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LIBANO: STRAGE A CANA PER TERRORIZZARE LA POPOLAZIONE

FOTO DA AP, GETTY IMAGES, AFP, REUTERS…

Missili isareliani colpiscono edifici a Cana, un villaggio del Libano meridionale, mentre la popolazione sta dormendo, uccidendo almeno 56 persone, per la maggior parte bambini, in uno degli attacchi più sanguinosi in questi 19 giorni di aggressione al paese.

Il primo ministro israeliano, Ehud Olmert, ha espresso un “profondo rammarico” accusando la guerriglia Hezbollah di usare l’area per il lancio di missili. Se così fosse, e non si trattasse invece, come più facilmente spiegabile, del solito metodo di terrorizzare le popolazioni, ci dovremmo nuovamente stupire della cosiddetta “precisione chirurgica” di questi “potenti e avanzati eserciti”. Secondo la Croce Rosa libanese, ci sarebbero almeno 34 bambini tra le vittime.

Nella foto a sinistra, un carro israeliano vicino al confine con il Libano (la foto, scelta per il cannone puntato verso chi legge, non è casuale)

AGGIORNAMENTO: A seguito, Il miracolo del sangue (Francesca Ribeiro, lettera a Il Manifesto)


Intanto Ehud Olmert si reca all’incontro settimanale del governo a Gerusalemme.
(AP Photo/Yossi Zamir, POOL)

Ieri si è visto con Condoleezza Rice, sempre a Gerusalemme.
(Government Press Office/Amos Bengershom/Handout – ISRAEL/Reuters)

Condoleezza Rice e Ehud Olmert a Gerusalemme poche ore prima
(Matty Stern/U.S. Embassy Tel Aviv)

Condoleezza Rice e il ministro degli esteri israeliano Tzipi Livni all’inizio del loro incontro di oggi.
(REUTERS/Amit Shabi/Pool)

LA STRAGE DI CANA

Un uomo della Croce Rossa osserva una vittima
(REUTERS/Zohra Bensemra)

Uomini della difesa civile che rimuovono il corpo di una donna libanese sepolto sotto le macerie. I libanesi hanno cancellato la prevista visita del Segretario di Stato USA, Condoleeza Rice, pretendendo una sua più decisa presa di posizione a favore del cessate-il-fuoco
(Photo/Nasser Nasser)

Un uomo copre il corpo di una donna libanese.
(AP Photo/Nasser Nasser)

Un paramedico della Croce Rossa trasporta il corpo di un bambino.

(AP Photo/Nasser Nasser)


(AP Photo/Nasser Nasser)


(AP Photo/Nasser Nasser)


(AP Photo/Nasser Nasser)


(AFP/Nicolas Asfouri)


Un uomo grida ai soccorritori mentre sorregge il corpo di una ragazza morta.
(AFP/Nicolas Asfouri)


(AP Photo/Nasser Nasser)


(AP Photo/Lefteris Pitarakis)


(AP Photo/Nasser Nasser)


(AP Photo/Nasser Nasser)

(AP Photo/Nasser Nasser)

Fuori dell’ospedale di Tiro si collocano le vittime del raid aereo su Cana.
(Ali Hashisho/Reuters)

Ospedale di Tiro
(Ali Hashisho – Reuters)

(REUTERS/Zohra Bensemra)

(AFP/Nicolas Asfouri)

L’attacco aereo che ha devastato comuni edifici nel villaggio di Cana, uccidendo 56 persone, tra cui 34 bambini, porta il totale delle vittime libanesi alla cifra di oltre 500 dall’inizio dell’aggressione israeliana (secondo fonti della Croce Rossa libanese)
(AP)

L’attacco aereo sul villaggio di Cana, che ha abbattuto civili abitazioni, è ritenuto l’attacco più mortale nei 19 giorni di aggressione.
(AP Photo/Mohammed Zaatari)

I missili israeliani hanno colpito edifici civili mentre gli abitanti erano nel sonno, ritenendo la zona sede di lancio di missili Hezbollah.
(AP Photo/Nasser Nasser)

(AP Photo/Mohammed Zaatari)

Un uomo, confortato da un soccorritore, piange di fronte al corpo del figlio tratto dalle macerie. (AP Photo/Mohammed Zaatari)


(AP Photo/Lefteris Pitarakis)

I corpi di due bambini.
(AP Photo/Lefteris Pitarakis)

(AP Photo/Lefteris Pitarakis)

(AP Photo/Lefteris Pitarakis)


(AP Photo/Lefteris Pitarakis)

Corpi dei residenti di Cana.
(AP Photo/Lefteris Pitarakis)

(AP Photo/Lefteris Pitarakis)

(AP Photo/Lefteris Pitarakis)

Il pianto. (AP Photo/Lefteris Pitarakis)

(REUTERS/Zohra Bensemra)

(AFP/Nicolas Asfouri)



PROTESTE

Un giovane libanese cerca di rompere i pannelli di vetro all’ingresso del palazzo ONU di Beirut. (Issam Kobeissi/Reuters)


(Issam Kobeissi/Reuters)

Un giovane colloca il poster del leader Hizbollah Sayyed Hassan Nasrallah all’ingresso del palazzo ONU di Beirut.
(Mohamed Azakir/Reuters)

I sostenitori degli Hezbollah e dell’alleato movimento sciita, Amal, hanno protestato furiosamente contro l’ultimo attacco aereo israeliano sui civili. Qui aggrediscono l’auto del capo della polizia libanese Ashraf Rifi all’ingresso del palazzo del Governo.
(AP Photo/Hussein Malla)

Ancora il palazzo ONU
(AP Photo/Ben Curtis)

(AP Photo/Ben Curtis)

(REUTERS/Mohamed Azakir)


(AP Photo/Kevork Djansezian)

PALESTINA

Giovani palestinesi dimostrano di fronte alla sede dell’Unione Europea a Gaza.
(AP Photo/Hatem Moussa)

L’arrivo in ospedale dell’attivista della Jihad islamica, Hani Oueyjan, seriamente ferito da una speciale unità israeliana nella città di Nablus.
(AFP/Jaafar Ashtiyeh)

Il militante sarebbe stato giustiziato da corpi speciali israeliani mentre stava giocando a calcio con amici e parenti. Nell’occasione finiva ucciso anche un altro militante Jihad islamica.
(AP Photo/Nasser Ishtayeh)

MANIFESTAZIONI


A Karachi (Pakistan)
REUTERS/Athar Hussain)

Karachi
(AP Photo/Shakil Adil)

Karachi: sostenitori dell’ alleanza islamica (all’opposizione nel paese)

REUTERS/Athar Hussain (PAKISTAN)


Karachi
(AP Photo/K M Chaudhry)

(AP Photo/K M Chaudhry)


(AP Photo/Shakil Adil)


Un attivista di Hong Kong, Leung Kwok-hung, noto come “capelli lunghi” parla durante una manifestazione a Hong Kong

(REUTERS/Paul Yeung)

Studenti iraniani cantano slogan anti-USA e anti-Israele durante una cerimonia di fronte al presidente del Venezuela, Hugo Chavez, all’università di Tehran.

(AP Photo/Hasan Sarbakhshian)

Manifestazione di Hamas per la strage di Cana fuori dal parlamento palestinese a Gaza.
(REUTERS/Mohammed Salem)

Pubblicato da Truman

  • Tao

    A Cana, gentile direttore, avvenne il primo grande miracolo di Gesù: al pranzo di nozze venne a mancare il vino, simbolo della pienezza della Rivelazione, della pienezza della verità. Presso i profeti dell’Antico Testamento la mancanza del vino era considerata una grande disgrazia, che il popolo aveva meritato a causa della sua infedeltà all’Alleanza. I commensali avevano dunque necessità di vino, vale a dire di verità; la Madonna lo fece presente al Figlio, il quale disse ai servi: «Riempite le giare di acqua». Ed i servi le riempirono fino all’orlo, e l’acqua diventò vino. Oggi a Cana è avvenuto il miracolo del sangue. Gli Israeliani, bisognosi ancora di verità, hanno confuso col vino il sangue dei bimbi.

    Francesca Ribeiro
    Lettera al quotidiano
    Fonte: http://www.ilmanifesto.it

    1.08.06