“Il segreto della felicità è la libertà e il segreto della libertà è il coraggio”

“Il segreto della felicità è la libertà e il segreto della libertà è il coraggio”
Armando Manocchia, Direttore di ImolaOggi.it

Di Armando Manocchia, ImolaOggi.it

Qualcuno, prima, molto prima di me, ha detto che “il segreto della felicità è la libertà e il segreto della libertà è il coraggio”.

Ed è proprio il coraggio quello che manca.

Puoi essere intelligente e preparato finché vuoi, ma se non hai il coraggio, non vai da nessuna parte.

Manca oggi il coraggio di reagire a dovere contro chi apertamente ci ha dichiarato guerra e ci sta annientando e dissolvendo.

Sono più che convinto che tutto, e ripeto tutto, può servire a ostacolare le restrizioni e le violazioni, a contrastare le vessazioni, i ricatti e le violenze psicologiche che ci propinano, e soprattutto i crimini che commettono, ma se è vero come è vero che siamo in guerra, in guerra si combatte.
E se fosse necessario, lo rammento, per salvare la propria vita, la vita dei propri figli, ogni mezzo anche illecito, diventa lecito perché è legittima difesa.

Se non facciamo nulla, se non rispondiamo alla guerra con la guerra, è suicidio.
E non reagendo, ci stiamo suicidando.
Non a caso qualcun altro, molto tempo dopo Tucidide, e molto tempo prima di me ebbe a dire che “le civiltà non muoiono per omicidio ma per suicidio”.
Ed è una grande verità.

Tutte le libertà e tutti i diritti di cui abbiamo goduto fino a qualche tempo fa sono stati conquistati dai nostri avi con la lotta, le battaglie, gli scioperi, i cortei, le assemblee, versando lacrime, sudore e sangue. Qualcuno è morto e altri hanno subito la prigione.
Ma se vogliamo davvero riconquistare i diritti e le libertà che i nostri avi, riposino in pace, ci hanno regalato – e che noi rammolliti non abbiamo saputo apprezzare e custodire – dobbiamo combattere con qualsiasi mezzo, esattamente come fanno loro, lavoro contro lavoro, intelligenza contro intelligenze e, se è il caso, perfidia contro perfidia, costi quel che costi.

Non pensate nemmeno lontanamente che questi si fermino.
Non possono più fermarsi. Possono solo andare avanti nel loro progetto criminale di schiavizzazione e depopolazione.

Solo la piazza, soltanto la protesta, solo la resistenza e la disobbedienza possono fermare, cacciare e quindi processare per crimini contro l’umanità questi spregiudicati autocrati a servizio del NWO, avidi di potere e di denaro, che hanno tradito il popolo italiano.

“Il segreto della libertà è il coraggio”

Preparatevi a scendere in piazza a oltranza.
Loro ci fanno guerra sette giorni su sette, h24, con tutti i mezzi leciti e illeciti. Noi dobbiamo rispondere allo stesso modo, a oltranza, fino a che non abbandonano i palazzi del potere che hanno usurpato e se ne vanno in esilio in qualche paese in cui vige un regime totalitario dove si troveranno a loro agio.

Senza nulla togliere agli amici avvocati, giuristi e costituzionalisti, che si prodigano con i ricorsi che spesso e volentieri vengono respinti – e questo li rafforza – voglio stigmatizzare che nessun regime totalitario è mai stato rovesciato con le azioni giuridiche.
Salviamo l’Italia e salveremo il mondo.
Salviamo gli italiani e salveremo l’umanità.

Di Armando Manocchia, ImolaOggi.it

13.08.2021

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link fonte: https://www.imolaoggi.it/2021/08/13/il-segreto-della-liberta-e-il-coraggio/

Pubblicato da Jacopo Brogi per ComeDonChisciotte.org

Commenti (30)

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    1. illupodeicieli 16 agosto 2021

      Qualcuno , mi pare uno psicologo, ritiene che siamo bombardati da troppe informazioni: d'accordo con lui aggiungo che queste, ahimè , sono quasi tutte notizie negative, che fanno arrabbiare e nello stesso tempo deprimono e tolgono la voglia di vivere. Nel contempo se ,ad esempio, si prende per buono ciò che si vede e si sente o si legge, l'Italia insieme alla Francia e alla Germania, sarebbe con l'introduzione del green pass e degli obblighi vaccinali, uno dei pochi paesi in cui tutto è bloccato e sopratutto dove il parlamento è esautorato. In alcune delle recenti manifestazioni contro il green pass, diversi oratori ripetevano che ci sono 22 stati negli Usa in cui è vietata la mascherina e dove tutto e riaperto, un po' come in Gran Bretagna, o in Svezia: per contro se invece senti i media nostrani, le cose non stanno così, anzi. Del resto se uno vede i telefilm americani, vede gente con la mascherina, dove la trama è spesso creata ad arte per ironizzare su chi dice che il 5 G faccia male o che ci sono cure alternative per numerose malattie eccetera. Quindi lungi da me sostenere che è giusto il vaccino, ma un briciolo di chiarezza una tantum non sarebbe una cattiva idea. Ben venga il dizionario covid di cui si parla su luogocomune , ma anche disporre di info più precise su ciò che accade oltre i confini italiani non è una brutta idea. Vedete leggere i giornali come li legge Toscano su visione tv, non è una cosa cattiva, anzi: tuttavia un canale dove ci sono proposte concrete, come del resto ha scritto Mannocchia e anche altri lettori di CDC quando hanno commentato, è la cosa migliore: da un lato quindi possiamo ironizzare e arrabbiarci, ma dall'altro lato possiamo fare proposte, lanciare idee su come affrontare Draghi e i suoi. Ben sapendo che l'Italia è un paese pieno di delatori e di voltagabbana.

    1. LuxIgnis 16 agosto 2021

      Un esperimento psico sociologico eseguito tempo fa di cui mi è capitato di rileggere proprio oggi:

      Tra volontà e conformismo: un esperimento significativo.
      In una classe un’alunna, di fronte ad un disegno che ritrae due linee parallele di cui una è palesemente più lunga dell’altra, viene chiamata a rispondere alla domanda “quale segmento è più lungo?” Senza nessuna esitazione l’alunna risponde indicando quella chiaramente più lunga. L’insegnante a questo punto rivolge la medesima domanda al resto della classe, che invece all’unanimità risponderà indicando l’altra linea. L’esperimento viene ripetuto la seconda volta con lo stesso risultato: il gruppo classe smentisce l’evidenza. Al terzo esperimento questa volta la ragazza indicherà, come linea più lunga, quella palesemente più corta, trovandosi dunque d’accordo col resto della classe. Ammetterà poi di non aver seguito la propria volontà per non trovarsi di nuovo da sola in minoranza. La maestra invece ammetterà che tutte le altre ragazze erano state da lei istruite in senso contrario alla verità per la riuscita dell’esperimento.

    2. danone 17 agosto 2021

      Questo esperimento che ho visto anch'io in una ripresa tv, non dimostra nulla se non come funziona quella singola ragazza in determinate condizioni, nulla più.

    3. LuxIgnis 17 agosto 2021

      Non è però l'unico che dimostra come in determinate situazioni il singolo è facilmente portato a seguire la massa. Questo è uno dei più semplici, ve ne sono altri molto più drammatici e risolutivi. Ad esempio il cosiddetto effetto Lucifero.
      Io lo vedo in atto in questi tempi, molto più di quello che si può pensare.
      Consideriamo anche che chi sta sui ponti di comando questi trucchi e dinamiche psico sociologiche le conosce benissimo (e le applica), anche se poi le negano pubblicamente. E' la gente "normale" che non le conosce e le nega. E' il più grande errore che si fa. La libertà si conquista togliendo i veli che offuscano la conoscenza, ma i veli li devi poter riconoscere.
      Che poi ci siano persone che hanno una coscienza tale da evitare queste trappole, non c'è dubbio, ma non sono molti.

    1. uparishutrachoal 16 agosto 2021

      D quando il popolo ha distrutto l'aristocrazia consegnandosi ai banchieri, ha cominciato a raccogliere quello che ha seminato, arrivando adesso alla vendemmia finale.
      Visto che l'aristocrazia non ci piace, i banchieri neppure, e che il popolo non è capace di autogovernarsi: quali sono le soluzioni..?
      Ricominciare da capo!
      Ognuno si leghi con opere, azioni o pensieri a un mondo giusto, lasci il cadavere in putrefazione al suo destino, e serva solo a nutrire fin che può al nuovo mondo che si formerà col tempo.
      Se neppure questo sarà possibile fare, allora l'uomo scomparirà dalla Terra, o meglio, scomparirà la civiltà attuale e rimarranno quei gruppi che si pongono al di fuori..come i talebani o quegli indigeni che prendono a frecciate chi si impunta di contattarli.
      In capo a cinquecento o cinquemila anni ci troveremo con gli stessi problemi e con la stessa soluzione.
      Siamo in un collo di bottiglia: chi non evolve scomparirà; chi evolve il giusto potrà essere il germe dell'umanità futura e chi evolve di più potrà sparire da questo livello e andare in un livello superiore.(l'ultima possibilità non riguarda la politica ma la religione, per questo è facoltativa.)

    2. Primadellesabbie 16 agosto 2021

      Sospetto che l'aristocrazia si sia consegnata, ed abbia consegnato i popoli, ai banchieri.

      Forse l'aristocrazia non è stata e non è (perché a dispetto dei libri di storia è sempre, in buona parte, saldamente al suo posto, sui troni o nei consigli di amministrazione) quello che il vocabolo esprime, e da lì sono venuti molti guai.

      Naturalmente ci sono svariati altri incidenti a rendere relative queste considerazioni.

    1. Bertozzi 16 agosto 2021

      Basterebbe non partecipare. Altro che combattere.

    1. danone 16 agosto 2021

      Al simpatico Manocchia bisogna riconoscere dei meriti indiscutibili, è l'unico in Italia, forse in Europa che è contemporaneamente sia direttore di un giornale online che ancora si legge, sia conduttore di un talk-show in tv che ancora si guarda, visti i tempi, della serie Tom Cruise in mission impossible gli fa na sega all'Armando.

    1. Individualista 16 agosto 2021

      Uhhh sì, li conosciamo questi padri che diedero il sangue... uno di questi prima intimò i professori universitari a giurare fedeltà al fascismo, poi organizzò un attentato ben sapendo le conseguenze (machissene se eliminano pure i capi trotzkisti di 'bandiera rossa') ed infine firmò un'amnistia generale.
      Cos'altro aggiungere?

    2. Bertozzi 16 agosto 2021

      Prima diedero il sangue, ora danno il braccio per vaccinarsi (e i figli su cui sperimentare)

    3. BrunoWald 17 agosto 2021

      Per caso si riferisce a quello stesso che, rifugiatosi a Mosca nel 1930, ebbe a dire:
      «È motivo di particolare orgoglio per me l'aver abbandonato la cittadinanza italiana per quella sovietica, perché come italiano mi sentivo un miserabile mandolinista e nulla più», che nel 1943 valutava politicamente conveniente la morte del maggior numero possibile di prigionieri italiani in Russia, e che definì Stalin un gigante salvo sconfessarlo all'indomani del XX Congresso?

    1. BALABIOTT 16 agosto 2021

      'Tutte le libertà e tutti i diritti di cui abbiamo goduto fino a qualche tempo fa sono state conquistate dai nostri avi con la lotta, le battaglie, gli scioperi, i cortei, le assemblee, versando lacrime, sudore e sangue'..ma come Manocchia, ora ti fanno comodo i komunisti?..ma và a ciapall..

    2. Bertozzi 16 agosto 2021

      Anch'io ho sussultato, i nostri avi guerrieri e valorosi, ma per favore.

    3. Giovanni01 16 agosto 2021

      Insomma....
      Miei pro pro combatterono le guerre di indipendenza e non certo pensando che in un futuro Austria e Francia buttati fuori dall'Italia rientrassero, come si suol dire, dalla finestra..

    1. Fedeledellacroce 16 agosto 2021

      Della serie "armiamoci e partite!"

      Propongo invece la lettura di "Elogio della fuga" di Henry Laborit
      https://www.macrolibrarsi.it/libri/__elogio-della-fuga.php
      Come giá espresso su queste pagine, per sconfiggere il sistema, basta abbandonarlo. E quasi tutti abbiamo ancora la libertá di farlo, di lasciarli soli a scannarsi, levarsi dal mucchio e vivere la propria vita semplicemente.
      Questi appelli alla rivolta e al sangue, non credo portino a niente di buono....Anzi....

    2. Bertozzi 16 agosto 2021

      Troppo semplice, non piace mai. Si aderisce e si sta proni e si fanno argute giravolte semantiche per leccare il deretano di un potentino di turno e si consegnano i propri figli ai lupi... fino a quando le cose si ribaltano e diventiamo subito tutti rivoluzionari, in questa nazione di Arlecchini, quando basterebbe dire un qualche 'no, grazie' d'ogni tanto. La disubbidienza è il peccato peggiore, qui, peggio della violenza. E nessuno è peccatore.

    3. Tito 16 agosto 2021

      La verità è che hanno già vinto i cattivi. Stanno solo consolidando il loro potere. Come dici tu non serve combattere, condivido pienamente. E non parlo così perchè ho deciso di arrendermi ma piuttosto ritengo che la gente dovrebbe unirsi e cercare un'altra strada per vivere. Costruire una realtà parallela. Arriveranno altri guai per il popolo, i potenti non hanno intenzione di fermarsi. Il lascia passare era solo uno degli obbiettivi ma questo lo sanno tutti. Il varco è stato creato adesso passeranno alla fase successiva. Non c'è guerra ne rivolta che possa fermare l'agenda. Dobbiamo organizzarci se vogliamo sopravvivere oppure arrendersi/farsi ammazzare.

    4. BrunoWald 17 agosto 2021

      "per sconfiggere il sistema, basta abbandonarlo. E quasi tutti abbiamo ancora la libertá di farlo, di lasciarli soli a scannarsi, levarsi dal mucchio e vivere la propria vita semplicemente".

      Infatti anni or sono me ne sono andato a vivere in uno sperduto angolo dell'America Latina, non lontano da luoghi ancora selvaggi. Risultato? L'anno scorso ci hanno rinchiusi per mesi, e la propaganda orwelliana è intensa come in Europa. In compenso, la consapevolezza è pari a zero: non ne incontri uno senza mascherina, vogliono tutti l'intruglio salvifico, e i pochi scettici si fanno i fatti loro. Sicché, se la situazione dovesse peggiorare, dovrò arrangiarmi da solo, mentre in Italia almeno potete provare a organizzarvi tra di voi.
      Non serve a niente "levarsi dal mucchio", a meno che uno si trasferisca in qualche giungla... Se veramente hanno deciso di instaurare una tirannia digitale, come sembra, ci braccheranno ovunque. O vi illudete che hanno organizzato tutto questo per poi lasciarci vivere liberi e in pace in qualche idillica comarca, come gli Hobbit?
      Siamo in guerra, e l'hanno dichiarata loro. Rendiamocene conto. Sono loro che ci obbligheranno a darci alla macchia per sopravvivere (ammesso che ci riusciamo) e combattere con ogni mezzo per non finire in(o)culati e schiavizzati. Non è evidente ciò che dice Manocchia?
      «Non pensate nemmeno lontanamente che questi si fermino.
      Non possono più fermarsi. Possono solo andare avanti nel loro progetto criminale di schiavizzazione e depopolazione.»
      Ci lasceranno cazzeggiare ancora un pò, poi ci impediranno di circolare, quindi ci toglieranno l'accesso al conto in banca, infine verranno a prenderci a domicilio, con qualche pretesto.
      Spero tanto di sbagliarmi, di essere esagerato, paranoico, che basti disobbedire e che "tutto finirà bene". Perché in caso contrario, lo scontro sarà inevitabile, nonché impari.
      Non voglio scoraggiare nessuno, anzi, ben vengano tutti i progetti e le iniziative possibili, l'ottimismo e la solidarietà. Ma bisogna mettere in conto anche lo scenario peggiore, per non farsi trovare completamente impreparati. E se ci metteranno con le spalle al muro, che almeno ne paghino il prezzo.

    5. BrunoWald 17 agosto 2021

      Non è detto che abbiano vinto. Personalmente, credo che alla fine saranno sconfitti, anche se non mi aspetto di sopravvivere per vederlo. Non bisogna disperare, ma nemmeno farsi illusioni.
      La "realtà parallela" sarebbe una buona idea, se non fosse che dipenderebbe dalla loro tolleranza: e dubito che, in un mondo di schiavi, lascerebbero sussistere piccole comunità libere e solidali.
      Sicuramente bisogna organizzarsi, prevedendo diversi scenari possibili. Non escluso il peggiore.

    6. Tito 18 agosto 2021

      Quando la gran parte della gente accetta di farsi iniettare farmaci sperimentali allora mi accorgo che forse hanno vinto loro. Non ho dubbi che arriverà un giorno in cui cadranno i potenti che oggi governano il mondo,su questo sono d'accordo con te. Non ci lasceranno creare una realtà parallela tanto facilmente però dobbiamo provarci.

    7. Tito 18 agosto 2021

      Con quale pretesto verrebbero a prenderci a casa ammesso che ci trovino..? Non basta disobbedire certo che no. Forse è ora di stringersi a coorte semmai troveranno quel pretesto per venirci a cercare. Non resterebbe molto da fare a quel punto.

    8. BrunoWald 19 agosto 2021

      Siamo come gli impiegati fantozziani che nuotano nell'acquario del Megapresidente: non possiamo sapere con certezza cos'hanno in serbo per noi, ma di sicuro non è niente di buono.
      Forse esagero, ma se stanno portando avanti un progetto totalitario, come sembra, è improbabile che poi lascino in pace i dissidenti. Forse si accontenteranno di ridurci in miseria ed escluderci dalla società; forse ci accuseranno di diffondere il contagio, o di atti terroristici che avranno eseguito loro, ecc. Hai voglia quanti pretesti si possono trovare, quando una "massa acritica" di deficienti si beve qualunque corbelleria ed è incoraggiata ad odiare il cattivo di turno. Da lì il passo sarebbe breve per "misure di sicurezza" implicanti detenzione, confinamento, punture obbligatorie, tso e via dicendo... Non esclusa l'eliminazione per gli irriducibili, magari dissimulata.
      Che fare? Discorso complesso, da non fare in rete, e che oltretutto ha senso solo per piccoli gruppi di persone geograficamente vicine, in grado di organizzarsi e aiutarsi tra loro. Di sicuro bisogna prevedere diversi scenari possibili, compreso quello sopra abbozzato.
      Poi se sono paranoico tanto meglio... Potremo farci sopra una risata. Ma quando senti capi di stato presentare il 5G, annunciando tecnologie che permetteranno di "inserire pensieri ed emozioni attraverso le macchine", qualche dubbio ti viene.

    1. PietroGE 16 agosto 2021

      “le civiltà non muoiono per omicidio ma per suicidio”.
      Totalmente d'accordo. Lo stiamo vedendo oggi in occidente, un tempo esportatori non solo di beni materiali ma anche di cultura, ora colonizzati e a servizio di lobby e gruppi di potere. La vicenda italiana in Afghanistan propagandata come una missione di civilizzazione finisce nel disastro e nella fuga a gambe levate. Quelli che dovevano essere addestrati e convinti della bontà dei valori occidentali, appena hanno visto i loro simili venire con la bandiera islamica e le leggi medioevali sono passati immediatamente dalla loro parte senza neanche sparare un colpo. Ci sarebbe da riflettere su questa vicenda ma non lo fa nessuno. Occorrerebbe riflettere su temi come : identità, sistema di valori condivisi e lealtà verso quale istituzione, ma sono temi tabù perché chi detiene il potere non vuole che si discuta della natura marcia di questa società. Questa mattina su La 7 si parlava di imitare la Merkel e di accogliere un milione di afgani. Questo è il livello del giornalismo nostrano.

    2. McBane 16 agosto 2021

      Non sapendo cosa dire hanno pure rispolverato il ritorno del terribile burqa!

    3. Bertozzi 16 agosto 2021

      Intramontabile, funge anche da mascherina.

    4. ducadiGrumello 16 agosto 2021

      una piaga biblica, sono anni che mi rovina il sonno

    1. clausneghe 16 agosto 2021

      Appello condivisibile.
      Il problema è che non si può davvero scrivere veramente quello che si pensa, almeno nel mio caso, altrimenti parte la censura o peggio la segnalazione per istigazione all'odio e alla violenza.
      Ma è proprio quello che penso, a la guerre comme a la guerre, come dicono i Francesi.
      Mi piacerebbe che succeda come con i Taliban che da sfigati minoritari sono di colpo diventati i nuovi feroci padroni, e i vecchi nemici collusi con il regime fantoccio Usa-nato li appendono o li sparano per la strada senza tante cerimonie.
      A proposito, anche i nostri buffoni "bravi ragazzi" che pagavano per poter stare lì. lo sanno tutti, si sono dati alla fuga a gambe levate, ma sulla svergognata ansa scrivono "partenza degli italiani" ..ridicoli ipocriti.

    2. Eugiorso 16 agosto 2021

      Sono completamente d'accordo, ma tu vedi gli italiani, per come sono ridotti oggi, fare come i taliban in Afghanistan, che fra l'altro non sembrano così sanguinari come li descive la stampa occidentaloide?
      Gli italiani di oggi, zombificati, sopporterebbero senza reagire, non venti, ma duecento anni di quisling della troika come monti e draghi ...

      Cari saluti

    3. Bertozzi 16 agosto 2021

      Vivono grazie alla pensione i Taliban?
      (Direi di non azzardare certi paragoni...)

    4. Rugge 16 agosto 2021

      Grande clausneghe, ricordo che avevi scritto che Mazzucco ti aveva censurato un commento troppo "spinto". Visto il momento storico, qui su CDC puoi sentirti libero, rispettando la netiquette ;)

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