L'errore più grave

Il governo degli Stati Uniti è ostaggio della sua stessa egemonia finanziaria in un modo che raramente viene compreso appieno

L'errore più grave

Alastair Crooke
strategic-culture.org

È l'errore di calcolo di quest'epoca, un errore che potrebbe dare il via al crollo della supremazia del dollaro e, di conseguenza, anche della conformità globale alle richieste politiche degli Stati Uniti. Ma è molto più grave di quanto sembri, perchè mette gli Stati Uniti all'angolo e innesca una pericolosa escalation dell’Ucraina nei confronti della Russia (ad esempio, per la riconquista della Crimea).

Washington non osa - anzi, non può - cedere il primato del dollaro, il cui crollo significherebbe il "declino americano." E così il governo degli Stati Uniti è ostaggio della sua stessa egemonia finanziaria, in un modo che raramente viene compreso appieno.

Il team di Biden non può rimangiarsi la sua fantasiosa narrazione dell'imminente umiliazione della Russia; su di essa ha scommesso l’intera Casa Bianca.

Eppure, è diventata una questione esistenziale per gli Stati Uniti proprio a causa di questo clamoroso errore di calcolo iniziale, errore che è stato successivamente amplificato in una assurda narrativa di una Russia in difficoltà e in procinto di "crollare" ad ogni momento.

Che cos'è dunque questa "Grande Sorpresa," l'evento quasi del tutto imprevisto della geopolitica recente che ha scosso le aspettative degli Stati Uniti e che sta portando il mondo sull'orlo del precipizio?

È, in una parola, la Resilienza. La resilienza mostrata dall'economia russa dopo che l'Occidente aveva usato tutta la forza delle sue risorse finanziarie per schiacciare la Russia. L'Occidente si è accanito sulla Russia in tutti i modi possibili, attraverso una guerra finanziaria, culturale e psicologica, e con una vera e propria guerra militare come seguito.

Eppure, la Russia è sopravvissuta, ed è sopravvissuta relativamente bene. Se la sta cavando "bene," forse anche meglio di quanto se lo aspettassero molti degli addetti ai lavori russi. I servizi segreti "anglosassoni," al contrario, avevano assicurato ai leader dell'UE di non preoccuparsi: sarebbe stata "una passeggiata," Putin non avrebbe potuto sopravvivere. Il rapido collasso finanziario e politico, avevano promesso, era praticamente certo, dopo lo tsunami delle sanzioni occidentali.

La loro analisi rappresenta un fallimento dell'intelligence occidentale, proprio come per le inesistenti armi di distruzione di massa irachene. Ma, invece di riesaminare criticamente la questione, visto che gli eventi non hanno fornito conferme, hanno raddoppiato. Ma due fallimenti del genere sono "veramente troppi" da sopportare.

Allora, perché questa "aspettativa fallita" costituisce un momento così sconvolgente per la nostra epoca? Perché l'Occidente teme che il suo errore di calcolo possa portare al crollo dell'egemonia del dollaro. Ma il timore va anche ben oltre il crollo del dollaro (per quanto ciò possa essere negativo dal punto di vista degli Stati Uniti).

Robert Kagan aveva sottolineato come il progresso esterno e la "missione globale" degli Stati Uniti siano la linfa vitale della politica interna americana - più di qualsiasi nazionalismo equivoco, come suggerisce il professor Paul. Fin dalla fondazione del Paese, gli Stati Uniti sono stati un impero repubblicano in espansione; senza questo movimento in avanti, i legami civici dell'unità interna vengono messi in discussione. Se gli Americani non sono uniti in una missione repubblicana in continua espansione, per quale scopo, si chiede il professor Darel E. Paul, tutte le razze, i credi e le culture in America sarebbero legate tra loro? (La cultura "Woke" non si è dimostrata una soluzione, essendo divisiva e non un polo attorno al quale costruire l'unità).

Il punto è che la resilienza russa, in un solo colpo, ha mandato in frantumi le convinzioni dell’Occidente sulla sua capacità di "gestire il mondo." Nel 2006, dopo le numerose debacle occidentali nei cambi di regime attuati tramite azioni militari, persino i neoconservatori più incalliti avevano ammesso che un sistema finanziario usato come arma era l'unico mezzo per "mettere in sicurezza l'Impero."

Ma questa convinzione è stata ora ribaltata - e le nazioni di tutto il mondo ne hanno preso atto.

Questo scioccante errore di calcolo è tanto più grande in quanto l'Occidente aveva sdegnosamente considerato la Russia un'economia arretrata, con un PIL pari a quello della Spagna. In un'intervista rilasciata a Le Figaro la scorsa settimana, il professor Emmanuel Todd ha osservato che la Russia e la Bielorussia, considerate insieme, costituiscono solo il 3,3% del PIL mondiale. Lo storico francese si è quindi chiesto: "Come è possibile che questi Stati abbiano mostrato una tale resistenza di fronte ad un assalto finanziario a tutto campo?"

Innanzitutto, come ha sottolineato il professor Todd, il "PIL" come misura della resilienza economica è del tutto "fittizio." Contrariamente al suo nome, il PIL misura solo le spese aggregate. Anche se gran parte di ciò che viene registrato come "produzione," come, negli Stati Uniti, le fatture gonfiate per le cure mediche e (detto tra noi) i servizi, come le analisi altamente retribuite di centinaia di economisti e analisti bancari, non sono affatto produzione, ma "vapore acqueo."

La resilienza della Russia, afferma Todd, è dovuta al fatto che questo Paese ha una vera economia di produzione. "La guerra è il test definitivo di un'economia politica," osserva. "È la Grande Rivelatrice."

E cos’è che ha rivelato? Ha rivelato un altro aspetto inatteso e scioccante, che ha mandato in tilt i commentatori occidentali: la Russia non ha esaurito i missili. Un'economia delle dimensioni della Spagna, si chiedono i media occidentali, come può un'economia così piccola sostenere una prolungata guerra di logoramento da parte della NATO senza esaurire le munizioni?"

Ma, come sottolinea Todd, la Russia è stata in grado di sostenere le sue forniture di armi perché ha una vera economia di produzione, con tutte le capacità per mandare avanti una guerra, mentre l'Occidente non ce l'ha più. L'Occidente, fissato sulla sua metrica fuorviante del PIL - e con il suo pregiudizio di normalità - è scioccato dal fatto che la Russia abbia scorte di armi superiori a quelle della NATO. La Russia è stata descritta dagli analisti occidentali come una "tigre di carta," un'etichetta che ora sembra probabile vada applicata proprio alla NATO.

L'importanza della "Grande Sorpresa," della resilienza russa, derivante dalla sua reale economia di produzione rispetto all'evidente debolezza del modello occidentale iper-finanziarizzato che si affanna a cercare scorte di munizioni, non è sfuggita al resto del mondo.

È la vecchia storia che si ripete. Nel periodo precedente alla Prima Guerra Mondiale, l'establishment britannico era preoccupato di poter perdere la guerra con la Germania: le banche britanniche tendevano a concedere prestiti a breve termine, con un approccio "pump and dump"[pompa e scarica], mentre le banche tedesche investivano direttamente in progetti industriali a lungo termine dell'economia reale - e quindi si pensava che fossero in grado di sostenere meglio la fornitura di materiale bellico.

Anche allora, l'élite anglosassone aveva una tranquilla consapevolezza della fragilità intrinseca di un sistema fortemente finanziarizzato, debolezza che però compensava in un modo molto semplice, espropriando le risorse di un enorme impero e utilizzandole per finanziare i preparativi per l'imminente Grande Guerra.

Il panorama di fondo è che gli Stati Uniti avevano ereditato l'approccio finanziario anglosassone, che era stato ulteriormente potenziato quando gli Stati Uniti erano stati costretti ad abbandonare il gold standard a causa dei crescenti deficit di bilancio. Gli Stati Uniti avevano infatti bisogno di attirare in patria i "risparmi" del mondo per finanziare il deficit della guerra del Vietnam.

Il resto dell'Europa, fin dall'inizio del XIX secolo, aveva sempre diffidato del "modello anglosassone" di Adam Smith. Friedreich List si lamentava del fatto che gli Anglosassoni partissero dal presupposto che la misura ultima di una società fosse sempre il suo livello di consumo (spesa - e quindi la metrica del PIL). Nel lungo periodo, sosteneva List, il benessere di una società e la sua ricchezza complessiva non sono determinati da ciò che la società può comprare, ma da ciò che può produrre (cioè il valore proveniente dall'economia reale e autosufficiente).

La scuola tedesca sosteneva che enfatizzare il consumo avrebbe portato all’autodistruzione. Avrebbe allontanato il sistema dalla creazione di ricchezza e, in ultima analisi, avrebbe reso impossibile consumare o dare lavoro ad un numero sufficiente di persone. Il senno di poi suggerisce che List aveva ragione nella sua analisi.

La guerra è il test definitivo e la Grande Rivelatrice" (secondo Todd). Le radici di una visione economica alternativa erano rimaste sia in Germania che in Russia (con Sergei Witte), nonostante la recente preponderanza del modello anglosassone iper-finanziarizzato.

E ora, con la "Grande Rivelazione," l'attenzione all'economia reale è considerata un'intuizione chiave alla base del Nuovo Ordine Globale, che si differenzia nettamente dalla sfera occidentale sia in termini di sistemi economici che di filosofia.

Il nuovo ordine si sta separando dal vecchio, non solo in termini di sistema economico e di filosofia, ma anche attraverso una riconfigurazione dei neuroni attraverso i quali viaggiano il commercio e la cultura. Le vecchie rotte commerciali vengono aggirate e lasciate appassire, per essere sostituite da vie d'acqua, oleodotti e corridoi che evitano tutti i punti di strozzatura con cui l'Occidente può controllare fisicamente il commercio.

Il passaggio artico a nord-est, ad esempio, ha aperto un commercio inter-asiatico. I giacimenti di petrolio e gas non sfruttati dell'Artico finiranno per colmare le lacune nelle forniture derivanti da un'ideologia che cerca di porre fine agli investimenti nei combustibili fossili delle multinazionali occidentali del petrolio e del gas. Il corridoio Nord-Sud (ora aperto) collega San Pietroburgo a Bombay. Un'altra componente collega le vie d'acqua dalla Russia settentrionale al Mar Nero, al Caspio e da lì al sud. Un'altra componente ancora dovrebbe convogliare il gas del Caspio dalla rete dei gasdotti del Caspio verso sud, fino ad un "hub" metanifero nel Golfo Persico.

In questo senso, è come se le connessioni neurali della matrice economica reale venissero, per così dire, spostate da ovest e collocate in una nuova posizione a est. Se Suez era la via d'acqua dell'era europea e il Canale di Panama aveva rappresentato quella del secolo americano, la via d'acqua artica nord-orientale, i corridoi nord-sud e il collegamento con il sistema ferroviario africano saranno quelli dell'era eurasiatica.

In sostanza, il Nuovo Ordine si prepara a sostenere un lungo conflitto economico con l'Occidente.

Qui torniamo al"grave errore di calcolo." Questo Nuovo Ordine in evoluzione minaccia in maniera esistenziale l'egemonia del dollaro - gli Stati Uniti avevano creato la loro egemonia esigendo che il petrolio e altre materie prime venissero prezzate in dollari, facilitando così una frenetica finanziarizzazione dei mercati degli asset statunitensi. È questa domanda di dollari che, da sola, ha permesso agli Stati Uniti di finanziare il loro deficit pubblico (e il loro budget per la difesa) a costo zero.

In questo senso, il paradigma di un dollaro altamente finanziarizzato possiede caratteristiche che ricordano quelle di un sofisticato schema Ponzi: attira "nuovi investitori," attratti dalla leva del credito a costo zero e dalla promessa di rendimenti "assicurati" (attività pompate sempre più in alto dalla liquidità della Fed). Ma il richiamo dei "rendimenti assicurati" è tacitamente vanificato dall'inflazione derivante da una serie di "bolle" di asset, che scoppiano una dopo l'altra, in una sequenza regolare di bolle che vengono gonfiate a costo zero per essere, alla fine, "scaricate." Il processo viene quindi ripetuto tutte le volte che serve.

Ecco il punto: come un vero schema di Ponzi, questo sistema si basa su un costante e sempre maggiore ingresso di "nuovo" denaro nello schema, per compensare i "pagamenti" in uscita (il finanziamento della spesa pubblica statunitense). In altre parole, l'egemonia statunitense dipende ora dalla costante espansione all'estero del dollaro.

E, come in ogni vero schema di Ponzi, una volta che il "denaro in entrata" inizia a scarseggiare o i rimborsi aumentano, lo schema crolla.

È per evitare che il mondo abbandoni lo schema del dollaro e abbracci un nuovo ordine commerciale globale che era stato mandato il segnale, attraverso l'attacco alla Russia, per avvertirvi che l'abbandono dello schema avrebbe portato le sanzioni del Tesoro americano su di voi e vi avrebbe fatto crollare.

Ma poi sono arrivati DUE shock che hanno cambiato le carte in tavola, in stretta successione: l'inflazione e i tassi d'interesse si sono impennati, svalutando il valore delle valute fiat, come il dollaro, e minando la promessa di "rendimenti assicurati" e, in secondo luogo, la Russia non è crollata sotto l'Armageddon finanziario.

Lo "schema di Ponzi del dollaro" cade; i mercati statunitensi crollano; il dollaro scende di valore (rispetto alle materie prime).

Questa caduta potrebbe essere innescata dalla resilienza russa - e da gran parte del pianeta che si stacca e che, per le sue esigenze commerciali, va verso un modello economico separato, non più dipendente dal dollaro. (Cioè, il nuovo "denaro in entrata" nel "sistema di Ponzi" del dollaro diventa negativo, proprio mentre il "denaro in uscita" esplode, con gli Stati Uniti che devono finanziare, ora a livello solo nazionale, deficit sempre più grandi.)

Washington ha chiaramente commesso un errore stratosferico nel pensare che le sanzioni - e il presunto collasso della Russia - sarebbero state un risultato "scontato," talmente evidente da non richiedere una rigorosa "riflessione."

Il Team Biden ha quindi cacciato gli Stati Uniti nel vicolo cieco ucraino. Ma, a questo punto, realisticamente, cosa può fare la Casa Bianca? Non può ritirare la narrazione della "prossima umiliazione" e sconfitta della Russia. Non può lasciarla perdere perché questa narrazione è diventata una componente esistenziale per salvare ciò che può dello schema di Ponzi. Ammettere che la Russia "ha vinto" sarebbe come dire che "Ponzi" dovrà "chiudere il fondo" a ulteriori prelievi (proprio come aveva fatto Nixon nel 1971, quando aveva abolito il gold standard per il dollaro).

Il commentatore Yves Smith ha provocatoriamente affermato: "E se la Russia vincesse in modo decisivo, ma la stampa occidentale fosse costretta a non accorgersene?" Presumibilmente, in una situazione del genere, il confronto economico tra l'Occidente e gli Stati del Nuovo Ordine Globale sarebbe destinato a degenerare in una guerra più ampia e più lunga.

Alastair Crooke

Fonte: strategic-culture.org
Link: https://strategic-culture.org/news/2023/01/23/the-most-egregious-mistake/
23.01.2023
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Alastair Crooke CMG, ex diplomatico britannico, è fondatore e direttore del Conflicts Forum di Beirut, un’organizzazione che sostiene l’impegno tra l’Islam politico e l’Occidente. In precedenza è stato una figura di spicco dell’intelligence britannica (MI6) e della diplomazia dell’Unione Europea.

Commenti (98)

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Mostra commenti 98 caricati
    1. mazzam 25 gennaio 2023

      il redde rationem arriva sempre.
      per quanto grande sia il maiale prima o poi verrà cucinato
      per tutto il male che hanno fatto non riesco ad immaginare quanto profondo e tormentoso possa essere il supplizio.
      ci sono da pagare interi mari di sangue e lacrime.

    1. Diavel 25 gennaio 2023

      Nuova puntata. A proposito di Wunderwaffen (armi segrete) raccontava Ciano nei suoi diari che a questa buffonata ci credeva solo Mussolini. Oggi tocca ai suoi eredi

    2. BrunoWald 25 gennaio 2023

      Ciano era un cialtrone anglofilo e un traditore.

      Le Wunderwaffen non erano affatto una buffonata. Infatti, tutti i sistemi d'arma sviluppati dalle due superpotenze nel dopoguerra si basarono sulla tecnologia tedesca trafugata: sottomarini, aerei a reazione, missili, carri armati ecc. Se il Reich fosse riuscito a resistere ancora un anno e a mettere in campo le nuove armi in misura sufficiente, la storia sarebbe stata diversa.

      Coloro che governano il mondo attuale non sono affatto gli eredi di Mussolini, ma di quelli che lo uccisero e lo appesero a testa in giù (e chiaramente non mi riferisco ai partigiani).
      Poi, se volete raccontarvi le vostre storielle per sentirvi meglio, è anche comprensibile.

    3. ric 25 gennaio 2023

      Hitler ha commesso un grave errore .

      https://www.avvenire.it/attualita/pagine/80-anni-fa-la-battaglia-di-dunkerque

    4. Balabiott 25 gennaio 2023

      Se non erro, con l' operazione paperclip, gli USA 'scipparono' segreti militari ed 'intellighenzia' tedesca a seconda guerra mondiale finita..

    5. Arian Van Heisen 25 gennaio 2023

      Poverino...!
      Infatti l' ME262 , L'Horten Ho 229, l'aereo ad ala portante da guerra segreto nazista di decenni in anticipo sui tempi le V1 le V2 , come Von Braun finita la guerra portato in USA a peso d'oro per sviluppare i programmi Mssilistici li avevano gli alleati.Vi è andata bene per via di un mese perchè nei laboratori in Norvegia i Tecnici Nazisti scoprirono l' azcqua pesante necessaria alla fissione nucleare solo 20 giorbi dopo Los Alamos perchè altrimenti il Mondo oggi sarebbe diverso da come lo conosciamo.

    6. Arian Van Heisen 25 gennaio 2023

      No,, non ti sbagli tutto quello che vediamo oggi in mano a USA e Russi deriva dal Dritte Reich e dalle loro scoperte

    7. sarah 25 gennaio 2023

      E' assolutamente vero. Se pensa anche solo al caso emblematico del tedesco Von Braun, senza il cui contributo la missilistica moderna degli usa avrebbe fatto ben pochi progressi allora. Ha dato impulso persino al programma spaziale.

    8. BrunoWald 25 gennaio 2023

      Il ché ci permette di comprendere la ragione per cui il nazionalsocialismo andava spazzato via dalla faccia della Terra: non solo aveva colpito al cuore il potere della finanza ashkenazita, impedendo ai non ariani di esercitare qualunque influenza in Germania (e offrendo in tal modo un pericolosissimo esempio agli altri goyim), ma aveva ottenuto tali e tanti successi in ogni campo, a cominciare da quello scientifico, da costituire una minaccia molto reale per l'anglosfera.

      Poi, per carità, è lecito criticare e metterne in evidenza gli errori e i misfatti (possibilmente quelli reali, non quelli inventati dalla propaganda nemica), ma è importante rendersi conto che siamo ancora lontani anni luce dalla verità storica su quel periodo, e capire è molto più importante che esaltare o condannare.

      Bisogna avere un pò di pazienza: tra due o tre secoli forse si potrà cominciare a discuterne serenamente.

    9. Primadellesabbie 26 gennaio 2023

      (Fuori posto, spostata sopra)

    10. Primadellesabbie 26 gennaio 2023

      Forse non si è trattato di mancanza di tempo, ma di qualche cosa che poi in America si è trovato.

      (Se solo la smetteste di stroncare metodicamente ogni voce che contrasta la vostra tesi. Scusami il plurale ma è inevitabile).

    11. BrunoWald 26 gennaio 2023

      Mi dispiace. Non è mia intenzione di stroncare nessuno, ma di esporre opinioni che chiunque è libero di confutare. Mi darai atto che siamo tutti in qualche modo schierati, e le valutazioni categoriche sono piuttosto diffuse anche su CDC...

      La visione che ognuno ha del passato influenza la percezione del presente: ma quella visione è in gran parte frutto di una pesante manipolazione, ed è un problema che ci riguarda tutti, in maggiore o minor misura. Discuterne potrebbe essere di aiuto.

    12. Primadellesabbie 27 gennaio 2023

      A mente fredda converrai che la metodicità delle stroncature non lascia dubbi, come il ricorso a sistematici confronti per cercare di rendere accettabili degenerazioni costitutive del modello che si vuole difendere a ogni costo, sull'impossibilità di ogni tentativo di ragionamento.

      Tant'è, ed è fortemente voluto.

    13. Diavel 28 gennaio 2023

      Mi spiace che lei e qualcun altro non abbiate capito il senso della mia affermazione, che era rivolta ai creduloni nostrani sulle armi prodigiose che tra poco verranno affidate al buffone.

    14. BrunoWald 28 gennaio 2023

      Dispiace anche a me. Grazie per il chiarimento.

    1. absitiniuriaverbis 25 gennaio 2023

      Putin (o la Russia) hanno dichiarato cosa vuol dire per loro 'vincere' senza entrare nel merito di come (armi ed armistizi) e quando (in quanto tempo).
      Zeliden (!) ha bofonchiato qualcosa ma non ha detto in chiaro nulla.
      Non penso che i primi si siano avventurati senza valutare e senza considerare che il territorio poteva essere diverso dalla mappa.
      Né penso che i secondi si siano comportati necessariamente da sprovveduti.
      Penso piuttosto che quello che leggiamo (di parte o meno) sia solamente la punta dell'iceberg.
      Mi pare chiaro tuttavia che, come per la cosiddetta covid, non si possa tornare alle situazione normale ante febbraio 2022, perché la situazione 'normale' era ed è il problema.
      Quindi, o tanto rumore per nulla o divide et impera.

    1. gix 25 gennaio 2023

      L'errore principale che si fa, in queste analisi, è sempre più o meno il solito, ovvero considerare le parti, in questo caso l'America, come un tutt'uno compatto e omogeneo. Non siamo in grado di capire fino in fondo quale è la reale situazione dell'America, a livello di situazione interna e di governo, ma pare evidente che l'attuale amministrazione sia comunque in gravi difficoltà, per quanto riguarda la propria stessa sopravvivenza politica. Che l'America sia un grande paese con risorse comunque immense questo non lo mette in dubbio nessuno, ma potrebbe anche accadere che una parte al suo interno, per esempio quella Trumpiana (che potrebbe esistere e prosperare anche senza Trump), decida di cambiare strategia e ridiscutere su nuove basi i propri rapporti con il resto del mondo, specie quello attualmente in fibrillazione, sul punto di abbandonare il dollaro come moneta di scambio.

    2. Astronauta 25 gennaio 2023

      """Che l’America sia un grande paese con risorse comunque immense questo non lo mette in dubbio nessuno"""

      No lo. mettono in dubbio in molti ormai.
      Se non avessero scorazzato in tutto il mondo come se fosse un supermercato in cui loro a forza di guerre e destabilizzazioni di governi rapinano le risorse mondiali come se fossero loro, stabilendo anche basi perenni in tutto il pianeta con tanto di armi non avrebbero avuto una egemonia.
      Le risorse del nordamerica rispetto la Russia fan ridere.
      La reale situazione degli Usa e' che sono finiti.

    3. gix 25 gennaio 2023

      Sono dell'idea che le economie emergenti, la Russia la Cina e il resto del mondo, sono destinate alla lunga, se le cose non cambieranno, anche nel campo delle risorse energetiche, a ridimensionare l'attuale sistema globale, quindi l'America, come tutto l'occidente, dovrà adeguarsi. Ma l'America stessa, ora senz'altro in grave crisi, se sarà in grado di restituire dignità al proprio ruolo di grande nazione, potrà rinascere (poichè ne ha i mezzi) ed avere un ruolo sempre importante nella comunità mondiale, ma in questo caso non avrà più la possibilità di dominare e sfruttare il resto del mondo, come braccio violento dell'elite economica sovranazionale.

    4. casalvento 25 gennaio 2023

      Ma non gli basta un ruolo di primus inter pares, quando hanno il dominio sul mondo, militare, finanziario, linguistico, culturale. Il loro obiettivo è sempre stato un mondo plasmato a loro somiglianza. Ci vorrebbe una resistenza a tutti quei livelli, ma pochi sono disposti a tale sforzo. Ricordo un funzionario di Bruxell che proponeva seriamente l'abolizione di tutte le lingue europee e l'adozione dell'inglese al loro posto.

    1. triny 25 gennaio 2023

      l'errore più grave è l'ipocrisia.
      siamo veramente convinti di quello che scriviamo qui dentro ?
      se la risposta è si, come lo mettiamo in pratica ?
      lo so è difficile, ma non fare nulla e soffrire e basta serve a qualcosa ?
      io poi sono convinto che l'unica via d'uscita anche se con poche % di riuscita sia la sola rivolta non proprio pacifica
      altre strade ? la resistenza singola non serve ad un tubo.
      se anche emergesse una vera forza politica contraria e che riuscisse a non farsi corrompere pensate che non verrebbe spazzata via in qualche modo più o meno legale ?
      quindi ?
      ci ritiriamo in un eremo tra le montagne ? aspettiamo che ci offrano brioches al posto del pane ? che si fa, di grazia ? si soffre e basta ?
      avevo pensato di emigrare ma non riesco a scegliere il paese di destinazione

    2. Vincent1 25 gennaio 2023

      È la domanda che tutti ci poniamo. Abbiamo una sola forza: il numero. Ognuno di noi ha il dovere morale di diffondere le idee. La differenza in questo caso sta nel fatto che chi ha capito la situazione non cambierà idea da un giorno all altro. Siamo pochi ma siamo uno zoccolo duro. Cemento armato.

    3. triny 26 gennaio 2023

      se solo provi a parlare in un certo modo con praticamente CHIUNQUE ti prendono come minimo per scemo.
      alla resa di conti poi si schierano e schiereranno TUTTI come il sistema gli suggerisce più o meno velatamente. e TU, che hai parlato in un certo modo, darai il NEMICO !
      eppure qualche volta nella storia un manipolo di valorosi è riuscito nell'intetno di "imporre" il cambiamento a tutti. nelle speranze in meglio, nei fatti ... insomma ...
      ma di fronte a aquello che crediamo sia il futuro, qualsiasi cambiamento è auspicabile.

    4. Vincent1 26 gennaio 2023

      Dici bene. So benissimo come stanno le cose. Sette mesi di lavoro persi (sono un libero professionista), in due mi hanno bannato sul cellulare. Due dottori, amici di infanzia. Altri mi danno del matto. Molti non lo dicono ma lo pensano. Altri mi sconsigliano di parlare e dire la mia.
      Sono io il NEMICO.
      Ora però, vie di uscita non ne vedo. Questa volta il nemico è veramente forte.
      Però, attenzione, questa volta hanno fatto un passo falso. Uno di troppo.
      Io sono credente e vedo tutti questi psicopatici indemoniati che si stanno comportando come Dio aveva predetto e quindi (loro) si sono scelti un nemico molto più forte di loro.
      Stavolta (ma solo per questo che non è poco), hanno i giorni contati.

    5. triny 27 gennaio 2023

      una situazione rivoltante come quella che va avanti da 3 anni a questa parte non avrei mai pensato di viverla.
      spesso penso di essere dentro uno dei tanti film dispotici che negli ultimi anni ci hanno propinato; coicidenze ?
      lo spirito critico delle masse è inesistente ed è facile indirizzarle verso qualsiasi cosa, anche verso l'odio più sfrenato, più che in un film siamo finiti in un romanzo: 1984. ma qui per l'odio non basta 1 ora. quindi bisogna fare molta, molta attenzione. ... siamo messi male.
      ora c'è il nuovo indottrinamento, useranno anche S.Remo ! i soliti influencer denoartri sono già tutti schierati per fare il lavaggio del cervello (che loro hanno già subito per stupidità o convenienza) alle masse.
      i politci sono solo un branco di approfittatori che tramano per chi li finanzia e per mantenere la posizione di privilegio. sono anche fottutamente STUPIDI !
      io sono desolato.

    1. danone 25 gennaio 2023

      Chi continua a credere ad errori di questa magnitudo, che avrebbe fatto l'occidente, continua a non capire un cazzo di ciò che sta succedendo.
      Pensare che in occidente, tutti, non abbiano previsto che l'economia russa sarebbe stata avvantaggiata dalle sanzioni, invece che colpita mortalmente, e che il sistema brics si sarebbe compattato, invece che disgregato, non ha la minima idea di ciò che è l'economia e la geo-politica, quindi delle due l'una, o è un emerito coglione o è un manipolatore della realtà, come probabilmente è anche questo Crooke.
      Ed anche se ammettessimo che sia vero che gli strateghi occidentali abbiano creduto che l'economia russa crollasse con le sanzioni, per quale cazzo di motivo visto che invece le sanzioni avvantaggiano i Russi e danneggiano enormemente solo i paesi europei, si continuano a mantenere?
      Buio profondo per gli analisti alla Crooke.

    2. LuxIgnis 25 gennaio 2023

      Dai troppa intelligenza a coloro che muovono le fila dell'occidente.
      Avere i soldi, il potere, non vuol dire avere intelligenza. Soprattutto se consideriamo che questa è gente di seconda, terza, e via generazione.
      Non sono intelligenti sono solo bambini viziati.

    3. Bertozzi 25 gennaio 2023

      Ah secondo te non ci sta il pensare alla Russia come a una facile preda perché" ha lo stesso pil della Spagna?". Cioè questi scienziati si sarebbero accorti solo ora che fare la guerra alla Russia è diverso dal fare la guerra alla Spagna?
      Eh, ma dai, hanno lo stesso pil!

      Sono solo storielle ridicole dai, non te la prendere pure crooke deve pagare le bollette.

    1. Dante Bertello 25 gennaio 2023

      In questo articolo si parla di Stati Uniti e di Occidente, come se fosse una sola entità, ma gli europei non la pensano sulla Russia allo stesso modo degli americani.

      Fatto salvo per quei politici a Bruxelles, che sono proni ai voleri USA, e a quelli nelle varie capitali europee, anch’essi pronti a fare tutto quello che Washington chiede, e questo vale anche per i media; la disfatta del dollaro non potrà che portare benefici a noi europei, perchè ci toglierà dal vassallaggio sotto il quale siamo da qualche decennio.

      Chi scrive non per nulla è un inglese, la cui nazione è da sempre sodale agli USA, e vuole indurci a credere che la sconfitta del dollaro (e conseguentemente degli Stati Uniti), porterà carestie in Europa, nulla di più falso, i buoni rapporti tra Europa e Russia sono il prodromo, si, per il declino americano, ma anche per una nuova età dell’oro per l’Europa Occidentale ed Orientale (vedi Russia) e questo agli yankee proprio non va giù.

      Il grosso problema degli USA è che chi prende le decisioni in quel paese, sono una frangia di persone, chiamate neocon, alla quale fa parte anche il Robert Kagan citato nell’articolo (marito di Victoria Nuland), i cui obbiettivi sono quelli di portare benefici non al paese nel quale vivono, ma ad un altra piccola nazione mediorientale alla quale Kagan, come gran parte degli altri neocon, sono legati a doppio filo (e nazionalità).

      Pertanto non è che i politici USA abbiano fatto male i conti, ma è che gli interessi di chi ha deciso di mettere all’angolo la Russia, obbligandola ad invadere l’Ucraina, sono interessi “terzi”, che non prevedono benefici per gli USA.

      Tra coloro i quali hanno fomentato il conflitto negli ultimi 8 anni non a caso vi sono: George Soros, Victoria Nuland, Volonimir Zelensky, Ihor Kolomojskyj, Anthony Blinken.
      Basta seguire le persone implicate e si capisce tutto.

    2. danone 25 gennaio 2023

      Ma scusa Dante dove la vedi la Russia all'angolo?
      Ma non vedete che tutte le mosse della Nato e dell'occidente collettivo stanno solo agevolando la transumanza al multi-polarismo?

    3. Dante Bertello 25 gennaio 2023

      All'angolo, nel senso che hanno fatto si che fosse obbligata ad attaccare l'Ucraina.
      Forse mi sono espresso male, ma hai fatto bene a sottolinearlo, perchè non vorrei che altri abbiano a fraintendere le mie parole.

      Dopo aver accerchiato la Russia con la Nato, benchè il Segretario di Stato James Baker nei primi anni '90 avesse detto che non si sarebbero spostati di un solo pollice ad est, invece sono entrati nel Patto Atlantico: Estonia, Bulgaria, Romania, Ungheria, Slovacchia, Slovenia, Repubblica Ceca, ecc. , aver finanziato il cambio di Governo nel 2014, messo Zelensky come Primo Ministro, il quale alla Conferenza di Monaco, pochi giorni prima del 24 febbraio, ha chiesto all'occidente la bomba atomica da usare contro la Russia.
      Al che, Putin, si è trovato nella condizione, senza altre alternative, se non quella di fare quello che ha fatto, all'angolo in quel senso.

      Spero di aver chiarito il senso della mia frase.

    4. Vincent1 25 gennaio 2023

      Esatto. E' proprio quello che penso anch'io. Magari l'egemonia USA crollasse e crollasse anche il suo dollaro. Ne avremmo solo da guadagnarci. Il fatto è che in questo frangente abbiamo distrutto anche i rapporti diplomatici con la Russia per un semplice vassallaggio all'america e, qualora volessimo riprenderli, è ovvio che tutto ciò lo dovremmo pagare a caro prezzo.
      Il problema è poi la UE che a questo punto da numero due vorrebbe per forza di cose passare a numero uno perchè, secondo me, è difficile che in una ipotetica situazione in cui gli USA si sfaldino, che cada anche la malefica unione europea. E' troppo appetitosa e l'hanno portato ad un livello così perfetto che sarebbe da stupidi lasciarsela scappare.
      Finiremo in un altro vassallaggio.

    5. Dante Bertello 25 gennaio 2023

      A Bruxelles sono tutti appecorati agli americani (che poi sono finanza internazionale (la mente) e in seconda battuta la massoneria (il braccio))

      Una volta che gli USA dovessero "implodere" bisognerebbe che accadesse lo stesso anche all'UE.

      E poi affrancarci da banchieri e finanzieri speculatori.

      Più facile a dirsi che a farsi, ma l'unica strada è quella.

    6. Vincent1 25 gennaio 2023

      Si. Certo. Ma il carrozzone UE è già stato fatto e pronto all'uso. Di certo non lo faranno cadere. Non imploderà.
      La nazo-massoneria tende ad accorpare gli stati per poterli meglio controllare. Purtroppo non succederà.
      Questa però è solo la mia opinione.
      D'altronde, qualora succedesse, come ci presenteremmo davanti al modo dello squalo - speculatore della finanza massonica senza una adeguata copertura?
      Dovrebbe essere la Russia, ma per arrivare a questo, troppe cose dovrebbero succedere prima.

    7. danone 25 gennaio 2023

      Si ti sei spiegato, ma secondo me lo sviluppo della Nato può benissimo essere stato concordato con i russi, apposta per arrivare a questo momento di scontro voluto.
      Prendete tutto come fossero fatti accaduti genuini, senza minimamente valutare l'ipotesi che invece siano eventi volutamente costruiti.

    8. Fedeledellacroce 25 gennaio 2023

      Arthur ti ha convinto?

    9. danone 25 gennaio 2023

      E' Arthur che converge sulle mie ipotesi di complotto caro Fedele :-))

    10. Dante Bertello 26 gennaio 2023

      E’ anche possibile, ma in questo caso la Russia si sarebbe data la zappa sui piedi.

      La Russia avrebbe avuto tutto da perdere, e gli USA tutto da guadagnare, per questo ritengo improbabile che possa essere andata così, ma è solo la mia opinione. Farsi circondare da nazioni Nato, che potrebbero installare missili in grado di raggiungere in pochissimo tempo il suolo russo, o la sua capitale, è da veri masochisti e non me li vedo in questa ottica.

      Mi sembra invece il classico modus operandi degli americani, che si comportano come quei “bulli” di strada che esasperano la vittima per farsi colpire per primi e poi ergersi a martiri.

    11. danone 26 gennaio 2023

      Questa è esattamente la propaganda che vogliono farci credere, divide et impera.
      Ovvio che se credi a questa narrativa, credi che la Russia sia stata e sia veramente minacciata dalla Nato.
      Io ho dei dubbi su tutta questa ricostruzione che per me è farlocca per definizione.

    12. Dante Bertello 26 gennaio 2023

      Magari hai ragione tu, ma questo è quello che penso io.
      Solo il tempo potrà dire chi ha ragione (magari nessuno dei due...)

    13. danone 26 gennaio 2023

      Ovvio Dante, ma il mio discorso è ancora un altro.
      O stabiliamo che le narrative ufficiali sono false ( e lo sono per definizione in quanto ufficiali), oppure ci crediamo.
      E' chiaro che anche nelle narrative ufficiali ci sono delle verità mischiate a fatti reali, ma allora uno che segue certe narrative ufficiali per ipotizzare le sue cose, deve avvisare l'interlocutore su cosa prende dalle narrative ufficiali come verità e perchè.
      Se non si fa così, va bene praticamente tutto, tutto può essere, ma per me siamo già fuori strada.

    14. Dante Bertello 26 gennaio 2023

      La narrativa ufficiale occidentale è certamente falsa, difatti ci raccontano che la Russia ha attaccato l’Ucraina per espandersi territorialmente, mentre quella russa ci dice che lo hanno fatto per difendere la popolazione russofona sotto attacco dal 2014 e per evitare che un paese confinante entrasse nella Nato e potesse schierare missili atomici alle loro porte di casa.

      Tu pensi siano entrambe false?

      Io credo che invece la posizione russa sia quella veritiera, non per nulla hanno oscurato i loro media in Europa.

      Quando gli USA ci dissero che l’Iraq era in possesso di armi di distruzione di massa, ovviamente tu non ci hai creduto, ma non hai pensato che Saddam fosse d’accordo con gli americani immagino, e lo stesso vale per Milosevich, Gheddafi e Assad.

      In questo caso i neocon vogliono prendersi le risorse dell’ex URSS e creare dissidi tra europei e russi, perché l’Europa con il gas russo a basso costo farebbe fallire l’economia americana.

      Quindi, non è che i russi non raccontino le bugie, ma bisogna pensare che in tutto questo vi sono tante forze che talvolta sono alleate, ma in altri casi si contrastano per interessi divergenti.

      Il difficile stà appunto a capire quando mentono e quando invece stanno dicendo la verità.

    15. danone 26 gennaio 2023

      Mentono sempre Dante.
      I fatti reali ci dicono che Saddam e Gheddafi non erano d'accordo con gli americani, non le ipotesi.
      Fino ad oggi la guerra per procura può nascondere, come io credo, una finta contrapposizione fra i due blocchi, per me tutta costruita e strumentale.
      Solo se si tirassero addosso degli ordigni nucleari mi ricrederei, ma a quel punto penso che anche tu vorresti che io avessi ragione :-))

    1. DrCaligari 25 gennaio 2023

      Non vedo questo crollo cosi totale del dollaro che viene qui paventato. Comunque gli Usa, l'Europa, buona parte del Sudamerica, l'Australia il Giappone eccetera fanno un miliardo e mezzo o due di esseri umani, Certo sarebbe una bella contrazione, ma un crollo direi di no.

    2. filcon 25 gennaio 2023

      Anche perchè quel miliardo e mezzo è quello che conta.

      "Perchè io so io e voi non siete un ca22o" (Il Marchese del Grillo)

    1. oriundo2006 25 gennaio 2023

      Cito: ''..La resilienza della Russia ... è dovuta al fatto che questo Paese ha una vera economia di produzione. “La guerra ... Ha rivelato un altro aspetto inatteso e scioccante ... la Russia non ha esaurito i missili ... come può un’economia così piccola sostenere una prolungata guerra di logoramento da parte della NATO senza esaurire le munizioni? ..”.
      Provo a rispondere.
      Con gli arsenali immensi dell' URSS.
      Dopotutto non è poi così proibitivo aggiornare parte dei missili precedenti con i nuovi: dipende spesso dal software. Inoltre la guerra si è concentrata su duelli di batteria-controbatteria. Oltre a ciò, ed è provato, i russi si sono trovati in difficoltà proprio con le armi di nuova concezione, come i droni, per poi rapidamente colmare la falla con quelli esteri ( Iran e forse altri Paesi ). Il materiale umano in gioco è prevalentemente non-ufficiale ( i Wagner ), ufficioso ( i Ceceni volontari ) e probabilmente non-russo: Buriati ed altri popoli minoritari che nascondono, anzi ne sono quasi certo, 'volontari' mandati a frotte da PyongYang e forse da Pekino grazie ad una recente legge 'facilitante' la presenza nell'esercito russo di personale straniero. Quanto ai carri armati, Mosca ne ha a decine di migliaia già pronti, solo da rivedere alla svelta.
      Dunque nulla di così incredibile ed inspiegabile.
      La Russia la guerra la sa fare. Gli uccidentali NO. Sono dei cretini e dei criminali stupidi come delle capre e pronti ad un false flag atomico pur di risolvere il 'problema', che è dovuto in primis a loro e non ai russi.
      La guerra fa parte del corredo genetico del popolo russo, come ho già evidenziato altrove. Tattica e strategia al massimo livello, come la Siria ha dimostrato a tutta evidenza durante anni e anni di guerra vera, non quella cartacea di treasury bills e affini, guerra tra imbroglioni intemerati tipo Shmuel Bankman-Fried ( un nome, un programma ) ed altri pdm circoncisi o meno, tutti gay o mezzi gay alla moda nei salotti che contano.
      Qui nel Donbass non c'è stato bisogno finora di uno sforzo esorbitante da parte di Mosca: è bastato il 'tritacarne' di Bakhmut per sconfiggere le velleità di Zelensky e dei suoi generali. Chiedono armi che non sanno usare, che non possono usare, per nascondere che sono caduti in trappola, mentre il loro comandante generale se la spassa in un turbine di cocaina e di danari facili. La politica come spettacolo per masse di idioti decerabrati.
      Sul futuro del confronto bellico non abbiamo ancora visto niente: Putin lo ha promesso. Quello che abbiamo già visto da parte occidentale è talmente desolante da richiedere un saggio di psichiatria militare sulle chiacchiere da salotto di tanti 'esperti' a libro paga NATO.
      Purtroppo il sangue che scorre invece è vero. Ci sarà anche quello italiano fra poco ?

    2. Arian Van Heisen 25 gennaio 2023

      La vera guerra deve ancora iniziare per ora sono solo scarmucce dove a rimetterci nelle zone sono i civili , la guerra prima che con i carri deve iniziare con gli aerei e se volessero attraversare il Dnieper verrebbero presi di mira dai Bombardieri e dalla Caccia in campo aperto.

    3. Primadellesabbie 26 gennaio 2023

      Permettimi qualche considerazione 'marginale'.

      C'è uno sfalsamento di maturità separato dall'Oceano, da una parte si crede di poter maneggiare la guerra con disinvoltura come il volante di una vettura che, se si guasta, si può abbandonare e sostituire con una nuova (cosa avvenuta più volte), dall'altra prevale l'ostinata memoria, rinfrescata di generazione in generazione, fino nei più remoti villaggi, di come affrontare una guerra e le sue tremende conseguenze.

      Il timore per l'irreparabile nasce dal fatto di non sapere in che mani stia il bottone rosso Oltreatlantico, non credo proprio sia nella disponibilità degli attuali governanti (come non credo che Bush junior lo abbia mai visto), c'è sicuramente qualche altissimo grado militare con la testa sulle spalle, ma anche un sacco di incoscienti fanatici.

    1. clausneghe 25 gennaio 2023

      E, intanto che gli Americani promettono di mandare i carri Abrhams e munizioni a tonnellate in Ucraina, a casa loro si susseguono Cicloni e Tornado spaventosi uno dietro l'altro da un anno ormai, ed è di oggi la notizia che uno di questi Tornado ha distrutto mezza Huston in Texas lasciando cento mila persone al buio.
      Se sommiamo gli eventi meteo estremi che la stanno martoriando da tempo ai milioni di persone malate oppiate e povere che si ammazzano sempre più tra di loro, negli ultimi giorni saranno una ventina i morti ammazzati a revolverate nei luoghi pubblici, abbiamo un quadro desolante di una Nazione che da Egemone è passata a Decrepita e vediamo che non potrà che crollare sotto il suo stesso peso.
      Un crollo che sarà potente e dannato quanto il Karma che ha questa Nazione, gli USA, che in 240 anni di esistenza ne ha passati 201 in guerra.

    1. sbregaverse 25 gennaio 2023

      È certo che gli uccidentali manderanno tanta di quella gente al fronte a crepare fino a consumare TUTTE le scorte del nemico e la sua capacità bellica di reintegrarle.

    1. filcon 25 gennaio 2023

      Solo una piccola osservazione: chi ha vinto le 2 Guerre Mondiali e la Guerra Fredda? L'economia reale produttiva dei Tedeschi, Giapponesi e Sovietici oppure l'Economia Finanziaria anglosassone? La risposta la sappiamo tutti, vero? Basta questo per classificare l'articolo a carta straccia (anzi bit da cestinare).

    2. sbregaverse 25 gennaio 2023

      CIOÈ non c'è due senza tre ed il quattro vien, arschhhh asssshhh aaaahhhh, da se ¿?

    3. filcon 25 gennaio 2023

      Esatto. O questa sarebbe l'eccezione che conferma la regola?
      Nel frattempo, come ammettono i russi stessi, gli ucraini cioè la NATO, si stanno preparando ad attraversare il Dniepr, in questo momento fanno attività di ricognizione e piccoli sbarchi di saggio, mentre preparano ponti e strade.

    4. clausneghe 25 gennaio 2023

      Vero, i Cracchini muniti di secchielli di vernice gialla e blu e copertoni lisi (il loro vero simbolo) allegramente e stoicamente lavorano sotto il fuoco ignorante degli obici Russi che ne fanno frattaglie prelibate per Topi e Vermi..

    5. filcon 25 gennaio 2023

      Ministero della difesa russo.

      https://t.me/sitreports/3736

      La frase rivelatrice è l'ultima: te la traduco:
      i russi sono impotenti a fermare gli sbarchi e pure la preparazione degli sbarchi, direi perchè si sonio fatti infinocchiare nella battaglia per quei pidocchiosi inutili villaggi.

      "On the attempted crossing of the Dnieper near Novaya KakhovkaAt about 5am today, Ukrainian formations attempted to land at the Korsunka-Dnipryany line on the left bank of the Dnieper in the Kherson region.

      ❗️Несмотря unsuccessful, Ukrainian commanders are likely to continue trying to break through the defences on the left bank of the Dnieper. Along the front from Berislav to Kherson, the AFU engineering units are observed intending to build crossings across the river.
      DRGs on small speedboats have become active throughout the Dnipro River, and in various parts of the front, the AFU reconnaissance teams are using small drones, searching for the least defensible places.

      Given today's attempt, in the coming days and weeks we should expect Ukrainian landing groups to land on the Kinburn peninsula, near Bolshoy Potemkin Island and near Novaya Kakhovka.

      https://t.me/sitreports/3736

    6. Vincent1 25 gennaio 2023

      Le cose cambiano. Possono cambiare. Il fatto che abbia vinto le 2 guerre mondiali, non implica che vinca anche la terza. Questa regola non esiste e non è mai esistita.
      Questa volta lo zio sam ha fatto un passo falso. Ha sbagliato alla grande credendo di essere onnipotente ma i fatti stanno dimostrando l'esatto contrario.
      Non credo che si arrivi ad uno scontro nucleare perchè Putin è una persona estremamente intelligente (qualsiasi altro al suo posto lo avrebbe già scatenato).
      Cari filo USA, mettetevi pure l'animo in pace, il dollaro, insieme allo strapotere degli yankee, grazie agli yankee, è FINITO. Morto è sepolto e resuscitare le due passate guerre servirà a poco.

    7. filcon 25 gennaio 2023

      Non si tratta di essere filo questo o filo quello. Dove abiti tu? In Occidente? La condizione necessaria per il mantenimento del nostro stile di vita è la disponibilità di risorse a basso costo, di produzione a basso costo e di mancanza di concorrenza ideologica e politica. Tutto questo può essere raggiunto solo con la sconfitta della Russia e spartizione di tutte le sue risorse.

    8. LuxIgnis 25 gennaio 2023

      Cioè continuare quello che da secoli ci dà il nostro "benessere": furto, genocidi, espropriazione, schiavitù.
      No grazie. Per quanto vivo in occidente e sono consapevole di avere avuto anch'io questi benefici, ma non me ne sono mai vantato, è ora che questa storia finisca per sempre. E sta finendo, perché dell'occidente non rimarrà che un brutto ricordo. E solo un cieco o un fanatico, o un ladro che non ha capito che ormai non può più rubare, non vede questo

    9. clausneghe 25 gennaio 2023

      Grazie Flicon, dopo questa tua dottissima risposta copiaincollata in Albionesco non ho più dubbi.
      L'Ucraina vincerà.
      Di vittoria in vittoria.. Verso la sconfitta.

    10. filcon 25 gennaio 2023

      è del MinDifesa russo... quindi è una fonte primaria
      Preferiresti leggerla in russo forse?

    11. Vincent1 25 gennaio 2023

      Vivo in occidente e sono troppo avanti con gli anni per trasferirmi in Russia altrimenti lo avrei già fatto. E' proprio grazie alla chimera della produzione a basso costo, globalizzazione e roba varia che siamo arrivati in questo stato.
      La domanda che invece vorrei porre a te è, visto che comunque vivi in occidente, ti sei reso conto della situazione in cui ci troviamo?
      Se lo chiedo è solo perchè mi vengono i dubbi.

    12. Cachafaz 25 gennaio 2023

      Gli italiani hanno sempre dimostrato di poter primeggiare e cavarsela bene! Se gli e' permesso, ovviamente. Poi, non si capisce che vuol dire risorse a basso costo, per esempio. Infatti non e' che la guerra e' iniziata perche' la russia non ce le voleva dare piu'. Siamo noi che non le abbiamo volute! Ed e' chiarissimo che le risorse a basso costo, con gli Usa come padroni , non le avremo mai piu'. Quindi e' tutto il contrario di quanto affermi.,

    13. Ruteo 25 gennaio 2023

      Napoleone ( esercito delle venti nazioni nella storia russa ) fu inseguito fino a Parigi , i nazisti (
      Germania , Italia, Giappone , Finlandia, Romania, Ungheria, Bulgaria ·Croazia , Albania ecc.. venti nazioni )
      Inseguiti fino a Trieste ,a Berlino e alle isole Curili :
      Potrebbe essere che questa volta ( ultima ) vengano inseguiti fino a liberare la terra dei Pellerossa , liberando il pianeta dai Banditi Uniti D'America , nazisti e pedofili associati .

    14. filcon 25 gennaio 2023

      "Per quanto vivo in occidente e sono consapevole di avere avuto anch’io questi benefici, ma non me ne sono mai vantato"
      Bene allora cedi tutto, ma proprio TUTTO e ritirati in qualche monastero nepalese. Altrimenti è pura ipocrisia pontificare su quanto siamo immorali e restare qui a godersi il benessere.

    15. LuxIgnis 25 gennaio 2023

      Non usare questa retorica da quattro soldi con me che non attacca. Questa è logica dei bassi fondi. Se è così...allora devi.
      Un par di palle. Chi credi d'infinocchiare?
      Ti assicuro che se avessi minimamente il potere a gente che la pensa a quel modo o avalla quel modo farei "ZOT!" in cinque secondi. Credo che ci siamo capiti. Ma siete fortunati che non ho questo potere. E quindi quello che vi resta è fare retorica da osteria.

    16. Brule 25 gennaio 2023

      Quando noi avevamo il rinascimento quelli manco erano arrivati nel nuovo mondo per scalpare gli indiani e mangiare scoiattoli.
      Il nostro tenore di vita è minacciato proprio dagli USA, dai quali sono arrivati in pochi anni: delocalizzazione industriale, finanziarizzazione alla Ponzi, sabotaggio di industria europea, e tanto per cambiare qualche casino dai biolab.
      Ah dimenticavo il junk food, cultura woke e MeeTo.
      Ci hanno nel mirino, ci tirano addosso, e state ancora a pensare che ci vogliono bene perchè il papà di Richie Cunningham era così rassicurante.

    17. Brule 25 gennaio 2023

      Al momento sappiamo che nel febbraio scorso invece di attaccare secondo dottrina 3 ad 1 hanno attaccato 1 a 4, e sono penetrati come una lama nel burro.
      Questo nonostante 8 anni di preparazione Nato.
      Opinione mica mia eh, ma di ufficiali occidentali.
      Offra una birra a chiunque sia sotto il grado di Maggiore (ovvero gradi che finiscono in combattimento ravvicinato di sicuro, e chieda che cosa ne pensano).
      Peraltro anche i generali italiani scaltri come cardinali, non vengono più intervistati perchè le panzane mediatiche non potevano sottoscriverle manco loro.
      L'obiettivo Usa non è manco l'Ucraina, ma svuotare gli arsenali.
      Il 38% della spesa mondiale in armamenti è loro.
      Più carri Abrams e Leopard verranno distrutti, più sono contenti.

    18. alessandroparenti 25 gennaio 2023

      I sovietici hanno perso la seconda guerra mondiale? I Giapponesi e i Tedeschi la guerra fredda? Ma se l'atomica l'avesse scoperta per primo uno scienziato tedesco pensi che si sarebbero fatti bombardare Lipsia e Dresda?

    19. Vincent1 25 gennaio 2023

      E' come la gallina di Stalin. La spenni fino all'inverosimile e poi, un pò di becchime e ti viene a leccare i piedi.
      E' il popolo il primo nemico del popolo stesso. Di persone che ragionano così se ne trovano a milioni.
      Mangimi per i vermi.

    20. Vincent1 25 gennaio 2023

      Ma goditi il benessere!!!! Cosa hai da lamentarti. Vivi in un paese dove la democrazia è stata sospesa (se non insabbiata) da più di 40 anni, dove gli yankee arrivano e dettano legge, dove ti fanno dei trattamenti sanitari anche se tu non sei d'accordo, dove le mafie convivono e muovono la politica, dove la magistratura è al servizio delle massonerie (le chiamano deviate. Chissà quelle non deviate cosa farebbero?).
      Un paese dove i politici non aspettano altro per promuovere regole contro il popolo del paese stesso purchè queste vengano da certi ambienti.
      E tu ti lamenti?

      Capisco che (come diceva mio padre), contro la forza la ragione non vale ma c'è un limite a tutto.
      Se qualcuno ha deciso di in....mi, io di certo non mi calo le braghe e mi metto a 90 gradi.
      Persone come quelle a cui hai risposto secondo me sono persone che non hanno alcuna idea del posto in cui si trovano e si muovono e pensano come il TG dice loro di muoversi e pensare.
      Sono persone da niente ma purtroppo sono pericolose perchè fanno numero.

    21. Vincent1 25 gennaio 2023

      Te lo dico direttamente perchè parlare tramite terzi non è nel mio stile.
      Persone che ragionano in questo modo fanno paura ma non perchè abbiate idee (queste si, potrebbero fare paura) bensì per il solo fatto che:
      1 - Non avete nessuna idea che viene dal vostro cervello.
      2 - Ogni idea vi viene inculcata dai vari TG.
      3 - Siete in gran numero.

      Questi sono i soli motivi per cui fate paura.

    22. GioCo 25 gennaio 2023

      Prendendo per buono quel che scrivi è facile notare due piccole questioni. Confondere un particolare con il generale (tipo la possibilità di uno sbarco nemico rispetto l'andamento di una guerra) è tipico di chi segue la necessità del finale di questo articolo. Cioè di coprire l'inevitabile che non è la sconfitta Ucraina per la NATO, ma l'evidenza che la deindustrializzazione forzata in favore della finanza speculativa non paga. Come andrà la guerra è già visibile sul campo e non riguarda nemmeno in questo caso il risultato di un tifo, ma l'uso bieco e spietato che si fa della gente comune per nulla. Perchè alla fine gasarsi dell'esercizio di un potere (terreno tra l'altro!) è proprio questo: il nulla, che andrà ad alimentare infinite frustrazioni e desideri di altra vuota vendetta e di altro nulla autoalimentato. Tra l'altro ti dico già data la tua obbligatoria e compulsiva necessità di rispondere che della tua replica non me ne frega niente, potresti essere pure un I.A. e non cambierebbe perché se ho aggiunto questa è esclusivamente per rispondere al mio demone interiore.

    23. Fedeledellacroce 25 gennaio 2023

      Ignorante per ignoranza, o per perfidia?
      La seconda guerra mondiale l'ha vinta la Russia!
      Insulto....insulto....insulto!
      Me li tiri proprio questi insulti!

    24. Fedeledellacroce 25 gennaio 2023

      Penso sia un'altro degli effetti indesiderati del vaccino.
      La demenza.

    25. Fedeledellacroce 25 gennaio 2023

      Fil con, in francese
      :-D

    26. ric 25 gennaio 2023

      la nato verra' ridotta il poltiglia maleodorante !
      gli sporchi anglo/ yankkes finiranno in SIBERIA per una sana e rigida rieducazione.

    27. ric 25 gennaio 2023

      ma lo sai che finirai a fare da badante ai RUSSI ??

    28. Bertozzi 25 gennaio 2023

      Giusto per la cronaca: la seconda guerra mondiale non l'hanno vinta gli americani ma, indovina un po'? I russi. Sì sì, proprio quelli che stanno traccheggiando mentre l'occidente si suicida in Ucraina. Gli americani nella seconda guerra mondiale in Europa sono venuti a saccheggiare e bombardare una volta che la Russia aveva steso i tedeschi. Da bravi ladroni. Poi hanno raccontato di aver vinto e di averci liberato, e c'è pure un sacco di allocchi che ci credono. Per cui il tuo discorso da libro delle elementari non regge nemmeno per un secondo. In più, ti aggiorno, nel caso non fossi informato delle più recenti azioni americane, dalla seconda guerra mondiale in poi gli americani hanno perso tutte le guerre che hanno fatto, Vietnam e Afghanistan le più famose, in cui sono rimasti decenni con nessun risultato tangibile, nessun territorio conquistato, nessun potere aumentato; hanno solo buttato i soldi dei contribuenti in armi, che è poi la stessa cosa che stanno facendo ora. Sono 70 anni che perdono guerre e pure la guerra fredda visto che l'economia russa è molto più forte di quella americana.
      Ecco, giusto queste due cosette.

    29. Astronauta 25 gennaio 2023

      C e' la guerra e quindi anche la propaganda di guerra.Che i russi siano impotenti a fermar gli sbarchi e lo dica il.ministero della difesa russo, beh...

    30. casalvento 25 gennaio 2023

      "Non credo che si arrivi ad uno scontro nucleare perchè Putin è una persona estremamente intelligente"

      Già ma non tieni presente l'altro soggetto di là dall'oceano, il responsabile di tutta la situazione. Temo che lì abbiano una gran voglia di spianare l'Europa e spartirsi la Russia e la soluzione nucleare andrebbe bene, come fu per il Giappone.

    31. Vincent1 25 gennaio 2023

      Certo perché quelli poi dovranno essere rimpiazzati. E loro sono pronti a fornire altri. Mica idioti. Gli idioti siamo noi.

    32. Vincent1 25 gennaio 2023

      Ma i vari TG dicono il contrario quindi i decerebrati pensano come il tg dice di pensare.
      Io francamente mi sono trovato spesso a confrontarmi con chi la pensa diversamente da me. Nessun problema. Il problema è con quelli che non ragionano. È una battaglia persa.

    33. casalvento 25 gennaio 2023

      Forse l'economia di rapina è cosa degli angloamericani e dei padroni della finanza, meno dell'Europa, che a questo mondo è sottomessa, e che si stava avviando ad una integrazione economica con Cina e Russia, ragione immagino dell'aggressione usa in Ucraina.

    34. Vincent1 25 gennaio 2023

      Lo avrebbero già fatto. In America stanno, secondo me, cercando una exit strategy, come la chiamano loro. Sanno benissimo che una ipotetica guerra nucleare inizierebbe a Washington e questo non se lo possono permettere. I missili di mosca sono puntati proprio sulle loro teste. Ormai, si andrà ad una guerra di sfinimento. Quando i media non ne parleranno più, si arriverà alla resa finale cioè la fuga degli Usa dall' ucraina. Mia opinione personale.

    35. Vincent1 25 gennaio 2023

      Meno male che lo ha tradotto altrimenti noi poveri ignoranti come avremmo potuto capire?

    36. Nippur 25 gennaio 2023

      Ma che farnetichi senza l'eroica armata Rossa che entro' a Berlino col cactus gli alleati avrebbero vinto sul campo.

    37. sarah 25 gennaio 2023

      Esatto, @Brule.

    38. Quasar 25 gennaio 2023

      se gli strateghi occidentali sono tutti come lei la Russia non deve neanche' impegnarsi piu' di tanto

      eppure basta guardare la mappa

    39. Primadellesabbie 26 gennaio 2023

      Questa del mettere i 'minus quam' in condizione di contarsi è la trovata che ha consentito al Berlusca di governare, ed è una trovata che deriva da analisi di natura commerciale, se non ricordo male, commissionate ad una ditta di Oltralpe e risalenti a poco prima che il nostro 'scendesse' in politica.

      In Francia avevano anche intentato una causa per questo utilizzo improprio di quel materiale che comprendeva anche i simboli poi utilizzati dal partito, non so come sia finita, ma posso immaginare che qualche accomodamento abbia risolto.

    40. Cleon XIII 26 gennaio 2023

      E' normale, i Russi osservano le mosse degli Ucraini per capire dove sbarcheranno e neutralizzarli, nel caso dopo tanti tentativi finiti tragicamente, ci riuscissero. Ma per andare dove? contro le fortificazioni e i cannoni russi? Gli Ucraini stanno cercando di imbastire un minimo di pressione in quella zona per tenere impegnati i Russi, ma non c'è storia. Gli Ucraini ormai hanno perso la superiorità numerica. Sul campo i due eserciti si confrontano più o meno alla pari (numericamente), ma mentre i Russi grazie alle mobilitazioni operano la rotazione delle truppe, gli Ucraini no, sono sempre quelli. Ci sono soldati che sono lì da nove mesi e più. Per il resto coprono i buchi con mercenari polacchi e di altri paesi NATO. Se la guerra resta una guerra di posizione, i Russi distruggeranno l'esercito Ucraino (quel che ne rimane) una volta per tutte. Le armi occidentali potranno soltanto prolungare l'agonia dell'AFU, non fermarla. A meno che la NATO non decida per un sforzo congiunto di sostegno regolare all'AFU, non di regali a singhiozzo, con invii continui di ben più ingenti quantità armamenti, insieme a istruttori e consiglieri militari.

      Ma a quel punto i Russi bombarderebbero l'intera logistica e i siti di raccolta in Polonia e nei Baltici, e comincerebbe la Terza Guerra Mondiale NATO vs RUSSIA che, essendo entrambe potenze nucleari, avrebbe un solo esito possibile.
      Le considerazioni in neretto le ho desunte dagli ultimi video del canale YouTube Parabellum (Filo Ucraino e Atlantista) che, in questi giorni, ha decisamente mollato la manfrina "Evviva gli Ucraini stanno vincendo alla grande) a favore di un più modesto: "Siamo in una situazione di M e neanche i prossimi arrivi di carri armati risolveranno molto".

    41. Cleon XIII 26 gennaio 2023

      E' presa dal bollettino quotidiano sull'andamento dell'OMS, ma non dice quel che dici tu. Certo, non possono impedire agli Ucraini di tentare gli sbarchi, mica sono le loro mamme. Possono solo ammazzarli a cosa fatta.

    42. Cleon XIII 26 gennaio 2023

      Fino ad oggi li hanno fermati. Ieri o ieri l'altro hanno intercettato un convoglio di 6 barconi che tentavano l'attraversamento, quattro colpiti, due messi in fuga, morti una settantina di soldati.

    43. Cleon XIII 26 gennaio 2023

      Esagerato. L'URSS ha mantenuto per 70 anni a petrolio mezzo mondo e la Russia le sue risorse avrebbe continuato a vendercele ai prezzi convenientissimi. Si vede che per mantenere il nostro stile di vita preferiamo pagare agli americani il triplo.

      Per quel che riguarda la concorrenza ideologica e politica, quella a noi Europei ce la fanno gli Americani, gli esportatori di democrazia. Io in Italia non ho mai visto nè basi militari Iraniane, nè ONG iraniane che lavorano per imporre una Repubblica Islamica in Italia. E nemmeno Russe. E neanche Cinesi.

    44. clausneghe 28 gennaio 2023

      Una rapina a mano armata, tu auspichi..
      Bravo, viva la sincerità.

    45. clausneghe 28 gennaio 2023

      Dici delle cretinate indegne.

    46. oriundo2006 28 gennaio 2023

      Penso invece io a di darti ragione sul monastero...sono vecchietto, oramai estraneo alle lusinghe delle femmine, che trovo quasi tutte orrende, come del cibo insettivoro che la minestra dell'avvenire ci sta riservando...ritirarmi in preghiera è uno dei miei tanti desideri sin da giovane. Rimarebbe il quesito se farlo da vecchio oppure attendere una mia eventuale prossima incarnazione. La vita mi ha davvero stancato: capire e sapere e dover sopportare certe cose di cui vi faccio indenni, mi ha distrutto. Quanto ai benefici dell' occidente, mi pare che si stiano davvero dileguando...è da ieri che la Von Der Pfizer ha intimato: dobbiamo noi europei prepararci ad una palese ( non nepalese ! ) economia di guerra. Ovvero: niente burro ma tanti cannoni.

    47. oriundo2006 28 gennaio 2023

      Invece così avvenne: all'epoca si temeva che la scissione dell'atomo avrebbe ingenerato una reazione atomica a catena su tutta la Terra, distruggendola. I nazisti dissero no...anche se la 'storia' non lo riporta. Ma una delle atomiche sul Giappone fu tedesca....

    1. Eugiorso 25 gennaio 2023

      Il finale dell'articolo è quasi profetico, perché gli assassini neocon che dominano il letamaio imperialista usa non molleranno la presa in ukraina, piuttosto rischieranno un alla rgamento del conflitto con rischi nucleari.

      Cari saluti

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