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Il danno non è un’opinione

DI EMANUELA LORENZI

comedonchisciotte.org

E’ bastata una lettera della nostra Beatrice nazionale [1], moderna Torquemada senza toga né camice, per far saltare la proiezione di Vaxxed prevista il 9 febbraio nientemeno che a Bruxelles [2], cui doveva seguire una tavola rotonda con la presenza del dr Wakefield (di cui tutti conoscono il nome ma nessuno la storia, cominciata in quel 17 maggio del 1995 quando una madre lo chiamò e trovò, dopo molte porte chiuse, finalmente un Medico disposto a prenderla sul serio, e finita con una assoluzione da ogni accusa che stranamente nessun media ha creduto opportuno riportare [3] , mentre parlando di frodi chiedete al vostro pediatra, che percepisce a quanto pare dai 15 ai 20 euro per ogni atto vaccinale, chi è Poul Thorsen[4]), del Professor Luc Montagnier (premio Nobel per la medicina) e del dr Stefano Montanari (esperto di nanopatologie sulle quali da moltissimi anni lavora con la moglie Antonietta Gatti, fisico e bioingegnere, fra le loro ricerche quelle sulla “sindrome del Golfo” e le vaccinazioni ai militari), il cui studio che mostra gli inquinanti tossici presenti nei vaccini è stato appena pubblicato sula rivista International Journal of Vaccines and Vaccination[5].

E così, dopo il dr Roberto Gava, il dr Dario Miedico recentemente convocato dall’ordine dei medici di Milano (ai quali aveva scritto subito una lettera aperta[6]), ecco Stefano Montanari scrivere sul suo blog parole dure ma molto concrete (qui il suo “atto di contrizione”[7]):

Sipario. Sono appena tornato da Bruxelles dove, tra mille e una difficoltà ho parlato quasi clandestinamente insieme con il famigerato Andrew Wakefield e il Premio Nobel Luc Montagnier. Al ritorno, ora, ho trovato una raffica di minacce di una gravità assoluta che mettono a serio rischio anche le nostre ricerche sulle leucemie, sulle malattie dei soldati e quant’altro. Così, devo fare una scelta: o continuo a raccontare che cosa c’è nei vaccini e abbandono il resto o accetto la sconfitta e posso continuare almeno con il resto.

La decisione è dolorosa ma inevitabile: ho perso e basta.

La persecutio che sta colpendo i medici critici (pensanti?) su questo vero e proprio tabu che uccide, più o meno metaforicamente, chi osi toccarlo, chi osi postulare anche solo la necessità di un approccio scientifico che sostituisca l’atto di fede nei due pilastri di carta – efficacia ed innocuità – di una pratica tanto invasiva quanto lucrosa, si sta rivelando una moderna inquisizione ad opera di crociati della scienza unica (che la scienza non sanno cosa sia mentre la coscienza l’hanno già venduta da un pezzo o forse solo annebbiata) e,soprattutto dallo “sheeple” italico, quel popolo bue e pavido che sembra non essere in grado di mettere due neuroni in fila né di reagire a qualsivoglia sopraffazione.

L’ormai sterminata letteratura scientifica che mina il dogma vaccinale la cui ratio è prevalentemente economica e aderente alla hidden agenda globalista (neanche troppo hidden, ma l’efficace ottundimento attraverso diverse vie, da quella biochimica all’alimentazione, dall’elettrosmog all’omologazione pedagogica a un corpo e pensiero unico – denota l’esigenza di armarsi ancor più ostinatamente di informazione per poter difendere se stessi e i proprio cari non solo da Big Pharma e Big Food ma soprattutto da Big Thought, in tempi in cui Orwell e Huxley sono ampiamente superati).

La deriva autoritaria che sta travolgendo la questione della libertà di scelta in tema vaccinale assume sempre più i connotati di una farsa alla quale i cittadini assistono impotenti anestetizzati da teatrini mediatici cosi goebbelsianamente così iperbolicamente fake da passare inosservati secondo la nota legge della propaganda. Soprattutto in un paese come il nostro in cui il dilemma genitoriale, concluso il festival, sembra ridursi alla scelta fra le 24 o le 40 ore del figlioletto o alla torta da portare a scuola (rigorosamente industriale e piena di additivi, sana e fatta in casa è vietata).

Forse la potenza della nostra ministra senza portafoglio e senza laurea ( ma con molte convinzioni – per lo più errate- in tema di salute) è da ricercare altrove. Forse, come segnalava Marcello Pamio in un suo recente articolo che vale la pena leggere[8], nel ruolo di capofila attribuito all’Italia nel piano vaccinale della Global Health Security Agenda 2014- 2019, cosa che nessun Tg della sera vi dirà, lo ha detto solo il dr Miedico nella sua lettera. I più maliziosi potrebbero aggiungere che il nostro governo sta da qualche tempo facendo a gara per avere a Milano nell’ex Expo la nuova sede dell’EMA (Agenzia europea del farmaco) in fuga dal Brexit (nientemeno, quelli accusati dal Nordic Cochrane di avere manipolato i dati sulla sicurezza del vaccino anti-HPV[9] solo per citare l’ultima). Nel frattempo le burinate e i teatrini si moltiplicano, mentre a livello globale tra gli attacchi a Kennedy Jr negli USA e le dichiarazioni di Gates a Davos dove il nostro (che in una convresazione TED si era già fatto scappare che grazie ai vaccini riusciranno a ridurre la popolazione) prospetta il nuovo progetto di produzione più rapida di vaccini che consentirà di “fronteggiare più in fretta una eventuale pandemia”, che il suo compare Paul Offit (sì proprio lui l’inventore del più pericoloso vaccino della storia il Rotateq!), a capo della campagna sui 270 vaccini in fase di sviluppo, magari aiuterà a creare (come hanno creato le ultime false pandemie funzionali al progetto mondialista, dall’A-H1N1 -che per i sani di mente non “complottisti” non ha nulla a che vedere con la decapitazione del governo polacco nell’incidente aereo [10], allo Zika). Nel frattempo il livello di allerta psicopatologica sul tema è tenuto costantemente alto perché si sa, quello dei vaccini è il business della paura (come scrisse Gerhard Buchwald nel suo llibro del 1997).

Andrew Wakefield è un omone affascinante e con due spalle che sembrano capaci di portare tutto il peso del suo dramma, che è essenzialmente il dramma delle famiglie danneggiate (sentite il finale del video in cui risponde alle accuse, quello dove dice che quando pensa alle ingiustizie subite la tentazione di cedere all’autocompassione è immediatamente rimpiazzata dal pensiero per l’ennesimo bambino autistico da vaccino che fa ingresso nel suo studio, “è lui che ha un problema, non io, allora mi dico su alzati e fai il tuo lavoro”), e che possiede un miracoloso aplomb britannico anche quando deve confrontarsi con le miserie italiche in veste di controparte. Integrità e coraggio. La sua è una gentilezza vera, quando ti guarda negli occhi capisci tutto quello che può avere passato per avere fatto quello che doveva, per essersi schierato dalla parte dei bambini. Primum non nocere. Vedendo il documentario (non è il primo tentativo di insabbiamento ad opera dei CDC su questo tema, andate e documentatevi sul “memo di Simpsonwood”), non certo il più esaustivo sulla “epidemia di autismo” (facendo un piccolo sforzo se ne trovano di documenti, come del resto si possono comprendere i meccanismi immunologici che minano l’idiozia scientifica della cosiddetta “immunità di gregge” sulla quale non esiste alcunché, ma appunto, serve uno sforzo: la difesa della vita non è faccenda per pigri di spirito), ecco estendendo il discorso, salendo ad una visione più “satellitare” delle cose, sorge il pensiero, non certo originale, che minando l’80% dei maschi e riducendo in polpette le famiglie che hanno a malapena la forza di stare dietro a un figlio/ragazzo/uomo reso autistico magari dopo incredibili sbattimenti per aver il danno riconosciuto (quasi mai) e quindi tempo e ore, ecco, così, queste famiglie, queste persone non potranno mai rompere le scatole, politicamente, in ogni senso, subiranno i vari TTIP e il Bayer-Monsanto schifo che verrà propinato loro dai DEM di tutto il mondo. Ancor più cinicamente, si stima che entro il 2032 saranno 1 su 2, con costi esorbitanti per gli stati (cioè sempre noi) e quindi soldi sottratti a cosa? A salute e istruzione…per creare sempre più utili idioti in un circolo vizioso anestetico e annichilente. Il piano è chiarissimo, si sovrappone perfettamente a tutte le azioni del NWO. Nulla di nuovo. Più grandi le balle meno la gente le mette in dubbio.

È molto più che libertà vaccinale. È libertà e basta. È vita o morte.

Il velo di Maya giace sul pavimento da tempo ma nessuno se n’è accorto. Non si vuole vedere, anzi non si vuole proprio guardare.

La frode dei CDC di Atlanta documentata nel film Vaxxed («Abbiamo programmato incontro per distruggere i documenti di studio vaccino autismo») tocca livelli così alti che proprio non possono permettersi che arrivi alla gente, alle mamme e ai papà. Anche loro “non devono sapere” che quell’iniezione non proteggerà il proprio figlio dalle malattie, che anzi potrebbe persino farli ammalare, che non è stata mai testata (in quanto strumento di prevenzione e non farmaco), che in caso di danno evidente (perché la natura non è stupida e il danno immunitario c’è sempre) la legge 210 renderà un inferno affrontare qualunque iter di risarcimento (posto che un risarcimento economico non ti restituisce il figlio sano ma può consentirti, se vivo, di fornirgli l’assistenza sanitaria ed educativa che si merita, visto in quali mari navighiamo sulla tanto sbandierata inclusività di persone con disabilità).

E allora ecco che dopo la censura della proiezione di Bruxelles[11], quella parigina programmata per questa sera renderà noto il luogo solamente via email ai partecipanti e solamente 2 ore prima[12].

Se questa non è dittatura ditemi voi cosa lo è.

Io sono solo una mamma.

 

Emanuela Lorenzi

Fonte: www.comedonchisciotte.org

13.01.2o17

 

NOTE

[1] http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_4_1_1.jsp?lingua=italiano&menu=salastampa&p=comunicatistampa&id=4848

[2] https://www.suretevaccins.com/

[3] http://www.vacciniinforma.it/2016/09/06/autismovaccini-il-dr-wakefield-risponde-alle-accuse/4627

[4] https://oig.hhs.gov/fraud/fugitives/profiles.asp autore dello ‘studio danese’ che i CDC gli commissionarono per dimostrare l’inesistenza della relazione fra vaccini e autismo, ricercato per frode

[5] http://medcraveonline.com/IJVV/IJVV-04-00072.pdf

http://www.informasalus.it/it/articoli/inquinanti-scoperti-vaccini.php

[6] http://www.assis.it/strumento-imporre-pensiero-unico/

[7] http://www.stefanomontanari.net/sito/blog/2961-atto-di-contrizione.html

[8] http://www.disinformazione.it/meningite_epidemia.htm

[9] http://nordic.cochrane.org/sites/nordic.cochrane.org/files/public/uploads/ResearchHighlights/Complaint-to-EMA-over-EMA.pdf

[10]

[11] http://www.alterinfo.net/Une-censure-historique-au-parlement-europeen_a128484.html

[12] https://www.suretevaccins.com/programme/paris-13-2/

Pubblicato da Davide

  • ignorans

    Il seme del totalitarismo si trova già nel concetto di “immunità di gregge”.
    Tralasciamo la discussione sul fatto che per alcuni è non dimostrabile, anzi ammettiamo pure che esista.
    Voglio soffermarmi solo sull’opportunità, sulla praticabilità della vaccinazione in vista “dell’immunità di gregge”.
    Ammettiamo che un bel giorno uno scienziato scopra l’esistenza dell”immunità di gregge”. Nel momento stesso in cui la scopre e si rende conto che dovrebbe vaccinare tutti a tappeto per realizzarla, dovrebbe scattare dentro di lui un richiamo morale che lo induce a dire “non posso farlo”, dato che si rende conto che si tratta di una soluzione totalitaria e quindi per sua stessa natura inumana. Non si applicano soluzioni ” a gregge” sugli umani ( dovrebbe essere la regola, mi meraviglia che ci sia bisogno di dirlo).
    Ma siccome lui è un immorale, non distingue ciò che si può fare da ciò che non si può, lo fa, senza remore. E così nel tentativo di “salvare” gli umani, li distrugge (nell’anima prima ancora che nel fisico).
    Naturalmente anche il semplice “cittadino” ha le sue colpe, in quanto non comprende la necessità di evitare ogni “appecoramento”. E invece si lascia “socializzare”.

    • RenatoT

      L’immunitá di gregge in Austria, se ben ricordo, è coperta al 60%. eppure nessuna epidemia da quelle parti… sará il freddo.

      • ignorans

        Nasce tutto dalla paura della morte. La morte è il vero tabù dell’occidente, quella cosa che va evitata ad ogni costo. Per evitare la morte si è disposti a tutto: allevare animali clonati per prendergli organi, vaccinare, distruggere “l’altro” o “le cose”, eventualmente distruggere un intero pianeta. È la guerra perpetua, la vita vissuta come lotta. È il vero “occidentali’s karma”, per parafrasare una canzone penosa.

  • Maria Di Monti

    È molto più che libertà vaccinale. È libertà e basta. È vita o…

    Io mio figlio non ho fatto vaccinare. La sua cartella è finita al tribunale dei minori.Non ho più avuto notizie.E’ successo 20 anni fa.

    • RenatoT

      il sistema è talmente farlocco e malfunzionante che fortunatamente accadono anche queste cose.

  • Nicolass

    se stai pensando di vaccinare tuo figlio perché lo dice la scienza o il tuo medico di fiducia forse dovresti guardare questo…… dopo potrebbe essere troppo tardi

    Vaxxed dall’insabbiamento alla catastrofe..il film

    https://gloria.tv/video/r4BsfF

  • Nicolass

    stiamo crescendo una generazione di zombi… che non avranno mai diritto a una famiglia, a un’istruzione o a un orientamento politico…. una manna dal cielo per chi ci sovrasta e ci domina.

    • RenatoT

      si ma fanno come i mafiosi che intascano milioni per smaltire roba tossica… e per i soldi se la smaltiscono in casa propria, sotto gli ulivi e gli orti e poi muoiono tutti di cancro.

      Per fortuna, chi attiva i propri neuroni per il denaro e il potere non ha tempo di attivarli per capire gli effetti delle loro cause e ne rimangono uccisi anche loro.

    • gianni

      zombi causati dal benessere economico

  • Tonguessy

    Sui “crociati della scienza unica (che la scienza non sanno cosa sia)”.
    Apprezzo molto il tono ed il contenuto dell’articolo, ma devo criticare questa frase.

    Vista da un altro punto: “la scienza non è neutra, non è mero progresso: pagata con la guerra, col sangue di chi è oppresso”.
    Chi fa scienza non necessariamente lo fa con co-scienza. Ma da quella frase infelice sembra che la scienza sia cosa utile e saggia che coinvolge ogni aspetto dell’uomo (cultura, politica, filosofia etc..). Quella cesura tra chi sa cos’è la scienza e chi non lo sa è determinata dal grado di interesse economico, e questo articolo lo dimostra abbastanza bene. Perchè quindi difendere d’ufficio quella ipotetica scienza che “si sa cosa sia”? E chi sa cos’è quella scienza “ottima”? Forse che non è scienza ciò che rese possibile la costruzione di Chernobyl e Fukushima? Forse che non è scienza ciò che difende le vaccinazioni come necessarie per l’umanità?
    Ma da quella frase infelice sembra quasi che esista la scienza vera (quella che aborre l’energia nucleare che rischia di inquinare tutto il pianeta e i cui rifiuti vengono usati nelle munizioni , quella che scopre che i vaccini sono dannosi e via elencando) ed una scienza poco scientifica. Che poi è quella che funziona davvero, che tutti conoscono e che tutti in qualche modo usano o sono costretti ad usare.
    Non voglio annoiare con questioni epistemologiche che ci porterebbero lontano. Mi basta ricordare che nel lontano ’67 ci fu PK Feyerabend che scrisse “contro il metodo” e che denunciò come l’unico vero metodo scientifico si può riassumere nel motto “anything goes”. Va bene tutto. Purchè porti soldi, fama e onore.

    • Zerco

      Riassumere il povero Feyerabend in questo modo, quantomeno parodistico, dimostra come non è la scienza a soffrire, oggi, ma il semplice ragionamento.
      Lo dimostra anche l’articolo sopra: allarmistico esattamente come la campagne pro-vaccini, ma con meno prove scientifiche sulla loro dannosità.
      Io sono preoccupato perché non posso sapere se i vaccini fanno bene o male: i pro portano considerazioni statistiche, i contro obiezioni politiche. Né l’una né l’altra sono scienza ( e andiamo veramente male perché già la medicina in sé NON è una scienza).
      Perciò non posso fidarmi né degli uni né degli altri, ma solo diffidare di chi racconta le balle più grosse; e quella della relazione vaccino trivalente – autismo (portate sempre, ahimé ad ahivoi, come “prova regina”) è una delle balle più grosse degli ultimi decenni.
      Parte della mia famiglia è americana, uno di noi è autistico: conosco molto bene come viene trattata la materia negli USA, oltre il rapporto di Wakefield, un tipico studio medico americano a caccia di consenso, mass media e finanziamenti (come ce ne sono a centinaia, fatti anche da prestigiose università) che ha funzionato come carburante nella macchina dell’autismo USA.
      C’è chi non vuole «annoiare con questioni epistemologiche» mettendo in burla Feyerabend, io non voglio annoiare con questioni di comunicazioni di massa e “linguistiche”, perché potrei scrivere paginate su questo tema, che non è scientifico, ma di consenso e comunicazione: un caso eclatante di importazione di modelli pseudoscientifici angloamericani estranei alla cultura europea continentale (e qui Feyerabend avrebbe sì qualcosa da dire, ma anche Kuhn, peccato che siano morti).
      Pensate solamente che il messaggio oracolare, la “prova regina”, «la tal cosa provoca l’autismo» è tanto più ridicolo in quanto non esiste una definizione coerente e accettabile, scientifica o medica, di autismo.
      In USA può essere autistico chi si mangia le unghie, chi fa scena muta a scuola, chi dà fuoco alla casa con dentro la famiglia. Può esserlo chiunque, in quella più adatta delle sette categorie con venti sottocategorie in cui è suddivisa la “malattia”. O meglio quella gamma di problemi sociali o psicologici che fa un ventaglio di 360 gradi, in pratica tutta la società americana, strutturalmente psicotica.
      In pratica un individuo è autistico se trova la lobby giusta (legali, genitori, scuole, centri, consulenti) che gli può garantire quella protezione sociale che gli USA non forniscono per cultura. I vaccini in questo sono serviti a costruire una lobby, che qui in Europa non attacca perché non c’è la struttura sociale modellata su quello.
      Cercate argomenti più validi per attaccare i vaccini, poi ne riparliamo.

      • Tonguessy

        Parodiare Feyerabend? Ma bene, eccone uno a cui piace spararle grosse.

        Vediamo wiki, che con tutti i suoi limiti sa comunque tracciare delle linee generali:

        “In filosofia della scienza la posizione di Feyerabend viene generalmente
        considerata estrema, perché essa implica che la filosofia non possa né
        riuscire a fornire una descrizione generale della scienza né a concepire
        un metodo per differenziare i prodotti della scienza dalle entità non
        scientifiche, come i miti….Secondo Feyerabend le nuove teorie giungono ad essere accettate non per la loro compatibilità con il metodo scientifico,
        ma perché i loro sostenitori fanno uso di ogni trucco – razionale,
        retorico o osceno – per portare avanti la loro causa. Senza un’ideologia
        fissata o l’introduzione di tendenze religiose il solo approccio che
        non inibisce il progresso (usando una qualsiasi definizione che appaia
        adeguata) è “anything goes” (“qualsiasi cosa può andar bene”):
        “‘Tutto va non è un principio, ci tengo a precisarlo, ma l’esclamazione
        terrorizzata di un razionalista che osserva la storia con attenzione.”
        (Feyerabend, 1975).

        https://it.wikipedia.org/wiki/Paul_Feyerabend

        A te (come a molti altri) può non piacere, ma questo è il pensiero di Feyerabend, ed io ho solo cercato di riportarlo. Ma se tu hai altre fonti e citazioni, ben vengano. Sono iscritto ad un forum che tratta i suoi scritti e pensieri ([email protected]) e se hai notizie interessanti al riguardo puoi postarle lì. E’ iscritta anche sua moglie, italiana. Saremmo tutti felici di sapere il suo vero pensiero grazie al tuo contributo.
        E si, Kuhn, Feyerabend, Popper e anche Lakatos sono morti da un pezzo.

        • Zerco

          Non è l'”anything goes” che mi dà fastidio, ancorché sia una provocazione tipica del personaggio: portare Feyerabend fuori della dimensione storica, a supporto di questo dibattito sui vaccini, secondo me è farne la parodia.
          Critichi chi vede i “crociati della scienza unica (che la scienza non sanno cosa sia)”, poi discetti di fondamenti della scienza in un dibattito che non è scientifico. Non so cosa ne pensi la moglie, ma Feyerabend (che adoro, anche se ha centrato il problema meno di Kuhn che con il “paradigma” ha dato una spiegazione certamente più organica e a tratti inoppugnabile) non sarebbe contento.

          • Tonguessy

            Ci risiamo con gli argomenti circolari che Feyerabend odiava: il dibattito sulla scienza deve essere fatto all’interno della scienza stessa, pena il decadimento del suo valore. Vietato quindi che una mamma parli del proprio terrore verso i vaccini, dato che solo dalla scienza dei vaccini può venire l’ultima parola. Eppure quel ‘Tutto va non è un principio, ci tengo a precisarlo, ma l’esclamazione
            terrorizzata di un razionalista che osserva la storia con attenzione” di Feyerabend è ancora lì come monito: non possiamo lasciarci ingannare dalla scienza che pretende di essere al nostro servizio quando ci causa danni così grossi. Anything goes è l’esatta cifra della scienza odierna, ed il fatto che tu SAPPIA che Feyerabend ” non sarebbe contento” di essere citato in queste circostanze denota l’ambiente in cui ami operare.

            “Perciò non posso fidarmi né degli uni né degli altri, ma solo diffidare di chi racconta le balle più grosse”. Le tue.

          • Zerco

            Stai facendo un gran casino: tu balle non ne dici, lo riconosco, ma usando, tu, argomenti circolari, le fai girare. Non a me beninteso, ma a Feyerabend, perché continui a toglierlo dalla dimensione storica.

  • clausneghe

    Basterebbe applicare il “Diritto umano universale” che al primo comma dice: “Il corpo umano è inviolabile”.
    Nessuno, tanto meno per legge, potrebbe permettersi di introdursi nei corpi altrui, senza il consenso degli interessati.
    Giù le mani dai nostri corpi.
    Se non opponiamo resistenza umana, dopo il vaccino obbligatorio vorranno metterci il chip e allora addio libertà, arbitrio e in definitiva addio all’uomo creato da Dio….
    p.s I nostri governanti abusivi fanno schifo e lo dimostrano in ogni occasione, come fa questa cretina sedicente ministra che vorrebbe infilare per legge un ago nelle braccia altrui…peggio che eroinomani, sono, dipendenti del e dal Male, sono.

  • Ronte

    Scienza pura (teorica) e scienza applicata (pratica).
    Può la scienza pura essere poi obbiettiva nella pratica dato il finanziamento a scopo speculativo? E siamo sempre lì: In un Sistema basato sullo sfruttamento ad ‘ogni costo’, tutto ciò che si muove è funzionale al Sistema stesso (capitalista per chi non l’avesse ancora capito).

  • fastidioso

    “immunità di gregge”

    Mi spiegate cos’è, per favore ?
    Grazie !

    • RenatoT

      una balla colossale… che non ha dimostrazioni… ma solo il fatto di raggiungere il 95% dei bambini in uno stato. Il che si traduce in miliardi di fatturato.

  • Nicolass

    vaxxed dall’insabbiamento alla catastrofe sub ita
    .. buona visione e mi raccomando fate girare

    https://unmondoimpossibile.blogspot.it/2017/01/vaxxed-vaccinati-dallinsabbiamento-alla.html?m=1