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In this image provided by the U.S. Navy, the guided-missile destroyer USS Porter (DDG 78) launches a tomahawk land attack missile in the Mediterranean Sea, Friday, April 7, 2017. The United States blasted a Syrian air base with a barrage of cruise missiles in fiery retaliation for this week's gruesome chemical weapons attack against civilians. (Mass Communication Specialist 3rd Class Ford Williams/U.S. Navy via AP)

La Russia ha abbattuto missili americani in Siria?

 

DI JONATHAN ROTH

riskhedge.com

In un’esclusiva intervista video con RiskHedge, un esperto geopolitico dice che c’è una storia alternativa sugli attacchi missilistici americani del 7 aprile sulla base aerea siriana di Shayrat.

“Non tutti i missili hanno centrato il loro obiettivo”, dice il dottor Theodore Karasik, consulente senior della Gulf State Analytics. “Ce ne dovevano essere 60. Uno ha avuto un malfunzionamento su una delle navi. 36 hanno centrato il bersaglio, gli altri no: dove sono finiti?”.

Il dottor Karasik, ex scienziato politico senior della sezione Politica Internazionale e Sicurezza della RAND Corporation, ha trascorso l’ultimo decennio in Medio Oriente e conserva un’ampia rete di connessioni nella regione.

“I missili mancanti sono stati abbattuti dalla batteria S-300 o sono stati presi in consegna dai radar russi ed affondati in mare”, spiega Karasik. “Ora, questa teoria significa che Stati Uniti e Russia si sono già scontrati – tecnicamente – con l’uso dei TLAM (missili Tomahawk), con predominio russo”.

Se fosse vero, i due paesi avrebbero avuto un confronto militare diretto per la prima volta in decenni.

“Sarebbe un evento molto rilevante,” aggiunge, “è sintomo di scontri futuri tra Washington e Mosca in territorio siriano”.

Inoltre, la giustificazione dell’attacco missilistico – il sarin versato da Assad contro il proprio popolo – potrebbe basarsi su un’intelligence ingannevole.

“A quanto pare, l’attacco è avvenuto in una zona industriale in cui ci sono molti prodotti chimici tossici”, continua Karasik. “Si è formata una nube abbastanza tossica da uccidere e menomare centinaia di persone. Il problema è che questo particolare attacco non è in alcun modo legato al sarin”.

Il sarin è un agente inodore e le vittime si lamentavano di un cattivo odore. Inoltre, i medici che hanno trattato i feriti non erano vestiti in modo adatto a gestire questo tipo di gas.

Questa teoria alternativa proviene da fonti diverse, tra cui Washington, paesi del Golfo e Russia.

RiskHedge ha chiamato la Casa Bianca, il Pentagono e l’Ambasciata russa a Washington per un commento su questa storia. Al momento della pubblicazione di questo articolo, Casa Bianca ed Ambasciata russa devono ancora rispondere. Il portavoce del Pentagono, il Maggiore Adrian Rankine-Galloway, ha rinviato alla conferenza stampa tenuta dal Segretario alla Difesa Jim Mattis e dal generale Joseph Votel subito dopo gli attacchi in Siria: Votel disse che gli Stati Uniti “hanno colpito 57 dei 59 obiettivi presi di mira sull’aeroporto”.

Jonathan Roth
Fonte: www.riskhedge.com
Link: http://www.riskhedge.com/post/exclusivedid-russia-shoot-down-us-missiles-syria
21.04.2017

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di HMG

Pubblicato da Davide

  • il gobbo

    È abbastanza credibile, ed è chiaro che gli u$a non ammetteranno mai che i missili
    sono stati intercettati significherebbe ammettere che hanno subito uno smacco oltre
    alla ulteriore perdita di credibilità, meglio far finta di niente….
    Perché invece non parlare dello smacco che hanno subito in Alaska alcuni giorni fa
    quando i Russi hanno inchiodato a terra i caccia u$a mentre i bombardieri atomici Russi volavano tranquilli e questi ultimi sono ritornati alla loro base senza essere infastiditi.
    Un po come hanno fatto nel Mar Nero quando hanno messo fuori uso i sistemi della
    nave da guerra “D.Cook” gioiello della U$-navy e il loro AGEIS rendendolo inefficiente.

    • Roberto

      interessante, molto interessante, fonte della notizia? Grazie per l’attenzione.

      • Davide

        La fonte con il suo relativo link è in calce all’articolo

        • Roberto

          mi riferivo al Gobbo, ai caccia inchiodati a terra in Alaska

    • Cataldo

      Nel mar nero non c’è stata nessuna “disabilitazione” dell’AEGIS, che difficilmente era operativo al 100%, più sobriamente c’è stato un passaggio attivo con l’aereo che ha emesso una serie di contromisure standard, tipo creare falsi bersagli ed echi, un’azione giustificata dalla presenza stessa della nave nel mar nero, che non è open per le navi USA visto che c’è una convenzione apposita.
      Sono classiche schermaglie politico-militari, che non hanno senso se interpretate in chiave “tecnica”. Ammesso che un caccia possa “silenziare” l’AEGIS mostrare questa capacità in tempo di pace sarebbe da idioti, ed i russi non lo sono.

      • yakoviev

        Credo che nel Mar Nero (sulla base di precisi accordi) possano navigare liberamente solo unità di paesi che vi si affacciano direttamente. Le navi militari di altri paesi vi possono accedere ma solo “a tempo”, per un periodo definito, che mi pare sia 15 giorni, ma non ne sono sicuro.

      • crunch

        sbagli, la donald cook e’ stata resa del tutto cieca e vulnerabile e i sistemi elettronici alla base sostanzialmente FRITTI con danni enormi e ingentissimi, stanno ancora cercando di ripararli e capirci qualcosa dopo quasi 3 anni

        • Cataldo

          http://www.uscarriers.net/ddg75history.htm, questo è il ruolino della cook, non mi pare che abbia svolto riparazioni cosi rilevanti 😉 non bisogna credere a tutto quello che si legge su questi fatti, vanno inquadrati.

    • fastidioso

      “gli u$a non ammetteranno mai che i missili sono stati intercettati significherebbe ammettere che hanno subito uno smacco oltre alla ulteriore perdita di credibilità, meglio far finta di niente….”

      Al proposito di queste “non ammissioni”, ho letto qui
      http://sadefenza.blogspot.it/2017/04/il-pentagono-teme-la-super-arma-dopo.html
      che ha questo incipit:
      “Una Relazione … dice che il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ( DoD / Pentagono ) è stato ridotto a uno stato di “ terrore totale ” questa settimana dopo l’attivazione del sistema di guerra elettronica Khibiny la “ super arma ” ha paralizzato con successo l’intera difesa del Nord America Aerospace Defense Command ( NORAD ) oltre l’Alaska- un’azione autorizzata personalmente dal Presidente Putin infuriato per un articolo di una rivista di propaganda americana che ha affermava “ i russi sono primitivi un paese medievale senza speranza ”.”

      Possibile che i nostri “giornalisti” e i TG_LUCE non ne sappiano niente o è un “fake news” ???

      Chissa se adestil non ci dica qualcosa…

      • enricodiba

        Se non lo dice la stampa italiana,che fa solo disinformazione allora potrebbe essere vero.

  • natascia

    I media sono assenti? Sono al bagno da quanti anni?

  • World Libre
    • Cataldo

      Questo video non ha niente a che vedere con un intercetto antiareo di un missile, potrebbe trattarsi di un video relativo ad una esercitazione antimortaio di un phalanx “terrestre” o latre artiglierie similari 😉

  • HO Chuen

    “ha rinviato alla conferenza stampa tenuta dal Segretario alla Difesa Jim Mattis e dal generale Joseph Votel subito dopo gli attacchi in Siria: Votel disse che gli Stati Uniti “hanno colpito 57 dei 59 campi d’aviazione presi di mira”.”
    questo gen. votel è senza dubbio il campione assoluto di “chi piscia più lontano”………..colpiti 57 campi di aviazione su 59 presi di mira HAHAHAHAHAHAHAHAHA……..MA COME GLI VENGONO…….HAHAHAHAHAHAHAHAHHA

    • Spiegatemi, colpita, forse per sbaglio una pista su due, subito riparata con il bulldozer, un deposito di ricambi e sei aerei che venivano cannibalizzati per i pezzi di ricambio. Neanche sfiorati gli aerei operativi e i depositi di munizioni e di carburante… boh? secondo me era solo una finta.

      • yakoviev

        Anche a me, alla fine dei salmi, pare sia stata solo una mossa teatrale, che non ha avuto effetti pratici ma forse era addirittura “ad uso interno”. Come del resto la famosa flotta spedita subito al largo della Corea che invece navigava nella direzione opposta.

    • yakoviev

      “campi di aviazione….”, forse hanno sparato a qualche aeroclub per ultraleggeri…

  • redfifer

    Ha fatto di meglio, ha paralizzato l’intero NORAD in Alaska e ora lo zio sam o meglio i nemici del mondo che spingono alle guerre lo zio Sam, stanno riempendo le conculine che solitamente mettono a coprire le loro teste di… con cacarella a spruzzo

  • Cataldo

    Non credo che siano stati “abbattuti” missili, le batterie di S300 e S400 potevano essere facilmente evitate con una traiettoria dei missili che vedeva questi entrare dal libano e aggirare da sud le batterie sulla costa, tenendo conto anche del fatto che, a parte problemi orografici, la visuale da parte dei radar di questi sistemi per bersagli che volano a bassissima quota e di pochi chilometri.
    Diverso è invece il discorso per altri sistemi come il Pantsir ed altri meno moderni in dotazione ai siriani ed ai russi, anche questi però hanno un raggio limitato e dovrebbero essere stati sulla traiettoria, che se è quella ipotizzata da “sud” vede l’attraversamento di zone in mani ai “ribelli” per la parte siriana della traiettoria.
    Gli americani hanno effettuato un raid massiccio sul piano di immagine, ma volutamente scarso sul piano dei risultati militari, per di più per evitare risposte russe concrete hanno segnalato l’attacco per tempo, su questo non ci sono molti dubbi, pertanto i russi non avevano alcun interesse ad intercettarli, gli stessi siriani avevano un interesse relativo all’intercetto. C’è una difficoltà enorme a verificare le fonti, dalle immagini satellitari si evince che i missili hanno colpito la base, senza fare troppi danni, ma comunque si contano obiettivi centrati in gran numero, e anche in modo da presumere la correzione GPS. I Tomahawks hanno tre sistemi di navigazione, inerziale, tercom e gps, la correzione gps è opzionale con il tercom caricato, non sono certo semplici da jammare, non è chiaro se qualche missile è stato effettivamente aggredito con successo da sistemi di jamming, ma escluderei intercetti con antimissile standard.

    • micione

      posso chiederti: chi prevale in caso di war tra ru e us ?

      • Cataldo

        Qualche artropode, muschi e licheni 😉

        • cedric

          e non è neanche detto che tutti gli artropodi sopravvivano, forse ce la fanno solo i ragni mentre gli insetti vanno a portare la notizia dei botti al grande spirito….

        • Tizio.8020

          No, mica solo quelli.
          I rettiliani, gli zoroastriani, i sarcazzocosa, i venusiani…
          Piuttosto meglio chiedersi: “cui prodest?”.
          Chi ha interesse ad una guerra fra Russia ed USA?

    • La tia opinione concorda in gran parte con southfront e thesaker, che hanno ampiamente analizzato e commentato la vicenda, parlando però di 36 missili mancanti su 59.

      • Cataldo

        Con il rispetto dovuti alle fonti citate, che seguo sempre, non sono da prendersi come oro colato, ovviamente, le fonti sono sempre da inquadrare e la propaganda non proviene da un fronte solo in nessuna guerra.

        • alexfaro

          E quali sarebbero le tue fonti certificate forse sono le stesse di quel pagliaccio citato nel video del’articolo che addirittura ha toppato clamorosamente i numeri dei cruise lanciati?
          ma fammi il piacere Cataldino!
          un saluto senza offesa
          Alexfaro

          • Cataldo

            Non esistono fonti certificate, esistono fonti istituzionali; fonti affidabili che nel tempo sono state verificate alla luce dei fatti; fonti parzialmente verificate; solo il tempo e la pazienza possono qualificare veramente una fonte, specie se si parla di fonti sulla rete.
            C’è poi una vasta gamma di documenti accessibili, immagini satellitari indipendenti, comunicazioni ufficiali, resoconti parlamentari, etc.
            Purtroppo sono abbastanza old da aver visto nascere internet, molte delle fonti digitali si sono prosciugate dopo il 2001, ed in ogni caso moltissime di quelle oggi operanti in lingua inglese ed italiana, le ho viste dall’inizio della loro presenza in rete.
            Ho anche un solido archivio cartaceo, con roba tipo 25 anni di RID, ad esempio, che aiuta, ma le fonti più importanti, in generale, sono quelle “humint” dal maresciallo al generale, gente con le mani in pasta che mi ha aiutato indirettamente e direttamente ad estendere il perimetro dell’ignoranza su questi fatti.
            Detto questo scrivo senza intenti se non quelli del confronto con i partecipanti per capirne qualcosa in più.
            PS
            Tempo addietro ho commentato un articolo, su un aereo, che partiva da ragionamenti sballati, l’autore, su altri argomenti apprezzabile e che stimo, aveva confuso libbre e chili, e non aveva ulteriori conoscenze o elementi per correggere il suo errore ab ovo, tipo sapere che un aereo a motore singolo più di un tot non puo pesare, arrivava a conclusioni del tutto sballate, ovviamente, con quella …”premessa”; l’articolo raccolse molti consensi, rafforzava il bias dominante sull’argomento, per aiutare ad evitare questo tipo di spreco cerco di essere utile in queste discussioni “tecniche”.

    • enricodiba

      Ma se già nella prima guerra del golfo i tomahawk lanciati dal mediterraneo cadevano in turchia invece che in iraq,perché venivano disturbati da segnali che partivano dalla siria.

      • Cataldo

        Nella prima guerra del golfo non c’era ancora il GPS sul missile in discussione, se non corrispondeva inerziale e tercom la missione era semplicemente abortita, non si poteva correggere in volo la mappa o raffrontarla con aggiornamenti. Oggi il missile è completamente diverso, come detto ha tre sistemi di navigazione, un motore che puo cambiare velocità, aggiornamento via sat link, etc etc.
        non credo la Siria al tempo potesse in qualche modo interferire sul
        volo di un missile,che, ricordiamo, è nato per portare testate nucleari
        contro l’unione sovietica.

        • enricodiba

          Le armi nucleari sono state tolte negli anni 80 o 90, proprio perché è un missile poco affidabile e lo è sempre stato, con una media del 10% di missili che cadono durante il lancio.
          Gli altri invece se ne vanno a spasso da sempre
          http://www.military-today.com/missiles/tomahawk.htm
          Non a caso è un arma che gli Usa avrebbero voluto sostituire già dal 2020, ma se li dovranno tenere fino al 2030 e come i sottomarini classe Ohio non sanno come sostituirli, perché hanno finito i soldi e troppi progetti in atto o fallimentari come gli f35 o f22

          • Cataldo

            Il punto del discorso era perchè fallivano, come vedi non certo perchè jammati dai siriani, le percentuali di fallimento dei blocchi oggi in inventario non sono assolutamente a questi livelli, la tua stessa fonte per gli anni passati parla in realtà di un 7% di “failure”. Sul piano invece della capacità di andare a bersaglio pagava, e forse anche oggi parzialmente paga, l’essere nato per attingere bersagli ben noti e definiti, con un processo di pianificazione farraginoso e soggetto ad errori umani delle missioni. Oggi le cose, sui missili ordinati dagli inizi 2000, sono molto diverse come puoi vedere dalla fonte per eccellenza su questi programmi fas.org
            https://fas.org/man/dod-101/sys/smart/bgm-109.htm
            e per gli aggiornamenti
            http://www.deagel.com/Offensive-Weapons/Tactical-Tomahawk_a001146005.aspx

            Senza entrare in ot sulle prospettive dei nuovi programmi citati, il missile nelle versioni moderne è un assett fondamentale nella flotta. Il problema vero non è tanto il missile, se vogliamo entrare nel discorso dell’obsolescenza, partirei dal fatto che la spina dorsale della flotta è il DDG classe Burke, o le vicende degli Ohio da te citati, che, pur ammodernati, sono piattaforme a fine sviluppo.
            Detto questo, come scritto, il messaggio è che gli USA sono in grado di lanciare temibili ed esiziali attacchi di saturazione ad una base russa in siria con due sole piattaforme, non a caso un Burke ha più di 90 celle pronte all’uso, che è un numero di un ordine di grandezza superiore rispetto qualsiasi altra unità dei potenziali avversari, il numero è sempre un buon alleato in questi casi 🙂

          • enricodiba

            Diverse?…
            Parliamo di 60 missili lanciati, uno si è subito inabissato, degli altri 59 arrivati sulla base avrebbero dovuto renderla un deserto, invece la base ad oggi funziona benissimo e sono stati distrutti solo poche cose, il che significa che tutti questi missili non ci sono arrivati per niente, i russi parlano di soli 24 o 36, la dietrologia che gli altri missili hanno colpito obiettivi segreti far ridere, semplicemente o sono stati abbattuti o sono andati chissà dove.

  • alexfaro

    Veramente è proprio il contrario di quello che riporta l’articolo cioè sono 59 i cruise lanciati,in quanto uno addirittura è caduto in mare,subito dopo il lancio,mentre sono 23 quelli che avrebbero colpito la base aerea di Shairaat,quindi ne mancano all’appello ben 36 dove sono finiti,ah saperlo!
    un saluto
    Alexfaro

    • Cataldo

      Il conteggio dei missili è cosa difficile, le immagini satellitari non sono cosi intuitive come può apparire, obiettivi possono avere più missili dedicati e se arrivano assieme non sono distinguibili i due impatti, questi conteggi sono quindi abbastanza relativi, rispetto la sostanza della faccenda.

  • Tizio.8020
  • adestil

    Il punto è che non è credibile che 60missili erano tutti per una base quasi deserta e poco importante… a mio avviso i missili avevano diversi obiettivi..
    Quelli più importanti sono stati protetti immagino da s300…
    Quindi piena vittoria tattica russa.

    Ammenochè siccome glieli abbattevano ne hanno mandati tanti finchè una trentina non hanno raggiunto la base..
    In questo caso non c’è vittoria,se non parziale,in quanto gli USA in ogni settore hanno un numero sovrabbondante di armi tale da poter sopportare anche un abbattimento di missili(superiori)anche di oltre il 50%..che poi è sempre il cruccio di un eventuale primo attacco USA sulla Russia…

    Infine non è credibile che sei i russi hanno attivato i disturbi radar poi non abbiano attivato la contraerea(missili)

    • Cataldo

      Questa operazione missilistica non aveva una reale importanza sul piano militare, è una operazione politica che si è svolta in modalità anomale e sostanzialmente concordate tra Russia ed USA, se non si parte da questo non si comprende quanto è accaduto. Le basi russe hanno una copertura stratificata, quasi completa, ma sempre vulnerabile ad un attacco a saturazione, gli USA lo hanno ricordato, è questa l’unica sostanza “militare” di quanto è accaduto.

      • Primadellesabbie

        Grazie per i molti preziosi puntini al giusto posto.

  • adestil

    ovviamente ho detto s300 ma potrebbero essere anche altro tipo ..

    infine non sappiamo se siano state prese di mira solo quella base o altre anche russe(e quindi non conosciamo tutte le traiettorie che hanno dovuto segurie i missili USA e poi i russi sapevano bene delle eventuali traiettorie ”aggiranti” dei missili Tomahawk,tra l’altro lenti,e non è che si fanno prendere per cretini!)

    ma secondo me se uno si deve sputtanare non lo fa colpendo solo una base semiabbandonata siriana…Trump rischia il culo(impeachment)

    Infine è di fatto accertato che tra i vari sistemi di comunicazione tra USA e Russia ,gli USA hanno usato quello più lento difatto rendendo inefficace per eventuali massicci spostamenti in tempo..ecco quindi che i russi sono di fatto dovuti intervenire attivamente… con sicuri abbattimenti in zone coperte..ed ogni sorta di contromisure…

    eventuali spostamenti(nella base colpita) sono avvenuti solo grazie all’intercettazione radar(e/o satellitare) alla partenza dei missili che essendo lenti permettono cmq di intervenire questo almeno ha detto il portavoce alla difesa russa e non c’è motivo per non credergli…
    lamentandosi con forza di come invece gli USA dicano(dopo il fallimento)di averli avvisati in modo da dar il tempo di agire ai russi..

    sarebbe ridicolo infatti se li avesse avvisati ed anzi confermerebbe ai media USA e l’elite USA che invece vogliono punire Putin,l’accordo Putin-Trump e questo condannerebbe Trump all’impeachment

    quindi difatto gli USA non hanno avvisato i russi…ed i missili tomhahk in un modo o nell’altro sono stati abbattuti…non è credibile che abbiano sbagliato bersaglio(i)

    chi pensa che gli USA hanno avvisato i russi per evitare una guerra ,sbaglia..
    infatti costoro sanno bene che i russi fondamentalmente sono difensivi..
    difficilmente passano al contrattacco se non per motivi vitali come la storia dimostra e come dimostrano tutti gli attacchi subiti dalla russia negli ultimi due anni
    a partire dal colpo di stato ucraino(l’ucraina è russia) ai vari tentativi di attacchi in Crimea,all’abbattimento dell’aereo civile russo in egitto o in crimea,l’uccisione dell’ambasciatore russo in turchia,uccisione del portavoce di putin negli USA,uccisione dell’autista di Putin a Mosca e tutti gli attentati subiti dai russi(mai vendicati,penso a quello infame di Beslan in cui 5attentatori avevano passaporto inglese-algerino o saudita-inglese o saudita,quindi di chiara matrice)o all’ultimo a San Pietroburgo a due passi da Putin che era in città..

    e poi non ce lo dimentichiamo che gli USA hanno già attaccato i russi abbattendo un Sukoj e l’elicottero di recupero uccidendo 2 piloti(uno si salvò del sukoj)
    perchè non si alza un aereo dalla basa USA-Nato di Incirlik senza ordine USA…
    e l’hanno fatto senza un pretesto credibile..

    quindi chi pensa che si sarebbero fermati dopo aver dipinto i russi con una cortina fumogena mondiale come protettori si assassini di bambini?
    Chi pensa che si sarebbero limitati a colpire una pista mezza abbandonata nel deserto?
    Li di missili ce ne sono arrivati 1-2 altrimenti i danni sarebbero ben altri..
    gli altri dove sono andati ,anche i 30arrivati?

    Per me i missili sono stati tutti abbattuti o depistati in mare..
    altrimenti danni sarebbero ben altro..

    dire che è teatrino non è credibile,Trump si gioca il culo…il suo e queli bei culi rotondi di moglie e figlia..e davanti alla famiglia altro che farsa…

  • enricodiba

    Ma che ci vuole ad abbattere i missili americani, che sono subsonici e non hanno nessuno tipo di difesa,come i falsi bersagli.
    Colpire i missili russi che viaggiano a mach 3 a 15 metri dal suolo,quelli si che neanche li vedi sul radar