Il Green Pass è la nascita dell’identità digitale, il pieno controllo sull’essere umano

identità digitale capitalismo della sorveglianza

telegra.ph

di Fabio Calender

Più passa il tempo e più si rende evidente ai pochi abituati a scavalcare con lo sguardo l'orizzonte del presente, che l'operazione pandemica su scala globale, e relativi certificati digitali come il Green Pass in Italia o ç-ovid Pass nel resto d'Europa, prenda sempre più i contorni di un dirigismo e motivazioni prettamente politiche, anziché sanitarie.

Non staremo in questo contesto a sottolineare la totale anti-scientificità delle misure messe in atto per contrastare una pandemia, né sul fatto che gli attuali vaccini sperimentali sembrano addirittura aggravare la situazione epidemiologica osservando i dati dei paesi con più alto tasso di inoculazione, come li potrebbe osservare un qualunque essere pensante dotato di raziocinio non interessato.

In contemporanea non possiamo non notare la brusca accelerata che la nostra società "globale" sta vivendo in direzione di una sempre maggiore e pervasiva società del controllo gestita tramite sofisticati mezzi altamente tecnologici ed informatici.

Le nostre riflessioni qui ruoteranno attorno a ciò che è comunemente definita l'identità (ID) digitale che, sebbene in sordina, paia essere un punto cardine delle élite mondiali, non solo occidentali, con rimandi costanti nei vari consessi internazionali, dall'Onu e l'Oms, ai G20, agli incontri del gota economico-finanziario di Davos.

E sembrerebbe infatti che ci sia da molti anni una costante spinta, già dal periodo pre-pandemico, in tali ambienti internazionali per l'implementazione ed accettazione di certificati digitali identificativi univoci da appuntare, in una qualche maniera, su ogni essere umano capace di respiro, che ricordiamo essere preziosa CO2, dell'intero globo terracqueo. E una volta appuntato il marchio non sappiamo se sarà facile disfarsene, anzi se sarà possibile.

[caption id="attachment_118353" align="aligncenter" width="1200"]Univocal Personal identification Univocal Personal identification[/caption]

Cosa è l'ID Digitale

Molto poco si è parlato su tv e giornali dell'identità digitale, diverso il discorso ovviamente per riviste specializzate del settore tecnologico ed informatico, nonostante essa sia stata pensata e messa sul tavolo dei maggiori decisori mondiali già da una decina di anni.

Sul piano internazionale la voce che più di tutte si è fatta ascoltare per progredire in questo ambito nella decade appena trascorsa sono state la Microsoft e la Bill E Melinda Gates Foudation con il loro progetto presentato al mondo come ID2020 Digital Identity Alliance già nel 2015. Il fatto che fu denominata 2020 ha a che fare di sicuro con la genialità e capacità di prefigurare i tempi del noto filantropo, dato che proprio dallo scorso anno si è presentata "una maggiore necessità di avere un costante monitoraggio dello stato vaccinale" della popolazione; senza parlare delle straordinarie doti divinatorie nel prefigurare una pandemia di coronavirus appena pochi mesi prima che si verificasse realmente.

Direi che è appena giusto che simili illuminati esseri umani siano ai vertici decisionali del pianeta. E dovremmo ritenerci tutti fortunati (sic!).

L'ID2020

L'ID2020 è un idea del magnate e filantropo Bill Gates, per anni solidamente in testa alla classifica degli uomini più ricchi del mondo e da tempo impegnato in opere definite appunto sui nostri media come filantropiche (a livello di logica non si comprende bene come continui ad accrescere la propria ricchezza occupandosi di caritatevole filantropia), opere perlopiù incentrate sullo sviluppo di vaccini innovativi (come ad esempio il "nostro" siero ad mRna) e bio-tecnologie utili all'intera umanità.

Ricordiamo che Gates è un imprenditore informatico, con una solida pura forma mentis che potremmo definire scientista, di pura derivazione ideologica ottocentesca (nonostante si considerino progressisti all'avanguardia gente così è rimasta inchiodata ad idee sull'uomo sviluppate un secolo e mezzo fa), notoriamente, o quasi, allevato in ambienti di eugenetisti anglosassoni convinti, il papà infatti fu dirigente di lungo corso della Planned Parenthood, organizzazione no profit che dal 1916 si occupa caritatevolmente di abbattere la crescita esponenziale degli individui su questo pianeta promuovendo aborti e non solo, di chiara derivazione malthusiana.

Come leggiamo nel Manifesto dell'ID2020 Alliance, la mission ufficiale di questa partnership globale che riunisce organizzazioni pubbliche (Stati) e private è quella di “migliorare la vita di tutti i cittadini” tramite lo sviluppo e la diffusione dell’“identità digitale”:

"I partner dell'Alleanza condividono la convinzione che l'identità sia un diritto umano e che gli individui debbano avere la "proprietà" sulla propria identità

Nel 2018, ID2020 Alliance Partners, lavorando in collaborazione con l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), ha redatto un'articolazione formale della nostra prospettiva sugli approcci etici all'identità digitale. Lo storico Manifesto dell'Alleanza ID2020 di seguito espone questi principi condivisi e costituisce un punto di partenza per guidare il futuro dell'identità digitale a livello globale."

Il 13 marzo 2020, circa un giorno dopo che il COVID-19 ha iniziato a rinchiudere l'intero mondo occidentale, Bill Gates si è dimesso dal consiglio di amministrazione pubblico di Microsoft per "dedicare più tempo alle priorità filantropiche, tra cui salute e sviluppo globali, istruzione e cambiamento climatico". Mentre la pandemia si diffondeva in tutto il mondo, Gates è diventato una figura di primo piano schietta e autorevole sulla crisi pandemica, apparendo su tutti i mass media per condividere le sue opinioni e raccomandazioni.

Appena cinque giorni dopo, il 18 marzo 2020, Bill Gates è intervenuto di persona su “Ask Me Anything” ("Chiedetemi qualsiasi cosa") della piattaforma Reddit, in cui a chiunque è possibile porre domande a VIP e meno VIP, spiegando ad uno degli utenti, dal nome fortemente indicativo RemoteControlledUser, i vantaggi dell’identità digitale nella battaglia al COVID-19 e alle eventuali pandemie future:

"Alla fine avremo dei certificati digitali per mostrare chi è guarito o è stato testato di recente o quando abbiamo un vaccino che lo ha ricevuto"

- Bill Gates, 18 marzo 2020

Certificati digitali Bill Gates

Tra parentesi, una nota di colore, la risposta più quotata mette in evidenza le somiglianze tra la soluzione di Gates e il "Marchio della Bestia" nella Bibbia:

Bill Gates marchio della bestia

Ora la domanda che si potrebbe porre chiunque di noi è: Come può un’identità digitale aiutarci nella lotta ad una pandemia?

La risposta a questa domanda la troviamo implicita nella mission della ID2020 Alliance: migliorare la vita delle persone utilizzando tecnologie sempre più innovative, che probabilmente, noi comuni esseri umani indaffarati tra lavoro tasse e famiglia, avremo visto solo in un film di science finction.

Ci dice il portale della ID2020 Alliance:

"Purtroppo, gli attuali modelli di ID digitale non soddisfano le esigenze di tutti. Sono generalmente arcaici, insicuri, privi di un'adeguata protezione della privacy e, per oltre un miliardo di persone in tutto il mondo, non disponibili. Tutti dovrebbero avere accesso a un ID digitale che consenta loro di dimostrare chi sono attraverso i confini istituzionali e internazionali e nel tempo, dando loro il controllo su come le loro informazioni personali vengono raccolte, utilizzate e condivise".

ID2020: cos’è l’Alleanza per l’identità digitale

Come accennato, l’Alleanza per l’identità digitale è nata nel 2015 quando organizzazioni private e pubbliche si sono riunite con l’obiettivo dichiarato di migliorare la qualità della vita tramite lo sviluppo dell’identità digitale.

L’Alleanza è gestita da una corporation che collabora con varie agenzie delle Nazioni Unite, di ONG, nonché con Governi e imprese di tutto il mondo. Nella lista dei partner finanziatori troviamo, tra i tanti, Bill Gates con la Microsoft, come pure la Rockefeller Foundation e la GAVI, non di meno abbiamo la MasterCard e Facebook come general partners. E' parte integrante anche dei programmi delle Nazioni Unite e dell'Onu che ne sponsorizzano la messa in pratica.

[caption id="attachment_118356" align="aligncenter" width="1600"]ID2020 Summit 2016 alle Nazioni Unite ID2020 Summit 2016 alle Nazioni Unite[/caption]

Se la Microsoft e la Rockefeller Foundation non hanno bisogno di presentazioni, in pochi probabilmente conoscono la GAVI, tuttavia questa svolge un ruolo primario all’interno dell’organizzazione.

Ebbene, la GAVI è una “Vaccine Alliance” (sempre pensata e finanziata dal nostro instancabile informatico e dai suoi consimili multimilionari e multinazionali filantropiche) che riunisce anch'essa settori pubblici e privati con l’obiettivo comune di creare pari accesso a vaccini nuovi e poco utilizzati per quei bambini che vivono nei Paesi più poveri del mondo, ma non solo.

E proprio quello dei vaccini è un tema centrale sul quale si fonda l’identità digitale.
Leggiamo su Wikipedia: "La GAVI Alliance (precedentemente Global Alliance for Vaccines and Immunisation) è un ente di cooperazione mondiale tra soggetti pubblici e privati, che dichiara lo scopo di assicurare "l'immunizzazione per tutti". La sua missione strategica è salvare la vita dei bambini e proteggere la salute generale aumentando l'accesso all'immunizzazione nei paesi poveri. Gavi Alliance raccoglie governi, istituzioni, donatori privati e fondazioni, tra cui la Fondazione Bill & Melinda Gates[1])"

L’ID2020, infatti, è un programma di identificazione elettronica che punta ad includere ogni persona sulla terra; un programma che come piattaforma andrebbe ad utilizzare la vaccinazione generalizzata.

Ciò è possibile perché il programma andrebbe a sfruttare le operazioni di registrazione delle nascite, nonché delle vaccinazioni già esistenti, per andare a fornire ogni neonato di un’identità digitale portatile collegata biometricamente sin dalla nascita.

In un articolo pubblicato da ID2020 il 28 marzo 2018, si spiega perché i vaccini sono il modo perfetto per introdurre l'identità digitale nel mondo, in particolare nei bambini. Opportunamente intitolato Immunizzazione: un punto di ingresso per l'identità digitale, l'articolo afferma:

“Poiché l'immunizzazione viene condotta durante l'infanzia, fornire ai bambini una tessera sanitaria digitale darebbe loro un'identità digitale unica e portatile nei primi anni di vita. E man mano che i bambini crescono, la loro tessera sanitaria digitale per bambini può essere utilizzata per accedere a servizi secondari, come la scuola primaria, o facilitare il processo di ottenimento di credenziali alternative. In effetti, la tessera sanitaria del bambino diventa il primo passo per stabilire un'identità legale e ampiamente riconosciuta”.

In breve, secondo ID2020, le vaccinazioni sono l'occasione perfetta per introdurre un ID digitale che memorizzi la storia medica di ogni individuo. Questa identità verrebbe utilizzata anche per concedere l'accesso ai diritti e ai servizi di base.

ID2020 nell'Agosto 2019 ha iniziato l'introduzione sperimentale degli ID digitali biometrici sui bambini in Bangladesh.

Sempre del 2018 è un report del World Economic Forum dal titolo: L'identità in un mondo digitale. Un nuovo capitolo nel contratto sociale.

[caption id="attachment_118357" align="aligncenter" width="1500"]WEF: Identity in our everyday lives WEF: Identity in our everyday lives[/caption]

ID2020: microchip all’interno dell’organismo?

A questo punto la domanda che ci facciamo tutti è: in che modo questa identità digitale potrebbe essere “collegata biometricamente” al singolo individuo?

Inizialmente, come nella sperimentazione sui bambini del Bangladesh, l'ID digitale è "collegato biometricamente", il che significa che si basa sulle impronte digitali degli individui.

Ma nel dicembre 2019, un gruppo di ricercatori del MIT ha pubblicato uno studio su Science Translational Medicine sull'uso di tatuaggi a punti quantici per identificare le persone che hanno ricevuto un vaccino: i Quantum Dot Tattoos.

Che come dichiarato dall'Alliance sono:

Tatuaggi a punti quantici che implicano l’applicazione di microneedle (micro aghi) a base di zucchero dissolvibili; questi sono composti di due parti: il vaccino contro la malattia e dei punti quantici a base di rame fluorescente incorporati all’interno di capsule biocompatibili su scala micron. Quest’ultimi - che si dissolvono sotto la pelle - rilasciano dei punti quantici i cui schemi possono essere letti in futuro per identificare qual è il vaccino somministrato.

[caption id="attachment_118358" align="aligncenter" width="350"]Un'immagine che mostra l'applicazione di un tatuaggio a punti quantici sulla pelle attraverso la vaccinazione, da Science Translational Medicine, dicembre 2019 Un'immagine che mostra l'applicazione di un tatuaggio a punti quantici sulla pelle attraverso la vaccinazione, da Science Translational Medicine, dicembre 2019[/caption]

Questo studio del MIT è stato il risultato di una richiesta diretta, con finanziamento, di Bill Gates in persona.

Al momento non si hanno informazioni se questa tecnica è stata mai sperimentata ed applicata.

Breve Parentesi

Ora, alcuni ricercatori, quelli di cui si parla maggiormente sono quelli dell'Università di Almeria, sostengono di aver trovato tracce consistenti di grafene nei nuovi vaccini contro il Covid.

Negli ultimi anni si è discusso molto a livello scientifico di questo miracoloso materiale artificiale chiamato grafene, derivato dalla grafite, scoperto nel 2004 dai due fisici Andrej Gejm e Konstantin Novosëlov dell'Università di Manchester a cui è valso il premio Nobel per la fisica 2010.

Tra le proprietà e qualità sbalorditive e svariate, in continuo aggiornamento, di questo materiale ci sono l'elevatissima conducibilità elettrica (può essere al tempo stesso isolante, a comando), la resistenza e flessibilità di utilizzo, ed il fatto, davvero unico, che un foglio di grafene è letteralmente bidimensionale cioè di dimensioni atomiche, quindi costringe gli elettroni che viaggiano al suo interno a comportarsi come particelle senza massa simili a neutrini, ma elettricamente carichi.

Questo è definito il materiale del futuro in qualunque ambito, basta dare un'occhiata alle migliaia di ricerche pubblicate su portali scientifici online in cui trova applicazione veramente negli più svariati ambiti di cui un sunto rapido:

"Grazie al grafene si è entrati negli ultimi anni, nell'ambito della bio-chimica applicata alle neuroscienze, a livelli inimmaginabili e altissimi di possibilità": stimolazione fototermica degli atomi da remoto istruire e interrogare le reti neurali (da remoto) rigenerazione (anche degenerazione?) del sistema neuronale (da remoto) gestione dell'amigdala (centro delle nostre emozioni) (da remoto) medicina da remoto tramite il rilascio di sostanze all'interno del corpo del grafene dopo diagnosi sempre da remoto ...e tanto altro, da remoto.

(potete cercarvele se non ci credete, cercate ad esempio graphene neuronal nei portali di articoli scientifici). Due articoli molto generici sull'argomento sono stati pubblicati per esempio dall'ANSA o qui, ma ne è pieno il web.

Lo riportiamo come dato, in quanto crediamo il grafene sia un materiale altamente più efficiente del rame in soluzioni come quelle dei quantum doots, in cui il materiale iniettato deve dare un output esterno.
Chiusa la parentesi grafene.

[caption id="attachment_118872" align="aligncenter" width="1280"]grafene Bidimensionalità atomica del grafene.[/caption]

ID2020: quali legami con il COVID-19?

Come detto ai Quantum Dot Tattoos hanno lavorando i ricercatori del MIT e della Rice University e questi potrebbero avere, parola di Bill Gates, un ruolo fondamentale nella lotta dal COVID-19 e di eventuali pandemie future.

Secondo il fondatore della Microsoft (che ricordiamo è stato tra coloro che hanno anticipato il rischio di una possibile diffusione globale di un virus ed è stato tra gli organizzatori della profetica simulazione pandemica Event 201 dell'ottobre 2019 assieme al World Economic Forum presieduto dall'altro altrettanto profetico quanto enigmatico Klaus Schwab, personaggio con scheletri negli armadi familiari discutibili non meno di quanto li abbia Gates) ci sarà un momento in cui avremo, diceva Gates un anno fa, dei certificati digitali per mostrare coloro che si sono ripresi e quindi sono immuni dalla malattia. Certificati digitali dove si potrà anche capire chi si è sottoposto al vaccino.

[caption id="attachment_118359" align="aligncenter" width="511"]Event 201 discussions in New York, October 18, 2019. Event 201 discussions in New York, October 18, 2019.[/caption]

ID2020: qual è l’obiettivo dell’Alleanza per l’identità Digitale

Certificati digitali, che a questo punto potremmo supporre di qualsiasi tipo (smartphone, impronte digitali, QR code pass, tatuaggio o microchip sottocutaneo...) che serviranno, quindi, per tenere una sorta di registro delle vaccinazioni e che saranno parte integrante dell’intero progetto dell’ID2020.

Ma in realtà il progetto sembra non volersi fermare solo qui e, come dalle ricorrenti voci che si rincorrono e dai partner ufficiali della ID2020 Alliance.

Potrebbe per esempio comprendere anche altri dati e informazioni del cittadino utente. Un elenco molto realistico sarebbe:

  • identità personale (in sostituzione dei documenti d’identità)
  • identità medico-biologica (informazioni sanitarie e biologiche pregresse ed attuali, con monitoraggio persino in tempo reale - ci sono studi scientifici che utilizzano il grafene che lo dimostrano)
  • identità finanziaria (pienamente funzionale con la progressiva eliminazione del contante)
  • identità digitale (un identità univoca forzata di accesso alla rete tramite cui non si potrà più essere in incognito sul web)
  • dati sul comportamento sociale (con probabile inserimento di patente a punti, su modello del social credit system cinese, in cui ogni vostra azione sarà valutata positivamente o negativamente dal legislatore; con premi e svantaggi annessi)
  • geolocalizzazione ...e tutto ciò che venga in mente a voi stessi di voi stessi...

Questi dati convergeranno in una raccolta, ovviamente fuori dalla nostra portata nonostante le rassicurazioni costanti della ID2020, definite Big Data conseguentemente elaborati e processati tramite intelligenza artificiale AI con i suoi algoritmi di "apprendimento", che già vediamo all'opera nella regole della community di Facebook e altri social network.
Di cui già abbiamo imparato ad apprezzarne l'oggettività e il senso della giustizia assolutamente imparziale, del tutto sconnessa da volontà politiche. Certo.

Che fine ha fatto l'ID2020? La sinergia WEF

Con l'esplosione della pandemia ad inizio 2020 se ne è sempre parlato meno nei canali ufficiali e mainstream di questo progetto. Messo nel cassetto?
O forse è più vivo che mai?

Ufficialmente ad oggi è rimasto tutto ipotetico ma l’Alleanza per l’identità digitale continua a lavorarci e non si nasconde, basta semplicemente visitare la loro pagina online e vedere che è continuamente aggiornata e piena di iniziative, ma sembrerebbe non essere ancora entrata in scena con gli attuali vaccini anti covid, almeno non ufficialmente...

Ma gli obiettivi, rimangono, nero su bianco sul sito Internet della fondazione, dove si legge, ad esempio, che grazie a questo strumento si avrà la capacità di “dimostrare chi sei” - un diritto umano fondamentale e universale - “in maniera affidabile sia nel mondo fisico che online”; parole che sembrerebbero quasi ricalcare quelle di Klaus Schwab, economista tedesco presidente e fondatore del World Economic Forum già ricordato, l'organizzazione internazionale non governativa che si prefigge di "migliorare lo stato del mondo coinvolgendo leader aziendali, politici, accademici e di altro tipo della società per plasmare il mondo globale, regionale e agende del settore", annunciate nel su La quarta rivoluzione industriale con prefazione di John Elkann nell'edizione italiana:

"il Great Reset porterà alla fusione della nostra identità fisica, digitale e biologica"

- Klaus Schwab.

Ascolta qui Schwab prevedere nel 2016 che in questo processo di fusione, entro il 2026, le persone avranno un chip impiantato nella pelle o nel cervello che le collegherà a Internet.

[caption id="attachment_118360" align="aligncenter" width="536"]La quarta rivoluzione industriale Klaus Schwab Franco Angeli 2016 La quarta rivoluzione industriale
Klaus Schwab
Franco Angeli 2016[/caption]

Il World Economic Forum si ritrova annualmente a gennaio a Davos, Svizzera, in cui 'riunisce circa 3.000 membri paganti e partecipanti selezionati - tra cui leader aziendali, leader politici, economisti, celebrità e giornalisti - per un massimo di cinque giorni per discutere di questioni globali in 500 sessioni'.

Probabilmente stiamo parlando del think tank più influente al mondo oggigiorno che raccoglie le posizioni ed i desiderata di tutte le più grandi realtà economico-finanziarie del globo, al tempo stesso finanziatori in partnerariato pubblico, da molti considerati i veri fautori del globalismo senza frontiere, che è strettamente collegato all'operato di Gates che di certo non si fa mancare le sue comparsate al Forum, e che pone al centro del suo operato tematiche quali salute globale, ambiente globale (perlopiù concernente il global warming con la sua eroina Greta), tutela delle minoranze etniche e sessuali, ma anche geopolitica ed una quasi fede incondizionata, ed insistente, verso le meraviglie del progresso tecnologico e delle sue utilità in ogni aspetto della nostra vita quotidiana.

La mission dell'ID2020, la Privacy

Ma perché questa necessità impellente di installare una identità digitale univoca nei cittadini? Obiettivo dell’Alleanza è che tutti gli individui possano avere accesso ad un ID in grado di consentire loro sempre di dimostrare - dalla nascita alla morte - chi sono, sia nei contesti nazionali che internazionali, virtuali e non.

Recita la loro home page:

"Dal 2016, ID2020 ha sostenuto approcci etici e di protezione della privacy all'ID digitale. Per una persona su sette a livello globale che non ha i mezzi per dimostrare la propria identità, l'ID digitale offre l'accesso a servizi sociali vitali e consente loro di esercitare i propri diritti di cittadini ed elettori e di partecipare all'economia moderna. Ma fare correttamente l'ID digitale significa proteggere le libertà civili e riportare il controllo sui dati personali al loro posto... nelle mani dell'individuo. Ogni giorno, ci affidiamo a una varietà di forme di identificazione per le nostre vite: patente di guida, passaporto, badge di lavoro e carte di accesso all'edificio, carte di debito e di credito, abbonamenti di transito e altro ancora.

Ma la tecnologia si sta evolvendo a un ritmo accecante e molte delle transazioni che richiedono l'identificazione vengono oggi condotte digitalmente. Dai passaporti elettronici ai portafogli digitali, dall'online banking agli account sui social media, queste nuove forme di ID digitale ci consentono di viaggiare, condurre affari, accedere a documenti finanziari e sanitari, rimanere in contatto e molto altro ancora.

Sebbene il passaggio all'ID digitale abbia avuto molti effetti positivi, è stato accompagnato da innumerevoli sfide e battute d'arresto, comprese violazioni di dati su larga scala che colpiscono milioni di persone. La maggior parte degli strumenti attuali sono arcaici, insicuri, privi di adeguate protezioni della privacy e mercificano i nostri dati. Ma questo sta per cambiare e ID2020 sta guidando la carica.

Siamo aziende, organizzazioni non profit, governi e individui... lavoriamo in collaborazione per garantire che il futuro dell'identità digitale sia davvero #goodID."

GoodID! Buona Identità Digitale a tutti! Insomma la spiegazione che l'Alleanza ID2020 da alla messa in uso su scala globale dell'identità digitale è che troppe persone nel mondo soffrono per la mancanza d'accesso i beni e ai servizi (circa un miliardo di persone stimano); questo a causa della mancanza di un’identificazione riconosciuta.

Compreso? Il problema non è la fame, la guerra, lo sfruttamento umano e delle risorse, per non parlare dell'inquinamento tanto caro, che le stesse mega company finanziatrici del progetto parallelo di Davos portano avanti da decenni soprattutto nella parte più povera del mondo. No. Il problema è che non sono identificabili! Certo.

Un problema, quello della identificazione univoca, che, parere dell’ID2020 Alliance, smetterebbe di esistere in presenza di una “buona” identità digitale, in quanto gli individui che ne sono in possesso potrebbero utilizzare le loro credenziali presso una varietà di istituzioni differenti al fini di avere accesso ad una molteplicità di servizi.

Il tutto, ovviamente garantisce l’Alliance, nel “massimo rispetto della privacy e della sicurezza”, "il controllo è nelle vostre mani!" assicurano, visto che sarà l’individuo a controllare le proprie informazioni, su questo ci tengono molto a sottolineare.

È giusto, continuano, che questi individui, ai margini della società, possano avere controllo su come queste informazioni personali vengono raccolte, nonché utilizzate e condivise.

In altre parole si auspica una centralizzazione e concentrazione di tutti i vari dati possibili riguardanti ogni individuo in un unico pacchetto digitale.

Questa operazione consentirebbe svariati benefici ai cittadini (non dovremmo più ricordarci tutte le email e le password!) e in più ognuno, sottolineano più volte, avrà il totale controllo sui suoi dati. Meraviglio no???

C'è un ma. Infatti è proprio sulla privacy che sembrerebbero non raccontarcela proprio tutta i nostri amici filantropi.

Tutti noi usiamo servizi Google che necessariamente avrà un ruolo di primo ordine nella gestione dei dati dell'identità digitale; Facebook e MasterCard sono tra i soci partner; la Big Pharma sarà necessariamente coinvolta nella gestione dei dati sanitari e biologici dato oramai evidente il colossale conflitto d'interesse con le "autorità" di vigilanza del farmaco nei paesi occidentali con Oms in cima; Microsoft in quanto sponsor primario dell'ID2020 avrà le sue priorità; e così via...

Conflitti d'interesse? Multinazionali che si sostituiscono ai governi democraticamente eletti? Nessuno sembra accorgersi di niente. Nessuno fiata.

E poco sembra interessare a costoro che alla gente comune questa schedatura costante, specie se supervisionata, parliamoci chiaro, dalle stesse mega company che la finanziano, non rientri per nulla nelle esigenze della vita reale. Ma poco conta. SI proceda spediti!

È una questione di "Controllo"?

Quindi volendocelo far passare come una sorta di accorpamento di dati relativi all'individuo e gestiti dall'individuo stesso, in totale sicurezza e privacy, quello che si prefigura invece nei fatti è qualcosa di molto ma molto più inquietante: il definitivo e totale asservimento dei cittadini, se così potremmo ancora definirli, da parte di mega compagnie, mega milionari, grande finanza e fondi di investimento stratosferici che ritroviamo dietro ad ognuno di esse: BlackRock, Vanguard, State Street...

Ma anche gli stessi che troviamo tutti a braccetto in un dichiarato sconfinato amore per il progresso pacifico dell'umanità nei raduni in quel di Davos.

Abbiamo parlato di cittadini, ma sarebbe più corretto parlare di sudditi per quel che ci riguarda, perfettamente digitalmente "disattivabili" nel caso risultassero improduttivi, non più servibili, servi insomma. Più di qualcuno giustamente fa riferimento ad un neo-feudalesimo tecnologico.

Alcuni esempi? Ti sei comportato male non seguendo alla lettera tutte le indicazioni dettate dal Governo/Company e il tuo credito sociale si avvicina sempre più pericolosamente allo zero? Non potrai usufruire man mano di sempre più svariati servizi che invece spettano ai cittadini diligenti. Prima magari solo servizi secondari, bar ristoranti o palestre, poi scendendo nel Social credit system magari non potrai più ricevere un prestito dalla banca, o magari non potrai essere curato, e chissà magari non potrai possedere nulla. Se si andasse concretamente verso la moneta digitale, come appare ormai scontato, e la scomparsa del contante, il nostro conto digitale sarebbe annullabile alla semplice portata di un click; non potrai più vendere o comprare, totalmente escluso dal sistema sociale, un pariah del nuovo mondo.

Presentato come occasione di progresso e privacy si prefigura essere in realtà l'esatto opposto: nulla sarà più nelle nostre mani, nulla dipenderà da noi.

E quando ciò accadrà si potrà dire ciao ciao con la manina a libertà e libero arbitrio, non occorre un complottista per accorgersene.

Quanti film hollywoodiani di fantascienza abbiamo visto in questi anni che prefiguravano una società così frazionata, dove al vertice ci sono pochi intoccabili che hanno diritto di vita e di morte sul resto degli esseri umani?

In più aggiungiamo che chiodo fisso del Wef è anche un mondo senza più proprietà privata, dove tutto sarà del governo (o chi lo manovra, diremmo noi). La pandemia ha distrutto il lavoro e l'economia di milioni di famiglie, e sembra non voler finire qui l'opera di distruzione creativa.

Quindi? Si prospetta un reddito universale gentilmente somministrato dal governo, ed ovviamente strettamente correlato al tuo modo di comportarti.

In sintesi si prefigurerebbe un mondo in cui a chiunque non ubbidisse ciecamente al potere costituito gli potrebbero essere per legge sottratti quei diritti e quella libertà che sino ad oggi abbiamo dati per scontate. Pena l'esclusione dalla vita sociale, professionale, dall'accesso al credito, ma anche scuola, sanità... insomma tutto.

Ma per dissipare ogni nostro malevolo dubbio il buon Gates e il buon Schwab ci tengono a rassicuraci, i Big Data (l'archiviazione e l'elaborazione di tutti i nostri dati in tempo reale) saranno affare solo dell'intelligenza artificiale (AI)!

Che per natura apprende e sceglie per tutti noi cos'è la cosa migliore. Da informatico vi posso garantire che quella che spacciano come una unità di auto apprendimento e perciò oggettiva e non condizionabile, come la AI, potrà essere invece perfettamente indirizzabile a propendere per una direzione piuttosto che un'altra, in maniera assolutamente arbitraria in quanto programmabile, esattamente come oggi avviene con gli algoritmi usati da Facebook, Google, You Tube, Twitter ecc.. in cui la "violenza" e gli atteggiamenti scorretti sono viste solo in determinate occasioni: su coloro che confliggono il pensiero unico e la narrazione unica del mainstream; mentre in tal'altre occasioni, a volte anche eclatanti, si chiudono non uno ma entrambi gli occhi.

E non abbiamo parlato della forma che sempre più va prendendo il Green/Covid Pass, cioè strettamente condizionato all'inoculazione di sieri, di cui tra l'altro sappiamo pochissimo, da ripetere periodicamente. Pena l'annullamento del pass.

Sinceramente è persino peggio di come ce la fossimo prefigurata anni fa l'identità digitale.

Poco sembra interessare che alla gente comune questa schedatura costante, che definiremmo "supervisionata", non rientri per nulla nelle necessità della vita reale quotidiana, con ben altre problematiche a cui far fronte.

Ma poco conta. SI procede sempre spediti!

Conclusioni

Notizia proprio di questi giorni è che l'Oms ha rilasciato, in data 27 agosto, un documento che fornisce una “guida” per ogni nazione del mondo su come implementare i passaporti sanitari digitali, definiti nel documento come “una rappresentazione firmata digitalmente del contenuto dei dati che descrive un evento di vaccinazione”. Uno standard internazionale insomma.

Se si è arrivati a questo credo debba essere ormai chiaro a tutti che la marchiatura dei certificati digitali è qui per rimanerci, nulla di passeggero. Inutile dirvi nero su bianco da chi sia finanziato il progetto. Lo trovate qui.

In conclusione, si ribadisce che lID2020 Alliance promette un utilizzo etico di questa nuova tecnologia, ma il fatto che i soci partner siano colossi tech e della finanza il timore, e le indicazioni che ci pervengono in tale direzione, di finire in una società dove l’individuo potrebbe essere letteralmente controllato, sottomesso con il ricatto o cancellato da remoto dovrebbe spaventare tutti.

E invece pare che a pochissimi sembra importare, meno se ne occupano, ed ovviamente nessuno di questi sul mainstream.

L'uomo della strada è abituato a porre il proprio sguardo solo su ciò attiene all'oggi, o al massimo a distanza di qualche anno (lavoro, mutuo), ma solo esclusivamente per ciò che riguarda la propria vita personale, e mai per l'interesse collettivo.

Decenni di capitalismo consumista, con il suo comodo entertainment da salotto con bevande gassate hot dog e tv dopo lavoro, ha reso gli individui totalmente avulsi all'interesse collettivo.

C'è chi invece progetta e prospetta instancabilmente sulle nostre vite, da buoni benefattori e filantropi ovviamente!, guardano avanti di decenni e tessono le loro trame e le nostre vite, al cospetto di popolazioni disattente incapaci di notare che ciò che gli capita sopra la testa difficilmente è frutto del caso.

Se non siamo anche noi in grado di portare lo sguardo sul futuro lungo l'orizzonte degli eventi arriverà il momento che saremo già inghiottiti e sconfitti, immobili perché ormai impotenti e paralizzati dalla immane tecno-struttura che lentamente viene tessuta attorno a noi, un corda digitale cautamente posizionata attorno al collo del dormiente.

Potrà arrivare presto un momento in cui il controllo sulle nostre vite sarà così serrato e compatto, a causa e per merito di una tecnologia così evoluta, da cui sarà per tutti noi davvero complicato poi tentarne un'evasione; e contando che si è impressa un accelerazione spaventosa in questi ultimi 18 mesi in tale dispotica e distopica direzione, il tempo per noi di agire, urlare e instillare sempre maggiore consapevolezza in chi ci circonda sul pericolo che noi tutti corriamo, si accorcia ogni giorno di più.

Si potrebbe ritenere che è solo inutile allarmismo, e invece in questa sede crediamo fermamente che la questione dell'identità digitale è la questione regina: le nostre vite, per la prima volta nella storia dell'uomo, non saranno più nostre.

Quanti più cittadini accetteranno, perlopiù sotto ricatto come vediamo, un lasciapassare altamente anticostituzionale e lesivo dei diritti umani sanciti anche nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani del dopoguerra, più la "gabbia di bit sovrastrutturata" si stringerà attorno a noi, più la tecnocrazia avanzerà silenziosa conquistando terreno, e non sarà per niente poi facile liberarcene.

Appello

Chiudiamo con un appello.

Invitiamo chiunque abbia letto questo articolo, compreso e intuito il pericolo di proporzioni bibliche, letteralmente, che ci si pone innanzi e ne approvi le preoccupazioni ed i timori, di condividerle con i propri cari, amici e conoscenti, in maniera tranquilla e ragionata.

Il tempo, impetuosamente e pretestuosamente accelerato con una pandemia globale, non scorre a nostro favore.

Grazie!

Fonte: https://telegra.ph/IL-GREEN-PASS-%C3%88-LA-NASCITA-DELLIDENTIT%C3%80-DIGITALE-IL-CONTROLLO-ASSOLUTO-SULLESSERE-UMANO-08-23?fbclid=IwAR3x-ycK-hsxKPA8tga_rqBL1rpX7IXqsTsFQD-5EfxvksnloB9YQc9ouQU

Pubblicato il 23.08.2021

Commenti (86)

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    1. Enrico Fila 9 dicembre 2021

      Ottimo articolo. Bisogna però, tener ben presente che vaccino ed identità digitale sono inscindibili tra di loro. Il certificato verde non verrà mai separato dal trattamento sanitario. Presumo che a breve verrà oltresì tolta la possibilità di effettuare un tampone o di risultare guariti per poter accedere al lasciapassare sanitario ed a tutti i servizi connessi.

      L'agenda della grande ricostruzione sembra procedere a grande velocità, e senza grandi ostacoli. L'ottimismo, che giustamente e lecitamente alcuni lettori stanno esprimendo, non mi sembra supportato dalla realtà oggettiva che stiamo osservando in questo momento.

      Il loro fine ultimo.
      Limitare l'utilizzo delle risorse ed evitare così di far schiantare in maniera rovinosa l'immenso treno che loro stessi han creato ed alimentato dopo decenni di sfruttamento selvaggio delle risorse senza regole, nella delirante ricerca della crescita infinita.

      Creare il treno impazzito faceva parte del disegno?
      Probabilmente sì, perchè grazie alla crescita demografica incontrollata, lo sviluppo tecnologico ha avuto una fortissima accelerazione, supportata ed alimentata dal treno stesso.
      Hanno probabilmente raggiunto gli obiettivi che cercavano, ed il treno và fermato. Non siamo più necessari. Questo è quanto.

    2. Armin 9 dicembre 2021

      Mi confermi che non sono normali, gli onnipotenti. Perché Elon Musk, che è un vero intellettuale, due giorni fa ha sostenuto che si è in pochi sulla Terra. Allora, questi onnipoteni, vogliono sterminare i loro popoli, e poi a chi comandano? Chi fa la produzione? Sono allo sbando. Io capisco che perdere sempre, per chi è molto presuntuoso, è deleterio.......

    1. Nestor Halak 9 dicembre 2021

      Per come la vedo io, l'identità digitale è un mezzo tecnico che può servire molti progetti politici. Certamente presenta gravissimi rischi, ma una volta che è tecnicamente possibile, difficilmente verrà accantonata, visto anche l'insensato entusiasmo con cui le persone hanno già accolto i "primitivi" dispositivi di sorveglianza e controllo che con immensa gioia si portano dietro ogni minuto della vita. Non sono forse una forma ancora poco evoluta dell'identità digitale che verrà? Per non parlare del favore con cui sono stati accolti i"vaccini". Il punto principale è politico: oramai le elites sono fuori controllo, il potere degli stati è stato eroso dall'interno, i padroni sono tornati a comandare direttamente e quindi possono provare a realizzare qualunque folle progetto sul quale riescono a mettersi d'accordo. E' come se il 900 non ci fosse stato: il controllo di tutto è tornato nelle mani di pochi che non rispondono più a nessuno, il complesso meccanismo di bilanciamenti politici degli stati occidentali è stato spezzato. Naturalmente useranno anche l'identità digitale ai loro fini.

    2. Armin 9 dicembre 2021

      Mi auguro che, essendo dilettanti, continuino a sbagliare, e ad essere perdenti.

    1. Gio 9 dicembre 2021

      Ma cosa caz devo condividere, con chi, se anche mia sorella è felice di avere il greenpass e odia chi non la pensa come lei? Cantiamocela pure da soli che la questione è irrisolvibile, siamo una minoranza sparuta e l'unica cosa che ci resta da fare è scappare via dove si può ancora stare tranquilli. Da anni sono residente a Cuba ma ho voluto fare un salto in Kenya visto che anche là si si inizia a respirare aria cattiva. Un posto davvero interessante il Kenya dove nessuno (nessuno!) ti rompe la mazza su questo tema ma ahimè, dal 21 diocembre pv l'ingresso sarà consentito solo ai vaxxinati. Poteva essere un'alternativa, tornerò a Cuba e mi studierò un'altra soluzione perchè il mio/nostro destino comunque resterà sempre quello di scappare. O scappo o mi porto dietro con me qualcuno.

    2. BrunoWald 10 dicembre 2021

      "O scappo o mi porto dietro con me qualcuno."

      Parole sante! E pensa se fossero in tanti a pensarla così, che mal di pancia per quel "qualcuno"...
      Detto questo, e pur non perdendo la speranza che si diano le condizioni per poter fare i conti con questi cialtroni, la scelta dell'esilio (= creare comunità libere in luoghi adatti) è probabilmente la mossa più intelligente in questa fase. Infatti non la chiamerei fuga, ma ritirata strategica.

    1. MAURIZIO 9 dicembre 2021

      Scenario agghiacciante ma purtroppo non inverosimile. Mi chiedo tuttavia come riuscirebbero a fare il "salto di qualità" tra controllo sanitario e controllo sociale (ovvero comportamentale) in senso lato. Mi spiego meglio: sinora tutti i sistemi basati su Green Pass si limitano a dare un punteggio (e relative autorizzazioni) sulle base dei buchi effettuati (Covid booster 30 punti, influenza 10 punti, offerta speciale quarta dose più meningite 60 punti), il passaggio successivo dovrebbe essere assegnare (o togliere) punti sulla base di qualcosa di non sanitario. Mi chiedo cosa potrebbe essere: i siti visitati ? La tipologia di acquisti effettuati online ? L'affidabilità o meno dei miei contatti social ed il tono delle relative conversazioni ? In effetti tutto questo grosso modo avviene già in Cina, ma anche lì da quanto leggo hanno trovato le scappatoie: i ragazzini ad esempio scaricano a manetta su Youtube i discorsi di Mao al fine di acquisire punti di credito. Qui potrei ad esempio ordinare 10 copie dell'ultimo libro di Bruno Vespa e li farei fessi...sui social basterebbe parlare "al contrario", credo che tutto si possa aggirare (in Italia poi...). Per fortuna al momento non sembra possibile leggere quello che penso. In realtà di questo ha già parlato un secolo fa Jack London nel suo romanzo il Vagabondo delle Stelle in cui un carcerato, sottoposto a terribili violenze, deride i suoi aguzzini poichè questi non sarebbero mai arrivati a farlo pensare (pensare, ovviamente non agire chè lì con le torture ci riuscivano) come avrebbero voluto. Magra soddisfazione, ma di questi tempi chi si accontenta gode...

    2. Hospiton 9 dicembre 2021

      A proposito del Credito Sociale cinese segnalo questo video dal canale youtube Nova Lectio (piuttosto coraggioso nel trattare argomenti delicati, visti i tempi che corrono)
      https://www.youtube.com/watch?v=pvxVQVxfPTk

    1. Eugiorso 9 dicembre 2021

      L'identità digitale è uno spauracchio, ho visto direzioni aziendali di basso profile, colluse con poteri sub-politici, terrorizzate dal mancato rispetto di identità digitale, privacy e poi obblighi porst-orwelliani "green pass", come se fosse una nuova religione ... Diciamo che è la Norma, il nuovo "mistero della fede", che se non rispettato fa rischiare a costoro rogne o anche interamente il c**o.
      Ho sentito un capetto insignificante e lecchino sproloquare sul debito pubblico (che lui aveva studiato!) e sul klima, che sarebbero colpa degli "abusi" (una volta chiamati diritti) dei lavoratori stabili e anziani.
      Avrei voluto massacrarlo di botte (sono ancora in grado, 6 ore di pesi a settimana), ma eravamo in videoconferenza ... causa covid.
      Identità digitale pot-orwelliana e stron**te privacy, debito pubblico schiavile e kulto del klima sono le minacce che si stanno concretando sempre più rapidamente.
      La gabbia si chiude definitivamente, sotto i nostri occhi.
      Ho fiducia soltanto negli ipersonici russi e cinesi e nel Satan II russo (terrore delle bande nato), che non possono abbattere e fermare.
      Del resto, russi e cinesi non sono nelle nostre drammatiche condizioni, loro sanno bene che "Si vis pacem, para bellum".

      Cari saluti

    2. Arthur 9 dicembre 2021

      Non ti scoraggiare.
      Gli europei che condividono sono circa la metà.
      Se l'altra metà non ancora si ribella non è perché condivida, ma perché è ricattata e non riesce a fare uno scatto.
      E sai perché?
      Perché hanno paura ad esporsi.
      Ma quando divamperà il fuoco, scatteranno eccome.
      È solo necessaria la miccia.

    3. Armin 9 dicembre 2021

      Eugiorso, ciao. Sei stato chiaro.
      Tieni presente che l'odio sproporzionato e INGIUSTIFICATO che covano non fa bene alla salute. Sono molto malati (hai visto le foto degli immondi, osserva bene, si truccano, ma sono corrosi dentro e fuori), l'interno brucia........ Questo è un vantaggio per i Popoli. Chi non sta bene, non può lavorare al meglio "ai suoi progetti", più o meno irrealistici, ecc. Una teoria dice che vince chi commette meno errori ....Ha ha ha ha ha!!!!! in questo caso, qui, si applica alla grande! Sragionando, non essendo nel pieno possesso delle facoltà fisiche e mentali per vari motivi ............ è più facile fare cilecca.........

    4. Armin 9 dicembre 2021

      Molto bene! Viva l'ASSE DELLA RESISTENZA!
      Vivano i Patrioti dell'Ovest e dell'Est!

    5. Arthur 9 dicembre 2021

      Peccato che negli USA chi detiene il potere non faccia idiozie come stanno facendo da noi in Europa.
      Se iniziassero anche lì i ricatti e le follie, probabilmente il popolo armato insorgerebbe.

    6. Eugiorso 9 dicembre 2021

      Ci sono già state uscite armate della popolazione (mi sembra in ohio o in qualche altro stato) contro le misure anti-covid dell'amministrazione federale della mummia biden-bidet ...
      Ci sono state opposizioni a livello di stati governati da anti-demokrat come il Texas ... in tal caso vedi l'aborto.
      Non sono arrivati ancora al Climax, negli usa, ma io spero che ci arrivino presto, il più presto possibile.
      Del resto sperare non costa nulla ...
      L'unica cosa certa è che un'implosione usa sarebbe risolutiva, presumo in chiave positiva, anche per noi, ovviamente.
      Che fine farebbero, in quel caso, la nato e l'unione europoide che ci imprigionano nella gabbia di ferro elitista?

      Cari saluti

    7. Eugiorso 9 dicembre 2021

      Fido soltanto nello scontro geopolitico alimentato dagli elitisti con le Potenze Libere, a partire dalla Federazione Russa.
      Fido nella loro vittoria, che sono prudenti e commettono meno errori, ma la strategia prudente e ancora difensiva, se si alzerà il livello dello scontro (com'è molto probabile) dovrà essere abbandonata dalle Potenze Libere ...
      Nella recentissima videoconferenza di due orette con la mummia demokrat biden-bidet, il Presidente Putin ha ammonito la mummia prospettando una reazione "asimmetrica" ... Speriamo che i russi abbiano avuto qualche idea geniale, che li farà avanzare, se non proprio risolutiva.

      Cari saluti, Armin

    8. BrunoWald 10 dicembre 2021

      Peccherò di eccessivo ottimismo, ma penso che un'eventuale implosione degli USA innescherebbe la dissoluzione dei poteri italioti ed europoidi.
      Ne approfitterebbero sicuramente degli attori esterni, Cina e Russia in primis, ma si darebbero anche le condizioni per un regolamento di conti interno - finalmente!
      Bisognerebbe però affrontare anche la violenza armata di milioni di immigrati, in particolare islamici, che non aspettano altro per creare il loro califfato nell'Euristan. Insomma, tempi duri per i pacifisti e i deboli di stomaco.
      A meno che un prossimo futuro di pace, amore e solidarietà tra i popoli non smentisca clamorosamente i profeti di sventura come il sottoscritto... :-)

    1. Arthur 9 dicembre 2021

      Non credo proprio che la massa correrà ad iscriversi al Metaverso.
      Alcuni certamente, soprattutto tra la fascia di età 18-35.

      E non credo che la massa accetterà di farsi una pera ogni 3 mesi, cosa che prevedo cercheranno di imporre nel 2022, dato che da alcune settimane hanno iniziato a dire che la protezione cala sensibilmente dopo 3 mesi.

      Già adesso, la percentuale di ostili alla terza dose è alta.

      Anche ammesso che si proseguirà con i vaccini, ho seri dubbi che ci possa essere un consenso vasto sul green pass come ID digitale, perché sembra che vogliano adeguare la durata del valore del green pass alla presunta durata della protezione del vaccino, ossia 3 mesi.
      Per la serie, o ti fai una pera ogni 3 mesi o ti scade il green pass.
      Non so quanti davvero accetteranno. Certamente saranno molti meno di quelli che hanno chinato la testa fino ad ora.

      Auspico il giusto castigo per chi si adegua.
      E la punizione deve essere esemplare.
      Oltre un certo livello, la stoltezza e l'ignoranza non sono più una scusa.
      Ma, soprattutto, quando si avallano certe mostruosità, entra in gioco la viltà e/o la cattiveria.
      E queste due cose non sono scusabili.
      Non è tollerabile che gente sana e saggia debba subire violenza da stolti, ignoranti, vigliacchi e malvagi.

      Come ha scritto qualcuno, se vendi la tua anima e la tua vita al diavolo, questo prima o poi passerà a chiederti il conto.

    2. Armin 9 dicembre 2021

      Hai scritto molto bene. Condivido interamente. Ciao.

    3. Fedeledellacroce 9 dicembre 2021

      Quando per studiare la squola pretenderá il metaverso, oppure l'azienda in cui lavori lo implementerá per il lavoro remoto.
      Il gregge segue il pastore, e se una pecorella si allontana, arriva il cane pastore a rimetterla sulla giusta via

    1. lilithdea 9 dicembre 2021

      “Alla fine avremo dei certificati digitali per mostrare chi è guarito o è stato testato di recente o quando abbiamo un vaccino che lo ha ricevuto”

      – Bill Gates, 18 marzo 2020

      Insomma una specie di tatuaggi identificativi stile Auschwitz-Birkenau, davvero se questi sono i "filantropi", rivaluto anche i nazisti! Prendetela come un PARADOSSO, ma nemmeno poi tanto. La storia è una serie di corsi e ricorsi, la prima volta in forma di Tragedia, ora invece in forma di Anestesia delle menti! Auguri davvero a certi "cacchinati" che lo fanno perché sono costretti a farlo, o per convinzione(errata) di salvare sé ed i loro cari.

      Quel che è accaduto non può essere cancellato, ma si può impedire che accada di nuovo” diceva Anna Frank. Combattiamo perché non si ripeta un altro olocausto, questa volta con il bene placet dei "filantropi" che invece sono dei CRIMINALI della peggior Razza.

    2. Armin 9 dicembre 2021

      Cara lilithdea, ciao. La prima parte è ottima. Per quanto riguarda la seconda...............
      se mi permetti, dissento, il diario non l'ha scritto Anna Franck.

    1. Primadellesabbie 9 dicembre 2021

      Non sarà facile superare questa fase, non dite e non fate conto che siano imbecilli, hanno dalla loro le università e le migliori menti disponibili, hanno motivazioni spirituali e tradizioni iniziatiche, e pazienza se noi non le condividiamo o non le riconosciamo.

      E hanno imparato la lezione dell'ultima volta che ci hanno provato, manovrando un caporale austriaco.

      Abbiamo dato loro un potere fuori misura su un piatto d'argento, accettando solleciti, una dopo l'altra per decenni, tutte le catene che ci hanno proposto, cadendo in tutte le trappole che ci hanno teso.

      Non sarà facile.

    2. Armin 9 dicembre 2021

      Se permetti, dissento parzialmente, le migliori università sono all'EST. Hanno pochi ingegneri in occidente, e qui è il punto cruciale.
      Questi sono occultisti, non iniziati. Non sono così onnipotenti come la loro propaganda strombazza. In finanza, per es. sono molto incompetenti. Avevano "vinto" la 1GM e che cosa succede, la mega crisi economica del '29 (sono morti per fame milioni di vincitori).
      Hanno perso tutte guerre infinite in maniera ultra catastrofica. E' UN FATTO.
      Di non sottovalutarli, hai ragione. Sono molto negativi, depressi, frustrati, malvagi,
      pericolosi.

    3. Hospiton 9 dicembre 2021

      Apprezzo il tuo ottimismo Armin, fai sembrare Zorba il Greco un depresso cronico, però serve anche una buona dose di realismo. Non riporrei tutte queste speranze di riscatto ad est (la dittatura cinese? la Russia degli oligarchi? Occhio...) e per quel che riguarda le università top, bè sono concentrate soprattutto in Occidente. Migliaia di studenti cinesi, indiani, coreani, le élites asiatiche di domani, si riversano nei prestigiosi atenei euroatlantici: il MIT, Stanford, Harvard, Princeton, Yale, Oxford, LSE, la Columbia straboccano delle migliori menti del panorama internazionale. Le classi dirigenti del presente e del futuro vengono sfornate in esclusivi istituti privati ed in centri di ricerca di altissimo profilo, gli studenti - ed i professionisti, docenti, specialisti - più promettenti e/o quotati se li aggiudicano "loro"...la Silicon Valley attira da ogni angolo del pianeta geni nel campo dell'informatica, della progettazione, delle IA, in ambito economico il 90% dei massimi studiosi della materia operano tra Harvard, Chicago, MIT, NYU
      https://ideas.repec.org/top/top.person.all.html

      Ingegneria? Al vertice abbiamo MIT e Stanford.
      Robotica? Ancora MIT, Ann Arbor (Michigan), Carnegie Mellon, Georgia IT.
      Discorso analogo per quel che riguardo scienze cognitive, geopolitica, studi storici, fisica, medicina: le prime 10 università del globo sono ubicate in USA e GB (unica eccezione l'ETH di Zurigo, in pratica stessa "squadra"), in generale 36 delle top 50 sono occidentali
      https://www.topuniversities.com/student-info/choosing-university/worlds-top-100-universities
      Ci sono rilevanti eccezioni (Singapore o la Tsinghua di Pechino, dove ha effettuato i suoi studi Xi Jinping) ma USA ed Europa rimangono il punto di riferimento in ogni disciplina.

      Inutile dire che fondazioni facenti capo ad imperi privati (Rockefeller, Carnegie ecc) finanziano generosamente i suddetti istituti, e non lo fanno certamente per meri scopi filantropici. Tempo pochi anni e centinaia di brillanti laureati si trasformeranno in manager, giuristi, editorialisti, politici, storici, sociologi, fisici, economisti, ben indottrinati e dislocati nei settori strategici. Un sistema ben oliato e con tradizione secolare, diciamo che sono in leggero vantaggio su di noi. Ovvio, possono commettere passi falsi ed alcune crisi cicliche potrebbero esserne la riprova (potrebbero...) ma possiedono comunque ragguardevoli risorse e capacità organizzative, non facciamoci ingannare dai penosi burattini che ci offrono negli avanspettacoli televisivi. Quella è pura distrazione, le eccellenze le celano dietro la collina, come Wellington a Waterloo (non per nulla uno dei giganti dell'asset management mondiale è intitolato al Duca, e la battaglia determinò probabilmente l'inizio delle fortune dei Rothschild, che in questa faccenda hanno giocato e giocano un ruolo di primissimo piano )
      https://en.wikipedia.org/wiki/Wellington_Management_Company

    4. Fedeledellacroce 9 dicembre 2021

      Mi hai fatto sorridere!
      Basta vederle le cose, sono davanti agli occhi di tutti
      E se non riesci a vederle, allora ci sono i link di Hospiton!

    5. danone 9 dicembre 2021

      Un sistema ben oliato e con tradizione secolare, diciamo che sono in leggero vantaggio su di noi.

      Presente cosa diceva Leonida?
      Uno dei nostri vale 100-1000 dei loro, non so davvero chi sia in vantaggio :-))

    6. Primadellesabbie 9 dicembre 2021

      Che pazienza hai!

      Sei riuscito anche a mettere Waterloo: sembra sia stato il maltempo e la fretta di prevenire l'arrivo dei prussiani; la specialità di N. era l'impiego dell'artiglieria, hanno provato nel pantano che c'era quel giorno in quei posti, e gli artiglieri vanno fuori uso in poco tempo per la fatica di rimettere in posizione il pezzo in quelle condizioni.

    7. Hospiton 9 dicembre 2021

      La cosa pazzesca è che tutto è alla luce del sole, mi fa sorridere chi parla di complotti...la loro principale abilità non sta nel nascondere ma nel distrarre.

    8. Hospiton 9 dicembre 2021

      Bè proviamo a giocarcela Danone, anche se non sfoggiamo gli addominali scolpiti degli spartani di "300"!

    9. Hospiton 9 dicembre 2021

      Ho raccolto così tanto materiale negli anni, per fortuna spazi come CDC permettono di condividerlo...in quanto a Waterloo in effetti è un episodio che offre parecchi spunti (tra l'altro Wellington Management è azionista "pesante" di BlackRock...), ed il maltempo giocò un ruolo decisivo come giustamente ricordi, proprio perché impedì l'efficace utilizzo dell'artiglieria nelle prime ore della battaglia (e fece guadagnare tempo prezioso alle armate anglo-olandesi)
      Probabilmente conoscerai la teoria dell'impatto che ebbe l'eruzione del Tambora sul clima europeo tra l'estate 1815 e quella 1816, e che quindi potrebbe aver condizionato l'esito di Waterloo e tutta una serie di avvenimenti.
      A proposito di link ne inserisco due in merito, rimandano ad un articolo specifico e ad un documentario presentato da Barbero che parla delle conseguenze di quell'avvenimento a livello globale, interessante.

      https://www.focus.it/cultura/storia/napoleone-a-waterloo-e-il-vulcano-tambora

      spero che almeno l'eruzione non fosse stata programmata da qualche Rothschild (che pare abbiano diffuso ad arte voci su una presunta disfatta inglese per poter speculare in borsa), nel caso getto la spugna per manifesta inferiorità.

    10. Armin 9 dicembre 2021

      Hospiton, ciao. Dissento su alcuni punti, se permetti. Le migliori università del mondo, non sono tali. Non dico che Harvard, il MIT siano scadenti, ma sono POCHI gli ingegneri sfornati da atenei di eccellenza!
      Per quanto riguarda l'occidente è molto autoreferenziale ....... come mai i premi Nobel sono quasi tutti in occidente? Perché sono premi generalmente politici! Dànno dei premi Nobel a degli autentici criminali
      o plagiatori...............
      Luc Montagnier è una delle eccezioni.
      Nei campionati mondiali di matematica, non vincono gli americani...........
      Avendo meno ingegneri (in America studiano 4 anni! per avere la laurea di ingegneria!) ...........la tecnologia e la tecnica sono arretrate. Si possono lodare, suonarsele, cantarsele e illudere che sono i migliori ,,,,,,,,,,,,,ma i fatti li contraddicono. Il Sistema perde colpi, dato che i governanti non sono all'altezza.

    11. Armin 9 dicembre 2021

      Un Rotschild due anni fa, circa, è morto di "attacco cardiaco", aveva 57 anni. Qualcuno ha detto che gli hanno piantato un paletto di legno nel cuore!! Ha ha ha ha ha!!!!

    12. Primadellesabbie 9 dicembre 2021

      Erano installati di qua e di là della Manica, e si parla di mitici cavalieri che, ventre a terra hanno portato la notizia dell'esito prima ancora che fosse finita, la leggenda parla anche di una scurrile speculazione sullo champagne, ma non credo si usasse spruzzarlo sui tifosi acclamanti.
      Con I vulcani in eruzione N. non poteva certo restarsene quieto all'Elba.
      Anni fa in Svezia e in UK era in voga provare a simulare alcune situazioni dei tempi andati, gli Svedesi erano affascinati dall'età della pietra, in UK l'esercito si dedicava ad emulare i legionari romani (in un paio di giorni si arrugginivano le parti ferrose delle corazze), provavano a costruire ponti sul Reno (fallimento clamoroso) come fece Cesare, ecc., e ricordo una simulazione, con cannoni dell'epoca, nella melma dei Paesi Bassi, era come se le ruote dell'affusto e i soldati che dovevano rimetterlo in posizione ad ogni tiro fossero spalmati di grasso.

    13. danone 9 dicembre 2021

      Parla per te! :-))

    14. BrunoWald 9 dicembre 2021

      Se uno di noi vale 100-1000 dei loro, perché ci siam fatti rinchiudere in casa per mesi? Perché ci facciamo trattare come lebbrosi? Perché non sfondiamo la barriera dei celerini - come avrebbe fatto Leonida - e ci riprendiamo il nostro paese?
      La ragione è una sola: per vincere le guerre bisogna combatterle, e dunque accettare la prospettiva della morte, cosa che nessuno di noi vuole capire. Cent'anni or sono, gli irlandesi buttarono fuori l'esercito britannico da gran parte dell'Irlanda: ma dovettero pagarne il prezzo.
      I più arditi fra noi, al massimo creeranno delle comuni agricole in qualche sperduto angolo del mondo, lontano dai centri abitati. Intendiamoci: a patto di non avere il mal di denti, non è affatto una cattiva idea... almeno finché non ci manderanno i droni, a risolvere il problema.

    15. danone 9 dicembre 2021

      Bruno devi dare tempo al tempo.
      Ci stiamo formando, forgiando, temprando, proprio ora, al fuoco di questa esperienza.
      Ho fiducia.

    16. Hospiton 9 dicembre 2021

      Ciao Armin, attenzione: varie classifiche vengono stilate non tenendo conto di valutazioni operate da centri di ricerca filo-occidentali (che potrebbero esser viziate da interessi di parte) bensì considerando le preferenze degli studenti. Come ti dicevo, i grandi atenei americani ed europei attirano migliaia di ragazzi cinesi, sauditi, coreani, sudamericani, indiani, mentre è raro che un bostoniano appena diplomato nella high school scelga di proseguire il suo percorso a Pechino, New Delhi o Seul. È la dimostrazione che gli istituti euroatlantici sono percepiti come il top anche in Oriente, aprono delle autostrade per le carriere di coloro che vi si laureano, con prospettive professionali ed economiche senza eguali.
      Facevi l’esempio delle gare di matematica: il punto cruciale non è che simili concorsi vedano o meno trionfi di genietti di nazionalità americana (per quanto gli statunitensi siano comunque secondi dopo i cinesi per numero di ori conquistati alle Olimpiadi Matematiche)
      https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_countries_by_medal_count_at_International_Mathematical_Olympiad
      piuttosto risiede nel fatto che le facoltà USA si impegnino con successo (dati i fondi a disposizione e l’immenso prestigio di cui godono) nel rastrellare i talenti stranieri rivelatisi in manifestazioni del genere, in modo da impartire loro una formazione accademica strutturata secondo i desiderata di determinati ambienti. Basta una semplice ricerca, dai un’occhiata ai luoghi in cui hanno perfezionato i loro studi la quasi totalità dei plurivincitori di medaglie nelle Olimpiadi riservate alle matematica

      https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_International_Mathematical_Olympiad_participants

      Terence Teo: australiano, Princeton;
      Raul Sarmiento: peruviano, Harvard;
      Akshay Venkatesh: australiano, Princeton;
      Zhuo Song: cino-canadese, Princeton;
      Lisa Sauermann: tedesca, Stanford;
      Ciprian Manolescu: romeno, Stanford.
      Eugenia Malinnikova: russa, laureata a S.Pietroburgo ma oggi docente a Stanford.

      e così via, una straordinaria concentrazione di studenti, ricercatori e insegnanti in pochi selezionatissimi College USA.

      Molti di loro rimarranno negli States o in Europa, e quelli che torneranno in India, Australia, Russia o Cina saranno comunque influenzati da una ben precisa visione del mondo, per la gioia dei centri finanziari di NY City, Londra, Basilea, Francoforte, Shanghai. Inoltre i successi che gli ex studenti conseguiranno nel mondo del lavoro renderanno Ivy League & C. ancor più quotate, rinomate ed appetibili, in un interminabile circolo vizioso…
      Sostieni che il declino dell’Occidente si evinca da una mediocrità di tipo tecnico-tecnologico, io sono di parere opposto; in quel campo abbiamo indiscutibili eccellenze, le migliori menti del pianeta lavorano al servizio dei colossi della Silicon Valley, di Wall Street, della City, delle Università summenzionate (il MIT è una potenza inaudita), delle corporations con sede sulle due sponde dell’Atlantico…in realtà attribuirei il declino (almeno tale dal nostro punto di vista, non saprei se le èlites la vedano in maniera analoga) proprio ad uno sbilanciamento forsennato verso la tecnica, l’high tech, le IA, la digitalizzazione, non accompagnato da una graduale crescita culturale, etica, morale, sociale delle classi dirigenti e dell’opinione pubblica. La mancanza di contrappesi potrebbe risultare fatale anche per un sistema iper-sofisticato, avente le possibilità che ho tentato grossolanamente di illustrare in questi commenti. Nell’ipotesi il “Mondo Nuovo” abbia successo, tutti coloro che non vedono di buon occhio le mirabolanti innovazioni di marca schwabiana – me compreso - faranno bene ad ingegnarsi e trovare contromisure e scappatoie, con ogni mezzo possibile.

    17. BrunoWald 9 dicembre 2021

      Quella del "caporale austriaco", dell'"imbianchino", della nullità che naturalmente era il burattino degli industriali tedeschi, o di quelli americani, o nella tua versione degli iniziati, magari dei Savi di Sion, è una vecchia tesi, che sembra fatta su misura per chi già di suo ama pensarla in questo modo.
      D'altra parte, ho sempre ritenuto che letteralmente tutto sia possibile e sono sinceramente disposto a ricredermi, e a cospargermi il capo di cenere, qualora mi venissero forniti riscontri chiari, affidabili e circostanziati della suddetta tesi. Escludendo dunque le favole tipo Pauwels e Bergier, o di quel cazzaro di Rauschning.
      Nel frattempo, mi baso sulle fonti storiche che descrivono Hitler come un personaggio enigmatico e contraddittorio, dotato di una intelligenza e una volontà non comuni, il quale costruì un impero esteso dal Caucaso alla Bretagna e fu sul punto di fare un culo così proprio alla setta che attualmente vuole renderci tutti degli zombies. E che infatti continua istericamente ad additarlo come il Male Assoluto. Sorte bizzarra, per un burattino.

    18. Hospiton 9 dicembre 2021

      Pazzesco, operavano e combattevano in contesti e condizioni incredibili. Lo stesso Barbero, ottimo storico militare (ha scritto un bel saggio proprio su Waterloo) in alcuni video parlò di simili simulazioni, riguardanti in particolar modo l'epoca napoleonica.

    19. Hospiton 9 dicembre 2021

      Ah ah, perdona Danone, non pensavo fossi un cultore dei crunch alla panca romana per addominali stile Gerard Butler.

    20. Hospiton 9 dicembre 2021

      Hai ragione Bruno, non siamo ancora pronti per uno scontro aspro e manca completamente un'organizzazione, ma come dice Danone quel tempo verrà. Oggi dobbiamo provare a porre le basi, seminare in attesa di momenti più propizi che giungeranno, non credo riusciranno a spegnere del tutto (ed in breve) quel bisogno di libertà e giustizia sociale insito nell'essere umano. Parlavi dell'Irlanda, in fondo se Michael Collins ed i suoi si fossero rivoltati un secolo prima, 1820 anziché 1920, da Londra sarebbe partito Wellington con 40.000 uomini e li avrebbe sterminati senza pietà e nell'indifferenza generale, come già fece Cromwell a Drogheda e Wexford intorno al 1640. Ad inizio XIX non c'erano le condizioni per sommosse ben coordinate, troppo solido ed in espansione il dominio britannico, ed infatti i pur riottosi irlandesi dovevano abbassare la testa o emigrare in America, come avvenne in seguito alle tremende carestie di metà secolo. Ma agli albori del '900 l'impero inglese iniziava a collassare (e non necessariamente per cause "positive", ne avevamo già parlato a proposito di Gandhi e dell'indipendenza indiana), l'opinione pubblica disapprovava i metodi repressivi utilizzati nelle colonie, ed ecco che si creò uno scenario nel quale le possibilità di successo dei moti rivoluzionari aumentarono, pur a caro prezzo come avvenne nel caso di Collins e dei suoi uomini. Ora questa sorta di impero finanziario apolide - che ha utilizzato metodi di controllo tra i più subdoli mai adoperati nella storia, a cominciare dalla infame speculazione sulle vittime di un virus*, vere o presunte - sembra vicino al suo apice, forse a breve si formerà una nuova resistenza, prima carbonari del XXI secolo, poi chissà...

      *strumento che ha troncato sul nascere praticamente ogni tentativo di discussione pubblica.

    21. Primadellesabbie 9 dicembre 2021

      Per me avrebbe potuto essere anche un ingegnere spaziale o un poeta, la cosa non cambierebbe, ma non risulta, il titolo è quello usato da alti gradi del suo esercito, imbianchino no, può capitare a tutti di doversi guadagnare da vivere improvvisando, e poi dipingeva e aveva una passione per l'architettura.

      Non pare essere l'unico caso di persona individuata e manovrata da ambienti che non usano esporsi, per dare una svolta alla storia con le maniere forti.

      Il Male Assoluto non è di questo mondo, il male sì, e quel personaggio, con le semplificazioni anacronistiche e che lo hanno accompagnato, è un buon esempio e promemoria per i nostri tempi, anche tenendo conto che gli stessi ambienti ci stanno riprovando pesantemente, usando un sofisticato aggiornamento culturale per raggiungere gli stessi obbiettivi sfuggiti loro, per ragioni delle quali conosciamo solo la superficie, 70 anni or sono.

      Aggiungo che il sacrificio del popolo tedesco, non so se preventivato o esito di un ripiego in corso d'opera, sembra essere stato funzionale al consolidamento della potenza anglosassone che dura ancora oggi.

    22. Primadellesabbie 9 dicembre 2021

      Solo per segnalarti che, quando mi interessavo di queste cose, questa classifica, per motivi facilmente immaginabili, era considerata la più accurata e autorevole:
      http://www.shanghairanking.com/rankings/arwu/2021

    23. Hospiton 9 dicembre 2021

      Ti ringrazio, una classifica ancor più significativa di quella che ho postato nel primo commento (ed ancor più sbilanciata in favore delle roccaforti atlantiche). Altro file da archiviare, tornano sempre utili.

    24. Armin 9 dicembre 2021

      Ciao, Hospiton. Ti ringrazio per tutti i dettagli che hai illustrato. Concordo le tue idee per i centri di eccellenza.
      Ma secondo me l'ingegneria in America sta tramontando.
      1) la carriera di ingegnere non è molto ambita e considerata;
      2) le famiglie benestanti preferiscono per i figli la carriera politica, di avvocato, ecc. dove guadagno molto di più........
      Togli i geni Tedeschi e Italiani andati in America dopo la 2GM, gli autoctoni non hanno eccelso ......con qualche eccezione (per es. William Schockley), ciò è dovuto ai due punti summenzionati ed al terzo punto, cioè al fatto che in guerra sono morti i migliori. Restando i mediocri, i meno
      intelligenti, i risultati confermano, il declino inesorabile della Scienza e Tecnica statunitensi.
      Aborti progettuali (F-35, superportaerei difettose, sottomarini pieni di malfunzionamenti)................
      La supremazia se c'è o non c'è, dipende dagli ingegneri.
      Il QI degli anglosassoni, non è alto come quello dei Tedeschi e Italiani. Per questo sono al tramonto.

    25. Armin 9 dicembre 2021

      Ciao, Primadellesabbie! Io gli anglosassoni non li considero molto. Le loro "élite" sono falsone e criminali. E presuntuose. Non credere alle loro statistiche!

    26. Hospiton 9 dicembre 2021

      Mah Armin, rimango dell'opinione che il loro punto debole non sia proprio quello tecnologico (per quanto si potrebbe aprire un dibattito su alcune problematiche, esempio le difficoltà nel reperire componentistica, fatto che pare stia mettendo in difficoltà addirittura SpaceX di Musk)
      https://www.youtube.com/watch?v=LYYEDeghcjA

      Piuttosto hai citato una storia spartiacque, la questione degli scienziati italiani e tedeschi che nel Dopoguerra lavorarono negli USA, dando un contributo decisivo in diversi progetti che segneranno la seconda metà del XX secolo.
      Un nome su tutti: Wernher Von Braun, definito dalla NASA "il più grande scienziato della tecnica missilistica e aerospaziale della storia". Come sarebbe andata la Corsa allo spazio se gli USA non avessero potuto contare sul genio di Von Braun, il cui apporto fu fondamentale nel programma Apollo? E questa è solo una delle tante domande che sorgono riflettendo sulle conseguenze della IIWW. In fondo anche all'epoca gli USA dimostrarono un indubbio talento nell'identificare competenze non in loro possesso, metterle nelle migliori condizioni lavorative possibili e sfruttarne le intuizioni, metodo che continuano ad utilizzare con profitto oggi in campo universitario, scientifico, informatico. Attirano ancora troppe intelligenze di primo piano perché li si possa pronosticare con certezza vicini al knock out (e per l'ingegneria ripeto, non sottovalutiamo MIT, Stanford, Texas, hanno pochi eguali al mondo in Automazione, Ing. elettrica ed elettronica, Scienza dei materiali ecc, forse solo nell'ing. meccanica i cinesi sono attualmente superiori)

      ps giusta menzione quella di Shockley

    27. Primadellesabbie 9 dicembre 2021

      Una storia che ho già raccontata: circa 30 anni fa un mio amico che motivava alti manager, di ritorno dall'America, mi raccontò di una azienda (ometto il nome ma credo si capisca) al top delle telecomunicazioni e connessi, dove stavano studiando e organizzandosi perchè potesse continuare a funzionare, in un prossimo futuro, con degli idioti come dipendenti e come clienti.

      Se non è avanguardia questa!

    28. Hospiton 9 dicembre 2021

      Bè piuttosto preveggenti i ragazzi!

    29. BrunoWald 10 dicembre 2021

      Di fronte ad argomenti inoppugnabili mi inchino volentieri, sperando sinceramente che abbiate ragione voi!
      Probabilmente ci vorrà parecchio tempo, e non saremo noi a vedere l'alba, ma l'importante è che finisca la notte, prima o poi.

    30. BrunoWald 10 dicembre 2021

      Questo senz'altro, infatti Churchill dichiarò che l'obiettivo era spezzare la forza vitale della nazione tedesca, Hitler era solo il pretesto.
      Per il resto, anch'io ritengo probabile che questi abbia iniziato la sua carriera con l'aiuto di certi "sponsor", che videro in lui uno strumento utile ai loro fini. Ritengo anche che lo sottovalutarono ampiamente, forse accecati da arroganza classista, riuscendo invece a renderlo consapevole del suo potenziale. Sicché lo "strumento" sfuggì al loro controllo, e dovettero mettere il mondo a soqquadro per fermarlo. Mi pare che sia un'interpretazione ragionevole.
      In quanto al "male", Hitler non era certamente un Puzzer, che sgrana il rosario mentre lo picchiano... era un romantico ottocentesco sopravvissuto al tritacarne delle trincee. Ciò lo rese implacabile, astuto e, come dichiarò lui stesso, consapevole che in questo mondo conta solo la forza, le belle parole sono ornamentali. Ma ritengo che siamo lontani da una valutazione obiettiva del personaggio, che si sottragga alle suggestioni della propaganda.
      Che l'attuale agenda della setta globalista rappresenti una continuazione del progetto nazionalsocialista, invece, lo trovo assolutamente inverosimile da qualsiasi punto di vista. Sarà una mia limitazione, ma la ritengo semmai il suo opposto nella filosofia e nella prassi.

    31. Primadellesabbie 10 dicembre 2021

      Pensi che la filosofia e la prassi siano il fine o costituiscano una componente insostituibile?

      Credo siano solo strumenti adatti al momento storico e culturale.

      Il contesto nazionalistico escogitato per scardinare il mondo pre napoleonico aveva prodotto un determinato sentiment prevalente, e fu usato quello forzandone i contorni, il mondo di oggi è sintonizzato su un diverso modo di guardare all'esistenza, e quello usano.

      Entrambe le tendenze sono, o sono state, frutto di pesanti e ben articolati interventi culturali.

      Il fine apparente è il potere annullando il rischio che visioni e idee alternative si diffondano e sfiorino le gerarchie: delle dittature 'perfette'.

      Il fine* profondo ci sfugge.

      Sono sempre loro.

      *A proposito di sfuggire al controllo:

      sarebbe tanto peregrina l'idea che l'intera umanità abbia raggiunto il potenziale per sfuggire a un certo controllo, e che queste e le precedenti complesse manovre siano orchestrate per stroncare questa deriva, evitando che i controllori, chiunque essi siano, si espongano?

    32. Primadellesabbie 10 dicembre 2021

      E non è finita, poco dopo si diffusero a macchia d'olio alcune attività di ristorazione che, secondo me che avevo drizzato le antenne, si ispirano a quell'indirizzo.
      Sarà un caso.

    33. BrunoWald 10 dicembre 2021

      "Entrambe le tendenze sono, o sono state, frutto di pesanti e ben articolati interventi culturali."
      Indubbiamente.

      "Il fine apparente è il potere... Il fine profondo ci sfugge".
      È appunto questo il problema, che rende estremamente disagevole qualunque tentativo di analisi. Al pari del problema dei controllori, "chiunque essi siano"... Non è mica una questione da poco!

      Mai come oggi sono stato consapevole della mia ignoranza. Mi è chiaro soltanto che il corso della storia è condizionato da "qualcuno" che, come dici tu, possiede "motivazioni spirituali e tradizioni iniziatiche". Le stesse che hanno originato la civiltà in Egitto e Mesopotamia? In Estremo Oriente? Nella Mesoamerica? O sono diverse? E in quali rapporti sono con coloro che posero fine all'Antico Regime? E con chi sta portando avanti la globalizzazione e il Grande Reset?
      Guenon ed Evola parlavano di ambienti controiniziatici... Altri fanno i loro ricami sui Fratelli Neri, gli Arconti, o gli Alieni che ispirerebbero i suddetti ambienti... Ma nessuno porta dei riscontri concreti che permettano di sviluppare un discorso serio, tale da non essere ridicolizzato facilmente dal primo razionalista di passaggio. È facile affermare, come fanno Bizzi, Martini & Bosco, che i nazisti avevano i dischi volanti e la base di sottomarini nell'Antartide, senza però spiegare perché allora hanno perso la guerra...
      È per questo che, pur non trovando affatto peregrina la tua ipotesi, ma riconoscendo i miei limiti, circoscrivo l'analisi agli eventi storici "noti" (si fa per dire...) e alla sfera parzialmente "visibile" del potere finanziario e dei suoi strumenti politici e militari: quello che in altri tempi fu etichettato come "giudaico-massonico", con tutti i limiti di ogni etichetta.
      E constato che l'unico serio nemico che tale potere ha avuto nel secolo XX fu il Terzo Reich, a prescindere dal fatto che all'inizio forse lo foraggiarono pensando di servirsene.

    34. Primadellesabbie 10 dicembre 2021

      Ci sono pochi dubbi che qualcosa si sia rotto tra il potere e il reich e che questa rottura abbia determinato gli eventi successivi.

      Non vantarti della tua ignoranza, siamo in molti a contenderti il primato.

      "Con tutti i limiti di etichetta" è un'istruzione per l'uso che mi piacerebbe vedere spesso.

      Guenon ed Evola, il primo è un gran sacerdote il secondo un soldato, quando Evola scrive a Guenon che intende collaborare con le SS (in Austria) per aiutarli a distinguere tra le varie massonerie, Guenon gli risponde di non immischiarsi, lui non iniziato in cose da iniziati, gli potrebbero capitare disavventure difficilmente rimediabili. Evola desiste.

      È più inspiegabile la sconfitta di Dario da parte di Alessandro.
      Chissà quali forze sono coinvolte in queste cose* (ma questo contrasta con il realismo...!).

      *Quando Göring ordinó la cessazione degli attacchi con aerei sopra l'Inghilterra, gli inglesi avevano la possibilità di tenere i caccia in volo per soli altri 2 (due) giorni.

    1. Fedeledellacroce 8 dicembre 2021

      Vi assicuro che l'identitá digitale avrebbero potuto introdurla con metodi molto piú soft, tra l'altro con molto piú successo.
      Seconda osservazione, é proprio il legame vaccinale che fa imbestialire cosí tanta gente.
      Ora, per essere breve giacché non amo dilungarmi, il fine primario é il vaccino, non la sola identitá digitale.
      E da qui nascono i timori ben fondati di tutti noi.

    2. ducadiGrumello 9 dicembre 2021

      Buongiorno Fedele, concordo in toto e avevo scritto cose simili a commento di un articolo precedente. Per gestire la mandria secondo i loro piani psicotici bastano ID digitale, e fra SPID, carta di identità elettronica e altre diavolerie ci siamo già dentro in pieno, e l'imminente valuta digitale. L'ossessione per i vaccini deve celare qualcos'altro. Poi certo non essendo possibile vedere il disegno complessivo è facile scrivere castronerie

    3. Primadellesabbie 9 dicembre 2021

      Da qualche parte Gates ha dichiarato che i vaccini gli hanno reso 27 volte l'investimento, tanto per considerare questo aspetto, per lui forse secondario.

    4. BrunoWald 9 dicembre 2021

      È sorprendente che considerazioni talmente evidenti, come quelle tue e di Fedele, sfuggano a così tanti critici. È proprio quest'ossessione vaccinale apparentemente insensata, e per loro controproducente, a costituire il fattore più intrigante e sinistro di tutta la vicenda.

    5. ducadiGrumello 9 dicembre 2021

      Buongiorno Bruno, dici bene, ed è anche l'esatto motivo per cui non ho alcuna intenzione di cedere, fino al momento in cui mi arriverà sotto casa quello con la giacca della mimetica imbrattata di patacche. Poi anche lì è da vedere...

    1. Hidalgo 8 dicembre 2021

      A non aver capito che il fine sia sempre stato solo quello del grin cazz - con le punturine a fare da grimaldello - sono soltanto i minorati mentali che lo sventolano con orgoglio pure per spostarsi dalla camera da letto al cesso di casa propria. Ma piangeranno lacrime amare anche loro, più prima che poi.

    2. Armin 8 dicembre 2021

      Molto bene. Condivido. Credono di spaventarci, questi indemoniati malefici.
      Le menti libere e indipendenti ci sono! E sono tante! Ciao.

    3. Hidalgo 9 dicembre 2021

      Non spaventano né te, né me, Armin, ma è innegabile che stiano andando avanti come treni impazziti, senza accennare al minimo rallentamento. Quando dico che piangeranno anche gli scemi che adesso mostrano il loro grin cazz tutti garruli e gioiosi, è perché credo che le condizioni per l'ottenimento ed il rinnovo del lasciapassare siano destinate ad aumentare e colpiranno anche i fedelissimi della punturina. A un certo punto, ad esempio, il cretino da aperitivo non potrà più andare nel suo bar preferito perché il suo naftone Euro 0 è ritenuto troppo inquinante, o perché a casa sua consuma troppo gas o troppa energia elettrica, o perché ha 100 euro di debito con l'Agenzia delle Entrate. Le possibilità sono infinite.

    4. Armin 9 dicembre 2021

      Ciao, Hidalgo. Molto bene. Condivido.

    1. Arthur 8 dicembre 2021

      Io non sono pessimista, anzi.
      Condivido il punto di vista di Armin.
      Certi soggetti (responsabili del NWO e Great Reset) sono persone con una pseudo-intelligenza, psicopatici che si sono montati la testa per il fatto di essere intraprendenti, uomini di successo e ricchissimi.
      Certo, con i soldi riescono a comprare e corrompere, e, tramite i media asserviti, ad influenzare la massa di stolti.
      Ma prima o poi succederà qualcosa e ci sarà uno spettacolo su scala planetaria.
      La stragrande maggioranza della gente si è fatta abbindolare, ma esiste un limite che non va oltrepassato.
      I soggetti in questione stanno percorrendo a tutta velocità la strada che conduce ad oltrepassare tale limite.
      Vivono fuori dalla realtà e credono di poter fare tutto, ma non è così.
      Stanno giocando con la salute e la vita di miliardi di persone, ma è un gioco pericolosissimo, come gli sport estremi.
      Se lo sport estremo lo pratichi tu, ok, sono rischi tuoi, ma se costringi con l'inganno ed i ricatti miliardi di persone a praticare uno sport estremo, e le fai rischiare a dismisura dicendogli che tutto andrà bene, corri il serio rischio di fare una brutta fine quando molti fessi (che hai abbindolato) inizieranno a farsi male.
      Ma, soprattutto, hanno un QI basso, come dice Armin.
      State su di morale, sono caduti in trappola.
      Quanto ci divertiremo quando succederà quello che penso...

    2. Armin 8 dicembre 2021

      Molto bene. Bravissimo, Arthur. Sei un mistico.
      Ciao.

    3. R66 8 dicembre 2021

      Già, già, da un momento all'altro potrebbero beccarsi un flashmob.
      Che stiano attente queste élite! :-D

    1. Bertozzi 8 dicembre 2021

      " l’ID digitale consente di esercitare i propri diritti di elettori e di partecipare all'economia moderna".

      Ahahah, non so se mi fa più ridere il diritto di voto o la partecipazione all'economia moderna. Due attività estremamente essenziali all'essere vivente. Eh, come no, tutto sto casino per votare e partecipare all'economia moderna... Tralasciando il discorso sul voto per pietà, mi limito a ricordare ai filantropi che l'era moderna è finita da un po', siamo nell'era contemporanea dove l'economia - io do in cambio di qualcosa che tu mi dai - non esiste più, ma esiste la finanza, che è tutt'altra cosa - loro danno e noi prendiamo, tutto, ma proprio tutto, e non dico dove...

      Ci sono ubriachi e strafatti di crack che balbettando articolano frasi più sagge di queste, ma vabbè, niente di nuovo sul fronte occidentale, noi si è servi storici per cui lecchiamo dove ci viene chiesto, senza mai protestare o provare a pensare, non siamo più in grado.

      Intanto Zuckerberg inaugura il metaverso dove saremo tutti avatar, e con questa id non avrà nessun collegamento vero? Intanto se vuoi i servizi di Inps o altro già adesso devi avere lo spid e l'identità digitale sennò nisba, con buona pace dei futurologi, è già tutto qui, se non fai lo spid - voce fra le più cercate secondo Google nel 2021 - che fra poco diverrà a pagamento, la tua identità - i duuuuri anni di lavoro, la previdenza, i contributi (Sic!) e mille altre quisquilie - non c'è più, senza scomodare futuristi futurologi Gates e diavoli vari, ehi ma quante volte si è parlato di spid già obbligatoria anche nella pur meritoria controinformazione o dai ribelli novax o dai filosofi o dai negazionisti tutti, durante l'anno? Mai. Meno di zero. In compenso sappiamo ormai tutto di virologia sequenziamento del DNA, diritti e costituzione, esoterismo, massoneria, ufo, e come non citare la sempre di moda geopolitica da tinello (ah lady dody dove sei!? Torna a salvarci!...)
      Spid? Naaa, macché, ci son cose più importanti. È da ottobre dell'anno scorso che la implementano e adesso è realtà, qualcuno se n'è accorto?

      È già tutto qui. Sveglia, gente, son già arrivati. È già tutto fatto. A gennaio obbligo vax per chi lavora, tutti i lavoratori, cominciando da quelli a contatto col pubblico poi tutti gli altri. (Peraltro il tutto col freddo inverno che nonostante Greta &co continua a tornare più freddo che mai, sto negazionista climatico; e sai, manifestare e protestare col freddo e la neve è un po' più faticoso, strano che le élite così stupide abbiano avuto questa brillante pensata...)
      Se vuoi usufruire dei servizi statali (anagrafe ecc) spid e identità digitale e tanti saluti alle rivolte e pure alla disobbedienza civile. Senza spid non sei più nulla ti bloccano il bancomat e ciao ciao baby.

      Intanto oggi voi e noi tutti non possiamo sederci al ristorante ma il cagnetto col microchip può entrare e ordinare, tramite il suo padrone che porta al guinzaglio, anche del filetto - esperienza vissuta in prima persona - e papparselo comodamente adagiato su uno sgabello a lui appositamente pensato. Anche voi avrete questa possibilità fra breve, e mi riferisco al microchip e il guinzaglio virtuale, non certo al filetto. Di tutto questo ringraziamo i nostri stupendi connazionali italici e occidentali, quelli del mondo civilizzato e sviluppato, i furbi gli intelligenti e i filosofi, senza dimenticare i profeti e quelli che l'han sempre detto loro e loro certo che lo sapevano, il primo mondo fatto di gente elegante compita ed altruisti, quelli che piuttosto di smettere di fare girare la ruota da criceto, piuttosto di smettere di lavorare e di avere un supposto 'ruolo' nel fantastico palcoscenico del mondo, si fanno inchippare - o inchiappare - come i cani.
      Brave bestie. Beh, sai, son prodigi della finanza, e della semantica, anch'essa violentata da minus habens usciti da licei e università.

      Eh ma oh, ste elite sono veramente agli ultimi, hanno un quoziente intellettivo sotto zero, danno segni di squilibrio e le sbagliano tutte, si. Intanto si son già portati a casa gran parte del risultato, e la stragrande maggioranza di persone non lo sa e non lo immagina neppure.
      Uh, queste élite son proprio alla frutta!

      Quindi? Non sapete che fare? O che pensare? Tranquilli, a gennaio esce al cinema il nuovo Matrix che ci dirà come e cosa pensare e ancor prima del metaverso avremo nuove disposizioni a cui attenerci. Preparate la cuccia e le crocchette.

    2. Fedeledellacroce 8 dicembre 2021

      Prova a farlo comprendere ad Armin

    3. lilithdea 9 dicembre 2021

      Ci stanno portando a questo questi Nazisti 2.0? Sì se non glielo impediremo con tutte le nostre forze!
      https://it.euronews.com/2020/01/23/olocausto-la-storia-dei-tatuaggi-identificativi-di-auschwitz-birkenau

    4. lilithdea 9 dicembre 2021

      Armin credo si illuda in buona fede, per non farsi prendere anche lui dallo sconforto più cupo. Ma spesso illudersi che il "nemico" sia meno pericoloso di quello che ci possa sembrare provoca poi forti disillusioni: questi sono PERICOLOSISSIMI, e lo saranno fin quando avranno il CONTROLLO SULLE PERSONE, guardate quello che stanno facendo nello stato di Victoria in Australia, altroché quello che succedeva in Sudafrica con l' apartheid, sono degli IPOCRITI e CRIMINALI!

    5. Fedeledellacroce 9 dicembre 2021

      Armin, o ha le spalle coperte, quindi gioca, oppure davvero non ha capito che le cose si metteranno di male in peggio.
      Chiamalo ottimismo se vuoi.
      Per me é miopia, e rifiuto di accettare il presente.
      Ed inoltre é molto attivo e commenta a profusione tutti i post, fá di tutto per convicere i lettori.
      Dal mio punto di vista sminuisce il valore della sezione commenti.
      I toni e le argomentazioni sono piú da bar sport che altro.
      Ma é un parere del tutto personale, non un giudizio.

    6. lilithdea 9 dicembre 2021

      Concordo, ovviamente senza nessuna polemica con Armin che è critico anche lui contro questo Reset.

    1. jeints 8 dicembre 2021

      Condividete con i propri cari e conoscenti? Quelli gia' rimbecilliti senza aver bisogno della manipolazione genetica? Io mi chiudo totalmente a tutelare la mia iniziazione e aspetto gioiosamente che questa carcassa di societa' marcisca su se' stessa, condivido solo con chi a sua volta sta percorrendo un processo spirituale, il resto della pseudoumanita' puo' anche perire e anzi spero che gli Illuminati accelerino in questo senso.

    2. Armin 8 dicembre 2021

      Molto bene. Un'altra mente indipendente.

    1. danone 8 dicembre 2021

      Questo è un'attacco eminentemente spirituale.
      Se i Maestri spirituali insegnano l'Iniziazione, intesa come percorso dis-identificatorio progressivo, com'è definibile una volontà sistemica, che vuole appioppare ad ogni essere umano di questa terra, un'identità aggiuntiva e per di più così innaturale come quella digitale, totalmente artificiale e così pervasiva?
      Per definizione è una volontà con funzione contro-iniziatica, anti-spirituale, quindi anti-cristica e satanica.
      Forse il marchio della bestia è proprio l'identità digitale, primo perchè solo una bestia accetterebbe senza fiatare un trattamento-marchiatura del genere, poi perchè si dice pure che "il suo nome sarà nome di uomo", e che cosa se non il nome proprio è la prima delle trappole contro-iniziatiche, essendo cronologicamente la prima delle identificazioni in cui casca l'individuo?
      Sarà mica che l'entità anti-cristica, nella sua funzione, sia proprio la IA?
      Mi raccomando non spingete lo start per l'amor d'Iddio.
      Ah già fatto? come non detto. Auguri.

    2. Armin 8 dicembre 2021

      Bravissimo, danone! Aggiungo che gli occultisti indemoniati sono di basso livello.
      Molto basso.

    3. emilyever 9 dicembre 2021

      Grazie danone, il tuo post mi ha fatto riflettere, perchè in questi giorni in una piccolissima parte del mio cervello è sorta la tentazione, se e quando verrà approvato , di vaccinarmi con Valneva, il primo vaccino europeo (franco-scozzese) a virus inattivato, tecnica tradizionale, ma poi entrerei nel circo Barnum del green pass. Già ieri sera la mia parte razional-complottista si era però messa in moto con i dubbi su Valneva (oltre a quelli che mi aveva fatto sorgere pfeffer sugli adiuvanti): primi trial condotti fra giovani fra 16 e 36 anni in Gran Bretagna, e magari ci sta, e su persone oltre ai 56 anni in Nuova Zelanda: ma cosa vai a provare l'efficacia di un vaccino in un luogo dove saranno morti in un anno e mezzo una cinquantina di persone di covid. Anzi, d'ora in poi terrò d'occhio quel Paese (dove 40 anni fa mi era stato proposto di andarci a vivere, ma questa è un'altra storia): se nascerà una variante, saprò da che cosa è stata provocata.

    4. danone 9 dicembre 2021

      Grazie Emily, se posso essere utile nel convincere qualcuno a non farsi marchiare, sono un uomo felice perchè veramente utile.
      Poi ognuno ha la sua vita e deve fare le sue scelte. deve decidere personalmente.
      Se poi posso darti un consiglio spassionato, secondo me è meglio l'opzione camper :-))

    1. Armin 8 dicembre 2021

      Mah, secondo me non hanno qrandi QI, né il Gates né Schwab. Avere soldi può essere un segno di intelligenza, di un certo tipo, ma l'intelligenza del Genio non si basa sui soldi, assolutamente. Questi due summenzionati, si sono montati la testa, credono perché hanno fatto qualche soldo che sono onnipotenti e geni!. E' la mentalità dei Puritani Anglosassoni.
      Detto ciò, anche se per assurdo ci iniettassero i chip anche con i vaccini-veleno (esistono già chip che entrano nell'ago!) che cosa ottengono??? Innanzitutto
      per tracciarci devono sparare negli ambienti onde elettromagnetiche molto potenti, per riflettere, attivare i chip. E allora cosa succede? Sanno dove sono, il mio nome, ecc. e allora? conoscono i miei pensieri? NO!!!!!!
      Possono controllare tutti i telefoni, telefonini, e di sicuro non parlano i terroristi o Patrioti "attacchiamo domani all'alba!" ma piuttosto dicono "andiamo in pasticceria a mangiare i cioccolatini". Oppure, come è successo "Ho la Porsche 911" e gli aviogetti dell'USAF sono arrivati quando le torri non c'erano più.
      I due summenzionati non sono geni, sono illusi e idioti. Mi ricordano Zbigniew Brzezinski un poveraccio, genio du merde.

    2. nicolass 8 dicembre 2021

      francamente ammiro il tuo tentativo di sdrammatizzare, ma credo che stai fondamentalmente sottostimando il pericolo che incombe sulle nostre teste che è più spaventoso e terrificante di quello che sembra. Ti consiglio di rileggere più attentamente l'articolo in questione... in quanto non è minimizzando o sminuendo la portata dei termini della questione che ne verremo mai fuori

    3. Armin 8 dicembre 2021

      Il pericolo potrebbe essere di avere delle polizie politiche, allora avresti ragione, ma il problema è che dovrebbero essere molto numerose.
      Lo scià di Persia aveva la Savak (si parla di 60.000 unità, forse di più),
      ma di fronte a milioni .......... è scomparsa. Idem a Cuba, con l'idiota Batista............ ci vogliono numeri enormi, fedelissimi (oggigiorno! si vendono quasi tutti in occidente!). Non fatevi impressionare! Il Sistema non ha i numeri!

    4. oriundo2006 8 dicembre 2021

      Cito: ''.. conoscono i miei pensieri? NO!!!!!!..'': non ci contare troppo.
      Anche se qui su CDC ci sono parecchi 'razionalisti' che non pensano che a ciò che possono vedere e misurare sulla base del sapere manipolato mainstream, dolendosi poi di non capire la deriva presente, tieni conto che il pensiero è un flusso di 'energia' altamente manipolabile e la biologia quantistica tra le altre discipline ( tutte ampiamente covered ) se ne occupa:
      https://stalking-organizzato.ch/brevetti-usa-tecnologie-del-controllo-mentale-modificazione-del-comportamento-armi-non-letali.html
      https://stalking-organizzato.ch/mente-alveare-cibernetica-clonazione-eeg-monitoraggio-neurale-remoto-controllo-mentale-robert-duncan.html
      Se poi vuoi un addendum all'articolo in epigrafe guarda un pò qui:
      https://www.tomshw.it/altro/nanobot-a-controllo-mentale-dentro-i-nostri-corpi/
      Si impone allora la domanda : PERCHE' ?
      Chiaro ed elementare: la coscienza umana modifica la realtà: è il contrario di quanto i vecchi materialisti credevano. Esistono prove ed esperimenti al riguardo e di conseguenza se tu riesci a manipolare la coscienza hai in pugno il mondo, come le ricerche ultime della Nato si pregiano di dirci. Tutti obbediranno a tuo comando, faranno a tuo comando quelli che vuoi PENSANDO DI ESSERE LIBERI, credendo che si tratta di pensieri LORO PROPRI...poveri zombie semivocalis.
      Naturalmente ogni riferimento ai plurivaccinati è puramente e liberamente frutto della mia fantasia malata, fantasia che inopinatamente mi costringe anche a (pre)vedere il futuro:
      http://www.altrogiornale.org/scansioni-dellattivita-cerebrale-possono-usate-prevedere-eventi-futuri/. Siccome ne ho avuto esperienza diretta, vi prego di credere che la frontiera ultima è il controllo della coscienza umana anche attraverso la manipolazione genetica, oltrechè con la cibernetica.

    5. Armin 8 dicembre 2021

      Ciao, oriundo2006. Ci raccontano un sacco di frottole .............. per es. sui robot
      simili alle persone. Già c'è stato un intervento su CDC recentemente. ripeto nei film va tutto bene, nella realtà il problema dei robot è la fonte di energia.
      La nostra tecnologia è avanzata, ma ancora limitatissima. E comunque i robot
      non hanno l'anima, e neanche il Chi. Poi l'ovest ha pochi ingegneri (in America studiano 4 anni), all'EST (Russia e Cina ne hanno di ingegneri capaci!).
      L'occidente è arretrato. Ti possono parlare di robot, di controllo mentale, ecc.
      ma per es. non hanno armi Ipersoniche).
      E "gli Dèi sono molto più forti dell'uomo."

    6. emilyever 9 dicembre 2021

      Non avranno un QI elevato, ma hanno i soldi per comprarsi quelli che lo hanno

    7. Armin 9 dicembre 2021

      Ciao, emilyever. Non sono i più ricchi al Mondo! Le portaerei americane, i sottomarini americani, sono costruti con pochi soldi, progettati male (gli ingegneri!) e funzionano male! Non solo, avendo sprecato i soldi dei "debiti" in "futilità", ora non hanno soldi neanche per le "forze dell'ordine."
      Lo riconfermo, chi governa l'occidente non è esperto di economia e finanza.

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