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IRAQ: LASCIATE CHE SIANO I NUMERI A PARLARE

DELLA DR.SSA NAJI AL AZZAWI
BRussell’s Tribunal

Cari amici,

sono orgogliosa di essere una scienziata e una ricercatrice. Ho costruito la mia carriera su teorie e numeri. Come docente insegno ai miei studenti che tutto si basa sulla scienza, tutto ha una ragione. Perciò mi sento sempre frustrata quando mi ritrovo soverchiata dai sentimenti su alcuni argomenti specifici.

Uno di questi argomenti è l’occupazione del mio paese, l’Iraq. Su questa materia trovo che non riesco a essere spassionata. Non riesco a essere la ricercatrice e l’osservatrice e discutere senza sentimento o emozione, come ci si aspetta da me a volte. Mi trovo a fare ricerca sui danni causati dalla guerra e dall’occupazione, e la mia mente freme di rabbia, i miei occhi bruciano di lacrime disperate per la situazione del mio paese.

Sei anni sono passati dall’attacco e il dolore è fresco e tagliente come lo era nel Marzo del 2003. Quest’anno ho deciso di guardare la cosa da scienziata. Non attacchero la questione con l’emozione. Lascerò che i numeri parlino da soli. Quest’anno mi rilasserò e farò la parte dell’analista, della ricercatrice, su questo argomento che è il più vicino al mio cuore.Sei anni di occupazione:

– 72 mesi di distruzione.

– $607 miliardi spesi per la guerra.

– 2 milioni di barili di petrolio venduti ogni giorno.

– 2 milioni di iracheni profughi all’interno del paese.

– 3 milioni di iracheni costretti a lasciare il paese.

– 2615 professori, scienziati e dottori uccisi a sangue freddo.

– 338 giornalisti uccisi.

– $13 miliardi sprecati dall’attuale governo iracheno.

– $400 miliardi necessari per ricostruire le infrastrutture irachene.

– 3 ore di elettricità in media al giorno.

– 24 autobombe al mese.

– 7 grandi organizzazioni mafiose che gestiscono il paese.

– 4260 americani morti.

– 10000 casi di colera ogni anno.

– 50 amici miei uccisi.

– 22 miei parenti uccisi.

– 15 rapimenti di parenti stretti e di persone che conosco e amo.

– Almeno 1.3 milioni di iracheni morti dall’inizio del 2003.

Sei anni di occupazione e in qualche modo i numeri non migliorano. Anno dopo triste anno il numero dei morti e dei profughi cresce mentre continuiamo a raccogliere i frutti dell’occupazione americana del nostro paese.

Perciò i numeri parlano da soli. Sei. Sei mesi è ciò che è servito a gran parte degli iracheni per capire che nulla di buono poteva venire da questa guerra e occupazione. Sei anni è quanto è servito al resto del mondo. Sei anni, sei milioni di iracheni profughi dentro e fuori l’Iraq, ben più di un milione di iracheni morti o morenti all’interno del paese.

Come scienziata, come ricercatrice, è un disastro che non sarà mai documentato a sufficienza con numeri e parole. Come ricercatrice, i numeri sono così pazzeschi che ritorniamo sui nostri passi e li ricalcoliamo per assicurarci che siano veri. Come irachena, è qualcosa che fa ribollire di rabbia. I numeri e le statistiche mi riempiono di rabbia e vergogna che fanno palpitare il mio cuore e ribollire il mio sangue. E’ una rabbia verso tutti coloro che sono silenziosi e incuranti, e vergogna per il poco che tutti stiamo facendo.

Souad N. Al-Azzawi
Professore Associato,
Baghdad, Iraq
26 Marzo 2009

La Dr.ssa Souad Naji Al-Azzawi è ex vice-presidente della Mamoun University of Scientific Affaires; ex professore di ingegneria ambientale alla Baghdad Univ., vincitrice nel 2003 del Nuclear-Free Future Award per il suo lavoro sulla contaminazione ambientale dopo la Guerra del Golfo in Iraq. Ha pubblicato 50 articoli sulla gestione di rifiuti pericolosi e sulla contaminazione radiologica causata in Iraq dalle armi all’uranio impoverito.

Essenziali studi e articoli della Dr.ssa Souad Naji Al-Azzawi pubblicati dal BRussells Tribunal:

* Depleted Uranium Radioactive Contamination In Iraq [PDF]- (“Contaminazione radioattiva da uranio impoverito in Iraq”, Agosto 2006).

* Deterioration of Iraqi Women’s Rights and Living Conditions Under Occupation [PDF] – (“Deterioramento dei diritti delle donne irachene e delle loro condizioni di vita sotto l’occupazione”, 19 Dic. 2007).

* Crimes of the Century: Occupation & Contaminating Iraq with Depleted Uranium [PDF] – (“Crimini del secolo: occupare e contaminare l’Iraq con l’uranio impoverito”, 15 Giugno 2008).

Titolo originale: “Let the Numbers Speak”

Fonte: http://www.brusselstribunal.org/
Link
26.03.2009

Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org da ALCENERO

Pubblicato da Das schloss

  • Gioacchino_Murat

    A questo deve aggiungere,dottoressa,le 87 vittime sciite provocate dalla
    donna kamikaze con bambino,che sono solo le ultime della lunghissima
    e truculenta faida tra sunniti e sciiti.Non tutti i disastri provengono dall’esterno

  • paolapisi

    Non c’è il minimo dubbio che la maggioranza del 1.300.000 morti durante la guerra contro l’Iraq non siano stati uccisi MATERIALMENTE dagli americani. Uno studio recente anzi ha mostrato che la maggior parte sono stati vittime di esecuzioni settarie. E basta leggere le interviste fatte ai profughi iracheni: il 90% per cento afferma di essere scappato per le minacce delle milizie, spesso a seguito della tortura e uccisione di parenti (la stragrande maggioranza dei profughi è sunnita, con una percentuale altissima di cristiani, circa il 18% del totale). Ci sono solo alcuni piccoli paticolari: 1. prima della guerra di milizie assassine in Iraq non ce ne era neanche una, e nessuno metteva bombe dentro le moschee o faceva saltare in aria pellegrini; 2. Le milizie sciite hanno ripulito etnicamente Baghdad e mezzo Iraq con i totale avallo e aiuto degli occupanti USA e GB; 3. Per essere proprio sicuri che la violenza settaria andasse avanti, con la scusa di combattere “al-Qaida” gli USA, dopo la pulizia etnica di Baghdad e del sud dell’Iraq, hanno impiantato nell’iraq centrale delle milizie sunnite (i cosiddetti consigli del risveglio), composte non propriamente dal fior fiore della società irachena, e poi qualche settimana fa le hanno scaricate e mollate al governo sciita iracheno che ha cominciato una bella campagna di torture e arresti contro di loro. Dato che la maggior parte non è stata ancora arrestata (sono 100.000 uomini), i miliziani dei Consigli del risveglio hanno ripreso le armi, e non è difficile capire quello che succederà. Quindi, chiunque li abbia materialmente uccisi, tutti i 1.300.000 morti sono colpa degli USA: senza la guerra non ne sarebbe morto neanche uno (non di morte violenta, almeno).

  • Gioacchino_Murat

    Allora le chiedo:perche’ nessuno parla mai dei poveri cristiani che sono il
    18 per cento dei profughi,fanno notizia solo i martiri musulmani?
    Il maggio responsabile dell’accensione della miccia nella faida tra sciiti e
    sunniti e’ stato Saddam Hussein che,rappresentando la parte piu’ laica delle due cioe’ quella sunnita,una volta al potere ha incominciato una persecuzione feroce nei confronti degli sciiti,la fazione piu’ religiosa diciamo.
    Non dimentichiamo poi che il feroce e sanguinario tirranno ha aggredito
    militarmente senza motivo l’Iran,il paese tradizionalmente difensore della
    tradizione sciita,scatenando una guerra religiosa intermusulmana tra stato
    sciita e stato sunnita che ha causato milioni di morti,con episodi raccapriccianti che tutti ricordiamo come i bambini mandati avanti sui campi minati.Il totale dei morti di questa guerra e’ piu’ del triplo di quelli delle due
    guerre del golfo,attentati compresi e kamikaze vari,sommate insieme.
    Se poi lei guarda anche cio’ che succede nei paesi musulmani piu’ orientali,
    vede che i musulmani hanno comunque la tendenza a scannarsi tra di
    loro abbastanza usualmente e in maniera molto barbara.
    Se poi lei mi dice che gli americani hanno sempre cercato di favorire
    la parte sciita dell’Iraq nel tentativo di disarcionare il tiranno di
    Tikrit,su questo siamo d’accordo,ma di certo la faida tra sunniti e sciiti
    non e’ cominciata con la guerra del golfo e Saddam,comunque la si veda,resta un tiranno che ha tentato di invadere due stati sovrani,Iran e kuwait,ha sterminato col gas migliaia di curdi e trucidato ogni tipo di
    dissenso interno.Francamente sara’ stato anche eliminato in maniera
    discutibile,ma non riesco ad esserne dispiaciuto

  • myone

    La merda quando schizza tocca chiunque.
    Non ha nazionalita’, ma le ha tutte, americane irachene iraniane palestinesi ebreee e via fino alla fine.
    Ma gli untori di tutto questo, rimangono i leader e chi serve ogni sistema.
    Di vie ce ne sono mille per risolvere le cose e farle migliori,
    ma quella presa e’ sempre la piu’ facile, la piu’ distruttiva, e la piu’ provocatoria.
    Nessuno ne e’ semza colpa.
    Politici, guerrafondai, religiosi, affaristi, sono i capi di ogni male.

  • ziomarino

    beh
    i pacifisti non hanno colpe
    gli iracheni non hanno colpe
    le ricercatrici non hanno colpe
    le vittime non sono i carnefici

    la via presa è la piu criminale ed è stata presa da alcuni agli apici del governo globale e agli apici del governo americano con i loro referenti occulti

    questi hanno dei nomi e dei cognomi come brezinski come kissinger come wolfowitz come ecc ecc
    questi nomi e cognomi hanno dei complici europei come frattini come dalema come prodi come ecc ecc
    questi complici hanno dei sostenitori politici (partiti) e pagano dei giornalisti per leccare il culo dei padroni del mondo, essi sono colpevoli
    questi giornalisti hanno dei lettori acritici, parzialmente colpevoli
    ma man mano che si scende giu nella ramificazione capillare delle responsabilità le colpe vanno attenuandosi

    i pacifisti i blogghisti che cercano di fare informazione vera ecc ecc non vedo proprio che colpa abbiano
    un po’ qualunquista la tua affermazione

  • ziomarino

    Quello che trovo di una inaudita violenza è l’ignoranza e la vigliaccheria di chi come Murat si accoda sempre dietro al piu forte un po’ come chi vedendo un avvoltoi prender parte a un bottino se ne sta in disparte con la saliva in bocca, disprezzando nel modo piu animalesco possibile la vittima; oltre ai danni immani, di cui la decenza umana richiederebbe un silenzio dignitoso, la beffa della stigmatizzazione o di chi deride colpevolizzandoli gli stessi iracheni per avere subito prima la dittatura di Saddam, che ricordiamo era stato finanziato e armato dagli americani per contrastare l’Iran – con uno slancio di patriottismo vero verso la fine della sua vita – e poi questa indecente ignobile ipocrita cruenta invasione colonizzazione degli USA.

    Chi ragiona come Murat, non vede che la soluzione proposta è il male, e che tutte queste interferenze partono dal presupposto del tutto letale che in quanto Occidente siamo superiori e possiamo permetterci di dare lezioni di “democrazia” agli altri popoli fino a invaderli e occuparli permanentemente per dargli una lezione. I vari Murat sono frutto del regime poliziesco a casa nostra.

    In Irak, dei diavoli ai piani alti hanno deciso – come fanno ovunque nel mondo Italia compresa – di mettere gli uni contro gli altri, spartendo l’Irak in diverse zone e dando ad una “etnia” – se etnia si può chiamare una diversa corrente della stessa religione – una senza pozzi petroliferi. Come vedete il giochetto continua.

    Da una parte si finanziano etnie con aspirazioni ad avere uno Stato in modo tale da destabilizzare un paese preso di mira, creando nel contempo una balcanizzazione; e se non ci sono etnie si antagonizzano correnti religiose o religioni vissute pacificamente per millenni. Si finanzia nel contempo la “rivolta” poi stigmatizzata come terrorismo e il gioco è fatto. Un altro modo di dominare un paese, previa la fragilizzazione premeditata dell’area a cui poi l’Occidente, fingendosi liberatore, porterà la finta soluzione che è in realtà il vero scopo dei criminali dalla pelle bianca e gli occhi azzurri.

    Dietro a questa opera di destabilizzazione vi sono sempre interessi e programmi di multinazionali petrolifere (da cui derivano le farmaceutiche gli OGM l’agroalimentare la plastica): modello Balcani, per il passaggio delle pipeline; o Afghanistan, per papavero e pipeline della chevron, opure lo Stato “etnico” d’Israele che come a suo tempo il Sudafrica, paese ricco di minerali, ha creato l’apartheid; è lo stesso modello – sponsorizzato da Soros – della legge “etnica” su misura per i Rom in Italia, per destabilizzare un paese, il nostro.

    Il giochetto è funzionato anche in Rwanda dove i “bianchi” avevano privilegiato una etnia al potere rispetto all’altra – donde il genocidio – in Sri Lanka o nello stesso Afghanistan dove i talebani sono creatura occidentale creata in chiave antirussa, poi ribellatisi ai loro creatori prendendo una strada ribelle propria (dopo che hanno rifiutato di firmare l’accordo per le pipeline in Afghanistan) ; e in tutti quei paesi dove fazioni musulmane vengono rifocillate e finanziate dall’occidente o dagli americani per creare instabilità – in chiave antirussa o ultimamente anticinese – vedi la SOmalia, vedi il Congo – e ottenere complicità locali e carne da cannone a buon mercato.

    Oppure in Georgia e in altri paesi dove vengono finanziate – con fiat money – rivoluzioni arancioni in chiave antirussa.

    Divide ut impera; e ci sono ancora le masse che abboccano alla propaganda. Vedi Murat
    NF

  • tersite

    Gli assassini, gli indifferenti e i superficiali, tutti lì, a cercare di salvare il cucciolo abbandonato davanti alla chiesa…santissima! fate la colletta per i poveri malati, volntariato e amore. Ma siate ottimisti perché si vive una volta sola. Sorridi alla vita e ……ai pirati somali(!?!) che vespa cmq è un buon giornalista. ma ce ne sono altri bravi come lui. Poi: quanto fa 300 morti aquilani meno mille? boh! che è 1300000?? esiste? leggo? e il cucciolo? lo salviamo? come no! e i 4.000000 in vietnam? quanto fa? un cucciolo! cuccioli su cuccioli da salvare perché noi, in fondo, siamo proprio delle brave persone!!!!!!e ne siamo convinti, consapevoli e meritevoli di considerarci proprio delle brave persone salva-cuccioli. tenerisssssssssssssssssssssssssssssimi e tenerisssssssssssssssssssime, però ricorda figlio mio la vita è dura! è pieno de briganti, sta in campana, tira dritto e fatte i cazzzi toiiie!

  • chisciotte

    tersite prenditi delle pillole!!

    ZIOMARINO TI ADORO!! meno male che c’è ancora qualcuno sano di mente in ‘sto paese di mmmmm………

  • nessuno

    Se permetti ti quoto murat o virgo è sempre in prima fila con le sue castronerie.
    Ribadisco l’ignoranza e la vigliaccheria
    di questo squallido personaggio

  • NerOscuro

    Mi pare che confondi guerre tra nazioni con guerre etniche e religiose. La guerra tra Iraq e Iran non è stata una guerra di religione, mentre quella che avviene ora tra etnie e confessioni sul suolo iracheno lo è. Comunque mi rendo conto di parlare ad un razzista:
    “vede che i musulmani hanno comunque la tendenza a scannarsi tra di loro abbastanza usualmente e in maniera molto barbara”. Un po’ tutto il tono del tuo discorso è che se lo meritano ed è francamente ripugnante, non tanto per la disumanità (mica tutti possiamo avere lo stesso quoziente d’amore per il prossimo) ma per la palese distorsione degli eventi fino al punto in cui ti fa comodo per assolvere un aggressore, gli Stati Uniti, che ha condotto una guerra contro uno stato sovrano, già piegato da un embargo lunghissimo, per motivi falsi (le famose armi di distruzione di massa). Se torni indietro nella storia, senza fermarti dove più ti piace, saprai anche che ad armare l’Iraq e l’Iran furono gli Stati Uniti proprio perché si scannassero il più a lungo possibile. Naturalmente se lo meritano in quanto musulmani, nevvero?

  • adriano_53

    DIFFICILMENTE QUESTI NUMERI TROVERANNO OSPITALITA’ NEL MAIN STREAM NAZIONALE E IN QUELLO OCCIDENTALE.

    E ANCOR PIU’ DIFFICILMENTE LA TROVERANNO DOVE SAREBBE IL LORO POSTO NATURALE, SE SOLO ESISTESSE UNA PARVENZA DI DIRITTO INTERNAZIONALE: AL TRIBUNALE INTERNAZIONALE PER I CRIMINI CONTRO L’UMANITA’.

    QUINDI DEVONO ESSRE OSPITATI E CUSTODITI NELLA MENTE E NEL CUORE DI CHI CREDE CHE ESISTANO ANCORA ESSERI UMANI.

  • paolapisi

    So benissimo che non serve a niente ripeterlo per la milionesima volta, perchè i fatti non possono nulla contro la propaganda, ma ogni volta che leggo una persona in buona fede, come sicuramente è ziomarino, ripetere che Saddam ha fatto contro l’Iran una guerra per procura USA (oppure che è stato installato al potere dalla CIA, altra variante), non riesco a trattenermi.
    Saddam ha fatto la guerra all’Iran dopo che l’Iran aveva commesso più di 100 violazioni in territorio iracheno, aveva promosso attentati terroristici in Iraq (fra cui un tentativo di assassinio di Tareq Aziz), dopo che Khomeini un giorno sì e l’altro pure tentava di aizzare piubblicamente gli sciiti iracheni conto il governo baathista ed emetteva fatwa su fatwa tuonando che il nazionalismo arabo era l’equivalente, o peggio, del sionismo. La guerra era l’unica risposta possibile? Forse no, e se ne può discutere all’infinito. Ma gli USA non c’entravano niente di niente, e Saddam e il suo governo hanno scelto da soli. E per tutta la guerra Israele ha sostenuto e armato in tutti modi l’IRAN (con la N finale). Ma possibile che sia stato dimenticato anche l’affaire Iran(-Israele)- contras? Possibile che i fatti contino zero?

    Quella di Saddam ex-“uomo degli americani” è una menzogna propagandistica diffusa da quella quinta colonna dell’imperialismo che sono una certa finta sinistra e certi finti movimenti anti-war (gli stessi che urlavano “nè con Saddam nè con gli USA”) per togliere supporto all’Iraq prima dell’aggressione USA e per indebolire il fronte di opposizione alla guerra. Io vorrei che qualcuno mi fornisse un qualche documento sui presunti legami di Saddam con la CIA o sul fatto che abbia mosso la guerra all’Iran su mandato americano. La storia dei legami di Saddam con la CIA parte da un articolo dell’UPI (all’epoca di proprietà di quel fior di antiimperialista deL reverendo Moon), che lo dice senza portare una mezza prova se non le solite “testimonianze anonime”, e poi ripetuto pappagallescamente da tutta la cosiddetta sinistra. Gli USA hanno installato in Iraq un governo settario sciita filorianiano, composto di gente che stava in Iran da decenni e che orami parla meglio il farsi dell’arabo. L’hanno fatto per caso per indebolire l’Iran? E il fatto che la violenza settaria sia stata istigata dagli occupanti USA è verissimo, ma da soli non ci sarebbero mai riusciti. Hanno avuto bisogno del volenteroso ed entiusiastico aiuto del paese confinate da cui proveniva quel governo criminale e settario che hanno messo al potere in Iraq.

    Anche per quanto riguarda l’Afghanistan, benchè sia una situazione diversa da qulla irachena, le cose sono un po’ più complesse. Gli USA hanno creato i corpi jihadisti internazionali (i nonni di “al-Qaida”) e aiutato in tutti i modi i combattenti locali in funzione anti-sovietica, e su questo non ci piove. Ma il primo embrione del movimento talebano nasce nel 1994 (due anni dopo la fine della guerra con l’unione sovietica), dopo due anni di guerra civile. Non c’è continuità diretta con i corpi combattenti creati dagli USA, anche se molti leader talebani avevano combattuto pure contro i sovietici (a partire dal Mullah Omar). L’ascesa dei talebani al potere è stata favorita da pakistan e anche arabia saudita, ma non dagli USA, che in un primo momento si sono limitati a stare a guardare sperando di poter fare affari anche con i talebani, e poi hanno pianificato, già prima del settembre 2001, la rimozione del governo del Mullah Omar.

    D’accordissimo, inveced in generale, che gli USA fomentano movimenti islamico-radicali (oltre a tutto il resto, rivoluzioni arancioni, etnicismi etc.) in funzione destabilizzatrice specie di paesi antiimperialisti: hanno cominciato con la fratellanza musulmana contro Nasser e non hanno più smesso.

  • Gioacchino_Murat

    Non e’ che se lo meritino,ti prego di non mettermi in bocca parole che non ho mai detto ne’ tantomeno di spiegare a me cio’ che volevo IO
    dire,ma sta di fatto che e’ cosi’:i musulmani si mettono le autobombe
    tra di loro e mandano le donne kamikaze con bambino ad annientare
    la fazione avversa,non mi risulta che ebrei,cristiani,buddhisti o monaci
    tibetani facciano altrettanto.Ripugnante non e’ il tono del discorso,ma
    ma chi vi attribuisce significati che non ha.
    Quanto al fatto che Saddam fosse il paladino di uno stato musulmano
    laico e che vedesse come il fumo negli occhi gli stati di ispirazione
    sciita come l’Iran non sono stato certo io a dirlo ma molti storici e
    studiosi contemporanei di qualunque estrazione ideologica.Infatti le
    ultime parole di Saddam prima di essere impiccato pare siano state
    guardatevi sempre le spalle dall’Iran.
    Ma forse sono tutte menzogne di regime

  • Gioacchino_Murat

    Esattissimo cio’ che dici.

  • mikaela

    Sottoscrivo ogni parola che lei ha scritto.
    Grazie

  • paolapisi

    Ciao NerOscuro.
    Sono d’accordo con tutto quello che dici, con una piccola postilla. Verissimo che durante la guerra Iran-iraq gli USA hanno venduto armi (non così tante come si crede) sia ad Iraq che ad iran, mentre Israele ha aiutato e armato solo l’Iran, e verissimo che Kissinger ha detto che era interesse USA che ambo le parti si indebolissero a vicenda. Però il ruolo degli USA nella guerra Iran-Iraq non è stato poi così determinate: nulla per farla partire e non eccessivo alla fin fine durtante il conflitto. Iran e iraq si sarebbero combattuti anche senza le armi usa, e se Khomeini avesse accettato una delle tre offerte di pace fatte dall’Iraq o avesse accettato il piano di pace ONU del 1985, la guerra sarebbe finita prima, piacesse o meno agli USA. Per asccettare il piano di pace ONU khomeini pretendeva che la condanna dell’Iraq come aggressore , il pagamento dei danni di guerra e la destituzione di Saddam Hussein dal potere. Sai com’è….

    Ovviamente hai perfettamente ragione quando dici che la guerra Iran-iraq (o anche altre guerre fra paesi a maggioranza islamica) non sono guerre religiose, e neppure guerre fratricide che mostrano la tendenza a massacrarsi a vicenda degli islamici. E’ che il razzismo è tale e tanto che certe affermazioni paiono quasi accettabili, visto che tendiamo a vedere il complessissimo e variegatissimo mondo islamico come un blocco unitario.
    Pensa se qualcuno dicesse che i cristiani , stante la loro barbarie innata e la loro indole sanguinaria , hanno una naturale e invincibile tendenza a massacrarsi a vicenda, come mostrano tutte le guerre europee, la guerra di indipendenza USA, la guerra di secessione USA, etc. etc. e in particolare due guerre mondiali (altro che le guerre inter-islamiche!), entrambe combattute fra paesi a maggioranza crisitiana (con l’eccezione del Giappone nella II guerra mondiale e qulla parziale dell’URSS, ufficialmente ateo, ma comunque di provenienza ciristiana). Lo prenderemmo per un povero pazzo, e giustamente. E invece sui paesi islamici si possono fare affermazioni analoghe senza problema alcuno.

  • ziomarino

    Se Saddam non era uomo degli americani – dico inizialmente_ che come dici effettivamente non ho verificato direttamente ed è un fatto che ho semplicemente ripetuto, nel mio ragionamento globale che cosa cambia? Niente. E’ il solito gioco di aizzare gli uni contro gli altri e di indebolire il senso di nazione di un paese rinforzando una fazione contro l’altra. Rinforzano la fazione filosciita in Irak e nel contempo applicano un embargo contro l’Iran? Qual è lo scopo ultimo secondo te, rinforzare l’Iran?

    In quanto ai talebani quel che volevo dire non è che erano prodotto USA, ma che erano stati corteggiati dagli uomini della Chevron per firmare la concessione delle servitù di passaggio, cioé gli americani volevano farne i sauditi dell’asia, progetto andato a male che ha poi costretto gli americani a intervenire con la scusa del terrorismo, per sgominare il regime talebano e ottenere il famoso passaggio.

    Nel frattempo i combattenti dell’Alleanza del Nord collaborano con gli americani nel terrorizzare la popolazione.

  • paolapisi

    Ovvio che gli USA non avevano lo scopo di rafforzare l’Iran, ma neanche avevano un particolare interesse a indebolirlo. Le sanzioni contro l’Iran sono poco più che simboliche (durante la presidenza Bush le esportazioni USA verso l’Iran sono raddoppiate), e non si tratta affatto di un embargo.

    No, il ragionamento globale non cambia – e infatti avevo detto che ero d’accordo con te sul fatto che gli USA fomentano etnicismi, fondamentalismi religiosi etc. in funzione destabilizzatrice in diverse parti del mondo- tranne che se non si tiene conto del reale svolgimento dei fatti, non si compredono le dinamiche concrete dell’azione imperialista. Per esempio, i siti alternativi e i movimenti falso-anti-war sono andati aventi cinque anni cinque a correre dietro alla psy-op della guerra contro l’Iran e a urlare più volte al giorno: “gli USA attaccano l’Iran domani”, con false rivelazioni annesse e dovizia di dettagli, quando un’analisi dei fatti avrebbe permesso di capire che gli USA non avevano al minima intenzione di fare una guerra all’Iran, e gli obiettivi erano altri. Poi cambia un altro dettaglio, che politicamente potrà pure essere insignifante, e cioè che si insulta e diffama, seppure involontariamente, chi è morto perchè non accettava il dominio imperialista.
    D’accordissimo su quanto dici sull’afghanistan. Una sola domanda: da quale stato prendevano ordini e venivano armati gli assassini dell’Alleanza del Nord prima della guerra del 2001 (e hanno continuato a prenderli fino ad oggi)?

  • obender71

    Una sola domanda: da quale stato prendevano ordini e venivano armati gli assassini dell’Alleanza del Nord prima della guerra del 2001 (e hanno continuato a prenderli fino ad oggi)?

    ————

    Non so da chi prendano o prendessero ordini, ma erano armati abbastanza pesantemente dai russi in funzione anti-talebana. Il che è un assurdo della storia. Poi da soli senza i bombardamenti dei B-52 non sarebbero riusciti a tirar fuori un chiodo dal buco contro i talebani da cui le avevano quasi sempre prese. Oltretutto questi contavano sul supporto della popolazione afgana.
    Una volta un consiglio da Mosca so che l’hanno preso quelli dell’Alleanza del Nord. Quello di entrare a Kabul a dispetto degli accordi intrapresi con gli americani. Il primo contingente straniero a Kabul è stato un piccolo gruppetto di militari russi. Li ho anche visti alla tv.
    Di queste cose Giulietto Chiesa mi sembra ne scriva in uno dei suoi libri, se non erro.

    ———

    Per il resto, sulla guerra Iran-Iraq ti meriti uno straquotone. Sono cose che in troppo pochi sanno.

  • ziomarino

    interessante l’idea della bufala
    ma qualcuno di voi mi sa spiegare perchè sarebbe stata messa in giro, per quali ragioni con quali fini?
    grazie

  • Gioacchino_Murat

    Dottoressa Pisi,da persona preparata quele e’,lei sa benissimo che le
    religioni a volte hanno influenza sul modo di pensare e di agire degli
    individui anche al di fuori della sfera religiosa e tutto questo si ripercuote
    anche in campo politico economico e sociale.Le voglio fare degli esempi:
    gli ebrei hanno un comportamento estremamente aggressivo(uso questo
    aggettivo ma potrei usarne altri)in politica estera perche’ si sentono il
    popolo eletto e considerano gli altri popoli un gradino sotto di loro.Dunque
    nella loro ottica,ripeto la loro ottica,la vita di un palestinese vale meno di
    quella di un israeliano e questo e’ sotto gli occhi di tutti coi tragici eventi
    recenti di Gaza,inoltre solo un popolo che si ritiene superiore puo’ erigere
    una barriera per separarsi dai vicini,come hanno fatto gli israeliani.
    I cattolici fondamentalisti ai tempi dell’inquisizione in nome di Dio hanno
    commesso dei crimini orrendi,la cattolicissima Spagna ai tempi di Isabella
    di castglia ha colonizzato,depredato e sterminato interi popoli dell’America
    latina in nome sempre dello stesso Dio.Non e’ dunque un problema solo
    musulmano come vede e’ un problema di tutte le religioni che se interpretate in maniera fondamentalista generano effetti collaterali
    molto pericolosi se non letali.Lei sa benissimo che Saddam Hussein era
    considerato un laico nel mondo musulmano e pertanto e’ sempre stato
    inviso alla parte piu’ radicale di quel mondo,da qui,come ha sottolineato anche lei,le continue provocazioni iraniane con sconfinamenti e attentati
    sul suolo iracheno che hanno portato poi alla risposta militare del
    rais e alla sanguinosissima guerra.Dunque il mio non vuole essere un
    discorso anti-musulmano ma un discorso antifondamentalista in genere,
    la religione,a mio avviso,deve attenere alla sfera spirituale di una persona
    non avere ripercussioni in campo politico,militare,sociale,qualunque
    religione,sia essa cattolica,ebraica,musulmana.Chi crede in un Dio insomma merita sempre rispetto,qualunque Dio sia,chi uccide in nome
    di Dio invece non merita alcun rispetto.Spero di aver chiarito bene il
    mio pensiero.

  • ziomarino

    Dimmelo tu visto che sembri piu ferrata nell’argomento. Pensavo dagli americani ma a questo punto non sono piu sicura di niente.

    Quello che vorrei sapere è: perchè i siti pacifisti avrebbero montato questa bufala e soprattutto quali erano gli altri obiettivi?

    Alla prima domanda potrei accennare una ipotesi di risposta, ossia che i movimenti pacifisti essendo spesso manipolati e creati dagli stessi guerrafondai, hanno semplicemente assorbito e diffuso la psyop. Per quale ragione non so.

    Ho sempre pensato che gli USA volessero isolare l’Iran e soprattutto isolarlo dalla Russia e il Caucaso, per impedirgli di fare le sue pipeline. Poi scopro che forse traffica petrolio con la Total e altre multinazionali. Continuo a non capire la ragione della bufala. Grazie di chiarirmi dei tuoi lumi.

  • pourparler

    gli americani in irag han combinato un disastro di cui pagheremo noi le conseguenze. già, perchè gli USA sono lontani dal medio-oriente, mentre noi ce l’abbiamo ad un tiro di schioppo; considerando la rabbia che hannno in corpo da quelle parti e la nostra debolezza…bè, per noi nei prossimi anni saranno guai seri.

  • paolapisi

    Come dice giustamente Obender, uno degli sponsor dell’Alleanza del Nord era la russia, un altro l’India, ma il principale era, ed è, l’Iran. Tant’è vero che il sito di propaganda ufficiale iraniano Press TV, quando gli conviene, scrive tronfio e fiero che quasi nessuno ha aiutato gli USA ad abbattere il governo talebano più dell’Iran.

    http://www.presstv.ir/detail.aspx?id=90064&sectionid=3510203
    Tehran’s post 9/11 cooperation with Washington to uproot the Taliban were to such an extent that according to the former US special envoy to Kabul, James Dobbin, “few countries were as helpful to the United States – in its early involvement in Afghanistan – as Iran.”
    Quando non gli conviene e devono fare un po’ di propaganda diretta ad altri ambienti, il loro presidente va a Ginevra a condannare la guerra USA contro l’alfghanistan. Tanto è gratis. (Prevengo critriche e insulti: su Israele Ahamdinejad aveva assolutamente ragione, a prescindere dagli scopi propagandsitici)
    Lo stesso vale per l’Iraq, naturalmente. Anche a non voler dar credito alle ultime dichiarazioni di Chalabi, secondo cui l’accordo usa con l’iran sarebbe stato stipulato apertamente prima della guerra (secondo me è vero, perchè conferma quello che si sapeva da altre fonti), è un dato di fatto che Chalabi, era un agente doppio CIA-Iran, ora vive più a Teharan che a baghdad (puoi trovare su un motore di ricerca anche le foto di Chalabi con Ahamadinejad) e vi sono numerose prove che l’intelligence iraniana abbia lavorato con quella USA per produrre le false prove sulle armi di distruzione di massa di Saddam (ora gli USA dicono di essere stasti ingannati dall’iran, poverini). In ogni caso, non so se ha ragione Chalabi quando dice che senza un accordo con l’Iran gli USA non avrebbero vinto neppure la prima fase della guerra, non facilmente, almeno, ma è sicuro senza l’iran e le milizie pro-Iraniane mai gli USA avrebbero sconfitto la resistenza irachena.

    Io non sostengo affatto che vi sia un’alleanza organica e nascosta USA-iran, sia chiaro: questa è la tesi di molti iracheni che conosco, ma io non sono d’accordo. Secondo me si tratta di pura convergenza di interessi, e dunque di accordi tattici, che dunque possono rompersi in qualsiasi momento e valgono solo per quelle situazioni e non a 360 gradi, anche se USA e Iran sono stati dalla stessa parte in Bosnia, Afghanistan e iraq. Ma se uno avesse guardato quello che succedeva, invece di correre dietro a una propaganda orchestrata ad arte, come cazzo sarebbe potuto venire in mente che in vista di una guierra contro l’Iran gli USA installassero in iraq un governo settario sciita scodellato direttamente da Teheran, dove gli attuali governanti iracheni risiedevano tutti da decenni? E che per preparla ancora meglio aiutassero le milizie pro-iraniane – di cui una delle più forti, le Badr brigades, addestrata per decenni in Iran – a ripulire etnicamente Baghdad e il sud dell’Iraq di sunniti, cristiani, laici, nazionalisti, sciiti non filoiraniani, minoranze etniche e in generale chiunque fosse sospettato di opporsi al governo del “nuovo Iraq”. Se avessero avuto un vago barlume di remota intenzione di attaccare l’iran, gli USA avrebbero messo in Iraq un governo fantoccio sunnita o quantomeno laico, come quelli dei vari pupazzi che hanno disseminato per il mondo arabo.

    Per quanto riguarda i siti alternativi e i pacifisti e gran parte della sinistra, è ovvio che molti sono caduti in una trappola, ma chi tirava le file era stato mandato apposta a fare disinformazione. Intanto che venivano massacrati 1.300.000 iracheni e distrutto completamente l’Iraq, quelli erano tutti a lutto anticipato per i futuri morti iraniani. Non si è parlato d’altro, per cinque anni. E così si è coperto il genocidio in atto (parlo dell’iraq, perchè dei morti afghani non è mai fregato niente a nessuno, quindi manco c’era bisogno di copertura), si è impedito di vedere quali erano i piani USA (che miravano al centrasia, almeno come primo obiettivo, e cioè al pakistan) e, visto che poi i falsi venti di guerra all’iran sono arrivati nella stampa ufficiale, anche a non far pensare troppo gli elettori USA, con la testa piena di propaganda anti-islamica, che si era traformato un paese laico quale l’iraq baathista in una teocrazia khomeinista a cogestione USA-Iran. Aggiungi un’ultimo fattore al successo della psy-op: il conformismo. Bisognava dire quello che tutti gli “alternativi” dicevano: io, gabriele Zamparini e pochi altri queste cose abbiamo cominciato a scriverle, specie in inglese (io qualcosa anche in italiano) , tre-quattro anni fa. Siamo stati accusati di essere anti-iraniani (e l’iran come è noto è la vacca sacra), di voler la distruzione dell’iran (perchè dicevamo che la storia della guerra all’iran era una balla e che l’iran aveva aiutato gli USA in Iraq e afghanistan!) servi degli USA, etc. io uno degli appellattivi più gradevoli che ho ricevuto è stato “baathist whore” (puttana baathista) Sono stata accusata perfino da un tizio di una nota organizzazione con sede in Belgio di far parte del “ramo sunnita della CIA” (??????). Giuro. E in compenso ho ricevuto decine e decine di email da signori che scrivono articoli i quali mi dicevano che avevo ragione. Poi in pubblico sostenevano che Bush voleva distruggere gli ayatollah.

  • mikaela

    Paolapiso dice”Quella di Saddam ex-“uomo degli americani” è una menzogna propagandistica diffusa da quella quinta colonna dell’imperialismo che sono una certa finta sinistra e certi finti movimenti anti-war”
    Forse non era uomo degli americani,probabilmente quella sinistra si riferisce ai rapporti commerciali e parlo di armi, addestramenti, e servizi teccnologici raffinerie ccc.ecc. che gli americani vendevano all’Iraq perlomeno fino 4 mesi prima che invadesse il kuwait.io sono un testimone oculare.Ci sono le informazioni e ci sono anche video di senatori americani in diretta nel parlamento in cui dicono che prima hanno sostenuto l’Iraq e che poi chiedevano il voto per andarlo ad invadere( erano contrari alla guerra)
    —–ziomario non si fermi ad un paio di opinioni continui la sua ricerca—-

  • Gioacchino_Murat

    Bravo myone,fai vedere che non e’ obbligatorio essere filoislamici per
    avere il diritto di parola.Forza Hellas sempre.

  • Gioacchino_Murat

    Non c’e’ una sola verita’ in quanto hai scritto,nemmeno una.

  • paolapisi

    Quella finta sinistra si riferiva e si riferisce al fatto che Saddam sia stato portato al potere dalla CIA e che abbia attaccato l’Iran per ordine degli USA, E sono due FALSI. Uno può fare tutte le ricerche che vuole ma non troverà nulla di nulla, se non menzogne ripetute all’infinito. Che ditte USA abbiano avuto rapporti commerciali con l’Iraq (armi comprese, seppure in quantità molto minore di quanto si creda) è verissimo, ma si dà il caso che li abbiano avuti con tutti gli altri paesi del mondo, o quasi. Io stessa ho scritto in un commento sopra che certamente gli USA anche la guerra Iran-Iraq hanno venduto armi a entrambe le parti in conflitto, mentre Israele ha armato e aiutato solo l’Iran. E con questo, dato che non mi piace scrivere cazzate, mica sostengo che Khomeini fosse un “uomo dei sionisti”: semplicemente, in quella situazione, Israele vedeva l’Iran come un male minore rispetto all’iraq, e certo l’Iran ha aprofittato dell’aiuto che Israele gli offriva solo perchè perdere le guerre non fa piacere a nessuno.
    i rapporti commerciali non significano niente di niente. Il venezuela di Chavez vende petrolio a tutto spiano agli USA, da cui importa beni: allora Chavez è un “uomo degli americani” e un servo dell’imperialismo? Due giorni fa Haaretz ha pubblicato che ditte israeliane continuano a fare affari con l’Iran. vogliamo forse credere che per questo l’Iran e Israele siano alleati e che Ahmadinejad prenda ordini da Lieberman? ovviamente no, semplicemente gli affari ubbidiscono solo alla logica del profitto.
    In quanto agli “addestramenti ” (in quale campo poi? ) , vorrei proprio vederne le prove, e francamente non capisco neanche che cosa possa voler dire che gli americani vendevano “raffinerie” all’Iraq.

  • mikaela

    Intendevo dire nuove teccnologie per le vecchie e inadeguate raffinerie
    La UOP americana sede Chicago Palatine Algonquinn road e sede europea e medioriente e’ Londra fino a qualche anno fa era in Lechersquar 9 ha dato tanti di quei servizi che lei non immagina neanche.
    Aggiungo che in forma indiretta ha dato gli stessi servizi anche all’Iran assumendo ingegneri di paesi amici credo Cecoslovacchi.che dipendevano dalla sede di Londra.
    ecco perche’ appoggio la tesi di ziomarino

  • paolapisi

    La tesi di ziomarino, che poi non era una tesi perchè lui stesso assai correttamente ha poi ammesso di aver ripetuto ciò che aveva letto, era che Saddam fosse un pupazzo degli USA e avesse attaccato su ordine americano l’iran “rivoluzionario”. Questo è dimostrabilmente falso e vorrei sapere che cazzo c’entra il fatto che l’iraq, come praticamente qualsiasi altro paese sulla faccia della terra, comprasse prodotti e teconologia anche dagli USA.

  • mikaela

    —–http://www.iranchamber.com/history/articles/arming_iraq.php—-
    questo e’ un ottimo link dove potra’ leggeree tutta la storia dove e’ chiaramente riportato il coinvolgimento degli usa contro l’Iran lei ha torto marcio

  • mikaela

    http://www.iranchamber.com/history/articles/arming_iraq.php
    Ziomarino questo e’ il link dove
    un importante giornale in rete come counter punch
    riporta tutti gli appoggi americani agli iracheni
    Purtroppo mi mi e’ stato possibile inserire l’articolo perche’ codificato ma se va sul link trova tanti altri articoli dell’epoca
    non si arrenda tanto facilmente
    il suo commento e’ perfetto e se non asvessi saputo quello che so non avrei sottoscritto

  • giovanni

    ottimo articolo.