La pausa è finita

La pausa è finita

Ruggero Arenella
Comedonchisciotte.org

La storia sembra essere ricominciata. Non era mai finita in realtà, ma a qualcuno piaceva pensarla così.

Dal 24 Febbraio 2022 è partita una nuova epoca. Abbiamo di fronte anni, forse decenni, di profonda trasformazione. Trasformazioni epocali, come quelle lette solo sui libri di Storia.

Avevo scritto un articolo 10 giorni prima dell'inizio dell'operazione militare speciale delle forze armate russe in Ucraina, sostenendo che non sarebbe scoppiata nessuna guerra fra la Russia e la NATO, che "l’elite politica russa non si lascerà scappare nessuna reazione scomposta". Sul fatto che non scoppierà una guerra con la NATO ne sono ancora convinto (anche se l'ortodossia con cui applico il mio pensiero materialistico non mi impedisce di darmi una sincera strizzatina), sul fatto che la Russia avrebbe continuato sulla difensiva ho toppato alla grande. In realtà non ero il solo a pensarla così, era un'opinione condivisa da altri. Altri, come me, che non siamo russi. E soprattutto non siamo l'elite politica russa. Ero personalemnte convinto che la Russia avrebbe fatto il possibile per rimanere nelle grazie dell'Occidente. Quantomeno per fare in modo che se Grande Reset doveva essere, a essere resettati saremmo stati solo noi. La strategia di buon viso a cattivo gioco fatta dalla Russia sulla questione pandemia lasciava presagire questo: fate pure i vostri sporchi giochi, ma non a casa nostra. La Russia invece ha deciso di abbandonare l'occidente. Non vale la pena mantenere delle relazioni con chi da decenni attua una politica ostile nei tuoi confronti, arrivando a disseminare i paesi tuoi vicini di laboratori per sperimentare armi chimiche studiate per uccidere selettivamente il tuo popolo. Cercare di essere integrati nel sistema economico occidentale non vale la candela. Continuare a provarci è tempo perso. E' fatica sprecata. Di tutte le cose che ho letto sulla lettera "Z" non ne ho letta una, o forse mi è sfuggita, ovvero: siamo alla fine dell'alfabeto. Le parole non servono più. E avete fatto in modo voi che fosse così.

Fino a poco fa ancora mi chiedevo se quest'operazione militare speciale fosse davvero indispensabile. Perchè i russi non hanno aspettato di essere aggrediti prima di intervenire? Così da avere una qualche sorta di legittimazione e non essere attaccati dai media occidentali al livello a cui siamo arrivati? Livello che era ampiamente prevedibile. Perchè mandare le truppe e non lanciare solo missili sulle basi e i mezzi militari? Perché rischiare in qualche modo le vite dei civili ucraini? Un popolo fratello?

L'ho capito parlando con S., un mio amico ucraino. Ci siamo conosciuti qualche anno fa per motivi di lavoro, poi ci siamo anche incontrati di persona, è venuto a trovarmi con la sua famiglia durante un loro viaggio in Europa. Mi scrisse nel 2015: "Americans did a revolution here..". Con lui si aveva una certa comunione nell'analisi geopolitica. Quando il 24 Febbraio gli scrissi cosa stava succedendo nella sua città mi rispose dopo un po' di giorni in un modo che certo non mi aspettavo. Per quello che riguarda la Russia, gran parte degli ucraini dell'ovest e del centro, hanno l'idea di un paese ostile. Che è sempre stato ostile, e rappresenterà sempre una minaccia. Come lui, altri conoscenti ucraini qui in Italia la pensano allo stesso modo. Sulle milizie e i gruppi neonazisti minimizza come se fossero altamente minoritari e non siano parte integrante dell'esercito e dello Stato. Sullo scontro armato con le repubbliche del Donbass ne parla come se non fosse una questione dirimente. Quando gli ho chiesto della strage di Odessa, la sua città, ha risposto che è stata una cosa orribile, ma che i gruppi filorussi stavano preparando un attacco anche loro. Per lui la causa della guerra è la volontà di un uomo ormai anziano e malato di diventare il nuovo Zar. E lui è russofono, di etnia russa.

Quando si capisce il livello di propaganda antirussa portato avanti dai media di regime ucraini negli ultimi anni si capisce il perchè dell'inizio dell'operazione militare speciale.

Se lo scontro è inevitabile, meglio colpire per primi.

Ho provato a dire a S. che l'obbiettivo della Russia è eliminare la minaccia rappresentata dalle milizie neonaziste e mettere in sicurezza il Donbass e i confini, di annullare il potenziale militare offensivo dell'Ucraina e renderla neutrale sul piano geopolitico, ma per lui Putin vuole invadere e occupare l'Ucraina, e non solo. Dopo un mese e mezzo passato come rifugiato in un paese ai confini con la Romania, ha deciso di tornare a Odessa. Dice che quando l'esercito russo si troverà alle porte della città andrà a combattere.

Non posso accettare che un mio amico rischi la vita per combattere la guerra voluta dalle élites. Da quei gruppi di potere che vedono in lui nient'altro che carne da cannone, un bene da sacrificare ai loro progetti imperiali.

La storia è ricominciata, e subito ti sbatte in faccia la cruda realtà. La realtà di tutte le guerre, combattute dai molti, per l'interesse dei pochi.

Mi chiedo allora, per quanto ancora qui in occidente continueremo a farci comandare da quelle maledette élites. Quando e se mai riusciremo a invertire il rapporto di forze.

Il più grande periodo di sviluppo in occidente si è avuto quando c'era l'Unione Sovietica. L'equilibrio geopolitico aveva permesso all'Europa lo sviluppo della socialdemocrazia, fino ad ora il miglior modello di sviluppo mai sperimentato per il benessere delle masse. Ci troviamo di fronte a una nuova guerra fredda? Se così fosse, c'è una grossa parte di popolo in occidente che potrebbe far sentire forte la propria voce, e tentare di riprendersi tutto ciò che negli ultimi decenni ci hanno rubato. Se così fosse, dovremmo iniziare a pensare che sia davvero possibile. E dovremo farlo in fretta.

Noi chi siamo? Di sicuro tutto quel pubblico in occidente che legge l'informazione indipendente. Quei giornaletti complottisti che infestano il web. Ma che cominciano a fare paura. E la propaganda di regime comincia a puzzare troppo, anche per quelli che fino a ieri si tappavano il naso.

Se questo periodo storico apre una nuova fase, e nuovi spazi per noi in occidente, dovremmo comunque agire in fretta. Non si sa mai che un domani riusciranno a sviluppare un virus che uccide selettivamente i complottisti.

Potremmo fare il partito dei "No Vax Putiniani". Che verosimilmente non prenderà più voti di "L'altra NATO con Zelensky", che confluiranno tutti in un PD dato al 40%. In compenso però, i nuovi gatekeeper come la mitica Giorgia, la versione sfigata della Marine neo sconfitta in Francia, faranno grandi risultati. O forse ci penserà l'alleanza crsitiana di Viganò, o le forze della luce del comandante Donald a sconfiggere una volta per sempre le tenebre del NWO.

Non so se sia un sano realismo o una tossica ingenuità a farmi credere che le masse in occidente non siano ormai definitivamente una maleodorante inutile putrefazione. Di certo mi sento di rallegrarmi se penso che siamo solo il 13% della popolazione mondiale.

Prepariamoci a un mondo nuovo perchè, fortunatamente, la pausa è finita.

Scrivo a S.

Commenti (60)

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    1. nicolass 25 aprile 2022

      ci vuole più tempo a leggere i commenti che l'articolo... la cosa comincia a impensierirmi

    1. nicolass 25 aprile 2022

      Io dopo aver visto le bandiere della Nato sfilare al corteo per il 25 Aprile confesso di aver deposto le armi... sto solo cercando un buco in cui ritirarmi fino alla fine dei miei giorni che spero arrivi presto e sia indolore.

    2. LuxIgnis 25 aprile 2022

      Una flebile speranza c'è. Letta e le bandiere della Nato sono state contestate da alcuni.

    1. Primadellesabbie 25 aprile 2022

      Za Rossia significa "per la Russia", secondo il Guardian Za pobedu "per la vittoria", da qui la Z sul braccio e sui veicoli.

    1. Astronauta 25 aprile 2022

      La pausa sarà pur finita ma qui siamo in menopausa almeno per le idee su come uscirne dal cul de sac e la volonta di far fuori tutti con ogni mezzo senza esclusione di colpi...anche pseudo sanitari che ci garantiscono continuare.
      Una pausa o meno che non fa presagire nulla di buono.

    1. DrCaligari 25 aprile 2022

      Per noi Occidentali questa guerra ha un carattere di evento fondativo. Dopo due anni di "dittatura sovrana"(in senso schmittiano, non "commissaria" dato che anche il solo cambiamento della Costituzione ci dice che instauri un nuovo ordine) in cui si è compiuto ribaltandolo l'antico rituale del sacrificio, dico ribaltandolo perché quando si sacrifica il capro questo diventa espiatorio, mentre quando il sacrificio è di tutti i membri della comunità allora è il capro che è espiato, si è passati alla guerra come pura espressione di violenza. Ricordiamo che il capro è in fondo il simbolo della cultura pre-cristiana, fondata sulla violenza come prassi e sull'espressione di elementi irrazionali quali la mera forza bruta come legge (Agamben nota giustamente che se all'espressione "avente forza di legge" che hanno i decreti togli la legge che è assente, rimane appunto la forza coercitiva come unico elemento caratterizzante). Naturalmente il nuovo ordine è quello del transumano. Per i dissidenti come noi la vita sarà sempre più dura: primo per i pericoli esterni: fino a quando ce lo consentiranno? Poi soprattutto per le lacerazioni interiori: quello che vive il tuo amico è a un livello più profondo quello che abbiamo vissuto tutti noi in questi due anni, cioè la consapevolezza razionale di tutto questo da una parte ma il coinvolgimento personale dall'altra, non è facile restare freddi quando vedi che a persone care viene fatto del male. Per ora si può solo Resistere, Resistere e continuare a farlo. Con un senso rinnovato quindi, buon 25 aprile

    2. Martin 25 aprile 2022

      Scusa, con il massimo rispetto, ma ti sembra (citazione di Carl Schmitt a parte) che le interpretazioni in chiave principalmente psicologico-esistenziale, per non dire quasi escatologica, aiutino veramente? Ci sono precisi processi politici in corso, e non e' facile capirli per la maggioranza, nascosti come sono dietro una propaganda che ricorda sinistramente gli isterismi guerrafondai dei media pre Prima e Seconda Guerra Mondiale.

    3. DrCaligari 25 aprile 2022

      Ciao Clauser, contraccambio il rispetto. Certo le motivazioni di una guerra come fatto oggettivo sono sempre politiche. Ma dato che Rugge parlava nel suo articolo di come il suo amico viva la situazione allora io ho improntato il mio ragionamento dal punto di vista di come questo conflitto ci venga presentato e della finalità quindi che assume, o dovrebbe assumere, per noi. Infatti non è un caso che per la prima volta assistiamo a una tale polarizzazione della coscienza collettiva nelle recenti guerre ad esempio. Citi la propaganda delle due guerre mondiali, ecco a parità di propaganda cercavo di fare luce sulle finalità di quella odierna, che non è più certo il mero Nazionalismo. Poi si può o meno essere d'accordo, perbacco e ci mancherebbe, ma dire che vada del tutto fuori tema mi sembra ingeneroso ecco. Sono diversi gli aspetti da considerare nell'eterogenesi dei fini. Un caro saluto

    4. Arian Van Heisen 25 aprile 2022

      "Ci sono precisi processi politici in corso, e non e’ facile capirli per la maggioranza, nascosti come sono dietro una propaganda che ricorda sinistramente gli isterismi guerrafondai dei media pre Prima e Seconda Guerra Mondiale. "

      Chi conosce la storia della 2 W.W. rileva che la situazione odierna è perfettamente simile a quella del 1939 e alla Polonia, a cominciare dal massacro di Katyn, e non esclude che ci fosse un secondo fine attribuito ai Nazisti che fece saltare poi l' accordo Ribben Molotov e l' occupazione della Polonia
      . Ma ci fa capire come spesso la realtà storica sia molto più complessa e meno manichea di come ci viene raccontata.
      Questa volta le parti sono invertite almeno sembra lo siano.

    5. Martin 25 aprile 2022

      Ma e' proprio l'interpretazione e la sintesi corrente della storia dello scorso secolo, inclusa la Seconda Guerra Mondiale, quella che ci insegnano nelle scuole, che e' all'origine di parecchie incomprensioni anche di quello che sta accadendo ora. Potrei fare decine di esempi, ma visto che l'hai nominata, la Polonia, ossia "la povera, innocente vittima incolpevole dei mostri nazisti e stalinisti". La "povera ed innocente" Polonia, altro mostro creato dai trattati di Versailles, era popolata al 72% da Polacchi (censimento del 1931) e per il 28% da Ebrei, Ucraini, Bielorussi e Tedeschi, tutti sistematicamente presi a calci (con regolarita' copernicana sicuramente degna di miglior causa) per decenni, dai Polacchi. Molti Ebrei Polacchi emigrarono, diversi perfino nella Germania Nazista (!!!), nonostante i Nazisti, come noto, non li volessero, neanche un po'. Hitler alla fine chiedeva il porto di Danzica, al 90% tedesco, e una strada e ferrovia di collegamento. Poi la Polonia ha fatto una brutta fine, e' stata letteralmente fatta SPARIRE, divisa tra Germania, URSS ed un "Governatorato Generale", figura giuridico-istituzionale e dallo status anomalo, che FORSE preludeva ad una futura Polonia in formato ridotto, o forse rappresentava l'anticipo di successivi "Governatorati Generali" che Adolfo e company avrebbero installato nell' Est se avessero vinto. Chi lo sa? Ma sta di fatto che Tedeschi, Ebrei, Ucraini e Bielorussi non amavano per nulla i Polacchi. Non gli sara' parso vero, specie a bielorussi e ucraini, parte dell' URSS, poter rendere proprio i Polacchi una minoranza maltrattata! In fondo, era toccato anche a loro per decenni!
      Ma alla fine uno si domanda: ma perche' gli aggrediti (come senza dubbio fu la Polonia) vengono esentati dalle colpe e dalle cause dell'aggressione? Uno Stato viene aggredito ed invaso - ed e' certamente una tragedia - ma tale tragedia non lo rende un Arcangelo, ne' lo assolve di per se' dall'esame di politiche e attitudini che possono aver contribuito a scatenare l'aggressione. Almeno in sede storica!

    6. Arian Van Heisen 25 aprile 2022

      ll massacro di Katyn' in Polonia , fu l'esecuzione sommaria di circa 22 000 tra ufficiali, politici, giornalisti, professori e industriali polacchi (la cosiddetta da parte del Commissariato del popolo per gli affari interni Smolensk.
      Il massacro, avvenuto tra l'aprile e il maggio del 1940, si riferiva inizialmente al massacro dei soli ufficiali polacchi detenuti del campo di prigionia di Kozielsk, ai quali successivamente vennero inclusi i prigionieri di guerra dei campi di Kozel'sk, Starobil'sk e Ostaškov e i detenuti delle prigioni della Bielorussia e Ucraina occidentali, fatti uccidere su ordine di Iosif Stalin nella foresta di Katyn' e nelle prigioni di Kalinin, Char'kov e di altre città sovietiche.
      La scoperta del massacro fu annunciata il 13 aprile 1943 da Radio Berlino, che ne attribuì la responsabilità ai sovietici, mentre in seguito i tedeschi furono accusati di aver compiuto la strage dal pubblico ministero Roman Rudenko durante lo svolgimento del processo di Norimberga], sebbene la responsabilità fosse in realtà dei sovietici. Stalin, per ritorsione, decise la rottura delle relazioni diplomatiche con il governo polacco in esilio a Londra. Anche dopo la sua morte, l'URSS negò le accuse, fino al 1990, quando riconobbe l'NKVD come responsabile del massacro e della sua copertura.
      Come per l' incendio del Reichtag del 1933 compiuto da un comunista Vah Der Lubbe come solito ribaltando i fatti fanno dunque ritenere alla grande maggioranza degli studiosi che la gerarchia nazista fosse coinvolta nella vicenda, al fine di ottenerne quel guadagno politico che avrebbe cambiato il destino dell'Europa.
      La storia è stata scritta non per accertare le verità ma per creare un mostro agli occhi delle Masse tramite una becera propaganda istillatrice di odio.

    7. Arian Van Heisen 25 aprile 2022

      Ho risposto , ma è in revisione le offese gratuite non vanno mai in revisione ?
      eheheh.! ci sono utenti e compagni qui su CDC

    1. Martin 25 aprile 2022

      Concordo basicamente con l’articolo, ma insorgo quando si fa riferimento alla “ripresa della Storia” . La Storia (con la S maiuscola) non e’ MAI finita. Cio’ e’ ampiamente dimostrato dalla guerra civile e l’intervento Nato in Jugoslavia e dall’aggressione di USA, GB e Francia all’Iraq di Saddam, costata secondo le stime USA lo sterminio di almeno 185.000 innocenti civili iracheni, che secondo il Lancet Study britannico sarebbero invece stati addirittura 700.000 (ben altro che i morti civili in Ucraina). Siamo stati tutti educati sui banchi di scuola ad scandalizzarci per l’aggressione fascista alla Grecia: e quella all’Iraq cosa e’ stata?
      Che la Storia non e’ mai finita, e’ altrettanto dimostrato dall’aggressione alla Libia, della quale apparentemente sembra che noi Italiani non abbiamo capito NULLA. Cosa e’ effettivamente successo in Libia? E’ chiaro come la luce, ma sembra che nessuno lo capisca!
      E’ successo che Berlusconi, ed i “geni” della nostra politica estera che lo consigliavano, si era permesso di fare un trattato praticamente di associazione con un grosso Paese petrolifero del Mediterraneo SENZA chiedere il permesso a Francia, GB, UE e USA. Un trattato che creava un’ area associativa tra Italia e la Libia, un Paese strategico non solo perche’ al centro del Mediterraneo e petrolifero, ma anche perche’ in ambito africano da tempo lottava per una nuova moneta africana comune che scalzasse il dollaro e l’Euro/franco francese africano per pagamenti di tutte le materie prime, petrolio e nickel inclusi (se vi pare poco!).
      I grandi “geni” della nostra politica estera che consigliarono l’ingenuo Berlusconi non si resero conto che il trattato sarebbe stato preso come un vero e proprio attentato o un affronto: alle secolari mire francesi in Nord Africa, al ruolo dell’ UE (i singoli Paesi UE non possono prendere queste iniziative, solo la Commissione UE!) ed ovviamente degli USA di Obama, occupati nello scatenamento via social forum internet delle inutili “primavere arabe”(avete visto uno straccio di democrazia, dopo?).
      Per non parlare di cosa il trattato ricordava, in particolare ma non solo, agli Inglesi, che non hanno come noi dimenticato la Storia: una sorta di ripresa o ritorno al ruolo giocato dai fascisti in Nord Africa! Gli Inglesi non hanno dimenticato, come noi, che l’entrata in guerra dell’Italia fascista allargo’ ENORMEMENTE il fronte della seconda guerra mondiale (che fino a quel momento era SOLO una guerra continentale europea, perche’, scusatemi molto, ma non esiste solo "La France" !), estendendola a Mediterraneo, Nord Africa, Medio Oriente e Africa Orientale. Fu un passaggio decisivo per la mondializzazione della guerra! Mussolini in fondo cercava di arrivare a Suez! il canale doveva passavano tutte le NOSTRE materie prime, in mano a Francia e GB, che SPENNAVANO in pagamenti ogni nave che passava! Vi sembra cosi' illogico? A me no!
      Dal 1945, il gioco e’ stato quello di sminuirci, e ci sono perfettamente riusciti!

      Cosi’ la Libia e’ stata distrutta (oggi e' un povero Paese dove bande e tribu' diverse si sbudellano a vista), noi siamo stati costretti ad entrare in guerra per la mancanza di coraggio di Berlusconi e per l’attivismo del comunista Napolitano e del PD (quelli che da giovani manifestavano contro la guerra in Vietnam), come un paesucolo a rimorchio dei “grandi Paesi”, contro un Paese con cui ci eravamo SOLO "associati" qualche anno prima - perdendo OVVIAMENTE e DEFINITIVAMENTE la faccia; Berlusconi e’ stato costretto a pagarla carissima e a dimettersi dal fuoco delle pressioni di sinistra italiana, UE e USA di Obama nel 2011, cambiando definitivamente indirizzo politico, interno ed internazionale; e noi abbiamo perso migliaia di miliardi, per profitti persi e per l’immigrazione clandestina, da quel momento divenuta di massa. E ANCORA OGGI FACCIAMO FINTA DI NIENTE !!!!!!!!!! COME SE NULLA FOSSE ACCADUTO! Il nuovo spennamento del Paese in corso e' per aiutare l'Ucraina! Buon 25 aprile!!!

    2. Cachafaz 25 aprile 2022

      Poi l'eta' di B. ed i figli hanno fatto il resto.

    3. Primadellesabbie 26 aprile 2022

      "...dall’aggressione di USA, GB e Francia all’Iraq di Saddam..."

      La Francia, presidenza Chirac, si è fieramente e apertamente opposta fin dall'inizio all'intervento in Iraq, e non ha partecipato a quell'impresa.

    1. Nestor Halak 25 aprile 2022

      Prevedere il futuro è difficile. Anch'io ero tra quelli che non pensavano che i russi avrebbero invaso l'Ucraina. Non lo pensavo soprattutto perché pareva evidente che fosse ciò che gli americani fortemente volevano: lo scaltro Putin non avrebbe accettato l'esca, avrebbe reagito, sì, ma per altra via. Quale non sapevo dire, ma forse lui sì.
      E invece no.
      Probabilmente non ci sono più di tante risposte possibili.
      Adesso penso che questa operazione militare avrebbe dovuto essere intrapresa molto prima, né sono molto convinto sulla sua conduzione. Staremo a vedere, d'altra parte, cos'altro possiamo fare?
      Intanto la Francia conferma il suicidio probabilmente portandosi dietro l'Europa: pare che abbiano perso anche le dernier metro per dirla con Truffaut.
      Poi non venitemi a dire che non se la sono cercata.

    1. R66 25 aprile 2022

      Se all'ometto medio si chiedesse che cosa vorrebbe per la propria vita, ti risponderebbe con astrattismi del tipo "vorrei la serenità" (o la felicità o la tranquillità).
      A trasportare nel pratico tali perle, si noterebbe che rappresentano ne più ne meno la modalità di vita proposta dall'alto.
      Riassumendo ulteriormente: a noi popolo ci "piace" la proposta di lor signori.
      Qualche volta protestiamo, mugugniamo per lo più, ma in fondo ci sta bene.
      A conferma, non riusciamo a pensare ad un alternativa che non sia la stessa proposta con un potere di acquisto maggiorato per poterci annichilire ancora.
      Ora, al di là di tutte le analisi militari, questa è la realtà dei fatti, la base è la miglior alleata del vertice, addirittura si adopera più del vertice per far continuare tutto l'ambaradan.
      L'allucinazione bambinesca per cui si possa ripulire il mondo dai cattivi e vivere felici si basa comunque sul fatto che la linea presentata sia buona.

      Quindi questi, nonostante siano cattivi fino all'inverosimile, sono riusciti a creare la direzione perfetta?
      Ma come è possibile?
      Una risposta è: a volte l'impossibile riesce.
      Un'altra: siamo stati schiavizzati a tal punto che neanche i pensieri riescono a valicare i limiti della prigione.
      Più lavoro, più lavoro, la benzina, i riscaldamenti, l'uovo di Pasqua, il panettone, lo spumante, più lavoro, più lavoro...

    2. LuxIgnis 25 aprile 2022

      In sostanza l'uomo medio, ma direi praticamente tutti nessuno escluso, vorrebbe tre cose nella vita.
      E sono esattamente quelle cose che si chiedono a un chiromante o si leggono nella rubrica degli oroscopi: lavoro, amore, salute.
      E non c'è niente di male in questo. Io non ci vedo niente di male almeno come basi della vita.
      Il problema è l'interpretazione di queste parole.
      Che vuol dire lavoro, salute, amore? In che modo perseguirli?
      E' certo che i vari dominanti danno e inculcano una certa interpretazione e sicuramente non lo fanno per il benessere collettivo ma per il loro.
      Quindi il lavoro è il lavoro salariato schiavizzante e alienante.
      L'amore è quello circoscritto dai parametri sociali come il matrimonio o dalle telenovelas di infima categoria.
      E la salute è quella che decidono loro, rimpinzando la gente di medicine spesso inutili e pericolose.
      Ma non è questo il loro valore originario.

    3. sbregaverse 25 aprile 2022

      Ti sbagli carissimo confratello, non più esiste l'uomo medio , bensì quello mediocre,che ha realizzato: per le tre cose della vita, e per molte altre , ne serve una sola :ÌL DENARO !
      Ed è SECONDARIO E IRRILEVANTE il modo di ottenerlo.

    4. LuxIgnis 25 aprile 2022

      Grazie del confratello, ma vacci cauto se no qui ci ritengono massoni 😁
      Quello che tu dici fa parte della conseguenza dell'avere alterato i valori di quello che avevo detto.

    1. LuxIgnis 25 aprile 2022

      Di tutte le cose che ho letto sulla lettera “Z” non ne ho letta una, o forse mi è sfuggita, ovvero: siamo alla fine dell’alfabeto. Le parole non servono più. E avete fatto in modo voi che fosse così.

      Questa è davvero notevole. Condensa in poche parole tutto.
      Siamo alla fine.
      Possiamo solo augurarci che come a volte accade si riparta dalla A. Ma non è detto.

    2. Rnamessaggero 25 aprile 2022

      Dai, la interpreto, dopo otto anni di pazienza diplomatica, che siamo alla fine della fiducia verso l' occidente, il dialogo si fa solo più stretto, quello ad ampio raggio ha fallito.
      L' europa succube, se non vede qualcuno in grado di opporsi al dominio americano, non può neanche pensare di riuscire a farlo. La Siria si è un ottimo esempio, ma agli europei non ne può fregar di meno, basta pensare allo Yemen, i più manco sanno se è un paese o una nuova cripto moneta.

    3. Ricciardo 25 aprile 2022

      Ho visto che in alcuni ambiti del conflitto adesso usano anche la O; che stiano formando una parola, fase dopo fase del conflitto?
      In generale, condivido la speranza di Ruggero che la corda sia stata tirata troppo, e in troppo poco tempo.

    4. Rnamessaggero 25 aprile 2022

      Se la prossima è una erre si va verso ZORRO, duro colpo per l' immaginario collettivo degli ultracinquantenni ;-)

    5. LuxIgnis 25 aprile 2022

      C'è anche la V. Qualcuno ha suggerito che possa raggrupparsi in AZOV (è un mare prima di tutto) ma la A non è mai apparsa.
      Comunque credo che i russi si stanno facendo un mucchio di risate con questa storia delle lettere e come hanno reagito in occidente.

    6. LuxIgnis 25 aprile 2022

      Magari, l'occidente è un cadavere maleodorante in netta putrefazione. E' ora che sparisca dalla Terra. Se mai ha avuto una su funzione nel tempo, l'ha finita. Ora è solo un pericolo per tutti.

    7. Rnamessaggero 25 aprile 2022

      Mi piace pensare che il mondo sia per la maggiore un impero romano, senatori ovunque. Decadesse sto impero una buona volta e si andasse verso la multipolarità.
      Giulio Cesare ce l 'hanno copiato, Mussolini pure, ebbasta.

    8. sbregaverse 25 aprile 2022

      Macchè nessuno che ci acchiappa:
      ZITTI E....MOSCA !!!!!!

    9. Cachafaz 25 aprile 2022

      Gia' lo yemen, non ho piu' seguito...ma sono poi riusciti i natoidi a contenere il missile yemenita scud russo degli anni '50 oppure ancora niente troppo difficile per loro orfani di Von Brown non glie la fanno proprio ?

    10. clausneghe 25 aprile 2022

      Sei rimasto indietro, guarda che ora gli Huti (si chiamano così i ribelli) hanno fior fiore di missili forniti dall'amico Iran..

    11. clausneghe 25 aprile 2022

      La O la portano i sottomarini nucleari e quando e se li vedremo all'opera sarà compreso cosa significa ZOV in gergo Russofono..

    12. clausneghe 25 aprile 2022

      Infatti, ho visto dei carri dei separatisti ornati con tutte le lettere dell'alfabeto sia cirillico che il nostro..E ridevano..

    13. LuxIgnis 25 aprile 2022

      Credo che era un photoshop quello o almeno così si diceva.

    14. clausneghe 25 aprile 2022

      No, no, l'ho visto in video con Lancaster accompagnato da un combattente, un anziano di Donetsk che gli spiegava il fatto..

    15. Fedeledellacroce 25 aprile 2022

      ZOV

    1. Cachafaz 25 aprile 2022

      L'operazione m ilitare speciale (termine che mi piace sempre di piu') l'ha decisa lui Putin, autonomamente con il suo entourage, per una molteplicita' di ragioni. Tra le quale mi piace pensare, per cercare di darci una mano...tanto eravamo quasi spacciati, con la id dietro l'angolo. Mandare le truppe a combattere nelle trincee nel fango, non aveva altra scelta, e comunque forgia un popolo che ha ritrovato tutta la propria identita' ed ora e' un corpo unico, avendo accesso televisivo alle fake news occidentali, ben spiegate dalle tv russe. Sul saker canale telegram che seguo, ci sono svariati filmati che mostrano continuamente centinaia e centoinaia di armi-gli jevelin, stinger ecc.-catturati agli ucraini, da essi abbandonati, segno che sono inferiori. C'e' un filmato addirittura, dove si vede un lancio in serie di missili kalibr 4 o 5 uno dietro l'altro come il finale dei fuochi di artificio. Mi riesce difficile immaginare che un esercito che dispone di simili armi (ne hanno lanciati a centinaia) possa perdere, qualcuno mi dica come potrebbero sul campo che non lo capisco proprio. Per me la guerra finira' quando gli ucraini non avranno piu' ne soldati sufficienti ne' armi ormai catturate o rivendute al mercato nero. Ebbene si, penso che la nato finira' tutte le sue armi leggere (i carri armati non li puo' mandare, gli aerei meno che mai che comunque sarebbero abbattutti dalla superiore tecnologia russa) . L'occidente ha gia' dimostrato di essere militarmente inferiore in Siria, dove i russi potevano avere il problema di far confluire i mezzi dovendo passare nello stretto della Turchia.. Figuriamoci li' in casa dei russi . E' 8 anni che si preparavano, per me non avrebbero iniziato se non erano convinti di essere superiori alla intera nato non solo con il deterente atomico ma anche convenzionale. Notare che hanno cominciato , appena dopo qualche mese che e' iniziata la produzione in serie dei missili di ultima tecnologia zircon e iskander a completamente del proprio arsenale.

    2. Bertozzi 25 aprile 2022

      Bravo, solo che sai come fanno gli europei? Dicono che Putin è in crisi e sfruttando questa balla prendono i soldi europei e li spendono in armi buttandoli direttamente in buco nero, e così facendo impoveriscono l'Europa, che è l'unico obiettivo della casta dirigente europea e italiana. E nel frattempo i soliti storici produttori di armi guadagnano. E in tanti anche qui che continuano a pensare che la Russia sia in crisi non vedono questo giochino che È solo un gioco al massacro, il nostro.

    1. clausneghe 25 aprile 2022

      Il tuo amico Ucraino lascialo andare, non c'è più nulla da fare per lui, non puoi convincerlo come non abbiamo potuto convincere il 90% di Italiani compresi i nostri parenti stretti a NON farsi punturare.
      Invece si sono offerti tutti chi con entusiasmo chi per paura chi per ricatto, al grande esperimento dagli esiti ancora sconosciuti ma che non prelude a nulla di buono.
      Me ne rendo conto vedendo in giro le facce dei triperati, spente e con la cera malaticcia.
      Inoltre le sirene delle ambulanze non smettono di suonare, è un continuo. I mortori di paese sono freschi di colla e numerosi.
      Questa guerra è strettamente intrecciata con la faccenda Covid-green pass.
      Per noi sconfitti da questa banda Covid, l'unica speranza per un riscatto e un riassetto è che l'Armata Rossa si spinga fino a Roma
      e la tratti come Mariupol, con le catacombe al posto dei cunicoli dell'Azovstal, dove si rifugeranno i venefici distruttori satanici della banda Covid assieme ai loro ascari, sia politici che "scienziati".
      E un Kadyrov che gli faccia crollare sopra i Palazzi in modo che ferro e cemento sia l'ultima cosa che vedono.
      Poi, quando la polvere delle macerie si sarà depositata e i corpi avranno finito di puzzare, se ne potrà parlare..

    2. sbregaverse 25 aprile 2022

      Che sarà sarà.

    3. LuxIgnis 25 aprile 2022

      whatever will be, will be 🎶

    4. Martin 25 aprile 2022

      Evocare invasioni e massacri non e' molto sano. Forse dovresti parlare un po' con i tuoi nonni che li hanno visti da vicino

    5. clausneghe 25 aprile 2022

      Cosa dici, io ho 65 anni..Mio padre era partigiano comunista combattente, sparava con la Browing cal 50 ai nazifascisti in fuga.. E allora? A me piacciono i massacri, specialmente di chi dico io. Cordialità.

    6. Martin 25 aprile 2022

      Non e' esattamente umano o elegante sparare a perdenti in fuga, chiunque essi siano. Poi Stalin ha ammazzato diversi milioni di innocenti in piu' di Hitler. Se ti piacciono i massacri, puoi andare in Ucraina, di corsa. Non ho esattamente capito da che parte andresti, ma francamente al livello di "mi piacciono i massacri", fa lo stesso. C'e' sempre bisogno di questa gente, da un parte e dall'altra, in una guerra. E' proprio la ragione per la quale odio le guerre.

    7. clausneghe 25 aprile 2022

      Domanda: Sei vaccinato?

    8. Martin 25 aprile 2022

      Non e' importante, e' secondario se sono vaccinato. La storia del Covid ha tolto lucidita' a parecchia gente. Comprendo le ragioni dell'opposizione al Green Pass etc, ma pensare che il virus e' stato intenzionalmente creato e rilasciato dai Cinesi, perdipiu' a casa loro, e' veramente troppo.

    9. clausneghe 25 aprile 2022

      Ho capito, intanto ti stai facendo una menata su quello che non ho scritto.Cinesi e greg cazz.
      La lucidità io non l'ho persa, ma tu non hai il coraggio di ammettere, ti vergogni o hai ubbidito per nulla? Voi siete i miei nemici, il 90% volevate emarginarmi ma sono io che emargino voi.
      E se trapassate in massa non piango.
      Fai a meno di rispondere la chiudiamo qui.

    1. IlContadino 25 aprile 2022

      Continuo a pensare che il Potere non sia mai diviso, in conflitto con se stesso, il Potere che si fa la guerra è una menzogna colossale. Il Potere domina, plasma, modella a proprio piacimento, con i propri tempi (buffo a tal proposito che l'operazione speciale sia iniziata esattamente due anni dopo l'inizio della pandemia), ma non vive mai conflitti interni. Il Potere ha totale controllo sulla società, la gestisce come meglio crede, niente può mettere in discussione il compimento dei progetti del Potere.
      Il Potere, d'altro canto, non può nulla contro le volontà del singolo individuo, la persona nasce libera, e se lo desidera, libera può vivere. Questo quanto meno è come percepisco le cose. Continuo a pensare che a voler cambiare il mondo si finisce con lo sprecare tempo ed energia, si butta via la vita intera, il mondo segue il suo corso, vive i suoi perché, ciò che la persona può fare è cercare di comprendere i perché del mondo, non pretendere di applicare i propri perché al mondo. L'ordine Mondiale non può essere Nuovo, mica ce n'è uno Vecchio, l'ordine esiste, tutto è in ordine, il disordine non è mai fuori, è sempre interno. C'è chi ama la mascherina e chi il fucile, c'è chi teme l'avvicinarsi del nipote e chi l'invasione del nemico russo, tutti in grande confusione, disposti a tutto pur di evitare di darsi un'occhiatina dentro, che a volgere lo sguardo dentro non sai mai cosa trovi, poi finisce che scopri che il nipote e l'invasore volevano solo una carezza, come tutti, ma che fatica, fare quella carezza!

    2. Rnamessaggero 25 aprile 2022

      La pandemia gli stava finendo, hanno minacciato seriamente la Russia con l' atomica ventilata in mano Ucraina, la Russia non c'entra con le tempistiche o meglio, non ci sono proprio elementi per pensarlo. Però il di tutte le erbe un unico spinello ha un suo fascino. Buona festa della libertà per gli americani di farci la festa.

    3. LuxIgnis 25 aprile 2022

      Non tutti i poteri sono sullo stesso piano. Non tutti i poteri perseguono il controllo sugli altri e il dominio. Anzi, il vero Potere lo ha chi è capace di dare. Tante cose le si ottengono solo se prima le dai.
      Il singolo che citi e con cui concordo è così proprio perché ha un Potere. La libertà o il perseguimento della stessa è Potere,
      Il problema nasce nel riuscire a distinguere i due poteri che per semplicità potremmo chiamare negativo e positivo.
      La risposta è contraddittoria: solo chi ha Potere può riconoscere il negativo dal positivo. Solo chi ha Potere lo può acquisire.
      Chi vede solo l'aspetto superficiale, e il Potere positivo ha anch'esso un aspetto molto spaventoso (non è tenero è Kali, Nemesi), non ha Potere e quindi è soggetto a seguire i poteri degli altri e sono tanti i poteri non solo quello espresso dai dominanti.

    4. sbregaverse 25 aprile 2022

      Sì è la storia del tesoro dentro lo scatolone con le chiappe nostre accomodate sopra;scatolone che MAI abbiamo avuto la curiosità di aprire.
      Ma,purtroppo, Tolle come Brizzi NON ce la raccontano GIUSTA.
      Sì anche Gautama Siddharta.

    5. LuxIgnis 25 aprile 2022

      La storiella dell'Alchimista di Paulo Coelho copiata pari pari da un'antica storiella mediorientale.

    6. Bertozzi 25 aprile 2022

      Due anni esatti se guardi le cose da italiano, da noi è la pandemia partita molti mesi prima e finita molti mesi dopo , rispetto a tutti. Se la guardi dal punto di vista russo la pandemia non è mai partita e mai finita. Non credo che Putin abbia detto " spetta, appena finisce la pandemia in Italia faccio la guerra...mmm".Se lo guardi dal punto di vista inglese o spagnolo (dove la mascherina non si usa poi nemmeno al chiuso da diversi mesi) per esempio, la guerra russa è partita quando da loro la pandemia era finita da mesi, per cui non starei troppo a focalizzarmi sulle coincidenze di certe date, siamo una delle più piccole province dell'impero, non guardiamo i fatti da provinciali, come se tutto abbia una qualche attinenza con noi. Poi ogni dubbio è lecito, ma ecco due anni esatti non li sono per tutti ( certo noi italiani siamo proprio nell'occhio del ciclone storico, per cui ci sta anche questa contingenza).

    7. IlContadino 25 aprile 2022

      La mia cartina tornasole per comprendere come si comportavano i vari governi durante la pandemia, sono state le competizioni d'arrampicata. Guardo tutte quelle dei principali paesi, europei e non. In questi due anni, in ogni paese: mascherine, distanziamento, personale ridotto ecc.ecc. fino al braccialettino verde in bella mostra per certificare l'avvenuta vaccinazione dell'atleta, una vera merda insomma, world wide;) Da un paio di mesi a questa parte la musica è cambiata, le varie federazioni hanno allentato, a parte quella Italiana, ovviamente, anche i giapponesi sono ancora un tantino indietro;-)

    1. Rnamessaggero 25 aprile 2022

      L' ennesimo che non sa capire le parole e nemmeno guardare un uomo in faccia. Dopo il discorso di Putin, l' unica speranza per l' occidente, era quella delle scuse ufficiali alla Russia. Oppure un' altro di quelli che festeggia il 25 aprile perché si crede libero e lo fa credere anche ai nipoti.

    1. sbregaverse 25 aprile 2022

      LIBERA ITALIA NEUTRALE

    2. sbregaverse 25 aprile 2022

      La soluzione l'ho data da tempo:
      adesso ARRANGIATEVI a metterla in pratica!!!!!!

    3. Rnamessaggero 25 aprile 2022

      Troppo facile. Se mi dai una mano, spostiamo l' esercito americano e tutti i missili atomici in Grecia. Poi si tratta solo di scrivere sulla bandiera, "neutrale", ma per questa mi arrangio.

    4. sbregaverse 25 aprile 2022

      Si cominci da subito celebrando OGGI
      la FESTA DELLA SUCCUBANZA !

    5. Astronauta 25 aprile 2022

      Meglio se festeggi S.Marco e la festa del boccolo da offrire alle donne.
      Poi è succubanza anche li...
      Ma non ci sono armi di mezzo.

    1. Fedeledellacroce 25 aprile 2022

      Si.
      Il cambio sará epocale.
      Concordo.
      E' con un misto di orrore e fascino che attraverso questa folgorante realtá.
      Coscientemente sopraffatto dagli eventi.
      Ma non impreparato.
      Anzi, motivato a cambiare col cambio......

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