La non reciprocità del vittimismo e la logica occulta

La non reciprocità del vittimismo e la logica occulta

Dmitry Orlov
cluborlov.wordpress.com

Analizziamo la seguente affermazione: "Gli Ucraini non possono essere nazisti perché il loro presidente è Ebreo." Questa affermazione, a prima vista, non ha senso. Ma, se si cerca di trovarci un po' di logica, si finisce inevitabilmente con "Un Ebreo non può essere un nazista" e "Se il vostro presidente non può essere un nazista, allora non potete esserlo nemmeno voi." Mentre quest'ultima affermazione consente un certo margine di manovra - alcuni Ucraini potrebbero essere nazisti, ma non tutti - la prima sembra più una regola di logica. Il punto chiave è l'Olocausto, durante il quale gli Ebrei erano stati vittime dei nazisti. Se gli Ebrei erano stati vittime dei nazisti, allora gli Ebrei non possono essere nazisti, giusto? Perché?

Non importa il perché, questa è solo una regola astratta. E allora che dire dei più di 150.000 Ebrei (tecnicamente chiamati "Mischling" o meticci) avevano servito nella Wehrmacht (un posto sicuro per gli Ebrei a quel tempo), alcuni di loro in modo molto coraggioso (infatti centinaia si erano guadagnati la Croce di Ferro e venti erano stati addirittura insigniti della più alta decorazione del Terzo Reich, la Croce di Cavaliere, la Ritterkreuz)? Un esempio piuttosto famoso, infinitamente lodato come "il perfetto soldato tedesco" dalla stampa nazista, era stato Werner Goldberg, alto, biondo, con gli occhi azzurri e dall'aspetto eroico, il cui padre era ebreo. Quindi, di fatto, gli Ebrei potevano essere, ed erano, nazisti. Chiaramente, questa non è una regola basata sulla realtà; ma allora cos'è?

Si tratta, in senso stretto, di una regola occulta. La parola "occulto" deriva dal verbo latino "occultare" (oscurare, nascondere) e lo scopo di questa regola è quello di nascondere la realtà e agire come un blocco mentale. Non ha nulla a che fare con la religione, poiché la parola "culto" deriva dal verbo latino "colere" (coltivare, adorare). Questa regola funziona come un articolo di fede all'interno di un certo tipo di culto, un culto secolare. Questo culto adora le vittime e, per estensione, tutto ciò che è inferiore, degenerato o debole, e impone ai suoi seguaci una disciplina di tipo cultuale. Infrangere questa regola non è sacrilegio o blasfemia, ma un "crimine d'odio."

Il fatto curioso è che non è necessario provare odio per commettere un crimine d'odio; al contrario, l'odio può provenire del membro della setta che vi accusa di un crimine d'odio. Pertanto, in un crimine d'odio, l'autore del crimine non è necessariamente il soggetto, ma può essere l'oggetto dell'odio. Per i membri della setta che hanno interiorizzato questa regola, reagire con l'odio diventa automatico e istantaneo.

Una volta, durante una cena con i genitori di un amico ebreo, avevo tristemente fatto notare che era un peccato che gli Ebrei stessero facendo ai Palestinesi quello che i nazisti avevano fatto agli Ebrei. La reazione era stata un silenzio stupito, la cena si era conclusa in modo piuttosto imbarazzante e senza dessert, e non ero stato mai più invitato. Eravamo tutti persone cortesi e ragionevoli, ma io avevo infranto la regola sacra e quindi non avevano altra scelta che quella di odiarmi.

Avendo definito la regola astratta di non reciprocità del vittimismo come "Se X è vittima di Y, allora X non può essere un Y," come nel caso degli Ebrei e dei nazisti, vediamo altri campi di applicazione. Un esempio che viene subito in mente è la negazione della possibilità stessa che i Neri possano essere razzisti. Ciò che l'Olocausto è per gli Ebrei, la schiavitù dei Neri e il razzismo dei Bianchi lo sono per gli Afroamericani. Poiché gli Afroamericani sono stati vittime del razzismo dei Bianchi nei confronti dei Neri, il razzismo dei Neri verso i Bianchi non è possibile e laddove esiste (ed esiste) deve essere ignorato e attirare l'attenzione su di esso è automaticamente un atto razzista e un crimine d'odio.

Ma questo solleva una questione spinosa: è vero che gli Afroamericani non possono essere razzisti (a causa della schiavitù), ma potrebbero comunque essere antisemiti? Si potrebbe pensare che per i Neri debba valere la regola "i Neri non possono essere antisemiti" perché gli Ebrei non avevano mai posseduto schiavi... se non fosse che ne avevano posseduti, eccome! Gli Ebrei erano tra i maggiori commercianti di schiavi di New Orleans, tanto per fare un esempio. E, se iniziamo a fare eccezioni per gli Ebrei, che dire degli Italiani? E degli albanesi? E dei maledetti Elboniani?

I Russi otterrebbero certamente un'esenzione speciale: non solo non hanno mai posseduto schiavi neri, ma, negli anni Sessanta, erano stati determinanti nell’aiutare una ventina di nazioni africane a liberarsi dal dominio coloniale. È quindi chiaro che questa non è la strada giusta da seguire. La realtà è disordinata e lo scopo di questa regola è quello di nascondere - "oscurare" - la realtà, per evitare di affrontarla.

Il modo giusto per risolvere questo problema è dare una precedenza formale alle vittime. Gli Ebrei, con il loro leggendario Olocausto, vengono prima e gli Afroamericani, con la loro schiavitù e la loro discriminazione, vengono dopo. Pertanto, il razzismo nero non è possibile (ma l'antisemitismo nero esiste: basta chiedere a Louis Farrakhan della Nation of Islam)03. Il terzo posto nell’ordine gerarchico è occupato dalle vittime LGBTQ+ dell'omofobia. In virtù della regola della non reciprocità del vittimismo, possono essere eterofobici e possono odiare gli eterosessuali quanto vogliono, ma, in virtù della regola della precedenza del vittimismo, non possono essere razzisti e antisemiti, perchè, in questo caso, sarebbero colpevoli di un crimine d'odio.

Nell'ordine di priorità delle vittime ci sono poi le persone con disabilità. In fondo alla scala gerarchica ci sono gli uomini bianchi, eterosessuali e fisicamente sani. Sono gli oppressori e le vittime per eccellenza; pertanto, non possono essere a loro volta oppressi o vittimizzati - questa è giustizia - e possono solo commettere crimini d'odio contro chiunque si trovi al di sopra di loro nella gerarchia delle vittime, che si tratti di Ebrei, Afroamericani, LGBTQ+ o persone con disabilità.

Ma questo solleva un'altra questione spinosa: chi dovrebbero odiare gli uomini bianchi, eterosessuali e fisicamente sani? Le regole che impediscono di fare qualcosa tendono ad essere deboli se vengono applicate nel vuoto; deve esserci un esempio perfettamente valido di odio da indicare per dire: "Vedete, questo? Non fatelo (a qualcun altro)!" In altre parole, nel Culto della Vittima, come in ogni culto degno di questo nome, deve esserci una vittima sacrificale.

E, in questo caso, la vittima sacrificale sono i Russi. In teoria, i Russi sono ottime vittime per questo particolare culto: sono bianchi, prevalentemente eterosessuali e rifiutano di conformarsi alle regole del Culto della Vittima: per loro, gli Ebrei possono essere nazisti, i Neri possono essere razzisti, le persone LGBTQ+ possono essere malate di mente e l'essere maschi, sani, bianchi ed eterosessuali è bellissimo. Ancora peggio, invece di un Culto della Vittima, hanno un Culto della Vittoria. Amano dire: "La Russia non inizia mai le guerre, ma le conclude sempre." E, cosa peggiore, negano lo status di vittima ai loro nemici sconfitti, invitandoli invece a diventare Russi e a lavorare insieme per preservare e coltivare la loro lingua, la loro cultura e la loro religione.

Lo status dei Russi come vittime sacrificali dei crimini d'odio fa parte della presunzione di vittimismo. Essere ebreo non ha salvato nessun oligarca russo dalla confisca dei suoi beni all'estero, e l'accettazione [in Occidente] degli attivisti LGBTQ+ russi è subordinata al loro obbligatorio tradimento: come prezzo di ammissione, devono diffamare pubblicamente il loro governo e il loro esercito. Anche la disabilità non è un'eccezione: i paralimpici russi sono stati banditi dalle competizioni internazionali.

Gli Ucraini sono molto utili per rafforzare lo status dei Russi come vittime dell'invasione "non provocata" della Russia ("non provocata" da quasi nove anni di continui bombardamenti ucraini sulle aree civili abitate dai Russi e dalle minacce ufficiali di attaccare il territorio russo con armi nucleari), ma questo non ha importanza perché i Russi sono le vittime sacrificali.

Resta da vedere dove si collocheranno gli Ucraini nella gerarchia delle vittime; forse al di sotto dei disabili fisici e mentali. Anche se la loro rivendicazione di vittimismo venisse accettata come valida, etnicamente sono sospettosamente vicini ai Russi e potrebbero diventare essi stessi vittime sacrificali. In effetti, questo status è confermato dalla volontà del Pentagono di sostenere la loro lotta contro l'esercito russo fino all'ultimo Ucraino, compresi i giovani e gli anziani che, attualmente, vengono arruolati nell'esercito ucraino, inviati al fronte e fatti morire rapidamente.

Se gli Ucraini stessi sono visti come usa e getta, lo stesso vittimismo degli Ucraini potrebbe non essere troppo sostenibile. Un maschio europeo bianco ed eterosessuale potrebbe pensare che sposare una vedova di guerra ucraina, bella, talentuosa e squisitamente femminile, sia un modo per scalare la gerarchia delle vittime, ma questo lo metterebbe al di sotto di Ebrei, Neri, LGBTQ+ e disabili, una posizione non proprio invidiabile. Tuttavia, è meglio di niente e i mendicanti non possono scegliere.

Ma allora, cosa pensate che accadrà una volta che i Russi saranno stati vittoriosi (e per definizione devono esserlo) e avranno smantellato ciò che resta dell'ex Repubblica Socialista Sovietica Ucraina - una chimera nazionalista-bolscevica che era stata lasciato incustodita per un terzo di secolo? Succederà che gli ex Ucraini si guarderanno intorno stupiti, come se si svegliassero da un brutto incantesimo, e si renderanno conto di essere, in realtà, Russi. Infatti, parlano russo, la loro cultura è russa (la lingua principale della letteratura ucraina), la loro religione è russo-ortodossa, possono ottenere un passaporto russo, stabilirsi in Russia, trovare un buon lavoro e integrarsi perfettamente senza fare troppi sforzi.

Credete che ci sia una differenza tra vincitori e vinti? Il buon senso suggerirebbe di sì. In questo caso, potrebbe anche esserci una differenza tra vincitori e vittime? Se siete uno, probabilmente non siete l'altro, e viceversa. Ma, supponiamo che vogliate essere un vincitore piuttosto che un perdente. In questo caso, il precedente della vittimizzazione non vi aiuterà molto. Un buon approccio costruttivo potrebbe essere quello di uccidere il concetto di vittimizzazione iniettandogli dosi letali di realtà. Gli argomenti che meritano di essere studiati e diffusi sono:

- Il nazismo ebraico (tedesco, israeliano e ucraino),
- Il razzismo dei Neri nei confronti dei Bianchi e il conseguente dilagante crimine dei Neri contro i Bianchi.
- LGBTQ+ come disfunzione sessuale instillata dalla propaganda tra i giovani e usata come metodo di riduzione della popolazione, e
- La russofobia come copertura politica per la corruzione del complesso militare-industriale statunitense, che si traduce in un fallimento della loro politica estera.

Dmitry Orlov

Fonte: cluborlov.wordpress.com
Link: https://cluborlov.wordpress.com/2022/11/21/the-non-reciprocity-of-victimhood-and-occult-logic/
21.11.2022
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Dmitry Orlov è nato a Leningrado, nell’URSS, da una famiglia di accademici ed è emigrato negli Stati Uniti a metà degli anni Settanta. Laureato in ingegneria informatica e linguistica, ha lavorato in diversi campi, tra cui la fisica delle alte energie, il commercio su Internet, la sicurezza delle reti e la pubblicità. È autore di numerosi libri, tra cui Reinventing Collapse e The Five Stages of Collapse.

Commenti (48)

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    1. emilyever 4 dicembre 2022

      A me sembra che nell'articolo di Orlov il grande gruppo dimenticato siano le donne che, salvo isolate eccezioni, sono sempre state esiliate dalla sfera pubblica e sinceramente ho sempre avuto molti dubbi su queste mitiche società matriarcali vagheggiate da Maria Gimbutas. Però mi fermo qui, e non seguo la filosofa Luisa Muraro e il pensiero della differenza che giungono fino a giustificare la soldatessa americana che torturava nel carcere irakeno di Abu Ghraid perchè su di lei pesano secoli e secoli di essere stata vittima come rappresentante del proprio sesso. Anzi, per me è un aggravante

    2. ric 4 dicembre 2022

      si ma se la donna in genere, e specialmente oggi giorno , la smettesse di fare la vittima , la SMETTESSE DI ESSERE FEMMINISTA , e tornasse ad essere femminile , la smettesse di voler portare i pantaloni
      per credere di essere evoluta, la smettesse di voler rivaleggiare con l'uomo e misurarsi con lui su temi che la natura le ha assegnato compiti diversi, forse alcuni problemi sarebbero risolti

    1. Petrus 4 dicembre 2022

      "...se si cerca di trovarci un po’ di logica, si finisce inevitabilmente con “Un Ebreo non può essere un nazista”"
      Questo assioma non è corretto.
      La contraddizione piu evidente nella situazione ucraina secondo me è "un neonazista (troglodita come ogni becero soldato) non si farebbe mai comandare da un giudeo".
      E' palese, chiunque abbia mai conosciuto uno di quegli schizzati col cervello imbevuto di ideologia neonazi di basso livello può immaginare di chiedergli "ti faresti comandare e sacrificheresti la tua vita per un giudeo?", ed è facile visualizzare la reazione di sdegno e collera. Lo stesso, chiaramente, varrebbe se chiedessi ad uno infarcito di ideologie comuniste e di estrema sinistra se obbedirebbe ad un ricco banchiere capitalista, ovvio, ma non è pertinente qui.
      Questo per dire che "qualquadra non cosa" nel modo in cui la situazione dell'esercito ucraino ci viene descritta.
      Di conseguenza, tutti i ragionamenti basati su una assunzione errata sono errati anch'essi.
      Nessuno ce la racconta giusta, IMHO.

    2. ric 4 dicembre 2022

    3. Petrus 4 dicembre 2022

      Io lo so, e tu lo sai, ma dubito che uno col livello culturale talmente basso da sacrificarsi per la svastica possa elaborare questo concetto.

    4. ric 4 dicembre 2022

      sante parole !!

    1. ric 3 dicembre 2022

      le vere vittime sono gli europei .. stupide vittime..

      Gli ucraini hanno permesso agli americani di portare la guerra in Europa, stanno gravemente danneggiando l’Europa, Germania in primis, e poi vogliono entrare a far parte della stessa. L’economia delle cose, quella tedesca, poteva prevalere sull’economia della carta anglosassone ; ci hanno pensato gli ucraini ad aiutare gli americani ad evitare una possibile sconfitta : è questa la loro colpa principale, poi tutto il resto donne comprese.
      Sono i russi gli amici degli europei., non gli americani nè tanto meno la carne da cannone ucraina.

    1. sbregaverse 3 dicembre 2022

      Si confonde l'etica fuori e l'etica dentro.
      Molti, se non tutti( si consenta l'auspicio), anche vieppiù le religioni, fanno le cose giuste.
      MA NIENTE DI GIUSTO
      accade in loro.

    2. Rnamessaggero 3 dicembre 2022

      Ecco questa è reciprocità o l' unico commento a tema.

    3. absitiniuriaverbis 4 dicembre 2022

      Non posso mettere più di un like... mannaggia!

    1. Arian Van Heisen 3 dicembre 2022

      Articolo che si potrebbe definire il Compendium del Realtivismo Culturale

      Mischling” significa Ibrido non meticcio...!
      gli ebrei erano considerati Untermenshen .

      Gli Ucraini non possono essere nazisti perché il loro presidente è Ebreo.”

      Esattamente un ' Ebreo non può essere un Nazional Socialista perchè i loro principi antropologici regolanti la forma di Stato e sociale è diversa,
      gli Ebrei che hanno fatto parte della Wermacht o in altri ruoli erano collaboratori, e non potevano aspirare a ruoli apicali nei vertici Nazional Socialisti del Dritte Reich. ( posso votare o lavorare per la sx. e avere idee di Dx o viceversa )

      L' unico esempio che si avvicina e può essere equiparato al Nazional Socialismo del Dritte Reich è il Sistema della Cina di oggi ( mal copiato )

    2. ric 3 dicembre 2022

      si mal copiato , hai detto bene ..Ma con oltre un miliardo di individui e' difficile fare le cose perfette... pensa come sarebbero ridotti gli USA con tutta quella gente..

    3. Fantine 4 dicembre 2022

      Quella feccia che ha già collaborato coi nazisti della seconda guerra mondiale e che ne segue le orme e il sentiero o qualunque cosa sia è feccia con la svastica.
      Non parlo della storia scritta dai vincitori.
      La conosco quella vergogna inumana.
      La conosco, Arian.
      E non c'erano solo ebrei nei campi di concentramento/di sterminio.
      E non mi interessa se anche altri si sono macchiati di crimini.
      Restano feccia e criminali.
      Sopporto l'antisemitismo.
      Come la misoginia.
      La libertà di pensiero o di opinione è un valore.
      E non mi sta solo bene che ci sia, ritengo giusto che ci sia.
      Del resto il pregiudizio qualifica sempre chi lo esprime, non il destinatario del pregiudizio.
      Quando non si delinque, ovviamente.
      Ma non osanniamo i criminali nazisti, perché quello sono e quello restano.
      Criminali.
      Feccia.
      Ciechi di fronte all'essere umano che avevano di fronte e che non riconoscevano come tale.
      Mi monta una insofferenza che non mi appartiene a vederli osannati o giustificati e che si vada a disquisire sugli zeri alle unità di morti.
      È stato uno schifo e una vergogna.
      Da vomito.
      Da uscire fuori di senno.
      E credimi, Arian, ti scrivo perché sei giovane e mi auguro che un giorno tu possa comprendere l'errore nel quale sei sprofondato.
      Me lo auguro e te lo auguro.

    4. Arian Van Heisen 4 dicembre 2022

      ...E non c’erano solo ebrei nei campi di concentramento/di sterminio....

      Inutile il contraddittorio con premesse simili...!
      i Campi di Concentramento durante il Dritte Reich erano campi di concentramento per avviamento al Lavoro dei dissidenti
      " Arbeit Macht Frei " le camere a Gas venivano utilizzate quando scoppiarono epidemie di Tifo o di Colera e non infettare tutti.
      Leggi questi Testi e poi ne riparliamo, forse ti saranno utili per disincrostarti dalla Propaganda.
      Lo schifo sono le guerre alla quale ha dovuto difendersi la Germany, ma come mai non ti indigni dei Bombardamenti sui civili di Dresda Nagasaki Hiroshima e dei campi di concentramento Usa a guerra finita dove hanno fatto morire migliai di soldati della Wermacht..?
      sveglia boomer....! è finita la propaganda per i lobomotizzati come voi..
      La menzogna di Ulisse di P. Raissinier e La Soluzione Finale di Reitlinger

    5. Fantine 4 dicembre 2022

      Chi ti ha detto che non mi indigno dei morti di Dresda o di Roma?
      O dei soldati tedeschi?
      O dei prigionieri dei Gulag?
      O di Polpot?
      Sveglia tu, Arian.
      Scrosta tu la tua propaganda.
      Ma non usare certi saponi.
      Qualcuno a me vicino ci è stato.
      E che ora non c'è più.
      Sveglia tu.
      E sono una signora, credimi.
      Lobotomizzato puoi riprendertelo come termine. Usalo con chi ritieni.
      Non con me, Arian.
      E forse è meglio chiuderla qui.
      Lo sai che non ce l'ho con te, pur nella distanza su certi argomenti.
      Lascio correre molto.
      E con altri nemmeno mi interessa rispondere.
      Ne ho parlato con te, perché sai che ho cordialità e simpatia nei tuoi riguardi.
      Era un invito a riflettere.
      Puoi rispedirmelo, non mi offendo, ma con la cordialità che hai sempre per me, Arian.

    6. Arian Van Heisen 4 dicembre 2022

      su cosa dovrei riflettere ?
      ripeti a papagallo quello scritto e diffuso dai media e best sellers in 80 anni di fake smentiti dai Fatti ...!
      Katin massacro attribuito fino agli anni 90 ai Nazional Socialisti..! solo un esempio e mi tacci di propaganda....! ti ho portato Testi con dati tecnici che smentiscono
      quello che tu hai scritto e non rispondi nel merito,ma liquidi con Propaganda , voi confondete il periodo bellico e credete che quello che successe durante la 2 War era frutto di un disegno, invece era un emergenza e leggi speciali dovute alla guerra dove vige la regola Vita Mea Mors Tua ed allora ripeto la mia propaganda:.... la Guerra é stata dichiarata al Dritte Reich dei veri e unici Nazional Socialisti dagli Alleati non dalla Germany.

    7. Rnamessaggero 4 dicembre 2022

      Devi scrivere alla Treccani, raccontano la IIGM come iniziata dai tedeschi con l'invasione della Polonia.

    8. Fantine 4 dicembre 2022

      Il punto non è il discorso sulla guerra.
      E con il governo inglese di mezzo e il resto, è vero che avevano i loro interessi e intrallazzi, come li hanno ancora.
      Il punto è che io parlavo dei campi di concentramento e degli ebrei, dei "subumani".
      Ma preferisco non andare avanti, Rna, se questi sono i toni e i presupposti.

    9. Arian Van Heisen 4 dicembre 2022

      3 settembre 1939 Gran Bretagna e Francia, dichiarano guerra al Dritte Reich cosa c'entravano con Danzica ?

      Hitler desiderava collegare la Prussia Orientale al resto della Germania mediante un'autostrada ed una ferrovia, in modo da consentire la libera circolazione di merci e persone tra i due territori, Danzica era sempre stata abitata e fondata da Tedeschi da secoli fino al Trattato di Versailles che lo tolse alla Germany

      La treccani come tutto la storiografia dissimula e storpia i fatti storici , bisogna saper leggere tra le righe dove si annida la Veritas

    10. Rnamessaggero 4 dicembre 2022

      Riprendevo un vecchio discorso con Arian. Ho letto il tuo punto di vista umano, concordo anche sul disappunto sui toni.

    11. Rnamessaggero 4 dicembre 2022

      3 settembre 1939 Gran Bretagna e Francia, nel rispetto dell'impegno preso per garantire i confini di stato della Polonia, dichiarano guerra alla Germania.
      Due giorni prima la Germania aveva invaso la Polonia, si era della Germania come la Palestina degli Ebrei e l'America di chi l'ha invasa massacrando i nativi.

    12. Fantine 4 dicembre 2022

      Era una constatazione, Rna.
      L'aver spostato il discorso sulla guerra, non da parte tua.
      Tu hai solo risposto in merito.

    13. Arian Van Heisen 5 dicembre 2022

      La devi raccontare giusta altrimenti fai come oggi con la Russia dove il main stream racconta che la Russia ha invaso l' Ucraina...!

      La Germany non ha invaso la Polonia ma voleva riprendersi il suo,.....
      Danzica era Germany da secoli come il Donbass era Russia da secoli , poi c'era stato un patto con I Russi, invece questi non lo rispettarono respingendo e togliendo le terre ai coloni tedeschi della zona, per questo il Reich attaccò Danzica per lostesso motivo dell' OMS fatta da Putin in Ucraina.
      "......

      Perché la Seconda Guerra Mondiale scoppiò proprio lì? Quando finì la battaglia di Westerplatte?
      La guarnigione a protezione di Danzica si arrese il 7 settembre , un primo attacco previsto per la mattina del 26 agosto, era stato bloccato da Hitler all’ultimo momento per timore di un intervento anglo-francese.
      Perché la città riassumeva secoli di tensioni fra Polonia e mondo germanico, e univa motivazioni simboliche e tattico-strategiche. Per limitarci al Novecento: il Trattato di Versailles, che nel 1919 ridisegnò gli assetti europei dopo la prima guerra mondiale, creò la Libera città di Danzica (Danzig in tedesco, Gdansk in polacco, dalla comune origine latina di Gedanum). La città, divisa dalla Repubblica di Weimar, fu posta sotto la «protezione» della Società delle Nazioni ma doveva essere rappresentata all’estero dalla Polonia. All’origine della decisione c’erano due obiettivi: consentire ai polacchi di utilizzarla come porto principale, ed evitare la subordinazione della popolazione tedesca (in stragrande maggioranza) al governo polacco. Lo stesso trattato istituì il Corridoio di Danzica, che comprendeva tra l’altro anche la penisola di Westerplatte, e separava la Germania dalla Prussia orientale per dare alla Polonia uno sbocco al Baltico.Il 3 settembre Londra e Parigi dichiararono guerra alla Germania nazista: ma i due Paesi non erano in condizione, in quel momento, di sguarnire il fronte occidentale per concentrarsi su quello orientale."
      https://www.lastampa.it/cultura/2009/09/02/news/la-ii-guerra-mondiale-perche-br-il-dramma-inizio-a-danzica-1.37057781/

    14. Arian Van Heisen 5 dicembre 2022

      Spiace Fantine ma devo dire che sei abbastanza faziosa e dando un like all' ultimo di RNA confermi
      che sei un vittima lobomotizzata della propaganda
      USA-GB-Giudea.

    15. Rnamessaggero 5 dicembre 2022

      Se tenti di riprenderti qualcosa che hai perso, sei in guerra, se perdi un'altra volta la guerra, sei scemo, inutile girarci attorno.

    16. Arian Van Heisen 5 dicembre 2022

      Rna non ha risposto in merito ha riportato solo quello che gli conviene estrapolandolo
      dalla solita propaganda surrettizia Occidentale, d altra parte raccontandovela tra di voi partigiani faziosi vi conforta .

      I fatti storici sono quelli che ho riportato sotto alle 13,15 le vostre sono solo dissimulazioni
      non fatti che guardano con strabismo i fatti dimostrato come avete due pesi e due misure per fatti simili ..Ucraina oggi Polonia ieri

    17. Arian Van Heisen 5 dicembre 2022

      Non rigirarla Rna ...!
      hai messo in dubbio chi ha dichiarato guerra e scritto :

      " Due giorni prima la Germania aveva invaso la Polonia, si era della Germania come la Palestina degli Ebrei e l’America di chi l’ha invasa massacrando i nativi. "

      sei stato smentito sopra alle ore 13.15..| riprendersi Danzica perchè i Patti Riben Molotov non vengono rispettati non è invadere la Polonia ..!
      la Polonia è stata invasa dopo che la GB e la France hanno dichiarato guerra al Dritte Reich?

      Danzig era Germany da sempre abitata da Germani facente parte della Prussia Orientale

    18. Rnamessaggero 5 dicembre 2022

      Più chiaro di così, la Germania ha invaso la Polonia il 1° settembre o no ? Successivamente ha ricevuto una dichiarazione, a sua volta, di guerra o no ?

    19. Rnamessaggero 5 dicembre 2022

      Ti ostini a non capire che, non so fantine, ma io darei fuoco ai tedeschi, agli anglofoni così prendo metà Canada e tutta l'Australia, e si, anche ai tuoi amici ebrei che hanno partorito Hitler e il razzismo.

    20. Rnamessaggero 5 dicembre 2022

      Ucraina oggi Polonia ieri e già hai scritto di tuo pugno che non puoi neanche essere fazioso perché sei tra i responsabili del fallimento del metaverso, hai solo fanatismo e fantasia, a che vi serve il metaverso ?
      Il passo successivo che puoi fare è prendere esempio da @Martin e iniziare con le offese personali.

    21. Fantine 5 dicembre 2022

      Il punto non è il discorso sulla guerra.
      E con il governo inglese di mezzo e il resto, è vero che avevano i loro interessi e intrallazzi, come li hanno ancora.
      Il punto è che io parlavo dei campi di concentramento e degli ebrei, dei “subumani”.
      Ma preferisco non andare avanti, Rna, se questi sono i toni e i presupposti.

      "Lobotomizzata" lo rendo di nuovo, Arian.
      Fuggi il discorso sui subumani e vai sulla guerra.
      Gli ebrei per te erano e sono subumani?
      Questo era il discorso.
      Ebbene?
      Da "ariana ariana", quale sono, (nell'accezione positiva per alcuni e di addebito per altri) ad Arian, credo "ariano ariano" come me.
      Non rispondere a me.
      Rispondi a te stesso.
      Con cordialità nei tuoi riguardi, nonostante i tuoi ultimi commenti.
      Confido sempre, Arian.
      La Fantine a cui, hai detto tu, permetti tutto.

    1. Bertozzi 3 dicembre 2022

      Che noia Orlov, articolo pleonastico.
      Ma d'altronde sono due anni che scrivere cose ovvie e elogi alla banalità è diventato sovversivo, per cui ci accontenteremo. È che ormai gli articoli o argomenti in cui fin dall'inizio si scorgono le parole "ucraina" seguita di lì a breve dalla parola "ebrei" o " nazisti" mi provocano rigetto istantaneo.

    1. Nestor Halak 3 dicembre 2022

      Credo di essere arrivato da tempo a conclusioni simili a quelle di Orlov, sono insofferente alle continue celebrazioni dell'olocausto e non ho mai sopportato il politicamente corretto e non mi sono "vaccinato": chiari crimini d'odio.
      Mi rendo conto di essere molto in basso nella gerarchia delle vittime, perfino al parcheggio ci sono posti rosa riservati e ho scoperto che c'è chi ce l'ha con me perché appartengo alla generazione del posto fisso e della pensione.
      In teoria potrei dichiararmi superiore ai russi, ma mi è negata anche questa possibilità per motivi familiari.
      Mi pare di capire che anche al tempo del culto delle vittime, le vittime reali sono perseguitate perché non rientrano nell'elenco delle vittime.
      Insomma: qualunque sia il culto in auge, le vittime sono sempre vittime.

    1. Eugiorso 3 dicembre 2022

      L'enorme potere economico-finanziario e di riflesso anche politico che gli ebrei hanno avuto e hanno tuttora nel cosiddetto occidente, l'influenza che l'entità sionista chiamata israele ha avuto e ha tutto'ora sulle scelte di tipo geopolitico (e non solo) nel cuore usa dell'impero del male mi rende molto difficile vedere gli ebrei come popolo perseguitato e discriminato ...
      Andate a chiedere, scegliando a caso, a un mark zuckerberg, a un george soros, o a un jeff bezos se stanno subendo "persecuzioni" o se si sentono "discriminati ...

      Cari saluti

    1. oriundo2006 3 dicembre 2022

      Un lato appena accennato è relativo al culto del deforme, del privo di qualità, di ciò che non è riuscito: ovvero di come mettere in primo posto le mancanze facendo pensare e credere che siano qualità.
      Nietzsche avrebbe da dire qualcosa al riguardo.
      Tutto sommato la 'chiave' è sempre, come tante volte ho detto, RELIGIOSA. Ovvero quasi sempre del mistificante cristianesimo, specie nella variante cattolica.
      Ovviamente qui in questo sito di bianchi eterosessuali cattolici non voglio polemizzare più di tanto.
      Invito nel frattempo a pensarci su adeguatamente, sulla dimensione psichica indotta a livello di massa dal loro credo, come anche ad una riflessione meta-politica: non è che con il 'culto della vittima' anche i 'fratelli maggiori' si stiano...cristianizzando, beninteso a loro insaputa ?
      Sarebbe una interessante eterogenesi dei fini...che porterebbe ad un culto dell' abbassamento del livello mentale, come quello che vediamo oggi nei Paesi occidentali, a tutto vantaggio di uno stato d'animo passivo, degna applicazione di quella trappola per topi salariati che è il lavoro subordinato.
      Rigettare quanto vi è di morboso in questo culto, e specialmente l' idea che ogni vittima sia martire 'giusto' e giustificabile SEMPRE, a prescindere dalle circostanze passate e presenti ( vediamo in Ucraina come funziona questa circolarità che esenta pregiudizialmente da tutte le responsabilità anche la 'vittima' ) potrebbe aprire ad un 'superamento' di tutte queste malattie mentali spacciate per 'spiritualità': il cristianesimo come altre.
      E forse anche all' idea che il lavoro subordinato, come è inteso e praticato oggi, essendo l'espressione pratica di questa tabe mentale 'subordinativa' di altri, pensati come 'uguali' ma realizzati nella loro negazione, nella loro quotidiana 'crocefissione', sia anch'esso da superare.

    2. Rnamessaggero 3 dicembre 2022

      Se partiamo da qualcosa di individuale in assoluto e lo spalmiamo sempre in assoluto sul sociale, l'errore è a monte e l'eterogenesi dei fini si va a far friggere. Reciprocità è un termine capito il quale, resta ben poco da dire e senza un minimo di compromesso "religioso".

    3. sarah 3 dicembre 2022

      Forse si stanno "cristianizzando" in senso lato, stanno cioè acquisendo lo spirito che caratterizza la Chiesa di oggi. La Chiesa di oggi ha fatto propria una serie di precetti morali per così dire "adattati" alla situazione come buon compromesso e strategia che le consente di esistere in un mondo che teorizza e pratica la totale assenza del divino. Ha relativizzato se stessa dopo essersi posta in antitesi al relativismo stesso. A detta di molti questo rappresenta già di per sé la fine della vera Chiesa, una fine che però al momento pare non coincidere con la sperata emancipazione e con il benessere umano che sembravano sua logica conseguenza. In questo modo la gerarchia vittimologica interiorizzata dalla Chiesa pare essere la risposta più "utile" in questa fase esiziale. Non sfugge però un fatto evidente: questa soluzione ha in sé una logica fortemente divisiva che lacera la società come i singoli e diffonde odio. Non so quanto a lungo questa società lacerata possa ancora prestarsi al semplice meccanismo che giustifica diseguaglianze e subordinazione. Oggi vediamo crescere il numero di persone inattive ( non solo materialmente ) che non trovano collocazione in questo ordine delle cose. La chiave, secondo me, sta sempre nella distorsione dei significati: il pacifismo senza giustizia al posto della pace, la giustificazione di un numero crescente di "mali necessari", la confutazione dell'ovvio al posto dello spirito critico. Una confusione non da poco.

    4. BrunoWald 4 dicembre 2022

      Ogni civiltà sana, ascendente, ha celebrato il culto degli Eroi e dei Semidei, non come atto di fede, ma semmai di fiducia in se stessa, per proiettare un modello ideale a cui ispirarsi, e in cui riconoscersi.
      All'opposto, una civiltà malata e declinante come la nostra non può che celebrare il culto del deforme, del debole, dell'indegno, del malriuscito, della "vittima", del "migrante". E ritengo che sia proprio questa la vera ragione inconscia dell'odio inverecondo per quelle ideologie che nel decadente secolo XX osarono riproporre il culto degli Eroi e degli Antenati.
      È altresì previsto il perdono per il "malvagio" (ossia, per il forte) purché questi si penta, piagnucoli, si umili, dimostrando in tal modo di essere anch'egli debole e codardo: non c'è nulla che questo mondo detesti più della fierezza e dell'integrità.
      E poiché hai fatto menzione di Nietzsche, voglio citare uno di quei geniali aforismi con cui sapeva ritrarre un'epoca intera in appena due righe:

      Quando sostengono che "siamo tutti uguali", ciò che si intende in realtà è "nessuno di noi vale un granché"!

    5. danone 4 dicembre 2022

      Ogni civiltà sana, ascendente, ha celebrato il culto degli Eroi e dei Semidei, non come atto di fede, ma semmai di fiducia in se stessa, per proiettare un modello ideale a cui ispirarsi, e in cui riconoscersi.

      Su questo Bruno non concordo.
      Ormai sembra certo che dei e semidei (alieni?) fossero soggetti reali e concreti, che vivevano fra noi in epoca remota, guidandoci o controllandoci fin dall'inizio del nostro cammino storico e culturale.
      Quindi non sono miti o leggende e non erano affatto migliori di noi, si può riscontrare nelle saghe e nelle mitologie di tutti i popoli del mondo, stronzi nati quanto i mortali.

    6. absitiniuriaverbis 4 dicembre 2022

      Penso di capire cosa intendi quando citi N.
      C'è pero' un ulteriore, almeno una, considerazione.
      Nessuno o quasi oggi corre dietro una palla per divertirsi, o salta in alto per sperimentarsi o suona uno strumento per il piacere di farlo... etc etc. perché tutto è diventato competizione e tifo in nome dei quali tutto o quasi è, se non permesso, tollerato.
      Forse sono questi campioni, cosiddetti, che prendono il posto dei semi-dei (almeno) ma non per i valori almeno sportivi che ispirano o dovrebbero inspirare ma per lo status che acquisiscono verso i tutti uguali e mediocri nei quali nessuno vale un granché.
      La sola competizione con sé stessi è quella che fa di ognuno un campione, compreso e magari al primo posto, il piacere (dimenticato) di metterla in pratica.

    7. BrunoWald 4 dicembre 2022

      Non mi pronuncio sugli alieni o sui tempi remoti, non perché disdegni il tema, ma perché non farei altro che aggiungere illazioni in questioni già abbastanza oscure per loro natura.
      Limitandomi ai tempi storici, mi riferisco per esempio alla civiltà greca, con la filosofia del kalos kai agathos e il concetto di areté come ideale cui ispirarsi. Nelle saghe omeriche, ad esempio, non ci sono solo dei e semidei stronzi quanto i mortali, ma figure esemplari come quelle di Ettore e di Odisseo.
      Lo stesso discorso si potrebbe fare per la civiltà cavalleresca medioevale, o per quella nipponica del Bushido (l'ideale del guerriero che è anche poeta, letterato, pittore, filosofo...) e per ogni grande civiltà
      che, traboccando di energia vitale, disprezzava i piagnistei ipocriti e si guardava bene dal celebrare l'indegnità, la debolezza e la deformità, come fa invece l'occidente malato terminale.

    8. BrunoWald 4 dicembre 2022

      Competere con se stessi è un indizio sicuro della qualità di una persona.
      Ho citato Niettzsche perché smaschera la falsa coscienza dell'ideologia ugualitaria: l'assenza di valore non si riferisce allo status sociale, al non apparire in televisione o non potersi permettere un rolex (che sono tutte compensazioni ambite appunto da chi non attribuisce a se stesso un valore intrinseco) ma bensì a una valutazione negativa del proprio rango ontologico (perdonami i paroloni...), confinata quasi sempre a un livello semi-conscio, e che tuttavia produce dolore e quindi rancore.
      Per l'umano-gallina, il fatto che le aquile volino è un affronto personale.

    1. indipendente 3 dicembre 2022

      Chi sente di collocarsi in una qualsiasi lista è vittima delle sue stesse circoscrizioni. Ha fatto quello che gli è riuscito meglio: piantato con la capoccia, i pali del proprio recinto mentale.

    1. IlContadino 3 dicembre 2022

      Nella gerarchia delle vittime non compare il novax, dove lo mettiamo il novax, in fondo alla lista, in mezzo o in cima? Del resto, i tempi cambiano, le mode anche, con esse le discriminazioni, urge aggiornamento

    2. maghi 3 dicembre 2022

      i tempi cambiano, ma il meccanismo psichico della sindrome del capro espiatorio, no. L'io-inconscio è una brutta accozzaglia di malvagità e volenti o no siamo condannati a conviverci. Solo il super-io può tenerlo a freno. Il Sommo Vate lo chiamava Virtute (non fatti foste per viver come bruti, ma per seguire VIRTUTE e canoscenza) e San Paolo SPIRITO. Io conosco solo un modo per attivarlo ed è quello paolino, da lui indicato in Romani,10. L'intelligenza, alias canoscenza dantesca o io freudiano o mente paolina non ce la possono fare a frenarlo da sole, perchè vengono profondamente influenzate, soggiogate, asservite ai voleri inconsci.

    3. absitiniuriaverbis 3 dicembre 2022

      Tu quoque,... hai dimenticato gli astensionisti.
      Mi astengo dal commentare 🤣

    4. Divoll 3 dicembre 2022

      Grave dimenticanza di Orlov.

    5. Petrus 4 dicembre 2022

      Non è una dimenticanza, io capisco che voi che vivete in Italia abbiate ancora questo problema, ma nel resto del mondo questa figura non è mai esistita oppure è durata pochissimo, e non ha mai avuto la rilevanza conferitale dalla propaganda italiana. Quella del no-vax è una categoria tutta vostra, ed Orlov bontà sua non vive in Italia...

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