Kissinger ci ha azzeccato - Per una volta

Kissinger ci ha azzeccato - Per una volta

Mike Whitney
unz.com

Sapete perché il discorso di Henry Kissinger al World Economic Forum ha suscitato tanto clamore?

Kissinger non ha criticato il modo in cui viene condotta la guerra in Ucraina o la mancanza di progressi sul terreno. No. Quello che Kissinger ha criticato è la politica in sé, è questo che ha scatenato la tempesta di fuoco. Ha tirato una secchiata d'acqua fredda sugli ideatori di questa politica folle, dicendo loro in faccia che "hanno sbagliato."

E hanno sbagliato, perché la politica che stanno perseguendo attualmente sta danneggiando gli interessi degli Stati Uniti e quelli dei suoi alleati. Questo è il metro che usiamo per determinare se una particolare politica è o non è stupida e questa, purtroppo, passa il "test di stupidità" a pieni voti.

Mi spiego meglio: la nostra strategia di base è quella di "indebolire" e "isolare" la Russia, interrompendo i suoi legami economici con l'Europa e spingendola in una lunga e costosa guerra di attrito in Ucraina. Questo è il piano.

Ora, potreste pensare che sembra abbastanza ragionevole, ma - secondo Kissinger - è il piano sbagliato.

Perché?

Perché la strategia di sicurezza nazionale degli Stati Uniti identifica la Cina come il rivale numero uno dell'America (e certamente lo è) e quindi, naturalmente, qualsiasi politica che renda la Cina più forte va contro gli interessi strategici degli Stati Uniti.

Capito? Perciò, la domanda è: la nostra guerra per procura in Ucraina rende la Cina più forte?

E la risposta è: certo che lo fa. Rende la Cina molto più forte perché costringe la Russia a rafforzare le sue relazioni con la Cina.

Cosa significa questo in termini pratici?

Significa che le relazioni tra la prima potenza manifatturiera mondiale (la Cina) e il secondo produttore mondiale di idrocarburi (la Russia) sono migliorate moltissimo a causa della controproducente guerra di Washington in Ucraina. Ecco cosa significa. Significa anche che, con il miglioramento delle relazioni tra i due Paesi, il ritmo del declino imperiale degli Stati Uniti è destinato ad accelerare, mentre la zona non legata al dollaro si espande e il commercio bilaterale sostituisce gradualmente l'attuale sistema commerciale globale dominato dagli Stati Uniti.

Lo si può già vedere. La guerra in Ucraina ha innescato un crollo sconvolgente del commercio globale, gravi interruzioni nelle maggiori catene di approvvigionamento, carenze alimentari ed energetiche senza precedenti e la più grande suddivisione del mondo dalla disgregazione dell'Unione Sovietica. Washington ha deciso di puntare il proprio futuro e quello del popolo americano su un azzardo geopolitico insensato, che potrebbe rivelarsi la più grande catastrofe strategica della storia degli Stati Uniti.

Kissinger ha compreso la gravità della situazione ed è per questo che ha deciso di dire la sua. Ma non si è limitato a criticare la politica, ha anche offerto un avvertimento inquietante che è stato quasi del tutto ignorato dai media. Ecco cosa ha detto:

"I negoziati devono iniziare nei prossimi due mesi prima che si creino sconvolgimenti e tensioni che non saranno facilmente superati. Idealmente, la linea di demarcazione dovrebbe essere il ritorno allo status quo ante (...) Il proseguimento della guerra oltre quel punto non riguarderebbe la libertà dell'Ucraina, ma una nuova guerra contro la Russia stessa."

Questo è il testo, nero su bianco, ma dividiamolo in due parti per capirne meglio il significato:

1. La politica è sbagliata

2. La politica deve essere cambiata immediatamente o il danno per gli Stati Uniti e i suoi alleati sarà grave e permanente. ("I negoziati devono iniziare nei prossimi due mesi").

Per alcuni potrebbe sembrare un'affermazione troppo apocalittica, ma credo che Kissinger abbia colto nel segno. Dopotutto, guardate gli enormi cambiamenti che il mondo ha già subito dall'inizio del conflitto: le interruzioni delle catene di approvvigionamento, la scarsità di cibo e di energia e l'arretramento del progetto di globalizzazione. Cambiamenti piuttosto importanti, direi, ma che, probabilmente, sono solo la punta dell'iceberg. La vera sofferenza deve ancora arrivare.

Come sarà questo inverno quando le bollette del riscaldamento domestico saliranno alle stelle, le industrie di tutta Europa soccomberanno ai costi energetici più elevati, la disoccupazione salirà ai livelli della Grande Depressione e i blackout diventeranno un evento regolare della vita in Occidente? Ecco cosa riserva il futuro all'Europa e all'America se non si inverte la politica e non si raggiunge rapidamente un accordo negoziale.

Putin ha già dichiarato che la Russia non si rimetterà in una posizione di dipendenza economica dall'Europa. Quei giorni sono finiti. Sta invece reindirizzando i propri flussi energetici più importanti verso la Cina, l'India e oltre. L'Europa non è più un cliente prioritario, anzi, si è rivelata una minaccia per la sopravvivenza della Russia, che continuerà quindi a riorientare la propria produzione verso est.

Quali saranno gli effetti per l'Europa?

È facile da prevedere. L'Europa pagherà per la sua energia più di qualsiasi altro Paese al mondo. Questa è la scelta che ha fatto rifiutando di prendere in considerazione le legittime richieste di sicurezza della Russia, e questo è il risultato con cui gli Europei dovranno convivere.

Ecco cosa c'è da sapere:

Nel 2021, la Russia ha fornito il 40% di tutto il gas naturale consumato nell'UE.

Nel 2021, la Russia ha fornito oltre il 25% del petrolio consumato nell'UE.

Se pensate che queste quantità di idrocarburi possano essere sostituite dai produttori della Nigeria, dell'Iran, dell'Arabia Saudita o di qualche altra località remota, vi sbagliate di grosso. L'Europa si sta buttando a capofitto nella più grande crisi energetica della storia e può incolpare solo se stessa. Ecco un estratto di un articolo pubblicato su RT:

"L'attuale crisi energetica potrebbe essere una delle peggiori e più lunghe della storia e i Paesi europei potrebbero esserne colpiti in modo particolarmente duro, ha dichiarato martedì il capo dell'Agenzia internazionale dell'energia (AIE), Fatih Birol. In un'intervista rilasciata alla rivista tedesca Der Spiegel, Birol ha affermato che le conseguenze degli eventi in Ucraina potrebbero rendere l'attuale crisi energetica peggiore di quella degli anni Settanta.

Allora si trattava solo di petrolio. Ora abbiamo una crisi del petrolio, una crisi del gas e una crisi dell'elettricità, tutte allo stesso tempo," ha dichiarato Birol, aggiungendo che, prima degli eventi in corso in Ucraina, la Russia era "una pietra miliare del sistema energetico globale: il più grande esportatore di petrolio al mondo, il più grande esportatore di gas al mondo, un fornitore leader di carbone."

Nell'ambito delle sanzioni contro l'Ucraina, l'UE ha introdotto restrizioni sui combustibili fossili russi e si è impegnata ad eliminarli gradualmente. Birol ha avvertito che i Paesi europei che dipendono maggiormente dal gas russo dovranno affrontare un "inverno difficile," poiché "il gas potrebbe dover essere razionato," anche in Germania. I suoi commenti sono arrivati mentre il fornitore statale di gas russo Gazprom ha tagliato le forniture ad alcune aziende importatrici di energia in Germania, Danimarca, Olanda e in altri Paesi, dopo che queste non avevano pagato il carburante in rubli come previsto dai nuovi requisiti." ("Il razionamento del carburante potrebbe arrivare in Europa - AIE", RT)

Quindi, immagino che morire di freddo e al buio sia preferibile all'insistere che l'Ucraina rimanga neutrale e smetta di uccidere i Russi etnici nell'est del Paese? È questo il "principio" che l'Europa sta difendendo?

Se è così, è una scelta sbagliata.

Ecco qualcosa su cui riflettere: sapevate che le "miscele di petrolio" non sono tutte uguali?

Perché dovrebbe essere importante?

Perché la Germania attualmente importa il 34% del suo petrolio dalla Russia. E il petrolio russo è una miscela di Ural di alta qualità, pienamente collaudata, che viene consegnata in grandi quantità attraverso l'oleodotto Druzhba alle raffinerie tedesche, progettate per soddisfare particolari requisiti di lavorazione. Un petrolio diverso proveniente da fornitori diversi metterebbe a soqquadro l'intero processo di raffinazione. Sarebbe necessaria una significativa "modifica delle linee di alimentazione e delle infrastrutture, un impianto di distillazione atmosferica, un sistema di distillazione sottovuoto, un'unità di cat-crack, un impianto di visbreaking, un'unità di alchilazione, un reformer catalitico, un'unità di isomerizzazione e un impianto di etil-terziario-butil-etere (ETBE). Inoltre, [il porto di] Rostock dovrebbe dotarsi di nuove strutture di stoccaggio e attrezzature di movimentazione in sostituzione dell'oleodotto di Druzhba, in funzione 24x7x365". ("Il problema delle raffinerie tedesche," The Saker)

Quindi, le miscele di petrolio non sono tutte uguali?

No, neanche un po’. Inoltre, gli esperti del settore stimano che le modifiche alle raffinerie tedesche richiederanno circa 6 anni per essere completate. Nel frattempo, la crescita economica della Germania - che è strettamente legata al consumo di energia - subirà un drastico calo, le aziende chiuderanno, la disoccupazione aumenterà e il Paese più potente e produttivo dell'UE sarà messo in ginocchio.

Magari qualcuno nel governo tedesco avrebbe dovuto pensare a queste cose prima di decidere di boicottare il petrolio russo.

Quello che stiamo cercando di dire è semplice: Kissinger ha ragione e i pagliacci neocon che hanno architettato la fallimentare strategia per l'Ucraina hanno torto, torto marcio. E, se non convochiamo "negoziati... nei prossimi due mesi," come consiglia Kissinger, allora la rottura con la Russia sarà definitiva e irreversibile e, a quel punto, le notevoli risorse energetiche, le ricchezze minerarie e i prodotti agricoli della Russia saranno per sempre indirizzati verso est, verso nazioni più amiche. E questo infliggerà terribili sofferenze sia agli Stati Uniti che ai loro alleati in Europa.

L'unica linea d'azione ragionevole è quella di chiedere un cessate il fuoco immediato, in modo che i colloqui di pace possano iniziare il prima possibile.

Mike Whitney

Fonte: unz.com
Link: https://www.unz.com/mwhitney/kissinger-nails-it-for-once/
01.06.2022
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (102)

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Mostra commenti 102 caricati
    1. oxalidaceae 8 giugno 2022

      Evvabbè, sono arrivata tardi a leggere sto articolo.
      Avete già detto tutto voi sul bugiardissimo ed irrecuperabile Kissinger.
      Però una cosa non è stata notata.
      La foto.
      Mi chiedo perché l'articolista, tra milioni di sue foto istituzionali e ben più autorevoli, ha scelto proprio questa.
      Con un Enrichetto con sguardo lussurioso e dotato di occhiali con lenti robotizzate che gli permettono di zoomare e scansionare il balcone fiorito della Dolly Parton.
      Avrà avuto mica in mente di monetizzare anche quello?
      Sembra davvero che lo stia stimando per terrazzarlo ad uso dehor.
      Mah...

    1. davec.dj 8 giugno 2022

      Incredibile: dover dare ragione a quel porco di Kissinger... Come siamo messi male!

    1. oldhunter 4 giugno 2022

      Non credo che i neocon che guidano attualmente i giochi in Occidente siano così stupidi o sprovveduti come li dipinge l’articolo, così come non lo sono i loro obbedienti compari in Europa.
      Penso che sappiano bene ciò che fanno e che invece abbiano attentamente valutato le conseguenze negative per le economie degli stati e soprattutto per i popoli sotto di loro;
      penso che quanto accade e accadrà sia proprio il fine voluto e ponderato di questa politica scellerata e autodistruttiva…
      ORDO AB CAO… Questa è in verità la via e il metodo da sempre scelti per giungere infine al loro NWO condito da un concreto e radicale sfoltimento di inutile e sovrabbondante umanità…
      Penso che le crisi attuali e la guerra, tutte, ivi comprese la false pandemie e la fame all’orizzonte, siano gli strumenti terribili che concorrano al loro piano…
      Penso poi che il vecchio Kissinger sia appunto troppo vecchio e inadatto per questa politica e che là dove si puote ciò che si vuole egli non abbia più alcun seguito né credito.

    1. Arthur 3 giugno 2022

      Quello che molti non vogliono farsi entrare nella zucca è che i reali obiettivi di chi manovra da dietro le quinte quasi certamente non sono quelli che sembrano e che ci vengono raccontati...

      Occorrerebbe prima di tutto porsi alcuni interrogativi?
      Chi realmente manovra dietro le quinte?
      Chi manovra chi?
      Quale è il vero obiettivo?

      C'è una cricca che vuole (voleva...) perseguire un NWO mediante un Great Reset e altri mezzi.
      Ma sono davvero questi soggetti che si trovano ai vertici della piramide?
      Davvero si può escludere che qualcuno abbia teso loro una trappola?

      Quello che sta accadendo sta portando verso un disordine mondiale (multipolarismo) e sembra confermare alcuni sospetti che io ho da tempo.
      Magari chi davvero manovra da dietro le quinte mirava proprio ad un mondo multipolare perché in tal modo potrà liberarsi, in casa propria, di una certa cricca che è una vera palla al piede, per molte ragioni.
      E quindi ha teso una trappola a tutti i fautori del NWO e del Great Reset.
      E si libererà di una certa area politica, portatrice di c**z**e megagalattiche, che oggi è l'utile idiota planetario...

      È la spiegazione più semplice, logica e lineare.
      La Cina ha i piedi in due staffe perché sa che, comunque vada, potrà continuare a produrre e vendere il proprio universo sterminato di cianfrusaglie a basso costo.

      PS.
      Negli USA circola sempre più l'espressione "civil war".

    2. R66 3 giugno 2022

      Alle domande iniziali non credo avrai mai una risposta "pulita", un'opzione potrebbe essere quella di valutare una realtà rispetto ad un altra e immaginare cosa dovrebbero perdere/acquisire per rientrare in un processo comune.
      Lasciando stare le macchinazioni assurde in stile adrenocromo, facilitare la gestione è e sarà sempre un naturale sviluppo per l'essere umano, lecito in ambiti ristretti, folle quando si considera tutto il mondo il proprio pollaio.

      Riguardo al P.S., togliere facoltà al 2° emendamento è in lizza da tempo, ma come fare?
      Mumble mumble...
      Non credo siano sufficienti le sparatorie scolastiche, spontanee o costruite che siano, ci vorrebbe un qualcosa di più tosto ed esteso per andare a toccare un macigno come quello, ora guerra civile è una parolona, ma un fenomeno con una dimensione tra la prima e la seconda non è da escludere.
      Andando di fantasia, argomento Taiwan, penuria di beni derivanti da screzi con la Cina (la motivazione ufficiale), malcontento popolare, fenomeni caotici e zac...
      Questo nel caso non bastasse la situazione Ucraina per entrambi i blocchi, europeo e americano.

      Anche senza le manie della cricca di Schwab, non ci vuole molto per capire che i due modelli di vita sono incompatibili in vista di un allargamento su scala globale.
      Non si potrebbe neanche a volerlo, così vanno ridimensionati e non solo da un punto di vista materiale.
      Far accettare di esser governati palesemente da dinamiche al di fuori del consueto non è mica impresa semplice, se questo fosse l'intento (recenti intenzioni dell'OMS sembrano puntare in questa direzione), la demolizione dovrebbe riguardare la vita a 360° di cui l'aspetto economico rappresenta soltanto una porzione.

      Per tradurre ciò con un esempi reali, proviamo a pensare di esser fermati e controllati domani da un cinese o da un tedesco che non hanno mai avuto niente a che vedere con la "vecchia" Costituzione italiana, già rompe il personale regolare, figuriamoci che salto mentale si rende necessario per far digerire ciò.
      Poi le religioni?
      Dovrebbero diventare un accessorio di secondo piano, molto più di ora, ad esempio: "io oggi faccio yoga, tu?" - "io zumba!" - "ok, ci vediamo dopo" - "ciao, ciao".
      Si fa lunga... solo ad immaginarlo. 😀

      Con ciò non voglio far intendere che sia impossibile, ma che per eventualmente farlo in breve è necessario un qualcosa impensabile al momento.
      Comunque, nel caso avessero davvero fretta, dove andare a prendere le "idee" per uno shock generale non mancano di certo. 😉

    3. Hospiton 3 giugno 2022

      Ma questa trappola in cosa consisterebbe a tuo parere? Perché, insomma, gli unici a farne realmente le spese mi sa che saremo noi, l'andazzo mi sembra il solito...la maggioranza degli esponenti legati a Davos magari perderà potere (se effettivamente qualcuno più scaltro li spodesterà) ma rimarranno comunque nei circoli che contano a leccarsi le ferite (all'orgoglio, nessuna sferzata per le nobili schiene di lorsignori) e consolarsi nel lusso dei loro attici e dei loro yacht da 200 milioni di dollari. Non ce li vedo Schwab, Draghi (per non parlare di pezzi da 90 alla Rothschild) finire in galera o ridotti a impiegati anonimi del Banco di Castrovillari. Se la loro estromissione comporterà un generale impoverimento nella popolazione, bè il risultato non sarà dissimile da quello paventato con il famigerato NWO: solo un ennesimo cambio della guardia, sentiremo meno chiacchiere sulla transfobia ma il Sistema rimarrà sostanzialmente la stessa fogna dei decenni passati con in più un pericoloso ipercontrollo tecnologico (che, possiamo scommetterci, fa gola a NWO e antiNWO). Per ora non vedo nulla che mi faccia pensare a un epilogo diverso

    4. Hospiton 3 giugno 2022

      Aggiungo una considerazione: non so se in Occidente sia realmente in corso una feroce lotta ai vertici, mi sembra più che altro che vogliano rendere "sostenibile" la nostra economia, e con sostenibile intendo "sostenibile per i privilegiati delle elites in un contesto globale, multipolare". Cinesi, indiani, brasiliani, indonesiani hanno masse di lavoratori che faticano per un tozzo di pane, quindi ultracompetitive sul mercato? Adeguiamoci, servono condizioni analoghe anche in Europa, servi della tecnogleba, meno diritti, meno pretese, meno rotture di palle per la daneistocrazia al comando del Vecchio continente.

    5. Arthur 3 giugno 2022

      "Ma questa trappola in cosa consisterebbe a tuo parere?"

      Una parte delle élites conservatrici occidentali ha consentito ad alcuni soggetti (famiglie potenti, gruppi di potere, liberal, sinistra, etc.) di organizzarsi e portare avanti un progetto criminale per poi, a tempo debito, far franare tutto e travolgerli.
      Poi sarà ripristinato un periodo di benessere, sia materiale che spirituale, con le destre nazional-populiste acclamate e la sinistra odiata più o meno dappertutto.

      Quanto ai Rothschild, la storia è piena di pezzi da 90 finiti tutti giù per terra.
      Soprattutto se certi pezzi hanno ricchezze che fanno gola (dopo avergliele confiscate, altri soggetti se le spartiscono...).
      Ad esempio, è toccato ai Templari agli inizi del XIV secolo e ad un'infinità di soggetti nel corso di millenni, ma quando si studia la storia in genere non ci si fa molto caso...

    6. Arthur 3 giugno 2022

      "non so se in Occidente sia realmente in corso una feroce lotta ai vertici"

      Per me assolutamente si.
      

    7. Hospiton 3 giugno 2022

      Mah, staremo a vedere...in quanto a pezzi grossi che ciclicamente finiscono in malora ovviamente gli esempi si sprecano, da teste coronate assassinate a politici eliminati in ogni modo possibile, ma con i banchieri sembra che il gioco sia sempre più difficile.

    8. Hospiton 3 giugno 2022

      Sai cosa stona? Il totale asservimento, almeno in Europa, da parte della stampa all'agenda davosiana. Vi è qualche rara eccezione, poco per pensare che una fazione rivale sia veramente in grado di ribaltare le sorti del match (e in una società di massa i media contano in maniera tremenda). Diverso il discorso negli USA ma qui vedo un'omologazione preoccupante nell'informazione.

    9. Arthur 3 giugno 2022

      Certi soggetti sono detestati anche tra gli ambienti elitari...

      Ormai hanno un potere enorme che mette a rischio il benessere ed il potere di milioni di americani ed europei ricchi che temono fregature...

      Hanno esagerato toccando cose e persone che non andavano toccate...

    10. Hospiton 3 giugno 2022

      E come al solito saranno soprattutto i poveracci a pagare le conseguenze di regolamenti di conti vari ed eventuali tra megalomani...per citare Remarque, "niente di nuovo sul fronte occidentale"

    11. danone 3 giugno 2022

      Questa ipotesi Hospiton secondo me sconta il fatto che la struttura del mercato, che evidenzi, è quella di oggi, cioè del mondo unipolare ad egemonia americano-occidentale, il modello turbo-ordo-liberista della finanza speculativa imposto dall'egemonia occidentale, sistema spietato e predatorio, sicuramente più nei paesi poveri che quà da noi, dove hanno dovuto demolire prima, per decenni, le tutele del welfare state, che nei 4/5 del mondo non è mai arrivato.
      Se la prossima fase vedrà un crollo effettivo dell'occidente, per un passaggio di testimone ad un sistema multipolare guidato dal duo cino-russo, mi aspetto un ammorbidimento dello sfruttamento generale, piuttosto che un inasprimento da noi e stesse condizioni di oggi da loro, almeno per il tempo necessario a farlo accettare, poi senz'altro diverrà prigione, più di questo perchè sarà più tecnologica.
      D'altronde per demolire l'occidente, siccome la via convenzionale militare è irrealistica, e quella nucleare di più, secondo me gioco-forza hanno scelto una via economica e di regole di mercato, che per forza, dopo il periodo difficile di transizione anche molto duro, favorirà il miglioramento delle condizioni socio-economiche generali, piuttosto che lasciarle pessime come adesso, serve per dare consenso al nuovo.
      Solo la fase del reset per me sarà terribile, ma perchè è la necessaria fase della transizione demolitrice.
      Mia doxa :-))

    12. Hospiton 4 giugno 2022

      Si Danone, probabile che alla corposa spianata cui stiamo già assistendo seguirà una fase di ripresa sostenuta dall'alto, una sorta di boom 2.0 che servirà a distendere un po' gli animi e permetterà di introdurre chissà quali altre "meraviglie" nella nostra quotidianità. Se ti capita dai uno sguardo a "Breve storia del futuro" di Attali, a meno che non l abbia già letto. Un libro abbastanza breve -circa 200 pagine- ma pieno di spunti e "pronostici", chissà che il buon Jacques non si sia divertito a fornire qualche anticipazione sul futuro prossimo venturo pianificato dai suoi compari (in fondo sapeva che un suo saggio lo leggono addetti ai lavori e pochi altri, niente diffusione stile best Seller alla Ken Follett). Contiene alcune potenziali buone tracce per orientarsi, dato il peso dell'autore -e la poca pubblicità ricevuta- è giusto tenerne conto, pur rammentandoci che si tratta di un super-massone, con quel che ne deriva.

    1. sotis 3 giugno 2022

      Sono anni che penso che siamo amministrati da dei "droga2"...ne avessimo ancora dei Kissinger .....al peggio purtroppo non c'è mai fine...Bisognerebbe chiedere a un Di Maio cosa ne pensa per notare subito la differenza ....

    1. Arian Van Heisen 3 giugno 2022

      La democrazia, se intesa come fondamento e non come forma o procedura di governo, è una frode basata su un grossolano errore filosofico che fa comodo al Denaro per trasformare i popoli in masse omologate assoggettate alle pulsioni. L’errore che la natura umana non è sempre la stessa, ma progredisce indefinitamente attraverso la conquista di nuovi “diritti”, fino a raggiungere il paradiso in terra, al quale tanto più ci avviciniamo quanto più “progrediamo”. Così, in democrazia vincono sempre i progressisti, anche quando perdono, poiché i conservatori, per soddisfare le aspettative generate dalla democrazia stessa, sono portati a trasformarsi in progressisti “lenti”. Nel gioco democratico le carte le distribuisce il denaro, la sua distruzione “creatrice”, i suoi spiriti animali, per cui vincerà sempre il progressismo, per la via veloce (sinistra) o per quella lenta (destra).
      Sotto la maschera carezzevole della democrazia si nasconde la presa ferrea delle oligarchie del denaro

    2. R66 3 giugno 2022

      Questa mi era sfuggita, complimenti per l'esposizione.
      "Progressisti lenti" considerala rubata. 😉

    3. Arian Van Heisen 4 giugno 2022

      Come volevasi dimostrare, neanche a farlo apposta a conferma di quanto sopra, stasera ho sentito il trombone di Berlusconi Sallusti su un talk show . ha elogiato il Pd per l' appoggio incondizionato al Giudeo Draghi .

      per cui vincerà sempre il progressismo, per la via veloce (sinistra) o per quella lenta (destra).

    1. Bertozzi 3 giugno 2022

      Quindi mi state dicendo che un branco di vecchiacci bavosi col culo al caldo stanno scientemente impoverendo e mandando in malora tutte le altre generazioni, intessendo banali ragionamenti su Europa Cina Russia Germania, questo articolo parla di un bavoso vecchiaccio che bacchetta altri vecchiacci che non distruggono abbastanza bene tutti gli altri non vecchi, nonostante finte pandemie finte guerre e finte invasioni il succo rimane sempre questo, ma ancora i più non ci vogliono credere e vanno dietro alle ombre cinesi proiettate sul muro, intanto il nonno gode ancora - anche se un po' meno, qualcosa comincia a puzzargli ma non capisce ancora da dove arrivi lo schifo, lo capirà quando proverà ad alzarsi dal trono... - e tutti gli altri a scannarsi per la 'nuda vita', più nuda che vita. Oh ma fortuna che abbiamo i politologi e scrittori alla Meyssan, Whitney, Escobar, ecc, che da soli non avremmo saputo riconoscere l'ovvio che esce dai loro pezzi... E naturalmente evitermo di chiederci dove stavano e cosa scrivevano mentre tutto questo si solidificava negli ultimi 40 anni. Visto che come sempre nessuno ha fatto niente e nessuno ha visto niente, la colpa non è di nessuno, nessuno c'era e chi c'era dormiva.

    2. R66 3 giugno 2022

      Si narra che Meyssan, Whitney e Escobar stiano studiando l'italiano, vorrebbero accorciare la differita causata dai programmi di traduzione per stare così più "sul pezzo".

    3. LuxIgnis 3 giugno 2022

      Ve bene ma fino a un certo punto. I personaggi che citi sono attivi da un bel po', mica solo da adesso. Saranno diversi anni che leggo i loro articoli soprattutto di Meyssan che è stato corrispondente di guerra da decenni e ha rischiato la vita diverse volte. Simile al nostro Grimaldi.
      Quindi mi sembra molto indecoroso criticare queste persone che possono anche dire cose non condivisibili ma non si può dire che escono dal pero.
      In più non è certo colpa loro se quello che dicono non li ascolta nessuno a parte pochi cojoni come noi. Nel mainstream non vanno certo in onda.
      Forse invece dovremmo chiederci dove stavamo noi, perché loro il loro mestiere di giornalisti lo hanno sempre fatto e bene.

    4. Bertozzi 3 giugno 2022

      Io stavo qui a bestemmiare contro gli stessi contro cui bestemmio oggi, anzi lo facevo molto di più rispetto adesso, e non mi riferisco né ai giornalisti o pseudo tali né ai politici o pseudo tali. E mi compiaccio che qualcuno ancorché moooolto lentamente stia aprendo gli occhi, ma si sa, siamo tutti debitori della pensioncina del nonno o della casetta che il papà ci ha comprato per cui per lo più si rimane ancora a mille chilometri dalla dura verità e realtà. E non c'è covid o altro che tenga, siamo bambini con la paghetta fino ai 60 anni, per cui può arrivare anche la peste bubbonica termonucleare bilaterale che nessuno si smuove dalla sua posizione di fedele schiavo e debitore del vecchio.

      Che i giornalisti - o anche solo 'questi giornalisti' - abbiano sempre fatto il loro lavoro e bene ho forti fortissimi dubbi, a me i loro articoli sembrano sempre più spesso un'accozzaglia di banalità - certo è pur vero che l'ovvio oggi è diventato rivoluzionario - e nient'affatto speciali, anzi, dei modi per esaltare la propria individualità legati come sono agli stereotipi di fine secolo scorso dove ognuno dev'essere più informato più sul pezzo e più figo di tutti gli altri. Mentre eravamo in lockdown da finta pandemenza non ricordo articoli ficcanti di Meyssan o altri, ma magari mi sbaglio io. Quel che so per certo è che senza Escobar e compagni la nostra vita sarebbe andata esattamente come è andata, non han portato niente di nuovo e per me son solo banalità, ai problemi veri non ci si avvicinano mai, per non parlare delle profezie di guerra tra Usa e Russia che Escobar fa da 20 anni e ancora aspettiamo si avveri.

    5. ducadiGrumello 3 giugno 2022

      forse ci conta proprio su quella guerra, è la famosa "esperanza d'escobar" di cui parlava Arbore

    6. LuxIgnis 3 giugno 2022

      Bah fate come volete, con voi non c'è proprio modo di ragionare. Vi sta tutto male.
      Ho l'impressione che siete solo bravi a lamentarvi e a sparare a destra e manca e che importa se si colpisce qualche amico o qualcuno che pur con i suoi limiti tenta di fare qualcosa. E quello è così e quell'altro è così, bla bla bla solo chiacchere peggio di una suocera inacidita.
      Se siete più bravi di loro dimostratelo. Siamo qui tutti pronti ad imparare.
      Chiuso il discorso non ci ritornerò.

    7. Bertozzi 3 giugno 2022

      Ho esposto il mio pensiero che non è allineato al tuo, me ne dispiaccio se la cosa ti irrita, ma ho specificato come sempre faccio che è il mio pensiero e che posso sbagliare, non ho insultato nessuno di sicuro non te, per cui: "fate come vi pare" risparmiatelo perché non ho bisogno del tuo permesso per fare come mi pare, per cui tira dritto se la cosa non ti garba; se pensi che "a noi sta tutto male" sei molto fuori strada e non "ci" conosci ma ti perdoneremo l'errore, ci mancherebbe; se hai l'impressione che "siamo solo buoni a lamentarci" affari tuoi, non rispondo delle tue impressioni, per cui non ti soffermare e tira a dritto, il post non l'ho scritto per te, sei tu che hai risposto al mio, non intervenire e stai a casa tua e non succede niente;se con me o noi non c'è modo di ragionare evita di rispondere e - se non l'avessi capito - tira dritto e vai pure a ragionare con chi ti trovi bene che nessuno te lo ha chiesto di ragionare con me, o questo fantomatico "noi". Non devo dimostrarti niente, né di essere peggiore o migliore di nessuno, e dovresti anche andarci cauto con le parole e i giudizi perché le "chiacchiere da suocera inacidita" potrebbero essere nient'altro che una proiezione di uno dei tuoi peggiori difetti, non insegnano così le varie discipline orientali di cui tanto vi riempite la bocca? A stigmatizzare negli altri ciò che non sopportiamo in noi stessi?
      In ultimo 'chiudi un discorso e non ci tornerai più?' ...e sticazzi? Scommetto invece che ci tornerai ma in ogni modo non è un problema mio, grazie della comunicazione anche se non richiesta.

    8. danone 3 giugno 2022

      Lux non si sta dando torto a te e a ciò che intendi, li leggiamo comunque gli articoli di questi signori e nessuno li sta accusando di essere brutta gente.
      Bertozzi sta criticando i loro articoli, il loro lavoro, le loro tesi ed ipotesi, non gli uomini, e devo dire che non ho visto questi comunicatori professionisti prenderci molto sul covid ed anche con questa guerra per procura, ci stanno a capire poco pure loro, come tanti altri chiaramente.
      Sono quasi tutti allineati sulla visione standard, ovvero Russia e Cina stanno per fare il mazzo tanto al NWO portato dagli americano-occidentali.
      Non sto a ripetere per l'ennesima volta cosa penso io di questa tesi assolutamente mai giustificata per davvero, ma portata avanti a pie sospinto da quasi tutta la contro-informazione (come se fosse la versione ufficiale della contro-informazione da memorizzare) ma fa acqua da tutte le parti oggettivamente, quindi rifiutarla è lecito e doveroso, senza sbertucciare giornalisti pur sempre fra i migliori in circolazione (pensa agli altri), anche se non conoscendoli personalmente io non ci metto certo la mano sul fuoco nemmeno per questi signori.

    9. LuxIgnis 3 giugno 2022

      No Danone qui non c'è stata una critica all'articolo, lecita senza dubbio, qui c'è stato un attacco meschino alla bontà e onestà di questi personaggi. Qualcuno chiedendo dove erano. Stanno lì da un sacco di tempo, se non li conoscete non è colpa loro. E queste cose le hanno sempre più o meno dette.
      Io ripeto che se sapete fare di meglio o avete capite tutto allora dimostratelo, perché finora ho sentito solo delle vaghe analisi non molto articolate da parte vostra e comunque che si basano su quella che per me è un'assurdità e cioè il fatto che siano tutti d'accordo.
      Ma di cosa? I russi e i cinesi non stanno combattendo il NWO perché questo non esiste. Stanno combattendo il vecchio ordine mondiale che se casomai non ve ne siete accorti c'è dal dopoguerra. Che poi si è espanso con la caduta dell'URSS. Non è una novità. E siccome i padroni del vecchio ordine, che siamo noi, stanno con le pezze al culo economicamente devono rompergli le scatole per non dover scomparire e crollare miseramente.

      E ne hanno parlato del Covid questi signori, che hanno storie più che decennali alle spalle, alcuni anche prima che internet nascesse, anche se essendo per lo più specialisti di geopolitica non è proprio il loro campo. Sentirli criticare in quel modo per me è un'infamia.
      Del resto anche il compianto Giulietto Chiesa con Mazzucco sul covid prima che morisse ne ha dette di stronzate, ma il suo lavoro e la sua storia è di tutto rispetto. E per me non ne esce niente affatto sminuito.

    10. danone 3 giugno 2022

      Sentirti toccato ed offeso tu mi sembra eccessivo, puoi senz'altro rispondere che non condividi le critiche mosse a questi signori, ma non puoi andare molto oltre questo, se no rischi davvero di scadere tu nel tifo, e non sei il tipo, credo.
      Per l'analisi geo-politica concordo, ma credo anche il Bertozzi, sappiamo e vediamo che tutti pisciano fuori dal vaso, noi compresi, ma dopo questo gli apprezzamenti sono questioni personali.
      Personalmente sono più incline ad ascoltare il Mazzucco e prima di andare a girare intorno al Sole su di un astronave più sottile ed evoluta, anche il Giulietto, piuttosto che altri, ma credo che chi è qui dentro sappia già di suo come metodo di ricerca, che conviene sempre ascoltare più campane possibili.

    11. LuxIgnis 3 giugno 2022

      Non è eccessivo e non è questione di tifo, perché questo se non lo capite porta acqua al mulino del potere. Il famoso dividi et impera che funziona benissimo.
      Ripeto una critica all'articolo va benissimo ma ai personaggi che fanno un lavoro egregio spesso anche gratis o con magre donazioni, non lo accetto perché credo abbiano dimostrato nel tempo chi sono e dove erano. E a me mi tocca personalmente e nemmeno li conosco. Ma sono fatto così.
      Pensa che il Mazzucco mi sta sulle balle, un presuntuoso come pochi, eppure a esempio il suo documentario sull'Ucraina è uno dei migliori in circolazione almeno in lingua italiana.

    1. DrCaligari 3 giugno 2022

      Questo serpente che ha ordinato l'eliminazione di Allende, l'agonia e l'omicidio di Moro, l'operazione Condor con migliaia di desaparecidos, che per fare carriera e diventare qualcuno ha proposto alla lobby dei petrolieri texani di sostituire i liberal della East Coast nella guida del Paese solleticando le loro bestiali pulsioni omicide, che sopravvive all'età di 99 anni probabilmente grazie a frankensteiniani innesti Crispr-cas9 cui vorrebbe sottoporci tutti, io dovrei credere alla sua improvvisa bontà e benevolenza diplomatica? No grazie, Henry PIOGGIA DI SANGUE.

    1. buddyboy 3 giugno 2022

      Comunque ad onor del vero va anche detto che sono almeno 6 anni che Kissinger va dicendo che gli USA dovrebbero cambiare radicalmente la loro strategia, ricordo che in un intervista durante la campagna di Trump nel 2016, disse di avere consigliato a Trump di abbandonare la strategia si provocazione e tensione vs. la Russia, adoperarsi per un avvicinamento strategico coi russi per potere esercitare pressioni contro la Cina, avvalendosi della collaborazione degli stessi russi...

    2. Rnamessaggero 3 giugno 2022

      In ogni caso, perché noi ominidi da poco comunque dobbiamo assistere a di tutto e di ogni, stiamo parlando di diverse strategie di guerra alla Heil America.
      Ce ne sono due grossi nel bar, discutere su chi deve essere picchiato per primo è ridicolo.

    3. buddyboy 3 giugno 2022

      Cambia se uno dei due grossi provoca l'altro e pure un terzo altrettanto grosso, significa che se le va cercando..e che si sta comportando da coglione....Poi che a noi del fatto che si randellano ci frega o meno è un altro discorso...

    4. Rnamessaggero 3 giugno 2022

      Pensavo alla immagine tipica dei saloon, due entrano ed è già una provocazione per il solo fatto che sono entrati. Nella realtà Russia e Cina sono una provocazione per gli americani, per il solo fatto che sono entrati "in questo mondo".

    5. buddyboy 3 giugno 2022

      Sto alla tua metafora e proseguo...., entrambi sono stati invitati al saloon, il cinese per pulire bancone e pavimenti ed il russo per sedersi ed essere spennato al tavolo da poker, entrambi lusingati dalla maitresse del locale; poi il cowboy si accorge che il cinese vuole comprare il locale e pure le puttane e che il russo vince al tavolo ed ha pure armato il cane della colt, a quel punto il cowboy li minaccia, li vuole randellare entrambi...

    6. Rnamessaggero 3 giugno 2022

      Adesso ci siamo, è nelle semplici immagini che possiamo vedere le immense verità.

    7. R66 3 giugno 2022

      Eccone un'altra che riprendo da un precedente messaggio, poi decidi te se può essere realistica.
      Titolo: il T-Rex nel giardino.
      Si trova un cucciolino nel bosco carino e simpatico, lo si alleva perché… che fai, non dai un amichetto ai bimbi per giocare?
      Poi quando cresce e si mangia tutta la famigliola, pure la nonna, stupirsi: ma come è potuto succedere?
      Con l’aggravante che i genitori sono paleontologi e in precedenza non avevano sbagliato un colpo.

    8. Rnamessaggero 3 giugno 2022

      Il cucciolo che credi di aver trovato ha migliaia di anni, tu sei nato l' altro giorno massacrando il popolo nativo dell' utero che ti sei adottato da solo. Hai poi imposto un modello che ora i CINESI ti copiano, l' acqua scarseggia e la papera non galleggia, mo' sono volatili per diabetici, la tua via del massacro e morte per fame di tutte le nazioni che impoverisci per il tuo sollazzo, trova ora pane per i propri denti.

    9. buddyboy 3 giugno 2022

      Per tornare al mio comento originario, che sia il saloon o che sia jurassic house, Il vecchio bastardo sa da tempo quello che sta succedendo, eccome.., se oggi tira l'affondo e' perché lui non è attaccabile e perché il disastro imminente è davanti agli occhi anche dei signori di Davos, quello che sta accadendo è talmente demenziale che, anche il più accanito e spregevole imperialista, nonché anima nera come la pece, quale è lui, non può non dissociarsi, ed è scontato che dica io ve lo avevo detto..! Inoltre è parere mio che Kissinger sia al contempo latore di un pizzino, inviato dalla "cupola" ad alcuni "capi mandamento"....

    1. Cataldo 3 giugno 2022

      Le considerazioni di Kissinger non sono una novità, sono anni che avvisa su questi esiziali errori strategici, ma è stato messo in sordina. l'idea di cancellare Trump attraverso i presunti legami con la Russia ha tolto il terreno sotto i piedi dei realisti come Kissinger, questa immane bufala che ha devastato tutto il panorama politico USA, ha determinato anche un attacco definitivo al sistema dell'informazione.
      Sostenere il russian gate per tutto quel tempo ha corroso gli ultimi cardini istituzionali rimasti, una devastazione confluita nella pazzesca ordalia elettorale che ha portato Biden alla presidenza, con quella assurda e distopica cerimonia di insediamento.
      L'incubo suicida della politica estere USA prende le mosse da questa situazione interna, il sistema sembra incapace di reagire alle spinte distruttive innescate, negare le esigenze basilari di sicurezza russe vuol dire mettere in gioco le proprie, e non solo in europa.

    1. Dante Bertello 3 giugno 2022

      Cito:"Kissinger ha ragione e i pagliacci neocon che hanno architettato la fallimentare strategia per l’Ucraina hanno torto, torto marcio."

      E chi ci dice che il vero obiettivo non sia proprio quello di rendere più forte la Cina, visto che sono stati proprio gli USA a spostarvi le produzioni dall'occidente?

      E uno dei primi ad intrattenere rapporti cordiali con la Cina di Mao a metà degli anni '70, fu proprio Kissinger quando era Segretario di Stato nei Governi Nixon-Ford.

      La cosa mi puzza... forse il vero motivo che ha spinto il "buon" Henry, è che si sono accorti di aver fatto il passo più lungo della gamba, e cercano di salvare "capra e cavoli" mettendo di mezzo il 99enne Kissinger.
      Anche perchè non sarà facile trovarne uno con un minimo di credibilità e di faccia tosta, che abbia il coraggio di esporsi.

      Lui, con un piede nella fossa, e scheletri nell'armadio che neanche il cimitero di San Pietro in Vincoli, è l'ultima freccia nell'arco dei neocon, per cercare una resa "onorevole" che non li costringa a perdere tutto.

      Viviamo in un mondo dove tutto è mistificato, se pensano di farci credere che abboccheremo alle loro menzogne, si sbagliano di grosso.

    2. R66 3 giugno 2022

      Oltre a ciò, teniamo sempre presente che le parole date in pasto ai giornalisti non per forza debbano rispecchiare le stesse pronunciate durante i "caminetti".

    3. Dante Bertello 3 giugno 2022

      Anzi... se vuoi che la tua strategia riesca, devi tenerla ben celata.

    4. R66 3 giugno 2022

      Non è che poi si tratta di considerare un'opzione tanto fantasy, si sposta il quartier generale, tutto qui.
      Una autodemolizione controllata.
      Non risulta perlomeno strano che la Cina sia quella più "avanti" degli altri nei percorsi del NWO?
      Chi è indietro deve "lavorare" di più, di solito.
      Sempre meno di rado percepisco dissonanze negli stessi pensieri, in una frase si usa l'aggettivo apolide e nella frase dopo si continua a ragionare a stati.
      Allora mi chiedo: si è davvero capito il concetto di apolide?

    5. Hospiton 3 giugno 2022

      La realtà è che nessuno si raccapezza più di tanto in questo pandemonio, un flusso torrenziale di informazioni da passare -spesso inutilmente- al setaccio, troppe narrazioni contraddittorie, troppe dichiarazioni o atteggiamenti equivocabili da parte di banchieri, politici, eminenze grigie...siamo in continuo inseguimento, spesso ridotti a rovistare negli scarti dell'informazione mainstream. A un certo punto pensi di aver le idee sufficientemente chiare ed ecco che arriva l'avvenimento che ti spiazza, che ti costringe a rimettere tutto in discussione. Prendiamo Kissinger: da sempre accostato agli ambienti fautori del NWO, ora critica una strategia che sta indebolendo Usa e Europa e rafforzando la Cina (che Kissinger frequenta da 50 anni abbondanti). Perché mai dovrebbe criticarla, dato che parrebbe più che funzionale a un ulteriore passo in avanti dei progetti globalisti, magari effettuato con modalità che nessun controinformatore si attendeva (e che ora ci costringe a correre ai ripari e formulare nuove teorie, dietrologie ecc)? Che la Cina sia sfuggita di mano, e abbia deciso di prendersi fette più cospicue di quelle pattuite a suo tempo con i famigerati pescecani apolidi? Chissà, da quelle parti hanno la memoria lunga e sono pazienti e vendicativi, potrebbero perfino non aver digerito umiliazioni come le Guerre dell'oppio o la faccenda dei Boxer e farle pagare all'occidente a distanza di oltre un secolo, e con interessi da strozzini (sarebbe una bella beffa per chi da secoli vive di usura). In ogni caso il vecchio Henry ha poco di che lamentarsi se qualcuno a Washington e dintorni ha toppato dal punto di vista strategico, se il Sistema occidentale è fatiscente e imbottito di personaggi spregevoli lo dobbiamo anche (o soprattutto?) a gente del suo stampo, e infamie come ad esempio il piano Condor prima o poi presentano un salatissimo conto storico.

    6. R66 3 giugno 2022

      Certamente si può tenere in considerazione più di una ipotesi, il "diletto" nell'analisi non è roba per chi ha fretta.
      Che la Cina possa essere sfuggita al controllo è una delle tante.
      A chi invece questa strada appare come l'unica possibile, secondo me dovrebbe domandarsi se è il desiderio nel veder crollare un tipo di mondo a ridurre ad eroi tutti gli altri.
      Che la Cina, la Russia o chi per loro, vengano a dirci: "Caro e simpatico popolo di santi, poeti e navigatori, tutte le nostre operazioni sono volte al vostro benessere, non vedevamo l'ora di potervi migliorare la vita!" - lo trovo un pensiero che va oltre la speranza e che scade nel bambinesco.
      Insomma, sostituire l'adesivo sulla "portaerei" non credo che cambierebbe molto, anzi, vedendo le basi sociali degli uni e degli altri, forse potrebbe essere addirittura peggio.
      Per quanto possiamo essere una colonia, abbiamo mantenuto quel "fare all'italiana" che ci permette di passare relativamente tra le maglie del colonizzatore, che questa modalità possa venir meno in un discorso di sudditanza più ferrea lo si scarta a priori?

      Detto questo, l'elemento che ritengo predominante nel formulare le mie opzioni non riguarda le notizie esterne, ma la ricerca e il vaglio dell'essere umano, come pensa, come si è mosso, come si muove, cosa desidera ecc...
      Fattore che noto essere spesso assente in certi articolisti.
      Apprezzavo molto la defunta rubrica del martedì in cui si interpellavano personaggi che tale elemento lo soppesavano parecchio.
      Una gran parte, come hai ben detto, fanno semplicemente un riassunto delle notizie mainstream, si considerano dei grandi per via della velocità nel farlo, ma di nuovo e soprattutto di "proprietario" c'è davvero poco.

    7. Hospiton 3 giugno 2022

      Bè sì, l'auspicio che riguarda una salvezza in salsa cinese non riesco a condividerlo neppure io, non in base alle informazioni in mio possesso (e quel che si è visto a Wuhan non è certo incoraggiante)...devo però ammettere di conoscere la realtà cinese solo attraverso letture e qualche testimonianza, non sono il più adatto a darne una valutazione perciò le considerazioni che seguono sono solo una sorta di esercizio mentale. Se i cinesi decidessero di smarcarsi da progetti egemonici di portata globale (ma i loro investimenti fan pensare più che altro all'utilizzo di modalità di controllo diverse, aventi però un fine sostanzialmente analogo a quello di chi li ha preceduti) vorrebbe dire che ci si avvia verso il multipolarismo, macro-aree governate in modo più o meno dispotico a seconda delle convenienze e delle attitudini di elites e popolazioni varie. Se viceversa nei prossimi decenni Pechino si sostituirà in tutto e per tutto allo sceriffo americano, aggressività economica e militari disseminati per il globo compresi, bè sempre in base a ciò che ho letto su Xi Jingpin e soci credo che cesseremo in fretta di vederli come dei "liberatori" (sembra una storia che si ripete). Mi auguro abbia ragione chi li ritiene dei potenziali interlocutori e partner commerciali affidabili, non gli ennesimi avidi predatori, anche perché nel secondo caso temo che la tua definizione di "sudditanza più ferrea" sarà solo un eufemismo.

    8. Rnamessaggero 3 giugno 2022

      Hai ragione, obbligare, coartare tutti a sottoporsi ad una inizione sperimentale, non è dispotismo, il problema è la Cina ( quella che ci ha portato il plasma dei guariti da covid ) che non vuole quinte colonne in casa, 'sti fetenti hanno visto ( si facessero gli affari loro ) in Russia cosa capita ospitandole.

    9. Hospiton 3 giugno 2022

      Ho letto solo ora un aggiornamento del tuo commento...si, per quel che riguarda molti articolisti come Escobar e altri, anche a me pare che continuino a proporre analisi che potevano essere interessanti sino a 15 anni fa, ma da almeno un decennio le trovo datate, come se non tenessero conto del salto di qualità effettuato dai gestori della baracca. Difettano anche negli aspetti di cui parli tu (come definirli, antropologici? Sociali?) ma forse quello è un livello già troppo avanzato per la massa inerte che osserviamo in Italia e non solo, perché si diffonda un esteso cambio di mentalità occorreranno tempi lunghi (a meno di non disporre di ingenti mezzi, e sappiamo che quelli sono a disposizione dell'altra barricata) e nel frattempo bisogna comunque iniziare a lavorare sulle parti già ricettive, sperando man mano di estendere il raggio d'azione.

    10. Hospiton 3 giugno 2022

      Non capisco quale parte del mio commento faccia intendere che non ritenga dispotico il sistema occidentale, di cui la follia sanitaria rappresenta l'ennesima manifestazione...in quanto alla Cina per ora non è certo il nostro problema, ma potrebbe diventarlo, come possiamo escludere che una loro egemonia economica non diventi pian piano una morsa in grado di stritolarci esattamente come il più bieco capitalismo predatorio targato Wall Street? Chi può offrirci garanzie in merito? Nessuno, perciò è normale quantomeno discuterne...

    11. Rnamessaggero 3 giugno 2022

      L' attuale quadro è stato dipinto da chi è uscito indenne dal conflitto IIGM, con addirittura qualche anno a disposizione per minacciare il mondo intero con le bombe atomiche, questo gli ha permesso di mettere su il sistema che attualmente, come avrai notato, non può più reggersi.
      Posso sbagliare io a prendermela con chi teme che la Cina possa prendere il posto degli americani nella perpretazione della distopia sociale, al momento però non se ne vedono proprio le condizioni e stando alle dichiarazioni, accordi e quant' altro, neanche le intenzioni.
      Non ti aspettare che la Cina ti faccia fare la bella vita per far dispetto all' america, ce la dovremo guadagnare, con l' ingegno ma non certo con la guerra.
      Questa notizia sono quasi sicuro che ti è sfuggita:
      https://www.interno.gov.it/it/notizie/poliziotti-cinesi-insieme-polizia-stato-e-carabinieri-assistere-i-turisti

    12. R66 3 giugno 2022

      Salta fuori spesso il concetto del "non può più reggersi" - meno il fatto delle due letture.
      Quella che va per la maggiore riguarda il punto di vista del popolo: "la cupola ha fallito, il loro sistema fa acqua".
      La meno evidente, quella dell'alto: "è arrivata l'ora di realizzare un sistema più efficace, il vigente, come già sapevamo, è arrivato alla fine del suo ciclo".
      I risultati e di conseguenza le interazioni, sono opposti.
      Per cui la hola non andrebbe fatta a priori.

    13. Rnamessaggero 3 giugno 2022

      Un sistema che è stato accettato perché imposto dalla paura, prevede la paura come fondamenta. Ora dimmi, rispetto al dopo guerra, quanti stati nazioni e mettici anche mia sorella, hanno in serbo la paura dell' America ?

    14. Hospiton 3 giugno 2022

      Indubbiamente la Cina gode di cattiva reputazione in Occidente, si scorge un sicuro lavoro propagandistico di marca Langleyana e affini mirante a screditarla, forse ben oltre i suoi effettivi difetti e demeriti...alcune faccende andrebbero chiarite (ad esempio quella riguardante gli uiguri, o i Falun Gong) ma il punto che ritengo fondamentale è un altro. Come ho già detto a R66 non sono un esperto di questioni cinesi, cerco da tempo di informarmi per capire quanto e se Pechino possa realmente costituire un freno a progetti stile NWO ecc, per ora non sono riuscito però a comprendere un aspetto essenziale: quanto la loro finanza possa muoversi autonomamente, e cioè senza doversi inchinare ai voleri della BIS di Basilea, creatura partorita dalle stesse forze che han creato il moderno sistema bancario (poi esportato anche in Cina, la presenza del Partito non cambia il fatto che i meccanismi bancari siano stati oliati in altre sedi). La provata indipendenza delle banche cinesi (non parlo di proprietà, naturalmente, ma della possibilità di "smarcamento"), il certificare che esse non debbano sottostare alle regole stabilite da secoli tra City e Wall Street sarebbe una buona garanzia, ma finora nessuno ha prodotto granché in merito, pare quasi una tematica tabù.

    15. R66 3 giugno 2022

      A parte che il sistema attuale è stato accettato perché facente perno sull'avidità e sulla superficialità dell'uomo, basta vedere il baratto perpetrato tra il secchio di plastica e l'indipendenza, in qualunque forma, anche fosse la semplicità.
      (Il Pasolini di ieri è passato indisturbato?
      Eppure in tanti a dire: "ah, non lo capisce nessuno tranne io.")
      Comunque si stava discutendo sul fatto che mentre noi potremmo gioire della disfatta del cosiddetto neoliberismo, anche loro potrebbero fare altrettanto.
      Il perché è evidente nelle due diverse letture sopra presentate.
      Forse "crolla" perché così è stato deciso e perché hanno trovato modi migliori per succhiare il rimanente.
      Ce ne sono una carovana di proverbi sul genere, non si tratta di un concetto nuovo, a partire dalla padella fino ad arrivare alle lanterne.

    16. R66 3 giugno 2022

      Non vorrei sbagliarmi ma ricordo un utente, forse Bersani, che sembrava conoscerla bene la Cina per via diretta.
      Quel che diceva non era affatto a favore di un "più migliore".

    17. Rnamessaggero 3 giugno 2022

      Sulla Cina tu come praticamente tutti noi non possiamo che constatare di volta in volta le manovre. Il NWO è una realtà che prenderà forma sicuramente ma nessuno ancora può dire esattamente che faccia avrà, si parla di multipolarità e al momento sembra essere la via più saggia, poi vedremo. La Cina è cosciente del fatto che sono diversi, come sono diversi gli africani, sulla questione uiguri, rispetto l' invito cinese a farmi i fatti miei. Ieri era la festa della repubblica, quella nata da un referendum dove la maggioranza al sud ha votato per la monarchia e la maggioranza al nord per la repubblica, il solo pensare a questo tipo di dinamiche in Cina mi fa cadere le braccia.
      Di certo ora abbiamo una America in guerra contro tutti i paesi che non si sottomettono e diverse nazioni che non accettano più lo strapotere finanziario americano, sapendo che non è sensato buttare il bambino con l' acqua sporca, il sistema finanziario non verrà buttato, pare possa esistere in forma condivisa e non più ad esclusiva, credo sia questo il NWO.

    18. Hospiton 3 giugno 2022

      Probabilmente ti riferisci a Colzani, che purtroppo non ho più letto qui su CDC ma ho ritrovato su altri siti...credo abbia lavorato per anni in Cina e si, era molto critico nei confronti di Pechino. Penso che in questa discussione sarebbe intervenuto volentieri!

    19. Hospiton 3 giugno 2022

      Con questo sistema finanziario bisogna stare particolarmente attenti, sono dei maestri nel gettare il bambino e tenere l'acqua sporca, e ci riescono più o meno da 2 secoli. Perciò sarebbe importante capire quanto Pechino voglia -e possa- gradualmente riformarlo, misura necessaria, in caso contrario rischiamo che la multipolarità sia solo un aspetto superficiale a nostro uso e consumo, con dietro il solito cartello bancario a dettare tempi e regole.

    20. Rnamessaggero 3 giugno 2022

      Al momento il sistema prevede che ad essere buttati siano solo i bambini degli stati non americani. Sono fiducioso nella multipolarità perché conivolti vi sono paesi come la Russia e altri culturalmente di spessore. Nessuno può prevalere, alcuni possono essere più ricchi di altri certamente ma dai profili culturali dei paesi coinvolti, nessuno è al livello storico predatorio dell' America. Noi possiamo scegliere, o tifiamo America per una guerra globale che sottometta tutte le nazioni del mondo o patteggiare per una idea multipolare dove tutti si danno una ridimensionata con l' intenzione di sfruttare la pace per dare respiro esistenziale all' umanità. Lo so, non siamo abituati noi occidentali a credere nella pace, però possiamo credere che la guerra non sia la soluzione, date le armi in gioco attuali.

    21. R66 3 giugno 2022

      Si, si, Colzani, bravo!
      Perdere invece l'altro da me nominato si è rivelata una miglioria. 😁
      [Modalità cattivella disattivata]

    22. Hospiton 3 giugno 2022

      Bè non proprio, sanno come impoverire anche in casa loro. Milioni di americani vivono in miseria, e non è una novità attuale. Ricordo un film con Villaggio in un ruolo inconsueto, "Sistemo l'America e torno", se non sbaglio regia di Nanni Loy, che denunciava lo stato in cui versavano le periferie americane già negli anni '70, la povertà, le discriminazioni e amenità del genere, in totale contrasto col famoso American dream. La decadenza di Detroit e varie città del midwest o del sud era sconcertante. Inutile dire che il film non fu accolto con favore in certi ambienti...per quanto riguarda una ridimensionata globale, gestita in senso multipolare, sarebbe l'ideale, a patto che la gestione sia equilibrata, anche all'interno delle singole macro-aree che comporranno lo scenario del prossimo futuro. Insomma stop a sperequazioni insostenibili, e qui la vedo davvero dura, sia che si parli di Usa, UE,Russia o Cina.

    1. R66 3 giugno 2022

      Se qualcuno oltre a MW pensa che questa frase: "E questo infliggerà terribili sofferenze sia agli Stati Uniti che ai loro alleati in Europa." - sia davvero una novità e che nessuno dei promotori dell'azione l'aveva preventivata, ditemelo che vado a scrivere sul blog di alfemminile.

    2. Rnamessaggero 3 giugno 2022

      Lo sapevano già perché se non avessero intrapreso la via nazista alla risoluzione dei problemi "capitalisti"(il dominio dei pochi su molti) cioè, non "comunisti"(il dominio dei molti sui pochi), sarebbe stato peggio e questo peggio era già previsto anche dai piccoli investitori finanziari.

    3. R66 3 giugno 2022

      Prova a eliminare tutti gli *isti e a considerare quale popolo al mondo, intendendo l'indole e i comportamenti delle persone, sia quello più in linea ai progetti di una gestione unica e globale.
      Qual è secondo te?

    4. Rnamessaggero 3 giugno 2022

      Quello che parla di multipolarità e invita tutti a farsi gli affari propri in casa propria, ne abbiamo due, indovina chi sono. Se poi tu sei tra quelli che non può pensare di essere autonomo e hai comunque bisogno di qualcuno dall' esterno che ti guidi, per Russia e Cina non saresti un problema, li paghi e ti guidano, così ti puoi disintossicare senza traumi dalla succubanza nei tempi che riterrai opportuni.
      Scrivo "*isti" perché "*ità" fa fatica ad entrare in testa, se vuoi ti dico di rileggerti così vedi le prove.
      Ok stacco, sto scrivendo a 10 dita, 6 le gestisco io ma le altre 4 non saprei ;-)

    5. R66 3 giugno 2022

      Sperando di aver compreso bene...
      Ora invece trova i popoli che sono meno in linea, ossia quelli restii ad abbandonare tradizioni, usanze, posizioni ecc... e nei quali il proprio modello non potrebbe estendersi all'intero globo per diverse impossibilità, sia pratiche che concettuali.
      Da qui gli antagonismi di superficie decadono e i tasselli iniziano ad incastrarsi.
      Il nuovo modello non è da intendersi come una sudditanza palese e coercitiva ad "uno", ma come una manna per "tutti".
      A seguire, convogliando ogni identità in un unico calderone, chi ne ha poche vi entrerà liscio liscio, chi ne ha di più dovrà perdere l'eccedenza per strada.

    6. Rnamessaggero 3 giugno 2022

      Come spesso ti capita, ma sicuramente sono io che non capisco, hai detto un niente di fatto.

    7. R66 3 giugno 2022

      Mio padre me l'ha sempre detto: "sei un incompreso, senza genio" - credo che andreste d'accordo. 🙂

    8. Rnamessaggero 3 giugno 2022

      Il mio quando alzavo troppo lo stereo e voleva dormire, mi diceva che quello che mi pareva potevo farlo chiudendomi in bagno con due giri di chiave. Potevo portare lo stereo in bagno o comprarmi le cuffie...ho comprato le cuffie ;-)

    1. DrCaligari 3 giugno 2022

      95 pagine di Giulietto Chiesa che danno un senso a questa guerra:https://archive.org/details/la-guerra-come-menzogna/mode/2up

    2. Rnamessaggero 3 giugno 2022

      Ottimo. Grazie.

    1. fuffolo 3 giugno 2022

      Tutto procede, per ora decrescita del 50%, se non basta per gli acquisti fallimentari avanti con i soldatini.

      MOSCA, 1 giugno. /TASS/. Il rublo all'inizio delle negoziazioni valutarie sulla Borsa di Mosca mercoledì si indebolisce rispetto al dollaro e all'euro rispetto alla chiusura della sessione precedente.
      A partire dalle 10:25 ora di Mosca, il dollaro sta crescendo dello 0,59%, a 61,86 rubli, l'euro - a 63,88 rubli (+ 2,49%)
      Il rublo si indebolisce rispetto al dollaro e all'euro all'inizio del trading di valuta su Mosexchange - Economia e affari - TASS

    1. Arthur 3 giugno 2022

      Il vero obiettivo dei neocon-sionisti-dem è quello di danneggiare deliberatamente Europa ed USA, sia economicamente che culturalmente e moralmente.
      Obiettivo: affossare l'Occidente per far emergere la Cina, scelta dai massoni, sionisti, liberal, neo-comunisti, etc. come nuova guida del NWO.

      Questa operazione va avanti dagli anni '90, grazie anche ad una parte del Partito Repubblicano che si è comportato come utile idiota (o forse ha finto di esserlo...).
      Durante il mandato di Obama (2008-2016) i repubblicani hanno capito; o probabilmente hanno deciso che era davvero troppo.
      La scelta di Trump cone leader è una controffensiva.

      Soltanto uno sprovveduto può davvero credere che i neocon e i dem siano ostili alla potenza Cinese.
      E Kissinger?
      Da che parte sta davvero?
      Ognuno faccia funzionare le rotelle e si dia una risposta...

    2. Rnamessaggero 3 giugno 2022

      I tuoi amici Heil America stanno perdendo, non fare il furbo cercando di sminuire ciò che la Cina per conto proprio e a proprie spese ha fatto.

    3. Arthur 3 giugno 2022

      Ma tu in che mondo vivi?

    4. Rnamessaggero 3 giugno 2022

      In un mondo diverso dal tuo, quello dei fatti.

    5. Arthur 3 giugno 2022

      Tu sei uno dei tanti che purtroppo è vittima della finta contro-informazione.

    6. Rnamessaggero 3 giugno 2022

      Tu sei uno dei tanti che senza il minimo argomento o supporto pontifica. Non è grave, ognuno è libero di pubblicare le proprie impressioni, non aspettarti di essere considerato uno che sa per certo quanto afferma.

    7. R66 3 giugno 2022

      L'ultimo intervistato da Massimo Cascone, Marco Pizzuti, la vede alla stessa maniera; se non fosse per la marea di appellativi e acronimi che usi, il messaggio non sarebbe neanche male. 😉
      Ancora non capisco il perché si debba per forza porre la Cina come antagonista di un percorso che va avanti da secoli e che l'ha cresciuta con volontà mentre era ridotta a brandelli.

    8. danone 3 giugno 2022

      Concordo con te quando ritieni che ciò che stanno ottenendo realmente le nostre elites è danneggiare noi occidentali, è sotto gli occhi, ma corri troppo quando lo attribuisci come obiettivo ai due gruppi politici americani.
      Non sono i rep e i dem che conducono il NWO, loro conducono l'egemonia americano-occidentale, che stanno distruggendo dall'interno su ordine di altri, e questo è certo perchè chi ci rimetterà per tutto questo scempio saranno loro e non chi glielo sta ordinando dalla zona d'ombra.
      La Cina sta collaborando con la Russia a delegittimare l'egemonia occidentale, è chiaro perchè è sotto gli occhi anche questo, ma, elemento che sfugge ai più, è che per questo compito sono state certamente aiutate, ma non dall'occidente, che sarebbe un controsenso da motivare e non lo fa nessuno, quindi per ora mi limito ad ipotizzare la responsabilità della cabala dei mondialisti del NWO (pura etichetta anche questa, ma è per definirli quando comunico, non per definirli nella loro realtà che non conosco ancora per poterne parlare con certezza, è la mia ipotesi, che però è più logica e motivata della altre, per adesso), che sono un'altra cosa, che sta sopra.
      E poi non pensare che dopo l'egemonia occidentale i mondialisti vogliano un'altra egemonia territoriale, secondo me nascerà un mondo multipolare con tutte le aree identitarie autonome di gestirsi ed amministrarsi (molto simile all'euroasiatismo di Dughin), dove per 1 o 2 generazioni sembrerà di andare anche a stare meglio e sarà anche vero probabilmente, come dal 60 al 90 in Europa, ma dopo questo periodo di consolidamento del nuovo ordine, che sarà accettato come soluzione migliore, non come imposizione di nessuno, i nodi torneranno al pettine e se ne rivedranno delle belle, ma questa è materia per analisi su CDC per la prossima generazione di commentatori :-))

    9. Arthur 3 giugno 2022

      "loro conducono l’egemonia americano-occidentale, che stanno distruggendo dall’interno su ordine di altri"

      Concordo.
      E penso e dico da tempo che qualcuno dietro le quinte ha teso una trappola a certi soggetti (utili idioti), lasciandoli fare, proprio per raggiungere certi obiettivi.
      Lo ripeto anche in un mio post più giù in questa discussione.
      Se persino Kissinger fa certe uscite, significa che le cose non sono così lineari e riduttive come potrebbe sembrare (Occidente = Male e NWO; Cina = fronte del Bene).

    1. JA 3 giugno 2022

      Ci ha proprio azzeccato come nel solito gioco delle zecche giudee per avere un piede in ogni scarpa e vincere comunque vadano le cose: Soros dall’una e Kissinger dall’altra, Trump di qua Bidèn di là con entrambi il 50% delle probabilità di vittoria per chi lavora dietro le quinte è il 100%: super cafone eccolo qua.
      Anche questa volta son riusciti a turlupinare qualcuno che non ha ben letto tra le righe: il giudeo sputa sentenze, come alcune serpi il veleno.

    2. Arthur 4 giugno 2022

      Hai ragione all'ennesima potenza, anche se la terminologia che adoperi è a tratti un po' "spinta" (e la eviterei) ... 😀

    3. JA 4 giugno 2022

      L’unica vera spinta è quando li butteremo dentro prima quei rigurgitati figli di satana ci portino alla sostituzione etnica e/o all’olocausto nucleare. :(
      Buon fine settimana.

    1. clausneghe 3 giugno 2022

      Prima di chiedere un "cessate il fuoco immediato" alla Russia e all'Ucraina è meglio che lo chiedano ai loro cittadini che si stanno massacrando allegramente a pistolettate e mitragliate nel Paese della grande mela, che ormai è preda del verme..
      Mi sa che nell'ultimo anno i Nordamericani abbiano avuto più morti in casa loro che in guerre estere grazie alla moda diffusa delle folli stragi insensate che vediamo tutti i giorni manifestarsi, anche oggi la "solita" sparatoria quotidiana avvenuta in Iowa con quattro morti e molti feriti.
      Biden dice che bisogna "fare qualcosa" e intanto manda le armi pesanti agli energumeni perdenti e in disgrazia Ucraini, dicendo che lo fa per la pace, mentre vorrebbe confiscare quelle leggere portatili interne ai suoi cittadini, sono centinaia di milioni, sempre per la pace, dice lui.."Non fare agli altri quello che non vuoi sia fatto a te "Joe Rimbambiden, come la maggioranza degli Americani, non sa nemmeno cosa voglia dire, figuriamoci se conosce l'effetto del "boomerang Karmico"..

    2. sbregaverse 3 giugno 2022

      Ma certo che sta facendo qualcosa per risolvere il problema.
      Mandando armi all'estero le sottrae al MERCATO INTERNO.

    3. clausneghe 3 giugno 2022

      Infatti: Hanno avvistato un gruppetto di negretti di Harlem che stava posizionando un "multi-roket" con gittata 80 km, per difendersi da una banda rivale di spacciatori, si sono giustificati..ahaah

    1. Rnamessaggero 3 giugno 2022

      La Cina il rivale numero uno e sicuramente lo è : Heil America.
      Far uscire dal sarcofago Kissinger adesso è tardi. Kissinger avrebbe dovuto parlare di Multipolarità ma è un Heil America come ormai quasi tutta l' Europa.
      I governi che non devono buttarsi giù grattacieli per legiferare, chiamali comunisti se vuoi ma non puoi dire che sono meno intelligenti e lungimiranti dei governi nazisti.
      I comunisti hanno messo sul piatto nazista una soluzione politica di tutto rispetto, umana, consci del fatto che tanto quelli di destra ovvero i nazisti a prescindere, non la capiranno mai, le ricchezze per loro si arraffano uccidendo, di lavorare e guadagnarle non se ne parla proprio.
      Oggi i partigiani hanno una potenza di tutto rispetto, cavoli amari per i fascio-nazisti, anche solo se osano commentare.

    1. Eugiorso 3 giugno 2022

      Come si evidenzia bene nell'articolo, il martirio prossimo venturo (fra poco, fra una stagione o due) è quello dell'Europa, facendo riferimento soltanto alle materie energetiche ...

      Precisiamo che per il solo carbone le importazioni dei paesi prigionieri nell'unione europoide valevano 4 miliardi di euro l'anno, ma ovviamente ci sono anche i prodotti alimentari da considerare, oltre l'energia, e il loro rincaro andrebbe a sommarsi alle altre sciagure determinate dalle "sanzioni anti-russe" imposte all'Europa che le ha docilmente comminate ... apertamente contro i paesi membri, nonostante qualche compromesso (Orban!).

      Kissimger nonagenario in parte mente, perché saranno i paesi europei - prigionieri della nato e nell'unione europoide /eurolager - a farne le spese, molto meno il centro dell'impero del male occidentaloide, la mordor della globalizzazione neoliberista, cioè gli usa.

      Non si tratta di stupidità, perché la cosa è intenzionale: lo scopo delle sanzioni, poco efficaci nei confronti della Russia, è quello di indebolire e di far entrare in crisi i paesi dell'Europa occidentale, per controllarli meglio, nonché recidere con il nostro sangue ogni rapporto futuro e benefico con la Russia.

      Cari saluti

    2. Rnamessaggero 3 giugno 2022

      Tranquillo gli europei li si compra con pochi soldi, sono per la maggioranza di destra.

    3. Eugiorso 3 giugno 2022

      Sbagliato! Gli europei-europidi sono idiotizzati, o addirittura "zombificati" e lobotomizzati (vedi Italia, in particolare), non c'è bisogno di appiccicare etichette politiche di altre epoche, in cui ancora funzionavano l'opposizione e lo scontro fra destra e sinistra ...

      Cari saluti

    4. Rnamessaggero 3 giugno 2022

      Etichette di altre epoche dici ? Dai per scontato si siano fatti passi avanti. Funziona così e l' ho già scritto, puoi lavorare e contribuire alla ricchezza del tuo paese e sei comunista, puoi dichiarare guerra ad altri paesi e sei nazista. Illuminami, fammi vedere i passi avanti che non ho notato perché leggo troppo e guardo le figurine tatuate sui corpi nazoucraini.
      Si usano questi due termini per non cadere nella terminologia morale.
      Il tuo amico Silvio ha passato 20 a scassarmi gli zebe dicendo che in Italia c' erano i comunisti.

    5. Eugiorso 3 giugno 2022

      Sei caduto in un equivoco.

      Io sostengo che la dicotomia politica destra/ sinistra non è più attiva, se non nelle squallide rappresentazioni pseudo-teatrali a fini elettorali, perché il programma politico è unico, chiunque vinca le elezioni demmmokrattike (non riesco a contenere il mio disprezzo per questa demokrazia!), quindi se il programma di governo è unico e imposto dall'esterno, la contrapposizione fra destra e sinistra - attiva e anche drammaticamente nello scorso secolo - non ha più alcun senso ...

      Lo diceva e scriveva anche il mio maestro, il filosofo Costanzo Preve.

      Destra e sinistra rappresentano ormai (torno a Preve) fantasmi di legittimazione otto-novecenteschi, perché il programma è quello imposto, senza vere alternative.

      Del resto, questa è la vera sostanza della demmmokrazzia occidentale, "avanzata", liberal!

      Cari saluti

    6. Rnamessaggero 3 giugno 2022

      Si, carissimo e apprezzabile per il tatto e la pacata incidenza. Resta il fatto che quando ci troviamo a vivere il totalitarismo (leggi anche dispotismo...), tu stesso ammetti che lo stiamo vivendo, occorre comunque capire se è di destra o di sinistra.
      Se è di destra lo puoi notare perché ti ritrovi coinvolto sempre in guerre esterne alla tua nazione, se è di sinistra lo noti perché le guerre, per via delle destre che pagano mercenari, tendono ad essere civili.
      Mi spiace, non abbiamo altre definizioni e resto, anche se quelli come te cercano di impedirmelo, legato al concetto di famiglia con un padre uomo la destra e una mamma donna, la sinistra...così la capiscono anche i bambini.

    1. oriundo2006 3 giugno 2022

      Quello che Kissinger non dice, ma fa capire, e' che la deriva su presupposti economicistici presa volontariamente dagli occidentali europoidi e dagli USA neocon/sionisti/dem e' chiaramente e realmente una deriva avente come unico sbocco quello MILITARE: un deliberato attacco alla Russia in quanto tale preceduta da un attacco geopolitico all'UE attraverso l' indebolimento della Germania, dell' Italia e della Francia.
      Due mesi sono troppo poco ed e' troppo tardi oggi per tornare indietro.
      Unica ipotesi, possibile ma veramente troppo chiedere, e' che gli USA vista la situazione disperata dei suoi satelliti nonche' della sua immagine da 'terminator', decida di 'liberare' i brevetti che detiene sulle nuove energie 'pulite', finora nel cassetto perche' a carattere strategico.
      Finora questi brevetti sono stati segretati e se volessimo essere davvero complottisti potremmo vedere la mano dei 'soliti noti' nel provocare una situazione di non ritorno obbligativa per Uncle Shmuel: o i brevetti o lungo caos mondiale con secca perdita occidentale.
      E' una mossa da poker che potrebbe starci...levando di mezzo le ambizioni internazionali dei concorrenti, facendoli apparire dei dinosauri geopolitici.
      Tutto questo previa tuttavia una mossa militare di 'alleggerimento' 'quantitativo' del capitale umano dei 'mangiatori inutili' per far capire 'chi' comanda e perche' lo fa.
      Su questa ipotesi/certezza e' inutile discettare.
      E' gia' presente implicitamente ed esplicitamente nelle dichiarazioni sciagurate di chi governa.
      Dobbiamo dunque supporre che abbiamo DUE padroni ?
      Direi di si...e negarlo lo conferma.
      Cesare Sacchetti, noto commentatore su Telegram, indica in un accordo sotterraneo Trump ( sarebbe ancora presidente per interposto Act militare ) con Putin la chiave segreta di interpretazione degli avvenimenti attuali, dimenticando o sottovalutando il potere di altri attori.
      E' bene non farlo. Kissinger non e' il mondo sionista attuale, ne e' stato l'esponente internazionale piu' in vista nel passato ma oggi quanto dice e' solo suo personale orientamento perche' e' ancora legato all' idea del patto d'acciaio Sion/USA a livello ufficiale: oggi nei fatti un residuo del passato: sono competitori assoluti.
      Sion vuole avere mano libera ovunque grazie ai cabalisti e solo indirettamente e' legata agli attori 'dem' americani. In realta' la loro sorte e le loro idee non costituiscono un limite alla sua azione. Sono ingombranti e merita disfarsene: per chi davvero comanda nel mondo non esitono pedine non sacrificabili pur di confermare il proprio potere assoluto...o meglio creduto tale.

    2. sbregaverse 3 giugno 2022

      Motore ad acqua, moto perpetuo, la fiamma che mai si alimenta e mai si spegne,orgasmo... oophs orgone di Tesla, mirabolanti tecnologhie aliene ? Il quinto segreto di Fatima, più probabile, come la grande rivelazione: la CHECCA PAONAZZA fa il doppiogiochista sessuale e sarà il nuovo presidente della PSEUDOREPUBBLICA!
      QUESTO intendi per brevetti segreti?

    3. LuxIgnis 3 giugno 2022

      Ahi ahi! L'orgone non è di Tesla!
      Bacchettata sulle mani 😁

    4. sbregaverse 3 giugno 2022

      1)Fatto apposta per vedere se state attenti.
      2)Anche Tesla aveva orgasmi.
      3)E statte zitto che così mi sputtani.
      4) A proposito di puttane al governo.
      5)Quattro deviazioni in corner.
      6)Volo pindarico tra orgone e Tesla per due sontuose menate scientifiche.

    5. Bertozzi 3 giugno 2022

      A proposito di voli pindarici e non,forse ti interessera' sapere che Tesla viveva al Waldorf Astoria in compagnia di numerosi colombi che amava più di qualsiasi altra cosa... E giravano più voci secondo le quali lì amasse "davvero" più di ogni altra cosa o essere vivente, se capisci cosa intendo.

    6. sbregaverse 3 giugno 2022

      Un piccione viaggiatore mi ha raccontato la stessa storia.Ma non ci ho creduto, perchè,si sa,tra colombi e piccioni non corre buon sangue.

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