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Il sonno, caro Chevalley, il sonno è ciò che i Siciliani vogliono, ed essi odieranno sempre chi li vorrà svegliare

DI ROSANNA SPADINI

comedonchisciotte.org

P.P.Pasolini nella sua lungimiranza profetica disse che «Nessun centralismo fascista è riuscito a fare ciò che ha fatto il centralismo della civiltà dei consumi. Il fascismo proponeva un modello, reazionario e monumentale, che però restava lettera morta. Le varie culture particolari (contadine, sottoproletarie, operaie) continuavano imperturbabili a uniformarsi ai loro antichi modelli: la repressione si limitava ad ottenere la loro adesione a parole.

Oggi, al contrario, l’adesione ai modelli imposti dal Centro, è tale e incondizionata. I modelli culturali reali sono rinnegati. L’abiura è compiuta. Si può dunque affermare che la “tolleranza” della ideologia edonistica voluta dal nuovo potere, è la peggiore delle repressioni della storia umana. Come si è potuta esercitare tale repressione? Attraverso due rivoluzioni, interne all’organizzazione borghese: la rivoluzione delle infrastrutture e la rivoluzione del sistema d’informazioni.»

Attualmente potremmo aggiungere che un altro strumento fondamentale per il mantenimento del potere del neoliberismo, è quello della tecnologia. Se le strade, i ponti, la motorizzazione hanno strettamente unito il centro con la periferia, allora internet, pc, web e smartphone hanno unito il cuore del potere neoliberista della finanza con la provincia dei popoli europei. I popoli sono diventati superflui, utili idioti buoni solo per disegnare una X sul simbolo dei loro padroni.

E naturalmente non permetterà mai che vincano persone oneste e sganciate dal sistema di potere lobbistico, ma al contrario farà di tutto per sostenere i propri sgherri, corrotti, mafiosi e  impresentabili.

Ma la rivoluzione del sistema dell’informazione è stata ancora più radicale e invasiva. Per mezzo della televisione il potere diffonde per 24h le proprie panzane vergognose, che solo pochi riescono a decifrare e a riconoscere, operando una sorta di colonizzazione delle coscienze, che serve perfettamente allo scopo di mantenere nella più densa nebbia cerebrale tutto il paese.

Fake news che truccano le carte per prendere il potere. Tutte le tv sono schierate dalla parte dei partiti casta, tutti i giornalisti sono i loro gatekeepers: Gruber, Greco, Panella, Merlino, Mentana, Sardoni, Giannini, Parenzo, Floris, Formigli, Fazio, Gramellini, Saviano, Annunziata, Berlinguer, Santoro in attacco. In esterna Zucconi, Giletti e Nanni Moretti, Severgnini, Lerner, Mieli, Scalfari, Sgarbi, Ferrara, Sallusti, Morani, Meli, Calabrese, Caprarica, Minzolini. ecc ecc ecc.

In Sicilia comunque ha vinto il partito dell’astensionismo: più di un elettore su due non ha votato. Non ha partecipato al voto il 53,24% degli aventi diritto, più di un elettore su due. Secondo i dati dell’ufficio elettorale siciliano, dunque, hanno votato 2.179.474 elettori sugli oltre 4,6 milioni di aventi diritto.

Con la tv il neoliberismo ha imposto i suoi modelli, voluti dal nuovo potere dominante, che non si accontenta più di un «uomo che consuma», ma pretende che non siano concepibili altre ideologie che quella del consumo, solipsistico e individuale, una sorta di monoteismo laico,  ciecamente dimentico di ogni valore umanistico: l’edonismo di una massa tecnodipendente. La cultura così prodotta, di carattere tecnologico e strettamente pragmatico, impone una specie di paralisi delle facoltà intellettuali e morali.

«La responsabilità della televisione, in tutto questo, è enorme, non certo in quanto mezzo tecnico, ma in quanto strumento del potere e potere essa stessa. Essa non è soltanto un luogo attraverso cui passano i messaggi, ma è un centro elaboratore di messaggi. È il luogo dove si concreta una mentalità che altrimenti non si saprebbe dove collocare. È attraverso lo spirito della televisione che si manifesta in concreto lo spirito del nuovo potere.

Non c’è dubbio (lo si vede dai risultati) che la televisione sia autoritaria e repressiva come mai nessun mezzo di informazione al mondo. Il giornale fascista e le scritte sui cascinali di slogans mussoliniani fanno ridere: come (con dolore) l’aratro rispetto a un trattore. Il fascismo, voglio ripeterlo, non è stato sostanzialmente in grado nemmeno di scalfire l’anima del popolo italiano: il nuovo fascismo, attraverso i nuovi mezzi di comunicazione e di informazione, non solo l’ha scalfita, ma l’ha lacerata, violata, bruttata per sempre.» (P.P.Pasolini)

Il potere ha un fascino afrodisiaco e per farlo trionfare non c’è bisogno di votarlo, basta non votare. E non c’è neppure bisogno di apprezzarne i programmi; basta non opporsi. Perché tutta la schiera dei dipendenti assoldati si chiuderà a riccio, alla difesa dei propri privilegi, contro tutto il resto della popolazione. Da una parte la casta politica e giornalistica, e dall’altra le povere masse acefale dei teledipendenti.

Quindi grazie ai faccendieri, ai trasformisti, ai giornalai, responsabili di tutto ciò … oltre naturalmente agli astensionisti e a quelli che hanno predicato l’astensionismo. Perché l’astensione non è altro che disimpegno, e il disimpegno non ha mai fatto cadere alcun governo, l’indifferenza non ha mai provocato cambiamenti, anzi è sempre servita a mantenere lo status quo e a lasciare al potere i soliti noti.

Ogni epoca ha il suo fascismo e chi manca di contrastare il proprio per continuare a far finta di combattere quello già battuto (e per sempre) dalle precedenti generazioni, non serve alla causa dell’autodeterminazione dei popoli, tutt’al più a quella del gattopardismo.

Forse però è il risultato perfetto per i 5 Stelle, dice Scanzi: hanno ottenuto un risultato notevole, non hanno rimpianti, sono la prima forza politica nell’isola e non avranno l’onere di governare un’isola bellissima, ma anche complicatissima e prossima al default. Se avessero vinto sarebbe andata a finire come con Roma, con tutti pronti a evidenziare gli errori (reali e presunti). Se poi Musumeci cercherà la sponda con Micari, i 5 Stelle avranno gioco facile nel dire agli italiani quel che li attende. Ovvero il renzusconismo.

«Il sonno, caro Chevalley, il sonno è ciò che i Siciliani vogliono, ed essi odieranno sempre chi li vorrà svegliare, sia pure per portar loro i più bei regali; e, sia detto fra noi, ho i miei forti dubbi che il nuovo regno abbia molti regali per noi nel bagagliaio. Tutte le manifestazioni siciliane sono manifestazioni oniriche, anche le più violente: la nostra sensualità è desiderio di oblio, le schioppettate e le coltellate nostre, desiderio di morte; desiderio di immobilità voluttuosa, cioè ancora di morte, la nostra pigrizia, i nostri sorbetti di scorsonera o di cannella; il nostro aspetto meditativo è quello del nulla che voglia scrutare gli enigmi del nirvana.

Da ciò proviene il prepotere da noi di certe persone, di coloro che sono semi-desti; da ciò il famoso ritardo di un secolo delle manifestazioni artistiche ed intellettuali siciliane: le novità ci attraggono soltanto quando le sentiamo defunte, incapaci di dar luogo a correnti vitali; da ciò l’incredibile fenomeno della formazione attuale, contemporanea a noi, di miti che sarebbero venerabili se fossero antichi sul serio, ma che non sono altro che sinistri tentativi di rituffarsi in un passato che ci attrae appunto perché è morto.»
(Tomasi di Lampedusa, Il Gattopardo)

 

Rosanna Spadini

www.comedonchisciotte.org

06.11.2017

 

 

Pubblicato da Rosanna

Ho insegnato italiano, latino e storia in un Liceo Classico, la mia insolita passione è quella di andare a caccia della "verità" nelle vicende contemporanee, attraverso gli interstizi dell'informazione, il mio vizio assurdo invece consiste nell'amare l'anonimato più della notorietà, la responsabilità più del narcisismo, l'impegno sociale più del letargo intellettuale ...
  • Rosanna hai scritto : Per mezzo della televisione il potere diffonde per 24h le proprie panzane vergognose, che solo pochi riescono a decifrare e a riconoscere, operando una sorta di colonizzazione delle coscienze, che serve perfettamente allo scopo di mantenere nella più densa nebbia cerebrale tutto il paese.
    Però hai pensato che i pochi che capiscono non sono come i discepoli di Gesù che vanno in giro a “cercare di svegliare” le coscienze dense di nebbia: da aggiungere che uno potrebbe capire alcune cose ma non altre, e non tutte. E se anche spieghi e talvolta vieni capito, poi cosa puoi o dovresti (continuare a) fare? Se non c’è un progetto, o più di uno anzi, risulta difficile , non dico noioso, far sapere che alcune o tante cose che si leggono, si sentono e si vedono, sono sbagliate e , lo sono di proposito. Nei limiti che ho, faccio affermazioni per quello che credo di riconoscere come sbagliato e da correggere: ma poi cambia qualcosa? Chi tiene famiglia, ti parlerà , Rosanna, delle bollette, della scuola , del lavoro , e di tutta un’altra serie di cose che annoiano , ecco il lavaggio del cervello, anche chi le pensa e le espone: e come nelle peggiori satire o pseudo satire tv, chi si lamenta viene zittito con “eh basta, sempre a lamentarsi”. Il fottuto spettatore tv, se la ride pure se lo sfottono. Non continuo perché, a questo punto, il commento diventa,se già non lo è, un post.

    • televisione falsa

      se non arriva un grosso disastro per tutti non si cambia

      • Humanae Libertas

        POSTO QUI per maggiore visibilita. **RISPOSTA AGLI ASTENUTI**
        Questo commento è una risposta a tutti quelli che si “vantano” di non aver votato, spacciandosi pure per “eroi”.. In verità con un’astensione del 53,24% degli aventi diritto al voto siete stati proprio voi “astenuti” ad affossare il paese. E’ VOSTRA la colpa di non aver voluto cambiare le cose. PENSATE, sarebbe bastato un 10% di votanti in più per i 5Stelle ed avrebbero vinto. INVECE VOI, non votando, avete fatto si che i soliti 4 partitucci corrotti vincessero coalizzandosi e sostenendosi a vicenda.. Ancora non avete capito che se non andate a votare allora voteranno per voi i soliti corrotti che DA SEMPRE cercano di proteggere i propri ed esclusivi privilegi? L’ ASTENSIONISMO è il PEGGIOR VELENO di una democrazia. Non votare condanna a MORTE il Paese. Per fare un paragone: è come se durante la seconda guerra mondiale i Russi si fossero arresi a Stalingrado lasciando vincere i Nazisti, “perchè tanto avevano conquistato già tutta Europa, che senso ha combatterli?”

        Ecco il ragionamento di voi astenuti è più o meno questo.. Allora io dico, scegliete voi se combattere come fecero i Russi oppure di fare la fine degli Ebrei (quelli che si astennero dal combattere)..mi scuso per il paragone duro, ma così è.. e se a Febbraio 2018 le elezioni verrano perse di nuovo a causa di voi cacchette NON VOTANTI, allora sarà come perdere la 2a Guerra mondiale e non ci sarà più un futuro per l’Italia.
        Questa è l’ultima chance.. dopodichè Torika per tutti.. vi lascio con un “memorandum”: https://www.youtube.com/watch?v=hHqM1-hhCvA

        • televisione falsa

          Anche se andiamo a votare truccherebbero Il voto , è già tutto deciso , l’Italia come paese non esiste , il potere ebraico sionista che comanda l’occidente decide per l’Italia….. Secondo te e’ il governo italiano che ha voluto i 14 vaccini obbligatori ????? E così anche tutte le altre cose

          • oriundo2006

            Hai perfettamente ragione. Vorrei solo far notare che un tempo, quando il potere che dici era in secondo piano, ininfluente, una elezione con votanti inferiori al 50% ( piu’ brogli ) sarebbe stata considerata NON attendibile dai partiti democratici: e ci sarebbe stato un dibattito non solo sul risultato ma anche sulle condizioni del voto: se era veramente libero nei candidati e nelle liste, se i cittadini erano stati correttamente informati, se potesse o meno considerarsi POLITICAMENTE VALIDO, se mettesse conto rifarne la conta. Oggi tutto cio’ neppure viene a dirsi: pudicamente si fa finta che NON esista. Ovvero si dimentica la sostanza sostituendola colla forma. Dopotutto i ‘fratelli maggiori’ sono ben abili da secoli a fare cio’…

          • pincopallo

            In effetti quando io dissi che i parassiti che ci governano sono ancora più contenti se la gggente non va a votare (così che possono dividersi meglio la torta tra loro) qualcuno mi rispose che se il numero dei votanti è inferiore al 50% , l’esito non è valido…
            È per questo che berluscao ed accoliti sono felici di aver vinto ?

          • disqus_VKUtLIms5T

            ANALISI MOLTO SUPERFICIALE…
            quì lo abbiamo capito in molti che sei un sostenitore di questa orrida nomenklatura telecratica di cui sicuramente sei un reggicoda…

        • Condivido in pieno …

          • Primadellesabbie

            Rosanna, lasciati dare un suggerimento, questo impegno a dimostrare che chi non vota o non voterà sia responsabile di qualsiasi cosa é insostenibile, e limito qui le considerazioni.

            Il suggerimento é di sostituire l’intimazione a votare con la sollecitazione all’impegno politico, quello sì indispensabile presidio e motore della vita democratica, se mai dovesse funzionare, e fruttuosa apertura di occhi e di mente sulla realtà e sulle qualità e i comportamenti di chi ci circonda.

            Quella che é venuta a mancare é proprio la partecipazione (che non é il votare proposto come fosse una lotteria), e questa non viene certo sollecitata dall’esibizione di candidati più adatti a fare gli intrattenitori in villaggi vacanze, che a pensarli alla guida di un Paese c’é da sentirsi cadere le braccia.

        • disqus_VKUtLIms5T

          La disobbedienza civile è stata ampiamente sdoganata…Il nkname di costui si richiama alla libertà salvopoi condannarla quella libertà a cui si ispirerebbe additando nei 5stelle i salvatori della patria…Da come la vedo io invece ritengo che i veri salvatori della patria sono quei siciliani che hanno clamorosamente disobbedito…
          AD MAIORA…

        • disqus_VKUtLIms5T

          Condanni la disobbedienza civile ?
          Ci vuole molto poco per capire che fai parte della nomenklatura…

      • disqus_VKUtLIms5T

        Logocrazia Continua…
        LOGOCRAZIA

        La
        nostra analisi ci porta adesso ad estendere il ragionamento
        sull’estrema pericolosità di lasciare all’interpretazione del “grande
        fratello” il significato delle parole e delle definizioni fino al punto
        che tale interpretazione diventa poi verità incontrovertibile accettata
        da quella maggioranza anonima ed indifferenziata che la assume come
        dogma perché ormai conquistata a quel “pensiero unico” che rappresenta
        la più aberrante delle dittature possibili. Si pensi – per esempio – a
        due parole chiave divenute in questo periodo storico proprietà assoluta
        dei gruppi di potere dominanti: DEMOCRAZIA e LIBERTA’.
        Si
        pone quindi – per le persone intellettualmente oneste – il problema di
        affermare con fermezza la precisa caratterizzazione semantica delle
        definizioni in modo da evitare il pericolo di una dicotomia tra
        “significante” e “significato” cioé tra espressione linguistica e
        contenuto concettuale. Sappiamo per esperienza che proprio in questo
        varco possono inserirsi le interpretazioni di comodo, spesso arbitrarie e
        contraddittorie e non sempre disinteressate, per cui il linguaggio,
        anziché veicolo di comunicazione può divenire strumento di confusione e
        di disinformazione o addirittura di prevaricazione e di intolleranza.
        E’
        attraverso questo meccanismo che nascono i pericolosi e duri a morire
        “luoghi comuni” ai quali le persone amanti della libertà debbono opporre
        unitariamente un linguaggio chiaro, univoco e preciso, evitando che –
        anche all’interno di formazioni sociali – partano informazioni errate o
        imprecise sia sul piano concettuale che su quello terminologico, avendo
        sempre ben presente che é alla base di questo perverso teorema che nasce
        la cosiddetta filosofia della “CONVENTIO AD EXCLUDENDUM” che il sistema
        dominante utilizza per emarginare, ghettizzare, perseguitare,
        demonizzare.
        Viviamo in un particolare momento storico
        in cui l’abuso del linguaggio e l’abilità nella sua distorsione, nonché
        l’impossessamento di alcune parole chiave da parte di gruppi di potere,
        di lobbies e di conventicole, possono rappresentare micidiali mezzi di
        penetrazione, di condizionamento, di persuasione o di distorsione fino a
        provocare quel fenomeno definito “INSIGNIFICANZA”. Le parole, cioé,
        vengono svuotate di una rispondenza al reale. I concetti vengono slegati
        da ogni riferimento al vero ed all’esistente; le parole diventano
        codice e segnali per una serie di metafore che, a differenti livelli ed a
        seconda delle circostanze, evocano significati del tutto autonomi.
        Recentemente
        é stato addirittura coniato un termine “LOGOCRAZIA”, che significa
        potere della parola, per cui comanda e si impone chi é pienamente
        padrone del linguaggio, signore del “verbo”…
        Aprire gli occhi…
        e le orecchie…

        • televisione falsa

          Sono D’accordo

        • Pfefferminz

          Intervento da incorniciare. Grazie!

          Nel corso di una discussione sarebbe utile, a mio avviso, soffermarsi un attimo sulle definizioni.

          Le parole prima di essere usate, dovrebbero essere “smembrate”, occorrerebbe estrarre il significato reale, oggettivo per separarlo dal contenuto ideologico.

          Se prima di una discussione i contraenti dessero una definizione con parole proprie (senza far ricorso al vocabolario), ci sarebbero probabilmente delle sorprese.

  • disqus_iUEFcL1eJR

    “l’astensione non è altro che disimpegno, e il disimpegno non ha mai fatto cadere alcun governo,”

    Può darsi ma non mi sembra che il voto invece abbia mai cambiato qualcosa…allora tanto vale non perdere tempo e aff…o tutti i renzi i dalema i berlusconi e via dicendo.
    Il voto può servire solo quando si affacci una forza davvero antisistema capace di scardinare il sistema inizialmente anche col voto …mussolini e Hitler (che comunque non ho mai amato) , tanto per citare degli esempi, fecero qualcosa del genere… i comunisti di un tempo avrebbero dovuto fare qualcosa del genere ma non ebbero la capacità o la volontà di farlo.
    Ora non mi si venga a dire che i 5s (moralisti e legalitari da bravi piccolo borghesi) o salvini (che insiste ad allearsi con Berlusconi) sono forze antisistema!
    Perciò votare è del tutto inutile.

    • mingo

      Il potere dell’astensione non gli può importare un fico secco.Sanno benissimo che possono contare, che tutti gli statali voteranno sempre .
      E comunque si accontenteranno anche solo dei voti dei parenti e amici, spendo che questo popolo non li butterà giù fisicamente.

      • disqus_VKUtLIms5T

        QUESTA LORO AUTOREFERENZIALITA’ E’ AL CAPOLINEA E DI QUESTO DOBBIAMO RINGRAZIAREI I NOSTRI CONNAZIONALI DI SICILIA…

    • Lupis Tana

      lo diceva anche M. Twain, “se il voto servisse a qualcosa non c’è lo farebbero fare” saluti, t l

    • Dipende qual è il tuo concetto di sistema, non certo il capitalismo produttivo, se mai il finanzcapitalismo delle privatizzazioni, dei fiscal compact, pareggi di bilancio, austerity, del predominio dell’aristocrazia finanziaria e dei trattati europei sul benessere pubblico.

    • pincopallo

      “Il voto non ha mai cambiato qualcosa…”
      Mettiamo che i grillini avessero votato “contro” …Sala non sarebbe il sindaco di maalano…
      Praticamente hanno fatto la figura delle “melenzane” di francese memoria… non so se mi spiego… votRe conta … e come se conta!!!!!!

      • disqus_iUEFcL1eJR

        tu pesi il valore del voto col fatto che un certo “sala” è diventato sindaco?
        Ti accontenti di poco!
        Caro signore il voto per le cose che veramente contano…non conta un beato ciufolo!

    • Max

      Fammi capire, tu vorresti che le cose cambiassero ma non sei disposto a fare niente, proprio niente di niente. Per sprecarti a votare occorre che altri prima di te si rimbocchino le maniche e creino una forza politica perfetta per le tue aspettative, altrimenti non perdi tempo tu.
      E mentre risparmi il tuo prezioso tempo (mezz’ora all’anno) tutti quelli che odi restano dove sono e fanno ciò che vogliono. Lentamente impoveriscono te, le persone che ami e i luoghi in cui vivi e tu li odi profondamente per questo. Ma resti coerente con te stesso e con la logica più raffinata che il pensiero umano possa coniare: tanto sono tutti uguali.
      Secondo me invece ha ragione chi dice che quel modo di pensare serve solo per crearsi un alibi, proprio per continuare a non fare niente. Ti serve una giustificazione per alzare le mani, fare spallucce e dire che è sempre e solo colpa degli altri. Molto comodo per comportarsi incivilmente, non rispettare le regole, non fare la differenziata, non pagare le tasse, approfittarsi delle debolezze altrui, rubare il posto in fila, inquinare deliberatamente, pretendere dagli altri, non sacrificarsi mai e continuare a sputare nel piatto in cui si mangia.

      • disqus_iUEFcL1eJR

        ti ringrazio per il tuo commento sebbene mi sembri un sermone…il solito!
        Per tua norma e regola non ho da crearmi nessun alibi “per non fare niente” semplicemente prendo atto che attualmente, vista la platea di pagliacci o servi esistenti sul palcoscenico (compresi gli pseudo rivoluzionari del m5s), votare non serve assolutamente a niente e me ne frego se a lor signori (intendo quelli che si presentano agli “elettori”) non gli frega niente delle astensioni (cosa, comunque, che non credo sia vero perché, anzi, si preoccupano eccome del crescente astensionismo).
        Poi non vedo perché si debba per forza “fare qualcosa”, agitarsi ansioso di “partecipare” a quel gioco all’inganno che sono attualmente le elezioni.
        Si, io voglio aspettare che (come spero) compaia sulla scena italiana una qualche forza che sia davvero una forza di lotta (non solo a chiacchere) per un futuro migliore….è un sacrilegio questo?
        Se potessi cercherei di partecipare anch’io alla formazione di una forza del genere ma data anche la mia non più tenera età non credo di poter fare più di quanto già faccia o non faccia.
        In fondo anche scrivere qualcosa di serio qua sopra è “fare qualcosa”…io devo accontentarmi di fare questo.
        E poi che ne sai tu se io in passato non ho fatto molto di più di quanto oggi posso permettermi di fare? forse ho fatto anche molto più di quelli come te che si scandalizzano per il “fare niente” degli altri?
        Quelli come te che credono e si vantano di “fare” in realtà allo stato attuale delle cose contribuiscono solo a perpetuare lo stato attuale delle cose.
        Saluti e buona fortuna

    • disqus_VKUtLIms5T

      L’ASTENZIONE NON E’ DISIMPEGNO
      MA UNA CLAMOROSA DISOBBEDIENZA CIVILE
      TU A CHIACCHIERE STAI PROPRIO FORTE…
      COME SI VEDE CHE FAI PARTE DELLA NOMENKLATURA…

      • disqus_iUEFcL1eJR

        ma in quello che ho scritto non si capisce che dicendo a rosanna “può darsi” ho voluto solo farle una gentile concessione?

    • disqus_VKUtLIms5T

      …tutto viene afffossato e ridimensionato….Dobbiamo fare anche i digiuni unitamente alla disobbedienza civile ?

  • Nathan

    Più conosco il pensiero e gli scritti di pier Paolo Pasolini e più lo apprezzo. Un grande disprezzato perché aveva capito le logiche del potere e le aveva messe su carta.

    • DesEsseintes

      Disprezzato da chi?
      Era il cocco di tutti i salotti e quando usciva andava a trombarsi i minorenni delle borgate.
      Non era certo stupido, ha fatto dei bei film, ha scritto belle pagine e aveva anche delle belle idee ma alla fine era un comunissimo signore di status sociale elevato che come da prassi esercitava la sua superiorità di classe e/o culturale in termini di sfruttamento sessuale.

      Con i minorenni non ci si deve andare ma la gente quando si tratta del personaggio famoso, anche se conosciuto in tutte le borgate per le sue “attività off record”, chiude un occhio, chissà come mai…

      Ma anche se non fossero minorenni è proprio il fatto di avvalersi della propria superiorita sociale o culturale approfittandosi del senso di inferiorità dei meno fortunati che è inaccettabile.

      Poi dipende dalla scala di valori di ognuno basta che ci sia un minimo di coerenza.

      • CarloBertani

        Non comprendo questa risposta rabbiosa, ti facevo un po’ più lucido. Ti confesso che i film di Pasolini non mi sono mai piaciuti, però lo stimo come uno dei massimi intellettuali (miei) contemporanei. La sera del 5 Novembre 1975, piansi. Però non comprendo, allora, il ruolo dell’intellettuale, che per forza è una persona con migliori possibilità formative di un operaio. Cosa consigli? Nichilismo? Suicidio (reale o intellettuale)? Afasia? Spiegaci cosa si dovrebbe fare.

        • DesEsseintes

          Dove la vedi la rabbia?
          Un po’ di lucidità nel leggere i post, per cortesia.
          E il nichilismo e l’afasia che c’entrano?
          PP andava con i ragazzi anche minorenni delle borgate avvalendosi del fascino che esercitava in quanto intellettuale di grande prestigio e per me è una cosa sbagliata.
          Non era l’unico, c’è un signore ancora vivo famosissimo che, almeno anni fa, batteva la città di notte con il suo macchinone e raccoglieva i peggio bori di Roma per farne la propria corte adorante.
          È semplicemente sfruttamento sessuale di classe quindi lecito se con maggiorenni, molto meno se con minorenni ma comunque sempre sfruttamento.
          Dipende dalla scala di valori.

          Sul ruolo dell’intellettuale non ho capito cosa stai dicendo.
          A me molti suoi film sono piaciuti, quelli medievali magari non si seguono proprio dall’inizio alla fine ma hanno dei momenti bellissimi, Accattone è un capolavoro, anche la Ricotta, il Vangelo etc

          Certo che l’intellettuale si avvale della propria cultura e della propria padronanza dei codici linguistici che – in quanto “intellettuale” – è autorizzato a manipolare liberamente (e che quindi sa anche decifrare).
          Se però nel tempo libero si dedica al rimorchio dei borgatari sapendo che per loro lui e una sorta di Cristo che li può redimere e a volte, purtroppo, qualcuno che li può far svoltare, sta tradendo i principi di cui si fa portatore.

          Guardati Teorema, troverai rappresentato come vede se stesso e, tutto sommato, anche i disastri che combina con la sua cristologica venuta annunciata dall’ “innocente” angioletto.

          La deriva di un artista/intellettuale è nel narcisismo e nonostante il suo valore PP ci era cascato in pieno.

          Per essere chiaro, non mi puoi fare un film come Accattone o anche Mamma Roma con le note struggenti dell’Erbarme Dich Mein Gott sulle sofferenze di quell’inconsapevole e “predestinato colpevole” senza redenzione, né in terra né in cielo, per poi trombare lui e tutti i ragazzini dello stesso quartiere che gli vengono dietro.

          • CarloBertani

            Quando scrivevo di film di PP che non m’erano piaciuti pensavo proprio a Teorema…in ogni modo non so se lui usava la sua arte ammaliatrice anche con i borgatari…a mio parere funzionava di più l’Alfa 2000 coupé…e non è molto diverso da ciò che fanno migliaia di persone un poco acculturate con le ragazze di borgata. Vedi la vicenda del Circeo. Purtroppo è così, e chi lo pratica non può essere diverso da se stesso, non può inventarsi proletario se è nato alto borghese. Con un po’ di cultura veramente diffusa questo fenomeno si ridurrebbe, ma non riesco ad incolpare PP di essere se stesso in tutte le sfaccettature della sua vita, come poteva fare altrimenti? A meno d’incolparlo per la sua omosessualità, cosa che non mi sento di fare perché ci sono migliaia di “intellettuali” etarosessuali che mi fanno veramente schifo. Ciao

          • DesEsseintes

            Cito

            “e non è molto diverso da ciò che fanno migliaia di persone un poco acculturate con le ragazze di borgata”

            E quindi?
            Se poi sono minorenni è peggio, almeno secondo me.

      • natascia

        Diversamente da Foucault egli non seppe sublimare e elaborare la propria omosessualità. La visse nel modo più popolare e stereotipato dell’epoca.

      • gix

        Pasolini poteva piacere o no, ma era ancora un intellettuale di quelli attivi, non come quelli di oggi che sono rintanati nei loro comodi bozzoli al servizio sostanzialmente del potere. Di Pasolini si può dire tutto, ma certamente non che si sia astenuto dall’esercizio del proprio intelletto anche a rischio della propria vita

        • DesEsseintes

          Oh, andava coi minorenni, hai capito o non hai capito?
          Non è che fregava il fisco o faceva le rapine…andava con i minorenni…ci sei?

          • gix

            certo che ci sono, visto che puntualizzi sempre, leggi bene, ho premesso che Pasolini può piacere o meno e l’ho scritto all’inizio. Poi se vuoi, scaglia la prima pietra

          • DesEsseintes

            Ma che c’entra piacere o non piacere.
            Andare coi minorenni negli idroscali di notte non solo è reato ma è anche una schifezza e farlo da una vita è da squinternati. Sicuramente non è da persona che vuole l’emancipazione del popolo, che dici…

            Come katzo ragionate…
            Allora quel signore faceva bene a chiamare le diciassettenni a fare i bunga bunga?

          • Giulio Larosa

            vabbe’ ma non e’ che perche’ andava con i minorenni allora e’ da buttare tutto quello che ha fatto e detto. Pasolini e’ stato un grande artista e un grande pensatore, poi era anche un maiale ma questo e’ un altro aspetto che riguarda il suo privato e non quello che ha prodotto come “uomo pubblico”. Aveva lati della personalita’ orribili ma era un uomo eccezionale, purtroppo sia nel bene che nel male.

          • daniele

            Dunque stai dicendo che se sei intelligente puoi stuprare, in caso contrario galera a vita con evirazione totale?
            Strana la gente.
            Saluti

          • Giulio Larosa

            Ci sei o ci fai? Da dove deduci questa conclusione? Come ti viene in mente una simile idiozia!

          • WM

            Occhio con i termini, evitiamo risse, per favore.
            Grazie

          • daniele

            Ti facevo più civile ed educato.
            Saluti

          • Scusami, non si sta parlando di stupro, ma di prostituzione … mi sembra che siano ottiche un pochino diverse.

          • gix

            Io invece non capisco i moralismi di quelli che stanno a guardare la carta di identità come fai te. Diciassettenni come il povero Pelosi o le tipe del bunga bunga tutto sono meno che agnellini indifesi, anzi c’è da stare attenti con minorenni di questo tipo. Altra cosa è se parliamo di pedofilia e bambini, li naturalmente non c’è nulla da tollerare

          • Piramis

            Giusto per non fare di tutta l’erba un fascio, io distinguerei i termini minorenne, pedofilo, consapevole, consenziente.
            Escludendo i principi morali personali, per loro natura soggettivi, ci si può limitare a rifarsi al codice penale, italiano nella fattispecie, il quale, grosso modo, sancisce che sotto ai 14 anni, ci sono diverse implicazioni in base all’età e lo status di consapevolezza è dubbia e determinata dall’eventuale giudice, ma comunque ci sono molte restrizioni fino a sfociare nella pedofilia, quindi, con un sistema spannometrico e con gli opportuni distinguo, si può dire che prima dei 14 anni la legge non ritiene che il minore sia consapevole, anche se consenziente.
            Dai 14 ai 16 anni, se il minore è consenziente, viene considerato anche consapevole e può fare sesso più o meno con chi gli pare, tranne che con i parenti stretti.
            Dai 16 anni in poi, anche se minorenne è considerato consapevole e può fare sesso con chi vuole, anche con parenti, tranne casi di abusi, coercizioni ecc. che però rientrano in altra casistica.
            Se però, il sesso con minorenni, pur se consapevole e consenziente, viene corredato da regalìe o pagamenti, viene fatto rientrare nella giurispridenza dello sfruttamento e/o istigazione alla prostituzione, il che abbraccia altri campi ancora.
            Tanto per approfondire, se non si trova un codice commentato, ci si può riferire anche a Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Età_del_consenso

            Giusto per evitare equivoci.

          • DesEsseintes

            Giusto, la legge ammette i rapporti con minorenni se sono consenzienti.

            Ma:

            1) se vai all’idroscalo di Ostia di notte, e presumibilmente (da vox populi) lo fai spesso, sei fuori di testa come un balcone.
            Resta un grande artista ma resta anche fuori di testa.

            2) se ti avvali del tuo prestigio (conferito dallo stesso potere che critichi, fra l’altro…) per sedurre non solo i minorenni ma anche i maggiorenni ti comporti come il nobile che va in giro a trombare servette e contadine quindi rinneghi le tue pretese di volere l’emancipazione del popolo.

            Per evitare equivoci.

          • disqus_VKUtLIms5T

            è caduto miseramente in una trappola ordita dai poteri forti…che non hanno avuto alcun rispetto per l’intellettuale e lo scrittore…aveva toccato tasti che non doveva neanche sfiorare…ed ha avuto il ben servito…una cosa studiata a tavolino da menti sopraffine…

          • enricodiba

            Ragioni da piccolo borghese o alto proletario, sei più da intellettuale alla Mughini che alla Pasolini

          • disqus_VKUtLIms5T

            non era un santo…ma chi può dire di esserlo fino in fondo ?

        • disqus_VKUtLIms5T

          sapeva a cosa andava incontro sfidando i poteri forti…il suo ultimo libro PETROLIO gli è costato la vita…

      • enricodiba

        Il classico commento con una vena omofobica.

      • Scusa DesEsseintes , perché dobbiamo banalizzare tutto in questo modo?? Pasolini era così ambito e rispettato, che alla fine è stato ucciso, non certo da Pino Pelosi, che una volta uscito dal carcere ha ammesso di essere stato minacciato di morte se avesse parlato … ci sono numerose testimonianze che raccontano una storia del tutto diversa, quindi i veri mandanti della sua morte furono ben altri, basti dire che era controllato dalla stessa centrale dei depistaggi di Piazza Fontana. Lo sfruttamento sessuale nei confronti dei ragazzi di borgata, che amava non solo fisicamente, ma anche culturalmente, derivava dalle sue sensibilità artistiche, del resto anche lui proveniva dal povero mondo della cultura popolare, e proprio per questo si era incaricato d’inserire alcuni di quei ragazzi nel mondo del cinema. Se non ricordo male Socrate e Platone erano fidanzati, e se la facevano spesso anche con i loro discepoli … dovremmo a questo punto disprezzarli per questo ??

        • MarioG

          “Lo sfruttamento sessuale nei confronti dei ragazzi di borgata, che
          amava non solo fisicamente, ma anche culturalmente, derivava dalle sue
          sensibilità artistiche”

          !!!

          No, lo “sfruttamento sessuale” o è tale, e quindi non deriva da nessuna sensibilità artistica, dura una notte e finisce con una mancetta, oppure non è. Io non ho idea di che cosa intenda con “amare culturalmente” e non so se era poi così importante quell'”amore culturale” per i ragazzi che si vendevano.
          (Ah, anche Weinstein si era preoccupato di “inserire alcune di quelle ragazze nel mondo del cinema”…e allora?)

          La cosa che veramente non capisco è questa sua TEMERARIETA’ (letteralmente) che ha prodotto l’imbarazzante frase citata. Pasolini aveva accanto alle sue capacità di intellettuale e di regista il suo vizietto personale, nello sfogo del quale ha inevitabilmente tratto vantaggio dalla sua posizione di successo. Punto. Non deve per forza indorare il tutto. Questo sì che è BANALIZZARE!

          • DesEsseintes

            No, ma siamo alla follia pura.

        • DesEsseintes

          Cito

          “Lo sfruttamento sessuale nei confronti dei ragazzi di borgata, che amava non solo fisicamente, ma anche culturalmente, derivava dalle sue sensibilità artistiche”

          Oh Rosanna, ma ti rendi conto di quello che hai scritto…?

          • Piramis

            Fondamentalmente, ha scritto che spesso, non sempre, ma spesso, i gay hanno una sensibilità, una propensione all’arte ed una profondità che li rende personaggi di spicco.
            Il che non li rende meno colpevoli se commettono reato, ma è reato?
            Tra persone consapevoli e consenzienti, c’è scambio, non sfruttamento.
            Chi siamo, per giudicare? in nome di cosa e di chi?

          • DesEsseintes

            Roba da matti.
            Uno va di notte all’idroscalo e nei notissimi giardinetti romani a trombare coi minorenni e ci si chiede se è reato.
            Guarda che nei giardinetti i ragazzini ci vanno per arrotondare come andavano al cinema a farsi le pippe dai signori anziani per cinquecento lire o ricevevano gli stereo in regalo dal famoso artista romano dello spettacolo.

            Ma anche se fossero stati maggiorenni, quello che evidentemente non vuoi guardare è che lui lo faceva approfittando del suo fascino di persona di prestigio ossia esercitava uno sfruttamento sessuale delle classi subalterne proprio come un nobilastro che si trombi la servetta.

            Quindi che katzo di emancipazione del popolo voleva quel signore?

            Con Davoli o Citti c’era un rapporto e aveva un senso.
            Coi ragazzini all’idroscalo sei un testa di kasso e basta.

            E pare che fosse anche un po’ violento, da quello che ho sentito dire.

          • Piramis

            “e ci si chiede se è reato”
            e me lo chiedo sì, perché è quello lo spartiacque tra oggettivo e soggettivo.

            È suonata la campanella, piantiamola qui 🙂

          • pincopallo

            Che fai, il verso a francesco ?

          • MarioG

            “Fondamentalmente” la Spadini ha scritto altro.
            E per fortuna sua, direi a questo punto.
            Lei ha infatti raggiunto un’ottava sopra quanto a delirio.

          • Rosanna Spadini

            Già … ti ha risposto Piramis, qui sotto …

          • DesEsseintes

            Cioè che è soggettivo andare o non andare coi minorenni?
            Prova a dirlo ai genitori della scuola dove insegni, sí?
            Però provaci davvero.
            Vedrai che sono contenti.

            Avete le pigne in testa.

          • disqus_VKUtLIms5T

            LA SCUOLA ITALIANA ORMAI SI CONIUGA TUTTA AL FEMMINILE…
            NULLA SUCCEDE PER CASO…
            meditate gente meditate…ammesso che sappiate ancora meditare…

          • Primadellesabbie

            Rosanna, ci sarebbe un discorso da fare sul ruolo l’influenza dei vizi negli intellettuali, da mettersi le dita nel naso in poi

        • pincopallo

          Avessero potuto, avrebbero affittato un utero….

      • disqus_VKUtLIms5T

        L’onesta intellettuale di pasolini era una virtù universalmente riconosciuta…la sua vita privata è decisamente un altro paio di maniche…

    • WM

      Questa digressione su Pasolini, direi che ha avuto il suo corso?
      Un bel thread sul forum e tutti contenti, che ne dite?
      Torniamo sull’argomento principale, per favore.

      • DesEsseintes

        Ok

    • disqus_VKUtLIms5T

      aveva capito la grande forza persuasiva della televisione auspicandone la chiusura…Auspicio giustamente disatteso dalla nomenklatura imperante…

  • snypex

    Io mi astengo da più di 40 anni a ragion veduta e non accetto di essere considerato un disimpegnato.
    Lo potrei accettare solo se nell’elenco dei candidati ci fosse gente onesta, ma non è mai successo. Da quando ho coscienza dell’andazzo della politica, la situazione è andata sempre di male in peggio. A che vale votare il meno delinquente tra i delinquenti?
    Io non delego nessun delinquente proprio perchè il mio voto ha un valore.

    • Lupis Tana

      un commento da 10 e lode. brao. saluti, t l

      • snypex

        Se la gente si svegliasse dal torpore della memoria e non andasse a votare in massa, allora e solo allora emergerebbe il bubbone di una peste che ammorba la nazione con la sua dittatura mascherata da democrazia.
        Quando c’era la monarchia il delinquente era uno e certo, ma con la democrazia si sono moltiplicati come cavallette di biblica memoria.

        • Junky

          -.

        • Primadellesabbie

          Se in un Paese l’80/85% non andasse a votare, nessuno potrebbe restare al suo posto, e non per modo di dire.

          Con quale faccia si presenterebbero ai convegni internazionali? Avrebbero dei problemi, non solo i politici, persino i diplomatici e le grandi aziende.

          Se la delinquenza é così diffusa, lo é perché é sopportata ed aiutata dalla cultura prevalente a formulare leggi e regolamenti che ne mascherino e favoriscono la proliferazione.

          • Scusa è mai successo nella storia dell’umanità un’opzione del genere ??

          • Primadellesabbie

            No, che io sappia no, una specie di astensione della nobiltà ci fu in Lombardia durante il periodo austriaco, ma non ha niente a che fare, le cose si regolavano in altro modo.

            Dobbiamo però tenere conto che stanno accadendo molte cose che non si erano mai viste, anche il fenomeno 5* appartiene a questa galassia in formazione. Non parliamo poi dei botti in campo internazionale.

            Mi consentirai, spero, di pensare che un’astensione che rasenti la totalità, cosa tutt’altro che impossibile nello stato d’animo che ci circonda, produrrebbe uno tsunami di portata superiore anche alla vittoria oltre il 50% dei 5*.

          • Non credo sia possibile un’eventualità del genere … e nel frattempo il sistema continua imperterrito per la sua strada senza accusare alcun sconcerto, per le percentuali in leggera crescita dell’astensionismo.

          • disqus_VKUtLIms5T

            questo lo pensi tu ed il mainstream ad esso collegato…ma i massmedia sono tuttaltro che la bocca della verità…

          • DesEsseintes

            C’è stato il “non expedit” al quale, per evitare equivoci, nel 1886 è stata aggiunta la postilla “prohibitionem importat”.
            Naturalmente questo favoriva l’avanzata dei socialisti per cui con il patto Gentiloni (Vincenzo Ottorino, antenato) il Papa abbassò le sacre penne e permise ai cattolici di partecipare alle elezioni.
            Per la verità all’interno dell’Opera dei Congressi il gruppo di don Romolo Murri cercava di appoggiare i socialisti piuttosto che unirsi ai liberali ma il Pontefice, mosso da un profondo e lungimirante sentimento evangelico, giudicò troppo minacciosa l’avanzata delle plebi e scelse l’alleanza i partiti moderati.

            D’altronde la religione del figlio del falegname è logico che abbia come sovrano una sega.

          • disqus_VKUtLIms5T

            ci arriviamo di certo…i siciliani sono pur sempre italiani…e forse hanno gli occhi più aperti di molti continentale…Non a caso falcone borsellino erano siciliani…

        • disqus_VKUtLIms5T

          guarda che siamo nell’ordine del 52 e passa percento di disobbedienti civili…senza contare schede bianche e nulle…Il bicchiere per i noti oligarchi sicuramente gli è sembrato mezzo vuoto…

    • Arcadia

      il MoV e tt’altra “storia”.

      • disqus_VKUtLIms5T

        illusione dolce chimera sei tu…homo omini lupus…guarda è una storia così vecchia che si perde nella notte dei tempi…

    • Quindi persone come Di Battista, Di Maio, Toninelli, Di Stefano, Raggi, Nogarin sarebbero meno “delinquenti” degli altri ?? Bella consapevolezza del concetto di delinquenza.

      • snypex

        Credo che tu sia molto più giovane di me (vivi di dogmi politici). E comunque ne riparliamo tra un anno quando avranno dimostrato di essere fatti della stessa pasta degli altri. Mi auguro di sbagliarmi, ma la mia esperienza mi dice il contrario.
        Basterebbe analizzare la storia politica italiana da quando fu unificata la penisola a colpi di baionette per depredarla: 10 milioni di emigranti meridionali nelle americhe in fuga dalla rabbia sabauda, alla fine del 1800, questa è la storia dei vinti che non bisogna ricordare.
        Fino ai giorni nostri per capire che la politica produce sempre la stessa cosa: furto a danno dell’ignoranza con l’inganno.
        La giostra delle elezioni non è per me.

        Un esempio per tutti:

        I tuoi beniamini politici hanno un’opinione a riguardo dell’euro?

        E questa opinione è positiva o negativa?

        E se per caso fosse negativa, l’hanno mai espressa pubblicamente per dichiarare il loro programma di governo?
        Non credo. Li avrebbero già massacrati mediaticamente o a colpi di ingiunzioni giudiziarie (vedi l’esempio della Raggi: il suo movimento ha imparato la lezione e si è allineato perfettamente).

        Io ho solo visto giri di valzer (per accaparrarsi la fetta più grossa della torta) che finiscono sempre a spese di chi lavora.
        Effettivamente posso solo dedurre una certezza dal tuo intervento: scrivi articoli di propaganda elettorale mascherati per un certo schieramento.
        Dimostrami il contrario.

        • disqus_VKUtLIms5T

          cosa vuoi aspettare …io ho voluto conoscerli sembrano la brutta imitazione di un vecchio stalinismo cossuttiano…come dicono i francesi deja vue…

      • disqus_VKUtLIms5T

        per me sono peggio…hanno creato una sudditanza con i soldi della gente che è e rimane sempre in sofferenza in qualsiasi contesto…

  • LAMARIANNE

    Bravissima.

  • ant85

    Considerando che oltre la metà degli aventi diritto in Sicilia non è andata a votare ci resta soltanto una considerazione da fare: è una terra morta. Lo è la Sicilia così come tutto il mezzogiorno. Quando un candidato presidente (Musumeci) ammette di non sapere chi si nasconde dietro le sue liste ed il popolo lo sostiene ugualmente, credo proprio ci sia ben poco da dire. Pensare che Berlusconi possa tornare a contare qualcosa dopo aver letteralmente stuprato le istituzioni e usato la costituzione per pulirsi il c.lo, votato tutte le por.cate del governo Monti salvo fingersi duro oppositore di esse per convenienza, è assolutamente un’eutanasia in piena regola. Conclusione: se gli italiani in Italia continuano a fregarsene del futuro del paese, perchè mai un italiano all’estero non dovrebbe fare altrettanto?

    • televisione falsa

      tutto l’ occidente e’ morto , senza valori e senza identita’

    • disqus_VKUtLIms5T

      la sicilia è vitalissima altro che morta…
      La disobbedienza civile è partita dalla sicilia…
      alea iacta est…

  • Stodler

    Ma la domanda vera è, come ne usciamo? Si sveglierà la gente?

    • uomoselvatico70 uomoselvatico7

      No.
      Nessuno si sveglierà.
      Anche perché come si sveglia la prima cosa che fa è andarsene.

      Per questo chi era già sveglio di suo oppure si è svegliato solo adesso, o se né è già andato da un pezzo, o sta per andarsene.
      Il fatto che è ben più facile trasferirsi in un posto migliore che sprecare la propria intera esistenza nel tentativo quasi sempre inutile, di migliorarne uno peggiore.
      Chi resta e si adatta all’andazzo comune in determinati posti e contesti sociali significa solo che ci sguazza e in definitiva ci sta pure bene.
      I siciliani vivono bene così….Sono felici.

      Non disturbiamoli.

    • DesEsseintes

      A me non sembra un risuotato del tutto negativo.

    • televisione falsa

      finche’ si mangia non cambia niente

  • CarloBertani

    Cara Rosanna, mi dispiace dover commentare in questo modo, però non mi lasci chances. Ho appena terminato di “sberlinare” su FB una ex collega del PD la quale, a fronte della sconfitta totale, non s’accorgeva che, da domani, si parlerà del PCI come di un evento storico, non più legato alla realtà. Questa tua disanima sui mezzi d’informazione mi lascia di stucco. Lo sappiamo bene, almeno dagli anni ’70 che il governo “regola” l’informazione: difatti, la censura televisiva fu coetanea della legge Reale. A che serve dichiararlo? Lo sanno tutti. Il problema , cara Rosanna, è trovare i mezzi per superarla, non commentare una non-vittoria con questa scusa. Se ha votato meno della metà (e tutto lascia supporre che alle politiche sarà pressappoco lo stesso), ci si dovrebbe chiedere perché il M5S non ha convinto, o ha fatto storcere il naso a troppi. Ricorda: gli elettori non sbagliano mai, anche quelli che si astengono. Impara dai PCI e dagli ex PCI. Ciao

    • Certamente è giusto imparare da un partito che non è mai riuscito a prendere il potere e non ha mai governato … sbaglio o c’è un parallelismo col M5S ??

      • pincopallo

        Non era al potere ma succhisva ugualmente.
        Devo dirtelo io ?

  • disqus_VKUtLIms5T

    I partiti non hanno più una visione dei problemi generali del paese piegati come sono verso i propri esclusivI partiti non hanno più una visiI partiti non hanno più una visione dei problemi generali del paese piegati come sono verso i propri esclusivi interessi…one dei problemi generali del paese piegati come sono verso i propri esclusivi interessi…i interessi…

    • uomoselvatico70 uomoselvatico7

      E da chi dovrebbe liberarvi di grazia questo baldo “eroe”?

      Da voi stessi?

      • disqus_VKUtLIms5T

        E PERCHE’ NO !?

      • oriundo2006

        Purtroppo vero…ma forze spirituali attive sono all’opera. Sempre.

  • vocenellanotte

    Cara Rosanna, in generale credo che agli uomini della autodeterminazione non importi un bel niente. A livello personale e familiare sicuramente, figuriamoci a livello sociale o globale dove le relazioni sono molteplici, complesse, articolate e convenzionali e la “pecoronaggine” può agevolmente venire camuffata da falsa ideologia.Perciò l’astensionismo, per quanto io lo aborrisca, lo trovo una naturale manifestazione dell’incapacità di autodeterminarsi di una persona, la quale cercherà sempre di facilitarsi la vita seguendo le proprie false convinzioni, oppure il faraone, lo stregone, il predestinato di turno, il guaritore, lo sciamano, eccetera, e dare così un senso e valore alla propria incomprensibile esistenza.

    • Certo .. peccato che se gli astensionisti si decidessero a votare, cambierebbero le sorti dell’Europa.

  • Sitka

    “Il consumismo neo liberista basato sulla tecnologia”, orbene invece i 5 stelle cosa propongono istericamente da 10 anni?

    • Il M5S non è anticapitalista, non ha mai detto di voler ribaltare il sistema, né di voler fare una rivoluzione marxista … quindi vive il proprio tempo, cercando strategie pratiche e concrete a difesa del benessere di tutti, per la tutela della Costituzione e dell’ambiente … secondo il principio che un’idea buona non è né di destra, né di sinistra.

      • Sitka

        Non hai risposto alla mia domanda, allora evito di fartene un’altra. Ovvero di chiederti perchè scrivi “il capitalismo consumista” in accezione negativa e citi Pasolini se poi trasogni al sole (con la o aperta) dei 5s, partito che nasce e cresce propugnando il mito della rete, del marketing politico (termine usato da un vostro grande sostenitore che ha scritto anche un libro su questo). A questa del mi rispondo da solo, fa sempre comodo una citazione colta per i propri fini, non importa se in totale contraddizione con le proprie idee, massi, Pasolini va sempre bene del resto. Siete un partito azienda lascia stare Pasolini povero cristo che è arrivato in canada a forza di rivoltarsi.

        • Sitka

          “il benessere di tutti”…guarda ci sarebbe da ridere, se non ci fosse da piangere.

          • Sitka

            ” E vissero tutti felici e connessi” ?

        • Mi sembra di aver detto più volte che io non sono una portavoce del MoVimento, né una deputata, né una senatrice, ma semplicemente una simpatizzante, che fa analisi politiche … del resto il M5S vive nel mondo contemporaneo, in un contesto storico sociale del tutto diverso da quello di Pasolini, che era un comunista border line, molto critico anche verso il suo stesso partito, dal quale poi si dissociò. E comunque citare una frase di un autore, non significa condividerne in toto la sua opera, o la sua vita … così come votare per i 5Stelle non significa condividerne tutte le scelte politiche. Se hai di meglio … fammelo sapere …

      • Sitka

        E comunque io ho fatto una semplice domanda. Non ho parlato nè di destra nè di sinistra (categorie nelle quali lo stesso pasolini entra difficilmente pare), nè tantomeno di “rivoluzione”. Chiederei solo che non venisse deturpato e usato come gadget il pensiero di Pasolini da una società di marketing che propugna tutti altri valori di quelli a lui cari, per evitare di ammazzarlo altre volte…non mi pare chiedere troppo.

        • Ho usato il passo di Pasolini per denunciare il totalitarismo mediatico del potere, cui anche il video inserito fa riferimento con efficacia … proprio quella macchina del fango che cerca di screditare le forze politiche avversarie al sistema casta, quindi destinate a restare escluse dalla presa del potere “Come si è potuta esercitare tale repressione? Attraverso due rivoluzioni, interne all’organizzazione borghese: la rivoluzione delle infrastrutture e la rivoluzione del sistema d’informazioni” … cioè sostanzialmente l’utilizzo della tv, sottoposta al potere della casta, mentre il web riesce ancora a permettersi qualche spazio di libertà di espressione.

          • Sitka

            la casta…la macchina del fango..poi dici che non sei una portavoce del 5s. Ok Rosanna, io ti dico solo questo: come fai a sostenere un partito che della “rivoluzione del sistema di informazioni” ha fatto la sua bandiera (con “la reteee” per dirla con la sobrietà grillina) e apprezzare, capendolo, il discorso di Pasolini senza andare in tilt? Io questo non me lo spiego, e mi fa molta paura. Senza polemica. Sitka.

      • disqus_VKUtLIms5T

        ma discutiamo del sesso degli angeli o cosa ?

  • SanPap

    dalla kauma, il calore, si passa alla cauma, la calma, quella post prandium, greve il sonno, grave il silenzio.
    Anto’ fa caldo

  • Antonio XV

    Rosanna, se con queste fumisterie pensi di dare un contributo alla cultura politica del m5s, che non ‘è, stiamo freschi… Continua pure con i tuoi fumi. L’unica cosa che hai azzeccato, ma non ci vuole tanto è l’astensionismo, che io pensavo potesse aggiungersi ai voti del m5s… Invece si sono schifati pure di questo. Tutti a casa, ma chi? I Dibba, i di Maio, le Rosanne!

  • Anastasia Svevi

    Io però lascerei perdere quest’uso reiterato e fuori luogo del termine fascista riferito al sistema di oggi perchè lo trovo totalmente improprio. Lo so che la sinistra con l’argomentum ad fascismus ha gioco facile ma davvero il fascismo non c’entra nulla col sistema dominante attuale. Era un ideologia che professava dei valori quasi totalmente assenti nella società in cui viviamo quindi smettiamola di evocare questo spauracchio ogni volta che ci fa comodo.
    Viviamo in un mondo dove ormai dominano individualismo, egoismo, arrivismo, codardia, menefreghismo, laicismo (che fa rima con ateismo, materialismo, edonismo ecc…) e viene rimarcato da ogni parte, mass media in primis, che gerarchia ed ordine, onore e fedeltà, obbedienza e coraggio non contanto niente. Quindi di che fascimo stiamo parlando?!

    • Non ho capito quali sarebbero questi “mezzucci” che avrei usato, dato che ho semplicemente riportato una frase di Pasolini, che condivido in pieno … quanto ai “valori” del fascismo storico, ogni epoca ha il suo fascismo e quello del neoliberismo è in camicia bianca; il suo fine è il medesimo, l’ineguaglianza sociale, però spaccia globalismo invece di nazionalismo, privatizza invece di statalizzare e usa i media piuttosto che i manganelli; perché questo adesso conviene ai ricchi e agli speculatori, gli stessi a cui un tempo, per fermare il socialismo, convenne usare le squadracce. Ogni epoca ha il suo fascismo e chi manca di contrastare il proprio per continuare a far finta di combattere quello già battuto (e per sempre) dalle precedenti generazioni, non è un antifascista, tutt’al più un illuso, a volte un complice.

      • Cincinnato

        Fammi capire. Secondo te Grillo, Di Maio, Di Battista, Casaleggio Junior contrastano il fascismo neoliberista in camicia bianca. Ma che colore ha la camicia di Di Maio? Ma va là.

        • Non certo rossa, né nera …. semplicemente una camicia normale, di un semplice cittadino.

        • disqus_VKUtLIms5T

          quelli li conosco…s’impadroniscono del discorso e pontificano…è questa la ragione paer la quale dimaio non è preparato al contronto e alla dialettica delle idee per la semplice ragione che non ne hanno di valide e innovative…Sanno invece di stantio e di vecchio conformismo partitocratico autoreferente assai ma tanto…

      • Anastasia Svevi

        Il Pasolini che citavi nell’articolo parlava del fascismo storico, non di un
        fascismo pseudoconcettuale che arrivi addirittura a scrivere che è sempre
        esistito. Ma ti devo prendere il dizionario? http://www.treccani.it/vocabolario/fascismo/
        Stai facendo un uso del termine totalmente arbitrario per giustapporre due cose ben diverse.

        • MarioG

          Rinunci! E’ tre o quattro anni che leggo CdC, e da altrettanto tempo leggo la prof.ssa Spadini additare il “nuovo fascismo” (fascismo ‘finanziario’, fascismo in camicia bianca, neoliberista…), che poi è anche vecchissimo – perchè “ogni epoca ha il suo fascismo”, come ogni rosa ha la sue spine e ogni stagione ha i suoi frutti. E’ un circuito mentale che ormai non si può più correggere alla sua età.

          • Primadellesabbie

            Però sempre sul personale, per non smentirsi.

          • pincopallo

            Come definisci l’imposizione della vaccinazione ?

    • disqus_VKUtLIms5T

      Il fascismo è una mentalità che pervade i comportamenti di molti…questo voler etichettare tutti e comunque con epiteti che hanno l’unico scopo di incasellare il dissenso e così demonizzarlo che è tipico di un atteggiamento fascistoide…

  • gilberto6666

    Da convinto disertore dei Ludi Cartacei non posso che trovarmi in disaccordo con la pur da me stimata autrice dell’articolo. Ma questa volta si aggiunge la delusione per il contenuto contraddittorio e partigiano oltremisura.

  • disqus_VKUtLIms5T

    Baciamo le mani alla maggioranza del popolo siciliano che con la diserzione delle urne ha inoltrato una grande mozione di sfiducia nei riguardi di queste istituzioni partitocratiche che con la democrazia – quella AUTENTICA – non hanno nulla acchè spartire…
    CHAPEAU !!!

    • pincopallo

      Di questa mozione se ne sbattono le palle.

      • disqus_VKUtLIms5T

        Se ne sbattono le palle – dici tu – e con questa battuta hai chiuso il discorso…Ma per completezza di informazione su questa tua draconiana affermazione non ti spendi neanche un secondo…
        Lo so…ma non basta dire io so…
        Sfioro l’argomento con una domanda che sa di retorica…
        In italia non c’è separazione dei “poteri” ma tu ti esimi pure dal farvi cenno…
        Buona giornata !!!
        pincopallino sic…

      • disqus_VKUtLIms5T

        I tempi sono maturi perchè le palle possano tornare indietro al mittente…

  • GiNoDue

    Mi pare la volta scorsa i siciliani abbiano votato Crocetta, eroe antimafia e sindaco modello. quindi come le mosche al vetro sbattete acefali nel non voler vedere la gigantesca evidenza che votate non serve. abbiamo votato mafiosi, imprenditori di successo, eroi, tecnici, professori, banchieri, puzzoni, corrotti, giovani rampanti rottamatori, sinistra, destra, centro sinistra, centro destra, centro, fascisti, comunisti, liberals , liberisti, grassi, magri, omosessuali, transessuali, etéreosessuali, pentasessuali….. tutti. abbiamo votato bene, male, per protesta, per convenienza, per speranza, per disperazione, per noia….. …..

    abbiamo votato negri pacifisti, biondi guerrafondai, padri, figli, eroi, attori, nani del cico donne di ferro uomini di cartone elfi di narnia….

    nun serve a gnenteeee
    anzi che forse illudendoci che votando cambiamo le cose, poi non si cambiamo?

    ah nono certo ora ci sono i nuovi e puliti… proviamo questi va….

    avete fatto caso che quando l astensionismo si fa pericoloso spunta una forza nuova e pulita a riprendere voti?
    Berlusconi e Prodi erano le nuove speranze dopo mani pulite e la gente che si schifava di votare.
    Al nord ci fu la Lega.
    I giovani comunisti moderni Dalema e Veltroni raccattarono i delusi a sinistra, Prodi al centro Berlusconi Fini e la Lega a destra.
    Poi ci fu DiPietro a raccattare delusi vari dx e sx.
    Ora c è il MoV che come ammettono loro stessi hanno evitato una deriva…. ovvero hanno riportato elettori a votare…..

    ve lo dicono ve lo spiattellano é evidente chiaro come sole.
    Vogliono vostri voti a ogni costo. Fanno di tutto pur di averli. siete soldi e potere in una croce in un’urna.

    l ottusità della gente è la vera forza del potere.

    • Tizio.8020

      http://www.dailymotion.com/video/xjvljm

      Certo che se votate sempre i soliti…
      Potremmo candidare “Napo Orso Capo”…

      • GiNoDue

        vedo che leggi attentamente e soprattutto che hai memoria come quella di un lombrico
        complimentoni

        (ahahah guzzanti straordinario)

  • v4l3net

    Permettetemi una battuta.
    Tempo fa vidi un pezzo di una vecchia trasmissione televisiva,era in bianco e nero.
    Nello studio si dibatteva sul significato delle canzoni di un certo cantante famoso.
    Uno sosteneva che quel pezzo intendeva questo…
    l’altro che invece voleva dire che….
    da un punto di vista lessicale si esprimevano bene,erano colti.
    Sono andati avanti per un bel po’,ad un certo punto il conduttore dice:
    “Lucio,lei cosa voleva dire con quella canzone?”
    La telecamera inquadra Lucio Battisti che dice.
    “Cosa volevo dire?E’ un ora che parlate e non ho capito niente,fateme canta’.'”
    Nemmeno lui ci capiva niente del modo in cui si parlava delle sue canzoni.

    • Cataldo

      E no, non è cosi, conosco bene quel pezzo di tv, non sono mai stato fan di Battisti, ma in quella occasione Lucio compie un gesto forte, cosciente o meno, si sgancia da un modo di pensare allora dominante, dove tutto era “politico” e difende la sua autonomia artistica; capiva benissimo, solo che si rifiutava di omologarsi alla corrente dominante, per questo divenne automaticamente “reazionario e fascista” nell’immaginario dei giovani impegnati di allora.

      • DesEsseintes

        E lo so però tutto è politico, anche l’arte.
        In base al suo stile Pontormo era mediceo mentre Rosso Fiorentino, suo compagno di apprendistato alla bottega di Andrea del Sarto, era il pittore dei repubblicani.
        Botticelli prima è mediceo (ficiniano) e poi savonaroliano quando nell’ultimo periodo torna a dipingere come i maestri pre prospettici ossia indicando nell’antico ripreso dal rinascimento la causa dei mali dell’epoca.
        Velazquez, Rubens, Van Dyck esprimono una precisa visione del potere.
        Le opere mitologiche di Tiziano rappresentano le tappe di una evoluzione che è al limite della presa di coscienza politica di classe (in uno dei suoi ultimi quadri sembra comprendere l’umiliante subalternità del suo ruolo di artista cortigiano e si autoritrae come un Mida con le orecchie d’asino).

        Non esiste una autonomia dell’arte rispetto al potere quindi rispetto alla politica.
        Battisti poteva disprezzare la banalità conformista di una ermeneutica squallidamente modaiola ma se non era di una parte era dell’altra o eventualmente di un’altra ancora.
        Nulla di ciò che e umano è al di fuori del sociale e nulla di ciò che e sociale può essere non politico.
        Per questo nella visione middle class dell’arte si tende a concentrarsi sul “bello” e sull’ “estetica”.

  • Ronte

    In Sicilia s’è appena consumato (per ora) lo scontro delle tre destre. E i poteri siciliani (mafia, capitale finanziario, istituzioni) alla fine si sono dirottati verso Musumeci.
    Il 53,23%, ovvero i più sensati, hanno disertato le urne.
    Comunque, buon sonno anche alla Spadini…

    • Cincinnato

      Non li definerei i più sensati, semmai disillusi, disperati, inc….ti. Per loro non si può applicare ne lo sconforto della Rosanna, ne l’odio che Gramsci riservava agli indifferenti o il disprezzo di Dante per gli ignavi. Diciamo che se percepisci che nessuno ti offre una possibilità di uscita dalla tua e altrui situazione di crisi allora non è disimpegno ma lucida disillusione. Tutti gli schieramenti in campo seguono la stessa partitura, ognuno differenziandola quel tanto sufficiente per catturare il proprio target di riferimento: i liberisti, i liberisti razzisti, i liberisti nazionalisti, i liberisti moderati, i liberisti onesti, i liberisti per i diritti civili, per la solidarietà sociale, per l’accoglienza…… Nessuno che proponga un cambio di sistema. Il sistema politico, economico, sociale non regge più ma tutti a guardare il dito e non la luna. La libertà economica, l’onesta’, la solidarietà, l’accoglienza…..sono fattori che il sistema digerisce con facilità, anzi lo sostengono e rafforzano. L’esperienze del secolo scorso di cambiamento di sistema sono fallite e/o non sono riuscite ad uscire da una stato di precarietà come ad esempio Cuba, ma non per questo cessa la necessità del superamento del capitalismo anche nella sua attuale fase di liberalismo e globalismo. La costruzione di un’alternativa a questo sistema deve essere proposta e deve impegnare una nuova leva di militanti che non debbono cadere nell’errore di accontentarsi di un aggiustamento delle magagne più evidenti del sistema, ma debbono lavorare, come minoranze consapevoli, al suo superamento. L’innesco di questo processo di rivoluzione sistemica dovrà avvenire ben prima che tutto collassi e non come risposta al collasso. Non ci sarebbero più le condizioni del mutamento ma solo un tentativo di sopravvivenza tra le macerie del pianeta.

    • Buon sonno a te caro … :):):)

  • Tonguessy

    Secondo la narrazione sostenuta da questo articolo l’astensionismo è un peccato molto grave. Diciamo ignavia, diciamo. Incurante della possibilità che il non voto sia l’unica forma intelligente di disprezzo verso una politica ormai sempre più collusa con i poteri forti e sempre più distante dalle necessità dei votanti, tale narrazione agita ferocemente la sciabola con l’intento di fare ancora più vittime. Ma gli accorati appelli alla partecipazione in mancanza di un sogno collettivo che possa fungere da collante politico, cadono inesorabilmente nel vuoto. La postmodernità detesta le maggioranze, è votata alla difesa ad oltranza delle minoranze: “elites di tutto il mondo unitevi”, questo il diktat del nuovo millennio. Le elezioni siciliane non possono che confermare questo trend: vincono i peggiori, ovvero le elites. Incuranti della maggioranza che ha deciso di voltare loro le spalle, le elites politiche si spartiscono il bottino: la carcassa democratica dello Stato Italiano. Come iene affamate hanno pazientemente atteso che la malattia postmoderna lo debilitasse completamente per poi sbranarlo. E la maggioranza? Oh, beh, quella mica conta. Non sei nessuno se non sai gay…….

    • Il “disprezzo verso una politica ormai sempre più collusa con i poteri forti” risponde perfettamente alla volontà del potere, perché lo si può disprezzare quanto vuoi con l’astensionismo, ma non lo si può abbattere … quindi chi non vota, diviene “inconsapevolmente complice” del potere dominante, dato che un solo voto avverso potrebbe abbatterlo.

      • Tonguessy

        “un solo voto avverso potrebbe abbatterlo”? Ma se ci ha provato il PCI per decenni a colpi di milioni di voti e non ci è riuscito, tu davvero pensi che un solo voto sia sufficiente?
        Più in profondità: la postmodernità ci ha consegnato la postdemocrazia. Finito il sogno modernista con abbondante spargimento democratico, quello a cui stiamo assistendo è la contrazione dei sogni condivisi (quello delle elites di spennare i popoli rimane inalterato) e quindi la contrazione democratica. Continuare a recitare le litanie democratiche in epoca postdemocratica ha davvero poco senso. Ha molto più senso la consapevolezza che ormai alle elites della democrazia importi gran poco. E ai popoli sempre meno, visto quello a cui serve e cioè mandare sugli scranni alti figure sempre di poco rilievo morale e politico.

      • GiNoDue

        Chi vota è complice. Non invertite la realtà a vostro piacimento.

  • gix

    Presto il potere della Tv diventerà marginale, rispetto ad altri mezzi più moderni, soprattutto internet, che è già oggetto ora di forme di inquinamento paurose. Citando Dagospia, che chiama telemorenti coloro che ancora la seguono, la TV che impone programmi precostituiti verrà probabilmente soppiantata da strumenti che danno l’illusione di costruirsi un programma proprio, una informazione propria. Già oggi basta vedere quanto visualizzano alcuni blogger su youtube per darsi una regolata con i numeri. Altro discorso è quello della partecipazione consapevole alla politica. Se la massa non è in grado di formarsi opinioni proprie, e la TV ci mette il carico della disinformazione, forse la massa che non partecipa non deve più essere messa in grado di condizionare coloro che la propria consapevolezza la mettono concretamente a disposizione degli altri. E’ una provocazione lo so, ma bisogna rifletterci, forse occorre lo stimolo e il potere di pochi consapevoli per fare il bene delle masse,

    • GiNoDue

      Il potere della TV diventera marginale ma internet è e sara la forma di controllo più perfetta e pervasiva.

  • DesEsseintes

    @Natascia

    Guarda che Foucault era un pedofilo dichiarato, poi nell’ultima parte della vita si e dedicato alle orge gay sadomaso tanto che si è preso l’AIDS e ci è morto.
    Pedofilo dichiarato…non so se hai capito…

    Ragazzi, ma a voi basta che siano famosi e vi va bene tutto…com’è sto fatto?

  • GiNoDue

    Diciamolo bello chiaro e tondo a chi non riesce a vedere al di la del proprio naso:

    PD e FI sono in sostanza ALLEATI e SI SPARTISCONO LE ELEZIONI.

    La strategia del PD di non fare campagna elettorale in Sicilia, il voltafaccia AL MOMENTO GIUSTO di PietroGrasso hanno favorito l’alleato FI.

    Detto in altre facili e semplici parole il candidato del PD NON ha tolto voti al candidato FI per battere il MoV.
    È chiaro come un faro nella notte più buia.

    Ma ovviamente il MoV gongola (o fa finta…) della sconfitta del PD che se la RIDE grassamente…assieme al Berluska.

  • enricodiba

    Di che ci lamentiamo, del resto se la sicilia è la regione più sotto-sviluppata in europa un motivo ci sarà, sono un piccola Grecia, solo che al contrario della Grecia hanno il nord e anche il resto d’italia da dissanguare.
    Del resto la sicilia era una colonia Greca, quando la Grecia era il tetto del mondo.
    http://meridionews.it/articolo/30563/la-sicilia-come-la-grecia-e-tra-le-regioni-piu-povere-deuropa/
    Per me come la Grecia va abbandonata al suo destino, anche perché non vogliono cambiare.

    • Nat

      Ma come? E l’abusivismo di necessità dove lo mettiamo?
      Contrordine compagni!

      Ps: Che meraviglia.

    • Antonio XV

      Sottosviluppata perchè non ha fatto vincere cancelleri?

    • GiNoDue

      ancora una volta una BUGIA o semplice ignoranza!
      NON E’ VERO NULLA!
      Sono siciliano.
      Ho visto dunque da questo punto di vista le peggio cose al livello locale.
      Gente che notoriamente è corrotta fino al midollo venire eletta perchè in tempi di elezioni va nei “quartieri” a fare DIRETTAMENTE la spesa a casa della gente.

      MA HO VISTO ANCHE CITTA’ ELEGGERE CANDITATI FUORI DALLE LOGICHE E DALLE CORRUTTELE, ABBIAMO TUTTI FESTEGGIATO DIVERSE VOLTE LA VOTTORIA FINALMENTE DEGLI ONESTI, DI “QUEGLI ALTRI”, FINALMENTE L’ARIA DEL CAMBIAMENTO, FINALMENTE IN QUESTA CITTA (PROVINCIA/REGIONE a seconda delle elezioni) LA GENTE COMINCIA A CAPIRE ETCETCETCETC.

      ABBIAMO VOTATO VERDI, PROFESSORI UNIVERSTARI DI SINISTRA E PER BENE, ABBIAMO VOTATO PROFESSORI DI FISICA TEORICA (che ho conosciuto personalmente e che erano davvero persone oneste e squisite e che hanno fatto davvero tanto rispetto agli altri)

      abbiamo votato i soliti, gli altri, i mafiosi, gli onesti, i puri, i corrotti, i colti, gesu e la madonna.
      basta
      la libertà di parola NON DEVE ESSERE la libertà di DIRE SCIOCCHEZZE!

      L’ULTIMA RIVINCITA, e lo ripeto ancora una volta)E’ STATO CROCETTA EROE ANTIMAFIA E SINDACO MODELLO.

      MA VOI NON VOLETE CAPIRE CHE E’ IL SISTEMA CORROTTO NEL MIDOLLO (E NON PARLO DI MAZZETTE)
      è il sistema in cui un assessore volonteroso che si mette in gioco lui e la sua famiglia, che partecipa di tasca sua a iniziative di ogni tipo , o un sindaco o un presidente capace e onesto O NON CONTANO NULLA O NON HANNO I MEZZI E I FONDI O SONO COSTANTEMENTE CIRCONDATI DAGLI “ALTRI” E OSTEGGIATI NELLE SEDI PARLAMENTARI

      aprite bocca, o nello specifico muovete le dita solo perchè avete la facolta di farlo

      si questo commento è ancora una volta URLATO perchè il problema del paese SIETE VOI CIECHI MALEDETTI BENDATI E INCAPACI DI C A P I R E.

  • Antonio XV

    Avvertenza: non ho nessuna intenzione di avviare una polemica sgradevole con l’Autrice del testo che è chiaramente una Attivista (talebana) del m5s, come lo sono anche io (non talebano e antitalebano). È però utile dire in questa sede, frequentata da persone interessate al m5s, che a mio avviso la “sconfitta” ovvero “battuta di arresto” del m5s apre una “resa di conti” interna, se l’opposizione m5s riesce a farla… Tutta l’inadeguatezza di una leadersheep, uscita fuori come dal gioco alla lotteria, si vede dal momento che hanno scelto loro di andarci in televisione… L’altra sera mentre il Dibba sproloquiava come un ragazzo impreparato che non si rendeva neppure conto di come aggravava la sua posizione continuando a parlare, notavo come la Gruber se la rideva sotto i baffi, se li avesse avuti…

    Non sanno dire altro che loro sono “onesti” mentre tutti gli altri sono disonesti e corrotti…
    I fatti stanno dimostrando che questi miracolati non sono diversi e migliori degli altri, ma con una aggravante: sono ciucci.

    L’aumento dell’astensione ha per me un significato positivo. Aumenta l’area dove può svilupparsi un pensiero critico in grado di superare il sistema e di mettere sotto schiaffo gli Irresponsabili a cinque stelle… Il fallimento romano è evidente… In Sicilia non sarebbe andato meglio…

    Non dispero, a condizione che si riesca a mandare a casa i nostri “ragazzi meravigliosi”, ma sarà una lotta dura, che però io sono disposto a combattere… Me lo posso permettere…

    • Scusa, ma non riesco a seguirti … a me sembra che il successo del MoV sia stato straordinario, perché ha raddoppiato i voti del 2012, ed ora è il primo partito in Sicilia, dato che ha raccolto più voti di tutti gli altri partiti maneggioni, che per vincere hanno costruito ammucchiate mafiose e prezzolato clientele compiacenti.
      https://www.facebook.com/WIlM5s/videos/1201025743331097/?hc_ref=ARRGSeWuZIwS1Em20AZjFY8ze2Zau01wm93Y7_V9aShAvWKSpaZAtx5uoV-3C4VmVzw&fref=gs&dti=1549321445396032&hc_location=group

      • Mario Poillucci

        Ma Rosanna mi meraviglio di te!!! il M5S è il primo partito ed ha raddoppiato i voti? E’ una sconfitta clamorosa!! Di Battista ed altri sono semplici, spontanei e privi di riserve mentali??? ORRORE! Non sono ‘veri politici quali silvietto, la meloncina, il cetaceo matteo ed il nocchiero di impresentabili! Quelli si che sono adatti e funzionali, altro che!! La Raggi non ha risanato Roma in un mese? Terrificante! Deve dimettersi e subito così come Nogarin e la Appendino disdicevoli esempi di pessima politica e così via! Vedi, una notevole parte dell’elettorato siculo, votando per il M5S si è evoluto facendo un bel passo in avanti! Lodevoli e virtuosi e devono darsi da fare! Gli altri sono rimasti al modello nonchè al livello infimo e mafioso di cui al ”giorno della civetta” e di ‘unicuique suum”! Ma quel ”modello” purtroppo lo hanno ”esportato” per ogni dove, Italia, Europa ed oltre oceano!! Tutto questo schifo un giorno finirà, stanne certa!! Ti saluto!

        • ahahahah … Mario Poillucci sei grande !!!

          • Mario Poillucci

            Anche no!!! Mi piace solo dire ciò che penso che, poi, è solo e soltanto il sunto di ciò che è sotto gli occhi di tutti!
            Felice sera Rosanna!

        • disqus_VKUtLIms5T

          ma non sarà certo ad opera dei 5 stalle…

        • GiNoDue

          Questa simpatica ironia é una discreta strategia comunicativa. Lo riconoscono. Purtuttavia è una strategia comunicativa: esagerare le critiche sul MoV rendendole grottesche dovrebbe essere risposta alle critiche ragionate e non grottesche.
          È la strategia di chi etichetta subito come “complottista” una tesi ridicolizzandola e mettendola nel calderone delle evidenti panzane e bufale per confondere le acque. Bravo. Te lo riconosco.

          Purtuttavia ci sono delle critiche o dei dubbi o delle questioni sul MoV che restano e che essendo da voi grillucci trattate così si ingigantiscono e crostificano.
          Certo per l’utente medio può bastare. Ma come più volte ripetuto questo sistema non funziona per stimolare l’utente non medio e che non vota. Cosa dimostrata dall’astensionismo galoppante: il MoV non convince chi dovrebbe convincere per fare il salto e sbaragliare gli altri partiti.

          Anche questo dimostra ancora una volta la bassa qualità del MoV nel senso dei comunicatori, politici, attivisti, influencer etc.

          Ho visto giorni fa Bonafede giustificarsi mentre Toti lo incalzava sui congiuntivi, sulle multe abbuonate sulle macchie di sugo sulla camicia.
          Rispondere seriamente a certe critiche da uno che milita nel partito fondato da Dell’Utri, in carcere per mafia e da Berluska è un errore comunicativo colossale.
          La strategia di DiMaio di dare buca a Renzi per evidenziarne il fallimento alle elezioni ha portato consensi a Renzi.
          Affidarsi a 3 o 4 “ragazzi meravigliosi” ma mancare in “peso specifico”intellettuale, politico, giuridico, imprenditoriale etc. è un altro errore grossolano, dilettantesco e clamoroso.
          Continuare sul solco che anche qui (e siti simili) alcuni utenti, in particolare la volonterosa dott.essa Rosanna percorrono per propagandare il MoV, visti i risultati elettorali (gli astensionisti non si smuovono) è evidentemente fallimentare se non controproducente ma essendo non alta la qualità e lo spessore di influencer, strqteghi comunicativi, copyrighter, analisti politici, etc si insiste ancora sullo stesso fallimentare solco.
          Non c è il cambio di passo. Lo dico con reale rammarico mentre chi bada solo al suo stipendio o ciecamente alle proprie fedi e idee e convinzioni affossa il MoV e ne impedisce il potenziale.

          • Primadellesabbie

            Per qualche motivo, che potrebbe anche essere inconfessabile, si esita a dare vita, pur avendone forse la potenzialità, ad un partito ideologico, quindi con un programma, una via da percorrere, una traccia che consenta un giudizio di approvazione o rifiuto da parte degli elettori, la visibilità del comportamento dei rappresentanti.

            Si preferisce allungare all’infinito i tempi di un’azione volonterosa, ma necessariamente improvvisata, su problemi contingenti che offre il vantaggio, per chi ne tira le fila, di avere le mani sempre libere.

            Arriverà il momento, presumibilmente a breve, che questo atteggiamento brucerà le buone intenzioni e frustrerà le potenzialità coinvolte.

          • GiNoDue

            Concordo. Temo abbia già bruciato molto del potenziale e temo, come dici, che i motivi siano “inconfessabili”.
            Quando però lo si dice si viene subito attaccati con la solita propaganda grillina che conferma questo sospetto. È un circolo vizioso di cui non i rendono gli attivisti, gli influencer e nemmeno quelli che per gli inconfessabili motivi di cui sopra gestiscono tutto questo circo di propaganda internettesca. O meglio a questi ultimi conviene sia cosi per evitare di avere davvero il popolo degli astensionisti che significherebbe alle prossime elezioni governo a 5stelle sln una maggioranza spaventosa e dunque l’obbligo di dare risposte pena il fallimento del progetto.

          • Primadellesabbie

            Io comunque voglio conservare la speranza che le cose possano avere uno sviluppo positivo. Credo ci sia gente che ci sta provando, dentro e fuori il movimento.

      • Antonio XV

        E vabbene: straordinario! È inutile che ne parliamo… Con te poi mi sembra particolarmente inutile… Per fortuna ci sono altri con cui poter parlare… Ad Ostia: idem! Compagni, abbiamo vinto!

      • Antonio XV

        «Dai 38.622 voti di giugno del 2016 ai
        19.136 di oggi. E’ in questi numeri la performance elettorale del M5S a
        Ostia, il X Municipio, dove ieri si è votato dopo due anni di
        commissariamento in seguito allo scioglimento per infiltrazioni mafiose.

        Nel 2016 Virginia Raggi a Ostia prese
        addirittura 42.538 preferenze, più del doppio di quelle prese da
        Giuliana Di Pillo, candidata pentastellata a presidente, arrivata a
        19.777.

        In termini percentuali il M5S è passato invece dal 43,82 al 30,28%.» – Io sono di Roma, non di Parma, ed anche stasera al tavolo abbiamo commentato… ma… poi… uno può sempre vedere le cose come gli aggrada vederle…

      • disqus_VKUtLIms5T

        è una turris eburnea autoreferente…

    • Antonio XV

      Il m5s sia in Sicilia sia a Roma, Ostia, aveva puntato a vincere, oggi, non alla prossima tornata, fra cinque anni, quando non sappiamo se l’Italia sarà sprofondata nel Mediterraneo… Il fatto che i Miracolati si sentano soddisfatti del risultato, significato che sono soddisfatti del loro “particulare”, un seggio e uno stipendio garantito per altri cinque anni, poi si vedrà… La campagna elettorale continua ad essere monotematica: tutti gli altri, elettori inclusi, sono corrotti e disonesti, si sono venduti… e noi siamo la Banda degli Onesti (che non rispettano le sentenze dei giudici)… Di proposte, di soluzioni vere e credibili per l’uscita dal pantano, manco a cercarle con il lanternino… In definitiva, il m5s nella sua attuale dirigenza si dimostra come una colossale operazione reazionaria, volto alla restaurazione dei vecchi partiti che si vanno riorganizzando e in Sicilia sono andati al governo… I fallimenti romani della Raggi sono la migliore propaganda che gli altri partiti potevano sperare…. Al m5s il Sistema ha affidato un ruolo di capitale importanza per la sua sopravvivenza: raccogliere tutta la protesta eversiva ed antisistema. Manco la Cia, manco il Mossad, manco Gladio!

      • Primadellesabbie

        Alcuni partiti, un po’ camuffati ed agghindati comme il faut, per le comparsate di moda adesso, li vedo. I liberali, affrancatisi dalla pretesa etica malagodiana e senza lacciuoli, che come un sol uomo ricordano i tempi di Costa, sono FI, la DC, un po’ impacciata, con le consuete correnti e sotto correnti dei cui presunti bisticci sono sempre state piene le cronache, e perennemente in attesa di ordini da fuori, é il PD, che, per 5 minuti ha preteso di rappresentare il compromesso storico, 5 minuti, giusto il tempo di digerire le briciole del fu PCI.liberarci dalla TV e dai tre bu

        Ad ogni modo, se un partito, un movimento, un CRAL qualsiasi si impegnasse a liberarci dalla TV e si impegnasse a mettere fuori legge tempestivamente le tre compagnie di buontemponi che citi alla fine, avrebbe il mio voto, per il resto sarei disposto ad accontentarmi anche delle banconote del Monopoli.

  • disqus_VKUtLIms5T

    tu li chiamo astenuti…io invece disobbedienti civili…vedi come il bicchiere da mezzo vuoto diventa mezzo pieno…

  • GiNoDue

    Al netto delle chiacchiere continuo a notare (non giudicare) che su CdC si continuano a postare articoli di propaganda MoV mentre mai si pubblicano articoli di propaganda FI e PD o altro.
    Questo avviene in molti siti di “informazione alternativa” come CdC che quindi non é più informazione alternativa ma propagandistica di uno specifico partito.

    Riflettente bene su questa cosa e su cosa significhi.

    • LAMARIANNE

      eh beh, non bastano tutti i media a fare propaganda per piddì, fi, o altro, anche CdC deve capitolare e assoggettarsi al mainstream, pena l’ira di ginodue che uno non bastava.

      • GiNoDue

        Questa è mancanza di obiettività. Io non auspico di leggere propaganda PD o FI e per lo stesso motivo neanche quella MoV.
        Dando spazio o propaganda MoV e basta ci si é allineati in ogni caso. O tutti o nessuno, questo è non essere allineati.

      • GiNoDue

        Ps ti faccio altresì notare che nel main stream viene dato ampio spazio ai parlamentari grillini, a giornalisti filo grillini, come travaglio e scanzi, nei principali programmi politici di ogni orario e giorno.

  • GiNoDue

    Le istituzioni ti stanno fregando proprio dandoti l arma del voto epperò caricata a salve. Tu dici… Continuiamo a sparare con quell arma…..
    Vedi tu se potrai mai vincere il duello con l arma che ti ha dato e caricato l avversario………
    L avversario infatti si preoccupa di dire che é importante usare quell arma…. Casomai si pensasse altrimenti.
    C è del geniale nel prendere le parole dell avversario e le armi che ti concede l avversario per battere l avversario. Non c è che dire…….

    Come dire che nel derby il Milan continuasse a usare il portiere colabrodo che l Inter gli seleziona e prepara atleticamente nonostante da 70 perde il derby con valanghe di gol. Sisi…geniale proprio

  • Primadellesabbie

    Qui ci sono alcune brevi osservazioni sulle astensioni, e sull’attitudine di politici e partiti, che vale la pena di leggere:

    http://www.libreidee.org/2017/11/a-casa-un-elettore-su-due-nessuno-dice-la-verita-allitalia/

    • GiNoDue

      Ottimo articolo, grazie.
      Ma..
      mi ripeto ancora una volta, lo so, sono noioso….ma non più di questi cialtroni e gentaglia, poi mi taccio:

      “Smettere di votare, però, vuol dire arrendersi. La vera partita, dice Brunetta, sta nel riconquistare la fiducia degli astensionisti.”

      1) Arrendersi è assecondare i loro giochi (secondo il ragionamento di tutto l’articolo questa conclusione sul voto COZZA come i cavoli a merenda, la giusta e naturale conclusione è NON votare)

      2) Se Brunetta vuole conquistarvi (e con lui tutta la classe di cialtroni e gentaglia di prima) DITEGLI DI NO…
      Gia NON fare ciò che a loro conviene e per cui si sbracciano e faticano tanto mi pare qualcosa di sensato.

      • Primadellesabbie

        Ma dobbiamo imparare a tollerare che ciascuno veda le cose dal suo punto di vista, e a volte cercando di far prevalere il proprio.

        Non perché sia giusto ma perché é indispensabile.*

        * Mi é venuta così, di evidente derivazione Kennediana!