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Lasciateli governare…

DI CARLO BERTANI

carlobertani.blogspot.com

Mi pare chiaro che la vicenda TAV sarà la fine di questo governo, perché una cosa del genere è la fine del M5S, ma va bene così. Non si poteva fare molto per l’Italsider e per la TAP, ma per la TAV sì, ed hanno calato le braghe. Salvini esulta, e mi chiedo il perché: non ha capito che questo atto è il de profundis del Governo?

La votazione in Parlamento sarà all’insegna di fischi, frizzi, motteggi e male parole, da una parte e dall’altra – perché anche i media devono magnare – ma l’esito è scontato, perché i “Sì” TAV sono l’accozzaglia dei dipendenti degli (im)prenditori italioti, che si solluccherano all’idea della pioggia di miliardi: PD, FI, Lega e FdI uniti nella lotta per le poltrone che contano, che rendono. Come ha detto Arata, intercettato dalla Guardia di Finanza, “I politici li devi pagare”.

Il bello verrà dopo.

Fatto salvo che un ritorno alle urne non è possibile fino alla prossima Primavera (fate, da bravi, due conticini con la legge elettorale, ed aggiungeteci pure cosa pensa Mattarella sull’andare a votare sotto Finanziaria), la soluzione sarà nel veleggiare in bonaccia, la cosiddetta “normale amministrazione”, che in Belgio è andata avanti per anni, poiché valloni e fiamminghi non ne volevano sapere.

Salvini andrà avanti ritenendo, oramai, d’esser lui il Presidente del Consiglio, mentre Conte diverrà una silfide dai passaggi un po’ retorici, un poco futuristi, per niente convincenti: perché, quando un premier accetta un mandato che viene dall’estero – e se lo fa andar bene – deve dimenticare d’essere un sovranista. Come Salvini, che oggi invece lo è: un sovranista europeo e francese.

Il compito di Di Maio sarà la coquette, il bel volto sorridente che deve annunciare la buona novella, che sì la TAV si farà…però i cattivoni Benetton se ne dovranno andare…già ridono, me li vedo…e Conte dovrà andare ancora una volta in Tv a spiegare che sì, sarebbe stato giusto…ma le penali, le controversie giudiziarie con i signori di Treviso (e Alitalia…) non consigliano di metterla giù così dura. Bon ton, ragazzi, bon ton.

Così, la creatura di Grillo, la tecnologicissima scommessa della Casaleggio & Associati, finirà nel nulla e Salvini avrà compiuto con gran merito il compito che gli fu affidato da Berlusconi il quale, lì accanto, contava i vari “punti” come un ragioniere. Ma, all’epoca, si riteneva che i 5S fossero dei politici, non dei buzzurri come hanno mostrato di essere.

Molte delle persone che li hanno votati, credevano che il primo partito italiano avrebbe fatto valere le basi fondanti della cosiddetta “decrescita felice”, ma abbiamo qui la dimostrazione che, quei parlamentari, non hanno capito una mazza.

Apro una breve parentesi.

Due anni or sono, ebbi un proficuo colloquio con Serge Latouche, il quale mi confessò che il termine, in italiano, era stato infelicemente tradotto: nella Gestalt evocava scenari di “poveri ma belli” oppure di futuribili ed ipotetiche fughe verso la natura, oppure richiamava immagini di vecchi hippie seduti nell’aia di una cascina, che bevono tè e dissertano sui massimi sistemi.

Nulla di tutto questo.

Oggi si preferisce parlare di a-crescita, oppure di crescita controllata (già, ma da chi?) o, ancora, “senza aumento”, “diminuzione consapevole”, ecc. Che cosa ha a che fare, tutto ciò, con la costruzione di una fantapolitica struttura che vedrà la luce fra almeno 15 anni – quando non sappiamo nemmeno se esisterà ancora l’Unione Europea – e che già sappiamo essere completamente inutile?

Non voglio soffermarmi ancora una volta sui volumi di traffico, ma 4 milioni di tonnellate annue sono il traffico attuale, che la vecchia linea – non rimodernata! – gestisce benissimo già oggi. Poi, le grandi compagnie marittime hanno scelto da tempo Rotterdam, Cherbourg e Vado Ligure come destinatarie dei traffici intercontinentali. E la TAV non c’entra una mazza, perché i traffici su gomma da/per la penisola iberica calcheranno sempre “l’arco minimo”, ossia la direttrice Barcellona, Marsiglia, Genova, Milano, Tarvisio, Est Europa. Che ci vanno a fare lassù?

La costruzione di quella infrastruttura soddisferà solamente gli appetiti dei “prenditori” di regime e dei loro attaché politici, ossia la miriade tangentista.

C’era un’altra struttura in campo – che sarebbe veramente servita all’Italia – ossia il completamento del canale navigabile Cremona-Milano, che langue da anni (ad affossarlo fu Maroni: Toninelli, ne sapevi qualcosa?) per una misera cifra di 2 miliardi, dei quali il 50% coperti da finanziamento europeo. Servirebbe perché ogni nave fluviale toglierebbe dalle autostrade 84 TIR: ma lo capite perché non lo fanno?!? Benetton l’ha sempre visto come il fumo negli occhi!

E, allora – visto che domani qualcuno dovrà governare – perché il M5S non lascia il compito a questa bella alleanza, che vuole soldi, ancora soldi, solo soldi? Basta dare le dimissioni dal governo, ritirare tutti i ministri – che Salvini potrà re-distribuire fra tanti leghisti rampanti – e dare le dimissioni: non è mica una tragedia!

Saranno fatti loro gestire queste faccende di soldi, di migranti (auguri!), di rapporti con l’Europa, con la Francia dispettosa…ma…ditemi una sola cosa: quale, minimo vantaggio potete osservare nella prosecuzione di questa esperienza di governo da parte dell’elettorato 5S, che li premiò con un 33% che era sinonimo di speranza, di cambiamento, di rivolgimento nelle pratiche di governo?

Già sanno che non saranno più rieletti, che la loro storia politica è finita: perché non lasciare con un atto di dignità? Perché, caro Di Maio, governare con belle parole e niente fatti non si può: se il principale logos della questione era capire come si poteva vivere senza questa, costante ricerca del “più” di tutto che ci sta distruggendo, allora finiamola lì e che continuino quelli che ci credono!

Tanto, la riforma di Bonafede non vedrà mai la luce: quando mai Berlusconi gli lascerà tagliare la prescrizione! E cosa dice il sottosegretario all’Energia Davide Crippa, mentre l’ENEL, in bolletta, ci fa pagare quasi il 50% di “trasporto dell’energia”, quando l’energia elettrica ha perdite del 5% sulle alte tensioni e del 10% sulle medio-basse?

E’ vero: avete provato a dire “No” su tante cose e, oltre che crocifiggervi, vi hanno obbligato a dire di sì, altrimenti facevano saltare il banco: fate vedere se avete i cosiddetti. Fateglielo saltare voi, vedrete a che bella cagnara assisteremo!

 

Carlo Bertani

Fonte: http://carlobertani.blogspot.com

Link: http://carlobertani.blogspot.com/2019/07/lasciateli-governare.html

24.07.2019

Pubblicato da Davide

32 Commenti

  1. Questi sono gli esiti prevedibili del governo Mattarella. Ha voluto a tutti i costi nominare un suo uomo a MEF ed Esteri un anno fà (75% della capacità di spesa del governo)…ed ora ci ritroviamo con un paese ingovernabile ed il risultato delle elezioni inficiato. Serviva l’ impeachment …

    • Borghi lo dice lamentandosene nei suoi discorsi che questo governo è firmato da 3 partiti, Lega , M5S e quello di Mattarella.
      E lo scopo del partito di Mattarella è solo di mette i bastoni tra le ruote agli altri due.

  2. Se hanno i cosiddetti restano fino alla fine, dovevano pensarci prima.
    Troppo facile dire “adesso non gioco più perché non ti faccio più amico”.

  3. Votare, votare, sempre con queste stronzate, Twain non ha insegnato nulla, meno che mai Orwell, le masse pecorone sono sempre ottenebrate dalla droga delle urne elettorali, che MAI hanno cambiato qualcosa in meglio per gli italioti. La furbocrazia ha capito come trattarci e fa bene ad infierire, io sarei più stronzo con gli imbecilli, ma sono anche più psicopatico dei politici. Giordano Bruno, meritiamo di patire le pene dell’inferno per la nostra vergognosa stupidità dopo le tue parole: Chiedere al potere di riformare il potere…che ingenuità!

  4. Con meno argomentazione, ho espresso lo stesso parere. Non credo che nulla cambi il destino dei 5 stelle a questo punto comunque. Il tecnico li ha fregati su una battaglia identitaria, e adesso abbiamo anche capito il perché dello zuccherino sul “portafogli importante” ottenuto con l’elezione della nuova Commissione. Dopo tutto, ora avremo un nuovo lungo periodo in cui l’ennesimo fanfarone (dopo Renzi e Berlusconi) dovrà macerare e macerarci nell’inconcludenza prima di fare la fine dei predecessori. Nel frattempo, occhio ai cavalli di ritorno (Renzi) o a possibili nuovi fenomeni che replichino di nuovo il modello.

  5. -Non mi sembra proprio che Salvini sia “un sovranista europeo e francese.” visto l’atteggiamento che ha nei confronti di Macron e la Von der Leyen. Vedere invece cosa hanno votato i 5S (e dove si vanno a collocare) dopo tanta retorica anti europea.
    -Berlusconi non conta più nulla, è interessato solo alle sue aziende, lo hanno capito anche dentro FI. La Meloni lo ha già raggiunto nei sondaggi.
    -IL TAV ha ormai assunto valore simbolico, per tutti.. È l’opposto della ‘decrescita felice’.
    -Sono d’accordo, il Mov ha bisogno di andare all’opposizione per chiarirsi le idee. Non ha più senso stare in un governo senza avere un programma economico (tranne la distribuzione dei soldi a pioggia) e un programma di riforme sensato. Il Mov ha poi bisogno di trovare una offerta di personale politico all’altezza delle necessità di governare un Paese. La dirigenza politica che ha ora è totalmente incompetente. Io, se fossi in loro, andrei subito all’opposizione cercando di mantenere il 17% alle prossime elezioni, lasciando alla Lega la responsabilità della manovra lacrime e sangue (tanto la manovra la scriverà la Lega in ogni caso) e preparando, dopo un periodo di opposizione, un nuovo inizio con programmi nuovi e gente nuova. Temo però che le poltrone siano ancora troppo importanti per il Mov ‘anti sistema’.

  6. C’est l’argent que fa la guerre.Ora togliete la guerra,e quel che rimane è quello che fà girare il mondo.Da destra,sinistra centro,per i bianchi,i neri i gialli,è solo questo che conta.

  7. Ma Bertani crede ancora al progetto gatekeeping del M5S?Apprezzo le sue idee ma il modo di risolvere i problemi è per un ritorno alla costituzione del 1948,a politiche economiche keynesiane e per l’uscita unilaterale dai trattati europei e euro.Lega e M5s sono 2 movimenti per incanalare il dissenso purtroppo,legati al globalismo neoliberista

  8. Personalmente non mi sono mai fatto illusioni sulla capacità del M5S si scardinare il sistema attuale, che è poi lo stesso che ha occupato l’Italia fino ad ora; avrebbe avuto necessità di disporre di un consenso e di una forza politica che non ha mai avuto, nemmeno al suo massimo, e che gli italiani non sono pronti a dare. In ogni caso andava bene anche solo la sua presenza, con il corollario di idee, concetti e principi morali che ha rappresentato finora, roba con la quale gli altri hanno dovuto confrontarsi loro malgrado, e che comunque ormai non possono più ignorare. Era chiaro che il movimento sarebbe stato oggetto di infiltrazioni e di operazioni di disinnesco dall’esterno, per rendere contraddittoria e quantomeno confusionaria la sua linea politica; tutti gli altri non hanno bisogno di essere infiltrati per tale scopo, lo sono già, pressoché tutti, al servizio delle forze esterne. Ora però sarà difficile che coloro che sono al servizio del movimento dimostrino tutti insieme agli italiani la dignità del loro ruolo e dei loro principi. Sarebbe la prima volta, a memoria dei secoli di storia italiana, che una fazione, una parte, sia in grado di fare un gesto del genere rischiando la propria fine politica; sarebbe un gesto che giusto a Masada sono stati in grado di fare, e non è nemmeno giusto criticare chi cercherà di tirare avanti per la propria sopravvivenza. Stiamo a vedere, un M5S all’opposizione con il 15-18%, depurato delle sue frange collaborazioniste, può ancora fare molto in Italia.

  9. Non sono d accordo sullo scontato voto in parlamento. Proprio quando si pensa che tutto sia scontato e’ la volta buona che le cose vanno in altro modo. Pensate che i sinistri votino con la lega voltando le spalle ai 5s …. .?….

  10. Se bisogna tornare al voto ( ammesso e non concesso che possa cambiare qualcosa), che quanto meno facessero una legge elettorale coerente con la costruzione. Una legge elettorale illegale, ha prodotto un governo illegale, che paradossalmente, è comunque il meno peggio che possiamo avere ora. E se questi sono i risultati, direi che possiamo stare freschi. Senza interrogarmi troppo su quale sia quella giusta o sbagliata (perché non sono nessuno, per rispondere da solo a questa domanda), propongo solo di tornare ad un sistema fatto di ideologie onnicomprensive della società, invece di perseverare con la logica del leader/manager del partito/azienda.

  11. Vincenzo Siesto da Pomigliano

    Ottima disamina della situazione e molto opportuno anche l’accenno alla decrescita felice! Tuttavia io dico sempre che la colpa è degli italioti che non sanno votare o si fanno abbindolare (gli altri italiani no).
    Ed ecco il laconico finale della “pilatesca” uscita del capo comico della compagnia dei 5S sul suo blog a proposito della TAV: “[…]Sono molto scontento della situazione che si è venuta a creare: saremo in Francia in un minuto e ci metteremo tre mesi a trovare una differenza, però, forse, avremo tolto di mano l’ennesimo pretesto ai fantocci dell’economia finanziaria. Decida il parlamento, è la democrazia bellezze (teniamocela stretta)”. Ma cosa deve decidere il parlamento e per conto di chi? Per il popolo? Ma mi faccia il piacere!!. E dov’è la Democrazia in Italia e nelle altre cosiddette “democrazie” occidentali????!!!! Ma il M5S non lottava per la Democrazia Diretta? Dove è andata a finire? In soffitta come tutte le altre “buone intenzioni” dei grillini? Ma è vero o non è vero che “la strada per l’inferno è lastricata di buone intenzioni”?

  12. Che il tav sia una grande sconfitta politica del M5S non si puo’ negare, probabilmente se non e’ la pietra tombale poco ci corre.

    La logica dell’articolista:
    La colpa della tav e’ di chi non riesce a bloccarla non di quelli che voteranno per farla.
    Consiglio
    Se vuoi far scappare il ladro ..dai fuoco alla casa.

    Complimenti sinceri, lei si puo’ ritenere omologato!

  13. Il vecchio mercato delle truffe tutelato da stato e regioni, nelle mie bollette hanno rubato molto dal 2000 ovviamente ho denunciato ed è emersa la vecchia schizofrenia che tenta di infilarsi senza titolo ne ruolo nel nuovo, lasciate governare questa piccola grande italy con nuone parole, nuove strade e nuove facce, il vecchio mercato è marcio da decenni perché ribelle senza una pianificazione, facevano una ribellione insensata con un tradimento generazione imperdonabile.

  14. aA costo di sembrare ripetitivo: questo governo è ispirazione di Steve Bannon è quindi con il placet USA che, attraverso l’Italia vuole far salatre lestabilisment UE ancora legato ai Clintoniani – Obamiani. Ma questo mica significa che il goversno fosse libero di agire: sempre colinia USa siamo e leghisti e pentastellati lo sanno. Quindi tante belle parole ma tutti euroatlantici fedeli percui di quale cambiamento potevano essere portatori. E la Tav non ha significato economico ma militare si: dai porti atlantici francesi a Lione e da li in Italia attraverso le basi Nato aereonautiche da ovest verso est fino nel cuore dell’Ucraina a Kiev.
    E li sta il vero disegno: in previsione di una guerra una linea ferroviaria veloce che dall’atlantico arriva a Kiev spina nel fianco dei Russi e futura centrale della guera di domani dova la logistica dei rifornimenti militari, come le guerre insegnano, sarà determinate.
    Perchè, aerei, missili, elettronica ma poi, alla fine, devi mettere gli scarponi sul terreno e le truppe vanno rifornite di uomini, vitto e munizioni.

  15. “Già sanno che non saranno più rieletti, che la loro storia politica è finita: perché non lasciare con un atto di dignità? Perché, caro Di Maio, governare con belle parole e niente fatti non si può: se il principale logos della questione era capire come si poteva vivere senza questa, costante ricerca del “più” di tutto che ci sta distruggendo, allora finiamola lì e che continuino quelli che ci credono!”

    Sig. Bertani il problema non si porrebbe nemmeno se i 5S fossero persone integre e integerrime, ma qualche giorno fa lo stesso Di Maio se ne è uscito con la sparata del mandato 0.
    Credo sia chiaro a tutti che esattamente come i loro predecessori vogliano metterci le basi in parlamento, per tanto non si dimetteranno mai fino a quando non saranno costretti.

  16. Io temo che il 5s si spacchi. Conte Fico Tria Moavero Trenta da una parte a prendere i voti dei delusi PD e alleati col PD. Dibba Grillo Di Maio ridimensionato Casaleggio Lombardi all opposizione. Con la Lombardi nella veste di rompipalle attualmente rivestita da Fico. Salvini gli ha tolto ala destra questi quella sinistra

  17. Io ‘sta cosa contro i 5* non la capisco.
    Non penso che sia una decisione facile la loro. Sono contrari e votano no. Non vi basta? Non hanno la maggioranza e non riescono a fare quello che hanno promesso per questo motivo, non perche’ vogliono fare la Torino Lione. Far cadere il governo risolve la questione? Certo che no. E allora? Perche’ ce l’avete tanto con loro?

  18. Il perdono non esiste per traditori, vigliacchi, fifoni e voltagabbana. Cioè per il Movimento 5 Stelle. Nati per fare la rivoluzione, finiti in pochi anni nel marciume della politica italiota avente come unico fine l’intrattenimento da bar Mario. Sarebbe bello avere una legge per cui se non realizzi il 99% di quello che hai promesso, finisci dentro per un bel po’ di anni. Un esempio piccolino? REFERENDUM SULL’EURO. C’è ancora la firma di milioni di italiani su quei foglietti diventati ormai carta straccia. L’ Italia non cambierà mai. Il 90% della gente è marcia dentro, facciamocene una ragione.

  19. Per una volta tanto sono d’accordo con Bertani…visto che i 5stelle al loro interno non sono uniti, che possiedono diverse sensibilità e visioni, che non hanno l’esperienza politica necessaria a reggere l’assalto mediatico del sistema ed ormai hanno i consensi in rapido calo, facciano un atto di dignità facendo crollare il Governo evitandogli un inutile e lenta agonia.
    Qualche mese fa ero un assertore convinto della necessità di conservare questo esecutivo per evitare il solito tecnico macellaio al soldo della troika, ma oggi le condizioni sono cambiate e c’è la possibilità di andare alle elezioni con la certezza che ne potrebbe uscire finalmente uno schieramento più coeso…Lega e FdI vs PD e stelle (o meglio PD e FI con il 5stelle relegati al ruolo più consono di oppositori).

    Quindi siccomi gli scenari politici sono cambiati, ben venga la crisi di Governo…

    P.s. quello che devono auspicare i simpatizzanti di entrambi gli schieramenti (ed anche la vera causa della feroce battaglia opposta dal sistema) è che vengano attuati il prima possibile i mini-bot, strumento indispensabile per risollevare l’economia e cautelarsi contro l’hard Ital-exit.

  20. Ha ragione Bertani, ottima idea ma non lo faranno perché sono solo dei quaqquaraquà senza cuore senza cervello e dunque senza dignità, dovrebbero chiamare il popolo alla disobbedienza civile per molti validi motivi ed unirsi in qualità di cittadini fuor di mandato, solo così fotterebbero i cialtroni che fanno di mestiere il politicante e rinsalderebbero la fiducia che hanno perso, ma gli italiani preferiscono estinguersi quindi gli va bene quel che passa il convento.

  21. La trattoria del bollito è un pò che non ci vado più, forse non esiste neppure più, sempre strapiena, il proprietario arrivava col carrello delle carni ballite e ti sceglievi i pezzi che preferivi, buonissimo e piatto pieno non come quelli anoressici che si vedono in TV. Statale per Susa, era tappa obbligata, il piazzale sempre pieno di camion, poi hanno fatto l’autostrada con i soldi nostri ed i caselli del pedaggio sempre con i soldi nostri, ma con il casellante della multinazionale, i soldi che si spendevano in trattoria ora vanno alla multinazionale ( e forse non bastano neppure)
    La trattoria, se c’è ancora, al più sopravvive ed è un pezzo di ceto medio e tre o quattro dipendenti sono stati sacrificati per il profitto delle multinazionali.
    Con la TAV un altro pezzo di ceto medio è destinato a passare i suoi proventi alla multinazionale, camionisti, padroncini e non, son destinati all’estinzione, pure con disonore per essere CO2 assassini (come il neo istituto luce, dati taroccati alla mano e gretini scioperanti (utili idioti) a tambur battente ci ricordano disfandoci il cervello )
    La lotta di classe è in corso e la TAV è utilissima per chi la sta vincendo, l’elitte è in guerra e vince battaglie su battaglie, mentre il proletariato gioca con lo smartphone, paga tasse astronomiche alla elitte, non lavora o lavora da schiavizzato.
    27 paesi ordoliberali convinti da lavaggio del cervello che la crescita, la TAV, l’aria pulita che presuppone la morte della produzione e di conseguenza del lavoro, del proletariato e del ceto medio, sia il bene comune da perseguire (tutti favori alle multinazionale che inquinano e producono dove più gli conviene)….solo uscendo da questa logica e da questa europa le cui politiche sono cannonate sparate dalla nobiltà al popolo, si può pensare di poterci quantomeno difendere…..senza, tutto è inutile……cinque stelle compreso.

  22. Se qualcuno ha un suggerimento……la politica mi sta stufando. Una mia amica ieri sera mi ha detto che sono solo parole al vento. Che decide tutto sono le armi, con le vittorie sul campo.Tranquilli che se Hitler avesse vinto sarebbe assurto a Padre della Patria, Santo Subito e insomma una specie di Garibaldi che invece, se avesse perso, sarebbe stato incriminato per abigeato, essendo un noto ladro di cavalli e bestiame altrui. Chi perde invece è automaticamente brutto, sporco e cattivo. E’ così dai tempi di Roma e Cartagine e forse anche da prima.
    Quindi chiedo: non conoscete un blog di armamenti? Facile però, una cosina per non addetti ai lavori; non ho l’età ne il sesso per imparare cose tecniche e in più svengo solo vedendo un’arma. Però, che mi piaccia o meno, conta solo quello.

  23. E’ tutta una questione di lobby: quella del cemento è ben radicata (da Treviso in su e in giù) mentre non esiste la lobby dei sovranisti, dato che non hanno prebende personali da mettere in cassaforte. Sarebbe lo Stato, l’ente preposto a difendere i cittadini. Purtroppo è in mano ai lobbisti. Le cose sono iniziate negli USA, sono approdate a Bruxelles (20.000 lobbisti accreditati) per finire a Roma, dove è stata concessa loro una stanza a Montecitorio. Il potere è sempre più nella mani delle multinazionali, e tutti i processi democratici sono diventati processi economici.

  24. Ma il problema è il demos. Lega e M5S fanno a gara a chi è più ignorante, PD e FI li abbiamo già visti al’opera e non è stato un bel vedere. Sono lo specchio della società, l’italia è piena di idioti che votano per impressione non per analisi (qualcuno afferma che sarebbe anche peggio). Non a caso detiene il record mondiale tra i paesi sviluppati di analfabeti funzionali, il 47% secondo uno studio OCSE durato quattro anni. Il simile sceglie il simile. Se qualche politico facesse discorsi intelligenti non verrebbe votato.

  25. La carne è debole caro bertani. Molto debole!

  26. Sì, si sono dimostrati peggio del peggio.
    E hanno fatto del male alla gente, penso per esempio a quei diciotto imprenditori nel ramo della canapa, denunciati e confiscati (le merci nei negozi) quando invece dovevano togliere il proibizionismo.
    Fanno schifo e parlo dei 5 stelle, i leghisti li conoscevo già nella loro ignoranza da paesani bifolchi ben rappresentati dal paninaro di Milano, ma i grillini nei quali avevo creduto, mi fanno rabbia e li prenderei a mazzate, come il grillo di Pinocchio, che però era nobile, diceva la verità, invece questi sono traditori.

  27. Mi piaceva l’idea del se non sfasci non aggiusti. Mi piaceva l’idea di poco competenti ma onesti.
    Mi piaceva l’idea di pulire un poco il marciume che ci circonda.
    Invece dopo poco tempo tra sbagli strategici, strilloni e strillone, viaggiatori della domenica ci ritroviamo a dover sopportare un partito che era morto (lega) e uno che incarna una sx indescrivibile.
    Certo governare dopo quelli era impresa impossibile e si sapeva, come si sapeva che qualcuno sta sulla riva del fosso aspettando il cadavere…. e così sia . Ma prima delle dimissioni un paio di sassolini, stile movimento prima ora , potrebbero pure toglierseli così da dare un segnale di speranza.
    Io vado ad ingrassare il primo partito Italiano quello degli astenuti pensando: “ nessuno dei suddetti “.

  28. Europee:
    La Lega si prende la Val di Susa. Bardonecchia, Sauze di Cesana, Sauze d’Oulx e ancora Borgone, Cesana Torinese, Bussoleno e Susa scelgono Matteo Salvini. Il Carroccio schiaccia il Movimento 5 Stelle, che si attesta in pochi sparuti comuni della valle
    https://www.tpi.it/2019/05/27/europee-2019-val-di-susa-lega/

    italiani tutta brava gente eh!?

  29. “perché non lasciare con un atto di dignità?”
    E’ vero Bertani, sarebbe non solo un atto di dignità, ma anche una mossa estremamente intelligente, forse l’unica ancora a loro disposizione. Fai saltare il governo, ti dimetti scatenando un bel polverone, dicendo che non ti hanno permesso di lavorare e forse…forse..qualche allocco che ti rivota lo trovi.
    Non la faranno, come mai? Evidentemente chi tira le file comanda più di quanto pensiamo, e non le permetterebbe, non ancora almeno.
    Non riesco a vedere altre spiegazioni

  30. E’ la stessa cosa che penso io, se non vogliono umiliarsi ancora stacchino la spina al governo senza se senza ma!

  31. Staccare la spina al governo vorrebbe dire avere consapevolezza, mordente, piglio, autonomia, interesse per il paese. Ah, ma stiamo parlando dei 5s…

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