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Il Russiagate Show va verso la fine. Guai per Trump (e tutti noi)

DI GIULIETTO CHIESA

megachip.globalist.it

Ci sono riusciti. Donald Trump è fritto, cucinato a puntino. Non resta che mangiarselo. La salsa è in cottura. Il figlio ha pubblicato le lettere della sua “colpa”. Perché l’abbia fatto non so, ma conosco storie, di minor rilievo, in cui il colpevole rivela in anticipo la sua colpa essendo stato informato che “qualcun altro” lo farà assai presto. Resta in vigore il proverbio: “excusatio non petita, accusatio manifesta”. In ogni caso così andranno le cose.

Ricordo, en passant, che nel 2003 Giuliano Ferrara pubblicò la sua confessione sul Foglio, con grande rilievo, comunicando al colto e all’inclita che aveva preso le bustarelle gialle piene di dollari della CIA. Perché lo fece non so, ma certamente qualcuno stava per tirare fuori quei documenti. Così lui li anticipò sdrammatizzandoli (per quanto possibile). Infatti non successe niente.

Adesso il giovane Trump ha fatto la stessa cosa. Con ogni probabilità tutte le sue e-mail, telefonate, contatti, viaggi, affari sono state setacciate (s’intende illegalmente) da qualcuno dei numerosi servizi segreti degli Stati Uniti. Così è avvenuto per tutti i familiari di Trump, per Trump stesso, per tutti i suoi amici e sodali (del tutto illegalmente s’intende).

Questa è la “democrazia americana” dei giorni nostri, piaccia o non piaccia ai suoi fedeli esegeti.

Dov’è la “colpa”? Nel fatto che il figlio del candidato presidenziale va alla caccia di informazioni che possono compromettere il candidato avversario. Le cerca anche a Mosca perché sa o presuppone che a Mosca gliele daranno, preferendo Trump a Hillary. Chi gliele darà, forse, si firma in quelle mail e vanta rapporti con il governo russo. Ma la vanteria va provata.

Colpevoli i russi? In base a quale criterio? Anch’io, dopo avere ascoltato Donald Trump in campagna elettorale, dove diceva che bisognava ripristinare normali relazioni con la Russia, preferii Donald Trump, nel mio piccolo, sperando che ciò potesse avvenire (naturalmente nell’interesse generale della pace nel mondo). E i russi fecero lo stesso ragionamento.

Colpevoli per questo? È ingerenza preferire un candidato presidente che vuole dialogare? Non mi pare. Dare informazioni a quel candidato contro l’altro candidato (in questo caso candidata) è ingerenza? Forse, anche, ma gli Stati Uniti queste cose le fanno da sempre, in tutte le direzioni, con tutti i loro servizi segreti in coro. L’hanno fatto in Italia da quando sono venuti a cacciare i tedeschi. E continuano a farlo adesso, mentre scriviamo. Per esempio è in corso un colpo di stato mascherato da rivoluzione colorata in Macedonia. Il golpe nazista a Kiev lo organizzarono gli americani. Hanno distrutto nel frattempo, con gli stessi metodi, Jugoslavia, Afghanistan, Iraq, Libia, Siria. E ora si scandalizzano perché Putin o chi per lui, preferiva Trump?

In realtà la materia del contendere è altra, ma su questa c’è silenzio: sono informazioni vere o false quelle sulla Clinton? Come la domanda vera fu: erano reali le violazioni di legge che la Clinton fece con le sue e-mail? E quando le sue e-mail vennero pubblicate da Wikileaks, subito a Washington le “presstitutes” dissero che era stato Putin a rifilarle a Assange. E nessuno, mentre si strillava alle ingerenze russe, si ricordò di investigare sul contenuto di quelle mail.

In ogni caso le mail di Trump Junior sono altra cosa, del tutto diversa, rispetto alle accuse di alto tradimento sollevate contro il padre. Accuse che da mesi non sono suffragate da prove, mentre la Giovanna Botteri, ieri sera, blaterava (come tutte le “presstitutes” di Washington) che “si sapeva” che gli hackers russi imperversavano su Washington. Chi lo sapeva? Lei e i canali televisivi americani che frequenta prima di ripeterli sui canali pubblici italiani. Nessun’altro.

Ma ora tutto fa brodo. E nessuno, in America e in Italia, che si renda conto che questa è già una dichiarazione di guerra contro la Russia. Un altro pretesto, come tutti i precedenti di questi ultimi anni obamiani. La Russia è il nemico. Con questo nemico non si può nemmeno parlare. Chi ci parla è un traditore della patria americana.

Domani non ci sarà più nessuna elezione, in nessun paese occidentale, che potrà essere al riparo. Se l’America, il padrone dell’Occidente, è penetrabile come il burro, figuriamoci tutti gli altri!

La Russia sarà incolpata di ogni insuccesso dei maggiordomi locali, di ogni exit poll che non corrisponde ai loro desideri, di ogni rivelazione scomoda per i “bravi” (ricordate Don Abbondio?).

La democrazia liberale è già morta da tempo, ma il certificato della sua “non esistenza in vita” viene scritto in queste ore a Washington dalla “coalizione fantasma” del complesso militare industriale, del Comitato nazionale democratico, dei neocon, delle “presstitutes”.

E, qui da noi c’è ancora qualcuno che pretende di insegnare la democrazia liberale ai russi e ai cinesi. C’è solo da ridere, mentre ci prepariamo anche noi a fare raccolta di provviste per i tempi che verranno.

 

Giulietto Chiesa

Fonte: http://megachip.globalist.it/

Link: http://megachip.globalist.it/democrazia-nella-comunicazione/articolo/2008776/il-russiagate-show-va-verso-la-fine-guai-per-trump-e-tutti-noi.html

12.07.2017

Pubblicato da Davide

  • alien2012

    La cosa sta diventando pericolosa. Stanno aggiungendo gas in una stanza chius. Poi basta che per errore qualcuno accenda il cerino e salta tutto. Giovanna maglie asserisce che c’è sempre, senza risposta il problema del

    COSA ANDAVA CERCANDO IL FIGLIO SCEMO DI
    DONALD? LE PROVE DEL CASO ‘URANIUM ONE’, OVVERO I LEGAMI TRA LA
    FONDAZIONE DEI CLINTON E GLI INTERESSI RUSSI NEL SETTORE STRATEGICOhttp://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/america-fatta-maglie-cosa-andava-cercando-figlio-scemo-donald-152074.htm

    Cosa che i giornaloni lasciano perdere.

    • Antonello S.

      si crea la famosa “profezia auto-avverante”.

    • Humanae Libertas

      Sul portale “saker.is”, l’originale in lingua inglese, è già stata fatta un’analisi a riguardo ed il risultato finale è questo:
      -dalle email NON risulta NESSUNA prova che siano state PASSATE informazioni sulla Clinton.
      -Sulle email si parla soltanto di un presunto appuntamento, che poi alla fine dei conti è saltato e non ci sono prove effettive di quello che sia successo.

      Per fare un paragone con l’Italia, è esattamente come con il caso Boschi-Banca Etruria…sì è vero che la Boschi si era incontrata con Ghizzoni, ma non ci sono le porve ne le dichiarazioni di nessun accordo…ergo: niente accuse, niente processo..

      E qui stessa cosa, Trump Junior ha fissato un appuntamento (per sè) con un legale Russo ma alla fine dei giochi non se ne è fatto nulla..non ci sono le porve

      Legalmente parlando è FUFFA, non è Trump Senior che ha preso accordi e quindi non può essere processato per impeachment…Il figlio non ha mai affermato di aver passato informazioni al padre.

      Se ha pubblicato le email è perchè sapeva benissimo di non poter essere accusato su nulla.. aspettate e vedrete che ho ragione su quanto sto affermando… “Dura lex, sed lex”

  • Mario Poillucci

    Sono sempre più convinto, stimatissimo sig. Chiesa, che l’unica merce di cui dovremmo fare incetta sono ARMI, ARMI DI OGNI GENERE e procedere ad insurrezioni immediate ed urgentissime! Ovviamente plotoni di esecuzione per i banchieri, Soros, sionisti che metastaticamente contaminano il pieneta, lobby, vertici militari, troika, complici di aspen, bilderberg, i tiranni della commissione europea, fabbricanti ed esportatori di armi, vili governanti imposti dai poteri forti come il nostro in primis, tutti coloro che distruggono, di fatto, il pianeta, le nostre vite in nome del loro laido, merdoso, schifoso interesse che dimostra solo la loro schifosa natura ed estrema pericolosità sociale. Quanto più si cincischia, si traccheggia, si pratica il birignao inconcludente e stantio, tanto peggio sarà! Sempre più difficile ripristinare un minimo di decenza e giustizia! Ho il dovere di esprimere ciò che penso senza se e senza ma: VOGLIO UCCIDERLI TUTTI!! Se non verranno soppressi e sterminati daremo ad essi il tempo di neutralizzare, definitivamente, ogni anelito di libertà e giustizia!! Buona giornata a lei!

    • Annibale Mantovan

      Condivido le esecuzioni verso i bankster aggiungendo però anche quelli piccolini, intendo i direttori di qualche piccola filiale di provincia con l’ “amico” notaio.

      • Mario Poillucci

        Non dubiti, non intendevo escluderli! Ce ne sono troppi che, pur di far carriera, venderebbero titoli spazzatura e letame anche a padri, madri e congiunti di ogni genere e grado!

      • VanderZande

        Esatto. Dimenticavamo i notai. E gli avvocati.

    • Lupis Tana

      egr. MaPo, pensi davvero quello che scrivi?
      potresti andare in galera se scrivi ciò… se uccidi no!
      comunque non abbiamo abbastanza cimiteri per metterli dentro tutti, dovremo fare dei falò nelle piazze… sai che odore.

      odora marcio questa gente da vivi, chissà da morti, no!
      lasciamoli imputridire dentro delle cantine buie, e, che vengano divorati da ratti famelici tipo quelli che esistono a Roma… in tutti i sensi, ciao e buon pomeriggio. t l

      • Mario Poillucci

        Amico mio io parlo sempre sul serio, sempre e comunque! Comunque sia facciamo qualche esempio tangibile ed esemplare a suffragio del mio dire: prendiamo, ad es., l’ignobile e criminale agire di troika e dei tiranni malsani della commissione europea, un pugno di sfacciati tiranni che decidono il destino di centinaia di milioni di smidollati! Un solo es per tutti! Le loro criminali azioni quanti morti, quanti lutti hanno causato presso il povero popolo greco? Coloro che hanno causato quelle morti, quelle devastazioni come vogliamo definirli? Persone di nobili principi, buoni samaritani, benefattori? Il termine è ASSASSINI SERIALI! Caro Lupis sembra che sia bastevole occupare abusivamente ed illegalmente certe orride cadreghe per rendere lecito ogni abominio! Paludati assassini della peggiore specie morti dentro in più protetti e scortati da deviate ed altrettanto malate ”forze dell’ordine”! Non è che un esempio e, per gli assassini in doppiopetto non esiste più adeguata punizione che la legge del taglione! Sono un tumore che, se non arginato ed estirpato, distruggerà tutto! Buona giornata, ciao!!!

  • DesEsseintes

    Secondo me Trump non è affatto spacciato, anzi…
    Ricordiamoci questo post e ne riparliamo fra un mesetto.

    • Raffaele Squillari

      Un commento degno

      • virgilio

        degno non so perche?!
        di speranza forse!

    • Alex Arms

      Giusto dici giusto….e magari aver ragione!

  • permaflex64

    Da una parte la Russia pressata dall’occidente, in bisogno di governi più o meno autoritari che abbiamo la prontezza necessaria a rispondere alle minacce, dall’altra una America che reprime le libertà in cerca di sicurezza, a chi giova, ai governi esentati dal rispetto verso i cittadini forza causa maggiore? Forse

  • televisione falsa

    Russi pronti con i missili nucleari ICBM sugli Stati Uniti

  • televisione falsa

    Non è l’America la padrona dell’Occidente ma sono le solite famiglie ebraiche sioniste Rothschild ,Rockefeller ,Kissinger, Soros….

  • televisione falsa

    Questa tra Trump contro democratici Clinton potrebbe essere tutta una sceneggiata , ricordiamoci del DIVID E IMPERA

  • fastidioso

    Domani si celebra l’anniversario della presa della Bastiglia.
    14 luglio 1789
    Io sono pronto !

    • il gobbo

      Non sei il solo, il mio zainetto tattico e l’elmetto sono da tempo pronti..

  • chriskink

    Io non sono convinto dell’ingerenza russa nelle elezioni americane, ma molti lo sono, moltissimi, anche miei colleghi.

    Ad ogni modo penso che il problema include molti altri aspetti non considerati da Chiesa, che però dovrebbe sapere dati i suoi trascorsi.

    Allseas – una società attiva nel settore offshore – sta varando il tubo per Turkstream, ed anche il tubo NordStream 2 tra Russia e Germania è stato approvato.

    Se il senato americano dovesse approvare un nuovo giro di sanzioni alla Russia – seguita a ruota da tutti gli stati europei come già successo – sarebbero a rischio i due progetti più grossi di esportazione di gas dalla Russia all’Europa… E Trump avrà dei grossi problem se non ratificherà quella decisione.

    Vedere link:
    US sanctions might put an end to Gazprom’s projects
    http://tass.com/pressreview/955735

    Insomma, sembra lo abbiano messo a scacco.
    Ma questo è solo un altro punto di vista.

    • ws

      ma molti lo sono,
      per forza , si tratta di pigri ignoranti che prendono “la verità” in TV e poi si convincono di averla “pensata da se”.

  • GioCo

    Ah, Giulietto, Giulietto, con la fretta non si ottiene facilmente qualcosa di buono. Cos’è questa novità delle mail non lo so, ma se verranno usate per costruire una “fake news”, cioè sulla rivelazione la bufala della rivelazione, il boomerang mediatico sarà molto più doloroso per gli avversari di Trump, che mi sembra non abbiano fin’ora brillato per astuzia, quando per debbenaggine e grossolana stupidità. Certo, di tale stupidità abbiamo potuto largamente godere per avere squarci di realtà altrimenti irraggiungibili (naturalmente presi in considerazione solo rinunciando a fare come le tre scimmiette, cioè i “politicamente corretti”). Tutto sta a vedere adesso se i media che rimangono vicini a Trump coglieranno l’occasione per rigirare in modo semplice una notizia troppo complessa.
    Se scrivo che il cugino della zia di mia nonna ha detto che … la mente non registra il dato identitario ma solo il pettegolezzo: tutti i settimanali scandalistici funzionano su questo principio. Se il figlio di Trump ha detto che ama le notizie contro gli avversari politici di pseudo-proto-meta agenti russi che poi non sono agenti russi e per ciò dicono niente perché non hanno niente da dire, la prima cosa che si può fare a livello mediatico è semplificare la notizia in “è una bufala pagata dai Clinton perchè non avendo prove le devono comperare” e “si il figlio di Trump ama notizie che sputtanano gli avversari politici del padre ed ha senso cercarle da chiunque le offra, dato che gli affari sono affari”.
    Ecco, così diventa non solo comprensibile per il pubblico medio americano ma pure corroborata da prove che hanno due effetti immediati: rigirano addosso ai sostenitori delle versioni ufficiali a tutti i costi l’amato concetto di “sbugiardamento” e rendono molto ridicole le accuse verso la russia.
    Vedremo come andrà, la lotta è serrata tra diversi livelli di stupidità che variano nel tempo come le canzonette italiane. Per ciò la partita è ancora tutta aperta.

    • Gino2

      io vedo solo fuffa mediatica. nessuna lotta….

  • redfifer