunga non solo ci si abitua ma finisce anche per piacere; questo a patto di fare a meno dell’happy hour e del brunch coi colleghi di ufficio…

Bertozzi
Utente CDC
Risposta al commento di  Platypus
23 Luglio 2021 11:34

Per quello no problem. Il bar me lo costruisco in casa con materiali di recupero – e attrezzature e bottiglie accumulate negli anni -e i liquori me li faccio da solo con le erbe che trovo, sono specializzato in quelli alla menta.

uomospeciale
Utente CDC
22 Luglio 2021 16:29

Che branco di disutili.
Ci scommetto le palle che nessuno dei presenti nel video ha mai fatto un solo giorno di vero lavoro nella loro vita.
Protestano per il clima, e intanto sono i primi cambiare smarthpone ogni tre mesi a fare “L’erasmus” in culo al mondo mantentuti dalle famiglie, e a buttarsi a pesce su qualsiasi moda consumistica e imbecille.
Di sicuro questi soggetti non li vedremo mai pulire il greto di un fiume, piantare un’albero, o ripulire una spiaggia dall’immondizia.
Chiacchere si ma fatti zero, troppa fatica.
Sono sempre più felice di non aver mai avuto dei figli, è bello constatare ogni giorno di più di aver fatto sempre le scelte giuste da giovane.

Primadellesabbie
Utente CDC
22 Luglio 2021 17:47

Questi hanno imparato la lezione, e prima di dare avvio alle operazioni che stiamo subendo, si sono costruiti un paio di generazioni su misura in modo di essere sicuri di non avere intralci.

nicolass
Utente CDC
Risposta al commento di  Primadellesabbie
22 Luglio 2021 18:19

e’ triste per un rivoluzionario come me… cala il sipario

Divoll
Utente CDC
22 Luglio 2021 19:41

Quella della “nuova politica verde” sembra una presa in giro quasi piu’ folle del covid. Nel lungo periodo, forse altrettanto micidiale.

IlContadino
Utente CDC
22 Luglio 2021 21:38

In ogni generazione si è trovato un modo diverso per esprimere dissenso, da millenni è così, da sempre mi verrebbe da dire, fin dove arriva la storia, poi ad un certo punto, come per incanto, si è smesso, sbam, niente più dissenso, raga tutto rego! Noi siamo qui a testimoniarlo, figata pazzesca.

nicolass
Utente CDC
Risposta al commento di  IlContadino
22 Luglio 2021 21:48

credo di essere stato bannato ovunque ormai…. non c’è più spazio per fare la voce fuori dal coro anche in maniera pacata ed educata. Gli animi sono talmente esasperati che non è più tempo per le anime belle portatrici di verità altre rispetto a quelle del mainstream. E’ quasi una tortura vivere al tempo della menzogna soprattutto per chi professa un’altra verità. Vorrei avere la tua imperturbabilità…

IlContadino
Utente CDC
Risposta al commento di  nicolass
22 Luglio 2021 22:03

Proprio oggi un amico mi fa :”Non so se weekend ci sono ad arrampicare, domani faccio la seconda dose.” Spontaneo gli ho risposto: “Spero vada tutto bene, ma se diventi statistica sappi ti ho voluto bene.” Pacca sulla spalla.
Siamo passai al di là, ho esaurito i tentativi e valicato lo scoraggiamento. Mi rimane la risata, me la tengo stretta.

nicolass
Utente CDC
Risposta al commento di  IlContadino
22 Luglio 2021 22:13

già con gli amici è ancora più lacerante

Andr3a
Utente CDC
22 Luglio 2021 21:42

Vi posto un vecchio videodi una manifestazione a cui ho partecipato con piacere https://youtu.be/spdKruaYJig?list=PLEAFE4E63BB9AC49E…. Per tirarvi su e ricordare

mau
Utente CDC
23 Luglio 2021 13:10

In genere il frequentante tipo dei centri sociali è un cretino. Come pure il militante medio della lega di Salvini, di FI, di FDI, del PD, M5S ancora peggio. Insomma non è una questione di parte politica è proprio il dramma di un popolo a prevalenza di deficienti.

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