La Mafia minaccia i massoni su Tik-Tok

Salvatore Baiardo, uomo dei Graviano è il personaggio del momento. Dopo aver previsto due mesi prima e con estrema precisione la cattura del boss Matteo Messina Denaro, oggi è onnipresente su TV e social. Il suo "dico non dico" sono vere e proprie minacce per chi deve capire. Questo conferma che la trattativa fra mafia

La Mafia minaccia i massoni su Tik-Tok

di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani)

Cari compatrioti italiani, o ci svegliamo ora o saremmo condannati ad un letargo eterno!

Quello che sta avvenendo davanti ai nostri occhi, tramite la figura di Salvatore Baiardo, è la netta conferma di quello che copiose indagini e processi, hanno già attestato sul fatto che tra i poteri mafiosi e quelli massonici che controllano le nostre più alte istituzioni, esiste un dialogo continuo ed una affinità di interessi che non sono accettabili per uno Stato che vuole dirsi democratico e di diritto.

Per chi ancora non lo conoscesse, Salvatore Baiardo è il gelataio di Palermo che per lunghi anni ha coperto la latitanza dei fratelli Filippo e Giuseppe Graviano, uomini d'onore capi del mandamento Brancaccio-Ciaculli e fedeli ai corleonesi di Totò Riina.

I Graviano sono da quasi 30 anni al 41-bis, condannati come mandanti dell'attentato a Padre Pino Puglisi e ritenuti responsabili degli omicidi dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Oltre a questo, come è emerso nei vari processi, sembra che avessero strettissimi rapporti con Silvio Berlusconi attraverso il sodale Marcello Dell'Utri. I rapporti tra la famiglia Graviano e Berlusconi - testimoniati da alcuni pentiti e confermati da Giuseppe Graviano stesso nel processo "'Ndrangheta stragista" - parrebbero essere datati nel tempo.

Già il nonno negli anni '70 avrebbe finanziato le attività di Berlusconi nel mondo edile, con ingenti finanziamenti di denaro proveniente dalle proprie attività mafiose e di altre famiglie palermitane.

Secondo il pentito Nino Giuffrè poi confermato anche da Gaspare Spatuzza (pentito nel 2008), e anche da altri collaboratori, i fratelli Graviano erano gli intermediari tra "Cosa Nostra" e Silvio berlusconi. Egli afferma che Cosa Nostra ha deciso di appoggiare Berlusconi e Forza Italia fin dalla sua fondazione nel 1993, in cambio di un aiuto nel risolvere i problemi giudiziari della mafia.

L'intento di chi scrive non è assolutamente quello di fare un processo a Silvio Berlusconi, tantomeno di essere così ingenuo da credere che il "Cavaliere" sia il vertice più alto della "cupola" che da tre decadi governa il nostro paese. Certamente il capo di Finivest è uno dei tanti ingranaggi del "Sistema" di potere, con cui mafia e massoneria deviata, si sono impossessate di ogni nostra istituzione per potere perseguire i loro interessi personali in piena libertà.

La cosa che emerge chiaramente dall'operato di Baiardo, è che, dopo 30 anni, pare che, tra coloro che governano il sistema, qualcosa si sia rotto nuovamente nei rapporti tra il braccio armato rappresentato dalla mafia ed i poteri massonici deviati che giacciono nelle istituzioni dello Stato.

Nel '92 fu l'estrema ed intemperante violenza di Totò Riina a mettere a repentaglio l'unione fra Stato e Mafia, da sempre necessaria per perseguire gli interesse comuni dei propri affiliati. E ci volle l'intervento di tutta la potenza di fuoco delle più alte cariche infiltrate dello Stato per giungere ad un pace duratura, che poi i processi ci hanno identificato come una vera e propria trattativa tra lo Stato stesso e la Mafia.

Nel novembre scorso, improvvisamente Salvatore Baiardo chiama il giornalista Massimo Giletti, e gli ordina di precipitarsi immediatamente giù a Palermo, per rivelare l'irrivelabile.

Matteo Messina Denaro, il boss mafioso ricercato è gravemente malato, dice Baiardo, e vedrete che a breve verrà arrestato. Quando? Ci sono delle date... le date parlano da sole, risponde a Giletti. Passano due mesi e esattamente lo stesso giorno di 30 anni fa in cui fu arrestato Totò Riina, viene arrestato il boss di Castelvetrano, dopo 30 anni di latitanza.

Nostro Signore Gesù Cristo non sarebbe stato capace di una previsione più precisa!

Quindi Baiardo sapeva! E visto che non stiamo parlando dei gossip di Alfonso Signorini, ma di gente che ammazza a colazione e dei poteri che governano lo Stato, non possiamo essere così ingenui da non dare per certo, che il gelataio di Palermo, nel fare quello che ha fatto e continua a fare, abbia eseguito e stia tutt'ora eseguendo ordini ben precisi.

Baiardo è chiaramente un messaggero che, come lui stesso afferma, si sta rivolgendo a chi vuol capire e quando si parla di metodo mafioso i messaggi si qualificano sempre in vere e proprie minacce.

La domanda che ora tutti dovrebbero farsi, inquirenti per primi, è: chi manda ed a chi si rivolge Baiardo?

L'uomo dei Graviano è un perfetto ed abile comunicatore, è accusato da molti di non essere attendibile per la sua tecnica comunicativa del "dire e non dire", ma per chi vi scrive e per chi ha un minimo di pregio, non si può non constatare che Baiardo al contrario, abbia detto molto e forse anche troppo per giustificare la pretesa - se fossimo in un paese civile -che le istituzioni vadano fino in fondo alla Verità.

Solo aver predetto, in modo così preciso, l'arresto di Denaro ed aver confermato di aver visto, con i suoi occhi, girare copie della famosa agenda rossa di Borsellino, che a detta di Baiardo sarebbero in mano di più persone, lo rende credibile ed oggetto di indagine affinché possa portarci ad una completa determinazione dei fatti ancora nascosti in relazione ai rapporti fra mafia e poteri dello Stato.

E' chiaro che essere in possesso dell'agenda rossa di Borsellino - dove lui stesso annotava le cose indicibili, che per mancanza di fiducia in chi gli stava intorno, si guardava bene da verbalizzare - è la miglior arma di ricatto e di garanzia personale, verso quei poteri che hanno tutto l'interesse a tenere nascosti i nomi ed i segreti per i quali Falcone prima e Borsellino poi vennero uccisi.

Sto parlando chiaramente dei nomi e dei segreti che portano al vertice della "cupola" che comanda il nostro paese attraverso un sistema masso-mafioso, ormai sempre più evidente.

Le evidenze che ogni giorno vengono fuori di un Matteo Messina Denaro, perfettamente inserito nella vita sociale siciliana, dove si cura, partecipa a festini in compagnia di politici ed esponenti delle forze dell'ordine ed invita nei migliori ristoranti di Mondello una compagna di sventura conosciuta all'interno della clinica dove si recava a fare la chemioterapia, non lasciano spazio a dubbi sul fatto che il boss mafioso, fosse non solo protetto dalla borghesia massonica locale, ma che le protezioni arrivassero fin dentro i palazzi romani e certamente anche dentro le stanze dei servizi segreti.

Viene da ridere quando si vuol far passare la sua cattura, dopo una latitanza di 30 anni, come un grande risultato delle forze dell'ordine. L'Agenzia delle Entrate ci avrebbe messo molto meno!

Siamo onesti, da quello che abbiamo visto e sta venendo fuori, la sua cattura è molto più assimilabile ad una consegna previo accordo scritto con patti ben precisi, che ad una operazione di arresto vera e propria.

Intanto Salvatore Baiardo rafforza la sua presenza nella trasmissione domenicale condotta da Giletti, ed all'interno della sua chiara strategia di "parlare a nuora perché suocera intenda" addirittura ha creato un suo profilo personale su TikTok, dove lascia intendere di avere tutta l'intenzione di rivelare agli italiani l'indicibile.

Probabilmente qualcuno, ai vertici della cupola, non sta rispettando i patti ed è per questo che la battaglia tra mafia e poteri deviati dello Stato si sta facendo dura, molto dura. Pensare che l'oggetto della trattativa possa essere la cancellazione dell'ergastolo ostativo per ridare una vita a chi si è sporcato le mani per conto di certi poteri, i quali potrebbero essere trascinati facilmente in fondo al pozzo qualora la verità uscisse fuori, è cosa plausibile quanto confermata dalle parole del Baiardo.

Anche nella puntata di domenica scorsa durante il programma condotto da Giletti "Non è l'Arena"[1], Baiardo, pur non dicendo molto ha fatto intendere tanto. Basta ascoltarlo per capire, che è stato indotto a parlare ma evidentemente non è ancora autorizzato a dire tutto.

Già sono cominciate le divisioni tra giornalisti in base ai poteri che devono difendere, tra chi lo identifica come un millantatore ed invece chi lo reputa credibile; ed ascoltare il dibattito in trasmissione ci va vedere tutto questo in modo chiaro.

Nell'attesa che i magistrati facciano il loro dovere, sempre che ne abbiano voglia e/o che non siano fermati - cosa che vi assicuro essere la normalità nelle nostre Procure e nei nostri Tribunali - noi continueremo ad ascoltare cosa ha da dire Salvatore Baiardo, nella speranza che gli sia permesso di arrivare fino in fondo.

Per chi volesse seguirlo e rendersi conto di quanto immensa sia la devastazione istituzionale del nostro paese, ecco il link del profilo di Salvatore Baiardo su TikTok (cliccate sulla foto sotto per accedere):

di Megas Alexandros

Fonte: La Mafia minaccia i massoni su Tik-Tok - Megas Alexandros

Note:

[1] Non è l'arena - 05/02/2023 (la7.it)

Commenti (37)

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    1. sbregaverse 8 febbraio 2023

      Svegliatevi lo dice il nome Baiardo: sta facendo o dando la baia a qualcuno.

    1. Martin 8 febbraio 2023

      Io a quello che dice 'sto Baiardo non do' un soldo di credito. Dovrebbe essere bastato Di Maggio, con la storiellina dei 7 baci sulla guancia di Andreotti a Riina. O Melluso e Barra su Tortora.

    1. Vincent1 8 febbraio 2023

      Basterebbe un millesimo di quello che ha detto Baiardo (se non autorizzato) a farlo ridurre in polvere.

    2. Megas Alexandros 8 febbraio 2023

      Esatto…. e se lo fa liberamente vuol dire che ha in mano qualcosa che è la polizza per la sua vita

    3. Vincent1 8 febbraio 2023

      Oppure gli hanno detto cosa dire e dove fermarsi perchè serva da messaggio a qualcun altro

    4. Megas Alexandros 8 febbraio 2023

      Certo

    1. omega 8 febbraio 2023

      Sul fenomeno mafia si costruisce tanta mitologia e si elaborano grandi teoremi. Trattasi semplicemente di volgari delinquenti che hanno acquisito, nel tempo, sempre più dimestichezza col potere.

    1. omega 8 febbraio 2023

      Anche qualche mafioso è infiltrato nel clero.

    1. IlContadino 8 febbraio 2023

      Berlu Berlu Berlu, che gran mattacchione!
      Perfetto esempio dell'uomo-politico dei nostri tempi, io conosco solo questi di tempi, quindi ai miei occhi l'uomo-politico è questo e nient'altro.
      È peggio, molto peggio del delinquente. È un delinquente travestito: è l'amico che ti tromba la moglie, il collega che ti fa licenziare, il commerciante che ti truffa, il padre che ti disereda.
      È la persona che ti tiene incatenato alla sua realtà deviata, ti sfrutta e succhia via ogni goccia del tuo sangue, un vampiro dell' anima, usa ogni sua abilità per fare ciò, si circonda di persone che lo aiutino nei suoi scopi.
      Il peggio del peggio, e sono tutti così. Brutta persona il Berlu, lui e ogni suo amico, che andassero al diavolo. Ogni riferimento allo statista russo è puramente casuale, del resto, in Russia non esistono Mafia e Massoneria, quello là dev'essere lindo e profumato come una Rosa di campo

    2. XaMAS 11 febbraio 2023

      in russia non esiste la mafia ? lol

      https://en.wikipedia.org/wiki/Russian_mafia

      adesso come minimo mi sentiro' rispondere che wiki e' opera dei cattivi usa e quelle sono tutte bugie, la mafia in russia non esiste

      la stessa risposta che danno i siciliani sostituendo russia con sicilia....

    3. IlContadino 11 febbraio 2023

      Ciao Xa, ero ironico

    4. XaMAS 12 febbraio 2023

      abbia pazienza, a volte e' difficile cogliere l'ironia in uno scritto

      chiedo scusa

    1. Cangrande1965 8 febbraio 2023

      Una puntualizzazione.
      Per questo articolo e in generale:

      non esiste la "massoneria deviata". Esiste la massoneria e basta.

      Come dal 1945, non esistono i "servizi deviati". Ma i servizi e basta.

    2. Megas Alexandros 8 febbraio 2023

      Sono d’accordo…. ma come dice Gratteri, si aggiunge “deviata”…. per evitare noiose querele.

    1. pippo99 7 febbraio 2023

      Davvero non capisco perché si discute tanto. E' abbastanza ovvio che Messina Denaro aveva fatto il suo tempo. Era tutto pronto, non si trova nulla, o meglio niente dei suoi uffici, delle sue carte ecc. Perché? perché era per lui chiaro che ora veniva preso. Primo se lo poteva immaginare visto che entrava ed usciva dall'ospedale e secondo è evidente che l'arresto era pianificato. All'interno dell'azienda "Mafia Spa" è arrivato il cambio di generazione in direzione generale. Il consiglio di amministrazione è probabilmente in buona parte in 41bis (finche esisterà ancora) o morti.
      Gli azionisti? sono gli stessi personaggi che governano il triangolo "magico" delle Città Stato.

      Come è avvenuto l'arresto è una sberla in faccia al sistema Politico e Giudiziario Italiano... Mai visto una persona così "pericolosa" essere portata via senza manette!!! con un bel furgoncino... Svegliatevi!

      Stiamo arrivando al dunque. Nemmeno più si fa finta, nemmeno più ci si impegna per un bel teatrino. Qua si vede quanto questo potere trasversale è forte e non teme nulla e nessuno. Tanto la massa ha visto la notizia su insta e tiktok e passa al prossimo dopo 30 secondi.

      Ed ora si sente dire in più "Matteo Messina Denaro riceverà le migliori cure possibili alla scienza moderna". Ma se davvero è così un criminale ricercatissimo che andava elimitano da tempo... basterebbero un paio di cure palliative e basta.

      Messina Denaro è ovvio che ha potuto vivere bene 30 anni allo scoperto solo perché andava bene e veniva comodo. Cosa disse Riina sulla strage di Via D'Amelio? che è arrivato qualcuno e gli ha detto di procedere senza aspettare... e tutti pensavano che Riina fosse il boss? e dopo di lui Messina Denaro? La mafia (inteso come sistema) viene comoda, è un modo per far girare il denaro al di fuori delle istituzioni. Grazie a questi gruppi si crea dipendenza e povertà del popolo, è questo che serve per mantenere il potere.

    2. mago 8 febbraio 2023

      Dopo aver(ci) fatto credere che un barbuto in una grotta ha perculato la sicurezza del piu`grande stato al mondo un uomo come prima Riina e poi quelli a venire gestivano imperi di miliardi di euro stando in casolari e comunicando su carta da burro tutto diventa possibile.

    1. PietroGE 7 febbraio 2023

      Già 5 anni fa l'ex gran maestro del Grande Oriente d'Italia, Giuliano Di Bernardo denunciava, in una intervista pubblica (c'è anche su YouTube) la collusione tra mafia e massoneria, la farsa dell'arresto del boss Messina Denaro conferma non solo queste rivelazioni ma le amplia, includendo nel supporto al criminale mafioso anche buona parte delle istituzioni e della popolazione. Occorre prendere atto che per molta gente al Sud, e non solo al Sud, la criminalità organizzata viene vista come un sistema di potere, uno stato nello stato. Impossibile quantificare il numero di voti che può gestire ad ogni elezione, sono però molti e possono fare le differenza. Il Pd è stato colto con la mani nel sacco quando, andando a trovare Cospito, ha 'parlato' anche con qualche altro mafioso. Di cosa hanno parlato, del brutto tempo invernale? O hanno forse chiesto voti in cambio della abolizione del 41bis? Non mi meraviglierei, visto il polverone che hanno sollevato, e i 'ballon d'essai' che hanno lanciato e continuano a lanciare in favore della abolizione. La trattativa stato-mafia c'è sempre stata, anche prima dei finanziamenti a Berlusconi.

    2. XaMAS 11 febbraio 2023

      difatti io ho gia' sostenuto, forse non qui, che l'arresto di Denaro sia la controparte per l'alleggerimento della 41bis, basta vedere chi ha avanzato la proposta.

    1. oriundo2006 7 febbraio 2023

      Ci sono delle imprecisioni ed un tono generale un poco 'confessionale' che non gradisco troppo. La trattativa c'è SEMPRE stata, storicamente patrocinata dalle truppe di invasione USA post disfatta italiana, dai tanti e troppi governi democristiani che hanno sempre banalizzato sia la mafia che la massoneria, dal fatto che la mafia è servita in modo egregio a compiere il furto dei beni pubblici nell'Est Europa dopo il Muro, nonchè l' invasione laggiù delle droghe e qui della carne da marciapiede, del tutto inevitabile data la richiesta dell'una e delle altre.
      Il numero abnorme di single italiani, l'esistenza di milioni di extracomunitari giovani, la povertà orribile di tanti stati est-europei ha fatto il resto.
      Unire la domanda all' offerta nei settori che non si possono dire, ma che oggi sono pure nei bilanci pubblici ( in parte ).
      Cosa dà però la mafia in particolare allo stato e cosa può dare o meglio consentire lo stato a questa ?
      Su quali basi il patto può dirsi fattibile e realizzabile con reciproco vantaggio oppure per necessità comune ?
      Il controllo del territorio è cosa vecchia: lasciamolo stare. E' comunque servito per levare di mezzo gente come Rostagno ed altri ( Loggia Scontrino, assai istruttiva...).
      L'intermediazione della droga attraverso 'canali' underground molto utili ai servizi di mezzo mondo, è già cosa più coerente con l' Italia di oggi: ma non c'è bisogno di un 'patto'. E' già così nella realtà.
      I voti a politici di un certo tipo ? Possibile, anzi è certo, ma con quelli non si campa tutti i giorni.
      Cosa dunque ?
      E la mafia, andrangheta e società del genere, sono vincenti o perdenti post-sistema Eu ?
      Difficile rispondere a queste ed altre domande.
      E' possibile che la mafia serva a conservare un certo 'hortus clausus' italico di fronte allo 'straniero', sia una sorta di spauracchio per gli appetiti esteri. Sia l' unica 'difesa' di un territorio e di genti che nessuno difende, a partire dallo stato, questo moloch che nessuno ama tranne quelli che ci campano sopra.
      E' possibile che costituisca ancora oggi un elemento importante a livello tattico-politico, come feudo di famiglie e di persone che si interfacciano tra loro per la gestione di ampi settori dell'economia: una interconnessione provata dalle relazioni massoniche.
      E' direi evidente che goda di importanti referenti anche in settori 'obliqui' tra servizi esteri, Nato, BCE, commercio di armi e omicidi 'à la carte'...
      Tutto questo può non bastare.
      In realtà potrebbe non essere sufficiente. La mia idea è che costituisca una parte del 'deep state' italiano, sia in altri termini una realtà 'istituzionalizzata' non ufficialmente come è ovvio ma presente nell' 'underground' di questa miserabile repubblica: con o senza 'patto'.
      Non c'è bisogno.
      Perchè il patto c'è già, è già operativo nei fatti ogni giorno, da Gioia Tauro alle finanziarie opacissime con i loro conti riservati, alle infinite scatole cinesi di tante onorabilissime società, agli affari 'riservati' di certi ministeri, alle inspiegabili altalene di borsa, ai mezzi immensi di chi sta costruendo ad esempio a Milano-Nord decine di grattacieli e immobili nel nulla produttivo ma nella gioia dei pubblici amministratori.
      In ogni caso io sono contrario al 41 bis, ad uccidere la persona nella psiche prima che nel fisico, ad una giustizia che adesso, ad esempio, tratta coi guanti Messina Denaro e istituisce processi demenziali contro i NO- TAV e altri 'resistenti', uomini e donne che romanticamente pensano ancora di vivere in una condizione 'democratica'.
      La conclusione la lascio a voi.
      Oramai il trapasso della mafia da realtà para-economica malavitosa a realtà imprenditoriale compiuta si è realizzato.
      Oramai è un impaccio per il sistema, che se ne è servito e che ora la giudica inutile: il trapasso c'è stato, è stato un enorme 'blanchissement' che ha reso superflue le persone di Danaro e altri, mero folklore criminale di un tempo passato.
      Oramai l' osmosi si è compiuta e chi ha voluto farlo sapere chiaramente davanti a tutti è stato eliminato.

    2. PietroGE 7 febbraio 2023

      Il 'game changer' per la criminalità organizzata nostrana è stata l'introduzione della moneta unica europea. Ha consentito un flusso di profitti in 'santuari finanziari' che prima era impedito dai cambi. La Germania, ad esempio è diventata il salvadanaio della N'Drangheta, la quale investe miliardi in immobili, buoni del tesoro, azioni ecc. ecc.
      So per certo che una parte (difficile dire quanti) degli italiani in Germania si vende il voto ai mafiosi per 50 € e non posso neanche biasimarli. Il lavoro, infatti, glielo hanno trovato i mafiosi e ora li controllano come se fossero dipendenti. Il Sud dell'Italia è nella trappola 'mafia-miseria', la criminalità campa sulla miseria di quella parte del Paese e fa in modo che non ci sia nessun sviluppo economico perché sarebbe contrario ai suoi interessi. Detto questo, io sono favorevole al 41bis per la criminalità organizzata.

    3. XaMAS 8 febbraio 2023

      quindi ad uno che gambizza un industriale e ha tentato (Dio grazie solo tentato) di fare una strage presso una scuola allievi cosa diamo, i domiciliari senza obbligo di firma ?
      ad un mafioso con decine di persone sulla coscienza invece ? 10 anni poi ridottia 3 per buona condotta ?

      sta gente merita di essere messa in carcere e che sia buttata la chiave

      ed ai no tav un paio di legnate sulla schiena non farebbero assolutamente male

    4. Fedeledellacroce 8 febbraio 2023

      Fai un po' di confusione, butti tutto nel calderone
      lo sai tu a che serve la TAV?
      no?
      Beh te lo dico io: a trasportare truppe ed armi ad ALTA VELOCITA" da Lisbona a Kiev, per....indovina un po'? Contenere quei brutti cattivi comunisti dei Russi.
      Che cavolo c'entrano i NO TAV con la masssoneria, mafia e 41 bis?
      Ce l'hai con chi pensa col prorio cervello e vorrebbe un minimo di autonomia territoriale?

    5. mago 8 febbraio 2023

      A parte i no tav concordo.....

    6. omega 8 febbraio 2023

      Io invece concordo in pieno.

    7. mago 8 febbraio 2023

      Difendono il loro territorio...visto gli scempi operati in nome del fatturato e del cemento oggi ci troviamo con un paese in perenne emergenza idrogeologica..poi se la mettiamo sotto il profilo politico tutto è discutibile,ma quando un fiume esonda o la montagna frana non sceglie fra destra e sinistra....tanto per dire.

    8. mago 8 febbraio 2023

      La mafia è stata sdoganata dagli Americani e nel corso degli anni le hanno pure appaltato qualche lavoretto.

    9. Vincent1 8 febbraio 2023

      Infatti. Ma di quali patti vogliamo parlare? La mafia è messa lì a fare il suo lavoro come i burattini che abbiamo nelle camere. Poi entrambe le divisioni hanno avuto l'ordine di collaborare e non pestarsi mai i piedi. Al limite possono recitare il teatrino della farsa 'guardie e ladro'.
      Nulla di più.

    10. Megas Alexandros 8 febbraio 2023

      La mafia è l’esercito dei poteri massonici che serve loro per comandare…. solo che ogni tanto, qualcuno dell’esercito gli sfugge dal controllo…. vedi Riina, ora parrebbe ci sia qualcun’altro

    11. Vincent1 8 febbraio 2023

      A quelli li non sfugge niente. Per me è tutto calcolato.

    12. XaMAS 9 febbraio 2023

      su questo posso anche essere d'accordo con lei, ma c'e' modo e modo di protestare, vada un po' a chiedere ai commercianti del centro di Torino se sono contenti che un sabato pomeriggio ogni due il centro e' chiuso per le loro "manifestazioni"

      per non parlare del fatto che l'onda lunga del no questo e no quell'altro e' anche una delle cause che hanno bloccato lo sviluppo economico del paese

      ps : la montagna non frana se ci fanno un tunnel dentro, frana se tagliano alberi (magari per fare piste da sci?)

    13. XaMAS 9 febbraio 2023

      ma pensa, la TAV che sono 20 anni che la stanno costruendo mi pare, e' stata quindi progettata perche nel 2023-24-25 si dovevano portare le brutte armi contro la cara, povera, calimerosa russia

      ah poi mi spiega, dall'alto della sua elevata capacita' intellettiva tipica dei sinistronzi, come fanno a portare mezzi di artiglieria e carri armati su treni che vanno a 300 km/h
      perche' se debbono andare agli 80-100 all'ora tanto vale usare il normale treno merci che collega Chambery a Torino, o no?

    14. mago 9 febbraio 2023

      Un discorso lungo,non sono un ingegnere ma posso pensare che magari qualche falda o la inquinano o altro,vedasi discariche e tante caxxate fatte ultimamente,poi si deve sempre pagare un prezzo per una lotta,dal salotto o dal pc non si risolve nulla vedasi i novax manganellati o i gilet gialli.
      Chi "protesta" ha sempre il mio rispetto se poi è il padre di famiglia ancora di piu.
      Lo sviluppo economico in italia è secondario il bisogno primario di quello "detto" opere pubbliche sono solo tangenti vedi Mose.
      Per il resto la ringrazio per la sua educazione ma puo
      darmi del tu,siamo fra amici magari con opinioni diverse ma rispettosi.

    15. Fedeledellacroce 9 febbraio 2023

      Cosa c'entra destra e sinistra?
      E lo stronzo tienitelo dentro, per te, non vomitarci qui le tue elevate riflessioni.

    16. XaMAS 10 febbraio 2023

      si, riguardo alla tav si parlava di non mi ricordo che materiale cancerogeno all'interno delle montagne, il problema e' che i no tav sono chiaramente una protesta politica ed ideologizzata, anche qui ci sarebbe un discorso lungo da fare perche capisco la protezione del territorio ma se iniziano a spuntare ovunque no qui e no la non si fa piu niente, non credi ? e l'essere umano in 6000 anni non mi pare si sia evoluto grazie ai no qui e no la, ti posso fare un esempio pratico e legato a questo problema : quando fu inventata la dinamite tra le altre cose venne usata per aprire appunto tunnel tra le montagne in modo da migliorare le comunicazioni no ?
      ecco, accadesse oggi arriverebbero i no dinamite che dicono che le esplosioni disturbano gli animali in montagna, turbano l'equilibrio naturale, a me non pare che andando al Gottardo o al Sempione non veda piu' animali perche son scappati tutti 100 e passa anni fa a causa della dinamite usata per aprire le montagne

      sul fatto della protesta, i gilet gialli in piazza sono scesi e ne han prese tante, il problema di fondo e' che se scendi in piazza o fai come facevamo noi negli anni 70 altrimenti ottieni solo manganellate e razzi negli occhi

      per le tangenti e' giusto quello che dici ma purtroppo e' un vizio che e' antico quanto l'uomo

    1. Chicxulub2.0 7 febbraio 2023

      Non la direi così

      Sembra (sembra) che la spaccatura all'interno dell'élite -fra cosmopoliti finanziari e sovranisti “produttivi” [per semplificare]- si stia riflettendo in una spaccatura nella massoneria fra progressisti (veri) e filo cosmopoliti (cioè transumanisti e altro che tralasciamo)

      Se è così -ed è tutto da verificare- nel 2024 massimo 2025 vedremo cose che voi umani non potete nemmeno immaginare💣💥🥳

    2. maghi 7 febbraio 2023

      in effetti anche a livello termodinamico c'è qualcosa che non quadra. Gas e petrolio non sono più sufficienti per mandare avanti questa società, ma si sforzano di tenerla in piedi, ben sapendo che hanno i giorni contati. Aspettiamo dunque il 2024 o 2025 per vedere cosa succederà.

    3. Astronauta 7 febbraio 2023

      Lo stiamo gia vedendo adesso.
      solo che non crediamo sia cosi'.

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