Il punto sulla guerra

Il punto sulla guerra

Il 21 settembre, Putin ha annunciato la mobilitazione parziale delle riserve dell’armata russa. Mobilitazione è un nome antico, che ci riporta ad altri tempi e ne rievoca le cupe atmosfere. Il provvedimento, nella sua laconica semplicità, mi pare essere l’ammissione del sostanziale fallimento dell’”operazione militare speciale” iniziata il ventiquattro febbraio scorso.

Per la verità il fallimento era già evidente da molto tempo per chi voleva vederlo. Che le cose non fossero andate per il verso giusto lo si era già capito all’inizio del conflitto, quando i russi si erano dovuti ritirare dai dintorni di Kiev e Sumy abbandonando la popolazione russa locale alla vendetta del regime. Poteva una tale cinica operazione essere “prevista e volontaria” quando al contempo si sosteneva che per non danneggiare i civili si evitava persino di distruggere i ponti, le ferrovie e le centrali elettriche, evidentemente legittimi obbiettivi di valore militare in qualsiasi guerra?

Per indovinare che l’Ucraina fosse una trappola accuratamente preparata negli anni dagli americani non occorrevano certo acuti e paranoici complottisti: era cosa sbandierata nelle televisioni di tutto il mondo, solo che nessuno ci trovava nulla da ridire: in fondo costruire una trappola per i perfidi russi sulla pelle degli ucraini non è amorale, ma cosa buona e giusta per i media occidentali. Perciò i migliori analisti di controparte pensavano che l’intervento militare paventato non ci sarebbe stato, ma che la risposta russa sarebbe stata “astuta e asimmetrica”, come le mosse passate di Putin li avevano preparati a credere. Per convincersene, dicevano, bastava osservare l’evidente insufficienza delle forze armate ammassate ai confini per un compito quale l’occupazione di un grande paese come l’Ucraina. E in questo avevano ragione, come poi i fatti hanno dimostrato.

Ma il Cremlino la vedeva diversamente. Con tutta probabilità, nelle previsioni dei vertici russi c’era la caduta del regime di Kiev a seguito della distruzione dell’aeronautica, delle principali infrastrutture militari e dell’”occupazione leggera” di una considerevole parte del territorio ucraino. Certamente se l’operazione fosse riuscita in un tempo ragionevolmente breve, si sarebbe trattato di un clamoroso successo di strategia militare, una versione maggiore della presa della Crimea.

In qualche modo il Cremlino, come si dice dalle mie parti, ha tentato di nuovo di fare le nozze coi fichi secchi. Ma questa volta non c’era nessuna sorpresa e gli invitati non ci sono stati. La storia, come è noto, non si fa con i se. L’Ucraina ha resistito, sostenuta da tutto l’occidente (ma questo era ovvio a prescindere), e l’elegante, ingegnosa, ma rischiosa “operazione speciale” è andata incontro al suo sfavorevole destino, come non raramente capita ai piani eleganti e ingegnosi.

A quel punto poteva sembrare indispensabile prenderne atto e cambiare di conseguenza, ma, sorprendentemente, per qualche ragione che non saprei indicare, si è preferito continuare ad attaccare con forze numericamente di molto inferiori confidando sulla superiorità aerea e di fuoco. Non so che senso strettamente militare potesse avere la decisione di portare avanti una guerra d’attrito, forse era una bella prova di abilità strategica ed anche efficace se si fosse trattato di distruggere le sole risorse ucraine, ma dal momento che si trattava di una delle innumerevoli guerre americane per procura, mi pare che, almeno politicamente, la mossa non avesse senso alcuno. E l’uso della forza militare è solo un altro modo di fare politica. In un conflitto contro l’intero occidente, il tempo è un fattore decisivo: se si lascia ad un nemico in possesso di immense risorse militari, industriali e finanziarie il tempo di riarmarsi e di organizzare un nuovo esercito, la situazione non può che farsi difficile.

Comunque sia, i fatti parlano chiaro, il presidente Putin è stato infine costretto a richiamare altri uomini, facendo un passo in più dentro trappola ed un altro verso una possibile escalation ad una guerra totale con l’occidente. Ancora una volta il Cremlino pare inseguire l’iniziativa occidentale, apparentemente incapace sia di anticipare le mosse del nemico che di rispondere ad esse tempestivamente e con convincente decisione. Tuttavia pare che a questo punto i russi abbiano finalmente capito che l’occidente non si fermerà a meno che qualcuno non gli rompa davvero i denti. Eppure, per me incomprensibilmente, il Cremlino non ordina ancora la distruzione sistematica delle infrastrutture ucraine e meno che mai si decide di far saltare in aria qualche palazzo del potere a Kiev.

Quel che vogliono gli americani è distruggere la Russia, una volta per tutte e costi quel che costi (soprattutto agli altri), ma i russi, almeno fino ad adesso, non sembravano crederci davvero e continuavano a cercare un modus vivendi seguendo una curva che li ha posti sempre di più con le spalle al muro, fino a che non rimarrà loro che arrendersi o lanciare una guerra totale, cosa che Washington, probabilmente, conta che a quel punto non avranno più il coraggio e la determinazione di fare.

Putin ha parlato di trecentomila nuovi coscritti (per ora), e certo occorreranno mesi prima che arrivino in Ucraina e nel frattempo l’occidente può preparare le contromosse. Insomma è l’inizio di una guerra con tutti i crismi che sarà lunga e sanguinosa e avrà le sue vittorie e le sue sconfitte, come tutte le guerre, ma una guerra, non dobbiamo dimenticarlo, voluta, provocata ed iniziata dagli Stati Uniti e nella quale noi europei siamo stati trascinati come si conviene a delle colonie comandate da una classe dirigente asservita al colonizzatore.

Naturalmente siamo chiamati a combattere in prima linea (be, non proprio in prima, ma subito dietro agli ucraini), mentre i padroni bianchi se ne stanno ben nascosti ad un oceano di distanza. E noi, volenti o nolenti, dovremo combattere. Spero almeno che gli italiani, ora che dopo le finte emergenze sanitarie sono finalmente scesi in guerra contro le loro stesse leggi fondamentali, per decenza, evitino quantomeno di votare ancora una volta per gli amici del giaguaro.

D’altra parte pare che il Cremlino abbia infine capito che se anche i russi si ritirassero da qualsiasi territorio ivi compreso Voronez, tanto per accontentare quel genio del nuovo primo ministro britannico, anche se riconsegnassero la Crimea su un piatto d’argento affinché gli americani possano installarci basi navali e missilistiche, anche se si offrissero di rimborsare il debito contratto dal governo fantoccio ucraino nei confronti dell’occidente, anche in quel caso non sarebbe ancora abbastanza, le sanzioni sarebbero “alleggerite”, ma non tolte e gli obbiettivi dello zio Sam non muterebbero di una virgola.

La posta in gioco è per gli Stati Uniti la conservazione dell’egemonia imperiale sul mondo, per la Russia la sopravvivenza come stato indipendente. Uno dei due deve cedere, non sembra ci sia spazio per un negoziato, almeno non fino a quando i neocons avranno in mano il potere effettivo in America.

D’altra parte i russi hanno già provato negli anni 90 cosa significa per loro non essere più una nazione sovrana e confido che non trovino più comodo un destino di tipo sudamericano, di inferiorità materiale e culturale, ma con il favoloso privilegio di mangiare le polpette di Mac Donald, di acquistare camicie cinesi nei negozi Zara e di poter sognare di ottenere la magica carta verde per potersi finalmente sentire americani. Noi italiani, tutto sommato, è questo che abbiamo scelto, perciò non siamo certo qualificati a far loro la morale, ma c’è da dire che lo abbiamo scelto quando, almeno materialmente, era conveniente: con la situazione odierna non lo è neanche più. Sarebbe solo stupido.

Spero dunque che la trappola americana a dissanguamento non funzioni anche perché, parlando più egoisticamente, mi pare che l’esistenza di una Russia indipendente e alternativa potrebbe darci qualche possibilità in più di evitare quello spaventoso futuro di ristrettezze economiche, dittatura sanitaria, propaganda ideologica incessante e semi schiavitù elettronica che il protrarsi di un’egemonia unipolare americana sembra rendere sempre meno evitabile.

Commenti (103)

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Mostra commenti 103 caricati
    1. Cleon XIII 25 settembre 2022

      C'è qualcuno che sa qualcosa di queste voci di un golpe militare in Cina?

    2. absitiniuriaverbis 26 settembre 2022

      Saluti da Shanghai.
      Dicono che il cornuto sia l'ultimo a sapere le cose...qui è tutto tranquillo, anzi, le restrizioni sui voli da e per la Cina sono in diminuzione. Preparativi per le festività di Ottobre e per il congresso.
      Quiete, insomma, non quella del centro del tifone!

    1. nicolass 25 settembre 2022

      Ai disfattisti che scrivono su comedonchiisciotte facendo le pulci all’operazione militare speciale russa vorrei umilmente ricordare che il territorio russo a seguito del referendum in corso aumenterà di 100 mila km quadrati e la popolazione russa di ben 5 milioni di persone. La Russia annettendo il Donbass si impadronisce del 95% della parte produttiva dell’Ucraina per cui è comprensibile che non abbia nessuna fretta di conquistare il resto del paese ormai in bancarotta. Le 2 repubbliche separatiste del Donbas stanno finalmente tornando a casa in seno alla madre Russia e c’è chi ha il coraggio di parlare di fallimento dell’operazione militare speciale rilanciando in questo modo le boutade della propaganda atlantista…. Mhaaa

    2. Arian Van Heisen 25 settembre 2022

      nicolass, quelli che commentano su CDC sono tutti pressochè pro operazione OMS con Putin e avversari della Nato USA-GB-Giudei
      quindi definirli disfattisti non è giusto ne corretto perchè la guerra si vince non con una battaglia (referendum ) ma alla fine di essa , rispetto alle aspettive iniziali l'OMS non è stato un trionfo, questo è quello che tutti i post vogliono sottolineare non è disfattismo, ma oggettività.
      Le conclusioni sull' operazione si trarranno alla fine per ora...
      FORZA PUTIN forza Russia abbasso Nato -USA GB GiUDEI

    1. Divoll 25 settembre 2022

      Vabbe'. Mi sono fermato al primo paragrafo.

    1. Arian Van Heisen 25 settembre 2022

      Non siamo d' accordo con questo punto sulla guerra , come della maggior parte dei commnenti , come non è vero che l’ operazione è stato un successo, semplicemente la Russia ha sbagliato i suoi calcoli ( non pensava che la resistenza dell popolo fosse così agguerrita ed organizzata) , non puoi vincere una guerra se non hai la stragrande maggioranza del popolo dalla tua, tutte queste analisi che si leggono sono viziate da un ‘ errore basilare questa non è un OMS o una guerra contro l’ agressione , ma una:
      Guerra Civile tra una stessa Razza SLAVA .

    2. Nestor Halak 26 settembre 2022

      Devo dire che trovo sconcertante questo tuo continuo interpretare il mondo in termini di razze.

    3. Arian Van Heisen 26 settembre 2022

      Cosa ci sia di sconcertante nel dire la verità non lo capisco spiegalo magari mi sfugge qualcosa ?
      le diversità sono un valore per noi , Ucraina e Russia sono per maggioranza di Etnia Slava ed ho detto che quella è una guerra tra fratelli una Guerra Civile

    4. Nestor Halak 26 settembre 2022

      Sono d'accordo. Ho anch'io sempre sostenuto che si trattasse di una guerra tra russi e quasi russi, cioè sostanzialmente di una guerra civile innescata dall'esterno. Proprio per questo non mi pare una vittoria per la Russia l'essersi lasciata costringere a questa guerra.
      Forse è solo che mi pare che in generale tu dia troppa importanza all'etnia rispetto ad altri fattori.

    5. Arian Van Heisen 26 settembre 2022

      credi è una tua impressione..!
      sono comunque un Nazionalista tipo i Giapponesi o Cinesi per intenderci nei tempi attuali se andiamo al passato mio nonno era un maggiore della LuftWaffe.

    1. Primadellesabbie 25 settembre 2022

      Tanto per mediare (e a margine del corso per strateghi):

      https://english.pravda.ru/world/154095-russia_panic/

    2. Cachafaz 25 settembre 2022

      Alla faccia del mediare. L'articolo dice che la Russia sta' vincendo, in pratica. Che la guerra dei russi non e' contro l'ucraina, che avrebbero potuto fare a pezzi subito, ma contro la nato/ue/usa e che insomma, pone dubbi che gli ucraini con lo stato fallito e l'ue pure, possano superare l'inverno e gli Usa idem visto le imminenti elezioni del congresso. Totalmente d'accordo con la articolista, chi si focalizza solo sulla(per ora) non vittoria totale in ucraina, non ha capito bene la partita in corso.

    1. Arthur 25 settembre 2022

      La mia impressione è che l'articolo dica cose un po' troppo corrispondenti a ciò che si può osservare e basta, ossia una mera constatazione e connessione di fatti ed eventi che in definitiva supportano la riflessione più semplice e scontata su quello che sta accadendo.

      E, per carità, non è affatto escluso cha la verità sia questa, senza la necessità di andare ad impelagarsi in ipotesi più articolate.

      Tuttavia ho la netta sensazione che le realtà sia oltremodo complessa perché coloro che operano dietro le quinte sono abili e scaltri nell'ingannare, tendere tranelli, mettere in pratica vendette, e soprattutto indirizzare in una certa direzione gruppi di pseudo-potere costituiti da sprovveduti (messi dove si trovano proprio perché tali), etc.
      Ci sono elementi che provano in maniera incontrovertibile che l'organizzazione piramidale del potere sia strutturata in un simile groviglio che si fatica a sciogliere e decifrare.

      Quindi sarei cauto nell'accontentarmi di ciò che si vede e si deduce in superficie.

    2. AlbertoConti 25 settembre 2022

      Ciò che si vede in superficie basta e avanza per capire che ce la stanno mettendo in quel posto, col cetriolone più grosso da quasi un secolo.

      Pensare va bene, è quanto mai doveroso, ma adesso bisogna anche agire, cazzo!

    3. Arthur 25 settembre 2022

      PS

      Ad ogni modo, sarà l'evolversi degli eventi a far cadere i veli.

      E tutto sommato, se oggi è tutto più chiaro rispetto al passato, dobbiamo ringraziare gli artefici del NWO e del GR, i quali nel tentativo di dare una accelerazione ai loro piani, hanno obbligato i non sprovveduti a porsi domande.

    4. Arthur 25 settembre 2022

      "cetriolone più grosso da quasi un secolo"

      A cosa ti riferisci?

    5. AlbertoConti 25 settembre 2022

      All'ultima guerra mondiale, quando non c'erano ancora le armi atomiche, biologiche, elettromagnetiche, ipersoniche, metereologiche e chi più ne ha più ne metta.

      Il cetriolino, l'antipasto, lo stiamo "assaggiando" col covid, la bolletta energetica, l'inflazione, la deindustrializzazione, ecc. ecc.

      .... e il posteriore fa già male, figuriamoci dopo ....

    6. AlbertoConti 25 settembre 2022

      E ci hanno messo anche l'idiota di famiglia, che scrive libri su quello che stanno tramando. Dire "davosiani" è dire tutto.

    7. Arthur 25 settembre 2022

      Io penso che il vertice della piramide, cioè la perfida albione, con le sue famiglie, i suoi amici banchieri, le sue lobbies, la massoneria e recentemente con i suoi scagnozzi d'oltreoceano, stia manovrando tutto da molto prima, direi più o meno dal 1789.

    8. Arian Van Heisen 25 settembre 2022

      All’ultima guerra mondiale, quando non c’erano ancora le armi atomiche..

      All' ultima guerra le atomiche c'erano e sono servite per farvi credere di averla vinta quando in realtà si sono ritirati per non fare scoppiare il pianeta in arian.

    9. AlbertoConti 25 settembre 2022

      Sicuramente.Il confronto era solo con l'ultimo dei cetrioloni. Preceduto dalla I GM, e così via, a ritroso nei secoli.

    10. Nestor Halak 25 settembre 2022

      Penso anch'io che la realtà sia molto complessa, ma la rappresentazione della realtà che si può fare in un articolo (o in qualsiasi altra forma di comunicazione), dev'essere necessariamente semplificata.Una rappresentazione completa della realtà, non sarebbe meno complessa della realtà stessa...
      D'altra parte io mi limito a dare un'interpretazione in base a quel che vedo, so e deduco: fantasticare su tesi mirabolanti può essere affascinante, ma è costruire sul nulla.

    1. JA 25 settembre 2022

      Per indovinare che l’Ucraina fosse una trappola accuratamente preparata negli anni dagli americani [contro i russi] non occorrevano certo acuti e paranoici complottisti...”
      Uno più furbo dell’altro e tutti e due finiti nella merdel: forse era proprio questa la trappola del tempo per intrappolarli entrambi e far partire il NWO anti sionista. :)
      Intanto la Cina è sempre seduta sulla sponda del fiume a contare i cadaveri. :-D

      PS Gli aiuti all’Ucraina son partiti giorni dopo l'inizio dell'operazione quando una guerra lampo (in questo caso) si sarebbe già conclusa prima l'Occidente reagisse alla sorpresa.

    2. Arthur 25 settembre 2022

      "Uno più furbo dell’altro tutti e due finiti nella merdel: forse era proprio questa la trappola del tempo per intrappolarli entrambi e far partire il NWO anti sionista."

      Potresti spiegarti meglio.
      A quale trappola ti riferisci?
      Mi interessa e mi incuriosisce quello che hai scritto.

    3. JA 25 settembre 2022

      Devo dire che in parte è metapolitica (sempre sottovalutata a suo danno dalla presunzione del “sapiente” pidocchio umano) estrapolata dalla direzione presa dagli avvenimenti.
      Che siano uno più furbo dell’altro lo dimostrano i fatti passati e presenti: le sanzioni che si ritorcono contro il sanzionante e l’Operazione Speciale per inadeguatezza finita in un caos fallimentare.
      La trappola del tempo è che contrariamente ai desideri americani e al di là delle aspettative russe, il NWO antisionista ha avuto un’accelerazione e portata eccezionale che senza questi "errori" e casino bellico sarebbe stentato a venire. Ma è così che funziona il tempo quando per qualcuno o per qualcosa il tempo è scaduto (vedi a suo tempo l'URSS). :)
      I cinesi invece, che storicamente cercano di leggere i segni del tempo, sono il terzo litigante che per ora se la gode.

    1. AlbertoConti 25 settembre 2022

      L’ULTIMO TRENO CONTRO LA CATASTROFEMai la terza guerra mondiale è stata così vicina. Interrompere l'invio delle armi in Ucraina è ormai questione di vita o di morte. È necessario risolversi a votare un partito che abbia esattamente questo obiettivo dichiarato nel programma. Ora o mai più, perché la stiamo già pagando cara, ma la storia sa prendere strade anche molto peggiori di così, e non dobbiamo permetterlo.
      L'Ucraina non è uno stato membro dell'Unione Europea. L'Ucraina non è membro della Nato. Ci sono state tante guerre nel mondo, anche alle nostre porte, e ce ne sono tante oggi, ma l'Italia non ha mai speso miliardi per inviare armi, entrando di peso come parte causa in un conflitto, e non ha mai dichiarato lo stato d'emergenza, neppure quando queste guerre si combattevano nei balcani, a pochi passi da casa. Perché oggi lo fa?
      La guerra in Ucraina è una guerra come tutte le altre. L'ennesima sconfitta per il genere umano, dovuta chiaramente ad una situazione insostenibile che da otto anni produceva stermini, terrorismo, stragi. Ciononostante, l'Italia ha una responsabilità nei confronti dei suoi cittadini, e i cittadini ce l'hanno nei confronti dei proprio figli. Gli incendi si spengono, non si alimentano. Le guerre si contengono, non si esasperano.

      Perché stiamo inviando armi in Ucraina? In nome e per conto di chi? Perché Draghi vola negli USA, e perché è il Dipartimento di Stato americano parla a nome di tutti noi, quando dichiara che: "l'Occidente ha già chiarito che non intende riconoscere il risultato di questi referendum"? Cos'è l'Occidente? Quali sono i suoi confini? Dicono di voler abbattere i confini, e poi ne creano di nuovi? Quand'è che i popoli di questo Occidente si sono espressi sui referendum di annessione del Donbass a Mosca? La risposta è semplice: mai!
      Il 70% degli italiani è contrario all'invio delle armi in Ucraina. L'Italia è a pochi passi dall'Ucraina, eppure il Dipartimento di Stato di un continente oltre oceano si permette di parlare in nostro nome, nel nome dei nostri figli, senza che ci venga neppure chiesto se siamo d'accordo. I grandi partiti sono tutti a favore dell'invio delle armi, armi italiane, in Ucraina. Armi italiane per uccidere e per fare la guerra alla Russia. Chi lo ha deciso, se non lo abbiamo deciso noi?
      Lo ha deciso Draghi, lo hanno deciso gli Stati Uniti. La Nato a cosa serve? A difenderci o a metterci in pericolo? La Russia è alle porte dell'Europa, non degli USA. Cosa interessa a Washington quello che succede qui? Perché George Soros finanzia le rivoluzioni arancioni a Kiev e poi piazza una sua marionetta proprio davanti a casa di Putin? Perché Jens Stoltenberg organizza grandi manovre militari lungo i confini con la Russia, poi sostiene militarmente Zelenski, facendo pagare il conto a noi, e provoca la rovina economica dell'Europa mentre gli Usa si arricchiscono vendendoci il gas ad un prezzo infinitamente superiore a quello che pagavamo a Gazprom? Chi dà il diritto a questa rete di globalisti guerrafondai, interessati solo a sostenere il predominio delle organizzazioni nordamericane nel mondo, di venire a scatenare una guerra a casa nostra, che nessuno di noi vuole?
      La vera partita, da giocare adesso, è interrompere immediatamente la partecipazione del nostro Paese al conflitto ucraino, la cessazione immediata dell'invio delle armi e il ristabilimento della nostra neutralità, per poi qualificarci come negoziatori per la pace, e non come artefici criminali di una guerra che ci ritroveremo in casa.
      Mai la terza guerra mondiale è stata così vicina, neppure ai tempi della guerra fredda. Per interrompere l'invio delle armi in Ucraina è necessario risolversi a votare un partito o una lista che abbia esattamente questo obiettivo dichiarato nel programma. L'astensione non salverà nessuno, ma ci condannerà a fare gli utili idioti di un sistema sovranazionale che ci usa per i suoi scopi, per arricchirsi e guadagnare potere alle spalle dei popoli e del loro benessere. O dimenticavate forse che noi eravamo quelli che chiamavano PIIGS, i maiali, in tempi non lontani?
      Ascoltate il discorso lucido e ragionevole di Roberto Quaglia, nel video, e andate a votare, se ci tenete a voi stessi e alle vostre famiglie. Votate qualcuno che dica chiaramente un forte e secco NO alla guerra e NO all'invio delle armi in Ucraina. Anche questo sarà un segnale. Quando i popoli mandano segnali convincenti, qualcuno lassù in alto aggrotta le ciglia e fa i suoi conti.
      E che Dio ce la mandi buona. - Claudio Messora, padre

    2. indipendente 25 settembre 2022

      Sì sì certo. Meglio Toscano o Pappagone?😂😂😂😂

    3. Bertozzi 25 settembre 2022

      Ma per favore. Un minimo di ritegno. Claudio Messora chi? Quello di byoblu? Ah beh, allora stiamo a posto.
      Non c'è nessuna guerra nucleare alle porte - basta ascoltare o leggere bene le parole di Putin (vedasi in proposito l'ultimo video di Mazzucco con le news della settimana) e non interpretarle come vorrebbe il mainstream e i menagrami come voi che da mesi per non dire anni gufate la guerra nucleare e cannate clamorosamente (un po' come i container per i no vax e altre amenità simili) senza però accorgervene mai. Ma da che parte state? Niente, indomiti Ve ne andate avanti allineandovi alle sirene del mainstream cercando di generare ansia e paura nell'uomo medio e nell'uomo medio donchisciottino - abbi oggi la tua paranoia quotidiana - che però ne ha viste e sentite di previsioni allarmanti e totalmente sbagliate negli ultimi 2 anni che davanti ai vostri richiami non fa nemmeno un plissé.
      Ma la cosa che più stupisce è che tutto questo è finalizzato - oltre che a farci sprecare energia utile ad altro - a farci andare al votatoio come pecore!? Come se la mia x bifolca cambiasse non solo le sorti del mio paese, ma addirittura quelle della guerra termonucleare fantasy che si sta per svolgere a reti unificate?
      Dio mio, passano i secoli ma la propaganda non cambia di una virgola. Tu spaventali, crea un super pericolo e convincili di salvarsi solo attraverso il voto, e quelli ci cascheranno come pere. Faranno a gara ad arruolarsi addirittura, (eh campa cavallo). Peccato, i tempi passano e non tutti si fanno fregare più belli comodi come un tempo, mi sa che ne dovete prendere atto, certe tecniche non fanno più presa su molti di noi, ormai siamo vaccinati e pluri boosterati, al contrario vostro, forse nostalgicamente legati a certe tecniche propagandistiche, a cui siete legati come una perversa sindrome di Stoccolma mediatica, e via di viaggi mentali e paranoie a pioggia.

      Comunque io come tutti giorni anche questa mattina sto votando, proprio in questo momento, e nel mentre scrivo questo messaggio, ma molto probabilmente mi si atrofizzeranno le gambe, per cui dovrò attendere che torni a circolare il sangue prima di alzarmi e tirare lo sciacquone.

      P.s. e io che mi stupivo due mesi fa che su CDC qualcuno potesse fare propaganda dichiarata per questo o quel partito oggi devo prendere atto che fino all'ultimo giorno e all'ultima ora ci sarà qualcuno che cerca il tuo voto e vuole la tua x e per ottenerla passerà impunemente da filosofia ed esistenzialismo all'importanza del voto, dalla geopolitica e strategia all'importanza del voto... Ogni argomento è buono per il dirottamento al votatoio.

    4. catgarfield 25 settembre 2022

      I sinistrati hanno fatto una campagna per non vincere le elezioni. Se il risultato finale, con i premi della legge elettorale truffa, fosse avere un parlamento con CD al 55/60% (con 35% FDI,10 Lega, 10 FI... ) un CS al 40(25 PD 10 5S .... e poco altro) e un po' di rumenta rimanente al 5, l'unica cosa intelligente che dovrebbe fare la melona sarebbe dire al Mozzarella: il casino l'avete fatto voi, adesso arrangiatevi! Allora sì che non ci sarebbe condizionamento esterno possibile e ciao ciao alla von der Pfizer, Davos &C. Con un potere istituzionale debole, una astensione grande ed una economia allo sfascio la resa dei conti sarebbe garantita. I militari? Non sarebbero peggio del drago e sono quelli che meno vorrebbero fare la guerra. Ma il potere è una lusinga e la melona vorrà governare per i soldi del PNRR e si fregherà e ci fregherà ancora ... e ancora ...

    5. AlbertoConti 25 settembre 2022

      Velenoso come sempre, irresponsabile come sempre, qualunquista come sempre. Noi "coglioni di luce" disprezziamo profondamente i "coglioni di tenebre".

      Nota: vedi il commento di IlContadino all'articolo uscito subito dopo di questo.

    6. AlbertoConti 25 settembre 2022

      Può essere. Coi se possiamo arrivare anche su Marte, o sprofondare all'inferno.

      Ma è mai possibile che di fronte alla catastrofe non si possa essere se stessi, a prescindere?

      Comunque che i popoli la prendano in c..o da millenni è un fatto storico acclarato, ma nonostante tutto siamo andati avanti come civiltà, con corsi e ricorsi continui. Senza uno spirito elevato saremmo già estinti da un pezzo.

    7. AlbertoConti 25 settembre 2022

      Ridi, ridi, che la mamma ha fatto i gnocchi!

      Si dovrebbe scrivere "gli gnocchi", ma mi piace così.

      Domenica è sempre domenica ....

    8. Nestor Halak 25 settembre 2022

      Certo che sarebbero peggio. Mi sembra che molti non abbiano idea di quanto le cose potrebbero andar peggio.

    9. Bertozzi 25 settembre 2022

      Dipende sempre cosa si intende per luce.
      Ti stai appropriando dello 'stato' del IlContadino, mi sa che non è il caso, va là.

    10. Arian Van Heisen 25 settembre 2022

      Anche noi ci stupivamo quando siamo entrati su CDC qualcuno potesse fare propaganda dichiarata per questo o quel partito oggi prendiamo atto che fino all’ultimo giorno e all’ultima ora ci sarà qualcuno che cerca il tuo voto e vuole la tua x e per ottenerla passerà con non chalance da filosofia ed esistenzialismo all’importanza del voto, dalla geopolitica e strategia all’importanza del voto…!
      Ogni argomento è buono della tifoseria faziosa per il dirottamento allo sfogatoio .

    11. AlbertoConti 25 settembre 2022

      "Ogni argomento è buono della tifoseria faziosa per il dirottamento allo sfogatoio ."

      Ti sei per caso guardato allo specchio?

    12. AlbertoConti 25 settembre 2022

      Certo che voi due, tu e il tuo ammiratore col pollice, fate proprio una bella coppia!

    13. Divoll 25 settembre 2022

      3 GM vicina? No, ci siamo gia' dentro. E da un bel po'. Solo che e' ibrida e non si e' fatta riconoscere subito per quello che effettivamente e'.

    14. Arian Van Heisen 25 settembre 2022

      Abbiamo forse dirottato qualcuno allo sfogatoio del voto ?
      forse ti confondi , comunque sono tracciabili, ma lo ripetiamo : siamo del Movimento NO VOTE chiunque si pensa rappresentato potrebbe votare per Itaexit. Vita. ISP.

      Arian

    15. indipendente 25 settembre 2022

      Divisione divisione divisione. E i demoni se la ridono. Tu caro Alberto, da come scrivi dai prova di intelletto fine, stai attento che non diventi la tua peggior zavorra. Ricordati che il passaggio è stretto, e tu non mi sembri avere un bagaglio leggero.

    16. catgarfield 25 settembre 2022

      Comunque ti voglio dire che alla fine sono uscito per fare 4 passi e in ricordo del Pannella dell'ultima fase, quello che estromise la Bonino, e che soleva dire "fai quel che devi, accada quel che può", ho messo un paio di croci, no-mainstrream naturalmente.

    17. AlbertoConti 25 settembre 2022

      Hai ragione. Terrò presente.

    18. AlbertoConti 25 settembre 2022

      Grande!

      ... El pueblo unido jamas serà vencido ,,,

    1. catgarfield 25 settembre 2022

      A scacchi gli americani hanno avuto solo Bobby Fischer e lo hanno pure perseguitato. La vera trappola la stanno preparando i russi, veri maestri. Fossero arrivati a Kiev con enorme dispendio di risorse a quest'ora avrebbero risolto qualcosa ? No. Il generale inverno e la crisi colpirà in Ucraina ma soprattutto in UE e forse alla fine nel dollaro. Il Donbass ha il 90% delle risorse, basta aspettare ancora un po', la controtrappola sarà tremenda.

    1. sbregaverse 25 settembre 2022

      Il punto sulla sulla guerra ¿?
      Meglio sulla guerra il punto!

    2. indipendente 25 settembre 2022

      PuntoG?

    3. Divoll 25 settembre 2022

      Basta che non sia 5G

    1. danone 25 settembre 2022

      Scusa Halak ma dove divergerebbe la tua narrazione da quelle mainstream?
      Non riesco a vederlo.
      Se sostieni che ciò che sta avvenendo in occidente ed in Europa è la conseguenza di azioni e scelte degli Usa, per mantenere la loro egemonia, senza porti il minimo dubbio che ciò che sta realmente avvenendo, possa essere mosso anche da altre finalità e scenari non conosciuti e percepiti, rimani anche tu dentro il solco delle narrazioni mainstream, poco utile direi.

    2. Bertozzi 25 settembre 2022

      Ciò che è sempre stato in discesa per i russi lui l'ha sempre visto in salita, più vanno avanti raggiungendo i loro obiettivi e più per lui falliscono, loro uniscono il paese e stanno a guardare Europa ed usa sciogliersi al sole ma niente, lui non lo vede.
      Senza parlare del gas e del rublo.
      Ma già dopo i primi mesi per lui l'operazione era un completo disastro - ricordiamo en passant ai fanta analisti e geo politici da tinello che alcune guerre a cui ci siamo abituati sono durate 20 anni, questa è fallimentare perché dopo pochi mesi, a parer loro non si è raso al suolo Kiev, vabbè.

      E tu ti chiedi in cosa differisca dal mainstream? Nel mainstream ci sono le foto e gli articoli - fake - dove si mostrano i russi che scappano, articoli fake su bombardamenti e fosse comuni fake , qui c'è Halak, per altre questioni molto apprezzabile, ma per questa è come ascoltare Mentana o Vespa.

    3. Nestor Halak 25 settembre 2022

      Davvero pensi che questo articolo potrebbe essere pubblicato su Repubblica? O fatto suo da Bruno Vespa?
      E poi: come mai potrei parlare di "altri scenari non conosciuti e percepiti"? Sono un opinionista, non un veggente.

    4. Nestor Halak 25 settembre 2022

      Mi pare che il tuo punto di vista sia poco generoso.
      Il main stream sostiene che la Russia o meglio Putin, da sanguinario dittatore qual è, ha invaso un paese vicino per pura volontà di potenza e il mondo civile, vale a dire gli USA e L'UE stanno cercando di contrastarlo e salvare la democrazia Ucraina senza provocare la terza guerra mondiale.
      Io sostengo pressappoco l'opposto: gli USA hanno provocato la guerra al fine di dissanguare la Russia usando cinicamente l'Ucraina come carne da macello al fine di rimanere gli unici padroni del mondo.
      A te quest'ultima potrà apparire una tesi scontata perché frequenti siti di informazione come il presente da molto tempo, ma per la maggioranza della popolazione è pura fantascienza, neppure viene loro in mente.
      Quanto ai risultati di una certa politica è una questione di fatti. Riconoscere che qualcosa non ha funzionato non significa passare al nemico. O vogliamo pensare che tutto ciò che fa la Russia o Putin sia al di sopra di ogni possibile critica?

    5. Bertozzi 25 settembre 2022

      Se qualcosa non ha funzionato significa che qualcos'altro invece sì, e mi sono permesso di far notare che tu hai questo qualcos'altro non l'hai mai visto e non lo vedi mai. Mi pare che tu ci tenga a far notare da sempre le falle dell'operazione russa e questo, volente o nolente, ti allinea al mainstream, c'è poco da fare. Rispettosamente.

    6. Nestor Halak 25 settembre 2022

      Per chi vuol sentir parlare solo dei successi della propria squadra, ci sono già molti commentatori più adatti.
      Io non sono un propagandista.

    7. danone 25 settembre 2022

      Me lo dovresti spiegare tu perchè una tua analisi non potrebbe mai comparire su di un canale mainstream, io ti ho già dichiarato che non vedo la differenza fra ciò che scrivi tu e il mainsteam, ma può sfuggire a me, se me la chiarisci ti ringrazio.

    8. buddyboy 25 settembre 2022

      Quindi Nestor? Valuti correttamente le variabili e le ipotesi e poi forzi una tesi che le contraddice ?? Gli USA vogliono dissanguare la Russia ( e la minacciano e la provocano giorno per giorno affinché si mobiliti , aggiungo io) e quindi la Russia dovrebbe mobilitarsi in massa, assumendosi responsabilità mostruose ed andando incontro ai desiderata Yankees ?? Quando invece 180k uomini hanno occupato un territorio di più di 1000 km contro un esercito 4 volte superiore numericamente, anche se nettamente inferiore qualitativamente, e tu mi vieni a raccontare che è stato un fallimento ???? Certo che Putin ha provato il colpo di mano, che cosa avrebbe dovuto fare di più intelligente ? Hanno distrutto l'aviazione, nei primi tre giorni e sono arrivati a Kiev, poi certo constatato che Zelensky era fuggito e che i suoi mandanti avrebbero sacrificato ogni Ucraino prima di capitolare, avrebbe dovuto radere al suolo Kiev ??? Nel contempo hanno però accerchiato un contingente enorme di truppe ed armamenti ammassati a ridosso del Donbass e li hanno massacrati come in un tritacarne..Ad Azov e Mariupol i russi le hanno prese di santa ragione vero...?? perché tu già da allora criticavi la OMS. Ora io non starei neanche a disquisire il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto, ma tu non ammetti neppure l'esistenza del bicchiere...

    9. Nestor Halak 25 settembre 2022

      L'ho già scritto sopra, mqa lo ripeto volentieri:
      Il main stream sostiene che la Russia o meglio Putin, da sanguinario dittatore qual è, ha invaso un paese vicino per pura volontà di potenza e il mondo civile, vale a dire gli USA e L’UE stanno cercando di contrastarlo e salvare la democrazia Ucraina senza provocare la terza guerra mondiale.
      Io sostengo pressappoco l’opposto: gli USA hanno provocato la guerra al fine di dissanguare la Russia usando cinicamente l’Ucraina come carne da macello al fine di rimanere gli unici padroni del mondo.
      A te quest’ultima potrà apparire una tesi scontata perché frequenti siti di informazione come il presente da molto tempo, ma per la maggioranza della popolazione è pura fantascienza, neppure viene loro in mente.

    10. buddyboy 25 settembre 2022

      Su questo hai ragione, ma questi, me compreso, comprenderai che fanno da contraltare a chi come te è da sempre in modalità esclusivamente critica verso la OMS...

    11. cruzaros 25 settembre 2022

      resta il fatto che i russi non si sono mai sognati di prendere kiev e di tenerla con una compagnia di parà e con una finta manovra da nord.
      infatti non l'hanno persa, se ne sono andati in tutt'altra direzione,mariupol.

    12. Divoll 25 settembre 2022

      Una manovra depistatoria, per costringere l'esercito ucraino a condensarsi intorno alla capitale, lasciando all'esercito russo la possibilita' di concentrarsi liberamente sulle zone-chiave a sud-est.

    13. danone 25 settembre 2022

      Non è scontata è sbagliata.
      Quello che sostieni tu Halak rimane mainstream, provo a motivartelo.
      Non è vero ed è dimostrabile che gli Usa avessero lo scopo di dissanguare la Russia, perchè semplicemente la Russia non è dissanguabile.
      Le sanzioni stanno dissanguando l'Europa, la Russia è stata rafforzata dalla svolta bellicista e dalle sanzioni, perchè si è avvicinata come non mai alla Cina e il multi-polarismo è stato acellerato enormemente fino al punto da non tornare più indietro, il rublo è la valuta più performante del mondo e tu mi sostieni che gli Usa abbiano voluto e vogliano dissanguare la Russia?
      Allarga il tuo orizzonte degli eventi se no non ci capisci un piffero di ciò che sta succedendo.

    14. Nestor Halak 26 settembre 2022

      Farei un poco di chiarezza di pensiero.
      Una guerra si vince raggiungendo gli obbiettivi prefissati, viceversa si perde se tali obbiettivi non vengono raggiunti.
      La vittoria o la sconfitta non dipendono da chi ha ragione o torto.
      Un'operazione militare può rivelarsi inefficace anche se nei progetti sembrava ottima indipendentemente dal fatto che gli ideatori siano buoni o cattivi o che il commentatore ne goda o ne patisca.
      I buoni vincono sempre solo a Hollywood.

    15. buddyboy 26 settembre 2022

      Quindi tu ti poni come una sorta di osservatore superpartes, e consideri gli altri "commentatori" influenzati, un po' come i bambini, dal supporto incondizionato verso il buono di turno ?? Visto che, più o meno velatamente, questo concetto lo stai esprimendo da circa 6 mesi, non posso che considerare che il tuo vero problema stia proprio lì, anche se in negativo, ossia nelle enormi riserve, e probabilmente nella pessima considerazione che nutri nell'individuo (Putin) che rappresenta i "buoni" di turno.. .
      Considero a mia volta, assai più Hollywoodiano se non addirittura puerile, ritenere che una vittoria debba essere completa, schiacciante e pure veloce, per essere considerata tale, soprattutto nel caso specifico e considerando l'enormità della "posta" in gioco...

    1. Eugiorso 25 settembre 2022

      Da rosso-bruno fanaticamente e integralisticamente filo-Russo, quale sono oggi, mi sento in dovere di fare alcune considerazioni:

      1) L'OMS russa, provocata dalla "trappola di Tucidide" ordita per lunghi anni dai neocon statunitoidi (la cagna nuland e oggi ancora nuland), fin dai tempi del serpente obama, ha ottenuto alcuni successi: liberazione completa dell’Oblast di Luhansk, parte dell’Oblast di Donetsk che era ancora occupato dai mercenari usa nazi-ukrainofoni, liberazione almeno in parte degli Oblast di Zaporizhia e Kerson, distruzione di parte significativa dell’aviazione e della difesa anti-aerea ukrainofona, distruzione della marina ukrainofona e controllo del Mar d’Azov, occupazione di centrali e di complessi industriali rilevanti (grande centrale di Enerhodar, Azovstal, ecc.), liberazione di città di una certa importanza come Mariupol e Kerson, eccetera.

      2) Rispetto alla prima fase dell’OMS, con più colonne di penetrazione da nord, est, sud (simboli V, O, Triangolo, Z) e senza comando unificato, dopo aver – seppure con il guanto di velluto – castigato i nazi mercenari degli statunitoidi-nato, l’azione militare è stata volutamente concentrata a est-sudest e nel Donbass, con impego minimo di truppe, circa duecentomila combattenti (compresi i Ceceni del buon Kadirov e i Patrioti Russi del Donbass). E’ comunque straordinario che in così pochi (rapporto inferiore a 1:1 rispetto ai troll locali della mordor usa-nato-sauron), senza bombardamento strategico, lesinando le azioni aeree, le grandi termobariche (4,4 tonnellate!) e i balistici costoro abbiano ottenuto buoni risultati sul campo.

      3) Le perdite inflitte ai nazi-ukrainofoni – armati e mezzi – non sono completamente rimpiazzabili e gli “aiuti” svuotano i magazzini usa-nato, queste perdite ovviamente sono taciute dalle puttanelle mediatiche occidentaloidi, ma il Ministro degli Esteri Lavrov recentemente ha parlato di centomila(!) ukrainofoni eliminati, mentre un paio di mesi fa qualcuno ipotizzava (compresi, credo, prigionieri, dispersi, feriti) ben 191.000 perdite …

      4) IMPORTANTE: Questa è una guerra dei bastardi statunitoidi-nato, che opprimono anche noi come constatiamo sempre di più ogni giorno, contro la Federazione Russa indomita. Se il Presidente Putin sarà “deposto” ciò non vorrà assolutamente dire che avrà vinto il nemico “esistenziale” occidentaloide (per i russi, ma anche per noi!), o i loro destabilizzatori e provocatori locali (esempio l’insignificante navalny) ma che arriveranno al potere “i duri” – quelli che la pensano esattamente come me – e che vorrebbero una Potenza Russa che si tolga i guanti e colpisca con durezza, con colpi di maglio (per intenderci) i nazi-ukrainofoni e, se servirà, anche i pagliaccetti della nato come ad esempio la polonia e i tre nanetti baltici russofobici … Colpire anche con armi nucleari, perché, appunto, il conflitto è per la vita e per la morte e questo, forse, un Gentiluomo rispettoso delle regole, del diritto internazionale, dei trattati e prudente come Putin, posso concedere che potrebbe non averlo del tutto compreso, nella sua drammaticità e urgenza … Però lui, con i suoi al Cremlino, aspetta l’inverno e il conseguente tracollo economico-sociale dell’Europa occidentale (Germania, Francia e anche Italia) indotto dalle “sanzioni anti-russe” (non solo gas naturale!).

      Non mi dilungo oltre in difesa della OMS, ma prima di chiudere devo precisare che concordo in toto su: “Spero dunque che la trappola americana a dissanguamento non funzioni anche perché, parlando più egoisticamente, mi pare che l’esistenza di una Russia indipendente e alternativa potrebbe darci qualche possibilità in più di evitare quello spaventoso futuro di ristrettezze economiche, dittatura sanitaria, propaganda ideologica incessante e semi schiavitù elettronica che il protrarsi di un’egemonia unipolare americana sembra rendere sempre meno evitabile.

      Non potendo un paese ridotto come l’Italia, con una popolazione inerte, se non addirittura zombificata, sperare in un riscatto endogeno, non ci resta che sperare in una Vittoria Russa netta e definitva, per sperare di poterci liberare dal giogo statunitoide-nato-unione eurpoide.

      Cari saluti

    2. Divoll 25 settembre 2022

      Condivido largamente il tuo commento.
      Posso fare un paio di piccole precisazioni?
      Si dice e si scrive Lugansk, con la G (che gli ucraini pronunciano H come i toscani la C) ed e' Zaporozhie (non Zporizhie = ucraino) specie adesso.

    3. Gino 26 settembre 2022

      A mio parere la questione sarebbe da metterla in questi termini:
      dal 24 febbraio a tutt'oggi, chi si è rafforzato e chi si è invece indebolito?
      A mio parere la condizione russa attuale è enormemente migliorata, rispetto al 24 di febbraio.

      A mio parere la condizione degli occidentaloidi è enormemente peggiorata, al punto che i sogni della Nulland (nullità demenziale) debbano oggi apparire ridicoli anche ai più oltranzisti filo NATO ancor capaci d'intendere e volere.

      La mia impressione è che tra i 2/3 ed i 3/4 degli umanoidi abitanti del pianeta Terra, mediante i russi oggi vedano la prospettiva di un avvenire più promettente e roseo, rispetto alla prospettiva alternativa occidentaloide.

      La mia impressione è quella di un occidente oramai come costretto a rinchiudersi in un proprio bunker di stampo medioevale (oligarchi e servitù della gleba...).

      La mia impressione è quella di un occidente militarmente pressoché inerme
      (https://militarywatchmagazine.com/m/articles/2022/09/23/article_632d64753d7167_61848589.jpeg (J20 cinese) e pressoché sconfitto, la cui possibilità di non uscirne totalmente umiliato è riconducibile esclusivamente alla sua ancora attuale capacità di deterrenza nucleare.

      Quasi mi auguro di poter vedere il giorno in cui i catorci F35 della NATO verranno abbattuti a dozzine dagli SU35 russi, nei cieli ucraini e dintorni

    1. nicolass 25 settembre 2022

      Non sono d’accordo… lo posso dire? Affermare che l’operazione militare speciale sia stato un totale fallimento mi sembra ingeneroso nei confronti della verità storica dei fatti. È un fatto che grazie ad essa l’esercito russo è stato in grado di impedire qualsiasi controffensiva degna di questo da parte degli ucraini. Nelle prime settimane dell’invasione gran parte degli arsenali militari ucraini sono stati distrutti, l’aviazione azzerata, i mezzi di terra (carri armati e quant’altro) neutralizzati, la marina affondata. È un fatto che i soldati russi sul campo fossero in numero nettamente inferiore rispetto alle milizie di Kiev e nonostante ciò abbiano quasi interamente centrato l’obiettivo che si erano prefissati dall’inizio ovvero di liberare il Donbass dall’occupazione neo nazista ucraina.L’operazione militare speciale è stata un tale successo che non è azzardato affermare che negli annali di storia per molto tempo a venire il modo di combattere dei russi sarà riportato come modello..altro che la dottrina shock and awe degli americani che tristemente tutti conosciamo.. e questo nonostante la Russia si fosse trovata ad affrontare l’esercito nemico più potente e meglio armato dai tempi della seconda guerra mondiale. L’errore più grande che si possa fare è interpretare la necessità di Mosca di ricorrere alla mobilitazione parziale delle sue forze come un segnale del fallimento dell’operazione militare speciale quando invece trattasi della naturale evoluzione degli eventi sul campo di battaglia vista l’insistenza degli Usa e della Nato nel rifornire di armi e mercenari l’Ucraina. L’operazione militare speciale russa è stata pertanto un successo su tutta la linea a mio modesto parere e non è bastata per il solo motivo che dalle parti di Washington sono talmente folli da voler continuare imperterriti ad utilizzare gli ucraini come carne di cannone in una guerra già persa in partenza. Sono d’accordo invece che sia nell’interesse di tutti una Russia libera e sovrana perché rappresenta l’ultimo baluardo contro la piena realizzazione del piano satanico del Great Reset di cui abbiamo avuto un triste presagio con la pseudo pandemia da Covid. Che Dio ci protegga tutti .. specie la Russia di Putin.

    2. LuxIgnis 25 settembre 2022

      C'è anche un fatto che proprio certi commentatori non capiscono. Ed è che la Russia si è sempre mossa nella legalità. Tutta la sua azione si fonda su dei diritti legali, sin dall'inizio. E continua tutt'ora con i referendum.
      Potrebbe sembrare poco per alcuni ma agli occhi del mondo, quello vero non occidentale, questo ha un'importanza enorme.
      Guardate Lavrov all'ONU circondato da tutti i rappresentanti delle altre nazioni, quelle che gli occidentali neanche sanno che esistono.
      La Russia ha l'appoggio di praticamente i 2/3 o 3/4 del mondo intero.
      La sua strategia di guerra ha evitato molte cose peggiori. Ha ridotto al minimo le perdite russe mentre quelle Ucraine con tutti i finanziamenti sono state colpite duramente.
      Con i referendum e le annessioni (direi scontate) dei territori nella federazione Russa, praticamente stanno costringendo la NATO a intervenire direttamente con tutte le conseguenze del caso.
      Di che fallimento si parla? Questo è scacco matto.
      Un po' deluso sembra un articolo scritto da quelli del TG1.

    3. nicolass 25 settembre 2022

      paradossalmente chi segue pedissequamente i dettami del diritto internazionale come la Russia di Putin è messa all'angolo ed esposta al pubblico ludibrio.... chi invece come gli Usa se ne è sempre bellamente infischiato ha l'ardire di ergersi a paladino di sta minkia

    4. Fantine 25 settembre 2022

      Il problema, purtroppo, non è soltanto il bullo che fa il bullo e delinque. Il problema sono i venduti e soprattutto i pecoroni che restano nella loro ignoranza. Poiché ad un certo punto l'ignoranza non è più scusabile, quando è una scelta.
      Che poi abbiano pure la sfacciataggine di parlare di difesa dei diritti, beh, anche su questo, loro sanno di certo che stanno mentendo, come lo sanno i venduti, i traditori e i codardi. Il problema di fondo restano i pecoroni che ci credono e, tra questi, quelli odiatori che tirano fuori il meglio di ciò che sono.

    5. Nestor Halak 25 settembre 2022

      Direi che i fatti sono suscettibili di differenti interpretazioni del tutto legittime. D'altra parte, la mia come la tua, è solo un'opinione.

    6. Nestor Halak 25 settembre 2022

      Purtroppo temo che qualcosa di simile passerà mai sul TG1. Secondo me molti confondono il riconoscere la realtà dei fatti per ciò che sono, con l'appoggio ad una determinata politica.
      Se un'operazione militare non ha funzionato, negarlo può servire a fini di propaganda, non vederlo, può essere pericoloso.

    7. LuxIgnis 25 settembre 2022

      Anche se con toni decisamente più forti e propagandistici la linea è comunque quella.
      Cioè anche solo dire che i russi si siano ritirati da Kiev lasciando intendere che lo abbiano fatto costretti e non perché era proprio la loro linea strategica, è decisamente da Tg1.
      Poi che ognuno è libero di crearsi le proprie fantasie, ci mancherebbe.
      Ma i fatti ora dicono che i russi stanno per incorporare ben quattro regioni e non solo due come previsto all'inizio. E hanno messo tutta la NATO in imbarazzo.
      Se questa è fallimentare ditemi voi qual è una strategia di successo.

    8. Arian Van Heisen 25 settembre 2022

      la Russia si fosse trovata ad affrontare l’esercito nemico più potente e meglio armato dai tempi della seconda guerra mondiale.

      No, questo sopra non è vero, come non è vero che l' operazione è stato un successo, semplicemente la Russia ha sbagliato i suoi calcoli ( non pensava che la resistenza dell popolo fosse così agguerrita ed organizzata) , non puoi vincere una guerra se non hai la stragrande maggioranza del popolo dalla tua il popolo tutte queste analisi che si leggono sono viziate da un ' errore basilare questa non è un OMS o una guerra contro l' agressione , ma una:
      Guerra Civile tra una stessa Razza.

    9. Nestor Halak 25 settembre 2022

      Si narra che quando Napoleone cadde da cavallo, disse che voleva scendere.
      La minaccia a Kiev voleva ottenere la resa dell'Ucraina o almeno un accordo favorevole, così non è stato.
      Naturalmente ciò non significa che la guerra è persa, solo che sarà più lunga, più impegnativa e più sanguinosa.

    10. nicolass 25 settembre 2022

      Fesserie… l’operazione militare speciale russa ha sempre avuto come obiettivo principale la liberazione del Donbass dalla spada di damocle della minaccia rappresentata dalle milizie neonaziste di kiev… e guarda caso nel Donbass sono a maggioranza russofoni.. hanno votato per l’indipendenza ricordi? Stanno facendo un referendum per l’annessione alla Russia.. ti dice niente?… come si possa anche solo pensate che l’operazione militare speciale in quelle zone non godesse del favore e dell’appoggio della popolazione locale francamente mi risulta incomprensibile… o è ignoranza la tua o mala fede ma in entrambi i casi stai prendendo una grossa cantonata. A rilanciare simili scempiaggini si fa solo un favore al nemico che non sono i russi.. per tua informazione

    11. nicolass 25 settembre 2022

      I fatti non sono suscettibili a interpretazioni .. i fatti sono fatti ma nel tuo caso sono viziati da una scarsa conoscenza e comprensione degli eventi bellici che si sono verificati in Ucraina. Lo so che avresti voluto che i russi avessero operato con gli stessi metodi criminali con cui le forze Nato ci hanno abituato quando invadono un paese straniero… bombardamenti indiscriminati sui civili per fiaccare il morale e la resistenza per poi finirli con un’invasione di terra, ma il modo di combattere dei russi in Ucraina è stato differente grazie a Dio e per ora i fatti gli hanno dato ragione. Punto

    12. Arian Van Heisen 25 settembre 2022

      Va bene Nicolass è una fesseria che sia una guerra civile,
      allora che la fanno a fare il referendum ?
      il Donbass fa parte dell' Ucraina , non stò parteggiando per i gli Ucraini pro Nato Eu USA.GB analizzo la situazione dove la popolazione dell' Ucraina è divisa al suo interno.
      Poi personalmente degli Slavi non me ne frega un tubo ed i ns. nemici sono gli US-GB-Giudei.

    13. LuxIgnis 25 settembre 2022

      Arriva un momento che tocca separare il grano dal loglio.
      In fin dei conti non lo dice anche il Cristo quando racconta della parabola del grano e della zizzania?
      “Vuoi che andiamo a raccoglierla?”. “No, rispose, perché non succeda che, raccogliendo la zizzania, con essa sradichiate anche il grano. Lasciate che l’una e l’altro crescano insieme fino alla mietitura e al momento della mietitura dirò ai mietitori: Raccogliete prima la zizzania e legatela in fasci per bruciarla; il grano invece riponetelo nel mio granaio”.

      Non è che sta arrivando il tempo della mietitura?

    14. Divoll 25 settembre 2022

      Come vuoi che mafionazisti, ladri, speculatori, macellatori possano vedere altrimenti chi predica osservanza della legalita', degli accordi, dell'equita' e soprattutto sa tener loro testa?

    15. Divoll 25 settembre 2022

      Non vedo l'ora che arrivi il tempo di bruciare la zizzania, allora.

    16. nicolass 25 settembre 2022

      Già..

    17. Fantine 25 settembre 2022

      Forse sì, Lux.
      Ma la misericordia divina è fuori dalla nostra portata.
      Tuttavia, sì, qualcosa che si avvicina al significato sotteso a quella parabola lo intravedo. Di più. Credo che la mietitura sia già iniziata da un po'.

    18. Falcon 120 25 settembre 2022

      E questo che mi preoccupa un po, il governo russo e formato da gente perbene e ha di fronte una banda di criminali capaci di tutto, ripeto questo mi preoccupa un po.Ovviamente spero sempre nell'eccezione alla regola.

    19. Nestor Halak 26 settembre 2022

      Secondo me il problema principale è che il governo russo continua a cercare un accordo con il nemico che d'altra parte vuole unicamente distruggerlo.
      Il recente bruttissimo accordo di scambio di prigionieri ne è un esempio.

    20. Nestor Halak 26 settembre 2022

      Bene, se i fatti non sono suscettibili di interpretazione, visto che interpretiamo gli stessi fatti, significa che siamo perfettamente d'accordo.

    1. sbregaverse 25 settembre 2022

      Qualcuno dice che la vita è sogno altri illusione altri ancora gioco.
      NON ci resta NULL' ALTRO che fare i:
      GIOCOLIERI ILLUSIONISTI SOGNATORI*
      *Così non si sbaglia.

    1. sbregaverse 25 settembre 2022

      Sono passato, in meno di un amen, dalle campanelle regolamentari del Monatto, ai regolamentari anfibi e mimetica:
      del Mona.
      NON ci sono più le mezze stagioni.
      Qui ho risparmiato gli esclamativi che userò nelle grandi occasioni, magari per il PRIZE.

    1. IlContadino 25 settembre 2022

      In poco tempo si è passati dall'essere tutti medici all'essere tutti strateghi militari, sono stati sufficienti quattro notiziari e un paio di talkshow, temo possa diventare routine, ogni due anni, nel mese di febbraio, ci faranno l'aggiornamento, a vedere come butta, la prossima volta diventeremo tutti Nikola Tesla.
      Tutte le analisi che facciamo si basano su ciò che ci viene raccontato, in base a quello cerchiamo di comprendere quali sono i "non detto", le ragioni nascoste, i secondi fini. Io parto dal presupposto che i governanti vincono sempre, proprio perché, come pandemia insegna, il governo è unico, uno soltanto.
      Presente quando vedi i nostri politicanti (che in tv se ne dicono peste e corna) seduti al tavolo desinare amabilmente? Ecco, stessa cosa i vari presidenti delle varie nazioni, che di giorno se ne dicono di tutte i colori, mandano a morire le persone sui campi di battaglia, gettano bombe sulla testa dei civili, poi la sera si fanno la partitina on line, al massimo litigano perché Putin vuole sempre il bianco e Biden non ha ancora capito come muove il cavallo.
      Complottismo estremo insomma.
      Buona domenica

    2. sbregaverse 25 settembre 2022

      Ma allora sono spiato !
      Chi ti ha soffiato la soffiata ¿
      Come l'hai saputo che ho per le mani una signora che
      si chiama Domenica e che è b{[{u}]}ona ¿
      Che Turi sappia che faccio uso smodato di parentesi ¿?
      E di punti di domanda sessantanovini ¿?

    3. sbregaverse 25 settembre 2022

      Ma ch'io non lo meriti il Pulitzer, fosse anche solo, per i soli:
      sessantanovini ¿?

    4. Fantine 25 settembre 2022

      Caro Conta, ci sono commentatori (penso ad Arthur e Danone) che hanno più volte articolato le loro considerazioni anche sotto un profilo legato a nuovi equilibri e alle lotte tra fazioni e/o alla sostituzione delle elites, che sono al di sotto del vertice vero.
      Non sono analisi peregrine. Tutt'altro.
      Però, è come la storia della "fuga" dello stesso virus dai due laboratori cinesi (anche se di quello dirimpetto alla Russia nessuno ha mai parlato, perché Russia e Cina sono "amiche" e certi dogmi sono intoccabili).
      Certe ipotesi vanno scartate a priori, altrimenti si esce dalla zona di comfort.
      Che poi la nostra attenzione venga indirizzata su certi argomenti a me sembra evidente, ma anche inevitabile.
      Sulla lettura della OMS della Federazione Russa, tuttavia, al di là delle considerazioni sul livello (decisionale o esecutivo) o sulle finalità (apparenti o reali) di quanto sta accadendo, nel solco di una guerra ibrida già dichiarata e attuata da tempo nei suoi confronti, resto dell'idea che la ragione e i buoni diritti li abbia in abbondanza.
      Che poi la guerra come risoluzione delle controversie internazionali sia un fallimento dell'essere umano, con il dolore e la sofferenza che arreca, credo si sia tutti d'accordo.
      Buona domenica anche a te, caro Conta!

    5. Nestor Halak 25 settembre 2022

      Be si potrebbe anche dire che oltre ai commentatori improvvisati delle notizie del momento (che sono notizie, e quindi variano per loro natura), ci sono anche i meta commentatori improvvisati che commentano i commentatori improvvisati partendo da più profonde e meno prosaiche verità in loro saldo possesso.

    6. fuffolo 25 settembre 2022

      "mi pare essere ...
      Per la verità ...
      si era già capito...
      Per indovinare ...
      Con tutta probabilità...
      era ovvio a prescindere...
      poteva sembrare indispensabile...
      Tuttavia pare che...
      probabilmente, conta che...
      D’altra parte pare che ..."

    7. AlbertoConti 25 settembre 2022

      "In poco tempo si è passati dall’essere tutti medici all’essere tutti strateghi militari"

      Ottima osservazione, che merita una riflessione.
      Per essere autentici democratici, cioè pronti a partecipare attivamente al governo del proprio Paese, giocoforza occorre essere tuttologi, di una realtà sempre più articolata e complessa.
      Uno può anche dire che se ne sbatte di essere democratico, tanto non funziona. Se però non trova un'alternativa migliore dovrà vedersela con la sua coscienza, sempre che ce l'abbia. E l'alternativa migliore non la può trovare, perchè non c'è.
      Son passati i tempi delle favole per bambini, col re buono e il "vissero felici e contenti". Il re moderno è cattivo per definizione, la sua cattiveria sta nelle premesse che l'hanno fatto re. Solo il Popolo può correggere questa distopia evidente.

    8. WM 25 settembre 2022

      "la prossima volta diventeremo tutti Nikola Tesla."
      Geniale :D

    9. XaMAS 25 settembre 2022

      quindi se, come immagino, nessuno qua dentro e' stratega militare, dovremmo stare tutti zitti, leggere gli articoli e passare avanti ?

      a me invece uscite come la sua ricordano quelle di chi in tv diceva "voi non siete dottori, state zitti" dimenticandosi che anche in questo Paese esiste la liberta' di espressione e, conseguentemente, di discussione.

      ed io, a 6 mesi di distanza, non cambio la mia idea, specie dopo aver sentito dello scambio tra l'amico di putin ed i capi di Azov

    10. IlContadino 25 settembre 2022

      No XaMas, mai pensato questo, ma quando mai?!!
      Dio grazia che ci troviamo qui a confrontarci, per me è ossigeno puro, potrei stare senza cibo, farei più fatica a stase senza CDC, questo spazio lo metto nel conto calorico giornaliero;-))
      Se ti va prova a rileggere il mio commento, senza vederci supponenza, con un pizzico di autocritica (che faccio a me stesso)

    11. Cachafaz 25 settembre 2022

      Veramente e' gia' cosi'... per riscaldarsi, risparmiare sulle bollette. Basta andare su you tube

    1. alessandroparenti 25 settembre 2022

      Bravo! Sempre capace di mettere per iscritto quello che penso ma che non saprei esporre con la stessa chiarezza.

    2. lazarovici 25 settembre 2022

      Condivido. L'animo russo ama la poesia, è portato al sacrificio, è imbattibile in difesa. Caratteristiche femminili. Chi porta in grembo una nuova vita è portato a conservare piuttosto che a distruggere. Ma contro gli istinti marziali, le grazie di Venere mal si adattano al lione e indossano i panni della golpe. Se quei panni sono perduti, tutto è perduto

    3. sbregaverse 25 settembre 2022

      Ma no tra una molotov e l'altra ci sarà sempre il modo di far l'amore, a modo, con le infermiere.

    4. lazarovici 25 settembre 2022

      voi poeti dovete avere un sacco di successo con le femmine...quando le commuovi si abbassano subito le mutandine...è un riflesso condizionato...

    5. sbregaverse 25 settembre 2022

      E qui che ti sbagli, lo sanno anche le piramidi, che sono il più grande collezionista di due di picche.

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