L’estate del vivere pericolosamente

La plutocrazia crede che poi potrà comprarsi tutto per una miseria, mentre le mosche continueranno a deporre le uova sulle carcasse degli europei.

L’estate del vivere pericolosamente

Pepe Escobar
unz.com

Così, come era prevedibile, Le Petit Roi di Parigi è stato schiacciato nei sondaggi europei. Ha indetto elezioni parlamentari anticipate, sciogliendo l’Assemblea Nazionale in un atto di vendetta cieca e puerile nei confronti dei cittadini francesi, attaccando di fatto la democrazia istituzionale francese.

Ciò non significa comunque molto, perché i modelli di “libertà, uguaglianza, fraternità” sono da tempo usurpati da una rozza oligarchia.

Il secondo turno di queste nuove elezioni francesi si terrà il 7 luglio – quasi in coincidenza con le elezioni anticipate britanniche dell’11 luglio, e solo pochi giorni prima della catastrofe urbana a lenta combustione rappresentata dalle Olimpiadi di Parigi.

I salotti parigini sono in fiamme e si chiedono il perché il piccolo tirapiedi dei Rothschild con un complesso napoleonico stia adesso buttando tutti i suoi giocattoli fuori dalla carrozzina, solo perché non ha ottenuto quello che voleva.

Dopotutto ciò che desidera davvero era diventare un “Presidente di Guerra” – insieme a Cadaver alla Casa Bianca, Starmer nel Regno Unito, Rutte nei Paesi Bassi, la Tossica Medusa von der Lugen a Bruxelles, Tusk in Polonia, ma senza doverne rispondere al popolo francese.

È quasi certo che Le Petit Roi si troverà di fronte alla reale prospettiva di diventare un presidente zoppo che dovrà obbedire a un parlamento di destra; al circo si erano già aggiunte le chiacchiere dell'Eliseo, che davano l'impressione (poi smentita) che potesse dimettersi. In ogni caso, se Le Petit Roi dovesse correre in guerra contro la Russia, nessun cittadino francese lo seguirà, tanto meno il – pietoso – esercito francese.

Tuttavia sono in gioco cose più grandi. Dopo i messaggi rivoluzionari – di buon auspicio – rivolti la scorsa settimana alla maggioranza globale dal forum di San Pietroburgo, basati su apertura e inclusività, la riunione dei ministri degli Esteri dei BRICS 10 a Nizhny Novgorod è stato l’avvenimento più importante all’inizio di questa settimana.

Il ministro degli Esteri Lavrov ha sottolineato tre punti chiave:

1. “I Paesi del Sud del mondo non vogliono più dipendere dai doppi standard dell’Occidente e dai suoi capricci”.

2. “Tutti sanno che i Paesi BRICS fanno già da locomotiva dell’economia mondiale”.

3. “Noi [all’incontro dei ministri degli esteri dei BRICS] abbiamo sottolineato la necessità di sforzi coerenti per creare un nuovo ordine mondiale, in cui l’uguaglianza degli stati indipendenti ne sarà la chiave”.

Ora confrontiamolo con il sempre più ristretto incontro del G7 che si terrà questa settimana in Puglia, nel sud Italia: la solita vecchia solfa, da un “duro nuovo avvertimento” alle banche cinesi (“non fate affari con la Russia o guai a voi!”) a chiassose minacce contro il partenariato strategico russo-cinese.

E, ultimo ma non meno importante, ulteriori complotti per scremare gli interessi sugli ingenti beni russi congelati/rubati con l’intento di inviarli al Paese 404; la Tossica Medusa in persona ha annunciato che il Paese 404 riceverà a luglio 1,5 miliardi di euro dalle entrate provenienti dai beni russi rubati dall’UE, il 90% di questi fondi per acquistare armi.

Per quanto riguarda il vice segretario di Stato americano Kurt Campbell – l’uomo che aveva inventato il defunto “perno sull'Asia” durante il mandato dell’Arpia Hillary Clinton, all’inizio degli anni '10 – aveva già proposto che Washington sanzionasse le aziende e le banche cinesi per le relazioni di Pechino con il complesso militare-industriale russo.

False flag e simmetria perfetta

Secondo diversi parametri, l’Europa è sul punto di implodere/esplodere non con un botto ma con un gemito in un momento qualsiasi entro i prossimi mesi. È fondamentale ricordare che le elezioni anticipate in Francia e Gran Bretagna coincideranno anche con il vertice della NATO dell’11 luglio – dove il bellicismo alimentato dalla russofobia raggiungerà il parossismo.

Tra i possibili scenari, ci si dovrebbe aspettare una sorta di false flag da attribuire direttamente alla Russia. Potrebbe essere qualcosa alla Franz Ferdinand, una sorta di Golfo del Tonchino o anche del tipo USS Maine, subito prima della guerra americano-spagnola.

Resta il fatto che l’unico modo in cui questi “leader” in tutto il NATOstan, insieme al loro umile agente dell’MI6 con la maglietta verde sudata a Kiev, potrebbero sopravvivere è quello di creare un casus belli.

Se effettivamente questo accadesse, si potrebbe anticipare una data: tra la seconda settimana di luglio e la fine di agosto e, certamente, non oltre la seconda settimana di settembre.

Ottobre sarebbe troppo tardi: troppo vicino alle elezioni americane.

Perciò preparatevi ad un’estate da vivere pericolosamente.

Nel frattempo, l'Orso non è esattamente in letargo. Il presidente Putin, prima e durante il forum di San Pietroburgo, ha spiegato quanto sarà “simmetrica” la risposta di Mosca agli attacchi di Kiev con i missili del NATOstan – già in corso.

Tre sono i membri del NATOstan che forniscono missili con una gittata di 350 km e oltre: Stati Uniti, Regno Unito e Francia.

Quindi, una risposta “simmetrica” implicherebbe che la Russia fornisse alle nazioni del Sud del mondo armi avanzate – in grado di causare gravi danni ai nodi sensibili dell’Impero delle Basi.

Ed ecco i principali candidati a ricevere queste armi – come ampiamente dibattuto non solo sui canali televisivi russi ma anche nei corridoi del forum di San Pietroburgo.

Asia occidentale: l’Iran (che già li possiede); la Siria (ne ha un disperato bisogno); lo Yemen; l’Iraq (sarebbe molto utile a Hashd al-Shaabi) e la Libia.

Asia centrale, nordorientale, sudorientale: Afghanistan, Myanmar (questi due erano presenti a San Pietroburgo) e Corea del Nord.

America Latina: Cuba, Venezuela e Nicaragua (basta guardare l’attuale incursione russa nei Caraibi).

Africa: Repubblica Centrafricana, Congo, Etiopia, Somalia, Sudan meridionale e Zimbabwe (basta guardare il recente tour africano di Lavrov).

Il signor Zircon saluta

E questo ci porta alla allegra questione di una forza navale russa che si aggira nei Caraibi, guidata dalla fregata ipersonica armata di missili Admiral Gorshkov e dal sottomarino nucleare Kazan.

L'indispensabile Andrei Martyanov ha notato come la Gorshkov “porti 32 tra Onix, Zircon, Kalibrs e Otvet. Questi sono i missili da crociera più avanzati e letali della storia, con un serio pedigree di combattimento. Il Kazan, un SSGN [sottomarino] di classe Yasen, trasporta anche 32 VLS e, inoltre, ha 10 tubi lancia torpedini che possono lanciare non solo siluri.

Ebbene, questa forza navale, ovviamente, non è lì per iniziare la Terza Guerra Mondiale. Martyanov spiega che “sebbene entrambe possano colpire tutta la costa orientale degli Stati Uniti e del Canada, non sono lì per questo motivo. Se si arrivasse alla vera Terza Guerra Mondiale, Dio non voglia, ci sarebbero molti Bulava, Avangard, Sarmat e Yarse che si occuperebbero di questa orribile faccenda. No, sia la Gorshkov che il Kazan sono lì per dimostrare che possono raggiungere qualsiasi nave da combattimento o da trasporto strategico che trasporti materiale militare dal Nord America all’Europa nel caso in cui qualche pazzo decida di provare a sopravvivere ad una guerra convenzionale con la Russia nel Paese 404".

La cosa ancora più intrigante è che, dopo aver trascorso qualche tempo all’Avana, la forza navale rimarrà nei Caraibi per una serie di esercitazioni – e sarà affiancata da altre navi della Marina russa. Rimarranno in queste acque fino alla fine di una “Estate da Vivere Pericolosamente”. Nel caso in cui qualche pazzo abbia idee fantasiose.

Nel frattempo, in Europa la possibile escalation verso la Guerra Calda procede senza sosta, con la NATO che, tramite il suo epilettico pezzo di legno norvegese, cambia radicalmente le regole stabilite delle guerre per procura con un’esplosione senza senso dopo l’altra.

Le Forze Armate dell’Ucraina (AFU) sono già in grado, coi mezzi della NATO, di distruggere risorse russe sia militari che civili: depositi di carburante, aeroporti, impianti energetici, nodi ferroviari e persino concentrazioni di truppe.

Tutti quanti dovranno aspettarsi risposte “simmetriche”.

A tutti gli effetti pratici, la decisione cruciale è stata presa dalla raffinata plutocrazia che realmente gestisce lo spettacolo: costringere l’Europa alla guerra contro la Russia. Questa è la logica alla base di tutta la retorica da teatro kabuki su una “Schengen militare” e una nuova cortina di ferro dall'Artico, attraverso i chihuahua baltici, fino alla rabbiosa Polonia.

La plutocrazia crede davvero che poi potrà comprarsi tutto per una miseria, mentre le mosche continueranno a deporre uova sulle carcasse radioattive degli europei.

Pepe Escobar

Fonte: unz.com
Link: https://www.unz.com/pescobar/the-summer-of-living-dangerously/
17.06.2024
Tradotto da oldhunter

Pepe Escobar è un analista geopolitico e autore indipendente. Il suo ultimo libro è Raging Twenties. È stato politicamente cancellato da Facebook e Twitter. È possibile seguirlo su su Telegram.

Commenti (46)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 46 caricati
    1. Falcon 120 13 giugno 2024

      Ma é quello che vogliono: votanti contro astenzionisti, ovvero dividi et impera.

    1. BrunoWald 13 giugno 2024

      Così iniziava un articolo di Marco Della Luna, proposto qualche tempo fa per la pubblicazione:

      «Il mondo descritto da Orwell in 1984 è un mondo multipolare, composto da poche grandi potenze in permanente guerra tra di loro, concertata da un livello di “sovragestione” (Grassetto mio)

      Della Luna sottolinea la somiglianza della fase storica attuale con il mondo immaginato da Orwell:

      «Può benissimo essere che l’attuale insieme di conflitti, col multipolarismo verso cui si dirige il mondo, e da cui molti si aspettano grandi cose, sia in realtà organizzato per servire proprio a questo scopo: realizzare un tecno-totalitarismo cinese dappertutto...»

      Della Luna ipotizza anche un modello alternativo di NWO, chiamato "Green" o Agenda 2030 con tutte le caratteristiche che sappiamo. Di sicuro - egli sostiene - un potere totalitario fondato sulla tecnologia funziona zootecnicamente, perciò non necessita di capitalismo né di mercato, né di consumatori e ancor meno del loro consenso.

      Questi sono solo alcuni spunti, l'intero articolo è interessantissimo.

      https://marcodellaluna.info/sito/2024/04/01/illusioni-multipolari/

      Ma perché perdere tempo a riflettere con Marco, quando possiamo tifare con Pepe?

    2. R66 13 giugno 2024

      Di concetti simili se ne parlava qui nel blog anni fa, abbastanza prima della Covid e quando il termine multipolare ancora non era così in uso; personalmente, le ritengo tuttora alcune delle ipotesi più plausibili.
      Nell'articolo che hai citato si distinguono due vie, ma potrebbe anche venir fuori un miscuglio di entrambe.
      L'idea della concertazione non riesco a mandarla via neanche a forza...

    3. Arthur 13 giugno 2024

      È quello che alcuni vorrebbero realizzare.
      Ma non andrà in porto, perché quelli che lo vogliono sono utili idioti che non hanno capito di essere bestie da macello.
      Qualcuno obietterà: "e basta! ancora co' sta trappola!"
      La verità è che la famigerata trappola non è cosa certa, e, anche se non scatterà, il progetto globalista distopico franerà ugualmente.
      E sapete perché?
      Perché all'interno della rete di poteri eterogenei che governano il mondo, Occidente compreso, c'è molta gente che stupida proprio non è, e sa benissimo che il progetto in questione è roba farlocca da psicopatici destinati a un probabile macello.
      E questi soggetti scaltri non sono minimamente disponibili a rischiare di perdere il potere e la ricchezza che detengono da secoli per le balorde fantasie millenaristiche di psicopatici perversi.
      Ergo, non appena il progetto mostrerà segni di cedimento, i non-idioti provvederanno a rovesciare il tavolo e scoperchiare quello che reputeranno conveniente (per loro, ovviamente) scoperchiare.
      Quindi, alla fin fine, trappola o non trappola, il risultato sarà lo stesso: gli utili idioti millenaristi faranno, in ogni caso, la fine di tutti i loro simili che li hanno preceduti nel corso della storia.
      I catari manichei pauperisti millenaristi ne sono l'esempio emblematico.

    4. LuxIgnis 13 giugno 2024

      Orwell faceva parte dei servizi segreti inglesi, era Troskista, e probabilmente della Fabian society.
      Pensa come stiamo messi a dar credito a un romanzo scritto da un personaggio del genere!

    5. BrunoWald 13 giugno 2024

      Ogni ipotesi è legittima. Quello su cui non c'è dubbio è che le famiglie che controllano il mondo da secoli - non solo occidentali, ma anche asiatiche e (pseudo)musulmane - sono sicuramente in grado di disfarsi, all'occorrenza, delle pedine sacrificabili che noi poveracci possiamo individuare, come quelle cui ti riferisci tu.

    6. BrunoWald 13 giugno 2024

      Eh, ma si sapeva già che sto messo molto male, non sono mica un Illuminato come te, altamente spirituale, e che non proietta sugli altri le sue magagne...

      Nondimeno, non ho affermato affatto che "1984" sia la Verità Rivelata e Orwell il suo Profeta. Ho solo citato un interessante articolo di Della Luna, in cui si trovano delle riflessioni mediamente più interessanti di quelle che ci propone Escobar, e altri autori che vanno per la maggiore.

      Quindi il tuo commento, teso come sempre a screditare l'intrerlocutore, è gratuito e fuori luogo.

    7. LuxIgnis 13 giugno 2024

      E io mi riferivo a della Luna e comunque quel romanzo viene citato spesso e fuori luogo. Per carità è un bel romanzo ed era un buon scrittore, ma non ti sei mai chiesto come un personaggio con quel curriculum, un bel po' pesantino, abbia scritto un romanzo con delle tesi che a voi piacciono tanto? Non a me, a voi che non perdete occasione per sputare mer* sui popoli del mondo non occidentale?
      Comunque io facevo notare una bella contraddizione. Una delle tante perché ne siete pieni.
      Fatto questo per il resto non me ne frega niente.

    8. BrunoWald 13 giugno 2024

      "a voi che non perdete occasione per sputare mer* sui popoli del mondo non occidentale?"

      Hai davvero bisogno di aiuto.

      Poi dal pulpito di uno che non perde occasione di sputare mer*a sui "biancucci"...
      Vivo in Sudamerica, ho amici (e amiche...) non precisamente di razza aria, e auguro ogni bene a tutti i popoli del mondo. Che peraltro sono marci quanto noi, come sa chiunque non abbia la mortadella sugli occhi.

      Poi, in base al tuo criterio, vediamo il cv del sig. Putin: ex-agente del KGB, intortato con la mala di San Pietroburgo, e amico di un oligarca ebreo vicino a una setta di fanatici che controlla Wall Street.

      Ti sembra più credibile di Orwell?

    9. Vincent1 13 giugno 2024

      Togli pure 'probabilmente'. Faceva parte della FS ed è per questo che ha descritto nei minimi dettagli quello che oggi in molti considerano 'profezie'. Nessuna profezia. C'era dentro e il fatto che ne descrivesse i contorni mostra tutta la loro arroganza.

    10. absitiniuriaverbis 14 giugno 2024

      Ovvero i burattinai hanno mezzi, e non solo finanziari, per puntare sullo zero, pari e dispari, rosso e nero, ogni numero... simultaneamente.
      Perché rischiare il cavallo ed i cavalli (asini forse suona meglio) sbagliati?

    11. absitiniuriaverbis 14 giugno 2024

      Da sempre, il miglior posto per nascondere qualcosa è sempre in piena luce.

    12. LuxIgnis 14 giugno 2024

      Non è tutto oro ciò che luccica.
      Si può anche creare confusione.
      Quale delle due?

    13. LuxIgnis 14 giugno 2024

      Dovreste leggervi i Protocolli dei savi di Sion, è un falso sicuramente, ma rimane un bel manuale di come si può e si deve creare confusione spargendo falsità mascherandole di verità.
      Ve lo consiglio è illuminante, sono sicuro che si troveranno tutte le risposte.
      Perché delle due l'una, anzi sono tre.
      Quel romanzo è solo un romanzo come tanti. Ve ne sono molti sul tema.
      Quel romanzo è un avvertimento da chi sapeva. O una manifestazione di arroganza come dici tu.
      Quel romanzo è pura disinformazione tesa a fare lo sgambetto a quelli che in qualche modo si oppongono, facendogli credere a delle fantasie in modo da indebolirli e indebolire il nemico.
      E visto che la gente si beve delle panzane incredibili e continua a crederle anche dopo che sono state abbondantemente smentite, questa terza ipotesi non la escluderei, anzi mi sembra molto probabile.

    14. R66 14 giugno 2024

      La situazione in Ucraina non potrà durare per sempre; io credo che dagli sviluppi si potranno intravedere molte faccende adesso oscure, sempre che non si faccia il tifo avendo in mente un qualche obiettivo fantasy.

    15. LuxIgnis 14 giugno 2024

      Fantasy come 1984?

      Non credo ci sia molto di oscuro in Ucraina, c'è una lunga storia dietro. Molto lunga.

    16. R66 14 giugno 2024

      Fantasy, come un qualche paladino contro i malefici piani occidentali.

    17. LuxIgnis 14 giugno 2024

      Nessun paladino, è che semplicemente gli imperi nascono e muoiono, come è sempre accaduto nella storia. Ora tocca al nostro.
      Ma comunque c'è stato un progresso nelle cose, non vedo perché non potrebbe esserci ora.
      O era forse meglio prima come qualcuno cerca di far credere? Quella si che è fantasy!

    18. Vincent1 15 giugno 2024

      Per quanto riguarda Orwell non penso che ci sia molta dietrologia che si possa fare. Faceva parte della Fabian Society e questo è un fatto. Ha scritto 1984 e questo è un altro fatto. In 1984 viene descritta in modo abbastanza veritiero la situazione che stiamo vivendo. Ovviamente le modalità di esecuzione non potevano essere previste (tipo vaccini, 5G ecc).
      A questo punto le possibilità sono 3: E' un profeta. Ha tirato a indovinare e ci ha preso. Oppure...
      A noi l'ardua sentenza.

    19. LuxIgnis 15 giugno 2024

      Non è l'unico ad aver immaginato scenari del genere. È solo il più famoso e il più sfruttato sull'argomento. Vi sono diversi libri e film. Penso sia insito nell'immaginazione e nella creatività umana. Così come, ad esempio, vi sono numerosi libri e film su fantomatiche pandemie.
      Il fato di voler portare tutto a un predetedeterminismo è tipico di chi vuol vedere solo quello che vuol vedere.
      Senza contare che molti libri o storie sono state immesse o manipolate con lo scopo di creare confusione. E questo avviene da sempre. Da millenni.
      È una delle armi più usate dai poteri. Mi stupisce che gli "alternativi" non ne siano affatto coscienti e spesso ci cadono con tutte le scarpe.
      In quanto a Orwell visto il suo "curriculum" non escluderei proprio quest'ultima ipotesi.
      I suoi libri, anche l'altro "La fattoria degli animali" sono attacchi pesanti all'URSS, ma il totalitarismo alla fine ce l'abbiamo e ce l'avevamo in casa nostra. E lui non se n'è stranamente accorto. Anche se per me rimane un buon romanzo e nulla più.

    1. Shax 13 giugno 2024

      La festa sta finendo: da oggi la borsa di Mosca cessa le contrattazioni in euro e dollari.
      Sempre più paesi del sud del mondo in particolare hanno abbandonato dollari ed euro (usato quest'ultimo già in maniera minoritaria per la verità) introducento gli scambi con le valute nazionali.
      Siamo all'alba di cambiamenti epocali che solo una guerra DI ESCLUSIVO INTERESSE OCCIDENTALE potrebbe fermare.
      Da qui all'estate credo che assisteremo ad un aumento molto forte delle spinte verso eventi bellicosi e strategia della tensione.
      In particolare visto che si parla di Francia, dove ormai una piccola oligarchia parigina tiene in scacco un intero paese (basti guardare come i francesi hanno votato, l'unico bastione di Macron è Parigi!!), non mi stupirei di eventi eclatanti durante le olimpiadi...

    1. Bertozzi 13 giugno 2024

      Escobar quando leggo il nome mi metto gia' di buon umore, e poi lo leggo come se guardassi l'episodio di una serie fantascienza futuristica di quelle che durano un mezzorretta o poco più; diverte, intrattiene, fa passar via un pò di tempo, tempo che forse sarebbe da impiegare meglio, ma si sa, ci si deve anche rilassare, e smettere di pensare e smollare un attimo, ogni tanto, e l'episodio di una serie svolge le funzioni otttimamente.

    1. afrances 13 giugno 2024

      Si impara sempre qualcosa da Escobar. Per esempio che la Russia ha fregate ipersoniche.

    2. R66 13 giugno 2024

      Dal diario del capitano.
      A Cuba era già ormeggiata in porto, mentre in Russia si doveva ancora colmare il vuoto nell'acqua.
      Ansa
      Misteriosa scia di delfini morti...

    3. danone 13 giugno 2024

      Eh ma non è mica un errore di escobar questo, no, ne fa tanti, ma questo non è un errore di pepe, perchè le fregate ipersoniche fanno davvero la differenza.
      Gli scienziati russi hanno inventato nuovi sistemi d'arma a simmetria non-euclidea, che rispettano nuovi e sconosciuti (agli occidentali) principi della fisica, come spiegava lo stesso Putin mesi fa in una sua dichiarazione pubblica.
      In sostanza se tu lanci un missile ipersonico da una fregata ipersonica, non solo superi la barriera del suono (per quello basta il missile), ma superi pure la barriera del tempo, in pratica il missile arriva prima di quando è partito.
      Ecco perchè gli operatori della contraerea nato non li possono intercettare, non perchè vanno semplicemente troppo veloci, ma perchè quando partono, chi dovrebbe intercettarli è già morto da svariati minuti, non li vedono neanche partire.

    4. afrances 13 giugno 2024

      E sfruttando la differenza di fuso orario è arrivata a Cuba quando c'era ancora Fidel Castro

    1. pippo123 13 giugno 2024

      Questo è un pezzo di parte, ma dove leggete un testo super partes?...a me sembra che Escobar sia più bellicoso di Putin, ma sono sensazioni, più che ad Agosto io credo i problemi seri saranno a fine anno...semplici sensazioni sindacabili...mica sono mieli

    2. davec.dj 13 giugno 2024

      Ma cosa dici? Sulla base di quali criteri, o fonti, ti arroghi il diritto e la presunzione di giudicare cosa è di parte e cosa no?

    3. lazarovici 13 giugno 2024

      chi non è di parte vuole essere di tutto...

    4. davec.dj 13 giugno 2024

      Lavori per "La settimana enigmistica"?

    5. Bertozzi 13 giugno 2024

      Settembre a quanto lo danno?

    1. danone 13 giugno 2024

      Il ministro degli Esteri Lavrov ha sottolineato tre punti chiave:

      3. “Noi [all’incontro dei ministri degli esteri dei BRICS] abbiamo sottolineato la necessità di sforzi coerenti per creare un nuovo ordine mondiale, in cui l’uguaglianza degli stati indipendenti ne sarà la chiave”.

      Devo aggiungere altro?

    2. LuxIgnis 13 giugno 2024

      Ormai siete come i cani di Pavlov. Come viene scritto Nuovo ordine mondiale salivate come non ci fosse un domani. Chairamente evitando con cura la frase successiva.
      Sai anch'io sarei favorevole a un nuovo ordine mondiale in cui ci sia l'uguaglianza degli stati indipendenti, visto che quello vecchio è stato fondato sulla rapina e lo sfruttamento.
      Ci metterei la firma subito.

    3. danone 13 giugno 2024

      Se è brutto il mio vizio (salivare), cos'è il tuo (farsi inchiappettare)?

    4. LuxIgnis 13 giugno 2024

      A me sembra sempre un riflesso pavloviano, non tanto un'analisi della questione, se poi non te ne rendi conto probabilmente in quel posto (vicino al cervello) c'hai ficcato qualcosa di molto grosso.
      buon per te.

    1. Heidrek 13 giugno 2024

      Ma quant'è scritto da schifo questo articolo? A parte le sparate a 360° (c'è qualcosa che gli vada a genio?) ma i soprannomi da elementari per i leader politici sono roba già stantia al tempo di Beppe Grillo, ammuffita sotto Travaglio, fetida nel 2024.

    2. Bertozzi 13 giugno 2024

      Senza parlare di "NATOstan", madonna, scritto così poi; qui siamo a livello "uccidente" caro Pepe, vedi come stai messo.

    1. Senna 13 giugno 2024

      "costringere l’Europa alla guerra contro la Russia."

      Quello che vuole Londra da oltre 150 anni!!

    1. pieros 13 giugno 2024

      In ucraina i blackrock di turno si sono già comprati almeno il 30% dei migliori terreni agricoli facendo dei piccoli proprietari precedenti degli stipendiati licenziabili. I beni russi sono solo sotto sequestro. Vengono tenuti a garanzia dei prestiti fatti all'ucraina con gli interessi generati.
      Altrimenti sarebbe la fine del sistema bancario internazionale così come lo conosciamo ( un furto da 280/300 miliardi di dollari circa,senza gli interessi).
      Comprate franchi svizzeri. ( la morale della favola)

    1. Martin 13 giugno 2024

      Come sempre Escobar non esce dai suoi paraocchi idelogici marxisti e terzomondisti.

      Certo che abbiamo di fronte non una estate ma 6 mesi molto delicati, con il rischio che qualcuno faccia saltare il banco e provochi una escalation del conflitto russo ucraino. Ed ovviamente lo stesso in Medio Oriente. Siamo d'accordo in tanti su questo.

      Ma appunto Escobar cerca di nascondere che la finestra e' di 6 mesi ed e' delicata perche' e' quella che ci separa dalle elezioni americane, ossia dal fortissimo rischio del ritorno di Donald Trump.

      Ossia, il terremoto del ritorno degli USA a neoisolazionismo - dopo oltre un secolo, per chi conosce la storia USA - a antiglobalismo - dopo 30 anni dagli accordi di Marrakesh del 1994 che avviarono la globalizzazione, su pressione delle multinazionali USA ansiose di spostare la catena produttiva in Cina; e dulcis in fundo al neoprotezionismo commerciale competitivo tra blocchi economici.
      Una svolta dalle conseguenze enormi, anche nei rapporti tra USA ed Europa.

      L'enorme rischio del disengagement americano dall' Ucraina, che lascerebbe i guerrafondai europei alleati dei Dem USA, Commissione UE in primis, con un pugno di mosche in mano - stile cornuti e mazziati, come si dice a Roma.
      O costretti a intensificare ancora lo scontro, senza però potersi nascondere dietro l'ipocrita e falso "ce lo chiedono gli USA". Con Trump non funzionerebbe, la scusa....

      Eh, eh, se vince Trump, la vedo durissima per i guerrafondai, ed in particolare per la Commissione UE.
      Ma appunto, se qualcuno non fa saltare il banco proprio per impedirlo.

    1. R66 13 giugno 2024

      Da quando @Bertozzi ha iniziato a far notare gli incrementi in stile baratro/orlo/precipizio/un centimetro/un millimetro/un micron ecc... anche a me è venuta la fissa.
      Oggi ad esempio c'è implodere/esplodere con un gemito e non più con il botto.
      A tal proposito consiglierei di dare un nome a quella situazione in cui Willy il Coyote ha già superato il limite e continua nel vuoto con la nuvoletta di polvere che ancora lo segue.

    2. absitiniuriaverbis 13 giugno 2024

      Ma come ti è venuta in mente! 🤣😋😋

    3. Giudice Holden 14 giugno 2024

      Però la cosa davvero fondamentale è che il povero Willy non guardi giù. Finché manca la consapevolezza, il baratro non fa paura, e nemmeno la forza di gravità ha potere.
      Che poi è quello che capita a Pietro quando prova a camminare sull'acqua. Warner Bros ha violato il copyright di Matteo.

    1. Arthur 13 giugno 2024

      Questo articolo è un poutpourri (volevo scrivere accozzaglia, ma oggi voglio essere più chic) pieno zeppo di tutti i luoghi comuni cari all'intellighenzia della odierna gauche (neo-post?)marxista, i cui politologi e intellettuali, senza certe chiavi di lettura trite e ritrite da decenni, andrebbero in tilt.
      Come farebbero a interpretare quello che accade e quello che è accaduto negli ultimi decenni, e anche prima?
      Ovvio, non sarebbero in grado di raccapezzarsi, perché non prendono minimamente in considerazione l'ipotesi di essere stati usati (lo stesso vale per i liberali, la massoneria, la lobby innominabile) da chi comanda in Occidente da due secoli.
      Ognuno ha la sua gabbia mentale, che poi è, diciamolo francamente, la sua zona di comfort.
      Non c'è bisogno di ripetere il resto, ne ho parlato tante volte.
      E bravi sti esperti geopolitici liberali e marxisti, mai un dubbio, un interrogativo, un barlume di coraggio nel mettere in discussione i dogmi interiorizzati.
      È sufficiente che i burattinai facciano un fischio e liberali, borghesi, sinistra, marxisti, catto-protestanti, massoni, gruppi vari, e ovviamente quelli di cui non si può parlar male, tutti scattano sull'attenti... "obbedisco", come disse il famoso utile idiota, servo sciocco (di chi? indovinate un po...) e miserabile traditore.

    2. pippo123 13 giugno 2024

      quali le tue obiezioni tecniche?

    3. Arthur 13 giugno 2024

      Faccio prima a dirti cosa ha un senso.
      L'unica cosa su cui non ho nulla da eccepire è che l'Occidente è governato da criminali.
      Ma quelli che comandano davvero non sono certo quelli che pensa Escobar.
      E tutte le analisi e le connessioni causa-effetto sono elucubrazioni di matrice liberal-marxista.
      Negli ultimi due secoli, tutte queste baggianate liberali e marxiste, le uniche consentite da chi deteneva il potere e il controllo (mediante gli adepti in grembiulino), hanno prodotto un rimbambimento generale della stragrande maggioranza di studiosi e intellettuali, i quali, incatenati nelle loro gabbie mentali, non riescono a concepire altre chiavi di lettura.
      Qualcuno forse ha subdorato che qualcosa non torna, ma preferisce restarsene nella propria zona di comfort.
      E i veri padroni-manovratori hanno provveduto a fare in modo che tutto procedesse in questa direzione, allevando greggi di utili idioti di cui servirsi per i propri scopi.
      Ogni tanto qualche tosatura e, alla fine, macellazione generale dei capri espiatori.
      Poi i quadri intermedi (gli scagnozzi, pure loro utili idioti) saranno rimpiazzati, ma saranno in pochi, dato che la tecnologia consentirà di indirizzare e controllare capillarmente le masse plebee senza ricorrere a pseudo-caste di servi sciocchi.

Visualizzati 46 di 46 commenti approvati.