Home / Attualità / Il 1° giugno 2017 il Deep State cercherà di rovesciare Trump

Il 1° giugno 2017 il Deep State cercherà di rovesciare Trump

DI MAC  SLAVO

shtfplan.com

Mercoledì 15 marzo 2017  il governo degli Stati Uniti ha ancora una volta toccato il tetto del suo debito. In breve, questo significa che fino a che il Congresso non aumenta tale tetto, il governo non sarà più in grado di prendere in prestito denaro. L’ultima volta che successe, Repubblicani e Democratici crearono un’impasse, ed alcuni servizi governativi chiusero momentaneamente. Dopo molte discussioni, il tetto del debito venne finalmente sollevato ed il collasso evitato.

Ma stavolta la situazione è diversa. Se non fosse ancora chiaro, Trump è sotto tiro da ogni lato: Democratici, media ed anche membri del suo stesso partito vogliono vederlo fallire. Ma, cosa più importante, sono gli operatori ombra del “Deep State” che hanno l’occasione di addossare le proprie colpe al presidente.

Queste forze nascoste manipolano tutto, dall’economia globale alle politiche delle nazioni sovrane.

Il 15 marzo abbiamo raggiunto il tetto del nostro debito, ma la vera data da sottolineare è il 1° giugno 2017: in quel giorno il Deep State potrà finalmente premere il grilletto.

E quale modo migliore per farlo se non facendo collassare l’economia?

L’establishment odia Trump … molti lo vogliono vedere fallire … anche se questo significa una vera crisi sistemica per il paese .. in realtà, molti potrebbero anche vedere questa come una crisi per sbarazzarsi del presidente … per incolparlo degli ultimi 30 anni di cattiva gestione delle finanze e per rimproverare gli elettori che hanno fatto il disastro di eleggerlo … Trump e i suoi sostenitori saranno incolpati della crisi… questo è il piano segreto

Il seguente rapporto dal Wealth Research Group spiega come e perché tutto ciò accadrà:

Entrambi i partiti hanno sistematicamente finanziato servizi e programmi governativi tramite il debito pubblico…
    
Il 1° giugno 2017, il Dipartimento del Tesoro avrà finito i modi di poter pagare e, senza nuovo debito, sarà costretto a dichiarare default…

La maggior parte degli americani non sa che il loro modo di vivere si basa unicamente sulla volontà dei governi stranieri di prestare denaro al loro governo: se così non avvenisse, l’intera macchina stampa-soldi di Washington crollerebbe il giorno dopo… Sembrano così sicuri con i loro edifici governativi e i loro vestiti firmati, ma in realtà l’intera macchina economica è fragile come il vetro…

    Dal 15 marzo al 1° giugno si assisterà all’ultimo teatrino … e questa volta Repubblicani e Democratici hanno entrambi agende segrete per agevolare una vera crisi … usandola per rovesciare sia i nazionalisti che il presidente, il quale continua a non volersi piegare allo status quo.

 

Mac Slavo

Fonte: www.shtfplan.com

Link: http://www.shtfplan.com/headline-news/video-on-june-1st-the-deep-state-will-move-to-overthrow-trump-there-is-a-secret-agenda-to-allow-a-crisis-and-get-rid-of-the-president_03142017

14.03.2017

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di HMG

Pubblicato da Davide

  • Gino2

    Geniale. Assolutamente geniale. Per togliere di mezzo Trump si fa fallire il paese e quindi il mondo.
    Che ( nell’eventualità ) non si pensi eventualmente che per far fallire il paese si sia usato il burattino Trump! No eh. Mi raccomando! Incaponiamoci, pur di sostenere tesi assurde, a ribaltare la realtà!

    Usare la normale logica è ormai certamente eversivo!

  • Toussaint

    Questo problema era già stato segnalato come il primo vero ostacolo sulla strada del neo-presidente. Non credo al crollo della presidenza Trump, ma certo è che un compromesso andrà trovato e la cosa non sarà facile, considerando le posizioni repubblicane (quelle democratiche sono scontate) durante la presidenza Obama. La tesi di Mac Slavo che la lotta a Trump possa arrivare fino al punto di bloccare a tempo indeterminato sia lo stato che l’economia, come se il neo presidente ed il sistema di potere che si sta formando non avessero alcuna difesa o capacità di mediazione, mi sembra francamente eccessiva.

  • Lucio Brovedan

    E’ un fatto che il conflitto interno agli USA sia durissimo e senza esclusione di colpi. E’ pure verosimile che si cerchi di dare la colpa all’amministrazione Trump degli scovolgimenti, anche economici-finanziari, prossimi venturi.
    Ma non mi pare verosimile che il fattore scatenante possa diventare il mancato accordo sull’aumento del tetto del debito federale; proprio il mancato accordo sarebbe visto come la causa, non l’ amm.ne Trump.
    Così i mancati acquisti dall’estero che, potrebbero venir meno proprio in seguito a turbolenze ecc, già in atto, e non come causa in sé.